Un(questa volta)sobrio riassunto di quel che e’ avvenuto nel famoso torneo americano

Gianluigi Quinzi
(Gianluigi Quinzi – Foto Stefano Grazia)

di Stefano Grazia

Non confondiamo il Sacro col Profano: l’Eddie Herr ha un’importanza a livello del mondo giovanile perfino superiore a quella degli Slams e pari a quella di Orange Bowl e Petit As e il perche’ e’ presto detto: perche’ mentre gli Slams Juniors sono Tornei esclusivamente U18 e spesso frequentati da giocatori che se fossero davvero forti dovrebbero gia’ essere in giro per futures e challengers, nell’Eddie Herr e nell’Orange Bowl le categorie sotto osservazione sono principalmente quelle U12 U14 e U16 e forse piu’ le prime due dell’ultima. Si tratta quindi di una occasione quasi irripetibile per farsi vedere anche per via dei numeri (tabelloni U12 a 128, Qualificazioni piuttosto pesanti nelle altre categorie e in particolare nell’U14). L’Eddie Herr – ed ovviamente in misura forse anche maggiore l’Orange Bowl per motivi anche storici – e’ importante, molto piu’ importante rispetto a un ETA in Europa, soprattutto per l’esposizione che un giocatore puo’ ricevere. Il fatto poi che si giochi all’interno delle Img Academies sui 35 campi in cemento della Bollettieri Academy..

Questo semplice dettaglio – campi in cemento e sede unica – ne fa un evento di qualita’ tecnica superiore al Lemon Bowl che si tiene a fine anno a Roma, spesso in condizioni climatiche difficili su campi in terra resi pastosi dalla pioggia e con una logistica ingrata per via della necessita’ di giocare sui campi di circoli diversi. Che poi i tornei vengano resi importanti dal livello dei giocatori e che quindi certe annate siano migliori di altre e che, soprattutto, ma come sempre accade in tornei giovanili, i migliori non siano mai tutti presenti nello stesso momento per ovvie ragioni logistiche ed economiche, questo e’ sacrosanto. Il fatto che La Nuova Marya vinca a mani basse il torneo U12 non significa che non vi siano nel mondo o anche in Italiav altre juniores che avrebbero potuto darle filo da torcere ma sicuramente e’ anche un segno ineluttabile che la kazhaka che gioca sotto la bandiera statunitense e’ comunque un brutto pesce per tutte e che non la si puo’ liquidare frettolosamente come qualcuno aveva fatto dopo averla vista giocare 10’ minuti pronosticandole un’uscita al primo o secondo turno solo perche’ “in Europa sono piu’ fortiâ€. Rimane il fatto che vincere un Torneo U12 o anche U14 non e’ sicuramente un lasciapassare per l’Eternita’ ed anzi,a voler leggere gli Albi d’Oro, e’ spesso vero il contrario ma e’ anche vero che, vittorioso o sconfitto, i nomi dei prossimi Top 30 da qualche parte, nelle pieghe del tabellone dell’Eddie Herr, ci sono quasi tutti

U12

Per parlare dell’Eddie Herr U12 coi miei amici di Tennis Genitori & Figli dovrei iniziare subito con Anastasia Komardina. Oh bella, e perchè mai?,direte voi. Ma perchè è l’unica abbastanza conosciuta fra gli Aficionados italiani avendo vinto il Master U12 Nike (quello che annovera fra i vincitori passati anche Nadal e…Quinzi.Ma anche Kuzlov e con un anno di anticipo) e soprattutto due degli ETA che stanno tanto a cuore a Mad Max. Or bene la Komardina,che poi la settimana successiva ha vinto la Prince Cup approffittando dell’assenza delle 4 semifinaliste di Bradenton, non è andata più in là dei Quarti il che non significa beninteso nulla inteso in senso negativo ma perlomeno contribuisce almeno a legittimare le altre contendenti e soprattutto la dominatrice della manifestazione, Marya Shiskhina, aka La Nuova Maria, nessun set perso in 7 partite, 61 60 in finale alla quotata Black, appena apparsa in un servizio di due pagine su Tennis US. Non che le avversarie della khazaka siano a lei equiparabili : sarei curioso di vederle giocare in Europa dove pero’ altri fattori entrerebbero in gioco, primo fra tutti la diversa superficie. Fra le avversarie demolite dalla Nuova Marya in realta’ per potenzial;ita’ un cenno deve meritare l’americana Julie O’Loughlin che pur avendo raccolto solo due games al secondo turno dalla Shiskhina(e pur avendo perso alla stessa maniera dalla Black negli USNationals questa volta in finale) ha secondo me una certa potenzialita’ dovuta al fatto che oltre a saper giocare ha soprattutto un fisico della madonna, alta e robusta senza essere grossa e grassa:poiche’ non era nemmeno male come mobilita’ mi sembra di poter dire che essa rappresenti il sogno di un Coach, la materia ideale da plasmare. Certo, dipendera’ anche dal carattere.

Mariya Shishkina
(Mariya Shishkina – Foto Stefano Grazia)

I siti di tennis americano possono scrivere fin che vogliono che i Giocatori Statunitensi han fatto man bassa nel Torneo U12 ma in realta’ sia la Shiskhina che Kozlov sono tutto fuorche’ americani: la Nuova Marya viene dal Khazahakhistan e Kuzlov e’ russo, figlio di un coach che dirige con molto orgoglio una piccola Academy nei pressi di Miami. Stefan Kuzlov a 10 anni era stato gia’ il finalista l’anno scorso quando aveva perso dal Koreano Hyeon Chung che dopo la vittoria ha ottenuto la scholarship IMG alla Bollettieri.Quest’anno si e’ trovato di fronte un altro Koreano, Seongchan Hong, che tra l’altro in coppia col connazionale Soon Woo Kwan,lo aveva anche appena sconfitto nel doppio che Kozlov aveva giocato col fratellino Boris del 2000. Anche nel Singolo a un certo punto le cose si erano messe male per il russo che pero’, dimostrando una sagacia tattica e una cattiveria agonistica mirata,cioe’ controllata, rara in un undicenne,e’ riuscito a vincere in due tiebreak rimontando nel primo set da 2/5.

Stefan Kuzlov e’ forse il giocatore che piu’ si e’ distinto per il tipo di gioco abbastanza diverso e piu’ completo da quello dei suoi coetanei, un gioco fatto di colpi di mano improvvisi intesi nel senso di variazioni di ritmo, con moonballs alternate ad improvvise discese a rete o a palle corte tagliate in controtempo. Adesso dico un eresia ma uno dei pochi che avrebbe potuto scardinare il suo gioco forse sarebbe stato,coi suoi esplosivi forehand inside out, proprio La Canaglia di Lagos, uscita invece nel secondo turno come l’altro italiano,Pietro Remondini,un piemontese che si allena a Boca Raton avendo il padre che per motivi di lavoro si e’ trasferito in Florida con tutta la famiglia (c’e’ chi lavora in Africa e chi in Florida …)

U14

Qui le aspettative italiane erano alte e ci si chiedeva cosa avrebbe potuto fare Giasnluigi Quinzi reduce da alcuni buoni risultati nei Tornei ITF U18 nel Caribe e da una vittoria in un ETA U14 a Mosca. Gianluigi ha iniziato abbastanza bene con una vittoria senza problemi su Di Feo. Tutta un’altra il match con Nikko Madregallejo strappato al tie break del terzo dimostrando pero’ una buona tenuta mentale e la capacita’ di portarsi a casa la partita. Dopo la formalita’ Pedraza ecco ad attenderlo la sua nemesi, l’americano Joseph Di Giulio che gia’ lo aveva sconfitto due anni prima nella semifinale U12 nel torneo da lui poi vinto. Dopo aver visto Di Giulio per qualche minuto nel precedente avevo previsto che Gianluigi non avrebbe avuto problemi e la storia ha dimostrato quanto poi avessi torto (36 26 per il solido Americano) anche se continuo a pensare che il futuro ha prospettive piu’ rosee per l’italiano che in due anni ha superato in stazza fisica l’americano di un anno piu’ anziano. Di Giulio veniva poi liquidato facilmente dal britannico Bambridge che in finale sconfiggeva l’americano di origini asiatiche ma dal comportamento esattamente opposto a quello di un tipico orientale Thai Kwiatkowski:2-6, 6-3, 6-4 il risultato finale.Alla fine ha vinto chi e’ riuscito a mantenere piu’ a lung oil suo miglior livello di gioco: ‘All’inizio avevo un certo game plan ma quello ha cominciato a prendermi a palate e quindi ho dovuto fare qualche modifica. Nel second set ho cominciato a giocare meglio e Thai ha cominciato a perdere la calma.Alla fine ha vinto chi ha Saputo reggere meglio la pressione’, questo in sintesi quello che ha ditto il vincitore. Fra le ragazze l’americana Spencer Liang, l’unica di tutto l’EH a poter vantare il titolo senza partire come Testa di Serie, ha impedito la doppietta di targa UK sconfiggendo 62 62 l’inglese Kathy Dunne. Anche la Liang, come Di Giulio, si allena al Centro USTA a Boca Raton, all’interno della Evert. L’altro italiano in gara,Marc Henry Parmeggiani, che si allena anche lui alla Bollettieri e’ stato eliminato al primo turno.

