di Massimiliano D’Auria (alias Mad Max)
RESOCONTO DEL 21° INT.L TOURNAMENT CITTA’ DI PESCARA U14 E DENUNCIA SULLA TOTALE INADEGUATEZZA DEL CIRCOLO TENNIS CORREGGIO IN OCCASIONE DEL TE UNDER 14 CHE SI SVOLGE IN QUESTI GIORNI
Non dovevamo nemmeno andarci, alla fine è stata una delle migliori esperienze fatte fino ad oggi.
Parto subito con il ringraziare lo staff del Circolo Tennis Pescara al completo e la Direzione del Torneo, visto che così com’era già successo al Parioli tutto è stato pensato alla perfezione (i primi giorni ci sono stati dei problemi nella ristorazione dovuti al cambio di gestione del ristorante ma comunque anche da questo punto di vista poi tutto si è risolto in modo accettabile) e la gentilezza con cui siamo stati accolti è stata quella tipica e calorosa del Meridione.
Un ringraziamento particolare va a Silvio della transportation che ci ha tutti scarrozzati ovunque avessimo bisogno di andare…
Il Circolo poi con i suoi otto campi (più quelli in sintetico) ed il suo Centralone con tribuna e tabellone è un impianto che può tranquillamente ambire a ben più importanti manifestazioni.. Durante le partite problemi non se ne sono creati visto e considerato che i vincitori dei vari match dovevano arbitrare l’incontro successivo.
Nota di grande merito il fatto che sin dal primo giorno siano stati concessi costantemente e totalmente i campi per l’allenamento quotidiano degli atleti (addirittura c’erano dei cartelli dove si scusavano con i loro Soci per i disagi a cui sarebbero andati incontro), cosa che va totalmente a scontrarsi con quello che è accaduto oggi a Correggio dove per tutto il giorno ci hanno preso letteralmente in giro concedendoci solo a partire dalle 19.30 in poi, mezzo campo in due per venti minuti..
Infatti nonostante sapessero da un anno di questo torneo hanno pensato bene di far giocare nello stesso giorno del Sig-In una finale di torneo e non contenti di concludere l’annata dei loro corsi con una speciale giornata dedicata ai loro ragazzi.. Questo considerando che quello di Correggio è un torneo che si svolge sul veloce e che arriva dopo settimane giocate esclusivamente sul rosso il tutto in un Circolo di soli quattro campi..
Torneo quindi assolutamente da disertare in futuro e torneo dove chi ne ha l’autorità (non so se la FIT o la Tennis Europe) deve mettere assolutamente sotto osservazione e a cui si bisogna porre degli standard a cui il Circolo deve sottostare pena la revoca della possibilità di organizzare il torneo stesso.. Chiaramente ho insultato tutto e tutti, ora vedremo come cercheranno di farmela pagare.. ☺
Tornando al Torneo di Pescara (ovviamente io parlerò solo di tennis femminile), questa è stata un’ottima edizione nobilitata dal Team australiano che ha sciorinato fin dall’inizio un gran tennis.. All’ultimo momento si è aggiunta anche la vincitrice di Roma, la russa Maria Marfutina alla quale non essendo iscritta è stata concessa una WC per le quali.. (la trovo un’idea orrenda, pensate a quella poveraccia arrivata dalla Toscana che l’ha dovuta incontrare nel suo match decisivo per entrare in tabellone.. O la WC la dai nel MD o non la fai giocare ed infatti guarda la fortuna quella da lei sconfitta è stata ripescata come LL e quindi è stata una di quelle poche volte dove facendo il secondo errore si è posto rimedio al primo. Ma poichè siamo in Italia e non vogliamo mai farci mancare nulla, il medesimo pasticcio è stato ripetuto subito dopo anche a Correggio..
La tds N. 1 invece era la francese Armitano..
Come risulta evidente, personalmente sono rimasto molto colpito dalle ragazze australiane soprattutto da Hon e Inglis (la seconda un misto tra Olivia Newton John a livello estetico e Chris Evert tennisticamente parlando) tra l’altro mostruose in doppio ma è anche vero che la Tomic l’ho vista poco e durante un match troppo semplice per poterla valutare.. Assolutamente da rimarcare poi che sono tutte delle ’98 anche se la Tomic sembra più un under 18!! ☺ La cosa che colpisce è la grande disinvoltura nei pressi della rete, ma si sa che per loro è assolutamente un must (e dovrebbe esserlo anche per noi dico io..)
Mi è piaciuta poi molto anche la croata Granic che gioca e sta in campo proprio come piace a me..
La Stollar come già detto a Roma è buona (ma per me un po’ troppo maestrina che fa il compitino senza dare alcuna emozione), mentre da rivedere la Marfutina che ha giocato mezza infortunata per il riacutizzarsi di una vecchia distorsione..
