Andreas Seppi Giulio Cesare

di Gianluca Dova

Penso e ripenso e nel pensare impazzo e dopo aver pensato tanto mi accorgo di non aver capito un….”, non sto citando “Vacanze a Beverly Hills”, ma Salvatore Quasimodo e mi sembrava il modo migliore per sintetizzare una settimana in cui per il nostro tennis poteva succedere di tutto ed invece probabilmente non succederà niente. Resta il principio che del “domani non v’è certezza” come diceva Lorenzo il Magnifico ma ho difficoltà a trovare qualcuno magnifico in tutto quello che sta succedendo….

Un mio amico parlando di Seppi si è riferito a “Giulio Cesare” e mi ha fatto molto ridere…mi dice: come Giulio Cesare passa il Rubicone e dice “Alea iacta est”, solo che adesso Seppi vorrebbe dire scusate “ho scherzato, ritiriamo i dadi, passato il Rubicone io? ma al massimo mi sono bagnato un po’ i piedi però guardate sono già asciutti”…..poi mi aggiunge: penso che Giulio Cesare aveva più attributi di Andreas….. lo penso anche io, Giulio Cesare è Giulio Cesare, con tutto il rispetto per l’altoatesino…qualcuno ha dubbi??

Voglio fare un gioco con voi visto che ciò che è vero non si può dire ma ciò che è falso è ben accetto e ciò che è normale ed auspicabile non si può neanche pensare, si lo so già vi fa male la testa ma provate a seguirmi…facciamo come i bambini che devono riempire i puntini, prendete una matita e tracciate “La sottile linea rossa” che li unisce. Seppi annuncia che rinuncia perché ha altri programmi e lo annuncia pubblicamente, Binaghi gli risponde che se lo convocano deve venire, Barazza lo convoca, oggi Andreas dice: “volevo rinunciare ma devo tutto o quasi al circolo di Caldaro sono costretto ad andare per questo motivo”. Aggiungo io ed iniziamo il gioco se Andreas…..và, il circolo di….. potrebbe avere dei ……, questo è un…….. . I puntini riempiteli voi come più vi aggrada, non si vince niente però, la bambolina ve la dovete comprare da soli e se avete pensato male rischiate anche di prenderla in testa!!

Convocheranno per la prima volta Kollerer in nazionale e mi è subito venuto in mente “Qualcuno volò sul nido del Cuculo” perché proprio come Jack Nicholson finge di fare il pazzo apposta ma poi invece è sanissimo, vince le partite entra nei cento e adesso gioca in davis. La domanda che sorge spontanea è “che stanno facendo i dottori che dovrebbero tenerlo in custodia e curarlo (cioè l’ATP) ??”…..mah.. il rischio è quello di riempirci di matti finti come se non fossero abbastanza quelli veri…in questo “Pazzo, Pazzo, pazzo, pazzo mondo.”

Parlando di pazzi, Youzhny è in finale a Dubai, fosse la volta buona che…..? Non ditelo e non pensatelo neanche… non ce la può fare non sarebbe più il Van Gogh del tennis che si da le racchettate in testa, eppure come il “Principe” Mario Brega la sua “mano può essere piuma ma può essere anche ferro”!!!. Nel derby psichiatrico più che psicologico con l’altro detenuto di “Shutter Island” Jurgen Melzer è sembrato quasi saggio, non mi accusate di bestemmia però, ho scritto saggio così per ridere non può essere, questo è certo….

All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove piú il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d’erbe famiglia e d’animali, e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzeran l’ore future, né da te, dolce amico, udrò piú il verso e la mesta armonia che lo governa….” per settimane al liceo mi è stato chiesto di ripetere a memoria i “Sepolcri” di Foscolo senza capirne il motivo, questi versi mi riecheggiano tutt’ora nella testa quando penso al nostro movimento tennistico. “Sepolcri Imbiancati” chi lo gestisce? forse, troppo vivi non di certo, se no come si spiega che si parla di cose che di cui in nessun paese tennistico si parla più? Panatta è un distinto signore sempre con il suo ciuffo “ribelle” che si occupa più di politica che di tennis mentre Pietrangeli continua spensierato e brillante a fare l’ambasciatore di qualcosa di epico ma che forse non esiste più, eppure sotto sotto e non l’ammetterà mai nessuno, sono loro i riferimenti a cui ancora pensiamo…..della davis in Cile, delle vittorie a Parigi, del passato, di tempi che sono morti, di sepolcri appunto….e noi tutti che invece dovremmo partire dal fatto che siamo in b in davis ma che 10 anni fà eravamo in finale forse gioverebbe parlare e pensare a Sanguinetti, Gaudenzi e Furlan, meno nobili, meno “fichi”, meno vincenti di Pietrangeli e Panata ma infinitamente più vivi nei ricordi, più moderni, più possibili, meno sepolcri…a loro, a noi e a chi vuole vivere oggi dedico “L’attimo fuggente” per prenderlo quest’attimo e non pensare a ieri…