U16

Confesso di non aver seguito se non di sfuggita le categorie superiori che pure vantano nell’albo d’oro alcuni nomi risonanti come quelli di Sharapova,Jankovic,Ivanovic e piu’ di recente quello di Melanie Oudin, vista passeggiare lungo i viali alberati dell’Academy. La Top seed Sachia Vickery ha alla fine prevalso ma solo al terzo con la No. 5 Caitlyn Williams troppo frettolosamente bollata dal mio amico PP Renella come una pallettara prima che questa affrontasse al second turno la sua protetta Alexandria Stiteler, una 13enne mancina che l’anno scorso aveva vinto la Prince Cup e che da quest’anno si allena allla Bollettieri. Spazzata via 61 61 la talentuosa mancina, la Williams si arrendeva poi solo in finale e comunque non senza aver lottato come testimonia lo score finale a favore della Vickery che si allena in Francia alla Mouratoglou Tennis Academy e che era stata la runner-up di Madison Keys nella categoria U12 due anni fa. Fra I maschi derby in famiglia fra due compagni di allenamento all’USTA Training Center in Boca Raton con Hurrington che ha prevalso in due sets,64 62, su Alexios Halebian, il campione U14 dell’anno scorso.

U18

L’americano Denis Kudla era alla sua quinta apparizione all’Eddie Herr avendo perso al primo turno nei suoi primi 4 tentativi e,confessa, il ricordo non ha mancato di tormentarlo all’inizio nonostante si fosse presentato con il numero 4 nel seeding. Alla fine pero’ e’ stato proprio lui a vincere,67 64 64,contro l’Ungherese Fucsovics in un match che ha impressionato molto favorevolmente le centinaia di spettatori fra I quail erano infilati numerosi addetti ai lavori. Al contrario di Kudla la vincente dell’U18 femminile non ha perso un match negli ultimo due anni a Bradenton ma in finale la wild card Di Zhao, una cinese di cui vi avevo subito segnalato le potenzialita’ ha fatto di tutto per rovinarle la festa portandola al terzo set :6-2, 4-6, 6-3. L’italiana Gaia Sanesi, che dopo aver passato gli ultimo 5 anni alla Bollettieri ora si allena a Tampa, e’ uscita nelle Qualificazioni. La recente vincitrice degli Us Open Jr, Heather Watson, anche lei Bollettieri di lunga data, e’ uscita anzitempo, sconfitta dalla Leykhina a sua volta poi domata dalla Zhao. Tornando alla Zhao era ,comparsa dal nulla durante il torneo Memorial Lopera giocatosi un mese fa alla Bollettieri e le era stata subito offerta una scholarship: la vedevamo allenarsi tutti I giorni e si vedeva indubbiamente che aveva delle qualita’ confermate poi anche dall’inviato di Tennis Italiano Pierpaolo Renella col quale abbiamo passato alcune belle giornate a parlare di junior tennis.

Black
(Tornado Ali Black – Foto Stefano Grazia)

MATCH DEL TORNEO: mentre forse il piu’ attento e analitico PP Renella si orienterebbe sui matches della Gavrilova, di Big Hunt Hurrington o di Kudla-Fucsovics, fra quelli da me visti senza ombra di dubbio la palma va a Black-Nefedova, semifinale U12 per drama, epos, pathos e anche qualita’ di gioco.

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67 Commenti to “Eddie Herr Recap: Il Resoconto di Stefano Grazia”

  • 1.

    Fucsovics è l’unico che conosco. L’ho visto a Firenze a Pasqua dove perse da Gaio in finale al 3° venendo dalle QUALIFICAZIONI , dopo 3 settimane ha vinto Prato prendendosi la rivincita con Gaio ma non in finale.
    Be insomma anche i tornei Italiani sulla terra non sono proprio da buttare.

  • 2.

    KB,io credo che i tornei in Italia e in Europa nel complesso siano anche piu’ difficili…o meglio, non lo credo io, lo dicono tutti…EH e Orange Bowl sono pero’ molto importanti per quella che chiamano ‘esposizione’ : sara’ per il clima, sara’ perche’ si giocano uno alla Bollettieri e uno a Miami, alla fine sono molto ben frequentati da media,agenti e sponsors…Inoltre alla fine ci ritrovi tutti gli americani che contano e ovviamente non solo gli statunitensi…Qualche europeo ci viene dall’Europa e poi ci ritrovi tutti gli europei che si allenano nelle varie Academies in Florida…Quindi secondo me SOPRATTUTTO a livello di U12 e U14 sono tornei molto importanti ma non lo dico assolutamente per voler sminuire i tornei Europei (Diciamo anche che l’organizzazione dell’EH e’ veramente molto buona…non so come sia nei tornei equivalenti ma certamente non paragonabile a quella degli ETA in Italia nel senso che e’ di un’altra categoria…Ci saranno una ventina di arbitri in divisa blu e rossa dell’USTA che si dividono attivamente sui campi e cercano davvero di coprirli tutti…Ho detto 20 ma forse sono di piu’ perche’ operavano in rotazioni…Qui gli arbitri davvero intervengono con warning penalty points game points e defaults e non come negli ETA in Italia dove succede di tutto,dal coaching spudorato di allenatori e genitori a nefandezze varie di ogni tipo dei giocatori (perche’ io mi lamento del comportamento del mio ma ho visto fare ben di peggio da altri)… E’ anche infine una questione di numeri: tabelloni U12 da 128 con quali da 256…E tutte le partite nello stesso posto… Quindi: numeri, logistica, organizzazione, esposizione, e ovvio anche partecipazione perche’ qualcuno dall’Europa alla fine ci viene (Britannici, Russi…) e poi il contingente asiatico: koreani, giapponesi, in diani e australiani…E anche cinesi. Giocatori che e’ piu’ difficile vedere in Italia.

  • 3.

    Azz……. che belle foto……. la Shisky e la Black….. è come vedere trasposto in immagini il resoconto di Stefano. E che fisici!!! Mia figlia del 98 a confronto è una polpetta. Una cosa però mi preoccupa, come è possibile che due U12 gia indossino ginocchiera rinforzata (una) e due fasce anti tendinite rotulea (l’altra) …….mah

  • 4.

    ottimo servizio come è normale aspettarsi dal subcomandante, vedo che GQ è cresciuto notevolmente da quando l’ho visto io, mi fa un po’ preoccupare però il modo di tenere la racchetta a “metà manico” nel diritto, mi pare che Mauro GF abbia scritto che è perché suo padre all’inizio lo fece giocare con un racchetta grande con manico segato. Mi chiedo se nel suo team hanno intenzione di cambiare questa cosa in modo che almeno a partire da quando avrà 15 o 16 anni potrà giocare utilizzando tutta la lunghezza della leva che penso anche se sono solo pochi cm in più possa ben contare qualcosa. Probabilmente per il gioco di volo e il servizio impugnerà la racchetta in fodo con una continental e quindi tutto normale e nel dirittto da fondo campo a presa western o semi western “standard” con il braccio non disteso non fa poi questa gran differenza anche se non impunga la racchetta in fondo al manico ma se poi cresce molto e arriva ca. 195 cm e magari sviluppa un diritto a braccio teso per sfruttare le leve lunghe tipo Del Potro o Soederling allora penso che questa impugnatura con 4 cm di manico che spuntano lo potrebbe limitare.