L’Armitano invece (anche se l’ho pronosticata vincitrice del torneo) continua a non piacermi e nel momento in cui viene messa sotto pressione (e non è difficile perché tira veramente piano) non va nemmeno più a rete..
Delle italiane ho notato miglioramenti nella Mordegan (l’avevo vista malino l’anno scorso a Correggio), mentre bene come al solito la Pera che però finchè non cambia il servizio non può essere competitiva ad alto livello..
Di Alessia sono rimasto veramente molto contento.. Dopo un primo match parecchio brutto (c’era però la novità del suo primo match che dava l’entrata in tabellone per cui probabilmente la tensione l’ha un po’ bloccata), ha giocato forse il miglior match della sua “carriera” contro la Granic. Infatti dopo un inizio dove a mio parere se l’è fatta un po’ sotto viste le randellate che arrivavano a destra e a manca (anch’io a dir la verità ho pensato che finisse male) ha cominciato una guerra senza esclusione di colpi che l’ha portata al 75 76 ma che poteva tranquillamente finire al terzo magari con esito differente.. Tutte e due poi nei momenti decisivi hanno giocato il loro miglior tennis e questo a mio parere è un grandissimo pregio per cui entrambe hanno passato abbondantemente l’esame con il massimo dei voti..
Nel match contro l’Armitano non ci ha mai veramente creduto e solo dopo il match mi ha detto: “effettivamente non ero mai in grande difficoltà..” Il problema è che l’Armitano la devi incontrare attaccandola dall’inizio alla fine senza mai perdere campo e devi rispondere due metri dentro il campo quasi in contro balzo (per chi lo può fare e Alessia in questo non ha proprio nessun problema) altrimenti ti butta fuori e sei fritta.. Nel primo set non l’ha neppure pensato, nel secondo invece ha cominciato a farlo ma senza costanza anche perché in tre o quattro situazioni quando la francese trovatasi in difficoltà si è messa ad “alzare” al terzo o quarto tiro/smash/volè ha sempre sbagliato perdendo un po’ di fiducia.. D’altronde l’altra essendo un armadio che sa ben scivolare sulla terra la palla te la ritorna sempre perciò o migliori i colpi al volo o ciccia… Detto questo una grandissima esperienza…
Per concludere riprendo da quello che ho scritto all’inizio e cioè che a Pescara non dovevamo andarci ma alla fine è stata un’esperienza favolosa.. Infatti più che per i match giocati da Alessia, l’esperienza è stata grandiosa perché da una parte abbiamo finalmente incontrato e conosciuto Federico Di Carlo (una persona splendida, appassionata e competente), dall’altra ci siamo allenati esclusivamente con russe e ungheresi con cui ovviamente c’è stato uno scambio di vedute e ci si è confrontati ma soprattutto dove ci siamo potuti rendere conto della differenza di atteggiamenti, comportamenti etc etc. Non guasta nemmeno il fatto che mia figlia abbia parlato quasi esclusivamente in russo.. Gli allenamenti poi sono stati di altissimo spessore perché da una parte io seguivo la parte tecnica (pensa che spessore penserà qualcuno ☺ ma se è andato bene a loro.. ah ah) dall’altra Federico si occupava della parte mentale (ma avendo lavorato in Australia gli ho lasciato anche l’onere dell’allenamento sul gioco di volo.. ☺ ), per cui una cosa per noi anomala ma che ha riscontrato oltre alla mia, l’approvazione totale di Alessia che sin dal primo match (ripreso da Federico e poi video analizzato) ha cercato di riportare sul campo le nuove conoscenze..
1.052 Commenti to “Pescara U14: Il Resoconto di Mad Max”
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bogar67 says:
@Ivano
grazie mille!
@Luca
non ve ne era bisogno!!
Ivano says:
@ max
Appena leggi il post tranquillizzati pure………..
Io ti giuro che tua figlia non so’ nemmeno chi sia…………..
atti says:
Giorgio, grazie per le info sui CP…
Confermi le voci di corridoio…bene, anzi molto bene !
Nikolik, mettiti il cuore in pace…i CP non si toccano !
nunziovobis says:
Per Ivano: allora tanto per capirci, mia figlia che ha 5 anni diciamo che fa 7 ore la settimana di solo tennis, di quelle fatte bene dove si confronta un po con me e con il suo maestro, ora non ho capito bene se le tue figlie fanno di solo tennis 1,5 ore 4 volte la settimana, ma scusa quanti anni hanno? poi le ore che fanno sono one to one o in gruppo? fate anche la sat?
