Lemon Bowl 2013: E’ Tutto Pronto Reviewed by Momizat on . di Alessandro Nizegorodcew (Ufficio Stampa Lemon Bowl) TUTTO PRONTO PER IL LEMON BOWL 2013 GRANDE ATTESA PER LE PROMESSE DEL FUTURO, DAGLI UNDER 8 SINO AGLI UND di Alessandro Nizegorodcew (Ufficio Stampa Lemon Bowl) TUTTO PRONTO PER IL LEMON BOWL 2013 GRANDE ATTESA PER LE PROMESSE DEL FUTURO, DAGLI UNDER 8 SINO AGLI UND Rating:
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Lemon Bowl 2013: E’ Tutto Pronto

di Alessandro Nizegorodcew (Ufficio Stampa Lemon Bowl)

TUTTO PRONTO PER IL LEMON BOWL 2013

GRANDE ATTESA PER LE PROMESSE DEL FUTURO, DAGLI UNDER 8 SINO AGLI UNDER 16

Tra pochi giorni prenderà il via la ventinovesima edizione del Lemon Bowl Babolat. Il più grande torneo giovanile per campo di partecipazione inizierà il 15 dicembre con le prequalificazioni sino a giungere alle fasi finali, che si disputeranno dal 2 al 6 gennaio 2012.

Da Under 8 ad Under 16. Per garantire una migliore qualità organizzativa ed accogliere al meglio le crescenti richieste di partecipazione si è deciso di eliminare dal programma delle gare la categoria under 18. Vi saranno dunque i tabelloni under 8, 10, 12, 14 e 16 maschili e femminili. I giovanissimi under 8, che scenderanno in campo dal 2 al 6 gennaio, giocheranno su un campo più piccolo (17,77 x 6,23 m) con palline “orange” in conformità con i nuovi dettami dell’International Tennis Federation.

Sulla scia di Quinzi. La manifestazione è stata una importante rampa di lancio per tanti tennisti, italiani e stranieri, che hanno vissuto carriere ricche di successi nel circuito maggiore. Non si possono non citare i nomi di Jelena Jankovic, Ivan Ljubicic, Anastasia Myskina, Igor Andreev, Dimitri Tursunov, Mario Ancic, Janko Tipsarevic, Anna Kournikova. Senza dimenticare gli azzurri Stefano Pescosolido, Mara Santangelo e il compianto Federico Luzzi. Anche Gianluigi Qunzi, grande promessa del tennis azzurro e già a ridosso a 16 anni dei top-500 delle classifiche Atp, ha giocato e vinto il Lemon Bowl nel 2006.

5 Circoli, 33 Campi. Il torneo si svolgerà in 5 diversi circoli, tutti attrezzati per rendere impeccabili le lunghe giornate di gara. Oltre al New Penta 2000, sede centrale del torneo, si giocherà alla Polisportiva Palocco, Eschilo 2, Sporting Club Infernetto ed Eschilo 1, nuovo “acquisto” della manifestazione. Ben 33 i campi, di cui nove al coperto, messi a disposizione dall’organizzazione del Lemon Bowl per venire incontro alla grande mole di incontri previsti nell’arco delle singole giornate.

Le Prime Sfide del 2013. Il Lemon Bowl (nella foto a sinistra Ingrid Di Carlo, iscritta all’edizione 2013), come ogni anno, sarà il primo torneo a disputarsi con le nuove classifiche. Un vero e proprio termometro della condizione tecnica, tattica e fisica degli atleti in gara, considerando che per molti sarà il primo confronto con una nuova categoria. Confermate le superfici veloci per il torneo under 14, sia maschile che femminile, in modo da favorire e sostenere il Progetto Campi Veloci della Federazione Italiana Tennis. Tanti anche gli stranieri al via, che daranno filo da torcere ai migliori giovani italiani di interesse nazionale ed internazionale. Come ogni anno il Lemon Bowl offre vitto e alloggio ai migliori under 12 e under 14 selezionati dal Settore Tecnico Federale, così da elevare ancor di più il livello qualitativo della manifestazione.

Si parte il 15 dicembre, Iscrizioni ancora aperte! Il torneo partirà con le prequalificazioni, che andranno in scena dal 15 al 23 dicembre. Sarà quindi la volta delle qualificazioni dal 27 al 31 dicembre. Dopo la pausa del 1 gennaio inizierà il tabellone finale, che si disputerà dal 2 al 6 gennaio 2012. Le iscrizioni sono ancora aperte. Per le pre-qualificazioni c’è tempo sino al 10 dicembre, mentre per tutti gli altri la scadenza è il 15 dicembre.

Radio Manà Manà Media Partner. L’edizione 2013 del Lemon Bowl Babolat sarà seguita giornalmente in diretta dalle emittenti capitoline Radio Manà Manà Sport (90.9 in Fm a Roma) e Radio Manà Manà All News 24 (89.10 in Fm a Roma).

Tutte le informazioni, le foto e i commenti delle passate edizioni del torneo sono disponibili sul sito web ufficiale: www.lemonbowl.it

Comments (411)

  • 1

    Alessandro Nizegorodcew

    Chi viene di voi quest’anno?

  • 2

    nunziovobis mad max del sud

    Alex prepara microfono e telecamera che stiamo arrivando e mi raccomando preparate tutto per la cena dei patologici

  • 3

    Alessandro Nizegorodcew

    Infatti volevo sapere chi c’era per organizzare una cena (o un pranzo al circolo New Penta 2000)… e anche per sapere chi dovrò “visionare” con particolare attenzione ;)

  • 4

    Bernie

    Se ci convocano ……….:-)

  • 5

    bogar67

    Io vado a Bari perchè si gioca per classe di età mentre al lemon l’under 10 è per 2003 e 2004.
    Purtroppo è capitata una cosa spiacevole, l’avessi saputo prima non sarei andato ma oramai avevo fatto i biglietti e tutto il resto.
    Il tecnico di macroarea mi aveva mandato al momento che hanno aperte le iscrizioni il programma di Bari che prevedeva misure a campo intero.

    Questa la prima versione che mi ha convinto a iscrivermi:

    RADUNO-TORNEO PER I NATI 2004

    IL RADUNO-TORNEO DEI NATI 2004 PRESSO LA S.G. ANGIULLI AVRA’ INIZIO VENERDI’ 21 DICEMBRE E SARA’ SUDDIVISO IN DUE FASI:
    PRIMA FASE : GIRONI ALL’ITALIANA CON CAMPO NORMALE – PALLE MID – UNO SHORT SET A 6 – NO AD – ;
    SECONDA FASE : TORNEO AD ELIMINAZIONE DIRETTA CON CAMPO CAMPO NORMALE – PALLE MID – DUE SET A 6 – TERZO SET TIE-BREAK A 7 – NO AD;

    Questa la successiva indicazione messa online sul sito dell’accademia Bari:

    RADUNO-TORNEO PER I NATI 2004

    IL RADUNO-TORNEO DEI NATI 2004 PRESSO LA S.G. ANGIULLI AVRA’ INIZIO VENERDI’ 21 DICEMBRE E SARA’ SUDDIVISO IN DUE FASI:
    PRIMA FASE : GIRONI ALL’ITALIANA CON CAMPO 17,77 X 6,23 – PALLE MID – UNO SHORT SET A 6 – NO AD – ;
    SECONDA FASE : TORNEO AD ELIMINAZIONE DIRETTA CON CAMPO CAMPO 19,77X8,23 – PALLE MID – DUE SET A 6 – TERZO SET TIE-BREAK A 7 – NO AD

    Come vedete le misure nella seconda versione sono quasi da pittino uguali a quelle under 8 del lemon bowl 2013 e inferiori a quelle lemonbowl 2012 e della pia cup u8. Mia figlia è una che tira, prevedo molte palle fuori ma anche molto gioco a rete!!

    Qualcuno mi dirà che non serve andare a fare esperienza a Bari dalla Sardegna ma vi faccio presente oltre al fatto che poi devo andare in Sicilia per le vacanze di Natale che 4 degli ultimi 5 tornei under 10 femminili qui sono saltati per mancanza di partecipanti.

  • 6

    Madmax

    Solo dei malati mentali possono muoversi per andare a giocare Bari e Lemon… Io l’ho fatto un anno al Lemon e ovviamente non ci sono più andato…

    Poichè vi avevo avvisato (a te e l’altro scienziato :) ) devo dare (e non avevo dubbi e ve lo sto dicendo da mesi) ragione ad Atti quando dice che ora siete in Luna di Miele.. :)

    Uno più vi dice le cose e più voi le fate… Sono contento per questo continuerò a dirvele almeno voi le farete tutte… le cagate!! ahaha

  • 7

    bogar67

    mad max
    Guarda sapevo che mi avresti risposto così :)
    Oggi parlavo della classifica 2.6 di tua figlia con una mamma di qui, mi ha detto che le ragazze lombarde, toscane e in generale del centro nord italia hanno una classifica fasulla perchè hanno molti open a disposizione. Mi ha detto che la tua 2.6 vale quanto una 3.2/3.5 sarda che open qui non ne fa!
    Io per futuro ho due strade, rimango qui senza fare tornei visto che non si arriva al numero necessario per fare un tabellone e al massimo mia figlia diventa terza categoria oppure comincio a prendere aereo come tu prendi tu l’autobus fin dall’under 10.
    Se poi consideriamo le spese, credimi, tra low cost, dormire e mangiare in caserma spendo meno di fare un torneo in regione.

  • 8

    andrew's

    sì, le ragazze sarde 2.1 sono più forti delle Williams ma non hanno Grand Slam a disposizione…

    un vero peccato..

  • 9

    bogar67

    andrew’s
    ma cosa centra, spiegaci il sistema delle classifiche e si capisce benissimo che una siciliana o una sarda che non va fuori regione è cmq limitata!

  • 10

    Madmax

    Ahahaha se è convinta lei!! :)

    Comunque questa tua risposta dimostra come tu sia uno dei più idioti della terra, perchè mi piacerebbe capire cosa c’entri la partecipazione a Bari o al Lemon con le classifiche dei giocatori del nord e del sud..

    Ma per farti capire (so che è impossibile), la cosa bella degli open è che per salire di classifica (velocemente) devi vincere con giocatori di classifica più alta (e non più bassa) e più è alta la classifica e più punti devi fare.. Per cui impossibile che esistano classifiche fasulle soprattutto poi quando si parla di ragazzi di 14 anni che i punti li hanno fatto battendo delle ragazze già vincitrici di altri open..

    E appunto perchè da noi ci sono tanti open molte ragazzi/e del sud Italia vengono a giocarli, prova a vedere che risultati ottengono…

    La verità è esattamente l’opposto nel senso che eccezioni a parte (il buon giocatore non cresce ne a seconda di dove vive ne di dove nasce)
    sono le classifiche delle regioni più piccole che sono fasulle perchè si gioca sempre con gli stessi avversari e poichè anche se molto più a rilento si sale lo stesso alla fine tutti si trovano con delle classifiche che altrove mai raggiungerebbero o che riuscirebbero a tenere solo per un’annata..

  • 11

    Madmax

    sono limitate semplicemente perchè sono più scarse.. vedi risultati campionati italiani e competizioni a squadre varie..

  • 12

    bogar67

    mad max scrive
    Ma per farti capire (so che è impossibile), la cosa bella degli open è che per salire di classifica (velocemente) devi vincere con giocatori di classifica più alta (e non più bassa) e più è alta la classifica e più punti devi fare..

    infatti ma se qui non fai open e giocatrici di classifica più alta non ne trovi come fai a scalare la classifica? Tu questa estate sei andato a sommacampagna, tua figlia ha messo 3/4 vittorie contro seconde categorie e voilà il gioco è fatto, questa opportunità qui non ci sta. Ci sono in tutta la regione solo due seconda categoria!!

  • 13

    bogar67

    mad max scrive
    perchè mi piacerebbe capire cosa c’entri la partecipazione a Bari o al Lemon con le classifiche dei giocatori del nord e del sud.

    centra anche per una questione mentale, perchè qui in regione se lavori da piccoli come Alessia D’auria vinci facile facile e tutto ti sembra dovuto, una passeggiata, invece quando vai al lemon a Bari e nei macroarea capisci che vincere a tennis non è poi cos’ facile perchè si incontrano bimbe preparate alla stessa maniera se non meglio!!

  • 14

    Madmax

    Tu puoi fare tutti gli open che vuoi ma poi devi vincere le partite.. Alessia ha battutto tre 2.5 (due avevano vinto e hanno vinto poi degli open) due 2.6 una 2.7 e tre 2.8 (alcune del sud).. E quasi sempre in due set…

    Come ti ho detto dal sud anche dalla Sicilia vengono a giocare gli open qui, buscano e tornano a casa… Prima di parlare anzi di scrivere conta fino a 1000 e vatti a vedere i risultati degli open di novembre ad Albinea e Correggio ma anche quelli di questa estate in Trentino..

    Così forse capirai perchè hanno le classifiche più basse…

  • 15

    Madmax

    Ahaha meglio..

    Proprio in Emilia c’è stata la spedizione dell’Accademia di Bari..

    Qualcuna sono andato anche a vederla e nessuna è migliorata e qualcuna è riuscita anche a peggiorare!! ahahah

    Una di loro che è considerata molto buona (onestamente piaceva anche a me l’anno scorso) ha perso facile da quella che poi ha perso facile dalla russa che alleno io che non si muove non sa servire, rispondere, non ha il dritto e poco anche il rovescio che ha vinto talmente tante partite nel 2012 che da 2.8 è tornata 3.1!!!

    Caxxo che ridere non ce la faccio più… :)

  • 16

    Madmax

    Il tennis italiano è una comica… Gli unici tornei che hanno una se pur minima valenza sono gli open, per il resto solo estero…

  • 17

    bogar67

    mad max scrive
    Alessia ha battutto tre 2.5 (due avevano vinto e hanno vinto poi degli open) due 2.6 una 2.7 e tre 2.8 (alcune del sud).. E quasi sempre in due set…

    le ragazze sarde che conosco non hanno avuto questa opportunità, magari come dici tu avrebbero cmq perso ma io non mi riferisco solo alle under! Vorrei vedere Alessia contro la terza di 22 anni che allena mia figlia!! Dai mad max cerca di essere obiettivo!
    Si sa benissimo che le opportunità (non solo nel tennis) che ci sono in alcune regioni non ci sono in altre.

  • 18

    Madmax

    Guarda te lo dico subito, con la terza con cui si allena tua figlia finirebbe tanti per Alessia e pochi se non nessuno per la tua sparring.. Se vuoi possiamo scommettere dei soldi veri.. :)

  • 19

    bogar67

    mad max scrive
    sono limitate semplicemente perchè sono più scarse.. vedi risultati campionati italiani e competizioni a squadre varie..

    veramente alla Belardinelli seconda classificata la Sicilia che ha anche tre ragazze Bilardo, Truden e La Rocca che sono tra le più brave a livello nazionale pur non avendo la classifica delle pari età del nord per i motivi che ti ho spiegato sopra. Poi anche a livello maschile la sicilia è messa bene.

  • 20

    Madmax

    come ti ho spiegato i giocatori buoni non hanno ne regione ne nazionalità..

    fermo restando che poi bisogna vedere che faranno tra qualche anno con le nuove regole hanno diminuito i match di quelle competizioni a squadre e perciò se una regione ha uno o due giocatori buoni può vincere la competizione, a differenza di prima quando le gare erano allargate a più giocatori e quindi si vedeva il movimento migliore.. ora così come è organizzato vince chi nella stessa annata ha i giocatori migliori.. un anno a me uno a te.. non a caso la lombardia è la regione che ha vinto più belardinelli..

  • 21

    Madmax

    Oh ma poi tu sei liberissimo di credere ciò che vuoi tanto chi sei l’hai già dimostrato.. ahaha :)

  • 22

    mario zanetti

    Scusate se mi intrometto nella diatriba,caro MAD solo per precisione nei tabelloni dei tornei da te elencati ,a mia memoria l’unica siciliana/o presente era la Spiteri qualificatasi per i tabelloni finali da 3.4 ,nessun altro/A .
    Ma non è questa la questione ,Bogar certe volte le spara grosse ed è francamente indifendibile ma devi anche capire gli enormi sacrifici che dobbiamo fare noi genitori siciliani per l’attività dei nostri figli e quanto è difficile per loro sobbarcarsi viaggi e permanenze fuori,poi non so quanti siciliani hai visto giocare e quali ,non è una difesa campanilistica ma soltanto per chiarire che è facile parlare quando nell’arco di pochi Km hai a disposizione 3 o 4 open e quindi puoi fare partite e punti con facilità, noi facciamo 300 km e siamo ancora a Reggio Calabria o dobbiamo sobbarcarci costi proibitivi di aerei e hotels .Cmq Forza Alessia !!!