    Sarei interessato a sentire qualche parere informato perché le mie sono solo sensazioni da appassionato

  • 5.

    Stefano
    senz’altro Eddie Herr e Orange Bowl sono 2 tornei famosi, qualitativi e ben organizzati. Credo i 2 tornei USA più importanti dopo US Open Junior.
    E grazie a te che ci hai fornito una minuziosa descrizione dell’evento.

    Dire che i tornei in USA siano più o meno difficili di quelli Europei o viceversa è un pò riduttivo e bisogna fare delle distinzioni.
    I tornei TE U 14 ad esempio sono divisi per gradi , 1, 2 ,3 ma non basta, dipende anche in che periodo dell’anno sono e il paese organizzatore.
    Faccio un esempio :
    In alcune settimane estive di U 14 TE ce ne sono anche 6/7 in contemporanea.
    Va da se che quello di grado 3 ai confini dell’impero non ha la stessa qualità del grado 1 giocato in Francia, per dirne una, dove di solito partecipano le rappresentative ufficiali di ogni nazione e i migliori del ranking.
    Quindi è possibile che chi vince un torneo di grado 3 in quel periodo in un grado 1 non passi neanche le qualy.
    Dire che si è passato 2 turni ad un torneo TE senza approfondire vuol dire ben poco.
    I tornei in Italia hanno la valenza di selezione a livello nazionale e sono quindi importanti per quello a prescindere dal grado e dalla partecipazione straniera .

  • 6.

    @Purointuito..

    Lo scrivevo dall’altra parte, ma vedendo ache le braccia in particolare quelle della russa o non sono naturali, o i problemi verrano fuori presto perchè su alcune capacità fino a 12/13 anni non si può lavorarci (e queste ne dovrebbero avere 11) o appunto e sempre soprattutto per la russa l’età (come spesso accade la da loro) è poco più di un numero del lotto..

  • 7.

    @madmax
    corretto o no queste sono le migliori ed è con loro che poi le altre in campo internazionale dovranno confrontarsi ……. del resto le ginnaste dell’est a quell’età già facevano incetta di medaglie olimpiche allenandosi come spartane. Se si aggiunge che nel tennis in prospettiva i guadagni sono un tantinello diversi …… il gioco è fatto. Se riescono bene se si fanno male amen e avanti la prossima. Ma l’anima?

  • 8.

    Per capire meglio le doti della Shiskina vi consiglio vivamente di vedere questo video http://www.youtube.com/watch?v=LNDXhVQTDRs
    Per essere una bambina di 11 anni ha delle doti di coordinazione oculomotorie ed un timing fenomenali.

  • 9.

    @Purointuito..

    Ma qua è diverso.. Qui al massimo avrai il vantaggio di avere una scholarship, ma poi se hai barato con gli anni o se ti infortuni non guadagni per cui il vantaggio è relativo e perciò non è affatto detto che queste siano le nostre avversarie di domani che magari saranno altre anche più forti ma che apppunto potrebbero anche essere le nostre..

  • 10.

    Max,guarda il lato positivo,se mia figlia gioca con una più forte io sono contento perchè fa un certo tipo di esperienza,se poi l’altra in un modo o nell’altro a barato,è un problema suo io ne sfrutto i vantaggi adesso e lei ne subirà le conseguenze dopo.Se poi invece era tutto regolare tanto di cappello vorrà dire che sono stati più bravi.

  • 11.

    Ah certo senza dubbio….

  • 12.

    Mi sono sempre chiesto…..ma in questi tornei fanno i test anti-doping?

  • 13.

    A causa dei noti problemi di connection, spam e IP ho colpevolmente trascurato il mio stesso articolo sull’EH Recap…Come avevo accennato ‘di là’ comunque devo ribadire che la Nuova Marya non è un gigante, anzi delle due è piccola: è sicuramente tonica e molto ben allenata ed è questo che forse voleva dire, mi rendo conto ,Mad Max… Molto ben allenata ANCHE dal punto di vista atletico,intendo, e infatti la nostra rabbia deriva dal fatto che quello che si vede su youtube con Nakamura (e che noi facevamo più o meno a Lagos o anche più che meno) alla IMG è riservato solo alla Shiskhina & Co e non ai peones dei gruppi). Gran fisico ce l’ha la Black, è vero, anche se vedendo la madre (fate conto Oracene Williams, mentre il padre è un coach molto composto e dignitoso, alto circa come me o un filino di più)) uno si chiede …bè, non lo so cosa si chiede…Mentre la Nefedova è più mingherlina tipo Alessia e piccolina anche se poi se è vero che ha solo 10 anni…se poi è vero che nell’Est Europeo e in Russia (ricordate la Golovin? Si diceva avesse fregato 2 anni…) fanno come in Nigeria, questo non lo so ma certamente se fosse vero il problema non è tanto sottile in quanto queste attirerebbero attenzione e contributi, passano pro, vincono e poi si ritirano a 28 anzichè a 32, e dove è il problema dal loro punto di vista? L’importante è dare il calcio d’inizio, far decollare la carriera…da un punto di vista strategico, ancorchè illegale e una frode, la cosa avrebbe un senso… che a un certo punto unanche Però attenzione: E SE SEMPLICEMENTE FOSSE TUTTA DIETROLOGIA? Ricordiamoci che le stesse voci sono sorte-lo ricordava Ted un mese fa- anche attorno Quinzi, sia in Italia che in US, e la cosa francamente mi pare una bufala…Ma questa cosa della Fake ID rischia di diventare un’ossessione o una scusa di comodo e bisogna comunque stare attenti a non cadere nella spirale del sospetto e della dietrologia…Purtroppo i bambini ne sono ossessionati e la prima cosa che cominciano a dubitare e questionare quando si trovano di fronte a un ragazzino più forte o un filino più grande e grosso è la sua data di nascita… Un po’ come i ragazzini ialiani che si preoccupano prima della classifica…A proposito Nicholas pur avendo giocato solo 3 tornei (2 ETA e un Nike) ha classifica 4.5: suppongo avesse giocato tutta la stagione e qualche Open magari adesso potrebbe esserefra 3.5 e 4, ma avrebbe comunque perso al secondo turno dell’EH e nelle Quali all’OB… Tornando al fisico però spero che prima o poi Ale pubblichi qualche foto di Nicholas in modo che possiate apprezzare che pur dall’alto dei suoi 150 cm faticosamente raggiunti a Dicembre, il suo fisico è praticamente perfetto: gambe lunghe, fianchi stretti, culetto arcuato all’indietro da africano, spalle larghe e addominali se non proprio da 6 packs comunque belli piatti…Potrà crescere altri 30 cm? Non credo ed è un peccato… A proposito delle foto ne ho molte altre e magari qualcuna verrà pubblicata nei prossimi articoli oppure si potrebbe anche fare una Gallery di TGF con 2’3 foto che vanno a corredare l’articolo del giorno e le altre che vanno in Archive…Che ne dici, Nize (come ti chiama ADC), si può fare? Ha un senso?
    Sulle ragazzine viste, ripeto, ilo vero grande fisico semmai era quello della o’Loughlin che sono certo è finita nel mirino di scout e Coaches perchè la vera domanda non è quanto sei forte ma QUANTO PUOI ANCORA MIGLIORARE … Ma Shiskhina e Black secondo me nei pro ci arrivano, nei 50 pure…poi dipende da tante,troppe variabili…Metti che si innamorino di uno sfigato, di un attorucolo da strapazzo, magari italiano, magari mio figlio …SCHERZO!!! Io spero sempre che ora che con Alessia sicuramente non ha chance per via del padre orco, almeno Nasty (Nefedova) si faccia avanti …Ma per attirare la sua attenzione bisognerà cominciare a vincere qualche partita in più….

  • 14.

    La felicità è poter cliccare invia e veder il proprio post pubblicato!
    E’ grave?