Francesco Brancato says:
@ Giorgio,
mi ha fatto piacere sentiti telefonicamente durante il torneo di Caserta,poichè non ho nessun tuo contatto approfitto del blog e lascio la mia mail: brancatofra@tiscali.it,
riguardo il dibattito che si è acceso recentemente sui contributi , posso testimoniare che la Fit in questi anni sta supportando molti under…
Luca says:
@nunziovobis
Ivano Pieri 1974
Jessica Pieri 1997
Tatiana Pieri 1999
Ivano says:
@ nunziovobis
Le bimbe da ottobre 2010 si allenano tutti i giorni (Escluso la domenica) 1,5 tennis e 1 atletica…………..
Mentre prima di quella data facevano 4 giorni di allenamento settimanale sempre 1,5 tennis e 1 atletica.
Mai ore da sole sempre con un gruppo……….
Ivano says:
@ nunziovobis
Questo è riferito al periodo scolastico(ottobre-giugno)
D’estate chiaramente non dovendo studiare aumentano le ore giornaliere………
pulsatilla says:
Ivano, sinceramente, pensi che la scuola possa essere compatibile con una seria attività agonistica?
rikys says:
Ivano… tranquillo li pago li pago….. Piuttosto le tue li pagano gli allenamenti? Perchè da quanto mi è parso di capire le migliori del vostro circolo ( e quindi Jessica e Tatiano sono fra loro ) non vengono “tartassate”. Se così fosse sarebbe una gran bella iniziativa.
Ti faccio un grosso in bocca al lupo per Jessica di sicuro tornerà più forte di prima. Ho un ricordo indelebile di tua figlia, CI a Teramo under 11 quarti di finale contro la mia, 60/61 sembrava un marziano…….
Mario says:
Il fatto che la Fit elargisca contributi ai ragazzi/e meritevoli mi sembra piu’ che ovvio.
Pantarei says:
Non è che “abc” sia una sorta di controllo periodico da parte di qualcuno ?
Ivano says:
@ pulsatilla
La risposta è NO…………
La scuola non è compatibile con una seria attivita’ agonistica……….
Pero’ lostesso cerchero’ di fare un mio percorso che sicuramente sara’ diverso dal percorso delle migliori bambine d’europa…….
Loro arriveranno sicuramente molto prima al professionismo………
Io forse ci arrivero’ molto dopo o forse non ci arrivero’ proprio…….chi lo puo’ sapere………..
In questo modo pero’ son tranquillo di dare i giusti requisiti per affrontare al meglio la vita anche senza il tennis………le altre se non sfondano non so che fine faranno………..
Si trovano a 23-24 anni senza arte ne parte…………….no questo non lo vorrei per le mie figlie…………….
Ivano says:
@ rikis
Si al mio circolo le migliori non pagano,oltre che le mie bambine pure Paolini Jasmin non paga l’allenamento………..
Come potete vedere non tutti i circoli sono da tirar via…………..
Dipende sempre dove ti imbatti ci vuol fortuna anche in quello…………
A te sembrava una marziana a me invece sembrava e sembra negata……………….e lo ripeto pure a lei costantemente……………
Saluti
Luca says:
@ Ivano
Ma al professionismo ci arrivi tu o le tue figlie?
In ogni caso tu al professionismo non ci sei mai arrivato quando era il tuo turno.
Luca says:
@ Ivano
Se ripeti a tua figlia Jessica che é negata rischia di diventarlo veramente anche se non lo é attualmente visto come ne parlano bene in tanti.
monet says:
ivanio specifica anche se al tuo circo le brave non pagano ,ma a fine anno arriva l’assegno da mamma fit e se lo tiene il circolo,cosa fattibile nel 80% dei casi!!!
pulsatilla says:
Luca,
la bile ti fuoriesce da tutti i pori.
Non è molto carico in un blog anche se abbiamo capito che non ti sta molto simpatico.
bogar67 says:
@Luca
è uno che contrariamente a mad max ha i piedi per terra, i migliori maestri sono quelli di pochi proclami e tanti fatti concreti. Campionessa Italiana under 11/12/13 e 14 è un fatto concreto!!!.
metti un pò di faccine, se no devo dare ragione a pulsatilla
Il maestro Ivano nel dire che la figlia è negata, oltre a mentire spudoratamente ancora una volta
@Alessandro Nizegorodcew
ma chi è questo abc? sembra il pazzo che diceva “la piazza è mia, è mia la piazza” nel film “Nuovo Cinema Paradiso”
Ivano says:
@ monet
No no non arriva nessun assegno da mamma fit……………quello che sono i contirbuti diretti alle bambine arrivano direttamente sul conto corrente del genitore………….
Semplicemente un presidente e un consiglio direttivo formato da persone che hanno deciso di investire sul tennis giovanile………
Io infatti saro’ sempre grato a questo circolo in qualunque caso vada a finire………..
