lug 30

Giulia Remondina
(Giulia Remondina – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew (news by Addicted2tennis)

Giulia Remondina e Julia Mayr si sono qualificate per le semifinali del torneo Itf di Gardone Val Trompia. Julia Mayr ha approfittato del ritiro di Stefania Chieppa, sul punteggio di 46 30. La Chieppa, dopo un colpo di sole, è andata molto vicina allo svenimento, un po’ come accaduto al Tevere Remo qualche settimana fa. Giulia Remondina, una delle tenniste azzurre più in forma in questa fase della stagione, ha invece estromesso dal torneo in maniera nettissima Giorgia Mortello (62 60). La Remondina sta giocando un ottimo torneo, mettendo in mostra il suo tennis molto “facile”. Il terzo quarto di finale ha visto prevalere l’italo-belga Apollonia Melzani, vincitrice per 62 63 su Giulia Gasparri. Quest’ultima ha però espresso un tennis molto spettacolare, ricco di discese a rete e volè smorzate imprendibili. Si è qualificata per le semifinali anche Giulia Gabba, che ha superato la tedesca Hofmann 62 46 61. Altre due giovanissime azzurre si sono messe in mostra questa settimana, eliminate però al secondo turno. Martina Zavarise ha dimostrato un grandissimo carattere e una grande capacità nei recuperi, caratteristica notevole considerando è nata nel 1994. La Fadabini ha invece un tennis molto offensivo, sempre atto a cercare il punto; il suo è un gioco che si può esprimere però al meglio sulle superfici veloci.

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 29

Stefania Fadabini

Spazio Tennis prosegue il cammino alla scoperta delle giovani speranze del tennis azzurro. Oggi è il turno di Stefania Fadabini, bresciana, classe 1993, già entrata di diritto nella classifica Wta. Stefania si è messa in luce poche settimana fa ad Imola, raggiungendo i quarti di finale, grazie anche all’ottima vittoria su Julia Mayr. Abbiamo incontrato Stefania per conoscere i suoi sogni e le sue aspettative..

Stefania Fadabini è nata a Brescia, il 16 luglio 1993. E’ alta 1,66 e si allena nella sua città natale con Emid.io Rossi ed Elena Savoldi. “Ho iniziato a giocare a 5 anni” – ci racconta Stefania – “perché mi annoiavo nell’aspettare mio fratello che si allenava. Fin da piccola mi è sempre piaciuta molto Serena Williams, sia per quanto riguarda il suo tennis, che il suo carattere. Il mio stile è basato infatti soprattutto sulla spinta da fondo ed il colpo migliore è senza dubbio il diritto. La mia superficie preferita è il veloce. Devo invece migliorare il servizio ed il gioco di volo.Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 28

La puntata odierna dello Scofield’s Corner tratta, come sempre, gli argomenti più caldi della settimana, analizzando tecnica, tattica e aspetto mentale di questo incredibile sport che è il tennis. Congy si è soffermato innanzitutto sull’ottimo torneo di Daniele Bracciali a Recanati e sulle vittorie Atp di Ginepri e Davydenko, per concludere con le proprie sensazioni riguardanti le possibilità dei nostri sulla stagione americana e le differenze tra tornei Atp e Challenger.. se differenze sostanziali esistono..

Daniele Bracciali
(Daniele Bracciali – Foto Nizegorodcew)

di Fabio Colangelo

Braccio e la strada per la Davis
La semifinale di Bracciali a Recanati non mi ha stupito affatto. L’ho visto giocare spesso quest’anno e in più di un’occasione ho visto sprazzi del vecchio Braccio; è ovvio che a 30 anni, dopo un’operazione del genere e quasi un anno intero di stop, sia difficilissimo riprendere e soprattutto avere continuità di rendimento (cosa che tra l’altro non è mai stata una sua grossa prerogativa); ma Daniele, a mio parere, è stato molto bravo e umile perchè nonostante i pessimi risultati (per uno come lui) del 2008, non ha mollato e quest’anno sta andando decisamente meglio. Non credo che lui stesso pensi di poter ritornare sui suoi livelli in singolare, altrimenti non mi spiegherei la scelta di non giocare quasi mai sul veloce (solo Cremona e Recanati e mai all’estero) e soprattutto di non aver tentato i challenger e gli ATP sull’erba. Il suo obiettivo dichiarato è tornare in Davis in doppio e da quel punto di vista credo abbia ottime chances. Nei tornei di questa stagione sta andando sempre in fondo giocando tra l’altro sempre con compagni diversi; conosciamo tutti il suo valore assoluto come doppista (il migliore in Italia per quanto mi riguarda) e sappiamo quanto Barazzutti lo vorrebbe in squadra; quindi credo sia possibile vederlo in campo contro la Svizzera! Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 27