  • 15.

    tutto vero o forse no.
    Un coach un pò esperto non guarda l’età anagrafica ma l’età biologica.
    Se a 14 anni hai la barba e vinci i campionati Italiani va da se che lo sbarbato che ti era contro in finale da quel punto di vista può ancora migliorare molto, certamente di più di quello con la barba. Magari il divario è talmente grande che il barbato rimane più bravo dello sbarbato anche dopo a parità di sviluppo.
    Se un coach o un manager non tiene conto di questo mi pare un pò…. ingenuo.
    E non dico che non ci siano ….. gli ingenui.
    Attenzione però che l’altezza non è solo legata al grado di sviluppo ma anche a doti genetiche. Quinzi è sicuramente sopra la media ma anche il padre e la madre lo sono per cui il vantaggio dell’altezza rispetto a un normotipo l’avrà sempre.
    Quando si dice che i risultati a 11/12 anni sono poco attendibili è vero. Ma nella categoria U 14 e primo U 16 per i maschi sotto questo aspetto lo sono ancora di più perchè li ci sono grosse differenze e i ragazzi crescono anche 10/15 cm in un anno. Il mio ha iniziato la categoria U 14 che era m. 1,56 a 13 anni , e l’ha finita 1,76 a quasi 15, anche se non fosse migliorato tecnicamente la palla ha ora di sicuro un’altra consistenza.
    Dal secondo anno U 16 e da U 18 salvo rari casi c’è un livellamento degli stadi di sviluppo quindi possono succedere grosse sorprese ! ( speriamo ! )

  • 16.

    Stefano in Russia questa pratica è la normalità e non l’eccezione (ricordati che mia mogie è Russa e alla sua epoca chi veniva selezionato in nazionale MANGIAVA, fatto non di poco conto..)

    Per il resto e almeno per me riconfermo il post di Nicoxia ed il fatto di trovarsi davanti giocatori/trici più forti è solo un vantaggio non fosse altro che come stimolo, sempre che si abbia in mente come percorso quello dell’inseguimento della crescita costante…

    E come dice Giovanni nella sua intervista quando si pensa che questi siano alibi significa essere ignoranti in materia (nel senso di non sapere).. Poi certo magari la il gap è tale che anche un domani gli altri continueranno ad essere più forti però almeno aspettiamo a darlo per scontato..

  • 17.

    Stefano,nicholas non ha la possibilità di fare quelle cose da solo,mio figlio ha dovuto per forza di cose imparare a farle da solo,inizialmente è un po dura ma se riesce la crescita di responsabilità sarà esponenziale e gli servirà per il futuro.

  • 18.

    Stefano, Gianluigi non aveva mai giocato in precedenza con Di Giulio.
    Due anni fa in semifinale all’eddie Herr con un anno di anticipo perse da Lederman e non da Di Giulio.
    Va tenuto in debito conto che l’Italiano a detta del suo manager IMG ha giocato con un fastidioso dolore al limite dell’abbandono al piede occorso durante il doppio del giorno precedente.
    Resta comunque l’unico 1996 ad avere raggiunto i quarti.
    Credo come te che Eddie Herr e Orange Bowl rappresentino i due eventi più importanti ma che si aggiungono a cinque-sei tornei europei meno numerosi, ma altrettanto qualificati come partecipazione : Les Petit As, BNP Paribas France, Windmill Cup Nederland, Lepperre Cup Belgium a Kremlin Cup Russia.
    (Quinzi ha già vinto due di essi a 13 anni)
    A differenza dei due tornei americani, gli europei sono maggiormente “regolati” nel senso che accedi direttamente per ranking e per squadre nazionali. Inoltre il seeding è fissato inopinabilmente da regole certe di priorità ITF, Rankings Continentali (Tenniseurope, COSAT, USTA e Asian). La scelta delle teste di serie dei tornei non “regolati” under 12 14 e 16 di Eddie Herr e Orange Bowl è a dir poco scandalosa se non clientelare.
    Esempio lampante, il nostro Gianluigi, sia a Bradenton sia più recentemente a Miami ne è stato vittima illustre.
    Tanti auguri a Stefano e a tutti di Buon Natale e proficuo anno nuovo e nuova stagione tennistica

  • 19.

    AVVISO AI NAVIGANTI: Sono di nuovo bloccato…per ora posso solo leggervi quindi fate I buoni,se potete…
    Dando una scorsa ai risultati dell’OB ecco I titoli che comparirebbero sui giornali italiani:
    A Gianluigi Quinzi l’hamburger e’ risultato indigesto: 76 75 da McDonald al terzo turno U14…
    A parte gli scherzo :qualcuno ne sa di piu’?. Proseguendo nella scorsa, sia nell’U14 che negli U12 si confermano I giocatori emersi all’eddie Herr pur con qualche estromissione dovuta al campo partecipanti ancora piu’ qualificato. Lo si vede subito nell’U12 femminile dove Marya Shiskhina e’ ancora in corsa ma dopo 2 facili 61 60 ha dovuto ricorrere al Tie Break per eliminare la statunitensde Abbot e poi ha addirittura perso il primo set contro la greca Grammatikolulu che aveva eli,inato comunque in precedenza una delle teste di serie, la…
    Si e’ fermata invece la corsa della ‘mia’ Nasty Nefodova che dopo due facile vittorie e una sudata al terzo ha ceduto di schianto (61 62) che ora nei Quarti se la vedra’, proprio oggi, con La Nuova Marya. Anche la O’Loughlin e’ ancora in gara a furia di 61 61 massimo 62 mentre e’ gia’ fuori anche la Komardina sconfitta al terzo turno da tal Y.Q.Shao che nei quarti affrontera’ Tornado Black che fin qui non ha perso un set. Peccato non poterci essere,eh Ted?
    Nei maschi Kozlov e Hong Seongchan,I due finalisti all’EH, han vinto senza sudare le prime tre partite ma e’ adesso che il gioco si fa duro e a parte Rublev e Volfson di quelli che erano andati avanti all’Eddie Herr gia’ non e’ rimasto piu’ nessuno

  • 20.

    Grazie Francesco e mi scuso per l’errore: ho riportato cose riportate senza controllare…Mi sembrava che lo avessero detto sia Ted sia la mamma di GQ a mia moglie ma avro’ capito male… In effetti nel caso di GQ le sconfitte secondo me non devono affatto preoccupare perche’ in fin dei conti ha un anno in meno e poi ha il fisico dalla sua parte…Non mi attaccherei invece alla scusa dei tabelloni perche’ mentre potrebbero avere una valenza per uno come mio figlio che magari spera in un corridoio libero per arrivare al 3-4 turno invece che uscire al primo, per uno come GQ che ambisce a vincere o almeno a raggiungere le semi questo conta molto meno….alla fine poi Di Giulio in finale non c’e’ andato e vediamo cosa fara’ Burghie, cioe’ no, McDonald… Ma io credo che GQ non debba preoccuparsi troppo e che per lui in questo momento le sconfitte debbano servire solo a crescere e non mi riferisco all’altezza… E’ tutta esperienza per lui, per i coaches e per i genitori … Io non mi preoccuperei e continuerei a lavorare sodo.

  • 21.

    concordo con doc Africa Grazia, non conta nulla vincere a quest età se hai già tutti i contatti e contratti in tasca come GQ, l’importante è creare un footwork veloce per avere poi le famose wheels in difesa, perfezionare la tecnica per avere una wheapon da grandi i.e. diritto e servizio, ampliare il buquet tecnico e tattico in modo da poter variare il gioco, e creare le basi ateltiche per poter poi, dopo la fase della pubertà, lavorare sodo senza scassarsi. Troppo forte il titolone ispirato da McDonald!

  • 22.

    A leggere certe cose mi vien da sorridere..

    Ma come uno che fin dalla nascita ha perseguito solo la vittoria (ed infatti il suo gioco se non è cambiato ultimamente non si può certo definire champagne) e tutti (in realtà non tutti ed anzi già tempo fa scrissi che almeno un paio di grossissimi scouts non ne parlano così bene) inneggiavano al fenomeno perchè vinceva sempre, ora tutto ad un tratto non si dovrebbe preoccupare? Alla faccia della coerenza..

  • 23.