Io pero’ per cercare di sdebitarmi mi do da fare il piu’ possibile………
Appena arrivato avevano 55 ragazzi,in tre anni che sono li ho 150 ragazzi,adulti non esisteva il corso quest’anno ho raggiunto 90 adulti partecipanti……..
C’è da darsi da fare a 360 gradi…..
Un saluto e se un gg vorrai passare a trovarmi saro’ ben lieto e onorato se poi porti anche fabio ti organizzo un evento apposta per lui……..
Ivano says:
@luca
Ho capito che non ti sto simpatico……non ci posso far nulla…..
@bogar
Chi mi conosce sa che non mento e sa che per me tutto il tennis femminile è di basso livello……….
Mi sembrano veramente tutte negate.
Qualche anno indietro avevo un amico che faceva da sparring con tutte le migliori giocatrici del mondo era b1 come me,e quando ci faceva match credimi che giocando con una sola palla di servizio e con il freno a mano tirato non aveva problemi a dare 6-1 6-2 alle migliori al mondo…………
Alle mie figlie ripeto sempre che fintanto che non riusciranno a fare 3 giochi con me sono delle negate………..
Questo è quanto……sei poi libero di crederci oppure no………
Ivano says:
@ bogar
Il titolo u 14 non lo ha ancora giocato e se continua di questo passo non lo giochera’ nemmeno………gli altri 3 titoli sono invece archiviati……….
Ivano says:
Comunque il fatto del giorno è che Max è un po che non si sente…….
Dove sei??????
Ci stiamo preoccupando!!!!!!!!!!!!!
bogar67 says:
@Ivano
il basso livello è inteso qui in Italia oppure pensi che all’estero, soprattutto nei paesi dell’est sia diverso?.
Scusami per l’under 14 ma non so come vevo fatto copia ed incolla da qualche parte.
Ivano says:
@ bogar
Noooooo…….
Io lo rapporto al tennis maschile………
Forse è un errore forse no……….
Per me tra il tennis maschile e quello femminile cè un abisso qiundi per stimolare le bambine gli dico che sono scarse fintanto che non riescono a far partita con me…………
Madmax says:
Sono tornato ora da tre gg al Brallo..
Ora vedo Sharapova – Kvitova e poi rileggo tutto bene..
Una cosa veloce però a Nicoxia la chiedo..
Io mi sono sempre spiegato chiaramente.. Tu qualche problema di comunicazione l’hai avuto..
La questione era come si fa a spendere poco avendo il meglio..
Io ho detto che è impossibile per un serie di questioni molto banali (il costo dei campi in primis, quello del maestro, la PA, gli stages d’aggiornamento etc etc)..
Tu dici che invece si può.. Come?? Almeno forse una volta tanto parlerai di cose reali..
bogar67 says:
@Ivano
grazie Ivano, tu sei un ex B1 ed è difficile che le tue bimbe ti battano, io un misero ex 4.3 (basta vincere 2/3 partite in tornei) e già mia figlia mi batte
Ho letto i numeri del tuo circolo e il loro crescendo negli anni, centra oltre il tuo lavoro la valorizzazione dei ragazzi più promettenti? Mi spiego meglio e mi riallaccio a quello che ci ha sempre scritto Stefano Grazia sulla Bollettieri, in sostanza nell’Accademia di Bradenton a fronte di un numero considerevole di frequentatori paganti tra cui il figlio
una cerchia ristretta scelta attraverso talent scouts ha la posibilità di allenarsi gratis e su questi la IMG punta molto. Punta molto perchè in caso di successo, cioè che qualcuno passato di li diventi un buon professionista crea un ritorno di immagine che tradotto significa tanti Stefano Grazia paganti
.
Ora andando ad una realtà piccolina come il tuo circolo, il fatto che sul panorama nazionale siano venute su tre campioncine (lasciando stare cmq se pagano o non pagano) e qualche altro magari che non ci hai ancora citato ha contribuito ad allargare la base dei praticanti? I risultati portano o non portano nuova linfa al tuo settore giovanile?
Ivano says:
@ bogar
Sai quello che stefano vi ha raccontato dalla accademia credo che sia un principio di tutte le aziende……..
Chi da lustro e immagine all’azienda ha dei vantaggi rispetto a chi ne da’ un po’ meno……..
Io non so se il consiglio direttivo del mio circolo ha fatto questo ragionamento,ti posso dire che io sto facendo di tutto per far si che il mio circolo si ingrandisca sempre di piu’ come numero di allievi e soci,questo è l’unico modo che ho per ringraziare il consiglio direttivo delle agevolazioni che mi danno con le bambine……….