Freddo
(Gianluca Dova alias Freddo)

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34 Commenti to “Incisioni a Freddo – “La Sottile Linea Rossa””

  • 1.

    ma cosa vuol dire che il circolo di Andreas avrebbe dei problemi? E come fate saperlo?..

    grazie

  • 2.

    perchè mi ricordo (non dove) di aver letto che il circolo verrebbe squalificato ma mi sembra una cosa assurda e vorrei sapere la fonte….

  • 3.

    Nesuno ha scritto quello che dici tu….ognuno può riempire i puntini come vuole….

  • 4.

    ok…….freddo è diplomatico..qualcun altro che si esprime in materia..?

  • 5.

    conviene a barazzutti far giocare seppi senza entusiasmo e soprattutto in stato di costrizione?

  • 6.

    Pasanen
    Io non sono un tipo diplomatico in generale però se uno sà quello che in passato è successo ai circoli dove si allenava Bolelli non è che ci vuole tanta fantasia :) :)
    X Lello
    Secondo me no ed è una situazione abastanza ridicola perchè nè Seppi è stato troppo furbo, ne deciso se voleva dare un segnale. A Barazzutti gli conviene prendere lo stipendio, se a noi da tifosi ci conviene vivere questa situazione, direi di no, voglio vedere se adesso Seppi viene schierato e magari perde con bielorusso che succede….

  • 7.

    Mi piace questo gioco dei puntini!

    Se Andreas…..và, il circolo di….. potrebbe avere dei ……, questo è un…….. .

    Vediamo un po’: Se Andreas Seppi decide autonomamente, dieci giorni prima del match, di non giocare la Davis, ci si immagina che ci abbia pensato bene, che le persone che gli stanno vicino tutti i giorni lo abbiano consigliato bene, è un professionista, del resto, per cui, viste anche le polemiche che c’erano state con Bolelli, ci si immagina che prima di fare un comunicato stampa sappia bene quello che fa e le conseguenze di quel che fa, essendo un adulto e un professionista, per cui se non và, il circolo di Caldaro e chi vi lavora lì a stretto contatto con lui, se poi decide di andare dopo le prevedibili polemiche e reazioni federale, potrebbe avere dei dubbi anch’esso sulla serietà dell’operazione e consigliargli di fare dietro-front immediato, perché la serietà deve venire prima di tutto, questo è un sistema che non può essere vincente, non ci si può comportare così e, oltretutto, non è nemmeno possibile che il dietro-front sia avvenuto nel timore di trattamenti persecutori da parte della Federazione, dal momento che è evidente che è invece avvenuto perché si è reso conto dopo di avere fatto pessima figura, soprattutto con i compagni di squadra.

    Ho vinto? Ho vinto? Ho vinto, non è vero?

    Che bello questo gioco, facciamolo sempre, anche per gli altri argomenti!

  • 8.

    :) :)

    Giusto Nicolik questo è il gioco ognuno i puntini li può riempire come vuole. A te mi sa che la bambolina qualcuna te la comprerà però :) :) Scherzo….

  • 9.

    Cq a chi chiedeva delle possibile conseguenze al circolo di Caldaro vi segnalo questo link http://www.tennisbest.com/index.php?option=com_content&task=view&id=2331&Itemid=74 c’è un’ottimo articolo del mio amico Riccardo Bisti, così magari sarà più facile indovinare…..

  • 10.

    Mettetevi nei panni di Starace, lui è uno che da sempre l’anima in Davis,aò quagliò faccio giocare il tedesco vai in panca tranquillo, dice Barazza ipotesi A)

    ipotesi B) uè Fogna, sai dopo Genova che non hai giocato, ma mi sei piaciuto come quinto match, ti rifaccio giocare il quinto match a risultato acquisito e vai in panca a mangiarti un po di bigoli al pesto, dice il barazza ipotesi B)

    Sorbole, lasagne e strozzapreti, uè Bola, siccome sei ancora in luna di miele, ti faccio giocare il doppio così non ti affatichi troppo e non sprechi energi ipot. C

    Karo Andreas, tu giocare e no vincere, io molto kattivo, perciò vincere o kaputt…ipotesi D

  • 11.

