
(Stefania Fadabini – Foto Nizegorodcew)
di Alessandro Nizegorodcew
Stefania Fadabini è una delle azzurre più interessanti del nostro panorama tennistico. E’ la prima in classifica (tra le italiane) per quanto riguarda la classe 1993, sopravanzando l’infortunata Martina Trevisan. 7 i punti conquistati dalla giocatrice italiana, che le consentono di attestarsi al numero 984 del ranking Wta. Stefania, nel 2010, ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale di un 10.000$ in quel di Davos e ha messo a dura prova (sconfitte rimediate in tre set) alcune giocatrici azzurre di sicuro valore come Alexia Virgili e Giulia Gabba. La Fadabini si è gentilmente concessa ai “microfoni” di Spazio Tennis, per un breve sunto riguardante i primi mesi di stagione.
Il 2010: “Fino ad oggi il mio 2010 è stato sicuramente positivo e abbastanza costante direi; mi sono sfuggite alcune occasioni, però sono certa che i risultati arriveranno presto.”
Migliorie: “Mi sento migliorata in tutti gli aspetti ma c’è ancora moltissimo su cui lavorare. A livello fisico sto lavorando parecchio, mentre dal punto di vista mentale sto crescendo piano piano. Mi sento piu matura degli anni scorsi, ma sono giovane e la strada è lunga. Anche l’atteggiamento in campo va migliorata.”

(Stefania Fadabini – Foto Nizegorodcew)
Il Miglior Match: “La mia partita migliore del 2010 è stata quella vinta contro la Knoll (n. 600 Wta) a Rivoli. E’ un’avversaria molto ostica che ha battuto molte giocatrici italiane forti. Ero sotto 2-6 1-3 sbagliando un po’ troppo; in più la mia avversaria era apparsa molto solida. Mentalmente non mi sentivo al top, anche perché in quel periodo avevo la scuola e non è certo facile scendere in campo con mille cose a cui pensare. Sul punteggio di 1-3 però sono riuscita, non so come, a trovare qualcosa dentro di me che mi ha portato a vincere il secondo set 6-3 lottando ogni game. Nel terzo la mia avversaria ha cominciato ad alzare palle quasi imprendibili anche perché c’era pochissimo out. Ho vinto il terzo set 7-6 (3). Dal 5-6 sotto nel terzo mi sono messa dentro al campo, ho avuto coraggio, e sono stata premiata.”
Obiettivi: “Il mio obiettivo nel 2010 è crescere il piu possibile. Durante tutto questa stagione ho lavorato tanto e bene e mi manca davvero pochissimo per portare a casa ottimi risultati. Giocherò quasi tutti i tornei da 10.000$ in Italia e anche qualche 25.000$.”
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