E’ chiaro che se un domani ci troviamo con delle campionesse in casa bè credo che un ritorno ci sia per forza!!!!!!!!!!!!
Ivano says:
@max
Bentornato !!!!!!!!!!!!!!
Sono qui in attesa di tue infamate nei miei confronti….
Tale Luca ha voluto scatenare le tue ire……
Tranquillo rileggi i post……….
Quando vi dico che il tennis femminile è una ciofeca………
Domanda nella finale di oggi quante volte sono andate oltre il decimo scambio………..
Praticamente mai……..come una riesce a spostare il gioco un attimino tonfa che si tira fuori o nella rete………..
Cazzo ma io al mio infimo livello per fare un quindici mi ci voleva la madonna incoronata che mi dava un aiuto………
Ivano says:
NON COPRONO IL CAMPOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NON HANNO SENSIBILITA’ NELLA MANINAAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!
E NON CAPISCONO PURE UN CAZZOOOOOO TATTICAMENTE !!!!!!!!!!!!!
bogar67 says:
@Ivano
come il mio maestro, ti tieni sabato pomeriggio libero, niente lezioni individuali?
Altra domanda, per ora l’ultima
hai scritto di differenza tra tennis maschile e femminile, di tre bambine cresciute come tre figlie, ma le hai allenate sempre in gruppo dello stesso sesso? Ho un problema con mia figlia (2004) al circolo, con il suo livello di gioco che sia chiaro parliamo sempre di una under 8, gli unici dello stesso livello fin qui trovati con cui è possibile farla allenare sono altri 5 bimbi tra 2002 e 2003.
Pensi che allenarsi con maschietti più grandi di età sia un beneficio o sarebbe meglio una o più bambine magari più scarse. Allo stato attuale mia figlia se fosse un under 10 non potrebbe fare nessun campionato a squadre giovanile per mancanza di compagne di squadra, pensi sia importante in negativo non avere un altro punto di riferimento dello stesso sesso e della stessa età all’imterno del circolo?
Ivano says:
@ BOGAR
Ti rispondo veloce perchè devo uscire ci sentiamo poi dopo quando torno……….
Ritengo che il gruppo sia importante ansi fondamentale,one tho one prima o poi si genera noia………
Allora chi avere davanti non è importante,quello che è importante sempre secondo me è capire dove si deve lavorare….
Esempio velocissimo se tua figlia deve migliorare in fase di attacco(ricerca della rete,winner ecc.ecc.) e la fai allenare con una piu’ grande che ha palla piu’ pesa stai tranquillo che azioni di gioco in fase di attacco tua figlia ne fara’ poche………
bogar67 says:
@Ivano
ad esempio ama solo gonnelline e odia i pantaloncini
hai ragione sulla noia anche se una lezione individuale a settimana con un maestro che cura in maniera più approfondita determinati aspetti tecnici come impugnature e aperture ritengo sia più che utile.
Anche sulla fase di attacco, cioè la ricerca della rete ti do ragione ed è una cosa con cui si fa un pò di fatica, nel senso punto riesce a costruirlo attaccando bene gli spazi ma poi trovandosi la risposta pesante dell’avversario compagnetto di gruppo non riesce a chiudere. Per ovviare a questo cosa io genitore al di fuori delle ore di tennis, ho organizzato dei doppi tra bambini in maniera tale da farla giocare a rete e ho organizzato nei campetti di minitennis delle gare con bimbi di livello inferiore a mia figlia “obbligandola” al Serve & Volley che ha trovato subito divertente.
Invece per la ricerca dei vincenti, gli viene naturale attaccare gli spazi ed è vero che davanti ha 5 maschietti più grandi di età ma è pur vero che di questi 5, 4 sono più bassi fisicamente per cui grande differenza fisica non ve ne sta.