    STEFANO OFFLINE AGAIN,NATURALLY:Sono qui al cinema in attesa diandarmi a vedere Atavar.da solo come un perfetto Nerd (ma i miei l’hanno gia’ visto,per di piu’ in 3D,han detto che e’ bellissimo e devo riportarmi al passo) e mentre aspetto do’ una scorsa e leggo quello che ha scritto Mad max su EH Recap e provo a rispondergli ma ovviamente nada, atunnel non funziona mai quando ti serve…Volevo scrivere: ma porca la miseria, possibile che non si riesca ad andare in sintonia per 10′ di seguito/ si vede proprio che a certe persone (Max, detto in tono affettuoso, da amico esasperato!) il trovarsi d’accordo con me fa venire l’ipertensione e allora, al minimo appiglio, si vuol vedere subito quello che non va (va a fer dal pugnatt te e la tu biziclatta, per chi conosce la vecchia barzelletta) e si spinge l’acceleratore senza pensare, o meglio senza provare a cercare di capire il punto di vista altrui… Adesso non incazzarti, siediti, calmati, ascoltami: diciamo da giorni le stesse cose! A parte che quello che tu ci rimproveri ,Max, potrebbe essere ribaltato su di te: ma come, dici che vincere non conta e poi se GQ, che di ETA ne ha vinti, perde due tornei che tu comunque non consideri poi piu’ di tanto, dici che… Ma e’ vero che hai cominciato tu per primo e quindi tocca a me difendermi. il mio punto di vista e’ questo: Nicholas e’ un 97, gioca negli U12, non ha mai vinto un gigetto se non appunto torneini del,ed e’ ahime’ piccolo…sul mental ho le mie idee ma al momento il comportamento non e’ quello di uno che e’ disposto a mangiare e cagare tennis…Ecco che allora la mancanza di risultati UNITA alla mancanza di corretta ‘attitude’ mi da da pensare…Ma preoccuparmi di GQ che di tornei ne ha sempre vinti, e’ 175 a 13 anni, gioca contro ragazzi di un anno piu’ grandi, ha comunque volonta’ e focus…boh, onestamente non mi sembra il caso. Perche’ il discorso,l’abbiamo detto, e’ QUANTO PUO’ ANCORA MIGLIORARE IL TAL GIOCATORE? QUAL E’ IL SUO POTENTIAL? Anche per questo, me ne darai atto, io pur parlando della Shiskhina ho anche continuato a indicarvi il nome della O’loughlin … Cioe’ alla fine va bene discutere e contraddirsi pero’ qui si sta ad aspettare che uno dica una cosa che suoni appena appena in apparente contraddizione per stroncarla con un A-AAAH! Ti ho beccato…! Secondo me invece non esiste contraddizione fra il dire che ogni tanto un po’ di risultati bisogna farli ma questo non significa vincere tutti i tornei…Quinzi ha vinto (a 13 anni!) l’ETA di Mosca, ha fatto i Quarti all’EH e il terzo turno all’OB…Devo preoccuparmi perche’ ha fatto solo il terzo turno al’OB? No, perche’ senno’ io mi dovrei suicidare. Un po’ mi preoccupo invece per mio figlio perche’ non ha mai vinto un c@#$@ E NELLO STESSO TEMPO non mi dimostra focus e voglia di soffrire e NON E’ 170 cm. Se solo ci fosse almeno una delle tre componenti mi preoccuperei di meno. Per esempio, fossi nei genitori di Nasty Nefedova sarei comunque felice: la semi all’EH, a 10 o 11 o anche 12 aa, sarebbe gia’ un risultato che giustifica tutta l’annata visto che comunque grinta e taraghigna ne ha da vendere. Se Alessia non vince nulla ma hai gia’ avuto il benestare di Della Vida & Co che il potenziale ce l’ha, tanto meglio per te, pero’ ogni caso secondo me ogni caso va valutato in base al potential, a quanto uno potra’ migliorare. E comunque anche alla sua capacita’ OGNI TANTO (non sempre, ma almeno ogni tanto) di fare bene nelle grandi occasioni (che non significa vincere ma anche arrivare ai Quarti). Credevo che ormai avessimo raggiunto un accordo almeno su questo.
    Poi domani provo le soluzioni alternative ad atunnel.

  • 24.

    Secondo me non è importante se si vincono ma come.

  • 25.

    @Madmax
    è vera anche questa campana, però bisogna dire che se non sei un Federer della situazione ma più sul versante che va da Monfils a Nadal allora devi mettere in mostra anche qualche cosa prima ovvero all’inizio intorno ai 12 anni ma una volta fatto quello devi lasciar perdere la ricerca (parallela alla crerscita) dei risultati da quello che ho capito io, più ci si allontana dal versante dei potenziali Monfils (lasciamo perdere i Federer, Murray etc.) più ti conviene cercare i risultati anche da junior tra 14 e 18 anni a costo di piazzare qualche moonball di troppo per tirare a bordo qualche sponsor che ti consente di andare avanti senza stramazzare dai costi, dal tronde se si stesse parlando di pipponi oltre al livello degli under 14 non ci arrivi nemmeno

  • 26.

    @ Stefano..

    Non hai capito proprio un casso!! :) E subito pensi che ce l’abbia con te…

    Assolutamente… Parlo in generale e dico che se considero i risultati li devo considerare sempre, non solo quando mi pare ed anzi semmai più divento grande e più dovrò considerarli.. Infatti io sarei molto più preoccupato del fatto di aver vinto molto fino a 12/13 anni e di cominciare a perdere qualche partita dopo, (perchè potrebbe e sottolineo il potrebbe anche dire che tra un paio d’anni non vinco proprio più e di casi del genere ne esisono milioni.) che il contrario ed infatti io penso appunto l’opposto e cioè che non mi importa proprio un fico secco il vincere fino a 12/13 anni ma devo assolutamente cominciare a vincere dopo..

    L’unica cosa che invece non capisco è il tuo continuo riferimento al povero NIcky.. Lui ora molto difficilmente arriverà ai quarti in quel tipo di tornei per il semplice motivo che essendo la metà degli altri per reggere il loro ritmo deve fare il doppio della fatica… Non ti sembra una motivazione sufficiente? Io al posto suo ti direi:” Facile dirlo da fuori eh!!”

    Tu ora mi dirai che ci sono altri bambini non troppo grossi che fanno risultati, ma a parte il fatto che non tutti sono uguali, poi eventualmente prova a pensare se tutto è stato fatto nel migliore dei modi ma non diciamo sempre che non c’è la passion… (e questa non è un’accusa e potrebbe anche essere vero quel che dici, ma a mio avviso prenderla in questo modo non ti aiuterà a risolvere il problema..)

    @ADC

    Il punto è che lui ha sempre giocato moonballs e se non ha cambiato ora il suo gioco è quello per cui se già così non vince mi preoccuperei..

    Ipoteticamente a mia figlia nelle sue condizioni con già lo sponsor e senza grossi problemi economici semmai penserei a cambiare gioco completamente, allora si che ancora per due/tre anni posso non considerare i risultati..
    Ricordiamoci sempre per la maggior parte delle persone lo considera già un prossimo top ten perciò uno tra gioco e risultati ci deve essere…

  • 27.

