
(Flavio Cipolla – Foto Nizegorodcew)
Flavio Cipolla sta dimostrando a tutti che il terzo turno di New York, sul cemento, non è stato un caso. Il tennista romano ha deciso di investire su se stesso e sulle proprie potenzialità anche sul veloce. Lunga trasferta in Asia, cominciando da Tokyo, sede di un prestigioso torneo Atp. Primo turno superato, non senza patemi, contro l’ostico spagnolo Navarro-Pastor. Ostico anche e soprattutto per lo stile di gioco serve and volley e sempre in pressione. Sulla seconda dell’azzurro sicuramente lo spagnolo avrà cercato di attaccare appena possibile. Flavio ci ha raccontanto brevemente come ha portato a casa l’incontro, terminato 76 76: “E‘ stata dura.. come sempre. Nel primo set sono stato bravo a rimontare da una situazione molto delicata. Ho annullato due set point con il mio servizio, ma soprattutto uno sul suo: in particolare in quest’ultima situazione ho risposto bene e ho fatto lob vincente di rovescio.” Anche il secondo set, dopo un iniziale break di Flavio, si è concluso al tie-break: “Sono andato subito avanti 6-1, ma mi sono fatto recuperare sino al 6-4. Per fortuna sono stato lucido: ho servito sul suo diritto e sono andato a rete grazie ad un’accelerazione lungolinea di rovescio, quasi vincente; lui ci è arrivato a malapena, mettendo fuori il lob in recupero.“
1 Commento to “Atp Tokyo: Grande prova di Flavio Cipolla, “E’ stata molto dura””
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Roberto Commentucci says:
Sotto il profilo tecnico, il gioco di Flavio si adatta meglio alle superfici veloci che non alla terra rossa. Il suo enorme limite è il servizio, che ovviamente assume una maggiore importanza sul veloce che non sulla terra. Se riuscisse a progredire ancora un po’ al servizio, al punto di potersi programmare con continuità sul veloce, entrerebbe molto probabilmente nei 100, perché avrebbe molte più occasioni per fare punti.
Questa scelta di programmazione (Tokio più challenger sul duro) è eccellente e promettente.