Tengo a precisare che non ho segnali da mia figlia che possono indurmi a pensare di avere un’altra Mauresmo
Stefano Grazia says:
vorrei pero’ aggiungere,a beneficio di ivano, che a differenza di quello che uno potrebbe pensare, il livello alla Bollettieri e’ tremendamente elevato a livello medio: alla fine i migliori se ne vanno appunto perche’ quasi ovunque ottengono condizioni migliori e soprattutto maggiore attenzione individuale o almeno gratificazioni ( che significano anche confidrnce). e ‘ vero poi che ci sono delle ciofeche o meglio giocatori che sono li’ solo per un anno sabatico di sport- studio della lingua inglese o per il mens sana in corpore sano ma anche questi in un qualsiasi circolo sarebbeto comunque fra i migliori … non vorrei che bogar o nuntio pensassero che se portano le loro figlie la’ automaticamente le fan firmare un contratto con l’img… una volta questo era piu’ facile nel senso che facevano un piccolo trucvo: ti davano la sponsorizzazione e quindi tu non pagavi l’academy ma poi pagavi un tot di lezioni private one on one al coach che ti aveva procurato la sponsorizzazione..Scoperto il trucvo l’img feceiazza pulita ma l’eccesso di correttezza e di attenzione al bilancio ha portato ad una eccessiva omogenizzazione e automazione… ci sono poi problemi con l’ipi cje sponsprizzata da under harmour si occupa della preparazione atletica per tutte le ecialita’ dell’img ma che non e’ all’altezza di quella necessaria per i tennisti e indomma, alla fine si sono trasformati in una chicken farm factory, specializzandosi piu’ per ragioni fi business in una anticamera per il college rimanendo pero’ il Top per giocatori gia’ formati: quello che ti possono mettere a disposizione li’, all in one, non esiste da nessuna altra parte … se tu vai li’ e sei gia’ giocatore formato, e vai li’ per una ragione, per preparare un torneo, per migliorare un colpo, per preparare la stagione, per riprendere dopo un infprtunio o sekplicemente col tuo coach..O amcora meglio: tu si Ryan Harrison e quindi tuo padre diventa uno degli head oach dell’academy… e quindi tu hai il tuo coach a disposizione e tutta la logistica che ti puo’ offrire l’academy…palestra, scuola, personal trainers, hitting partners, videoanalisi, giocatpri di ottomo livello con cui confrontarsi, etc etc… poi e’ sere una questione di varatteri e di tipologie di giocatori: giocatori automi e molto disciplinati funzioneranno meglio di giocatori ribelli o semplicemente con eccesso di personalita’ perche’ in queste academy, e nel sud americano, a loroiace to shot ypu down, tenerti sotto, tipo An officer and a gentleman, quel tipo di rapporto fra sergente e recluta e magari a non tutti puo’ piacere… ma un altra cosa, bogar e nuntio, dovete considerare: che nessuno sano di mente dara’ una sponsorizzazione completa con molti soldi a dei ragazzini under 12 o anche 14… e’ solo dopo quest’eta’ che cominciano a pensarci…come fai a dare dei soldi a chi ha 6-8 anni, che non sai neanche se continueranno a giocare…malattie, incidenti, innamoramenti, scazzi, smaronamrnti, tutto puo’ accadere, basta vedere msolo per rimsnere in casa nostra martina trevisan, adelchi virgili, giulia sartori…quindi scordatevi di poter andare da Bollettieri prima dei 14 anni e ottenere qualcosa… la shiskhina prima di vincere l’eddie herr era gia’ una pro ma che io sappia pagavano tutto i genitori ( poi credo abbia ricevuto una sponsorizzazione dalla under harmour ma… le hanno cambiato coach, hanno perso il controllo, erano sempre incazzati…), Quinzi e’ diverso…lui ottenne a 8 anni il permesso di venire li’ ad allenarsi senza pagare, poi credo abbia un contributo dalla Fit e una sorta di copertura img e vari sponsor tecnici, ma come lui ce n’e’ uno su 500 ed e’ un maschio … di ragazzine u12 in florida son pieni, arrivare li’ e ottenere uno sponsor devi essere la reincarnazione di monica seles come minimo… piu’ facile ottenere qualche vantaggio in piccole realta’ piuttosto che nelle grandi academies dove vale il concetto foscoliano dell’a egregie cose l’animo accendon l’urne dei forti….poi ripeto, ci sono giocatori mediocri ma la mediocrita’ e’ aurea, molto aurea, poi ci sono una 20ina di star, poi ci sono le superstar e poi c’e'… marlon brando… mio figlio era fra le star ( ed ha fallito le adpettative di diventare una superstar…ma la sponsorizzazione completa la prendeva solo marlon brando, cioe’ un quinzi, un bhambry…pensate a Heather Watson… lei ha sempre pagato…solo quando ha vinto gli us open junior, forse le hanno dato la certura…non lo soer certo ma la voce di corridoio l’anno scorso era che fino alla vittoria nello slam junior, l’avevano trattata malissimo, e lei e’ rimasta li’ 5 anni, ha finito la scuola…e adesso si qualifica e pasa qualche turno bnegli slam dei grandi …certo, a Laura Robson fprse qualcosina in piu’ gliel’avrebbero data ….