    Bè che voul dire “la pessima figura”..è una scelta che un professionista (non in Italia) può fare..secondo me ha sperato vanamente che almeno per la Bielorussia non lo convocassero..cmq Seppi non ne esce molto bene..cornuto e mazziato..

  • 12.

    La situazione potrebbe ancora avere delle evoluzioni, perchè lunedi la squadra è stata convocata a Castellanetta e dalle ultime informazioni che ho è stato convocato anche Volandri. Questo significa che Seppi alla fine potrebbe essere mandato a casa (??) o che Filippo andrà lì come quinto, in ogni caso situazione in evoluzione….

  • 13.

    Per me Seppi ha detto quel che ha detto solo per far scrivere piu’ commenti sui Blog di Tennis…era una settimana di stanca, c’era solo Genitori & Figli …

    In effetti Nikolic non ha tutti i torti nel dire: si, ma non lo sapeva anche prima? Much adoo for nothing, tanto rumore per nulla … Non e’ che da Sigfrido ilnostro andreas si trasforma in Sor Tentenna? Pero’ e’ chiaro che da fuori e’ moooolto piu’ facile e che se a pagare non sei solo tu ma le persone che ti vogliono bene e ti hanno aiutato, il passo indietro ci puo’ anche stare…Certo, messa giu’ cosi’ Binaghi e Barazzutti continuano a non farci lo stesso una gran figura … L’unica soluzione possibile, insisto, era trasformare il Match di Davis in un Allenamento sul Cemento per la Trasferta Americana…Chi si sarebbe opposto, Starace?

    Pero’, curioso Freddo che tu citi I Sepolcri…Sai che anch’io li ho studiati al Liceo ginnasio Marco Minghetti di Bologna (dove insegna Educazione Fisica anche il Prof Buzzelli) senza mai leggerli davvero e quindi capirli e mi e’ sembrato di capirli solo quando ho cominciato il mio percorso di Genitore coach con mio figlio e, come ho detto piu’ volte, a proposito delle Academy tipo la Bollettieri…A egregie cose l’animo accendon l’urne dei forti,o Pindemonte… Cioe’ se vuoi diventare forte, ti devi allenare coi piu’ forti …

  • 14.

    Si Stefano ho fatto anche io il Classico al liceo Platone a San Paolo a Roma, non solo tu e Pisolesi .:) :) I sepolcri li odiavo ma dove imparne una strofa a settimana a memoria e dico la verità a distanza di quasi 25 anni ne ricordo a memoria le prime strofe e mi ritornano spesso in mente….a me fanno pensare molto alla morte, giustamente, che non vedo per altro in senso negativo ma mi fanno pensare che in qualche maniera ad un certo punto saremo “terra ed ombre” (come dice il gladiatore Russel Crowe :) ) tutti quanti quindi sarebbe importante pensare a quello che ci lasciamo dietro che poi sono i nostri figli ma anche il ricordo di quelli che ci hanno circondato…va beh fermo l’excursus poco tennistico….visto che Fulvio Fognini mi ha accussato di essere troppo intelletuale oggi nelle mie incisioni :) :) e di scrivere come “magno” a me che sono Romano….:) :)

    Vuoi sapere invece come finirà con la Davis? Io l’impressione che sia già tutto deciso (l’ho scrito in un pezzo che Ale dovrebbe pubblicare a breve…), lunedi Seppi verrà mandato a casa….si farà un pò di tetrino e si dirà che cq ha risposto alla convocazione e quindi è un caso diverso da Bolelli…. bello spettacolo no?? alla fine sono sempre le stesse cose da tempo inenarrabile..se si pensasse alle cose serie sarebbe meglio…

  • 15.

    Per me Seppi aveva detto di non voler giocare la Davis sperando che quello squallido di Barazzutti non lo convocasse ma con un capitano senza palle e senza personalita’ e servo di Binaghi cio’ non e’ successo.
    Che senso ha convocare un giocatore che non se la sente di giocare per la pressione o per altre cose.
    Non credo lo voglia fare giocare.

  • 16.

    Seconda me il punto è più o meno questo come uscire da questa situazione senza creare un precedente dopo quello che è successo con Bolelli? semplice obbligano Seppi a rispondere alla convocazione e a presentarsi a Castellanetta poi si dirà che non ha la condizione pisocologica per giocare e sarà sostituito da Volandri che già starà là casualmente, si potrà sempre dire poi che Bolelli non aveva risposto mentre Seppi si….alla fine neanche possono rischiare di far giocare Sepppi di malavoglia e con una pistola puntata alla testa…..si dirà chiaramente che è stata una decisione di Barazza presa in autonomia :) :)

  • 17.