  • 23

    mario zanetti

    e cmq hai ragione tu Mad i buoni giocatori sono buoni e basta

  • 24

    bernie

    Bogar ma Irene a Bari l’hanno convocata? Perchè l’anno scorso Mattia è stato convocato, mi hanno rimborsato aereo e ospitato gratis.
    Sul discorso classifiche è ovvio che in certi posti hai molte più occasioni e la classifica si fa anche con tante occasioni create, alcune delle quali vanno a buon fine. Se il giocatore è buono però non ha bisogno di tante occasioni. Quindi possono esistere effettivamente delle 2.7 al nord che valgono come una 3.4 isolana forte che non ha o non può raggiungere le sue occasioni. Ma non tutte le 2.7 del nord varranno come quella 3.4 in quanto alcune di loro avranno raggiunto quella classifica in un modo molto più meritevole, perdendo pochissimi match e massimizzando le partite open all’interno di un programma che contempla match internazionali, attività under di livello ecc.

  • 25

    Madmax

    Mario…

    Qui non c’entra nulla la Sicilia (anzi nello specifico Bogar parlava della Sardegna ed io del Sud e delle regioni più piccole in generale), il punto è che è insindacabile che più giocatori ci sono più il livello è alto.. Lombardia e LAzio sono le regioni dove il movimento in generale è più forte, proprio per una mera questione di numeri…

  • 26

    bernie

    Ho detto 3.4 per estremizzare. Vale anche se fosse 3.2 per dire.

  • 27

    Madmax

    E infatti mia figlia ha costruito la sua classifica giocando tre open e facendo due quarti di finale e una finale.. :)

  • 28

    ADDIRITTURA

    vorrei fare per una volta il darione della situazione.
    tanti anni fa quando giocavo più a pallone che, mio malgrado, a tennis, mi trovavo per una breve vacanza con i miei amici di cortile in calabria.A parte il torneo di calcio a sette durato dieci giorni che tra l’altro vincemmo beccandoci soppressate e bottiglie di cirò oltre a tutte le gomme bucate, in compagnia con noi in spiaggia ci stava una bella ragazza, tennista di calabria classificata C1.Per farla breve i miei amici chiedono al sottoscritto, credendo di farmi fare una figura di tolla, di giocarci una partita sul campo in cemento del paese.Io allora ero molto digiuno di ore di circol/tennis, ma rompevo sempre le balle a tutti perchè andavo dicendo che se avessi voluto sarei stato molto forte.Non Vi nascondo che me la facevo proprio sotto, perchè la ragazza tra l’altro molto carina, non l’avevo mai vista giocare.Insomma quasi ero sicuro di perdere partita ed onore ed invece la battei a 40 gradi all’ombra senza nemmeno troppi problemi.Io non avevo nè classifica nè rovescio (solo un tristissimo back).Vado in ritiro in trentino una settimana dopo e tra un allenamento e l’altro (di calcio)becco una C4 milanese che mi prende a pallate e vinco solo per miracolo e gambe.IL LIVELLO era assolutamente di un’altro pianeta.Adesso che lavoro nel tennis forse non è più così la differenza, ma il livello di gioco, PRIMA DI DIVENTARE PRO,è tutt’ora sfalsato.(salvo eccezioni).
    Come al solito Max parla sapendo.
    p.s. scommetto che il Darione con le tose non ci gioca certo a tennis!!!

  • 29

    bernie

    Lo immaginavo Max. Se uno è buono è così. Non cerca le occasioni, le occasioni lo trovano pronto. MIo figlio è passato 4.2 da under 10 a giugno (non a fine anno, ma la classifica gliel’hanno data adesso, aveva già nulla osta dall’anno scorso) con un ruolino di marcia esemplare conseguito in 3 tornei under 12 e in un TE ……. ;-)

  • 30

    bernie

    Tornei under 12 macroarea (non trentini) o di selezione ai TE, che per un under 10 sono comunque una bella prova.

  • 31

    andrew's

    anch’io ho mandato mio figlio a Bari due anni fa.

    Deve ancora tornare e sono un po’ preoccupato…

  • 32

    Davide

    Se uno è buono è buono…punto!
    Il resto sono solo cazzate e alibi.
    Io nel mio sport ero uno dei pochi in Italia…ma sono stato il più forte lo stesso!
    Alla mia prima uscita internazionale ho pagato lo scotto, ma poi sono stati sempre gli altri a bruciarsi…..
    Lavorate a testa bassa e piantatela di dire che non avete occasioni…l’esperienza conta molto meno di altre cose

  • 33

    bernie

    Come dice Max non rifarei l’esperienza e nemmeno l’avrei fatta se non l’avessero convocato. Tornei all’aperto a Natale o la prima di gennaio, pur se al sud o a Roma, sono degli azzardi e si rischia di fare un altro sport, tennisnellabufera a 8°.

  • 34

    bogar67

    quoto mario zanetti che poi era quello che volevo far capire a mad max, poi è chiaro che se lavori bene sei bravo a Nuoro come a Milano!

  • 35

    Roby

    Dopo i Tennis Europe il Lemon Bowl è uno dei tornei giovanili più belli d’Italia. E’ un’esperienza da fare e poi male che va si può sempre godere della bellezza di Roma ;-)

  • 36

    Alessandro Nizegorodcew

    @roby
    Bravo! Tutti i ragazzi sono sempre entusiasti del torneo, a prescindere dagli aspetti prettamente tennistici.. Ricordo comunque lo scorso anno impegnati giocatori validissimi come Cocciaretto, De Santis, Perin, Peoni, Piccinetti, Moroni.. Solo per dirne alcuni. Tu Roby vieni? Porti figlio/a?

  • 37

    bogar67

    mad max
    ti scrivo due differenze tra allenarsi in Lombardia ed allenarsi in Sardegna per una u10 che però non vogliono essere alibi:

    1) In Lombardia avete molte strutture coperte che vi permettono di poter rispettare la programmazione di inizio anno. Tu stesso hai più volte sottolineato che bisogna allenarsi tante ore a settimana. Programmi 13 ore per una under 10 e con il campo coperto 13 ore saranno. Io per fare 13 ore ne devo programmare almeno 16/17 perché capiterà malgrado il clima più mite che ci saranno uno o due giorni di pioggia. Prendi questa settimana mia figlia ha saltato causa pioggia allenamento martedi’ e mercoled’ per cui 6 ore in meno che mi tocca recuperare se voglio essere a passo con la sua pari età lombarda il sabato e la domenica.

    2) Voi avete più tesserati e un fitto calendario di torneo rodeo under 10 che permettono ai bambini di fare agonismo fin da piccoli, questo fine settimana nel mio circolo vi era programmato un rodeo e non si è arrivato al numero sufficiente per fare il tabellone u10f.

    Alla luce di queste due piccole differenze ma ve ne sono altre, andare a bari come al lemon come al macroarea diventa importante per capire quanto meno il livello di gioco che hai raggiunto con le bimbe delle altre regioni perché vincere uno o più tornei o essere la migliore in regione non significa proprio un bel nulla per me che abito in Sardegna mentre per un genitore lombardo il punto di vista è già differente e potrebbe anche evitare di farli.

    Mi tocca fare il genitore assemblatore di cui scriveva Federico di Carlo!!

    @bernie
    il raduno dei migliori delle varie macroarea sarebbe stato per i 2003 ma è saltato e non conosco i motivi.

    quoto Alessandro Nizegorodcew
    prossimo anno sarò felice di tornare al lemon! :)

  • 38

    Madmax

    Bogar..

    Tutte stronzate, come sempre dato che sai dire solo quelle..

    Io tornassi indietro fino a 10 anni di tornei non ne farei nemmeno…. o al massimo 4-5 l’anno sotto casa…

    Per gli allenamenti fino a 10 anni anche se ne salta qualcuno non succede nulla basta che quando si allena lo fa come si deve… (e qui nascono i problemi) tra l’altro tu i campi coperti li hai sotto casa a 2 euro l’ora..

    Per cui sempre e solo sciocchezze, bugie ed alibi…

    Ale..

    I ragazzi sono sempre contenti di girare giocare e divertirsi.. peccato che non è gratis

    Per uno di Milano venire a giocare un torneo del livello attuale del Lemon e spendere 2 mila euro è da manicomio… poi c’è anche chi crede agli asini volare perciò va bene tutto…

  • 39

    andrew's

    I love madmax

  • 40

    andrew's

    purtroppo al sud sono ancora nelle caverne-circolo…Tommasi l’ha già detto una decina di anni fa…

  • 41

    atti

    Bogar….
    ha ragione max al 200 %….Sei fuori strada…anzi no…sei perfettamente in carreggiata per rifare gli stessi errori che un po tutti abbiamo già fatto…

    Dopo qualche anno, ci si rende conto che la percezione che pensavamo di avere è quello…. di un ipovedente !!!

    Solo che per te Bogar… visto che eri stato avvertito…sarà ancora piu’ doloroso… :-)

    Scherzo,
    preoccupati solo che si diverta e non stressarla troppo….
    Dimensioni del campo, palle, tornei rodeo…. Tutte ca@@ate…..

  • 42

    Roby

    Vivere nelle piccole Regioni d’Italia e crearsi una classifica degna di nota porta a situazioni come quella che vuole evitare madmax ossia spendere un sacco di soldi per un torneo perché per forza bisogna spostarsi.
    Nelle piccole Regioni ci sono pochi atleti/e con classifiche alte e quelli che ci sono sono veramente forti e batterli per un giovane è difficilissimo. E’ vero che giochi spesso con gli stessi ma se quelli con cui giochi hanno classifica bassa la tua non la alzerai mai!!!
    Bisogna prendere atto che ci sono Regioni privilegiate perché hanno tanti residenti e quindi giocatori e tanti tornei da poter fare… riconoscerlo non costa nulla senza dover per forza parlare male dei circoli del Sud (dimenticandosi di Pennetta, Vinci, Starace…)

  • 43

    Madmax

    Questa è la nostra Italia, gente che trova sempre scuse… mi ripeto, affari vostri che mai avete fatto un cazzo e mai lo farete..

  • 44

    Roby

    Comunque Ramazzotti in finale in un U16 a Malta e numero 1 dei 99 in Europa, Quinzi numero 1 junior U18, 529 ATP a 16 anni e ai quarti all’orange bowl, Zerulo speranza del tennis femminile italiano, Moroni ’98 campione d’Italia e farà parlare di se e tanti/e altri ancora.
    C’è chi parla molto, fa finta di lavorare ma fatti: zerooooo!!!

  • 45

    Madmax

    Meno male che i commenti non vengono cancellati e rimangono scolpiti nel temnpo…

    Peccato solo che non sapremo mai chi è il fenomeno che scrive certe cagate…

    L’importante comunque è che lo sappia lui il coglione che è… ahahah

  • 46

    atti

    Cosa intendi per fatti zero ?
    2.6 a 14 anni e classifica FIT alla mano nr. 2 d’Italia essendo allenata da suo padre… quindi con handicap… :-)

    A me sembra ….ampiamente in corsa….

    Cmq Quinzi è nato a Cittadella (PD)….da mamma padovana ed ex nazionale di pallamano… ti toccherà dividerlo a metà con l’odiato nord … :-)

  • 47

    Madmax

    No Atti dai non rispondere a certa gente, non meritano anche perchè nei prossimi mesi avranno talmente delle “brutte” sorprese che non riusciranno più a proferir parola.. ;) ahahah

  • 48

    Roby

    Se dovessi assumere una persona gli chiederei il curriculum:

    1) ha mai giocato a tennis e si che classifica ha avuto?
    2) ha un titolo di insegnamento riconosciuto dalla FIT?
    3) quali sono i ragazzi/e di rilievo che ha allenato?
    4) quanti tornei hanno vinto i suoi ragazzi (ITF,WTA,TE o camp.nazionali)? Se nessuno anche OPEN!!!

    Se il totale e’ diverso da zero allora mi sono sbagliato ;-)

  • 49

    Madmax

    1) Quindi Bollettieri e Van der Meer non avrebbero mai potuto iniziare ad allenare per te… :) Meno male per Agassi &Co che non decidevi tu!! ahah

    2) Quando vado in bagno io uso altro per pulirmi.. E comunque mi accontento di essere coach internazionale riconosciuto dall’ATP che forse è un filo più importante a livello professionistico della FIT ma a parte questo i due coach sopra citati più tutti i migliori del mondo che non sono riconosciuti dalla federazione italiana non sarebbero all’altezza per te… Buon per te e per tuo figlio se ne hai uno che gioca a tennis, ti ringrazierà quando sarà più grande..

    3) E’ sufficiente mia figlia visto che è in Nazionale e perciò qualche rilievo ce l’ha.. (a oggi)

    4) I miei ragazzi?? Io ne ho allenata una veramente…. e a 13 anni già finale di un Open e un torneo internazionale l’ha fatto per cui..

    Quindi rifammi la domanda alla fine del 2013.. :)

    5) Questa la faccio io.. Ma tutte queste cagate per dimostrare cosa e a quale pro??

    Anche perchè io mica devo fare il maestro!!!

  • 50

    Madmax

    E comunque fai attenzione a rosicare, perchè ci si ammala!!! ahahah

  • 51

    andrew's

    Roby e Bogar compagni per la vita…

  • 53

    Madmax

    E’ proprio coglione ragazzi…

  • 54

    cesare veneziani

    Il lemon mi sembra una buona iniziativa e chi ha voglia lo fa. Punto.

  • 55

    Federico Di Carlo

    Roby,
    1)saper giocare e saper insegnare tennis sono cose diversissime. Tra i tanti maestri ne conosco alcuni che giocano a tennis in modo modesto ma che sono degli ottimi insegnanti. Viceversa conosco degli ex ottimi agonisti che stanno sul campo solo perchè devono guadagnarsi da vivere ed insegnano senza passione, motivazione, così facendo più danni che altro;
    2) La Fit stessa sta riconoscendo altre associazioni come deputate all’insegnamento del tennis. Se lo fa la Fit stessa vuol dire che la tua osservazione è fuori luogo;
    3 e 4) se un maestro o un allenatore inizia appena ad allenare, come pretendi che possa acquisire esperienza ed aver raggiunto risultati se tutti ragionassero come ragioni tu e non gli dessero l’opportunità di iniziare a farsi valere?

  • 56

    Madmax

    Cesare..

    Le iniziative, sono tutte buone ma qui si è sempre discusso sull’utilità delle varie opzioni in un’ottica di risparmio sulle cose che non servono a niente..

    Considerato che fino a 12 anni gareggiare serve molto a poco e considerato che il Lemon Bowl non è più un torneo di alto livello internazione è stupidi e anti economico andare a farlo partendo da lontano.. Se poi uno è di Roma va benissimo o se uno è milionario e vuole visitare la Città Eterna ancora meglio ma in un momento di crisi come quello attuale per una persona normale spendere mille o duemila euro per un torneo del genere è pura follia.. Oggettivamente…

  • 57

    Roby

    Il problema e’ che non sopporto i presuntuosi, quelli che si sentono dei guru del tennis e parlano parlano parlano e sparlano (insultano) nei confronti di chi ha teorie differenti.
    Io avevo solo fatto notare che in altre parti era piu’ difficile fare punti e da qui insulti al Sud…
    Pero’ hai detto bene tutto rimane scritto (non uso coglione come hai usato tu..) e fra qualche anno ci faremo delle belle risate ricordando Bollettieri, Van der Meer e la futura Sharapova

  • 58

    Roby

    @Di Carlo
    Hai ragione ma uno che inizia ad allenare non deve presentarsi come Bollettieri… lavora sodo, si confronta, ottiene i risultati e con questi porta avanti le sue teorie. Altrimenti sono solo parole…

  • 59

    Madmax

    Roby..

    Io ti do del coglione in quanto solo un coglione può scrivere ciò che hai scritto tu..

    Quali sarebbero le tue teorie?? Che al sud una terza è più forte di una terza del nord quando dal nord ci sono dei mentecatti (nel senso che non capisco che senso ha andare a far punti facili) che partono per far punti facili al sud e che grazie a quei punti passano di classifica??

    Ripeto che io non inizio ad allenare…. Io allenatore lo sono da oltre 25 anni, di tennis da ormai 8 e soprattutto non devo allenare nessuno… oltre mia figlia..

    Se poi qualcuno si vuole aggregare lo può fare e poi non fa niente se dice che sono tre categorie meglio del Tecnico Nazionale da cui andava prima!! E non fa niente nemmeno se la stessa ragazza non vinceva match da un anno retrocedendo e ora dopo soli due mesi con me batte le 2.6… :) E che ci vuoi fare, sarò fortunato!! ahaha

    Poi dato che per fortuna il tempo è galantuomo tra pochi anni vedremo chi ha ragione…. anche se chiaramente è molto più facile per te avere ragione visto che io ne alleno solo una e sfondare non è mai facile..

    Ma noi siamo talmente bravi riusciremo a darti anche questo dispiacere… ahah

    Anche perchè non sei l’unico e godrò come un riccio ad assistere a un suicidio di massa!!!! :)

  • 60

    bogar67

    Madmax
    per me stai esagerando, non sei per nulla obiettivo!!
    sei in trance agonistica!!