Stefano Grazia says:
intendendendo con ‘a beneficio di ivano’ il fatto che lui non ha letto quanto da me scritto e riscritto e poi anche ripetuto sulla Bollettieri … su cui comunque scrivero’ un essai finale, pregi e difetti ma non un la volpe e l’uva come qualcuno forse si aspetta, bensi’ un report molto obiettivo, tenendo pero’ presente che se il risultato ‘personale’ non e’ stato soddisfacente, questo non significa che altri potrebbero aver fatto diversamente… e che comunque una eperienza all’academy di un paio di settimane almeno dovrebbe essere fatta almeno una volta, meglio se da under 12-14 …
Inoltre noi manterremo sempre un ottimo grandissimo ricordo del programma, ahime’ scomparso, chiakato Strategy Zone e in cui era stato incluso nicky quando frequentava l’academy da esterno, cioe’ due-tre volte all’anno per 2-3 o anche 5 settimane ( in una occasione) … fosse rimasto in auge quel Programma, e chi lo conduceva, Lance Luciani, chissa’, forse le cose sarebbero amdate diversamente amche per noi …
Stefano Grazia says:
in altre parole: da bollettieri non ti fanno diventare monica seles, ti prendono se lo sei gia’ e poi ti aiutano a diventare numero uno ….
diabiolik says:
Stefano Grazia says:
tutto puo’ accadere, basta vedere msolo per rimsnere in casa nostra martina trevisan, adelchi virgili, giulia sartori
ma la figlia di Max Sartori non gioca più?
diabiolik says:
tutto puo’ accadere, basta vedere msolo per rimsnere in casa nostra martina trevisan, adelchi virgili, giulia sartori
ma la figlia di Max Sartori non gioca più?
nicoxia says:
Max,o sono troppo bravo io o sei scarso tu,se tu avessi creato la stessa situazione che ho creato io facendo quello che hai fatto avresti speso 5000 euro all’anno compresi tornei.
Non mi dire che io non ho la tua stessa qualità perchè non centra tu nella mia situazione avresti la tua di qualità allo stesso prezzo.
Ho gia spigato in dettaglio i costi ma probabilmente hai saltato il post.
Madmax says:
Dammi il numero di post
Francesco Brancato says:
ivano says
“La scuola non è compatibile con una seria attivita’ agonistica……….
Pero’ lo stesso cerchero’ di fare un mio percorso che sicuramente sara’ diverso dal percorso delle migliori bambine d’europa…….
Anche noi finite , le medie, dovremo affrontare il problema scolastico ed è un bel dilemma, sono curioso di sapere che percorso hai in mente e che strade suggerisci …..coinvolgi anche tua figlia nella scelta o decidi solo tu?
nicoxia says:
Max l’ho scritto quando ancora spendevi tanto perchè c’erano.
Il mio maestro credendo in lei la allena gratis,pagando l’iscrizione al circolo 250 euro si allena sui campi nei periodi estivi quanto vuole,il comune andando incontro ai ragazzi mette i campi a tre euro al coperto,Catizone con noi si è sempre comportato da gran signore.
Roma e Padova sono costati il costo del viaggio,sapendoci fare i costi possono rimanere contenuti,ma tanto so che direte che è solo fortuna.
Diego says:
Con la scuola pubblica penso sia difficile fare agonismo di alto livello, si puo’ frequentare una buona scuola privata che ottimizzando le ore di lezione permette piu’tempo libero avendo lo stesso una buona qualita’di insegnamento.
In teoria anche io penso che se uno/a ha i numeri anche se parte dopo arriva lo stesso, pero’ in pratica penso sia molto piu’ difficile per vari motivi (distrazioni,fiducia,spese maggiori,ecc).
Luca says:
Sono d’accordo con Diego. Con la scuola pubblica é logico che sia più difficile fare agonismo di alto livello e in prospettiva professionale futura proprio perché questa scuola non é strutturata per questo e quindi non c’é da scandalizzarsi se molti scelgono per i loro figli/e una scuola privata. Ovviamente una certa istruzione ci vuole, mica si può solo giocare a tennis, se no uno/a non é nemmeno in grado di sostenere un’intervista.
Luca says:
Per es. la 1999 svizzera Alessia Welti, ragazzina di buon livello, leggermente inferiore ad Arianna Capogrosso, frequenta una scuola privata (vedi suo sito internet: http://www.alessia-welti.ch).
Questo é un caso lampante di genitori che ci credono e che fanno le cose in grande (probabilmente avranno anche qualche soldo da parte).
Ovviamente questa bambina non é una brocca, ma non può nemmeno essere sicura per il suo futuro. Eppure, ma non c’é da scandalizzarsi, eccola lì a 12 anni con addirittura un suo sito internet e già sponsorizzata dalla Babolat!
bogar67 says:
Io direi che fino a 16 anni (terzo anno superiori) si può tranquillamente scegliere una scuola pubblica come il linguistico (se si sceglie il classico è tutto molto più difficile), si continui ad affinare la tecnica in un buon circolo o in un team e si può concentrare l’attività dei tornei in prevalenza nei periodi delle vacanze e da fine maggio in poi. Successivamente, qualora nel periodo destinato a fare i tornei i riscontri sarebbero lusinghieri, a quel punto gli ultimi due anni di superiore si possono fare privatamente ed iniziare la programmazione dei tornei già da gennaio-febbraio.