    Si però Gianluca adesso basta, dai. Stai dando una rappresentazione troppo unilaterale della vicenda.

    Non c’è un solo colpevole in questa storia, e lo sai anche tu.

    La Federazione sbaglia ad insistere su un capitano manifestamente incapace di gestire e motivare il gruppo, e sbaglia nel volere a tutti i costi imporre la sua linea, con esiti autolesionistici in termini di immagine e di relazioni future.

    Ma anche i giocatori sbagliano di grosso nel voler rifiutare la Davis. Sappiamo tutti che la Federazione li aiuta e li ha aiutati in mille modi, nel passato ma anche nel presente. In cambio, chiede solo 2 cose: di non doparsi e di rispondere alle convocazioni.

    La partecipazione alla Davis, come spiegavo l’altra volta, consente alla Federazione di avere più risorse dal CONI per investire sui giovani e per promuovere il tennis.

    Il giocatore non può solo pensare al proprio utile immediato.

    Pedrinho & Luvanor – che è un ex dirigente federale – sull’altro topic mi contestava i 2mln. di euro che il CONI eroga alla FIT ogni anno per la programmazione olimpica e per l’alto livello, facendo capire che quei soldi dovrebbero essere usati per i gettoni di presenza in Davis. Io non sono d’accordo con lui, ed ecco il perché.

    Binaghi ha fatto una scelta ben precisa. Memore di quando, a Milano nel 1998, i giocatori ricattarono i dirigenti (fra cui c’era anche lui) per spartirsi l’incasso a Forum di Assago già riempito, Binaghi ritiene che non si può mercanteggiare l’ingaggio con i giocatori, perché questo porterebbe prima o poi comunque a situazioni insostenibili. Per questo,ha scelto di usare quei 2 mln.di euro del CONI in modo diverso. Essi vanno a pagare servizi accessori ai giocatori di interesse nazionale, per assecondarli nei loro progetti di crescita tecnica: ad esempio, si usano per pagare i preziosi servizi del dr. Parra, oppure per pagare i preparatori atletici o i fisioterapisti al seguito dei nostri nei tornei.

    Tanto per fare un esempio, la Pennetta questa estate ha chiesto e ottenuto che la FIT la aiutasse nel suo tentativo di entrare fra le prime 10 pagando i servizi di Stefano Baraldo, che ha seguito Flavia per tutta la magnifica estate americana, tirandola a lucido sul piano fisico.

    E’ un fatto, che finora le ragazze (più ambiziose e più vogliose di investire sulla loro crescita) hanno ben recepito il messaggio e hanno accettato l’aiuto della federazione mirato alla loro crescita tecnica. I ragazzi invece (con l’eccezione a quanto ne so di Fognini) si sono dimostrati meno interessati a questi discorsi, e paiono mirare più ad obiettivi di guadagno immediato.

    Ciò detto, è evidente che da parte federale nei confronti dei maschi manca carisma e capacità di coinvolgere i giocatori in un progetto condiviso.

    Però cerchiamo di rappresentare le cose in modo più obiettivo.

    I paragoni con il calcio (nesta e totti) non si possono fare, perché mentre nel calcio sono le società sportive (i club) a investire sui giovani e a consentire loro di diventare professionisti,nel tennis italiano a fare questo è soprattutto la federazione (che nel caso di Seppi ha economicamente sostenuto moltissimo non solo il giocatore, ma anche il Circolo di Caldaro, che infatti, grazie anche alla lungimiranza del presidente Vorhauser è un modello in Italia per la crescita dei giovani).

    I paragoni tra i nostri e altri grandi giocatori che non vanno in Davis (tipo Federer o Murray) non può parimenti essere fatto: se un giocatore è entrato fra i primi 10, ha già ampiamente ripagato l’investimento fatto su di lui dalla sua federazione, mentre purtoppo i nostri non riescono a vincere due match di fila e avrebbero tutto da guadagnare – se credessero in loro stessi – da un ritorno nel world group.

    Ciò detto, io temo che purtroppo anche con questa generazione di giocatori i rapporti siano ormai compromessi (con l’eccezione forse di Fognini) e credo che bisognerebbe ripartire da un cambio di capitano.

    E forse Bertolucci sarebbe ancora la persona più giusta.

    Ripeto, l’errore più grosso per questo match è stato commesso a monte: si doveva giocare sul cemento all’aperto e trasformare l’incontro in un raduno collegale di preparazione per i master 1000 americani di primavera.