    Per andare a Bari, spenderò tra low cost, vitto e alloggio circa 150 euro, ti sembrano tanti per far fare a mia figlia un’esperienza di vita? visitare un’altra città, conoscere altre bimbe con la stessa passione per questo fottuto sport? :)

    Io sono uscito nei miei primi 18 anni fuori dal mio paese, la prima volta a 13 anni per la gita delle medie, siamo andati giusto in Puglia, la seconda a 17 anni per andare da mio padre emigrato in germania e la terza volta a Rieti per fare il militare.

    Mia figlia a 8 anni è stata già in Messico, in Grecia, in Francia, a Mauritius e alle Sechelles. Per il tennis è stata a Napoli, a Serramazzoni, a Sestola, a Roma, a Marlengo e adesso anche a Bari!! Posso continuare a godermi e farle godere quello che io non ho potuto avere?

  • 61

    Francesco

    Comunque, lo dico da assiduo lettore del forum e appasionato di tennis, onore a Madmax vero self made man…

  • 62

    andrew's

    questo deve aver sofferto da piccolo…

  • 63

    Pasanen84

    Grande andrew :-)))))

  • 64

    Madmax

    Hai ragione Bogar ho sbagliato tutto e non sono per nulla obiettivo…

    D’altronde non posso nemmeno immaginare di potermi spostare dalla Sardegna o alla Sicilia per andare in Puglia con 150 euro e stare magari quattro cinque giorno… d’altronde ero abituato a darli di mancia di mancia, per cui hai ragione tu vivo in un altro mondo..

    Ma vai a cagare va..

  • 65

    challenger

    @ bogar
    Sì caro Bogar, tu per andare a Bari spenderai 150 euro tra low cost, vitto e alloggio. Ma gli altri non hanno come te il benefit o il privilegio di andare a mangiare e dormire in caserma. (vedi post 7).
    Mi sa che come ti consiglia Madmax faresti meglio a stare zitto. Ogni volta che scrivi spari cazzate.

  • 66

    Madmax

    Grazie Francesco ma veramente non lo merito… Credo però almeno un pregio di averlo, quello cioè di essere coerente..

    Abbiamo un progetto e lo portiamo avanti al meglio delle nostre possibilità, lavoriamo molto duramente ed essendo stato uno sempre abbastanza sveglio (e qui tra l’altro non ci vuole un genio con gente di questo livello) non mi è molto difficile capire cosa serviva e cosa invece era inutile…

    E questo dopo averne buttati via molti di soldi ma ciò mi stato molto utile e ne raccolgo i frutti ora…

    Per il resto come andrà a finire esattamente non lo sa nessuno, quello che è certo che il lavora alla fine paga sempre..

  • 67

    Maurizio

    Premettendo che in genere sono d’accordo allo zero, zero periodico con Bogar, però Max, se Alessia quest’anno avesse giocato solo in Sardegna, probabilmente non sarebbe diventata seconda categoria perché non avrebbe avuto la possibilita’ di fare i positivi visto che non ci sono seconda categorie, anzi ce ne sono due che fanno però quasi esclusivamente campionati a squadre. Inoltre nelle zone dove ci sono molte seconde categorie e vale sia per i maschi che per le femmine, si sono quelle/ì che mantengono lo status di seconda categoria giocando ed allenandosi poco e quindi più facilmente battibili dagli under che si allenano e giocano frequentemente, a rinforzo di ciò nei campionati nazionali di terza, la Sardegna nel femminile in 3 anni ha fatto 2 semifinali, una finale ed un titolo nazionale.
    Questo non significa naturalmente che Alessia non possa battere la migliore 3 categoria Sarda.

  • 68

    Pasanen84

    E comunque..salvate il soldato Bogar..il primo tele-allenatore della storia. Buona vacanza in primis a Bari e in secundis buon torneo.

  • 69

    Davide

    Quale racchetta è meglio usare?
    Vuoi che mia figlia, che gioca come gioca (a proposito…come gioca?) debba abbassarsi alla veneranda età di 6 anni a giocare in campo ridotto?
    Meglio torneo Pinco Pallo o Zubba Rubba?
    Il video del mio fenomeno…meglio su Youtube o su FB?
    La sequela delle cagate…
    Qui non si può dire si sia perso di vista l’obiettivo: qui l’obiettivo non si è proprio capito qual è!
    Invece di preoccuparsi del livello dei propri giocatori ci si preoccupa di quello, troppo scarso, degli avversari: colpa loro se mio figlio rimarrà una pippa!
    Al posto di preoccuparsi del livello di insegnamento ci si rammarica di non potersi allenare abbastanza perchè piove…..poi magari fate una pf da risate come ne ho già viste a bizzeffe sia dal vivo sia in video…contenti voi!
    I maestri fanno con voi quello che fa il governo con gli italiani: vi rincoglionisce di robe che non servono a una mazza per evitare che capiate quello che serve davvero.
    Genitori…datevi una regolata e ascoltate i consigli di chi c’è già passato e queste cagate le ha già fatte…

  • 70

    Federico Di Carlo

    Madmax,
    “Considerato che fino a 12 anni gareggiare serve molto a poco…..”
    Sono in totale disaccordo su questo punto. I ragazzi che non gareggiano fina da piccoli non hanno alcun senso della competitività e soprattutto non acquisiscono il ritmo della partita. In Australia i bambini cominciano a competere sin da quando hanno 8 anni all’interno dei vari tornei scolastici. Ed una delle poche discriminanti che la federazione ha nella selezione dei talenti su cui investe è appunto chi dimostra più competitività sin da bambino.

  • 71

    Madmax

    Maurizio

    Non so le altre io so solo che quelle battute da noi hanno vinto gli open prima e dopo addirittura in tornei dove ad esempio giocava anche la Hofer campionessa itliana under 14 l’anno scorso… Un’altra si allena ancora oggi tutti i gg in accademia perciò è un esempio che non calza proprio..

    Dopo di che per la classifica vengono presi in considerazione anche i risultati conseguiti all’estero nei TE per cui o una non esce mai dalla Sardegna oppure sono stronzate… E se non esce mai significa che tanto buona non sarà…

    Tra l’altro i Campionati nazionali li giocano per cui il loro valore è certificato….

  • 72

    nunziovobis mad max del sud

    Anche a me il torneo a Roma non sta costando un cazzo, perche a mezzogiorno stiamo andando a mangiare a casa di Alessandro, mentre la sera siamo ospiti di Commentucci fino a fine torneo, quindi anche se non vinciamo torniamo con la panza piena

  • 73

    Madmax

    Federico..

    Mica dobbiamo essere d’accordo per forza.. :) io per la mia esperienza dico che non conta un cazzo tu fai come vuoi.. E l’esempio australiano non è che porti attualmente dei punti a tuo favore…

  • 74

    Maurizio

    Max perchè tu fai riferimento alle vittorie di Alessia, io parlavo in generale sulle seconda categorie “dormienti”. Per quello che mi riguarda Alessia può aver battuto delle fortissime.
    Riguardo gli Eta, chiaramente gli fanno solo gli under, poi l’equiparazione delle vittorie con giocatrici estere risulta vantaggioso se si riesce a dimostrare il loro ranking nazionali per esempio quando vinci contro una spagnola o tedesca, ma se vinci con una Russa o Finlandese, devi fare riferimento al loro ranking europeo per esempio se batti la Galfi , la Zhuk o la Stollar, e come se battessi delle 3.1 perché così sono equiparate dalla Fit.

  • 75

    Federico Di Carlo

    Madmax
    Neanche i tanti artisti/e della racchetta italiani incapaci di competere portano punti a tuo favore. Ti ricordo che in Australia vivono 22 milioni di persone e che la sola Margaret Court ha vinto più del doppio di tornei del grande slam di tutti i giocatori italiani maschili e femminili messi insieme!!!!!

  • 76

    andrew again

    sì, dicevo, prima di essere bannato per aver nominato “colui che non posso nominare”…

    maurizio…

    i sardi sono strani. A 8 anni portano le bimbe in giro per l’Italia e il Mondo, e a 14 fanno fatica a uscire dalla sardegna per 3-4 tornei Open…

  • 77

    Madmax

    Maurizio..

    Io continuerò sempre a pensare che chi è forte gioca vince e sale di classifica.. Tutto il resto sono parole.. Ovviamente se gioca e vince non se fa il giro d’Italia per racimolare punti..

    Federico..

    Guarda che stai dicendo cose fuori da ogni logica, perchè noi italiani siamo i primissimi a giocare, ti rendi conto che facciamo le giornate FRP under 6 e il Lemon Bowl under 8???

    Alessia il primo torneino l’ha fatto a sei anni non ancora compiuti!!!

    E se per portare acqua al tuo mulino mi porti ad esempio Margaret Court, beh che dire non ti vedo benissimo..

    Poi ripeto ognuno fa come gli pare io se avessi un altro figlio che gioca col piffero che lo farei giocare tanto e subito… io parlo di tornei ovviamente.. punti o partite in allenamento certamente si ma tornei pochi a parte i rodei che ti fanno star li tutto il giorno giochi più partite stai con gli amichetti ma soprattutto non tolgono tempo agli allenamenti..

  • 78

    Roby

    Bogar vai a Bari e divertiti anche li troverai un bel torneo con delle ragazze in gamba. Un domani rimpiangerai questi eventi in cui puoi condividere con tua figlia gioie e delusioni. Tanto pochissimi/e saranno quelli che sfonderanno veramente ed allora meglio prendere tutto come un gioco e non illudersi come fanno molti… poi se dovesse venire qualcosa di importante sara’ tutto di guadagnato

  • 79

    Maurizio

    Si in effetti siamo strani rispetto al resto degli italiani, speriamo che questo delta rimanga tale.
    Ps ma non dovevi venire in Sardegna ad agosto? E per caso non mi dovevi anche chiamare?

  • 80

    andrew again

    scusa….non sono più partito, faceva troppo caldo… sono andato a Londra ad Agosto e, porca puttena, Wimbledon era già finito….

    prossimo anno…

  • 81

    challenger

    “Tanto pochissimi/e saranno quelli che sfonderanno veramente ed allora meglio prendere tutto come un gioco e non illudersi come fanno molti… poi se dovesse venire qualcosa di importante sara’ tutto di guadagnato”

    Bogar è il primo dei molti!!

  • 82

    Alessandro Nizegorodcew

    Per la cronaca.. Il Settore Tecnico seleziona i migliori under 12 e under 14 che avranno vitto e alloggio pagato al Lemon Bowl.

  • 83

    Federico Di Carlo

    Madmax,
    guarda che cose fuori della logica le dici tu. Ti auguro che Alessia nel 2014, a 16 anni, abbia raggiunto i risultati di Ashleigh Barty, campionessa giovanile a Wimbledon, vincitrice di tornei da 50000 dollari e qualificata a giocare gli slams major. Dopo ne riparliamo!!!

  • 84

    nunziovobis mad max del sud

    Mi state massacrando il povero Bogart, ma ancora non avete capito che è arrivato il momento dei patologici? ora è arrivato il tempo di raccogliere le messi, w i padri malatiii

  • 85

    Federico Di Carlo

    Madmax,
    Ivan lendl racconta che quando si allenava lui, prendeva 6:2 6:2 dagli stessi giocatori a cui in torneo dava 6:2 6:2. E’ quando conta, in torneo, che si valuta la competitività di un atleta, in allenamento sono solo canzonette!!!!

  • 86

    Madmax

    Federico mi spiace ma continui a straparlare..

    Punto primo se Alessia non dovesse raggiungere i risultati della Barty non sarà certo perchè ha cominciato a competere tardi visto che come ti ho detto ha giocato il primo torneo a nemmeno 6 anni e sono d’accordissimo che ciò che conta sia il torneo, ma 14 anni però non a 6!!!!!

    Poi sai io ti porto il mio esempio personale su cui lavoro giorno dopo giorno da anni, il mio rapporto personale con un atleta e una ragazza che è stata prima bambina oltre che figlia, ne noto e valuto i cambiamenti e ne ascolto i pensieri e tu mi riporti sempre pezzi di interviste altrui, chiacchiere da bar e frasi riportate da Tizio Caio e Sempronio..

    Prova qualche volta a dirmi qualcosa di tuo…

    Anche perchè io quello che so e che so l’ho imparato prima di prima persona nel mio lavoro e nel tennis direttamente parlando e stando a fianco di persone reali, vere e viz a viz… Non per telefono..

    E tra l’altro me le scelgo…. che non è poco..

  • 87

    pulsatilla

    Negli under l’attività dei tornei è una parte dell’allenamento, imprescindibile. E il maestro se è una persona seria deve stare lì, altrimenti non serve.
    Naturalmente non è detto che si debba iniziare a 6 anni, si può iniziare anche a 9-10 anni, iniziare a 14 mi sembra un po’ tardi.

    P.S. vedo che è stato bannato anche Andrew. In questo blog c’è un nome che è come la peste bubbonica, miete vittime non appena compare all’orizzonte. L’innominato dicono che ora abbia un ruolo Fit molto importante. Volevo unirmi alle congratulazioni.

  • 88

    Davide

    IO penso che l’esperienza della competizione serva anche prima dei 14 anni; anzi credo sia indispensabile.
    Però i tornei non devono in alcun modo condizionare la formazione: non ci si prepara per fare il torneo, ma si sfrutta il torneo per completare la peparazione.
    Pochi tornei, magari sfruttando quelle poche manifestazioni intelligenti per cui impieghi un pomeriggio e giochi molte partite, ma sempre subordinati all’allenamento.
    Un giusta via di mezzo, insomma!

  • 89

    pulsatilla

    Fatta salva la premessa di cui sopra, concordo con chi dice che il Lemon non serve a una mazza.
    Si gioca all’aperto in una stagione dove i pinguini a volte sentono freddo anche loro.
    Se fossi maestro in un qualche circolo romano, avessi un figlio che giochicchia e magari mi danno la wild card, allora parteciperei e magari farei anche una risata in faccia a chi ha macinato tanti Km, si deve pagare l’albergo e ha anche un figlio più bravo del mio.

  • 90

    Roby

    per chi non lo sapesse gli U14 giocano al coperto e sul veloce…

  • 91

    Madmax

    In Italia e quindi anche nel tennis italiano andiamo male sostanzialmente per un motivo e cioè che la gente che ricopre certi ruoli non capisce un cazzo!!!

    Come sempre non è corretto generalizzare ma dicendo che il 99% degli addetti ai lavori nel tennis non capiscono un cazzo non solo non si va lontano ma non si rischia assolutamente di sbagliare…

    In più ci sono quelli che non capiscono in generale e quelli con i paraocchi cioè o si fa tutto in un modo e tutto in un altro..
    E quindi di fatto anche loro non capiscono..

    Giocare punti è un esercizio come qualunque altro, perciò corretto farlo a 6-7-8-15-20 anni, sempre insomma semplicemente perchè da piccoli si incominciano a capire gli schemi di gioco, da più grandicelli gli schemi li provi ma anche perchè è un gioco quindi diverte maggiormente e tiene alta l’attenzione dei ragazzi, ma ancora più banalmente perchè alla fine giocare dei punti è il vero obiettivo per chi vorrà fare il giocare.. Ovviamente è anche l’allenamento specifico per imparare a competere ma è lo stesso identico discorso che abbiamo fatto con l’anticipazione motoria nel senso che i ragazzi imparano a competere anche giocando a chi sputa più lontano…

    Il torneo invece è un altra cosa ancora e come tutte le altre devi imparare a farle, devi imparare a convivere con le emozioni e riuscire a giocare a tennis vivendo nel frattempo queste emozioni e venendo spesso distratto da situazioni nuove ed esterne come ad esempio il pubblico..

    Perciò ha una differente funzione e come tale ha anche diverse tempistiche e percentuali di importanza…

    Quando uno a 6 anni gioca quattro cinque tornei l’anno vicino a casa (ma che ovviamente fa tutti i giorni l’esercizio punti in allenamento) è più che sufficiente… a 9 o 10 ne dovrà fare 10 o 12 a 14 anni anche 20..

    Tra l’altro sbagliato pure parlare di numero di tornei perchè poi quello che contano sono i match ed è anche per questo che il prgramma deve essere personalizzato e quindi dipende da quanto il ragazzo va avanti in torneo..

  • 92

    Davide

    perfettamente d’accordo con Max post 91

  • 93

    nunziovobis mad max del sud

    Per Alessandro: è una mia sensazione o le iscrizioni in questa edizione vanno un po a rilento, siamo a 500 iscritti ad una settimana dall’inizio del torneo, mi sbaglio?

  • 94

    Alessandro Nizegorodcew

    Il numero delle iscrizioni sale sempre alla fine e poi devi considerare che non c’è l’under 18…

  • 95

    federico di carlo

    Madmax,
    Vivo nel tennis da quando ho sei anni. Alleno ed ho allenato centinaia di ragazzi e giocatori venendo a contatto con le migliori scuole tennistiche. In quanto ad esperienza tennistica e consigli mi scuserai ma preferisco avere altri riferimenti!