    Ok, ho frainteso,non e’ spirito di contraddizione ma due cose: tu l’hai mai visto giocare Quinzi? Perche’ sicuramente non e’ uno che gioca moonballs. Assolutamente. ANZI, appena puo’ entra in campo e tramuta la difesa, in cui eccelle, in attacco.Lo ha detto anche Federico Ricci intervistato sul posto dal tuo amico Ted: Cosa ti piace di Quinzi? E Ricci: “che viene avanti, non ha paura di venire avanti.” Puoi dire che Nadal e’ un pallettaro? No.Il gioco di Quinzi semmai si rifa piu’ a Nadal che a federer ma ti assicuro che pur con tutti i difetti tecnici (grip corto e blah blah blah)che ha, e’ tutto fuorche’ una volgare palletta. E poi lui ha vinto l’ETA di Mosca un mese fa e due mesi fa ha fatto i quarti partendo dalle Quiali in due tornei ITF U18 nel Caribe. Ok, li hanno scelti perche’ erano facili e per fare punti, ma questa e’ strategia aziendale: andare a fare punti laddove si possono fare per poi avere la classifica per entrare nei tabelloni nei tornei piu’ importanti. Almeno credo si faccia cosi’. QUINDI non e’ che GQ non vince piu’ ed e’ in crisi nera, stiamo scherzando? E’ li’ che sta percorrendo la sua strada e sicuramente lui si che rientra nei primi 4-5 della sua categoria in Italia e forse addirittura nei primi10-20 al mondo della sua eta’ per cui perfettamente al passo e in linea coin quello che abbiamo sempre predicato.
    Per quanto riguarda il povero Nicky, come dici tu, meglio bastonarlo ora (tanto non mi legge) che esaltarlo oltre i meriti e comunque il fatto che sia la meta’ degli altri sarebbe semmai un motivo di preoccupazione in piu’ perche’ che la stazza non sia colpa sua e’ ovvio ma e’ pure uno dei parametri da considerare in prospettiva futura(Comunque non e’ piu’ il nanetto che forse ti ricordi, e’ cresciuto parecchio e come dicevo ha veramente un gran bel fisico…atletico!solo che crescono anche gli altri e alcuni crescono di piu’…Comunque Kozlov non mi sembra destinato a grandi stature anche se ha un anno in meno e quindi ecco che in prospettiva alla sua eta’ un Quinzi mi sarebbe sembrato piu’ interessante anche se poi Kozlov a 11 anni l’EH l’ha vinto e Quinzi no…In pratica io dico le stesse cose che dici tu …). La Shiskhina e’ grande ma occhio, forse in prospettiva futura la O’Loughlin potrebbe,una volta appurato il suo mental, anche essere meglio nonostante si sia beccata un doppio 61 sia da lei che dalla Black (per questo dico appurato il suo mental inteso come Fire Inside, Fighting Spirit, Capacita’ di Reggere la Pressione e di Leggere la partita e di portarsela a casa etc etc etc…E hai detto poco, dirai tu…Ma questo e’ il pezzo forte di GQ, secondo me…Poi e’ chiaro somedays you win, somedays you lose, somedays it rains, governo ladro …

  • 28.

    GQ, che io sappia, è in questo momento uno dei 96 più forti al mondo insieme a Borna Coric ( di quasi un’anno più giovane e abbastanza più piccolo di altezza almeno fino all’anno scorso )
    Il problema è sempre lo stesso, attorno a questi ragazzini ”precoci naturali” si creano delle aspettative enormi, spesso volute, spesso subite, e si arriva al paradosso che fanno più notizia quando perdono che quando vincono.
    L’altro paradosso è che anche qualche tecnico che lo vede giocare per la prima volta rimane un pò interdetto perchè si aspetta di vedere uno che prende tutti a pallate, che fa il punto, almeno contro i coetanei, ogni volta che tocca la palla.
    Al contrario, se non sapesse chi è, rimarrebbe penso piacevovolmente impressionato.
    Queste grosse apettative non sarebbero dannose se il ragazzo e chi gli sta intorno non subissero la pressione e non iniziassero ad agitarsi alle prime inevitabili sconfitte, cambi di allenatore, di programmi …. ( non credo che questo sia il caso ma a volte capita ). L’altro problema è leggere i risultati e dargli il giusto peso. E’ vero che ha fatto punti nell’ ITF U 18 e che da U 12 ha vinto tornei TE U 14 , bravissimo, ma bisogna valutare anche gli avversari. Mi sembra che quei risultati fossero stati fatti in gradi 3 ai confini dell’impero, gli ITF gradi 5 aldilà dei confini. Che, intendiamoci, è sempre tantissimo per uno della sua età ed ha fatto bene ad andarci per sistemare la classifica che male non fa.
    Anche nel torneo vinto a Mosca a Novembre un grado 1 TE U 14 non ha battuto i migliori 95, l’unico è stato Desyatnik n° 50 all’epoca, battuto al 3° ma di soli 4 mesi più vecchio ( perchè gli altri non c’erano e li batterà tutti la prossima volta probabilmente ) e gli altri 96 non stanno a guardare tanto che il finalista Lebedyn è un 96, un ‘altro semifinalista Nagy pure, Medvedev che ha perso nei quarti da Nagy al 3° anche. Così come del 96 era la testa di serie n° 2 Geens che ha perso al 3° turno.
    Questo non toglie nulla alle doti e ai risultati di GQ che sono di valore assoluto ma credo che buttare un pò d’acqua sul fuoco sia prima di tutto nell’interesse del ragazzo.
    Tanto per chiarire tutti problemi che vorrei avere, come credo molti altri genitori !

  • 29.

    Quinzi potrà diventare un ottimo tennista. Ne sono convintissimo. Ogni volta che lo vedo fa progressi.
    So che i fan sono stati troppo volte e troppo a lungo delusi in passato, mettere in evidenza qualche debolezza può servire. CG sarà forte se continua nel percorso di crescita.
    Nello specifico i passi avanti si intravedono anche nella sconfitta di misura (7-6 7-5) contro il californiano M. Mackenzie McDonald, un junior realmente straordinario, contro cui CQ ha giocato match pari. Bisognerebbe esaminare ogni punto di quel match, ogni situazione di gioco, vedere in quante circostanze GQ ha contrattaccato coem dice Stefano, se ha usato bene angoli, se ha subito troppo iniziativa di Macca. Ma lo score parla chiaro e secondo me Macca è più forte di Digiulio.

    Sulla Shishkina, sono convinto che continuerà a vincere in tutte le categorie junior. Forse avrà qualche problema sulla terra ma è la più forte e non arresterà il suo trend di crescita.

  • 30.

    kill bill

    conosco bene borna e – onestamente – al momento è un pelo superiore a gianluigi, parlo in generale. ma gianluigi ha lo stesso potenziale, se non superiore a quello di borna

  • 31.

    Killl Bill

    sono d’accordissimo sulle pressioni, aspettative etc. se leggerai mio reportage in edicola prima di Natale, parlo anche di questo. Anche se nel caso di GQ pesano meno che nel caso di Giacc a mio avviso. Credo che GQ abbia bisogno di un mentore bravo, uno che lo induca alla massima fiducia e possa convincerlo della bontà di alcuni cambiamenti tecnici-tattici in generale.
    Il Genio (e tale può esser definito Gian) per suo natura si fida poco dell’altrui consiglio, ma se qcuno riesce a toccare le corde giuste…il ragazzo non lo ferma più nessuno, ne’ Macca ne’ Digiulio ne’ Enzo Py, ne’ Borna Coric.
    Io mi auguro che questo salto di qualità avvenga prima che inizi a giocare i futures, voglio dargli tempo e tranquillità.

  • 32.

    Secondo me su GQ bisogna mettere a posto il grip sul diritto. Prima si fa e meglio è. Nel power tennis attuale non si può prescindere da un diritto che produce winners, e temo che con l’attuale presa la potenza che GQ potrà esprimere non sarà mai quella ottimale.

    Il fatto che perda da McDonald non mi preoccupa di certo, ma il grip sul diritto si.

  • 33.

    Bob,

    quello che scrivi è connesso al tema della fiducia. ne abbiamo già parlato al telefono e lo ribadisco qui. Se ti fidi ti fai aiutare a cambiare.

  • 34.

    Ted,
    ne sono convinto anch’io.

  • 35.

    mi riferivo al post 31, sulla presa non metto bocca perchè non ne capisco un H.

  • 36.

    Bob,

    adesso che mi ci fai pensare: potrei citarti innumerevoli esempi di pro con presa esasperatamente western che rallenta di brutto. Ma non lo faccio perchè son convinto anch’io che si possa evolvere.
    Forse credi poco alle mie parole perchè nn ti sei mai fermato a parlare con Gian. Prova a farlo appena puoi e ti renderai subito conto che ql che sostengo non è pura fantasia di una mente ottusamente ottimista.

  • 37.

    domanda idiota:

    chi – a parte bob – ha seguito ieri mio intervento in radio?

  • 38.

    Intanto la Shishkina, ha perso, ma coerentemente come non contava quando ha vinto non conta nemmeno ora che ha perso..

    Intanto però vanno avanti la francese, una canadese (altro gruppo che ha fatto i TE anche in Italia) e perde al terzo la Konjuk 60 6/7 poi il crollo nel terzo ma l’ho vista e purtroppo a muoversi non ce l’ha fa ancora) che se perde ancora qualche chilo e di conseguenza migliora gli spostamenti diventerà ingiocabile.. (dubbi anche lì sull’età e sulla sua crescita perchè sarebbe nata nel dicembre 1997 è alta 1.75 e no passa dalle porte).. Tanto per dire cosa contano i risultati l’anno scorso aveva perso addiritura da un’italiana poi però ha perso 7/8 chili.. Ne deve perdere ancora…

    Nell’enfasi di raccontare le cronache dell’Eddie Herr (e normale che essendo presenti ci si immedesima troppo, capita spesso anche a me) ci si è dimenticato che le europee erano arrivate magari pochi giorni prima con il problema del fuso orario e dopo una stagione completamete giocata sulla terra. che comporta un gioco completamente diverso e dove anche già nella risposta è necessario un approccio (e spesso delle posizioni visto che ad esempio da sinistra non verrà mai giocato un kick bensì uno slice) completamente diverso

  • 39.

    Ovviamente va avanti anche la prescelta di Stefano (anche se sul crollo della Konjuk) e la Black la prescelta di qualcun altro…(non non è vero non è la prescelta di nessuno però comunque sara una molto validacon cui ci alleneremo e confronteremo..)

    Altro motivo per cui poco contano questi tornei è che non essendoci un ranking i tabelloni lasciano troppo spazio alla casualità ed in più come vi ho sempre detto (ma poi guarda che caso l’ho sentito dire ieri anche da Ted in puntata) a questa età ogni settimana ci sono risultati diversi, per cui…

  • 40.

    @ Mad

    quoto tutto al 100%, e non credo sia un caso se la pensiamo allo stesso modo, shishkina a parte.
    Sull’effetto fuso e il c.d. “time to get used to hard courts” avrei voluto parlarne in puntata, ma il tempo è sempre tiranno e le domande erano quasi tutte sugli italians…

    cito un altro esempio:

    Dasha Lebesheva, una U-14 che probabilmente conoscerete, a me piace un casino. appena arrivata da minsk, pronti via perde scandalosamente al 1R o 2R (vado a memoria) dell’EH. Lei è veramente forte, non lo scopriamo certo oggi, fossi in Fabio…poi dipende anche da tante cose. Se non ho capito male, Alessia potrebbe giocare un tennis esplosivo come Dashhh, ma più dinamico e “smart”.

    PS: a Coral Gables Alex Stiteler – che dire avvezza a questi campi è dire poco – ha preso una legna colossale da Dashh. Ho parlato con sua mamma Lisa al tel, vi risparmio i details ma è una legna colossale…outplayed su: testa, fisico e…tennis. Piccolo particolare: tra le due c’e’ 1 anno e 1/2 di differenza, Lebesheva giugno ’95, Alex fine ’96.

  • 41.

    perdonate l’appendice al pvs post:

    Lebesheva ai QF ha battuto Spencer Liang, vincitrice EH G-14, che non mi piace granchè. Con un punteggio che adoro: 6-4 0-6 6-4
    Adesso voglio vedere se ne ha ancora per arrivare fino in fondo al torneo, anche se non credo possa vincere. Ma non cambia molto.

  • 42.

    @ Mad

    Se ti riferisci a Francoise Abanda, certo lei è praticamente francese, residente a Montreal suppongo per questioni di funds federazione canadese. Saprai anche che è nata il 5 febbraio ’97, fisicamente molto più strutturata, per cui può solo perderlo questo torneo. Anche Julia che abbiamo visto io e Stefano non è male per niente. E può riservare sorprese. Julia, guarda caso, nata il 4 febbraio ’97, anche se fisicamente le daresti tranquillamente 16 anni. Steph può confermare credo.

  • 43.

    Be’, vittoria all’EH e Quarti all’OB a 11 aa non mi sembra da disperarsi…Anzi, meglio (davvero) che vincerli tutti e due perche’ cosi’ non ti monti tu la testa mentre genitori e coaches saggi hanno in mano le loro verifiche e possono lavorare con tranquillita’ per altri 6 mesi,un anno … Attenzione: nei miei resoconti affrettati io avevo anticipato 3 nomi e fra quelli c’era anche la Black che ha un bel fisico e non e’ ancora bella soda come la Shisky e quindi magari al momento e’ inferiore anche per quello (pur avendo potenzialmente un fisico migliore)…Comunque la Abanda (che ha battuto la Nefedova 61 62 e quindi e’ forte) ha battuto la Shiskhina al terzo 67 75 62…Partita tirata. Quanti anni ha la canadese? Anche qui bisognera’ saper leggere: mettiamo che la Black in semi batta ancora la O’Loughlin 61 61 come ai Nationals e che in finale si prenda una stesa dalla Abanda che ha battuto la Shiskhyna ma in tre combattuti sets, questo cosa significherebbe? Che la Abanda,magari anche un anno piu’ vecchia, e’ piu’ forte della Shiskhyna ma non certo che la Shyskhina sia una merdazza.Io credo che ragionando come abbiamo sempre ragionato tutti si possa concordare che queste che ad EH e OB si sono trovate a raggiungere i Quarti siano COMUNQUE le migliori al momento con la Komardina a fare da parametro di confronto e che probabilmente alcuni di questi nomi ce li potremo ritrovare fra qualche anno nei main draw di qualche torneo Pro. Non tutti ma alcuni si.Fra i maschi invece di quelli che fanno gli U12 non e’ dato sapere se alcuni di loro ce la faranno oppure no.Pero’,mi sembra, DelPotro il suo OB l’ha vinto da U12 quindi non e’ detto che vincere a questa eta’ sia solo controproducente…

  • 44.

    doc,

    Julia O’Loughlin d. Tornado Ali Black 6-2 6-0 and that’s it.

  • 45.

    Dimenticavo: concordo anch’io pienamente con quanto detto da Mad Max su cambi di fuso e di superficie (anche se poi bisopgnera’ ricordarsi di fare lo stesso discorso per le ‘americane’ quando vengono in Europa) e forse anche GQ sulla terra e’ piu’ forte che sul cemento.Intanto Kozlov e Hong potrebbero ripetere la finale dell’EH (che Stefan vinse 76 76 …)
    Ted, credo che Roberto non si riferisse alla presa ma al fatto che GQ impugna a 2/3 del manico. E secondo me sulla Stiteler ti sei sbilanciato troppo…Non mi convince ‘atleticamente’, se devo dirla tutta…Poi sara’ mancina e talentuosa, non lo metto in dubbio ma se non la conosci secondo me non la noti …
    Ma l’Abanda l’EH non l’ha fatto? Magari i genitori han preferito lasciarle finire la scuola … Oppure ha fatto l’U14? L’unico che puo’ aver voglia di andare a vedere e’ Ted…

  • 46.

    Vado a memoria: quindi con margine di errore alto. Ha fatto il G-14s ed è uscita quasi subito.

  • 47.

    Mi faccio paura a livello di tennis femminile U12…lasciate stare la Shiskhyna che uno che sta all’Academy non puo’ non conoscerla (pero’ ho avuto il merito di insistere anche dopo che mi era stata smontata da Quinzi Sr) ma le altre le ho indicate tutte BEN PRIMA che arrivassero al 3-4 turno…Per non parlare di Laura robson o della O’Loughlin da me vista solo perdere 61 61…A proposito di sconfitte 61 61, ho visto perdere con quel punteggio anche la Stiteler di cui e’,tennisticamente,perso Ted ma quel che non mi convince in lei e’ l’atleticita’… Piuttosto, guardavo i tabelloni OB: mentre nell’U12 ci potrebbe stare la rivincita fra Kozlov e Seongchang (e se ricordate il russo ha vinto 76 76…), nelle semi dell’U14 maschile e’ comparso a sorpresa Madregallejo che aveva perso 76 al terzo con quinzi all’EH e qui invece addirittura al terzo e’ capace di battere Bambridge,fresco vincitore dell’EH. Inoltre, guardiamo un po’ la zona di GQ: McDonald (ma che cavolo di nome ha? M.Mackenzie…non vale, han giocato in due: Mackenzie-MvDonald!) 76 75, poi batte Ram 64 60 e poi liquida 63 61 il vostro Borna Coric che aveva appena battuto Di giulio che all’EH aveva battuto Quinzi…Dal che si arguisce che mentre fra le femmine i valori sono forse piu’ assestati, fra i maschi le differenze sono minime…

  • 48.

