Qualche giorno fa mi è capitato di vedere all’opera una giovane azzurra, tale Claudia Coppola, che nelle qualificazioni del torneo romano del Tiro a Volo (50.000$) si è messa in luce rischiando di portar via un set a Karin Knapp. Claudia è nata nel dicembre del 1994 e vive e si allena (praticamente da sempre) in Germania con il padre. Spazio Tennis l’ha intervistata per voi…
Intervista di Alessandro Nizegorodcew
Iniziamo parlando della tua storia..
“Per prima iniziamo col dire che io sono italiana ma vivo praticamente da sempre in Germania. Mio padre, per motivi di lavoro, si è trasferito qui 16 anni fa. Non nego che la voglia di tornare in Italia sia molto forte. Per quanto riguarda la mia storia tennistica… E’ iniziata a 4 anni in un circolo tedesco, precisamente a Erftstadt nel circolo TC Liblar; è stato mio padre, che non aveva mai giocato, a portarmi per la prima volta su un campo da tennis. Lui è un grande amante dello sport e a buon livello è stato pilota di Auto e Moto. Un giorno eravamo in salone e vedere una partita di tennis su Eurosport e abbiamo deciso di provare. Mia madre invece non ha mai praticamente alcuno sport.”
Dove ti alleni e con chi?
“Il mio allenatore è mio padre. Gioco in Germania, nel circolo dove ho iniziato, praticamente sempre con degli sparring partner e grazie alla macchina spara-palle. Con mio padre non gioco perché non è abbastanza bravo! Però devo dire che il rapporto con lui è fantastico ed è un allenatore bravissimo.”
Quali sono i tuoi colpi migliori? E su cosa pensi di dover migliorare maggiormente?
“Il diritto e il servizio sono certamente i miei colpi migliori. Devo lavorare ancora tanto mentalmente. I colpi li ho tutti, forse dovrei imparare ad avere ancora più feeling con la racchetta, cercando variazioni e qualche palla corta in più. Nel tennis femminile è fondamentale per avere qualcosa in più delle altre.”
Quali sono i tuoi obiettivi nel tennis?
“Il mio obiettivo è diventare la prima italiana numero uno del mondo!”
C’è un torneo in particolare che sogni di vincere?
“Io voglio vincere i tornei del Grand Slam. Ho sempre sognato di trionfare a Wimbledon, di sollevare quella splendida coppa… Deve essere una sensazione fantastica. Io queste emozioni le voglio vivere…”
Come ti sei organizzata per la scuola?
“Io faccio ancora la scuola normale e questo è il mio ultimo anno. La settimana prossima avrò gli esami e poi avrò finito. Fino a febbraio 2012 farò delle lezioni private e prenderò il diploma. Amo studiare le lingue e ne parlo già 4: italiano, tedesco, inglese e francese.”
Quali saranno i tuoi prossimi tornei? Alternerai tornei Under 18 ad altri professionistici?
“Giocherò sicuramente i prossimi tornei in Francia, Olanda, Belgio e Germania. Farò solo tornei “pro” e a fine anno vorrei arrivare almeno al numero 400 Wta; so che dopo aver preso i primi punti riuscirò a fare un salto enorme, avendo ancora più fiducia nei miei mezzi. Credo in me e ce la farò. In questo momento, comunque, mi sto curando a Roma con il Professor Panfili, che mi sta aiutando a risolvere dei problemi a spalla e gomito. Grazie a lui posso continuare la mia vera vita, quella di giocare a tennis!”
250 Commenti to “Claudia Coppola: “La mia vita è il tennis””
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Ivano says:
pulsatilla
Noooooooooooooooooooooo………non do’ giudizi sui ragazzini………la ritengo una scorrettezza enorme……..
Poi peraltro secondo me ci sono degli ottimi elementi nelle annate 98-97-96-95-94………….dai 99 in giu’ e dai 94 in su conosco poco…………
Luca says:
Ma qualcuno ha avvisato Alessandro del problema?
pulsatilla says:
Ivano,
mi sono spiegato male, non chiedevo giudizi sui ragazzini.
C’è un’enorme differenza di livello fra il tennis maschile e quello femminile, nel maschile emergere è molto, molto più difficile. Se si nasce in Italia è quasi impossibile.
Ivano says:
Pulsatilla
Ok allora ti dico quello che penso…….