  • 96

    bogar67

    challenger post 65
    il vero privilegio è andare a dormire in Hotel 4 stelle per 4 notti a 90 euro. Io cerco solo di risparmiare, quello che mi danno cmq è pagato e stai tranquillo che lo stato non ci rimette, anzi!!!

    Ssono d’accordo con quanto sotto, il discorso è che tutti gli addetti ai lavori quando si trovano davanti un genitore impegnato per il tennis dei figli immaginano che si tratti di un padre padrone o di uno fissato. Mi chiedo allora cosa è seervito stare 5 anni qui sul blog!

    Ripeto io vado a Bari per far fare un’esperienza a mia figlia, cmq vada un giorno potrà dire che è stata in quella città. Non vado ne per vincere il torneo ne per illudermi di avera la nuova Graf!!

    “Tanto pochissimi/e saranno quelli che sfonderanno veramente ed allora meglio prendere tutto come un gioco e non illudersi come fanno molti… poi se dovesse venire qualcosa di importante sara’ tutto di guadagnato”

  • 97

    challenger

    @ bogar 96

    “Ripeto io vado a Bari per far fare un’esperienza a mia figlia, cmq vada un giorno potrà dire che è stata in quella città.Non vado per vincere il torneo……”

    Che tu non vada per vincere il torneo io ne sono certo. Non metterei la mano sul fuoco che tu pensi la stessa cosa.

    Comunque vada un giorno potrà dire di essere stata 2 volte in quella città visto che ci sei andato anche l’anno scorso al torneo con la scusa del turismo.
    Speriamo non facciano un’ETA altrimenti ci ritorni anche la terza dicendo che un giorno potrà dire di essere stata in quella città.

  • 98

    bogar67

    challenger
    è la prima volta che porto mia figlia a Bari, anno scorso ero al lemon.
    Ho deciso Bari perchè in quel torneo fanno la distinzione tra under 9 e under 10 mentre al lemonbowl bowl 2003 e 2004 sono in un’unica categoria
    Voglio ricordare anche a chi mi dice di fare tornei sottocasa che gli ultimi 5 tornei su sei u10femminile qui non si sono giocati per mancanza di iscritte e che l’unico giocato è stato vinto da mia figlia :) :) con bimbe anche del 2002!
    Altra cosa privata caro challenger, finito il torneo devo andare a trovare i miei anziani genitori in sicilia per le ferie di Natale e avendo tolto la compagnia aerea meridiana il volo diretto cagliari palermo mi è rimasto un cagliari trapani con ryanair che mi costa più di fare cagliari bari e poi bari sicilia in macchina.
    Viveteci voi in un’isola 19 anni, tra tante cose belle qualche disagio ci sta sempre!!

  • 99

    pulsatilla

    Trovo veramente sgradevole fare i conti in tasca a qualcun altro.
    Ma se Bogar o un’altra persona vogliono portare le figlie dove pare a loro, avranno la libertà di farlo o no?
    Possiamo disquisire sulla reale utilità del Lemon in chiave futura, ma visto che il professionismo viene considerato dai genitori come fumo negli occhi perchè è una chimera che per essere solo avvicinata necessita di un esborso notevole, allora di che stiamo parlando?
    In questo blog ce n’è solo uno che ci prova veramente ed è Max.
    Tutti gli altri tirano a campare, chi inneggiando alla bontà dei CP, chi sperando che la figlia si ravveda e si metta a studiare con più convinzione lasciando da parte il progetto tennistico.
    Nessuno ha il coraggio di ammetterlo, ma è così.
    Il rischio di fallire è altissimo e il vicolo che si intraprende ad un certo punto diventa un vicolo cieco, dove il genitore diventa solo un bancomat impazzito.
    Bogar,
    non ascoltare nessuno, fa’ quello che ti dice il cuore. E’ un periodo della nostra vita che non tornerà più, divertiti insieme a tua figlia e non farle sentire nessuna pressione. Tutto naturale e spontaneo, come una vacanza. Una rarità, soprattutto in un periodo buio come questo dove l’Italia sta diventando un paese del terzo mondo. Divertiti.

  • 100

    Madmax

    Bogar..

    Manco la portassi a New York…

    Il fatto che pochissimi riusciranno con il fatto di provarci davvero facendo le cose corrette non c’entra proprio nulla, qui il problema è che si crede che prendendolo come un gioco e facendo sciocchezze una dietro l’altra un domani possa ugualmente arrivare qualcosa di differente dal “fallimento”…

    Questo anche perchè lo si dice agli altri di prenderlo come un gioco.. Insomma come al solito gli italiani fanno tante chiacchiere..

  • 101

    Madmax

    E alla fine il lato oscuro degli addetti ai lavori salta sempre fuori.. :)

  • 102

    challenger

    @ pulsatilla

    Non ho fatto i conti in tasca a nessuno. E’ stato Bogar a dire che andare a Bari visto che va a dormire in caserma gli costa solo 150 euro (post 7). Gli ho fatto solo notare che sono pochi ad avere i suoi privilegi. Se dopo vuole portare la figlia 2004 (sic!) in giro per l’Italia tanto a lui costa poco che lo faccia. Ma che non dica che lo fa per turismo.!!!

  • 103

    Madmax

    E nemmeno che serva.. ;)

  • 104

    challenger

    @ bogar

    E comunque la porti a Bari perchè c’è la distinzione fra U9 e U10. Ha ragione Mad a dire che non capisci niente. Dici che è forte, che in Sardegna ha vinto tornei dove c’erano anche 2002 e hai paura a farla giocare con le 2003? Ma tu la porti perchè vinca facile (diamo per scontato che sia fortissima) o perchè si confronti con bambine più grandi e teoricamente (molto teoricamente) più forti? A me hanno insegnato che l’asticella bisogna alzarla non lasciarla ferma e tantomeno abbassarla. Ma se vince con le pari età avremo la nuova Sharapova.

  • 105

    nunziovobis mad max del sud

    Guardate che la figlia di Bogart a Bari dovrebbe giocare anche con le 2003, quindi state parlando senza sapere come stanno i fatti, naturalmente è chiaro che uno vada ad un torneo per testare le sue massime possibilità e quindi a giocarsela possibilmente con quelli di maggiore età; certamente vincere Bari o Lemon non vuol dire niente, ma ti da una minima indicazione del livello, per dire noi ci andiamo, vediamo che le avversarie ci massacrano non perchè si allenano meglio, ma soprattutto perchè in possesso del tocco de Dios, a quel punto che si fà…..si continua una strada che come dice Mad Max devi inventarti di tutto per poter andare avanti? Meglio dedicarsi ad altro a quel punto

  • 106

    Madmax

    Nunzio leggiti il post 98 di Bogar e poi scrivi…

    E quindi tu deciderai se andare avanti o meno prendendo come riferimento il Lemon?? Ma che cazzo o scritto ha fare per cinque anni???
    Ma oltre a Bari e Roma andate anche aff……. che è meglio va ahahah :)

    E io che perdo tempo anche ad ascoltarvi e a rispondervi..

  • 107

    Madmax

    Per la cronaca noi avremmo dovuto lasciar perdere secondo il tuo metro perchè pperso al primo turno… :)

    Quelle che vincero e che andarono avanti ora o hanno già smesso o fanno al massimo un game con Alessia.. ahaha

  • 108

    Madmax

    Un’altra che perse subito è la Mordegan che tra l’altro aveva un anno di più.. Anche lei è una di quelle che è migliorata di più…

  • 109

    nunziovobis mad max del sud

    Bogart si è spiegato male, voleva dire che gli piace Bari perche va a giocare due tornei distinti, sia con le 2004 che con le 2003 , non ha detto che va a farlo cosi evita le 2003.
    Riguardo alla rinuncia di andare avanti, Max io conosco bene il nostro valore, sai bene cosa mi aspetto da questi tornei, una conferma, ma se mi vedo di fronte non una , ma ben 10 bimbe molto piu preparate, molto piu brave, si vede che sto sport non fa per noi, ma sto parlando di essere schiacciati, spazzati via in tutte le partite che si faranno, naturalmente se dimostriamo di essere nel gruppo si continua, anche Bogart non ha vinto il Lemon, ma si è reso conto di essere nel gruppo, certamente anche tu quella volta di sarai reso conto di essere nel gruppo, ecco a me interessa sapere di essere nel gruppo

  • 110

    atti

    Max….
    e lasciali sfogare in santa pace… cribbio ! … :-)

    Non possono ascoltarti…. l’udito tennistico si forma dopo i 12-13 anni…. ahahahah….

  • 111

    Madmax

    Ma quale gruppo che ha perso al primo turno da tale Gaia Magurno!!! classifica 2013 4.1!!!

    Vincitrice dell’edizione Perrone che ha già smesso!! ahaha

    Spiegami cosa vorresti vedere a questi tornei??

  • 112

    Madmax

    La Mordegano però perse in semi, da chi?? Gaia Magurno!! ahahah

  • 113

    Madmax

    Anzi no la Mordegan ci perse ai quarti.. in semi ci perse Giulia Moretti.. 3.4!!!

  • 114

    Madmax

    Di quell’edizione le uniche che continuano a giocare sono D’Auria e Mordegan.. Una perse al primo turno l’altra nei quarti contro la stessa che ora è ben 4.1!!!

  • 115

    pulsatilla

    E questa è l’ennesima conferma della mancanza di cultura tennistica dei genitori.
    Se vai bene al Lemon ti faccio continuare, sennò cambiamo strada!
    Quante volte ho sentito queste scemenze…

  • 116

    Madmax

    Si con una precisazione da fare però.. e cioè che la colpa non è dei genitori se non hanno cultura sportiva perchè non è che tutti devono arrivare per forza dallo sport, per cui sono quelle teste di caxxo delle federazione prima e dei maestri poi che dovrebbero spiegarlo come si deve.. e devono farlo quando i genitori hanno i figli di 6 anni non di 14!!!

    Cioè oltre a lavorare e a pagare mi dovrei anche informare su come mi devo comportare nello sport?? E allora tanto vale che faccio tutto da solo ma non tutti possono, vogliono, riescono e sanno farlo…

  • 117

    andrew again

    se vostro figlio/a perde una partita in questo fine 2012 non è la fine del mondo…

  • 118

    nunziovobis mad max del sud

    Pulsatilla ma quale cultura tennistica, bisogna essere pratici e capire i propri mezzi, gli obbiettivi e il mondo che ci circonda, ancora non hai capito che per me vincere sti gigetti o perderli non mi fa ne caldo ne freddo, ma bisogna anche capire il proprio livello e le proprie capacità, tutto qui, altrimenti si continua a fare tennis in altro modo e senza pesare sulle tasche delle famiglie

  • 119

    Madmax

    Nunzio..

    La cultura sportiva è fondamentale per il semplice motivo che l’arrivare o meno non dipende assolutamente dal livello attuale di gioco di tua figlia!! e questo che ti piaccia o meno…

    Quello che serve è il perseverare, il migliorare giorno dopo giorno ogni colpo, situazione di gioco, parte fisica, mentale, per finire con lo sviluppare al meglio le sue caratteristiche.. Un giorno quando avrai finito tutto questo percorso, allora potrai tirare le prime somme..

  • 120

    rikys

    E qui torniamo a uno degli assiomi tanto cari al doc Grazia ovvero “molto meglio un genitore motivato che un maestro scoglionato” con cui sono pienamente d’accordo.

    Bartoli, Sharapov, Dementieva Williams, ecc… ecc… docet.

    Per quanto riguarda i risultati a 8/10 anni, sono il nulla cosmico.
    Sono completamente altre le cose da guardare, concentratevi su quelle.

  • 121

    Roby

    Troppo facile giustificare una sconfitta al primo turno dicendo che poi tante non giocano più… sarebbe meglio rileggersi l’albo d’oro.

    Tra i vincitori del lemon bowl:
    1992: LUZZI FEDERICO – KOURNIKOVA ANA
    1994: MISKINA ANASTASIA
    1995: ANCIC MARIO – LJUBICIC IVAN
    1996: TIPSAREVIC YANKO
    1997: JANKOVIC JELENA
    2006: MORONI GIANMARCO – QUINZI GIANLUIGI
    2009: KONIJUK ANA

  • 122

    Madmax

    Quindi noi non abbiamo chances.. Lo so Roby lo so stai sereno…

    Cmq non è che non giocano più è che ora farebbero pochi games, questa è la differenza…

  • 123

    Madmax

    E la prossima volta evita di scrivere gli ultimi tre nomi per favore perchè per ora chi ha pagato per loro è sotto di alcune centinaia di migliaia di euro… :)

  • 124

    pulsatilla

    Mi complimento con Max per il post 119. Non c’è altro da aggiungere.
    Ha detto tutto lui.

  • 125

    Roby

    Chi deve stare sereno devi essere tu… io riporto solamente dati no chiacchiere!!! ;-)

  • 126

    bogar67

    rispondo a Challenger che scrive
    @ bogar
    E comunque la porti a Bari perchè c’è la distinzione fra U9 e U10.

    A me interessa questo torneo per conoscere in primis il livello delle 2004 del centro sud, come ha scritto il mio avvocato nuntio :) poi se il stn reputa mia figlia adeguata gli farà fare anche il tabellone delle 2003. Sto aspettando che escono i tabelloni, vedremo…..

    Dici che è forte, che in Sardegna ha vinto tornei dove c’erano anche 2002 e hai paura a farla giocare con le 2003?

    Mai scritto che mia figlia è forte, io ho sempre scritto invece che il livello del tennis in sardegna è più basso delle altre regioni per cui vincere qui contro una 2002 ma è capitato anche contro delle 2001 non significa un bel nulla perchè confronto e fuori regione dove nella sua classe di età riesce a giocarsela (vedi pia cup) ed è già è un miracolo.

    Ma tu la porti perchè vinca facile (diamo per scontato che sia fortissima) o perchè si confronti con bambine più grandi e teoricamente (molto teoricamente) più forti?

    Ti ho risposto sopra!

    A me hanno insegnato che l’asticella bisogna alzarla non lasciarla ferma e tantomeno abbassarla. Ma se vince con le pari età avremo la nuova Sharapova.

    Sono d’accordo, infatti vado a bari e farò macroarea anche con le 2003 per alzare l’asticella :)

    @pulsatilla
    grazie

  • 127

    rikys

    Sono ancora aperte le iscrizioni al Lemon Bowl?

    Se si iscrivo subito mia figlia casomai vinca le ho assicurato un posto da top ten. Altro che andare a fare eta, itf e 10000$, e a differenza di tutto ciò che è stato detto non spenderei niente al confronto.

    Ma per favore…………….

  • 128

    rikys

    Errore scusate “dovesse vincere”………

  • 129

    Madmax

    Roby..

    Purtroppo tu non capendo devi per forza leggere qualcosa e riferirti a cose secondo te certe…

    Fortunatamente non ne ho bisogno..

    Bogar

    “A me hanno insegnato che l’asticella bisogna alzarla non lasciarla ferma e tantomeno abbassarla. Ma se vince con le pari età avremo la nuova Sharapova.

    Sono d’accordo, infatti vado a bari e farò macroarea anche con le 2003 per alzare l’asticella”

    Dì a quei coglioni che te l’hanno insegnato che ti hanno insegnato sbagliato e che non capiscono un caxxo… digli pure che te l’ho detto io… Le uniche asticelle che devi alzare a quell’età sono tecniche fisiche e mentali.. e non c’è bisogno di andare da nessuna parte… per ora..

    Il resto è tutta aria fritta!!

  • 130

    pulsatilla

    Diciamoci la verità: organizzare un torneo under in una città così grande e popolosa come Roma situata al centro della Penisola e in un periodo come le vacanze natalizie
    è una gran furbata.
    E’ veramente una gran furbata.

  • 131

    bogar67

    Challenger mad max ha parlato di annate
    Secondo me funziona così:
    nelle regioni con un grande movimento tipo Lombardia può capitare che vi siano nella stessa classe di età 2 bimbe dello stesso livello. Nelle regioni con movimento basso come la Sardegna o le Marche annata buona è una sola. Queste annate di solito nella loro regione vincono con bimbe più grandi di 1 o 2 anni ma per alzare l’ asticella del loro gioco e capire i propri limiti devono per forza confrontarsi con le annate presenti nelle altre regioni, Quando si va a Bari come al lemon come ai macroarea si incontrano tra loro queste bimbe che in tutta la nazione saranno per adesso che mia figlia ha 8 anni una ventina. Tra 6 anni di queste venti ne resteranno 6/7 e andando avanti negli anni ancora meno. A Bari ci saranno ad esempio l’annata campana, quella abruzzese e quella pugliese oltre alla mia.

  • 132

    bogar67

    mad max scrive
    Le uniche asticelle che devi alzare a quell’età sono tecniche fisiche e mentali.. e non c’è bisogno di andare da nessuna parte…

    bah io ho dei dubbi, soprattutto su quelle mentali perchè se vinci facile e poi all’improvviso si perde la reazione quela sarà?, invece andando fuori e prendendo qualche sonora sconfitta si matura mentalemente. Ricordatevi che sono sempre in un’isola e devo abituare a competere con le bimbe brave della sua età!

  • 133

    Madmax

    Bogar

    Che tu abbia dei dubbi e soprattutto poche idee ma in compenso molto confuse l’hanno capito tutti!! :)

    Come anche che stai sbagliando tutto!! :)

    L’ultimo che non mi ha creduto è stato Il Dottor Grazia…

    Non ti accorgi nemmeno che a ogni riga scrivi le parole vincere o perdere… L’unica cosa che stai vincendo è l’aria mentre perdi molto tempo.. ahahah

    Qui proprio sta la questione della cultura sportiva… Poichè il tennis non è uno sport per età basta che tu la faccia giocare con una un po’ più grande e vedrai che perde anche da te in Sardegna.. Ovviamente senza poi trovar e trovarle l’alibi che l’altra era più grande.. Poi torni a giocare con le pari età e torni a vincere in modo che lei ne si senta troppo forte ne si abbatta perchè perdi sempre.. Nel frattempo continui a crescere in tutte le varie macroaree..

    La verità però è che sei tu quello che hai bisogno di capire lo pseudo livello di tua figlia e non perchè serva realmente e quindi soluzioni non ce ne sono…

    Come dice Atti tra qualche anno capirai…

    E la cosa grave è che nonostante siano in tre a dirti dopo esserci passati che dici e fai stronzate non ti sorge nemmeno il dubbio.. :)

    Tra l’altro tutti e tre sono genitori di ragazze tra le migliori d’Italia ma non solo, due di noi (togli me che sono un caso a parte anche se seguendo tutti i giorni mia figlia e altre ragazze ormai da anni forse qualcosa l’avrò non capito ma almeno intuito) sono anche persone estremamente tranquille pacate e sagge.. (Atti e Rickys)

  • 134

    challenger

    bogar
    che caxxo me ne frega dove si colloca una 2004 a livello nazionale o di macroarea quando essere fra le prime 10 in Italia a questa età conta zero all’eenesima potenza. Conta niente a 14 anni figuriamoci a 9.
    Coem ti ha detto Max fai pure quello che vuoi. I soldi sono tuoi, il tempo pure.
    Io ho un 2003 e non mi sogno nemmeno lontanamente di fare più di 100 Km andata e ritorno per un torneo.
    E con questo mi taccio.

  • 135

    pibla

    Post 121

    si stava parlando di ragazzi under 9, quello pubblicato è l’albo d’oro del lemon bowl under 9??

    Se sì è incredibile, sennò non ha alcun attinenza con la discussione in corso che verteva sul fatto se contasse o meno il risultato del lemon bowl a quell’età…

  • 136

    bogar67

    Va bene, abbiamo scritto la nostra :) avete tutti ragione e io sono un coglione!!!
    volevo solo far presente che
    Maurizio scrive che è d’accordo con me spesso all’0%
    Mario Zanetti scrive che spesso sono indifendibile
    Mad Max scrive che spesso faccio copia e incolla dell’altrui pensiero

    I conti non mi quadrano!!

    @pibla
    qui siamo al bar dello sport, si prende una discussione e si spazia su tutto il tennis, da qui spaziotennis :)

  • 137

    Madmax

    Pibla..

    D’altronde qui la maggior parte che legge sono maestri federali e genitori di ragazzi scarsi.. :)

    Perciò qualcosa devono pur scrivere no.. ahaha :)

    Bogar

    No quadra tutto perchè quando scrivi di tuo scrivi da neofita, quando copi e incolli lo fai a seconda di quello che ti fa comodo per cui qualunque cosa riporti è per forza sbagliato.. :)

    Anche la storia del Bar dello Sport, da chi l’hai presa? Da uno il cui figlio ha smesso, lo vedi?? ahaha

    Di conseguenza tutto perfettamente nella norma.. :)

  • 138

    Madmax

    intendevo maestri, federali e.. :)

  • 139

    Wilson

    Madmax

    “La cultura sportiva è fondamentale per il semplice motivo che l’arrivare o meno non dipende assolutamente dal livello attuale di gioco di tua figlia!! e questo che ti piaccia o meno…

    Quello che serve è il perseverare, il migliorare giorno dopo giorno ogni colpo, situazione di gioco, parte fisica, mentale, per finire con lo sviluppare al meglio le sue caratteristiche.. Un giorno quando avrai finito tutto questo percorso, allora potrai tirare le prime somme..”

    Guada caso è il credo, la filosofia di Leo… lui non ci ha mai pensato un momento a consigliare questo o quel torneo per capire o far capire il livello dei suoi allievi.

    In questi giorni il Lemon Bowl non l’ha preso proprio in considerazione… ma ha suggerito un paio di open a Dicembre al fine di fare “agonismo” dopo 1 mese di intensa preparazione tecnica e atletica dall’ultimo torneo disputato.

    Ma non per valutare se, ad esempio, il livello di Ainhoa sia coerente o meno con quello delle altre !

    Non dimentichiamo poi che ognuno ha i propri tempi, i propri inizi… la propria adolescenza, la propria crescita, la propria maturazione ormonale… i conti si faranno molto più avanti. Mi auguro che ST resista e si possa riparlarne tutti tra 5-6 anni. Sono sicuro che ci saranno delle sorprese…

    Max, posso sapere il nome delle figlie di Atti e Rickys ?

  • 140

    bogar67

    Madmax faccio un mezzo off topic
    venti anni fa nel mio paese ci stava una bella ragazza che viveva in una famiglia non agiata, quando apriva la bocca le sue amiche gli dicevano che era stupida, che non capiva nulla della vita, che era ignorante etc etc mentre loro si sentivano delle regine. Ebbene sono passati 20 anni le amiche di questa ragazza si sono sposate e hanno visto poi i loro matrimoni naufragati oppure sono rimaste zitellone e oggi vivono la loro vita in maniera infelice. Quella “stupida” ragazza un giorno mentre faceva la commessa in un negozio invece ha conosciuto il suo principe azzurro, un ricco imprenditore e oggi fa la bella vita vivendo felicemente sposata con due figli. Le sue amiche di un tempo fanno fatica ad arrivare a fine mese e lei passa da una serata in ristorante di lusso ad una mattinata di shopping.

    Continuate a darmi del coglione :)

  • 141

    Roby

    Non conta nulla essere tra i primi d’Italia entro i 14 anni???
    Non capite un tubo!!!
    Esserlo significa essere convocati in Nazionale, andare a fare i tornei con la federazione, ricevere contributi e magari anche sponsor.
    Tutti gli altri devono sudare per mettersi alla pari e magari ragazzi più forti si perdono per mancanza di risorse o motivazioni.

  • 142

    Roby

    @bogar67
    La tua storiella è perfetta e si calza perfettamente con le presunte regine che i filosofi di questo blog hanno reso tali.
    Tua figlia non la conosco ma vai avanti per la tua strada fai quello che ti piace fare e alla fine si vedrà. Però almeno non sei presuntuoso!

    Di regina per ora ce ne è solo una per me e si chiama Simonelli… tutto il resto dovrà fare miracoli per arrivare tra le prime 600 WTA ;-)

  • 143

    Madmax

    Wilson..

    Non è un mistero e lo sanno tutti qui..

    Mariotto ’98 e Torelli ’97

    Bogar..

    Ma in che mondo vivi??

    Lei probabilmente era una bella ragazza e le altre erano degli obrobri…… E non è che ora è tranquilla perchè ha fatto qualcosa di buono nella vita. l’ha solo data via alla persona giusta… Ma la domanda è sarà innamorata veramente del marito o è felice per il denaro??

    Fattelo dire da uno che ne ha avuti tanti la felicità è un’altra cosa..

    Roby..

    Te lo dice il padre di una delle migliori di Italia e che è in Nazionale…

    Se è per quello che dici tu non conta proprio niente..

    Conta perchè con il livello che abbiamo in Italia non esserlo significa essere scarsi ma poi dipende… Se ad esempio una ha cominciato dopo è normale che lo sia un po’….

    Mentre importante è proprio il sudare, quello si che farà la differenza… :)

  • 144

    Madmax

    Ahahahahahahah

    Dopo questa abbiamo capito che livello di tennis sei abituato a seguire… Povera Italia.. Mi sto scompisciando dalle risate….. ahah

  • 145

    Madmax

    Chiiiiiiiii??? ahahahah ma va va…. uhuhuhuh

    Ah ma tu ci stai prendendo in giro e io chissà cosa mi credevo…. caspita ho le lacrime agli occhi… porca eva, meglio di zelig e colorado….
    Oh rimba qui si sta parlando di giocatrici vere mica di pizzi e fichi….

  • 146

    andrew again

    Dalla parabola delle Nozze di Cana (30 d.c., ca.) alla parabola delle Nozze della Commessa (2012 d.c.).

    Quasi duemila anni buttati nel cesso

  • 147

    bogar67

    roby
    la Simonelli a Poggio dei Pini per gli u13 era la ragazza che di più mi aveva impressionato, attaccava quando ci stava da attaccare e difendeva quando ci stava da difendere!!

    @mad max
    dai ti dico il vero motivo per cui vado in Puglia :) :) e lascio in sardegna mia moglie :) :)

    Secondo una interpretazione della profezia dei Maya teorizzata dai seguaci del maestro indiano Babaji, a salvarsi dalla fine del mondo, il 21 dicembre prossimo, sarà solo un lembo di terra, in Italia, compreso tra Cisternino, Ceglie Messapica, Ostuni e Martina Franca: è la Valle d’Itria, fitta di trulli, al confine tra le province di Brindisi e Taranto.

  • 148

    bogar67

    mad max scrive
    l’ha solo data via alla persona giusta…

    appunto mad max, gira e rigira anche nel tennis devi trovare l’indirizzo o la persona giusta al momento giusto, però non per dare la cosa che dici tu :) ma per dare la passione per questo sport!!

    Off topic
    mad max scrive
    Ma la domanda è sarà innamorata veramente del marito o è felice per il denaro??

    Io penso entrambi, del resto non ha sposato un vecchio ottantenne ma il suo principe azzurro e ti assicuro che se si vive da poveri è facile abituarsi a vivere da ricchi ma se si vive da ricchi è un pò più difficile vivere da poveri!!

  • 149

    nunziovobis mad max del sud

    Sul fatto che i tornei a 6-7 anni non contano niente, questo è assodato, il fatto invece di rendersi conto del livello che c’è in giro credo che sia un altro paio di maniche e su questo devo dire che Bogart ha ragione, perchè pur continuando a fare le cose che bisogna fare, rimanendo chiuso in sardegna penserebbe di essere il numero uno visto che nei gigetti locali non ha rivali fino alle 2002, ma spostandosi potrebbe conoscere realtà molto diverse che gli aprirebbero gli occhi, poi certo magari è lui la realtà migliore, ma se non giri non ti rendi conto. Per dire io guardo molto i video su youtube dei tennisti stranieri, già quello mi da una piccola risposta su quello che si fa fuori

  • 150

    Agatone

    Andrew again mitico

  • 151

    Davide

    @Bogar
    condivido la tua autovalutazione nel post 136 :)

    Se andare male al Lemon può farvi venire dubbi sul livello dei vostri figli significa che nemmeno voi ci credete o vi state già parando il culo in vista dell’inevitabile fallimento (che considerati i vostri ragionamenti oltre che sportivo sarà pure umano…)

    Leggendo questi post mi viene una tristezza infinita: le esperienze degli altri non servono a niente, perchè l’ignoranza è radicata in modo così profondo che è impossibile abbatterla.

    Pensate che la settimana scorsa una mia allieva ha vinto a 9 anni un rodeo under 12: i genitori hanno telefonato commossi al maestro, sottolineando come fosse tutto merito suo!
    Ancora non sanno che la loro figlia non arriverà nemmeno in seconda categoria perchè:
    -è svogliata
    -fa solo quello che le riesce bene e si rifiuta di lavorare su quello che non sa (cioè il 99.999% di quello che serve)
    -non è ricettiva
    -è indisponente in campo
    -un’altra decina di cose, ma taglio corto…
    Perchè adesso fa man bassa? Semplice: le altre sono più pippe di lei e….perchè ha la forza di un toro!
    A questa età basta e avanza!
    L’unica possibilità è che crescendo cambi radicalmente il suo atteggiamento: ma per esperienza nello sport ho visto arrivare gente del genere solo perchè avevano talmente tanto talento da potersi permettere di essere indisponenti

  • 152

    Roby

    @madmax
    Guarda che io tua figlia la conosco bene e l’ho vista giocare diverse volte… se vuoi un giudizio posso anche dartelo ma siccome specifichi sempre che non capisco nulla lo evito ;-)

  • 153

    Davide

    verissimo….la felicità non sta nei soldi

  • 154

    bogar67

    quoto nuntio

    Davide l’esperienza degli altri serve e fin qui è servita!!
    Hai mai visto il film i soliti sospetti? la scena finale? ecco vedi io avevo fatto anche un post su cosa mi sono preso dal blog. Ho ricomposto un puzzle leggendo tutti non solo mad max.

  • 155

    Madmax

    Bogar

    Tu non puoi assicurare nulla perchè non lo sai al contrario di me..

    Ci si abitua benissimo semmai sarai più stimolato a torneare come prima.. ma alle tue (in questo caso mie :) ) condizioni e non a quelle degli altri.. il difficile e la sfida è questa… ma è anche la cosa stimolante.. :)

    Roby appunto lascia stare non si sa mai che ne dovessi parlare bene…

    No a parte gli scherzi io non sono scaramantico e che Alessia giochi bene lo sanno tutti.. ma non conta nulla anche perchè altrimenti l’Errani della situazione non avrebbe potuto fare quello che ha fatto e per cui quello che è fondamentale è ciò che uno ha dentro.. E cosa abbia dentro mia figlia lo so solo io..

  • 156

    bogar67

    Davide la felicità non sta nei soldi posso essere d’accordo visto che sono andato in Kenia e a Cuba dove si vive e ci si accontenta di poco però nella società occidentale purtroppo per molti felicità è avere un iphone 5 o un tablet, avere un suv piuttosto che una punto o andare in tram. Prendere 7000 euro di stipendio piuttosto che arrivare a fine mese e non poter pagare le bollette.

  • 157

    Bernie

    Davide
    Da 9 a 14 anni si cambia, si puó cambiare. Se la under 9 con pass under 12 ha vinto un rodeo under 12 non é certamente male. ….dalle credito e falle capire i suoi pregi e difetti, anche ai genitori.

  • 158

    Bernie

    Dove era il rodeo?

  • 159

    Roby

    @madmax
    Parlerei bene di tua figlia… meno di te… troppo presuntuoso per i miei gusti… pero’ non te la prendere a volte sei anche simpatico ;-)

  • 160

    Madmax

    Ecco questo mi preoccupa….

    No non me la prendo affatto e d’altronde nessuno è perfetto..

    Meglio comunque dire quello che si pensa piuttosto che fare il prete ma sotto sotto pensare di essere un genio e che gli altri siano tutti dei deficienti..

    Bogar..

    Il pensiero che hai espresso non fa parte della cultura occidentale ma è il pensiero di un mentecatto..

    Che poi sia meglio avere molti soldi piuttosto che non averne non c’è ombra di dubbio ma la cosa fondamentale è la qualità della vita che nulla ha a che fare con quello che hai ma al contrario con ciò che hai..

    Io ho vissuto entrambi le situazioni e ti garantisco che non c’è proprio paragone.. Quando guadagnavo tanto e lavoravo con mio padre se volevo fare qualche giorno di vacanza in più o “sparire” per un mese non c’erano problemi perchè lui era sempre presente ed era una cosa, quando poi mi sono trovato a guadagnare ancora di più ma mi toccava lavorare 16-18 ore al giorno anche in vacanza e dovevo rispondere a % (cinque) telefoni un giorno li ho buttati via tutti…

    Oggi non ne ho vado in giro con una macchina di 11 anni, vacanze non so più nemmeno cosa siano e non soffro più di tanto, per cui..

  • 161

    Davide

    Bernie, per andare a fare questo rodeo ha saltato la pf perchè doveva allenare di più la tecnica!
    E con me fa mezz’oretta scarsa (e tra l’altro pure male) 3 volte a settimana.
    Non ricordo dove fosse il rodeo, perchè queste cose mi fanno venire il latte alle ginocchia.
    Il maestro asseconda, con la sua ignoranza (semi)consapevole, l’ignoranza inconsapevole dei genitori.
    Sai: un complimento come quello significa quota pagata fino a maggio :)
    Si cambia se si comprende la necessità di dover cambiare…altrimenti a 30 anni sei esattamente come a 7!

  • 162

    Madmax

    intendevo.

    che nulla ha a che fare con quello che hai ma al contrario con ciò che fai..

  • 163

    Madmax

    Ha perfettamente ragione Davide.. Se la famiglia o il maestro non ti dicono che le cose non vanno bene soprattutto se vinci qualche match e non fa nulla se gli avversari sono dei disabili, pensi che tutto vada benissimo..

    A me ne è arrivata una a 16 anni che non sapendo tenere la raccchetta in mano alla mia richiesta di obiettivi per la fine dell’anno mi ha risposto che voleva prendere punti wta.. al che le ho risposto che l’avrei portata al pronto soccorso dove di punti ne danno dati quanti ne vuoi… alta 1.65, 10 kg in sovrappeso, non si muove, non reattiva colpisce la palla dietro le orecchie, tira a mezzo all’ora, non serve, non risponde.. devo andare avanti??

    Ieri ha perso non facendo un game da una 2.4 vincitrice di 10 k e mi ha detto che ha giocato male lei…. Ovviamente l’ho ribaltata.. :)

  • 164

    vanacker

    Legendo vostri commenti, come neofita….penso per quando il ,,giocco tennis ,,e bellissimo, e incontrario il mondo di tennis e brutissimo, almeno cio che lo circonda…..

  • 165

    vanacker

    Davide! il problema a fondo, che molti allenatori atl, non vogliano che fare con bambini sotto di 7-8 anni…..,ma quelli che gia over 7-8 anni dal punto di vista neuromotorio , cei pocco da fare,…Il treno i gia partito.Io parlato con 6 allenatori atl, nessuno sapia cosa fare con bambino di 5 anni….Unico disposto, ho in disposizione specializato su regbi….che fa fare mio figlio motricita generica…le caprioli….ma meglio di niente.Nessuno ha voglia ,,materia prima,, comprese maestri di tennis.E unico ,che ha disposto a darmi la mano,prof,Salvatore Buzzelli.Apparte che un allenatore molto qualificato,e pieno di ipegni, se indeniato trovare tempo per mio figlio.E mi ha datto aiuto con programma di esercizi per motricita specifica.E uno dei pochi che non mi ha preso per una ,,matta,, ,come molti su blog.Ma come se dice,,Quello che semini,lo vedrai fiorire….,,

  • 166

    bogar67

    mad max
    Il pensiero che hai espresso non fa parte della cultura occidentale ma è il pensiero di un mentecatto.

    sono d’accordo, infatti viviamo nell’era dei mentecatti dove se non hai un paio di scarpe hogan e un iphone sei un fallito! E in questo ambiente tennistico dove genitori e figli ragionano e vestono da mentecatti sarà ancora più dura far capire a mia figlia che non sono questi i valori che deve imparare per fare bene a tennis.

  • 167

    bogar67

    per fare bene a tennis e nella vita.

  • 168

    Wilson

    nunziovobis mad max del sud

    sei il padre della Bilardo ?

    ora ti dico come la penso sul fatto di essere/non essere tra le prime d’Italia a 14 anni almeno riguardo mia figlia…

    Ainhoa ha cominciato a giocare nell’estate del 2009 quando le migliori d’Italia giocavano da almeno 5-6 anni. Ha cominciato a fare tornei nel 2010 ed in 3 anni da NC è passata 3.4 sfiorando 3.3

    C’è qualcun’ altra in Italia che a parità di condizioni ha fatto meglio ? Non è una domanda ironica… non lo so proprio e vorrei saperlo.

    Certo le migliori oggi hanno classifica 2.5, 2.6, 2.7… ma quanti anni di allenamenti e centinaia di ore di torneo hanno fatto in più ?

    Inoltre a che servirebbe testare Ainhoa con il Lemon Bowl o altri simili ? Forse a deprimersi ? O forse, accertato il livello più elevato delle altre, cambierebbero i programmi a lungo termine e i metodi di allenamento da parte di Leo ?

    Niente di tutto questo… certo è importante confrontarsi con le più forti, ma il tutto deve essere finalizzato alla crescita e non a valutare se sei al livello delle altre. In quest’ottica ci sarebbe da smettere subito ! Invece deve servire unicamente da sprone a far sempre meglio, con sempre maggior impegno, giorno dopo giorno, colpo dopo colpo… per colmare il gap !

    Lo ripeto, riparliamone tra 5-6 anni…

  • 169

    andrew again

    beep…beep…beep…. presto, lo stiamo perdendo!!

  • 170

    Gio

    In questi anni ho notato che i progressi dei ragazzi, se si dovessero rappresentare graficamente, più che da una retta sarebbero da visualizzare con una scala, inteso come una serie di scalini. Giocano ad un certo livello poi un bel giorno li trovi ad un livello superiore , lo mantengono per un certo periodo e poi fanno un altro salto. Questo, ovviamente, a condizione di seguire un serio metodo di allenamento. I maschietti di Leo un bel salto lo hanno fatto proprio nell’ultimo mese, è un po’ che non vedo giocare Ainhoa ma sono sicuro che anche lei sia ben diversa dalla giocatrice di solo sei mesi fa.
    Anche altri genitori si sono fatti questa idea sull’andamento dei progressi ?

  • 171

    Wilson

    Gio

    L’importante, come dici, sono appunto i progressi che nel nostro caso ci sono per tutti… questo non vuol dire che non si possa incappare anche in una giornata storta dove si ha l’impressione che si sia fatto un regresso.

    Ad esempio l’altro giorno Ainhoa all’open di Valletta ha perso nettamente con una 18 enne 3.1molto potente non tanto sul pano tecnico o fisico, ma sul piano tattico. Quando ha giocato profondo e carico ha sempre fatto il punto perché riusciva ad aprirsi il campo per poi chiudere con un vincente. Io a farle il segno ok… ma niente, testarda com’è, giocava sulla potenza per dimostrare all’avversaria che da quel punto di vista non era da meno… così ha maturato una sconfitta pesante e meritata causata soprattutto dai suoi errori di misura.

    Nulla di preoccupante, alla fine ha capito da sola e mi ha detto che è stata una lezione positiva per il futuro… ecco l’aspetto tattico è forse quello che è più difficile da interpretare a questa età, se nello specifico ci mettiamo anche la sua poca esperienza.

    Comunque i progressi tecnico-atletici ci sono eccome, mese dopo mese. Leo e Lisa stanno facendo un ottimo lavoro e i risultati arriveranno al momento giusto…

  • 172

    Gio

    Wilson, a proposito l’hai iscritta all’Open al Cus ? inserzione pubblicitaria :-)

    Sul veloce ci si diverte !

    A proposito del “veloce” qualcuno sa indicare circoli in Piemonte dove si giocano tornei su superfici veloci ?

  • 173

    mik

    Non dimentichiamoci: stiamo parlando di “bambine” 2002/2003…..

  • 174

    nunziovobis mad max del sud

    Per Wilson
    Non sono il padre della Bilardo
    Riguardo il tuo discorso, purtroppo non sono daccordo, ma non perchè non sia giusto, solo perchè tu ti rapporti ai livelli nazionali, quindi ti sembra un miracolo passare da nc a 3.4, purtroppo ti informo che 3.4 è come dire il nulla assoluto

  • 175

    michele

    scusate l’intrusione, per ragazzi che inizano le superiori il rapporto con la scuola è regolare oppure per i vari tornei e allenamenti si saltano le lezioni? non parlo dei livelli bassi, ma dei ragazzi che vengono sponsorizzati da federazione etc.

  • 176

    cataflic

    @nuntiovobis
    resta il fatto che i freddi numeri di classifica rendono l’impresa di Wilson ancora più difficile ed in salita rispetto ad un normale percorso, che già di per sè è impresa titanica, però la classifica dipende anche molto dai tornei e dal numero che ne fai…io non ne so mezza di Ainhoa e magari mi aspetterei che un Federer in gonnella pescato tardivamente in un campo di margherite, dopo 3 anni di attività potesse essere già 2.4, però non si sa mai….

  • 177

    Giorgio il mitico

    x Michele

    Elementare Watson (mi scuso Michele), si saltano.

  • 178

    Giorgio il mitico

    x Davide

    considerato che sei l’unico che osa parlare di certi argomenti, ti chiedo : quali sono gli integratori alimentari leciti che vanno per la meggiore nel mondo del tennis ? Se sai quali sono puoi ragguagliarci se secondo te vanno bene, in che dosi vanno bene e quanto fanno bene ?

    Sai, ho sentito dire in giro che fanno ingrassare da matti.

    Un’altra domanda : è vero che una bevanda come Redbull in libera vendita, anche a minorenni in Italia, si vende soltanto in farmacia in Francia ?

  • 179

    Gio

    Beh Cataflic la tua stima mi sembra esagerata visto che le migliori 98 hanno classifiche ben diverse dal 2.4 da te auspicato…
    Pera 2.7
    D’Auria 2.6
    Castelli 2.7
    Zerulo 3.1 (a proposito “solo” 3.1 uhmmm come mai ?!)
    Simonelli 2.5 (ecco la più vicina)

  • 180

    Nikolik

    Giorgio il Mitico,

    io non sono Davide, ma ti assicuro che la Redbull in Francia la trovi comodamente negli scaffali dei supermercati, come da noi.
    Con una scritta ben visibile, però, che avverte che nuoce gravemente alla salute, come le sigarette, insomma.
    E’ verissimo che per anni si vendeva solo in farmacia, come se fosse un medicinale, ma ora non più.

    La questione non deve sorprendere, perché in Francia sono severissimi con le sostanze chimiche.
    Nel mio ultimo recentissimo soggiorno, mi sono recato in farmacia perché, colto da spaventoso raffreddore, volevo uno spray nasale, che da noi ti danno come se fosse acqua fresca.
    Non me lo hanno dato, in mancanza di prescrizione medica.
    Alla mia protesta, che in Italia non c’è bisogno di alcuna ricetta, la bellissima farmacista, molto sorridente, mi ha detto: en Italie, ils vous donnent tout, che tradotto per i non francofoni suona: in Italia vi danno di tutto.
    Temo che avesse ragione.

  • 181

    Nikolik

    Gio,
    infatti sono tutte un pochino indietro, se vogliamo dire la verità, anche le più forti.
    Speriamo recuperino.

  • 182

    bogar67

    Gio scrive
    Zerulo 3.1 (a proposito “solo” 3.1 uhmmm come mai ?!)

    Forse non ha fatto gli stessi tornei della figlia di mad max?, stesso discorso affrontato sopra, bisognerebbe vedere quanti open si fanno in puglia e quante seconde ci sono per aumentare classifica. Poi se per diventare seconda bisogna spostarsi in altre regioni e spendere soldi per fare questi open sapete tutti come sta la situazione!!

  • 183

    Wilson

    nunziovobis mad max del sud

    lo so anch’io che 3.4 non vale nulla, e non potrebbe essere diversamente perché se dopo 3 anni fosse al livello delle migliori saremmo di fronte ad un vero fenomeno mondiale…

    Eppure la voglia di colmare questo gap è tanta e avendo la fortuna d’essere allenata da un certo Leo nulla è precluso. Lo vedremo nei prossimi anni chi arriverà e chi no.

  • 184

    Davide

    @Giorgio
    Discorso molto delicato.
    La parte del leone la fanno gli integratori salini sotto forma di bevande isotoniche.
    Quelle più comuni sono ricche di zuccheri e coloranti, per cui da evitare nel modo più assoluto!
    Come se non bastasse, la loro concentrazione salina è estremamente elevata e può causare problemi di stomaco, se non peggio a lungo termine.
    Un integratore salino serio non deve contenere coloranti, conservanti nè saccarosio, ma solo sali minerali e fruttosio.
    Nella prima ora l’unico integratore di cui ha bisogno un tennista (con un’alimentazione sana e completa e la buona abitudine di idratarsi prima del match) è l’acqua, che deve essere fresca (non fredda!) e naturale, magari non tra le più leggere. Oltre l’ora, o anche prima se le condizioni climatiche sono particolari, si può abbinare all’acqua un integratore salino fatto come si deve.
    Il dramma è che i genitori spesso non danno l’acqua ai figli ma un bell’integratore, molto più attraente con i suoi colori sgargianti, senza sapere che nella migliore delle ipotesi si riempiono lo stomaco di coloranti, nella peggiore fanno loro anche del male perchè hanno concentrazioni eccessive persino se diluite 1:2 con acqua!
    Altri diffusi sono prodotti a base di maltodestrine e altri zuccheri di pronta assimilazione, barrette, creatina monoidrato e BCAA

  • 185

    cataflic

    Gio
    ma sì infatti parlavo di un Federer in gonnella….in tre anni…qualche numero ce l’ha sicuramente, poi da lì ad essere una futura top 100???!

  • 186

    CB

    Ma ci sono
    Anche 99 2.6….

  • 187

    EDY

    34 e’ il nulla assoluto; ma molto dipende dal gioco se e’ futuribile o meno .
    Se si palletta e si e’ 34 meglio giocare senza patemi di arrivare chissa’ dove .Si smette prima dei 19 anni

    oggi le migliori 98 sono :

    SIMONELLI 25 gioco aggressivo
    CASTELLI 27 gioco di contenimento e questo sara’ il suo limite
    STEFANINI 27 gioco aggressivo
    PERA 27 gioco aggressivo
    D’AURIA 26 gioco aggressivo
    ZERULO 31 gioco aggressivo e vario

    Le altre …boh

  • 188

    Madmax

    Ancora con le classifiche..

    Le classifiche proprio non contano nulla o meglio sono indicative ma poi quello che conta sono le abilità che si hanno..

    Una un anno può essere in ritardo di classifcica perchè ha avuto infortuni, perchè ha giocato meno in Italia o semplicemente perchè o non è migliorato che è ben più grave..

    Ci sono ragazzi/e che erano avanti in classifica alla fine del 2011 e ora sono dietro.. e l’anno prossimo magari tornano avanti oppure saranno ancora più lontani..

    L’unica cosa che conta è continuare a migliorare perchè questa è l’unica cosa che ti garantisce di salire sensibilmente di livello e quindi di classifica..

    E per miglioramento non intendo il normale miglioramento dovuto all’anno in più ma a dei miglioramenti tecnici-fisici-mentali..

    Tutto il resto non conta nulla..

  • 189

    Wilson

    Edy

    Ainhoa non palletta, è solo 3.4 per aver iniziato tardi ed è futuribile.

    noto che conosci bene le migliori ragazze del 98…

    Mi sapresti dire:

    1. A che età hanno iniziato a giocare
    2. A che età hanno iniziato a gareggiare
    3. Che classifica avrebbe ciascuna di loro se avessero iniziato 3 anni fa

    Cerca di essere obiettivo e di non farti condizionare da quello che sono realmente oggi.

  • 190

    Gio

    Come dice giustamente Max le classifiche sono indicative.
    E’ sbagliato dire che non contano nulla (classico “volpe e uva”) ma allo stesso tempo non sono una verità assoluta.
    Principali elementi che falsano la classifica sono l’eventuale appoggio di circolo nell’avere tabelloni particolarmente favorevoli e ricerca esasperata di punti girando come pazzi alla ricerca di questi.
    Ma sul campo i nodi vengono al pettine. L’analisi delle classifiche di svariati ragazzi più grandi negli anni passati vi ha fatto vedere che, comunque i maschi intorno ai 15/16 , le femmine giusto un anno prima , c’è l’anno del “botto”, in cui si scalano 4/5 gruppi in un unico colpo (ovvio se il ragazzo/a è da botto). Per motivi legati alla crescita fisica ,all’anzianità agonistica o ad altri fattori vari, questo salto (sempre in presenza di presupposti) può anche slittare di 1/2 anni , certo non di più.
    Una provocazione (ma giusto tale perchè non ho elementi concreti x giudicare), ma non è che la Zerulo è quella che è salita meno in classifica perchè è quella già da qualche anno seguita direttamente dalla federazione ?!

  • 191

    Roby

    Le ’98 dovrebbero temere le ’99 che mi sembrano più avanti…

    Pieri Tatiana 2.6
    Capogrosso Arianna 2.7
    Ginocchi Debora 2.8
    Pigato Giorgia 2.8
    e diverse 3.1…

  • 192

    rikys

    Visto che l’argomento classifiche tiene banco ( alla faccia di chi poi dice che i risultati oggi non contano, l’importante è fare le cose giuste, perdere ma giocare bene conta più di vincere e spallettare bla…bla…bla…) vi invito a fare una riflessione.

    Sapete qual’è l’unico il vantaggio di avere una buona classifica da junior? Poter entrare nei tabelloni di quali itf e 10000$ un po più facilmente.

    Tutto il resto è aria fritta, anzi noia………….

  • 193

    Roby

    Le classifiche contano e poi come perché possono essere un indicatore oggettivo dei progressi fatti, consentono di avere posizioni migliori nei tabelloni e di entrare nei main draw.
    Partire dalle queli significa anche avere 2 o 3 partite in più e poi arrivare stanchi ai match più importanti.
    Guarda caso i/le più forti hanno tutti un’ottima classifica che fotografa il loro valore ;-)

  • 194

    andrew again

    La terza per le donne è secondo me la migliore

  • 195

    rikys

    Roby….

    Sei fuori strada permettimi di dirtelo, le classifiche non fotografano il valore reale o presunto valore di un giocatore ( stiamo parlando di ragazzini/e beninteso ), possono essere al limite un indicatore. Le cose da guardare adesso sono altre……ma proprio altre…….

  • 196

    rikys

    La classifica della Robson conta, anno di nascita 1994 classifica WTA 53, questa CONTA!!!

  • 197

    Roby

    Io dico che contano… sono un pò come i voti a scuola!
    Se ti alleni e giochi bene vinci altrimenti te lo sogni di vincere con 2^ categoria… se a 14 anni sei in 4^ categoria solo dei progressi miracolosi potranno portarti a risultati di valore assoluto.
    E’ un pò come un indice di abilità però sicuramente non è il solo…

  • 198

    EDY

    @WILSON

    34 A ORMAI 15 ANNI…..

    ALLORA VEDIAMO TE STAI DICENDO CHE TUA FIGLIA MI SEMBRA DI CAPIRE PUO’ DIVENTARE UNA PROFESSIONISTA ? AUGURI…..

    POI IL FATTO CHE E’ TRE ANNI CHE GIOCA …..IO NON LO SO QUANDO HANNO COMINCIATO LE ALTRE SOPRA MENZIONATE MA SAPESSI QUANTI NE ABBIAMO SENTITI DI GENITORI CHE DICONO CHE LA LORO FIGLIA HA COMINCIATO ……L’ANNO SCORSO E CHE MAGARI GIOCA UNA VOLTA LA SETTIMANA AHAHAHAHAHAHAH
    MA FATEVI UN AUTO-TEST CHE E’ MEGLIO

  • 199

    Davide

    sicuri che entrare più facilmente nei tabelloni di qualificazione ITF sia un vantaggio?
    Ma farsi un po’ di culo con l’esperienza no?
    Se sei forte davvero, al di là della tua classifica, a quel livello le partite le devi vincere lo stesso

  • 200

    EDY

    rykis

    le classifiche contano perche’ sono il risultato di quallo che hai fatto in italia e all’estero ,dato che si deve trasmettere anche il risultato dei tornei all’estero.
    E se nn contano quelle allora che conta ? quanti panini si e’ mangiato ? o quanti amici si hanno su FB ? o quanti pokemon si hanno?

    Andiamo su

  • 201

    Roby

    Certo che è un vantaggio entrare più facilmente nei tabelloni di qualificazione ITF!!!
    In caso contrario devi svenarti a trovare tornei sperduti nel mondo con costi assurdi… entrare in un MD significa arrivare 2 o 3 giorni dopo, risparmiare un mare di soldi e trovarsi freschi nelle partite che danno i punti ;-)

  • 202

    pg

    Premesso che a pochi interessera’….ma vi sembra giusto il regolamento under 8 per il lemon ,che impone di battere la battuta nel’aerea di servizio 1 metro piu’ stretta?Questo perche il campo e’ piu stretto 1 metro di qua e 1 metro di la……secondo me e’ un altro sport!!!!!Sopratutto perche si parla di bimbi di 6 anni che e’ gia’ tanto se la mettono con l’area degli adulti……

  • 203

    rikys

    Davide…..

    Hai perfettamente ragione ma se non hai punti e vuoi provare a giocarli o vai in Guatemala, o ti danno una wild card o hai una buona classifica fit, altre strade non ce ne sono.

    Edy…

    Ti ho già risposto su quale conta, quella che ha la “W” davanti.

  • 204

    EDY

    @rikys

    siamo d’accordo che conta quella WTA ,ma a livello giovanile conta altra roba anche perche’ poche arriveranno alla W ,come dici te.
    O perlomeno a parte quelle giocatrici un po’ ridicole che vanno a giro in Guatemala Burundi e Botswana a rischiare la pelle e spendere ( o far spendere ) un sacco di soldi allora a 700- 800 wta ci arrivano ….forse

  • 205

    Madmax

    Ora con questo metodi di calcolo classifiche i punti te li danno anche al supermercato e le uniche classifiche che contano sono ATP per i maschi e WTA per le femmine…

    Arrivare stanchi per quali partite importanti??? Si guadagnano soldi?? Ma non scherziamo va…

    Assolutamente molto meglio fare le quali anche perchè ora con la crisi mondiale che c’è a parte in certi periodi dell’anno entri da tutte le parti in quali..

    Poi devi vincere e qui sta il problema ma se sei buono problemi non ce ne sono e poi entrerai direttamente in tabellone..

    Il fatto poi di aver cominciato più tardi ed essere un po’ indietro non preclude nulla se in precedenza hai fatto un buon sviluppo motorio e se sei disposto a crederci fino in fondo e quindi a spendere molti soldi….

    PG

    Meglio almeno cominciano a lavorare sulla precisione!! ;)

  • 206

    Madmax

    Tra l’altro se sei buono la wc in quali te la danno sempre…

  • 207

    EDY

    @Roby

    le 98 nn devono temere le 99 ma le 97 e le 96 e le 95 e le…2000 se vogliono provare a far qualcosa .
    e nn solo le italiane ,ci sono le serbe,le croate ,le russe,le cinesi le americane ,le francesi……le australiane ……devo continuare ?

    Se sei un genitore renditi subito conto di quanto e’ difficile.
    Certo uno poi vede Errani e Vinci…e dice perche’ non io ?
    Il tennis e’ questo …incertezza sempre ed e’ quello che frega molti genitori e maestri

  • 208

    Wilson

    Edy

    mi sembri un po’ nervoso… stai urlando. Calmati.

    Scrivi da intenditore e conoscitore, ma in realtà non sai nulla delle altre. Aver iniziato molto prima è determinante al momento attuale… non pensi che 5 anni di tennis in più possano fare oggi la differenza ? I tuoi neuroni non riescono ad afferrarlo ?

    A proposito tu che classifica hai ?

    “Futuribile” significa che ci sono le condizioni tecniche, fisiche e mentali giuste. Poi se arriverà questo non lo so. Statisticamente più no che si, ma ne riparliamo fra 5-6 anni.

    Mia figlia si allena con Leo Caperchi (lo sai chi é ?) 6 volte e non 1 volta la settimana.

    Comunque sei tu che devi farti visitare.

  • 209

    EDY

    @Wilson

    Ripeto:fatti un auto-test oppure fattelo fare da uno bravo.

    Se tua figlia e’ negata puo’ essere anche allenata dal padreterno che

    rimane negata .

    Che classifica ho io poco importa,non ne vedo il nesso,comunque ti dico alta.

    Urlare si urla con la bocca nn con la tastiera.

    Mi pari uno di quei genitori illusi che nn vogliono sentire la cruda verita’ anche se devo dire che nn conosco tua figlia,per me potrebbe essere una fortissima in futuro,anzi non so neanche il cognome ma non mi interessa comunque sia ora e’ una delle tante .
    Anzi 34 in liguria vale 42 in emilia lombardia o toscana per fare un esempio.

    Hai detto bene il tempo dira’…tutto.

    Auguri benvenuto al festival delle illusioni.

  • 210

    Roby

    Io credo che fino a 16 anni la cosa importante è vedere che il proprio figlio si alleni con entusiasmo ed impegno. Poi certo i risultati sono utili ai genitori per non perdere l’entusiamo a investire su dei sogni, loro e dei figli, che spesso resteranno tali ma che almeno non saranno rimpianti per non averci provato

  • 211

    Davide

    PG,
    certo che per un U8 è un altro sport….e meno male!
    Siamo arrivati al minitennis 20 anni dopo tutti gli altri e ora vorreste tornare indietro?!?

  • 212

    Madmax

    Sbaglierò, ma Edy mi sa tanto che sia il maestro Pieri(no) sotto mentite spoglie!! ahah :)

  • 213

    Ivano

    Noooooooooooooooooooooooooooo max io sono Ivano non Edy,pero’ pensi di sapere chi è Edy……..ahahahahahah anzi sono quasi sicuroo…. :) :) :)

  • 214

    Ivano

    Ho individuato Edy……… sono sicurissimoooooooooo….ahahahah…..:)
    Ritorniamo a fare i seri qui sotto vi posto un mio pensiero che potete tranquillamente condividere o meno.

  • 215

    Madmax

    chi è pacco???? ahah

  • 216

    Madmax

    E come potrebbero secondo te dei genitori illuminati condividere mai il pensiero di una maestro??? ahahah

  • 217

    Ivano

    Dico la mia……
    Per ogni fascia di eta’ ci sono dei tornei che ci danno la perfetta dimensione del livello che abbiamo e quindi se il lavoro che stiamo facendo è buono o se invece cè bisogno di rivedere qualcosa.
    Notate bene parlo di buon lavoro o cattivo lavoro non parlo di avere chances di arrivare al professionismo o meno.
    A 10 anni se giochiamo Pola(Croazia) sicuramente possiamo gia’ verificare se siamo sulla strada giusta o meno,se il lavoro che stiamo facendo è buono o se manca di qualcosa.
    A 11-12 anni abbiamo il torneo di Boulogne(Parigi) che ci da’ la perfetta misura del livello continentale infatti le migliori racchette d’europa nel periodo natalizio s’incrociano sui campi della capitale transalpina.
    E’ chiaro pero’ che se nei campionati nazionali individuali under 12 non sono arrivato nei primi 4 la possibilita’ di giocare Parigi non viene data(da qui quindi anche l’importanza di far bene nei campionati Italiani) e non tornei del gigetto come dice qualcuno….i famosi gigetti sono altri!!!!
    A 13-14 anni sicuramente abbiamo come riferimento il torneo di Tarbes(Francia) e Orange bowl(Usa) che ci danno la perfetta percezione del nostro livello e quindi se dobbiamo cominciare a fare delle scelte diverse da quelle che stiamo facendo(scolastiche di allenamento e di programmazione)ed anche sempre in questa fascia di eta’ ci sono i campionati europei individuali under 14,qui posso dire che se arrivi nei primi 4 giocatori sia in singolo che in doppio hai il 50% di possibilita’ di diventare un professionista(vi invito a guardare l’albo d’oro per capire bene quello che dico,sono dati e non opinioni).
    Si arriva poi ai 15-16 anni che è una categoria strana,la maggior parte dei buoni giocatori salta di netto e comincia quindi a partecipare a tornei itf under 18 oppure a tornei da 10.000$,questo è il momento dove si perdono le tracce dei ragazzini ovvero ogniuno intraprende il proprio percorso tennistico a secondo del livello e delle disponibilita’ economiche pero’ cè sempre un riferimento importante ovvero il campionato europeo individuale under 16 dove come nel precedente U.14 i primi 4 hanno il 50% di possibilita’ di diventare professionisti.
    La categoria under 18 è quella che ci da la vetrina internazionale è quella che ci puo’ far trovare sponsor che poi ci serviranno per scalare le classifiche mondiali atp o wta,quindi i tornei di riferimento sono i 4 grande slam junior e alcuni categoria A in giro per il mondo senza pero’ tralasciare l’attivita’ di futures che è a mio avviso molto importante.
    Come vedete io vi ho descritto un percorso e non ho parlato di fare o non fare certi tornei.
    Di vincere o non vincere.
    Secondo il mio pensiero l’arrivare al professionismo è soltanto una diretta conseguenza del percorso che si è fatto e sicuramente piu’ sono bravo piu’ faro’ bene il percorso e prima arrivero’ ad essere professionista.

  • 218

    Madmax

    Ovviamente non sono d’accordo per niente!! ahahah :)

    Ma la domanda è questa.. Tu pensa di avere un allievo che è abbastanza forte da poter vincere o comunque ben figurare in questi tornei.. Ora prova pensare di non portarcelo per un qualsiasi motivo, cosa succede che le sue possibilità di diventare un pro diminuiscono??

    E (non lo so perciò domando) Pennetta Schiavone e Errani sono arrivate nei primi quattro a Pola, Parigi, Tarbes e Campionati Europei?

  • 219

    Nikolik

    Dai, Madmax, non fare finta di non capire…

    Ivano ti sta semplicemente dicendo che chi diventa professionista ha comunque un curriculum giovanile di risultati di tutto rispetto.

    Non ti fissare sugli esempi che ha fatto.
    E’ il principio che ha esposto che conta.

    E quello non vedo come si possa negare.
    Pennetta, Schiavone ed Errani hanno risultati giovanili di tutto rispetto.
    Oppure ti devo di nuovo copiare le loro classifiche TE di fine anno?

    Via, che hai capito.
    Non illudere inutilmente dei Genitori, Ivano ha ragione.

  • 220

    Roby

    Questa volta quasi sono d’accordo con madmax.
    Proprio l’altra sera un mio amico mi raccontava la storia di Melchiorre e Travaglia. Entrambi ascolani Melchiorre era uno di quelli che a livello giovanile vinceva tutto o quasi sia in Italia che all’estero e Travaglia nella Marche forse era il quarto della sua età…
    Con il passare degli anni Travaglia è crescito di altezza ben oltre 1.80 con un fisico bestiale mentre Melchiorre è rimasto abbastanza piccolino. Ebbene oggi Travaglia potrebbe inserirsi benissimo tra i migliori professionisti italiani (peccato l’incidente che ha avuto) mentre Melchiorre pur avendo un talento da campione non credo potrà, e mi dispiace, entrare nel tennis che conta.

  • 221

    bogar67

    @pg post 202
    ho fatto anno scorso lemon under 8, campo era a 19,77 non piccolo come adesso e le palline di mia figlia finivano spesso a Castel San Pietro. :) :) queste sono le nuove misure itf, per chi inizia adesso bisogna conviverci per almeno 3/4 anni.
    Prendi gli aspetti positivi, un campo piccolo favorisce maggiormente chi ha il dono del tocco, il coraggio del gioco al volo e la coordinazione sul servizio, sfavorisce a mio avviso invece chi viene abituato a tirare!

  • 222

    Wilson

    Edy, chiunque sia, fa un ragionamento privo di logica nel caso specifico di mia figlia.

    Inoltre, con arroganza e spocchia da bar di periferia, sostiene che mia figlia è scarsa poiché ha classifica 3.4, nonostante Leo, che suo padre è un illuso e che deve farsi l’auto-test ecc…

    Edy dimostra così di essere persona di vedute e capacità analitiche limitate, forse uno di quei maestri certificati che parlano al telefono mentre allena.

    Non ha in ogni caso le palle e l’autorità per fare riferimenti ad un grande coach come Leo che ha un gruppo fantastico su cui sta lavorando.

    Sappia comunque che gli scarsi e/o le scarse Leo non li ha voluti con sè.

    Inoltre non è in grado di capire, poiché intellettualmente monocorde, che Ainhoa per poter essere ad esempio 2.5, in 3 soli anni partendo da zero avrebbe dovuto compiere ogni anno dei balzi di 4-5 gradini avendo iniziato come NC nel 2010.

    Ora dica quel profondo conoscitore di tennis che è Edy, chi abbia mai compiuto una simile performance prima d’ora in Italia a livello giovanile nei primi 3 anni di agonismo.

    Qui nessuno si fa illusioni, ma se parliamo di futuribilità, mia figlia non ha nulla da invidiare a nessuno in fatto di tecnica, di mental e personalità. Le manca solo la classifica e ne ho spiegato ampiamente il motivo. Poi da qui a dire che diventerà una pro, questo non l’ho mai sostenuto.

    Quindi Edy deve pulirsi la bocca prima di dire stronzate su mia figlia, suo padre e il suo allenatore.

  • 223

    Wilson

    Edy è anche ignorante. Non sa che sul web scrivere tutto maiuscolo equivale ad urlare.

    Chissà perche mai urlava in quel modo e poi quella risata da avventore ubriaco di bar… che abbia qualcosa di personale con Leo ?

  • 224

    EDY

    @WILSON

    Il solito padre che pensa che sua figlia sia un fenomeno.

    Anche maleducato ,dato che io nn ho offeso nessuno,neanche sua figlia ma ho fatto un discorso generico e mi sono beccato dell’ubriaco,ignorante,limitato etc.

    Saluti e Auguri

  • 225

    Madmax

    Chissà Edy magari sarà il solito maestro che crede che i ragazzi dovrebbero nascere orfani!! ahah :)

  • 226

    Gio

    Edy ti garantisco che quanto riportato da Wilson corrisponde alla pura verità e sei molto lontano dall’averlo inquadrato correttamente.
    Da quanto tempo frequenti il blog ?! Wilson già da qualche anno…

    Prima di sparare sentenze, emettere giudizi o fare sarcasmo sarebbe bene cercare di capire con chi si sta interloquendo.