Giulia Gasparri premiata a Melilla

Vi avevamo parlato di Giulia Gasparri qualche tempo fa (clicca qui per leggere l’articolo), dopo la splendida vittoria nel torneo Itf di Melilla. Abbiamo contattato la giovane azzurra, classe 1991, per sapere come sta andando la sua stagione, in attesa del suo esordio (domani) nel torneo di Gardone Val Trompia.

Sono abbastanza soddisfatta del mio tennis in questo momento della stagione. Dopo la vittoria di Melilla, ho giocato ad Imola sul sintetico, superando 62 62 la Davato, per perdere poi con la Simic giocando un brutto match; ogni tanto ci sta di sbagliare partita. Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 26

Giacomo Miccini
(Giacomo Miccini – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Nella giornata di ieri, Spazio Tennis (il sottoscritto con il fido collega Nicola Corrente) si è presentato ad Orbetello per seguire la prima giornata di qualificazioni. I nostri occhi erano puntati su Andrea Stucchi e Giacomo Miccini, due tra i più interessanti giovani tennisti azzurri. In realtà il giocatore ad impressionare di più è stato un altro, ma andiamo per ordine..

ANDREA STUCCHI
Il tennista romano è il classico esempio di come non sia troppo tardi per iniziare a fare sul serio col tennis. Andrea ha iniziato a giocare a 12 anni (circa 8 dopo rispetto a qualsiasi tennista professionista) ed è cresciuto al Canottieri Roma, sotto la guida di Daniele Baldassarri. Da qualche settimana la collaborazione tra i due si è interrotta; Stucchi si trasferirà nei prossimi a mesi a Valencia, all’accademia di David Sanchez e Ivan Navarro. Un’esperienza del genere non potrà che essere formativa, per un ragazzo dal talento innato, dal sublime rovescio (ad una mano!), ma che ha dimostrato di essere ancora poco giocatore. Ad Orbetello Andrea è sceso in campo opposto allo spagnolo (di origine bulgara) Rumenov Payakov, classe ‘89 (nato però nel mese di dicembre). Lo Spagnolo, 646 Atp e con una buonissima esperienza future alle spalle, è stat surclassato nel primo set dal romano, abile in particolare nel non lasciare respiro all’avversario in risposta. Stucchi ha infatti conquistato il primo set per 62, con Payakov che non è mai riuscito a tenere un proprio turno di servizio. La parte conclusiva del secondo set è stata la chiave del match, anche a causa di un caldo asfissiante. Stucchi, servendo sul 3-4, ha avuto alcune occasioni per pareggiare il numero dei giochi, fallendole però tutte, alcune per estrema tensione od inesperienza (doppio fallo). Payakov, una volta salito 5-3, ha poi chiuso il parziale. Il terzo set è iniziato con lo spagnolo subito avanti di un break. Andrea ha recuperato la situazione (2-2), ma fisicamente il suo avversario, salito molto anche dal punto di vista della pesantezza di palla, ha fatto la differenza. Stucchi ha dimostrato, rispetto a qualche mese fa, di essere cresciuto molto nel diritto, un colpo che è divenuto più determinante. Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 26

Claudio Pistolesi ha voluto esporre, attraverso Spazio Tennis, le sue perplessità su quanto scritto su alcuni giornali. Come spesso ripetiamo, questo sito vuole essere un canale per appassionati ed addetti ai lavori, basato sul confronto e sul dialogo. Invito quindi chiunque si senta preso in causa dalle parole di Pistolesi, a mandare la propria risposta a vastic82@gmail.com, che sarà prontamente pubblicata. (Potete anche, come sempre, lasciare un commento attraverso lo spazio apposito; non c’è bisogno di essere registrati per inserire un commento)

Claudio Pistolesi
(Claudio Pistolesi – Foto Nizegorodcew)

di Claudio Pistolesi

E’ interessante commentare la gravissima accusa che e’ stata mossa recentemente alla fit sulla Gazzetta dello sport
Dice testualmente ” via coach Pistolesi e’ caduto il veto per Bolelli sulla coppa Davis”