Un giorno a Renzo o meglio al direttore tecnico Renzo Furlan gli feci questa domanda…………io son sicuro che un maschietto a B1 ce lo porto perchè ci son stato io quindi so’ come si fa’!!!!!! Ma dopo che cè???Voglio assolutamente sapere che cè perchè senno’ io non riesco piu’ a lavorare non mi sento completo fino in fondo!!!!!!!!!!!
La sua risposta sai quale fu?????
Assolutamente niente di piu’ di quello che sai te !!!!! io che sono stato numero 19 sai magari quanti B1 che cerano che giocavano meglio di me !!!!!!!
L differenza sta soltanto nell’aspetto mentale(quindi tutte le capacita’ gia’ elencate 1000 volte) e nel numero di errori non forzati……diceva ancora io in fondo a un match faccio 5 gratuiti un B1 ne fa 15 tutto qui…….
Allora concludo dicendo che la mia convinzione valida per le donne è uguale anche per i maschi e cioè crederci e provarci fino in fondo,e quando si torna da un torneo con le ossa rotte fa’ niente domani è un’altro giorno e quindi di nuovo in campo ad allenarsi………..
Il problema è che spesso te la fanno sembrare piu’ difficile di quello che è e la gente si spaventa e molla………
Mollare mai !!!!!!!!!!!
pulsatilla says:
Tu sai meglio di me che per costruire un atleta di alto livello occorre una struttura dove ci sia organizzazione, disciplina, capacità professionali e, soprattutto l’interesse e la volontà di farlo.
Io non ne conosco.
Tu hai detto una grande verità : l’Accademia riceve il ragazzo già impostato, già bravo e lo porta ad alti livelli…e siamo d’accordo; ma il lavoro più duro e più faticoso è esattamente quello che viene prima (come giustamente hai affermato). Chi è in grado di sobbarcarsi questo lavoro? E se ci fosse qualcuno, a che prezzo?
Ivano says:
Pulsatilla
Nooooooo…….io credo che molti miei colleghi si sono accorti soprattutto grazie a le nuove metodologie d’isegnamento della scuola maestri dell’importanza dell’insegnamento di base e quindi hanno cambiato rotta……..si sono messi a fare il minitennis piuttosto che l’agonistica delle pippe……..
Il problema viene dopo,quando tornano a casa con le ossa rotte e non riescono ad assorbire il colpo!!!!!!!!
Guarda che anche a livello maschile noi abbiamo tanti ragazzini che giocano bene…..ma bene davero………..
bogar67 says:
@pulsatilla
non mi sono offeso e poi avevo fatto anche autocritica, ma sto cavolo di sito è diventato una dipendenza
Giusta la tua osservazione sul fatto che la maggior parte di noi ha figlie femmine
Luca says:
@ Ivano
Se ho capito bene la tua figlia più grande é attualmente infortunata, ma quella più piccola perché non ha ancora giocato un torneo quest’anno, nonostante che dici che si allena praticamente tutti i giorni insieme a Jasmine Paolini?
Ivano says:
@ luca
se mi dici quanti anni hai ti rispondo?
Siccome mi hai offeso gratuitamente e senza motivo voglio capire con chi ho a che fare……………………..
Giorgio il mitico says:
com’è la storia delle classifiche di metà anno?
Luca says:
@ Ivano
Ne ho 10 più di te.
Preciso ancora una volta che me la sono presa con te per come ti sei comportato e come hai scritto prima di rivelare la tua identità .
Da quel momento sei molto migliorato.
Sono molto interessato da anni al tennis e ora su questo sito ho cominciato ad interessarmi anche di quello giovanile.
Nonostante la mia età ho una figlia del 2006 e mi sto chiedendo se farle fare come sport il tennis.
bogar67 says:
Luca hai veramente una figlia del 2006? come nuntiovobis!!!
Luca says:
@ bogar67
Sî, però la mia non ha ancora mai preso in mano una racchetta e non so se questo é lo sport più adatto a lei.
Ivano says:
@luca
Hai fatto delle offese che mi hanno fatto riflettere………..
Allora ti dico che se hai veramente 47 anni vuol dire che l’educazione non te l’anno isegnata e allora te la insegno io………………
Se invece sei un giovanotto come peraltro credo tu sia ti servira’ da lezione per il futuro………….Si offende quando è giusto farlo no gratuitamente……..