    Ted / Bob
    non ho seguito la trasmissione alla radio ma dato che vengo a Roma attenti a cosa dite alla riunione.
    Il GF vi controlla !

  • 49.

    Sulla Shishkina,

    programmazione opposta a ql delle europee: per lei contava vincere l’Eddie. A casa sua. Contava per IMG, contava per Chip e – minimamente – per Under Armour (sapete che lei è unica jr testimonial di UA?). Quindi ti alleni e ti programmi per dare il massimo in ql torneo. Poi con la benzina che resta giochi l’Obie.

  • 50.

    Doc,

    dici bene, le differenze sono minime tra i boys. Come accade spesso peraltro. Tieni presente 2 cose: Bambridge è alla frutta. Dopo aver vinto EH (anche in doppio), ha vinto passeggiando la Prince Cup. Chiedergli di arrivare fino in fondo all’Obie è diabolico! Nikko Madregallejo è più fresco, si è allenato bene e ha messo a fuoco il mirino. Come abbiamo visto insieme, lui produce tanto gioco, ma sbaglia un casino. Se limita gli errori e pompa la fiducia…è stra-competitivo.

    Stiteler: hai presente quei momenti NO nella vita sportiva? Lei è in uno di quelli. Se ne esce – ne esce più forte. Non parlerei di slump, lo slump capita al tennista affermato. Deve vincere la presunzione di poter fare a meno dell’atletica. Deve esser convinta lei per prima, se non ci crede…non funziona

  • 51.

    Kill

    ti farò avere anticipazioni dell’intervento. se me lo validi OK, altrimenti cambio e mi allineo :-)

  • 52.

    Ted,
    al contrario, se ti allinei non c’è più gusto.
    I miei blogger preferiti sono il grande Commentucci, ( sono consapevole Roberto di abusare della tua pazienza ! ) per criticare la federazione e Nikolik perchè la pensa esattamente il contrario di me.

  • 53.

    @ Ted..

    Se siamo già a 11 anni al programmare di arrivare al top in un torneo invece che ad un altro ti posso assicurare che di strada ne farranno ben poca… A te pare una cosa lungimirante? Io già mi sto sbellicando dalle risate solo al pensare cosa potrebbe accadere tra tre/quattro anni… L’unica chances che hanno è che Alessia sia veramente negata altrimenti poverine…

  • 54.

    @ Max

    in verità io sono neutrale rispetto alla programmazione altrui, sempre difficile giudicare quali e quanti fattori esterni alla ragazza possano aver influito (vedi post n.49). Mi sembra di capire che ti rispecchi più nella scelta fatta da Vanessa Zemp.
    A proposito, quando lo riterrai opportuno (semmai lo riterrai opportuno) e vuoi giocare un set di allenamento con Vanessa, ti prego di farmelo sapere. Potrebbe essere utile in un certa fase, Vanessa un altro caratterino che non ti dico, ma gioca bene ed ha il miglior allenanote al mondo (a mio modestissimo avviso) e la migliore sparring che è la moglie del miglior allenatore di cui sopra.

    Davvero Milano-Losanna (quando lei non è in America), un posto lo si trova se la cosa può servire.

  • 55.

    @ Kill

    s c h e r z a v o !!!

    ma ti pare che possa fare una cosa del genere ??? :-)

  • 56.

    Nel frattempo…

    1) Francoise Abanda d. Julia O’Loughlin 6-7 6-4 6-1 e mantiene fede al seeding vincendo l’Obie G-12s. Sembrerebbe esser stato un buon match.
    Abanda paragonata a Venus Williams. Questi paragoni van bene per scrivere articoli ma sappiamo tutti che la realtà è ben altra. Cmq fisicamente ricorda un po’ Vee.

  • 57.

    Ted,
    scherzavo anch’io ci mancherebbe.

  • 58.

    Ho atteso un po’ prima di postare qcosa sulla presunta rissa avvenuta nel corso dell’Orange Bowl U-18. Il tempo necessario a compiere le dovute verifiche e i dovuti riscontri. Emergono versioni contradditorie, la materia è calda, la verità probabilmente non la sapremo mai.

    I fatti risalgono a martedi sera dell’8 dicembre.

    Sono stati squalificati 5 giocatori: S Bernstein (USA), C Johnson (USA), R Carey (RUS), R Muzaev (RUS) & V Baluda (RUS).

    Si fa spesso della facile ironia rispetto alla condotta non esemplare dei russi. Non ero lì, pertanto, non prendo una posizione, il feedback è che se le siano date i 2 americani e i 2 russi. La versione americana dei fatti tende a riversare sui russi l’intera responsabilità dell’accaduto. Pare che Rodney Carey dalle Bahamas si sia intromesso per sedare la rissa, prendendo le difese di Johnson, ma avrebbe avuto un ruolo attivo nella rissa. Parrebbe sia stata chiamata la polizia.

    Tutto sarebbe sorto da una banale discussione sui campi di gioco del doppio maschile, una volta scesa l’oscurità, quando i giocatori dovevano trasferirsi nei campi con illuminazione. Della serie: “il campo + illuminato spetta a me” + “no che dici, quel campo è nostro, non hai sentito cosa dice il referee?”. Cose così.

    Badate bene, non sappiamo come siano andate realmente le cose.

    Sul sito della USTA non ho trovato mezza nota ufficiale.

  • 59.

    E dunque quali sono le tue fonti? Non nel senso che voglio i nomi ma sono articoli di giornali o persone che erano lì ? Per quanto li hanno squalificati, così tanto per sapere? Ma stavano andando ad allenarsi o era un doppio di torneo? Nessuno che fosse dell’academy così ho qualcosa da dire la prima volta che si lamentano di un vaffa di Nicholas? SCHERZO …

  • 60.

    Russia – USA … come ai vecchi tempi.

  • 61.

    http://www.tennis.com/articles/templates/ticker.aspx?articleid=2940&zoneid=6

    come vedrai dal link le fonti giornalstiche sono Colette di zootennis e The Times, ma ho parlato al telefono con gente che era lì. Tutte versioni americane che prendo col beneficio di inventario. Bisognerebbe sentire la campana russa ma non sono riuscito a rintracciare l’unica persona che potrebbe darmi info.

    Al momento li hanno solo cacciati dal torneo, ma al termine di un’istruttoria credo che la Usta comminerà squalifica pesante.

    Stavano andando a giocare match di doppio, sessione serale. Hai presente quando ti trasferiscono da un campo senza luci a un campo illuminato? Io dico – ma è solo mio parere – all’ IMG Academies una cosa del genere non sarebbe mai accaduta.

    Tra i 5 non ci sono IMG Academies’ students.

  • 62.

    @ Kill

    non dirmi che anche tu hai pensato a Ivan Grado e alla sua celeberrima frase prima dell’incontro finale: “Io ti spiezzo in due!”

  • 63.

    Drago, Ivan Drago, sorry!

  • 64.

    Torno un attimo sulla Shiskina,

    dando la possibilità a chi non l’abbia fatto, di guardare il video di Mariya in una fase di gioco della finale contro Black. Il video è in fondo al pezzo.

    http://www.tennisitaliano.it/eddie-herr-il-giudizio-finale

  • 65.

    Ted,
    devo dirti che ho pensato ad un incontro di Hockey su ghiaccio USA URSS all’Olimpiade dove giocava, mi pare fosse il capitano, un giocatore USA che si chiamava Mike Eruzione.
    Non so perchè ma mi è rimasta impressa e sono passati quasi 30 anni !

  • 66.

    Kill

    Mike Eruzione non è male, provo a cercarlo su Wiki. Resta il fatto che il tennis junior e l’Orange Bowl inteso come organizzazione…escono molto male da questa vicenda.

    Qualcuno ha novità?

  • 67.

    Su Mike Eruzione e la storica vittoria degli sbarbatelli US contro i professionisti Russi consiglio a tutti il film Miracle con Kurt Russel in una interpretazione da oscar nella parte dell’allenatore americano di cui non ricordo il nome mentre anche a me è rimasto impresso quello del capitano statunitense…

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