Tempo fa a tal proposito avevo postato quanto sotto che ripropongo per Ivano:
39.21 marzo 2011 alle 09:44
bogar67 says:
quoto Diego, aggiungo che a mio avviso fino alla seconda superiore (15 anni) la scuola pubblica va bene, poi è chiaro che se hai i numeri, ci vuoi provare, hai trovato chi crede in te (Fit, Struttura, coach privato, team etc) trovi soluzione per la scuola come ha fatto la Rosatello.
Nulla del progetto targato Manta Tennis School, che vede Camilla Rosatello in primo piano, è lasciato al caso. Forti della convinzione che si può praticare sport ad alto livello senza perdere di vista lo studio, ecco nascere l’accordo con l’IPC aziendale di Saluzzo, realtà pubblica che appoggia Camilla e le altre ragazze, a condizione che svolgano adeguatamente il percorso scolastico, permettendo loro di esprimersi nell’attività agonistica e negli allenamenti. Compiti trasmessi anche via internet e svolti con le stesse modalità. In sintesi un bell’esempio di apertura mentale per coniugare sport e crescita personale.
Settimana scorsa Camilla Rosatello (n.6) ha conquistato il titolo dell’”ITF Kramfors Junior Challenge 2011″, torneo di categoria Grade 4 in corso sui campi in terra battuta di Kramfors, in Svezia. Nella finale tutta italiana la Rosatello ha superato 64 62 Silvia Albano, prima favorita del seeding!!
bogar67 says:
CAMILLA ROSATELLO
E’ nata il 28/05/1995, destrorsa, rovescio bimane, abbigliamento FILA, racchetta Babolat Pure Storm, corde Luxilon Timo, giocatrice preferita Serena Williams. Ha un “piccolo” sogno nel cassetto…vincere Wimbledon.Pressa da fondo campo e ha nel diritto il colpo migliore. Ama il veloce (green set). Alta 175 cm x 53 Kg vive a Lagnasco con papà Claudio e mamma Gabriella e si allena presso la Manta Tennis School con il maestro Denis Fino e il suo team. Veste i colori del TC Caraglio. Si è laureata campionessa italiana under 14 a livello individuale al CT Averno superando in finale la lombarda Brescia (6-4 6-1). E’ stata finalista anche in doppio. E’ stata convocata in nazionale under 14 per la Winter Cup e la Summer Cup ed ha preso parte ai Campionati Europei under 14. In passato ha raggiunto la semifinale nella Coppa Lambertenghi (tricolori under 12). Attualmente 3.5 ha già i punti per salire tra le 2.8.
bogar67 says:
IL curriculum è vecchio, con le nuove classifiche è una 2.5!!
e da quanto si evince dalla lettura sul web pare conciliare studio e tennis.
giogas says:
Ivano non ha certo bisogno dei miei giudizi di sostegno e apprezzamento, ma avendolo conosciuto (anche se per breve periodo), non posso fare a meno di testimoniare la sua capacità di trasmettere agli allievi passione e competenze. Nel blog non teme attacchi subdoli o dichiarati; i tentativi ci sono stati ma li ha sempre elegantemente eclissati. Sappiamo quanto difficoltoso ed irto di insidie sia il cammino che conduce al professionismo e di quanti consigli e rassicurazioni abbiamo bisogno noi genitori. Nel ringraziarlo per i frequenti e produttivi interventi colgo l’occasione per augurare alla figlia Jessica una pronta guarigione
Luca says:
@ bogar67
Quante ragazzine di buon livello e piccole campionesse, quante teoriche n. 1 Wta, e solo pochissime riusciranno a pieno nell’impresa.
nicoxia says:
Ivano,Carlone Alexia e Molino annalisa che avendo iniziato tardi 7 anni e mezzo e 8 anni e mezzo la pensano come te tanto lavoro scuola e se ci sarà da spingere lo si farà quando ci sarà consapevolezza.
Intanto piccola e insignificante soddisfazione ,per il circolo di garbagnate piccolo comune della provincia Milanese,hanno vinto il titolo Lombardo under 12 a scuadre.
Max io questa situazione me la sono cucita addosso,ho anche fatto il corso di istruttore fit,lavoro di notte e dormo quando sono a scuola per potermi dedicare a loro.
nicoxia says:
Luca la welti l’ho vista a Padova fa tutto giusto quindi si vede che il lavoro paga,secondo me però la stanno costruendo tralasciando qualcosa,speriamo che la mamma della Highins abbia fatto esperienza e la sfrutti bene.