Non rispondero’ mai piu’ a una tua domanda !!!!!!
nunziovobis says:
Per Luca: speriamo che tu scelga il tennis come sport per tua figlia cosi da genitori malati possiamo creare un bel doppio per l’anno 2006.
Per Ivano: daccordissimo con te sull’aspetto mentale, lo vedo gia su mia figlia, quando è con la luna storta o con la luna dritta cambia in modo abbissale, son convinto che ad alti livelli come dice Stefano Grazia il tennis lo hanno tutti, quel che conta è la testa e la capacità di prendere decisioni nel piu breve tempo possibile
Luca says:
@ Ivano
Avremmo potuto metterci una pietra sopra.
Comunque vai ai rileggerti quello che hai scritto prima di rivelare la tua identità e cambiare il tuo modo di scrivere su questo sito.
I commenti che facevi prima erano quelli di un ragazzino nonostante che erano dello stesso Ivano del 1974.
Il maestro di tennis del 1974, più volte citato dalla stampa come il padre della speranza tennistica Jessica Pieri, non avrebbe sicuramente detto che Alessia D’Auria é storta.
bogar67 says:
boni
lorenzo says:
luca …..non sei sincero, per me hai una figlia del 99, sei troppo informato, /curioso,,(sulle 99) poi hai fatto dei commenti sulla capogrosso (99) a Trieste, anzi piu di un commento, (la russa che ha battuto la ginnochio ……….)Eri x caso li??- Tatiana non è l’unica 99 che non fa gli ETA,- L’australiana Berty che ha vinto Wimbledon juniors, pensi che ha fatto l’under 12 di Trieste?
Ivano says:
@luca
insisti a voler scatenare le ire di max……..e lui peraltro sa perfettamente che io non ho mai visto sua figlia e che quello “storta” che gli ho detto era soltanto dettata dal fatto che ci eravamo presi su qualcosa…………..è stato frutto dell’impeto……….te invece sei un provocatore incallito………che non merita attenzione……
Cosi la pensa anche alessandro che mi ha mandato le sue scuse per quello che te mi avevi detto………Ora cosi’ lo sai……e mi ha esortato a non risponderti piu’,proprio perchè sei un provocatore………
Trovati altri compagni…..
Maurizio says:
Sul mentale:
Negli anni settanta si discuteva dell’utilità della preparazione atletica nel tennis come oggi si fa della preparazione mentale. Oggi è assodata l’assoluta rilevanza della PA, vedrete che fra qualche anno sarà una routine consolidata anche la preparazione mentale.
Certo così come uno che realizza un tempo di 2 secondi nei 10 metri non potrà arrivare a 1.70 ma potrà ambire magari a 1.80/1.85, così come diceva qualcuno un lupacchiotto potrà diventare lupo e magari un agnello lupacchiotto, ma si può fare.
Gli uomini sono animali, quando gli animali si sentono aggrediti o scappano, o si mimetizzano o lottano, gli atleti quando sono in gara, con diverse gradazioni, hanno le stesse reazioni. Cosa differenzia però un animale da un uomo? è la consapevolezza del proprio stato, delle proprie emozioni, delle proprie paure, questa consapevolezza unita a dei sistemi studiati può portare a modificare a piacimento i propri comportamenti istintuali.
Livio Sgarbi in uno dei suoi libri, cita lo studio fatto in due classi scolastiche, in una viene dato un problema matematico dicendo che è un problema normale, nell’altra classe viene dato lo stesso problema dicendo però agli alunni che il problema era di difficoltà inaudita e che solo pochissimi studenti al mondo erano riusciti a risolvere. Ebbene nella prima classe i problemi risolti furono oltre il 50%, nella seconda classe meno del 10%.
Aggiungo poi, che non è solo un problema di avere o no dei risultati, ma del fatto che la preparazione mentale comunque aumenta il benessere dei ragazzi migliorandone l’autostima e la capacità di affrontare problemi e situazioni avverse, ma anche per meglio gestire i propri successi
Ivano says:
@ Alessandro
Scusa se ho rivelato la tua mail ma non ne potevo piu’……..
Certi personaggi meglio perderli che trovarli
Maurizio says:
Condivido appieno ciò che dice Ivano riportando le parole di Furlan.