Ma andiamo per ordine :

Dopo tre mesi in cui il mio rapporto professionale con Simone Bolelli si e’ concluso e ho gia’ iniziato con profitto ad allenare altri professionisti del tennis, ancora oggi sulla stampa italiana vedo tirato in ballo spesso il mio nome , accostato alle decisioni di attuali di Simone .
Non mi tirero’ indietro nel rispondere punto su punto sulle questioni emerse .
Il rapporto di tre anni e mezzo con Simone e anche con la sua bellissima famiglia, compresa la futura prossima moglie di Simo Ximena , e’ stato splendido sotto tutti i punti di vista. I riconoscimenti internazionali del mio lavoro con lui sono stati un plebiscito di complimenti che, del resto, il solo fatto di averlo portato da 260 a 36 del mondo, e numero 1 d’Italia ,testimonia alla grande. E piu’ o meno li’ si trovava Simone in classifica nelle ultime settimane del nostro lavoro insieme. Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 24

In quel di Poznan, il “nostro” Fabio Colangelo ha scambiato alcune interessanti battute con Alessandro Motti, uno dei migliori giocatori italiani per quanto riguarda il doppio. Wolf, questo il soprannome di Motti nel circuito, ha iniziato a dedicarsi solamente al doppio da alcuni anni, dopo aver comunque raggiunto, nel 2004, la classifica di 536 Atp in singolare. Attualmente Alessandro è numero 108 in doppio, con un best ranking di 103. Fabio e Alessandro si sono soffermati, oltre che sulla stagione dell’azzurro, sulle nuove regole introdotte nel doppio, sulle modalità di iscrizione ai tornei, con uno sguardo anche alla Coppa Davis

Alessandro Motti
(Alessandro Motti – Foto Nizegorodcew)

di Fabio Colangelo

FC: Allora Ale, iniziamo dalla stagione 2009, che a mio avviso è stata la tua annata migliore. Raccontaci questi primi di 7 mesi
AM: Hai ragione Congy, finora e’ stata la mia miglior stagione e spero di poter continuare su questa strada. Sono finalmente riuscito a trovare continuità nei risultati (2 vittorie challenger, vari piazzamenti e best ranking 103; n.d.r.) e sono molto fiducioso per il proseguio della stagione! Credo che questi buoni risultati siano dovuti ad alcuni miglioramenti tecnici e a una maggiore fortuna nella scelta dei compagni.

FC:  Spiegaci meglio questi ultimi due punti..
AM: Tecnicamente mi sento molto migliorato nel rovescio che era il mio punto debole, sopratutto nella risposta al servizio; grazie a questo mi sento molto piu solido da fondocampo e di conseguenza gioco tutti i colpi con maggior fiducia. Per quanto riguarda i compagni, ho avuto la grossa fortuna di trovare all’ultimissimo momento due ottimi singolaristi come Greul e Luczak che oltre ad avermi aiutato a conquistare i Challenger di Roma e Zagabria, si sono dimostrati 2 ragazzi molto seri, coi quali ho intenzione di giocare molti tornei in futuro. Non e’ facile trovare dei singolaristi della loro qualità cosi motivati per il doppio.

FC: Grazie a questi risultati, sei riuscito per la prima volta a giocare il tabellone di due tornei dello Slam. Raccontaci le tue emozioni a riguardo
AM: L’emozione e’ stata fortissima perché Wimbledon e il Roland Garros credo siano l’obiettivo di qualsiasi tennista, pero’ purtroppo non sono riuscito a godermeli in pieno. Sia a Parigi che a Londra infatti sono entrato all’ultimo momento e purtroppo anche per colpa di sorteggi poco fortunati (cermak-mertinak al RG e Petzschner-Peya a WIM) non sono riuscito a viverli fino in fondo. Tra i due comunque ho preferito Wimbledon, sia per la superficie che mi piace molto, sia per la tradizione che si respira. Se sarò nel tabellone principale l’anno prossimo ti porto con me…tieniti libero!!! Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 23

Enrico Fioravante
(Enrico Fioravante – Foto Nizegorodcew)

Non c’è tregua per i giovani azzurri che stanno tentando la fortuna nel circuito professionistico. Ieri abbiamo dato la notizia dell’ennesimo problema muscolare occorso a Matteo Trevisan. Fermo ai box è anche il napoletano Enrico Fioravante, classe 1990, che tanto aveva fatto bene nei primissimi mesi del 2009. Per Enrico un serio problema al polso, che è però in via di guarigione.