    E tutto questo casino forse non sarebbe scoppiato.

  • 18.

    Io non do nessuna rappresentazione dico che la partecipazione alla davis non può essere obbligata in un paese che dovrebbe essere libero, si può discutere sia giusta o sbagliata la rinuncia e sinceramente non è una discussione che mi appassiona, ma arrivare ad obbligare i circoli con minacce di squalifiche a giocatori, coach e a tagli per i circoli mi sembra molto eccessivo.

    Se sei obiettivo devi ammettere che in nessun’altro paese che partecipa alla davis esistono ritorsioni per chi ci rinucia.

    Io poi ti ho detto come finirà perchè siamo al ridicolo lunedi Seppi sarà mandato a casa perchè chiaramente è un’assurdo obbligare qualcuno a giocare e se non ne ha voglia.

    Su Fognini e la davis penso che Fabio ci parteciperà sempre, semplicemente perchè ci tiene molto più di altri ma che c’è un buon rapporto tra lui e Barazza o la Federazione mi sembra da escluderlo è un rapporto formale in cui per leggittimi interessi ognuno tollera l’altro.

    La scelta precisa di Binaghi è una sciocchezza, cosa c’è di scandaloso in dei giocatori che voglio una parte dei guadagni economici dopo che hanno ottenuto un risultato come una finale in davis? quella squadra era in finale in davis ed i soldi per giocare la davis sono sempre stati poco malgrado la Fit abbia sempre preso i soldi dall’ITF, dai circoli e da una parte degli incassi.

    Sai cosa è scandaloso? E’ che si gioca a Castellanetta non per scelta tecnica ma perchè la Fit mercanteggia con i circoli la gestione degli eventi e ci guadagna, per lo stesso motivo giocammo su la terra pure con la spagna. Se vuoi essere obiettivo dille queste cose perchè qui parliamo di una parte che prende tutto quello che può a livello economico e ti minaccia se non partecipi ed un’altra che prende veramente due lire e che viene anche punita se non và.

    Quale sarebbe la colpa di uno che non vuole partecipare alla davis, spiegamelo che non lo capisco…perchè da giovani ha preso 5000 euro un paio di anni? beh se anche fosse obbligato a ripianare il debito Seppi in anni di partecipazioni in davis l’ha l’ampiamente fatto….qui siamo allo strozzinaggio dai….c’è chi con la retorica della nazionale guadagna anche su i caffe borghetti (si fà per dire) che si vendono in questi eventi e chi prende due soldi ed è pure obbligato….siamo arrivati a delle cose fuori da ogni concezione umana con questa davis…..

    In tutti questa storia c’è anche un capitano che prende i soldi dalla Fit e viene pagato bene e dei giocatori che prendono pochissimo e si sentono e sono anche costretti. Secondo te quel capitano può avere delle idee ed essere indipendente e pensare ai risultati sprortvi? Secondo me neanche per sbaglio….

  • 19.

    secondo me dovremmo cambiare presidente prima di cambiare Barazzutti…tutti questi problemi Barazzutti li sta avendo con i giocatori per colpa di Binaghi…

    per questo Binaghi non lo cambia…giustificando il tutto con la Fed Cup…e scaricando le responsabilità tutte sulle spalle dei nostri tennisti come al solito..

    Bertolucci con Binaghi durerebbe poco a mio parere…perchè le convocazioni le farebbe Bertolucci …parlandone prima con i giocatori…

    Binaghi una cosa del genere non l’accetterebbe mai…

    considerando che oggi….Barazzutti propone…ma poi a decidere è sempre Binaghi…l’ultima parola è la sua…

    con Bertolucci…l’ultima parola sarebbe quella di Bertolucci e basta…

    quindi Binaghi non lo sostituirà mai un parafulmine come il Barazza…a meno che non trova un altro parafulmine…un altro burattino da manovrare…

  • 20.

    Ma Bertolucci non tornerà mai a guidare la Davis, chi glielo fa fare?
    Ha lasciato quando erano al top, ora si ritroverebbe la monnezza ed una situazione ingestibile. Sta così bello tranquillo a fare il commentatore, figuriamoci se si ficca in una situazione del genere.

  • 21.

    5000 euro in un paio d’anni? :)

    Freddo,tu sei una bravissima persona, ma ti fidi troppo di quel che ti dicono i tuoi amici coach e giocatori, credimi.

    Sul fatto che non si dovrebbero fare ritorsioni e punizioni ho detto anch’io che non è certo giusto.

    Sulla gestione degli incontri e la scelta delle location il sistema attuale è molto migliore di quello che si usava una volta, quandoi circoli venivano scelti a discrezione e senza trasparenza, ma solo per convenienze politiche e caccia di voti. Qua si fa una gara e chi fa l’offerta più conveniente vince.

    Poi,certo, se si va sempre da una parte (Castellaneta…) la cosa non piace neppure a me, perché ne soffre la politica di promozione.

    E’ falso dire che con la Spagna si è giocato sulla terra per via del meccanismo di assegnazione dei match di Davis: per prima cosa si decide la superficie, poi si fa ilbando di gara precisando in che superficie si giocherà. Quindi si può fare la gara anche decidendo di giocare sul cemento.

    Il comportamento di Gaudenzi & C. al Forum fu effettivamente scandaloso, perché ci fu uno squallidissimo gioco al rialzo.

    Ti ricordo che i dirigenti federali sono dei dilettanti e non percepiscono guadagni, da come lametti tu sembra che i soldi della federazione se li mettano in tasca anziché investirli (magari male,non discuto) nel movimento.

    Infine,come ti ripeto, la FIT anche se per la Davis dà un gettone simbolico, aiuta economicamente i nostri pro in molti altri modi (con quei famosi 2 mln. di euro di cui parlavo prima). Questo a mio avviso li obbliga ad andare,anche se non giustifica le minacce di punizione da parte federale.

  • 22.

    Azz…Gianluca…alla faccia della diplomazia…..

  • 23.

    No robè io mi fido troppo, ok, allora tira fuori i dati quanto è il finanziamento per i giovani? erano 5000 euro l’anno a coperture delle spese tra l’altro quindi dopo fatture…se hai altri dati tirali fuori perchè queste erano le somme che hanno preso quasi tutti se ci sono eccezioni dettagliale….
    Famo una cosa però invece di dire che io mi fido troppo, cosa che non è proprio così, tirà fuori quello che sai…perchè se no io invece potrei scrivere che Roberto Commentucci crede anche che Barazzutti vola, che Bignaghi è il mioglior presidente possibile al mondo e che lo zio del sardo è il nuovo Murdoch…
    Cioè non è la prima volta che tiri fuori queste cose invece di rispondere su i dati cioè che io sono amico di quello o mi fido di quell’altro beh evita perchè io non prendo una lira da nessuno e non l’ho mai presa nemmeno quando avrei potuto prenderla leggittimamente….quindi se vuoi rispondi o se sei in grado ma evita di tirare fuori questo cose che io alla mia indipendenza di pensiero ci tengo parecchio e di certo non vado a dire che uno è bravo perchè mi invitano all’istuto luce un paio di volte di fronte a 10 spettatori che magari hanno pure sbagliato canale….

    Falso è giuda, non quello che scrivo io ne io, di un pò quanti soldi ha preso la Fit dal circolo per giocare lì contro la Spagna??? che qui parliamo di soldoni veri non dei tuoi due milioni di euro che chi sà dove vanno magari a pagare lo stipendio di Barazza, la televisione dello zio del presidentissimo e quel grandissimo successo che tutti ci invidiano che è Tirrenia e magari il grande Infantino o gli amici di Lombardi….fammi il piacere di rispondermi puntale che la prossima volta che mi rispondi iniziando il periodo con affermazioni che ledono la mia autonomia o mettono indubbio la mia serietà perchè evidentemente non hai molti argomenti, aspettati gli insulti perchè te li vai proprio a cercare……

  • 24.

    @ Roberto,non è proprio come stai dicendo tu ,anzi, di gettoni simbolici non ne ha mai dati che sappia io,e riguardo ai 2.000.000 stanziati dal coni per la preparazione olimpica ci sarebbe da discuterne…………..
    quando vincono hanno un piccolo premio che salirà moltissimo se riusciranno a salire nel 1° gruppo,Binaghi ha dato la sua parola ai giocatori e credo che nonostante tutto sia la cosa più giusta da fare in questo frangente,cioè guadagnare soldi laddove ci sono !!!

  • 25.

    Roberto a volte sei come Binaghi, citi sempre la parola “trasparenza ” senza mai tirare fuori un solo numero.
    Continui a parlare di gettoni di presenza, bandi di gara, appoggio esterno senza mai indicare un cifra. Sei un economista, non rispondere con grandi teoremi. Se Seppi chiede , che ne so, 100.000 euro per giocare la Davis, una Fit “trasparente” risponderebbe : Caro Andreas , te ne possiamo dare solo 5000 perchè incassiamo dalla Davis a Castellaneta 200.000 euro tra sponsor e organizzazione e ne spendiamo 150.000 . Invece niente, impazza il sentito dire dall’amico, dal coach, dal manager, Roberto ti ricordo che la trasparenza amministrativa consiste nell’assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all’interno del sistema , sia fra questo ultimo ed il mondo esterno ed è retta da criteri di economicità, di efficacia , di pubblicità e di trasparenza. La Fit è un’azienda da 30 e passa milioni di euro (chi lo sa?) e per la piu’ importante competizione a squadre offe un gettone di presenza simbolico …perchè la maglia azzurra è la linea di frontiera …..
    Minchiata finale: Perchè non viene offerto lo stesso gettone di presenza a Barazzutti ?

  • 26.

    Counque dimenticarsi del nord, con tutti gli appassionati che ci sono, e rigiocare a Castellaneta anche la fed cup, mi sembra contro-producente…si dovrebbe optare per località nuove….es Cordenons..la prima che mi viene in mente….e poi si parla di promozione del tennis……

  • 27.

    Anto

    Te lo rispiego come funziona la Federazione mette all’asta la sede dell’incontro di Davis per dire che tanto ne abbiamo parlato a Castel del Greco il circolo e quindi l’organizzatore garantì una cifra fissa più una percentuale su i biglietti alla fine una somma intorno al mezzo milione di euro a cui la Fit aggiunge come guadagno quello dello sponsor ed i soldi dell’itf a Genoa sembra che gli organizzatori garantirono 350000 euro euro, insomma sono vere e proprie aste a cui chiaramente poi non si può avere la pretesa di pretendere cambi di superficie. Al nord evidentemente le offerte sono più basse, non ci sono strategie che riguardano lo sviluppo del tennis o la ricerca del risultato sportivo semplicemente una questione economica, poi potranno dire quello che vogliono ma come puoi notare tu stesso che capita che giochino Fed Cup e Davis nella stessa sede o che si giochi su la terra contro la Spagna….sarà un caso strano a me non sembra proprio….
    Certo che ragionando in questo modo la possibilità di risalire sono pochine c’è quasi una certa convenienza a rimanere in b, tanto si giocano anche più incontri in serie b….

  • 28.

    Cq su una cosa ha ragione Roberto effettivamente Seppi ha preso di più dalla Fit i finanziamenti si prendevano (adesso non so bene) a secondo di classifica ed età e credo che Seppi debba aver preso tipo 150000 euro per un paio di anni, altri ne predendevano 5000 ma cq sono cifre irrisorie rispetto a quanto prende la Fit in varie forme….

  • 29.

    @Stefano

    Bertolucci non torna…hai ragione…ma non per i giocatori…ma perchè sa che non potrebbe svolgere il suo lavoro con la giusta autonomia…

    per il resto discussione interessante…in effetti la scelta di giocare sulla terra con la Spagna è stata molto molto discutibile…e la chiave di lettura di Freddo sembra pure convincente…

    poi ripeto io ho una visione di Federazione un pò diversa da quella che ha il signor Binaghi…

    più che FIT…io la chiamerei FBT…federazione binaghiana tennis…

    Seppi è stato aiutato dalla FIT e deve sdebitarsi…quindi deve giocare gratis la Davis…

    e quelli che non hanno ricevuto soldi dalla Federazione…devono giocare lo stesso gratis per amor di patria…

    Barazzutti o Pietrangeli hanno invece amor per la loro patria…ma loro sono ben retribuiti…

    che poi la Pennetta…si faccia pagare il preparatore atletico da Binaghi..bah è tutto così incredibile…

    ma la Pennetta non ha un suo preparatore atletico?

    se tutti i nostri professionisti chiedessero di essere seguiti da un preparatore atletico di un certo livello..che si fa…lo si paga a tutti?

    potrei capire per un giovane…ma per la Pennetta..professionista affermata…che guadagna bene…boh

    per la Davis dovrebbero alzare le cifre…e stabilire un premio per il passaggio turno…

    non si devono accettare giochi al rialzo da parte dei giocatori…ma stabilire delle cifre giuste per i nostri tennisti..

    in modo che tutti abbiano il loro guadagno con la Davis…

    voglio dire…se il guadagno la FIT ce l’ha…perchè non lo dovrebbero avere i nostri giocatori?..

    se ce l’ha Barazzutti…perchè non lo dovrebbero avere i veri protagonisti della competizione?

    io ripeto c’è un problema di gestione evidente…bisognerebbe ridistribuire meglio e in modo diverso i soldi che la FIT incassa…

  • 30.

    Scusate come al solito è sempre solo una questione di soldi,ma allora perchè a monte non si stabilisce un contratto con tanto di penale pecuniaria,esempio la fit ti aiuta tu sei obbligato a rispondere alle convocazioni previa pagamento penale.Così se uno di aiuti non ne ha ricevuti potrà contrattare la sua partecipazione.Se a qualcuno non gli va bene può rinunciare agli aiuti e ceredere nelle proprie forze.

  • 31.

    nicoxia onestamente io non la vedo così…

    per me quando la FIT aiuta un giovane..lo aiuta e basta…i soldi li deve dare ma il giocatore non dovrebbe restituire niente alla FIT…

    una volta diventato professionista però la Federazione non è tenuta a dover fornire preparatori o coach ai professionisti…a meno che non dovrebbe spendere ulteriore denaro per fornire questo coach o preparatore…

    tipo visto che c’è Tirrenia e si paga uno staff…se un giocatore non ha il coach o il preparatore potrebbe usufruire dell’impianto…

    ma se appunto dobbiamo investire sui giovani..il professionista dovrebbe fare da solo…

    la Federazione per la Davis dovrebbe stabilire cifre soddisfacenti per i nostri professionisti…in base ai guadagni che ci sono…

    insomma quelle 1000 euro non mi sembrano affatto adeguate…bisogna alzare un pò le cifre…in modo che convenga a tutti…certo se si stabilisce una certa cifra…quella deve essere…senza più giochi al rialzo…

    se qualcuno rifiuta la convocazione…sarà per la prossima volta..se vuole sempre parteciparvi…alle cifre già stabilite…

    nessuno deve imporre la partecipazione alla Davis…e se per caso volesse giocarla…deve avere pure il suo tornaconto…

    insomma vorrei una Federazione che investe sui nostri giovani…ma che abbia pure rispetto di loro quando diventeranno professionisti…anche se non dovrà più aiutarli economicamente…perchè a quel punto dovranno fare tutto con le proprie forze…

    una Federazione seria potrebbe agire in questa maniera a mio parere…

  • 32.

    Discussione interessante. Leggo con piacere le diverse posizioni. Voglio fare un esempio estremo. Immaginiamo che il primo giocatore al mondo sia italiano, e che preferisca rinunciare alla Davis per concentrarsi su tornei più importanti: cosa accadrebbe? Verrebbe obbligato, squalificato, compreso, oppure ben retribuito?

  • 33.

    compreso …

    come sarebbe compreso il numero 20 o il numero 50 del mondo…

    non dovrebbe essere obbligato o squalificato…

    ma non dovrebbe essere retribuito oltre quello pattuito..che ripeto comunque dovrebbe essere una cifra adeguata… in base ai guadagni che l’evento farebbe avere alla FIT…

    poi onestamente se già è numero uno del mondo…io Federazione sarei già ultracontenta…

    considera che avendo un numero 1 del mondo…diventerebbe tutto più facile per il nostro sport…

    io preferisco avere il numero 1 del mondo e rimanere in B di Davis a vita!!

  • 34.

    Andrea Villa, i tuoi in terrogativi sono molto interessanti e le risposte sono, però, molto semplici.

    Il Federer italiano non avrebbe problemi, perché, come ha già scritto Roberto, avere addirittura il n. 1 (ma basterebbe anche un nuovo Panatta, al massimo n. 4 nella sua vita), già di per sé costituirebbe un arricchimento per tutto il movimento, per cui nessuno pretenderebbe nulla.

    Certo, giocherebbe la Davis anche lui, perché anche quello è un obiettivo per un professionista, ma non tutti gli anni: troverebbe un accordo con la Federazione per giocarla solo 3-4 volte, però seriamente, cercando di vincerla.
    Naturalmente, siccome si vincerebbe, o comunque si sarebbe sicuramente in serie A e non si perderebbe nemmeno al primo turno, avendo il n. 1, si metterebbe in tasca almeno (almeno) 500.000 dollari ogni anno che la gioca.

    Non ci sarebbe proprio nessun problema.

    Certo, la giocherebbe anche lui per forza, anche perché giocare la Davis è la chiave d’accesso per giocare le Olimpèiadi e quelle le vogliono giocare tutti.
    Quindi, non tutti gli anni, ma la giocherebbe.
    Guadagnando tanto, ovviamente.
    Stai tranquillo, che nessuno lo sfrutterebbe.

    Beh, come dire, in ogni caso non mi sembra l’ipotesi dei nostri, che in sudamerica leggo su questo sito che hanno vinto 2 partite su 14.
    Per giunta, sulla terra, per giunta.

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