Ho visto diversi tennisti che si attestano intorno alla 800 posizione e che magari giocano solo in A o B facendo pochi tornei, fare da sparring ai professionti, è davvero difficile capire chi gioca meglio, eppure non riescono o non sono riusciti a sfondare a causa di un mentale non all’altezza.
Controllate gli score a fine partita dei professionisti, chi vince lo fa per una manciata di punti, il tennis poi è uno dei pochi sports dove puà anche vincere che fa meno games dell’avversario, ma quelli giusti e qui non centra la tecnica o il fisico, ma solo la nostra cara testolina.
bogar67 says:
Notte, mi spiace proprio a leggere queste zuffe!!
sono uno buono,
Credretemi IO ho una 2004
evito di azzuffarmi con il prossimo e mia figlia
per questo e per colpa del tennis
ha preso il sopravvento!!
A volte maledico il giorno che ho deciso di portarla
in un campo da tennis e putroppo a casa mia ha già preso
la racchettina in mano il fratellino di 1 anno e 6 mesi!!
Vaffantennis!!!!
scandaloso says:
ivano, ….sei fortunato.!!1è strano che Alessandro interviene a chieder scusa quando su questo blog ben piu di una persona è stata offesa, diffamata, ,,,,,,certe volte mi sembra di leggere quei giornali scandalosi,,,,,,,,,,solo che lui indirettamente invita a questi commenti, . Cancella i post soloquando li fa comodo,
Federico Di Carlo says:
Ciao Ivano,
finalmente ti scrivo una mail per entrare nel merito del tennis. In questi anni mi sono battuto (spesso invano) anche qui sul blog per far capire che il mentale diventerà il vantaggio competitivo dei giocatori del futuro. Ho cercato di far capire che giocatori talentuosi ce ne sono tanti ma che c’è una sostanziale differenza tra essere funamboli della racchetta e giocatori di tennis.
E come per la parte tecnica ed atletica, avere talento non basta, anche sul mentale bisogna lavorare e lavorare con metodo e perseveranza.
Lavorando nel settore mentale, specifico, però ti confesso onestamente che faccio molta fatica a far passare il concetto presso gli addetti ai lavori che l’allenamento mentale, alla pari di quello tecnico ed atletico, ha una sua metodologia specifica ed una sua programmazione che devono essere inserite e contestualizzate all’interno di un programma di allenamento generale. Non ti nascondo che i maestri entusiasti con cui lavoro, all’inizio erano molto scettici. E questo anche perchè la federazione a livello di metodologia e programmazione sul mentale è assolutamente vaga e non propone direttive. Questa è la mia esperienza. Tu che ne pensi a proposito?
Lib says:
Il mentale, secondo lei, dovrebbe cominciare da che eta’?… ovvero in un certo modo inserito fin da quanto si impugna la racchetta? grazie
Wilson says:
@Ivano
sono riuscito a leggere la tua risposta appena in tempo…. ora non si riesce più a entrare nel blog.
Ok, apprezzo la tua onestà nel non dare giudizi senza conoscere mia figlia… ma sulla quantità /qualità di allenamento (6 giorni la settimana, 3 ore al giorno 1h30 tecnica 1h30 atletica, tornei esclusi) potrai sicuramente esprimerti… grazie
andrew says:
La Spurgatori Moro, leader mondiale nell’igienizzazione delle fosse biologiche, ha assegnato al tennis italiano lo status di patrimonio dell’umanità .
Forti proteste dell’Unesco.
Alessandro Nizegorodcew says:
@scandaloso
Come vedi non ho cancellato il tuo commento. Io non invito ad alcun commento “sensazionale” e non cerco lo “scoop” a tutti i costi. Anzi, questo è sempre voluto essere un sito di servizi e di notizie “diverse” da altri portali, dedicati invece più al tennis di vertice.
Se non ti piace puoi tranquillamente non leggere o commentare, non vedo quale sia il tuo problema.
Commenti cancellati? Stiamo parlando solamente di 5 commenti nell’arco di 4 anni che sono stati totalmente cancellati.. non mi sembra un numero così enorme.. non mi sembra si possa parlare di censura ad hoc, comunque ripeto, se non ti piace, cambia strada/sito..
scandaloso says:
post 230 forse non HAI LETTO BENE, NON hai capito, mi sono meravigliato che hai chiesto scusa a Ivano , Quando su questo sito certa gente offende a destra a sinistra , mentre te stai zitto, ed intervieni quando non c’è bisogno.