Ho subito una frattura al polso. Sono stato fermo già due mesi con il gesso. Riprenderò ad allenarmi intorno al 10 di agosto.”

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 22

Nella quarta puntata dello Scofield’s Corner, Fabio si è soffermato ovviamente sugli ottimi risultati degli azzurri; da una parte la splendida semifinale di Fognini a Stoccarda (battendo Davydenko), dall’altra l’ingresso nei top-100 di Flavio Cipolla.

Flavio Cipolla
(Flavio Cipolla – Foto Federico Danza)

di Fabio Colangelo

Cipolla, presente e futuro da top-100
Cipo sarebbe arrivato dove è ora anche prima, se non avessero cambiato l’assegnazione dei punti e nell’ultimo mese non avesse avuto il problema al polso (che purtroppo ha ancora) che non gli ha permesso di giocare al meglio. Ha tutte le carte in regola per rientrare nei 100 entro al fine del 2009, dopo che, nelle prossime settimane, ne uscirà a causa di alcuni importanti punti che gli scadono. Molto dipenderà dagli Us Open, dove ha una scadenza importante (terzo turno). Sono sicuro che senza dolori e con una giusta programmazione, ONION potrebbe chiudere l’anno nei primi 100 per rimanerci a lungo! Lui ne è super consapevole e questo è un grandissimo punto di partenza!

Fabio, crescita costante..
Come avevo scritto la scorsa settimana, i due match vinti in lotta a San Benedetto mi avevano dato grossa fiducia. Infatti aveva praticamente perso con Santoro a Stoccarda; invece ha rimontato e ha fatto un gran torneo (Davydenko è una grandissima vittoria secondo me!). Tecnicamente Fabio deve migliorare molto il servizio in tutti i suoi aspetti: velocità, percentuale, rotazioni. Anche lui è consapevole che al momento è questo il suo tallone d’achille, soprattutto in un tennis moderno nel quale il servizio è così importante. Il suo punto di forza è ovviamente il diritto, che gioca bene in ogni posizione del campo, grazie alla sua ottima mobilità, che gli permette di colpire sempre in equilibrio. Tatticamente Fabio è sempre piuttosto intelligente e si difende in modo eccelso. A mio parere, dovrebbe cercare più spesso la via della rete per chiudere tanti punti “facili”; ha una grande mano e a rete potrebbe giocare molto bene! Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew

lug 22

Flavio Cipolla
(Flavio Cipolla – Foto Nizegorodcew)

Flavio Cipolla è finalmente entrato nei top-100, raggiungendo questo lunedì la posizione numero 99 del ranking Atp. Spazio Tennis ha raggiunto telefonicamente Quirino Cipolla, padre ed allenatore di Flavio, artefice insieme al tennista romano dell’approdo nel gotha del tennis.

E’ un grande risultato” – ha confermato papà Cipolla – “ma è un traguardo agrodolce. Flavio in questo momento non riesce a giocare a tennis a causa di una fortissima infiammazione al polso. Mi raccontava che durante il match con Stadler, quando l’avversario si presentava a rete, non riusciva nemmeno a tirare il passante. Il dolore in certi momenti è molto forte e, anche quando è leggermente meno insistente, Flavio gioca comunque molto condizionato. Io avrei voluto farlo smettere già prima di Reggio Emilia. Invece è partito per gli Stati Uniti. L’unica partita che è riuscito a giocare bene è stata quella con Fabrice Santoro a Newport. Al termine del match il francese ha detto a Flavio: “Hai proprio una buona mano..” non male detto da uno come Santoro. Negli spogliatoi poi Cipolla è andato a congratularsi con Fabrice, dicendo una cosa del tipo: “Mi sono divertito molto a giocare contro di te..” La risposta di Santoro: “Io no.. In effetti Flavio spesso e volentieri ha scherzato il francese, non abituato a trattamenti del genere nel circuito... Sono le piccole soddisfazioni, fondamentali però per uno sportivo come Flavio.Continue reading »

written by Alessandro Nizegorodcew