(Thomas Muster gioca a carte nel pre-partita – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Qui di segutio, dal numero 10 al numero 1, la top-ten delle “chicche” a cui abbiamo assistito a Todi. Dalle imprese di Muster all’accoglienza della città umbra, davvero eccezionale. Ecco a voi i 10 motivi per cui bisognava assolutamente recarsi a Todi!

10) I NASTRI DI SCHWARTZMAN: Il giovane argentino Diego Sebastian Schwartzman è un ragazzo dal buon tennis e dall’ottimo diritto. Il suo punto debole è il fisico: Diego non è né alto né possente e nel tennis moderno non è esattamente il massimo della vita. Schwartzman, dopo aver sorpreso Guez (62 62) al primo turno, ha finito per perdere dopo quasi 4 ore contro Stefano Galvani. Incredibile il tie-break del secondo parziale, che ha visto l’argentino sfruttare ben 3 nastri vincenti (imprendibili), chiudendo 8-6. Ma la fortuna non è bastata…

9) LE DISCESE ARDITE E … LE RISALITE: Non so se qualcuno di voi conosce bene Todi, splendida cittadina umbra arroccata su di una collina. Ebbene per arrivare al circolo dall’albergo è necessario percorrere strade ripidissime, prima in salita e poi evidentemente in discesa. La mia povera Micra (del 2001!) ha faticato non poco ma si è ben comportata. Ma la cosa più divertente erano gli autovelox piazzati alla fine delle discese, dove era praticamente impossibile scendere sotto i 60km/h e il limite era di 40!


(Paolo Lorenzi – Foto De Simoni)

8) LA SOLIDITA’ DI PAOLINO: Guardare un incontro di Paolo Lorenzi è sempre importante. Si impara qualcosa, si capiscono i perché dell’ottima classifica del senese, dal tennis magari non eccelso ma concreto all’ennesima potenza e tatticamente impeccabile. Paolo, nel primo turno contro Eysseric, ha sofferto a tratti il mancino francese, dimostrando però la grandissima capacità di giocare con attenzione i punti importanti, facendo sentire la propria personalità. Encomiabile.


(Stefano Galvani – Foto Nizegorodcew)

7) “CHE FISICO CHE HO!”: Abbiamo già detto della maratona tra Stefano Galvani e l’argentino Schwartzman. Il tennista italiano si è lasciato andare, dopo 4 ore di battaglia, ad un liberatorio “Che fisico che ho!”… Non male per un classe 1977.

6) IL NOSTRO VIDEO SU SKY SPORT 24: Quando ho capito che Thomas Muster poteva realizzare una vera e propria impresa, ho preso la mia telecamera e realizzato il video del matchpoint contro Leonardo Mayer. Video che è stato poi trasmesso (con firma Spazio Tennis.com) su Sky Sport 24 più di una volta. Un ringraziamento particolare a Stefano Melloccaro

5) L’ANTIPASTO TODINO: Spettacolare ogni giorno l’antipasto misto del circolo di Todi. Menzione particolare per gli affettati… di livello assoluto!

4) L’ACCOGLIENZA: Abbiamo parlato delle strade e del cibo, ma una nota di merito (la più importante) va all’organizzazione del challenger e dell’Ufficio Stampa in generale. Spazio Tennis è stato trattato come fosse la Gazzetta dello Sport e questo ci ha fatto enormemente piacere. Citazione personale per Andrea Migliorini, deus ex machina del rapporto con i media.

3) IL DOPPIO NASO/RIZZO: Arrivo al circolo e mi dirigo verso i tabelloni. Dopo aver osservato attentamente il main draw del singolare, lancio un occhio al doppio. Leggo Gianluca Naso e Fabio Rizzo… Giallo che gioca insieme al suo coach?! Fermo Naso e lo interrogo: “C’erano dei bye e ci siamo iscritti”. Durante tutto il giorno, fino al match contro Mayer/Arguello, non si parla d’altro, soprattutto nel gruppetto dei giocatori siciliani… Il primo punto? Naso risponde e Rizzo entra con una splendida voleé di rovescio a chiudere! Perderanno 60 63 ma che spettacolo!


(Benoit Paire osserva i danni che ha procurato – Foto Nizegorodcew)

2) PAIRE IL DISTRUTTORE: Durante il match Ryderstedt-Paire, il francese (non proprio un tipo tranquillo) sbaglia una comodissima voleé sopra la rete, lascia andare a terra la racchetta e decise di accasciarsi sulla rete. Il paletto di sinistra viene giù e Paire sostanzialmente distrugge tutto! Il giorno dopo su quel campo non si è giocato….. chissà oggi…

1) LA VITTORIA DI MUSTER: E chi se lo aspettava?! Thomas Muster, che fino a Todi aveva racimolato solo brutte figure, si sveglia di botto e fa fuori Leonardo Mayer (62 al terzo), lottando alla pari anche col connazionale Fischer (sconfitta 76 al terzo). Il pubblico umbro lo ha seguito con uno straordinario entusiasmo… E l’ex numero uno del mondo è stato spettacolare! In tutti i sensi.. Esultando in tedesco, italiano, inglese e spagnolo!

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4 Commenti to “Atp Todi 2011 – La Top 10”

  • 1.

    i 67 sempre i piu’ forti …

  • 2.

    Magari se Muster migliora la sua dieta alimentare ritorna nei top 100.

  • 3.

    leo mayer non è scarso!

  • 4.

    Certamente Leonardo Mayer non è scarso essendo nr. 139 ed avendo fatto Finale al Challenger (85.000 Euro+H) di Genova la settimana precedente !! Poi se Thomas nel turno successivo contro il suo connazionale Fischer perder 76 al terzo dopo essere stato in vantaggio 5-2 al terzo… qualcosa forse non và nel verso giusto??

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