Alessandro Nizegorodcew says:
@scandaloso
Se max, Stefano e Archipedro non se le mandano a dire, così come Federico Di Carlo e altri, che da anni scrivono qui, sinceramente non intervengo anche quando i toni diventano sopra le righe..
Io ho solo ripreso Luca 2-3 volte non per ciò che scriveva ma per il tono usato..
Comunque fai come ti pare, come ho già detto più volte, se non ti soddisfa questo sito non entrarci mai più.. Non ho altro da dirti..
Tra l’altro le mie erano scuse private.. Mandate tramite email.. Non si capisce, a meno che tu non sappia spiare le mie email, come tu possa sapere con chi parlo e cosa dico a chi, scusa o non scuse..
Se hai voglia di parlare di tennis sono qui e per me è tutto risolto senza problemi, se hai voglia di provocare puoi farlo altrove..
Grazie e buon tennis
Luca says:
Anche a Contrexville Claudia Coppola non va oltre il secondo turno del torneo di qualificazione. La stessa preferisce comunque i tornei 50’000$ che quelli per lei più adeguati da 10’000$.
Alessandro Nizegorodcew says:
@Luca
Si è detto di giudicare un percorso dopo qualche mese se non anno… Non possiamo stare a giudicare torneo dopo torneo, senza vedere gli incontri, senza conoscere le avversarie, senza conoscere le situazioni ambientali, le situazioni psico-fisiche delle giocatrici.
Luca says:
Il sottoscritto conosce i vari punteggi Atp degli uomini per i vari tornei, compresi quelli per le qualifiche.
Non conosce bene invece i punteggi Wta delle donne.
Ho il dovere di comunicarvi che Claudia Coppola, nonostante che non si sia mai qualificata ultimamente per un main draw, ha comunque acquisito 2 punti Wta in due qualificazioni a due tornei da 50 e 100’000$ e pertanto con il punto che aveva già in precedenza ha pertanto un ranking Wta ed é attualmente la numero 1222 Wta.
Non mi si dica quindi che riporto solo i risultati negativi di questa tennista italiana che vive in Germania.
bogar67 says:
Luca scrive
“ho il dovere di comunicarvi che”
Insomma ho capito che questo blog compreso me
è un covo di psicolabili del tennis. Abbiamo tutti il dovere di curarci
ferie nulla? le mie sono finite!!!
giuseppe says:
io devo sapere se claudia ha facebook mi sono innamorato di lei
bogar67 says:
Giuseppe
confermo questo blog compreso me è un covo di psicolabili
giuseppe says:
ragazzi e spettcolare ! ho visto qualche video come gioca … non si puo criticare
giuseppe says:
forza claudia !!!
giuseppe says:
la numero 1
Alessandro Nizegorodcew says:
Giuseppe basta, ma che commenti sono? Mica è un sito per cercare moglie questo.. dai…
bogar67 says:
Giorgio il mitico says:
ehi ragazzuoli….ma Candelaria che fine ha fatto ?
Alessandro Nizegorodcew says:
@Giorgio il mitico
Ha giocato Pontevedra under 18 la prima settimana dell’anno, perdendo al secondo turno. Per motivi (credo) economici non è potuta andare in Australia.. Aspettiamo news e prossimi tornei
giuseppe says:
io sto facendo semplicemento il tifo eh—mi scusi
Claudia Coppola says:
ciao giuseppe…
mi dispiace ma non ho piú facebook da molto tempo…..
e grazie per il tifo
Luca says:
Intanto Claudia Coppola quest’anno 2012, e siamo in aprile, non ha ancora giocato. In giugno possiamo tirare le somme dopo un anno.
Alessandro Nizegorodcew says:
Tirare le somme quando una non gioca non mi sembra una grande idea.. Che ne pensi di tirare le somme della stagione di Cassano e Giuseppe Rossi?
Ivan says:
Ciao Claudia..ti ricordi di me?? il barista al tennis club di Caserta!! ti volevo fare un grande in bocca al lupo visto che nn ci siamo salutati quando sei andata via! mi raccomando continua così! ciao ciao
bogar67 says: