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(Camila Giorgi – Foto Nizegorodcew)
Camila Giorgi tornerà in campo nel torneo da 25.000$ di Jersey, in Inghilterra. Camila, che fino ad oggi è scesa in campo solamente a Parigi in tutto il 2010, ci ha dichiarato: “Non ho avuto alcun problema fisico. Diciamo che è stato un periodo in cui mi sono dovuta organizzare un po’ per tutto. Le cose comunque vanno bene e dovrei scendere in campo nuovamente nel torneo Itf di Jersey per le qualificazioni.“
marzo 7th, 2010 at 17:38
Si è dovuta organizzare? Per 2 mesi? Mmm…
Tra l’altro la “chiacchierata” che dovevano fare con Binaghi come è andata a finire? E poi perchè “dovrei scendere in campo” e non “scenderò in campo sicuramente”?
Tutto molto strano.
marzo 7th, 2010 at 17:58
La chiacchierata con Binaghi è andata bene.
Camila come atleta di interesse nazionale è supportata economicamente dalla Federazione e gioca per l’Italia.
marzo 7th, 2010 at 18:30
Ho capito, ma mi sfugge per quale motivo, reale, non sia scesa in campo per 2 mesi. A questo livello non puoi rimanere lontano dai campi per così tanto tempo, a meno che non sei Federer. Tra l’altro questo deve essere l’anno per l’esplosione definitiva, rinuniciare ad 1/4 della stagione mi pare una scelta piuttosto curiosa. A meno che ovviamente non ci sia qualche motivo particolare, che però al momento mi sfugge.
marzo 8th, 2010 at 11:57
Si, in effetti la storia di Camila Giorgi e’ piuttosto misteriosa: sappiamo tutti del padre che le curava fin da piccola la preparazione atletica, sappiamo dei suoi trascorsi alla Mouratoglou, sappiamo che spara tutto col suo tennis no percentage no prisoners … Ma qual e’ il suo vero potenziale? Essendo del 91 ha ormai un eta’ in cui le sue coetanee hanno gia’ fatto vedere se sono carne o pesce, cavalli o muli … Puo’ essere un’altra Flavia Pennetta o sara’ solo una Kournikova dei Poveri? Lo chiedo con grande speranza perche’ per la storia , per la fonetica del nome e per simpatia epidermica nonche’ per averla clamorosamente mancata due anni fa qui a Lagos, lei e’ un’italiana per cui tutto sommato mi piacerebbe poter tifare…
marzo 8th, 2010 at 12:56
Calma un po’ di pazienza diamole tempo.Dovrebbe essere un discreto cavallo.Dove potra’ arrivare si vedra’ fra qualche anno.
marzo 8th, 2010 at 14:22
Stefano, guarda che invece la storia di Camila Giorgi non è per nulla misteriosa, come dici tu.
Non c’è nessun mistero: tempo fa il padre ha dichiarato, papale papale, che la figlia non ha bisogno di alcun coach, basta lui ed avanza, al massimo qualche sparring-partner di livello.
Che ci vuoi fare, Stefano? Siete voi i Genitori!
Basta che poi non diate colpa ai preparatori atletici, ai maestri, ai giornalisti, alla Federazione…
marzo 8th, 2010 at 16:04
riguardo a camila velevo sapere se nell’intervista che ha rilasciato che tornei “avrebbe fatto” dopo jersey?
marzo 8th, 2010 at 16:28
@alfonso
Ho sentito Camila di sfuggita. Mi ha detto queste due-tre cose. Spero di riuscire a parlare con Sergio il prima possibile e saprò dirvi.
marzo 8th, 2010 at 17:15
grazie lo stesso Alessandro Nizegorodcew sono davvero contento di essermi inscritto qui!!!!!!!!
un saluto
marzo 8th, 2010 at 17:36
Nikolic, la tua Corinna Dentoni invece pur essendo stata allenata da Maestri Federali non mi sembra sia molto piu’ avanti…Se la mettiamo cosi’ (e se vediamo da chi sono allenate attualmente Pennetta, Schiavone, Errani…) non mi sembra che ti convenga proseguire su questa strada … (Della serie ti ho difeso per un po’ ma mi sembri ritornato piu’ pedante e lezioso di prima …)
marzo 8th, 2010 at 17:52
La Giorgi ragazzi è di un livello superiore a tante.. Padre o non padre, coach o non coach.. questo ha qualcosa di grandioso come potenziale..
La Dentoni, tra l’altro, inizia a vincere ora che si allena in Spagna.. ora è tranquilla… ora vince..
marzo 8th, 2010 at 18:19
Stefano sono paragoni del piffero, se mi consenti, anzi del gigetto
La Giorgi è una atleta naturale formidabile, ha una rapidità di piedi e una esplosività pazzesche, che Corinna non potrà mai avere, anche se suo padre fosse un premio Nobel della fisiologia sportiva e se la allenasse lei.
Quel che voglio dire è che non si può portare a paradigma la Giorgi, come non si possono portare a paradigma le Williams, come assunto della superioritràòò dei genitori coach sui coach tout court, perché queste ragazze hanno doti naturali pazzesche.
Semmai, un esperimento interessante è quello della Bartoli. resto persuaso che senza suo padre non sarebbe mai riuscita a fare quel che ha fatto.
marzo 8th, 2010 at 19:30
Stefano, ma è proprio quello il punto, no?
Proprio una come la Giorgi, con il talento immenso, fisico, tecnico ed atletico, che ha, se non entra tra le prime 10 non potrà certo dare la colpa ad altri.
No?
Per eventuali raclami futuri, rivolgersi all’organo competente, vale a dire al Genitore.
Così come ci si dovrà rivolgere a lui per eventuali congratulazioni.
Insomma, nessuno gli porterà via i suoi successi ma nemmeno i suoi fallimenti.
Chi fa da sé, fa per tre!
Ma poi non lamentatevi, Genitori, eh.
marzo 9th, 2010 at 10:48
…..Nokolik ogni tanto mi sembri proprio in malafede “se non entra tra le prime dieci del mondo non potra certo dare la colpa ad altri”….ma dai su quante in italia sono entrate stabilmente nelle dieci…..nessuna, i due mesi della pennetta da risicato numero dieci non ne fanno certo una stabile top ten, cmq in linea di principio il discorso non cambia,la maggior parte dei maestri federali con cui o parlato si vantano di aver portato gente a livello di 2.4 2.3 e sono professionisti…di alto livello dicono loro. Tu che ti permetti di dire questo quante tue /tuoi allieve/i anno vinto dei miseri 50.000 in carriera?
Roberto…
Quanti talenti fisici/tennistici sono nati in italia negli ultimi 30 anni….. nessuno? Solo la Giorgi, ma per favore Roberto, alcuni saranno stati rovinati anche dai genitori ma il 98% dal sistema che non funziona, io ti apprezzo molto come giornalista e come appassionato ma dai cerchiamo di essere obbiettivi
marzo 9th, 2010 at 11:33
Ma no simply, certo che anche il sistema ha le sue brave colpe da noi, ci mancherebbe altro.
Non credo però che i genitori siano responsabili solo del 2% dei fallimenti.
I genitori a volte sono stati particolarmente deleteri, altre volte le colpe sono state massimamente del sistema e delle scelte sbagliate fatte da chi seguiva i ragazzi.
Altre volte ancora le colpe sono state solo ed esclusivamente degli atleti.
E’ difficile generalizzare…
Io rispondevo a Stefano Grazia che paragonava la Dentoni alla Giorgi…
Non è che la Giorgi è più forte della Dentoni perché la allena il padre. E’ più forte perché è molto ma molto più dotata da madre natura… Ha una cilindrata superiore.
Poi va anche detto che probabilmente sul piano fisico il padre ha lavorato su Camila meglio di quanto non si sia lavorato su Corinna, che già di suo ha gambe lunghe, belle ma poco veloci.
Però va anche detto che sul piano tattico e quello della lettura della partita fra le due attualmente c’è un abisso a favore di Corinna.
Chiaro che Camila tatticamente può solo migliorare, mentre i margini di miglioramento di Corinna a livello fisico sono ormai molto minori.
marzo 9th, 2010 at 11:50
Veramente io ho tirato fuori la Dentoni solo per via di Nikolik che ha lanciato il solito attacco tipo Freccia dei Parti … Avrei potuto citare tutte quelle che sono state allenate da Maestri & Coaches negli ultimi 10 anni… Possibile che solo quelle allenate dai Genitori abbiano tutto sto talento o potenziale? Mi sa che stia diventando una bella scusa anche questa… Vuol dire che gli Addetti ai Lavori si lasciano sfuggire tutti’e quelli/e che hanno talento e mezzi fisici e allenano solo i carciofi? Allora e’ preoccupante…
Poi la mia posizione e’ nota, ho perfino ‘litigato’ con Archie perche’ lo chiamo Autarchipedro … Pero’ se DemosteNikolic fa il Petulante Spocchioso AntiGenitore di Professione, merita di essere randellato … Anzi, se lo vedi, dagliene una per conto mio…
marzo 9th, 2010 at 12:10
..roberto
Ok già così mi sembri più equilibrato, colpe ci mancherebbe c’è ne sono anche da parte dei genitori in in che percentuale poi è difficile da dirlo, ma vedi che anche tu concordi, che se la Giorgi fisicamente ci sta sarà anche merito di suo padre che ha fatto un buon lavoro, poi secondo nikolik se non arriva nelle 10 il sistema genitori ha fallito mi sembra veramente ridicolo…..
E’ grave che tutti i ns migliori prospetti siano sempre in deficit atletico non trovi? Ti appoggio al 100% sulla battaglia che stai facendo per i campi in cemento, io partirei anche sulla preparazione atletica che ne so legherei i finanzaimenti agli atleti anche ad alcuni parametri atletici minimi, oltre che come giusto al raggiungimento di classifiche minime…cosa ne dici?
marzo 9th, 2010 at 12:18
amen(2)…
se le persone, nel tennis, non si mettono insieme per farsi carico delle esigenze degli atleti, se questo non è il loro obiettivo (e non lo è), non c’è nulla da fare…
sinceramente, mi sono rotto…
in bocca al lupo
marzo 9th, 2010 at 15:49
domanda che centra poco su camila ma la trevisan che fine ha fatto?
sono 5-6 mesi che non gioca +
marzo 9th, 2010 at 18:02
Eh, però un pò Stefano ha ragione, è troppo facile quando ormai sono forti dire che hanno doti naturali spaventose.
Camila ad esempio è certamente ben dotata, ma vi assicuro niente di mostruoso, ce ne sono mille con quel fisico e con quell’esplosività di base; il punto è che Camila è preparata da paura e recupera con quelle doti i cm che le mancano, ma lì non è solo madre natura e Serena poi, anche lei è mostruosamente dotata??? ma che scherziamo, Serena sarebbe naturalmente negata per lo sport, ma anche da lei si è tirato fuori il massimo ed anche di più.
Io penso che tanti ragazzi/e abbiano buone o ottime basi di partenza, ma poi bisogna vedere come queste basi vengono coltivate.
marzo 12th, 2010 at 17:58
volevo chiedere se sapete se camila si è inscritta nelle quali del wta di marbella in programma il 05 aprile……
marzo 12th, 2010 at 18:27
@alfonso
Sinceramente per quanto riguarda Marbella non so, ma posso dirti che Martina Trevisan è iscritta al torneo del Cairo del 22 marzo..
marzo 12th, 2010 at 18:34
grazie mille se senti sergio chiediglelo ciao……………