    Nella netiquette il maiuscolo corrisponde all’urlo, prendine nota, ti eviterà qualche altra brutta figura per il futuro.
    Auguri anche a te

  • 227

    nunziovobis mad max del sud

    Per PG:
    il campo del Lemon under 8 segue gli standard nuovi della ITF, se pensano che vadano bene per gli under 8 ci sarà un motivo, comunque non penso che la battuta possa influire tanto in una partita tra bimbi del 2005, a quella età dovrebbe contare soprattutto la capacità di palleggio e su quel tipo di campo si possono vedere scambi interessanti

  • 228

    Wilson

    Madmax

    Edy dice di non aver offeso nessuno. Non è forse un’offesa gratuita affermare “Se tua figlia e’ negata puo’ essere anche allenata dal padreterno (in questo caso Leo) che rimane negata”.

    Quindi se non sei 2.5 2.6 a 14 anni dopo soli 3 anni di agonismo sei negato…

    Il fatto di essere stato forse un “B” lo autorizza ad essere sarcastico e arrogante con gli utenti di ST ?

    Se è un maestro, bella immagine che ha dato di sè in questo blog:

    psicologia zero: come tecnico, come educatore e come uomo

    passione per il proprio lavoro zero: un tecnico che parla di ragazzi “negati” non ha capito proprio nulla della mission di un allenatore

    preferisce ragazzi orfani probabilmente perché non ha figli

  • 229

    Wilson

    Gio

    grazie per il supporto… oltretutto siamo alle solite costui offende gratuitamente in modo diretto nascondendosi dietro nick name.

    Per cui è anche un vile al pari di altri che non ci mettono la faccia.

    Dice di non sapere come si chiama mia figlia… lo sa benissimo: è ligure e il suo nome è Ainhoa. Basta andare su federtennis, classifiche nazionali, ricerca e digitare il suo nome.

    Oltretutto c’è anche tanta cattiveria da parte sua nell’aver definito “negata” mia figlia in questo seguitissimo blog.

  • 230

    Davide

    Ale,
    che fine ha fatto la registrazione obbligatoria?

  • 231

    ZORROMANCINO

    @ EDY
    carissimo utente…mi spiace deluderti..ma tutto quello che ha scritto Wilson è verissimo, essendo entrambi soci dello stesso circolo..ho potuto constatare i progressi d Ainhoa..che nel brevissimo tempo da Nc ha raggiunto una discreta classifica!!!
    Certo il percorso è lungo .. e spero che Aihnoa possa anche diventare una buona tennista!! Ognuno poi ha un suo percorso..e chissa’ mai che la ragazza in questione possa fare una carriera migliore di tante altre che hanno iniziato a giocare in tenerissima eta’ rispetto ad Aihnoa. Pertanto dovresti chiedere scusa per le tue affermazioni..alquanto campate in aria. Domanda ma tu sai chi è Leo Caperchi?? Immagino di no…

  • 232

    pulsatilla

    Edy non è nuovo a queste sortite.
    Sicumera e violenza verbale.
    Se è un maestro certificato non c’è da stupirsi. Come non c’è da stupirsi se con soggetti così in Italia non si va da nessuna parte.

  • 233

    Wilson

    ZORROMANCINO

    Ciao Pier

    ti ringrazio per il sostegno e per la tua autorevole testimonianza.

    Ricordo il tuo articolo su ST inerente i CI Under 14F che si sono tenuti a Genova nel settembre di quest’anno ove hai dimostrato di saper analizzare gli aspetti tecnici delle numerose atlete viste in campo.

    Mai sarcastico e sempre misurato con quelle che avevano deluso o manifestato lacune importanti. Un articolo che ha avuto un numero elevato di commenti.

    Complimenti ancora.

  • 234

    ZORROMANCINO

    @ WILSON
    grazie per i complimenti!!! Rimettiti presto… Vedrai che Aihnoa ti dara’ senz’altro delle grandi gioie non solo solo tennistiche!!!
    @Pulsatilla
    dai non essere cosi …negativa…sui maestri certificati!!!
    D’altronde un qualche pezzo di carta..ahime’ occorre in tutti o quasi i lavori!!! Poi ovvio vi sono maestri e maestri, tennisti e tennisti, ecc….

  • 235

    Madmax

    Secondo me le parole di Wilson sono state fraintese..

    Ad un certo punto Wilson dice che la classifica di sua figlia dipende dal fatto che ha cominciato tardi perchè non avrebbe poturo salire ogni anno tre quattro scalini.. che ovviamente è verissimo..

    Si è dimenticato di scrivere però che anche il suo livello di gioco ovviamente non poteva salire così tanto, metre come ha scritto sembrerebbe che è 3.4 ma vale molto di più.. No non p così ora con una 2.5 no ci può ovviamente giocare..

    Come scrivevo però se ha fatto una corretta crescia motoria e il papà sarà disposto ad investire per recuperare il tempo perduto nulla è precluso..

    E per certi versi è un percorso anche più bello di altri più avanti perchè non c’è pressione e ogni cosa che verrà sarà un successo.. Ora come ora un obiettivo concreto potrebbe essere l’università americana, poi auguro a loro di arrivare molto più in alto…

  • 236

    Diego

    Sono completamente d’accordo con quello che ha scritto il maestro Pieri nel post 217.
    E comunque fare risultati in quei tornei under importanti non ti garantisce ancora nulla, anche se sei sulla buona strada.

    Se una ragazza a 14 anni e’ 3.4 anche se ha iniziato tardi se i suoi obbiettivi sono di diventare una discreta seconda categoria sono raggiungibili oltre non credo proprio.

  • 237

    Madmax

    Ecco Wilson ora che si è espresso l’esperto, vai tranquillo che allora puoi arrivare molto più in alto… :)

    Io penso caro Diego che il fatto che tu non ci creda propio è un problema tuo ma soprattutto il crederci o meno fa molto spesso la differenza…

    Se tu non hai matto un caxxo se tuo figlio non ce l’ha fatta se come maestor non hai mai fatto nessuno non è che scassara uallera dalla mattina alla sera… in anni di blog mai un post sensato mai un post di incoraggiamento sempre che nessuno ce la farà

    Diego, ma vai un po’ affanculo e che cazzo!!!

  • 238

    Madmax

    non puoi scassare la uallera..

  • 239

    Wilson

    Madmax

    vedo che sei uno dei pochi che capiscono…

    mia figlia prima di fare tennis ha fatto 5 anni di arti marziali intesi come allenamenti finalizzati a manifestazioni di esibizione.

    In quegli stessi anni altre sue coetanee hanno fatto esperienza esclusiva nel tennis. C’è chi addirittura ha cominciato a 4 anni come la Pera che conosco molto bene.

    Va da sé che il loro percorso è stato molto precoce sotto ogni punto di vista, soprattutto della competizione agonistica.

    Ainhoa ha cominciato quindi non solo in ritardo, ma si è trovata presto a gareggiare senza l’esperienza necessaria. Eppure, grazie al fatto che non è “negata”, nell’arco del primo anno è stata in grado di sopravanzare molte ragazze, non certo eccelse, ma sicuramente molto più esperte e maliziate di lei.

    I problemi li ha avuti nel secondo anno quando, pur crescendo di livello, ha dovuto fare i conti con ragazze più forti.

    In questo terzo anno, pur migliorando la classifica di 2 soli gradini, ha tuttavia migliorato e di molto dal punto di vista tecnico e fisico. Mentalmente è a posto, non si deprime se perde, è equilibrata e cerca sempre l’occasione di riscatto.

    Tuttavia, qui sta il punto e ti do ragione pienamente, al momento non ha assolutamente il livello di gioco per poter competere con le migliori italiane.

    A questo proposito Leo dice che una classifica 3.1 sarebbe più rispondente al suo vero valore. Perché non lo è ? Perché deve ancora mettere a posto come in un puzzle tutto ciò che sa fare bene. Insomma manca di quelle ore di “volo” di esperienza e di consapevolezza che hanno acquisito le altre già da tempo.

    Certo sarà difficile, ma non certo impossibile colmare il gap con le altre. Quello che conta è che ci sono già le basi tecniche, fisiche e mentali per raggiungere questo primo obiettivo.

    Per questo ho parlato di futuribilità. Se poi sarà un discreta seconda, andrà bene lo stesso. Non sarà per Ainhoa di certo un fallimento.

    Fallimento lo sarà per coloro che hanno avuto maggiori chances di lei a tutti i livelli: aver cominciato molto prima, essere entrate nelle nazionali, aver disputato numerosi tornei internazionali ecc..

    Escludo tale fallimento per Alessia. Anche Ainhoa tifa per lei…

  • 240

    giogas

    @ Wilson
    Io sono con te, e non potrebbe essere altrimenti perchè mi ritrovo in una situazione analoga alla tua, anzi ancora peggiore perchè aggravata dall’avere soggiornato all’estero alcuni anni in un Paese, in cui il tennis è sport secondario. I miei figli hanno sempre mostrato buone potenzialità ma non hanno mai potuto competere ad armi pari con i loro coetanei. Mi rendo conto delle difficoltà che hanno e che avranno a colmare il gap con i migliori, ma la volontà con cui allenano e si impegnano quotidianamente, la tenacia con cui si applicano e la passione sfrenata per questo sport potrebbe essere loro favorevole.

  • 241

    Federico Di Carlo

    Si……..ma qua stiamo mettendo assieme ceci e patate, tennis maschile e tennis femminile; tennis di vent’anni fa e tennis moderno…….. . Le statistiche dicono che dal 2009 non c’è un/una top ten sotto i 20 anni e che la media dei top 10 maschili e femminili è tra i 25 ed i 26 anni. Avranno questi dati pure un loro significato o vogliamo continuare a ragionare per congetture?

  • 242

    Francescocoachgemelli

    Il tennis tutti lo abbiamo come dice Safin ed incide solo il 10 % iil 50% è il timinig sulla palla quindi è mentale e il 40% è fisico per arrivare sulla palla e rimanere lucidi
    Anni di allenamento possono solo sfiancarti e arrivare cotto alla meta .
    Se si è lavorato bene sul mentale e sulla preparazione finalizzata al tennis , basta fare in modo professionale uno sport con molte pause e con molti cambi direzione , per recuperare gli automatismi specifici del tennis bastano 4/5 anni
    Qunidi Ainhoa ha ancora tutto il tempo necessario per arrivare al top visto che la fisicità avrà sempre maggiore importanza , poi le arti marziali ti formano sul mentale e questo è un vantaggio , basta vedere tutti i nostri tennisti maschi che nei punti decisivi immancabilmete si sciolgono come neve al sole
    Ma questo discorso ai maestri cerficati non va perchè loro prendono i bambini a 4 anni e li portano al porfessionismo , solo che le possibilità sono pressocchè nulle ma i genitori , quelli che pensano di far fare sport agonistico ad alti livelli , sono solo da spennare per molti anni

  • 243

    Madmax

    Wilson..

    Fallimento sarà per tutti quelli che non arriveranno al professionismo avendo solo quello come obiettivo senza aver fatto un vero e proprio percorso condiviso fatto di obiettivi intermedi..

    Obiettivi che ovviamente non hanno nulla a che fare con la classifica, ne italiana ne itf e che al contrario sono relativi al tentativo di migliorare giorno dopo giorno anche il più piccolo particolare e questo sia per quanto riguarda mia figlia ma ancor più per quanto riguarda me perchè dei due quello che deve migliorare più di tutti e prima sono io.. :)

    Per proseguire con il raggiungimento dei vari target per la messa in pratica e lo sfruttamento del lavoro imparato… Il primo già raggiunto che è la possibilità di fare la maestra (anche se lei continua a ripetermi che non la farà mai..), il secondo che è il raggiungimento del livello per poter accedere gratuitamente a qualsiasi università americana (manca poco e questa opportunità al contrario sarebbe assolutamente di suo gradimento ovviamente solo in caso non raggiungesse il suo vero obiettivo), per finire con quello più logico per chi si allena sei ore al giorno sei volte la settimana che è quello di diventare una giocatrice pro.

    Quindi se il percorso è come il mio, fallimento non lo sarà a prescindere perchè comunque saranno anni stupendi passati fianco a fianco padre e figlia..

    Ovviamente essendo io uno che non accampa mai scuse a livello sportivo sarebbe si un fallimento, ma a livello personale sarebbe stata al contrario senza nessun dubbio la più bella esperienza della mia vita…

    E di questo non finirò mai di ringraziare Alessia…

  • 244

    Madmax

    Per quanto riguarda invece il fatto che dal 2009 non ci sia una top ten under 20, è una statistica e come tutte sono da prendere in considerazione, analizzarle ed eventualmente prenderne se si può le contro misure..

    Ovviamente è fondamentale come dico da anni saperle leggere e quindi capirle..

    Da anni dicevo ad esempio che la PF era fondamentale e all’inizio non tutti erano concordi (e ancora figuratevi che ancora chi non lo è!!), che Seppi atleticamente era una pippa (me ne hanno dette di tutti i colori), che Giovanni era Gesù Cristo (termine coniato dal Doc :) e ricordate le lotte anche su questo) etc etc..
    Non parliamo di Alessia che mi vien da ridere..

    Ora si scopre che il tennista è prima di tutto un atleta, che Seppi appena ha cambiato PF è migliorato uno sproposito, che Giovanni ora lo conoscono tutti e ancora non ho trovato una persona che sia riuscita a parlarne male in un mondo dove mai nessuno parla bene dell’altro e che Alessia….. vabbè lasciamo perdere che è come sparare sulla Croce Rossa…

    Quindi tornando alle statistiche in questione dico che ci sono dei motivi molto semplici perchè stia accadendo tutto questo e devo dire che sono anche abbastanza facilmente superabili, dal momento in cui hai un cavallo discretamente di razza..

  • 245

    Maurizio

    Però Max, si parlava anche di periodi sensibili, di porte che si chiudono, come può allora Seppi aver migliorato uno sproposito?

  • 246

    Francescocoachgemelli

    Seppi ha lavorato molto con sedute quotidiane di stretching , , cosa che aveva fatto male oppure in piccole dosi in modo sbagliato
    Per questo è migliorata la sua fluidità del gesto0 sia nella battuta che in tutto il resto
    Questa caratteristica si può allenare anche a 80 anni
    Il segreto di tutti gli sportivi ad altissimo livello è proprio questo come ha sempre detto Max :-)

  • 247

    Madmax

    Maurizio..

    Dopo anni non hai ancora afferrato cosa serve allenare secondo le fasi sensibili?

    Seppi e chiunque non lavora in un certo modo fin da piccolo, non potrà mai raggiungere il suo meglio non è che non può giocare e migliorare.. Migliorare si può farlo sempre, anzi dovrebbe essere l’unico obiettivo..

  • 248

    Francescocoachgemelli

    Basta vedere anche Lorenzi e i miglioramenti che ha avuto al termine della carriera

  • 249

    Davide

    Le fasi sensibili sono momenti in cui una determinata capacità può essere migliorata di più e con maggiore facilità.
    Questo non significa che poi il miglioramento è precluso: io ho imparato a sciare a 26 anni, ma ovviamente….scio piuttosto malino!
    Se fino ad un certo punto della tua vita una certa capacità l’hai sviluppata marginalmente, è chiaro che il miglioramento può essere anche consistente.
    Quando si parla di fasi sensibili ci si riferisce allo SVILUPPO MASSIMO DI UNA CAPACITA’: ma ricordiamoci che il tennis non è l’atletica leggera! Non vince chi salta più in alto o lancia l’attrezzo più lontano! Nella ginnastica la flessibilità è valutata da un punteggio ed un codice che richiedono che essa sia sviluppata al massimo. E se non cominci a 4 anni la ginnasta di alto livello non la fai. Nel tennis la flessibilità è una componente essenziale, ma il suo sviluppo non deve essere massimale, tutt’altro! Una flessibilità eccessiva significherebbe scarsa stabilità delle articolazioni e rischio di infortuni. Chiaro che se non hai mai lavorato sulla flessibilità e il livello richiesto è “una sufficiente mobilità” ci puoi arrivare anche a 25 anni. Questo è quello che ha fatto Seppi. Per quelle capacità che anche nel tennis prevedono uno sviluppo massimo, rapidità degli spostamenti in primis, al livello di eccellenza non arrivi mai, se non lavori fin da piccolo

  • 250

    Francescocoachgemelli

    non dimentichiamo che Djokovic ha sofferto fin da bambino di lassismo legamento , un ampia escursione articolare che se non sopportata da un aadeguata musolalatura può provocare facilmente lussazioni degli arti
    Questa sua debolezza , con un allenamento muscolare adeguato è stata trasformata in un arma il tuo discorso della scarsa stabilità delle articolazioni non è valido per quelli che vogliono intraprendere un percorso professionistico

  • 251

    michele

    “Quindi se il percorso è come il mio, fallimento non lo sarà a prescindere perchè comunque saranno anni stupendi passati fianco a fianco padre e figlia..”

    Bellissime parole che condivido in pieno, anche se qui parliamo di tecnica e tipi di allenamenti io da padre non posso che apprezzare queste parole e sarò felicissimo di passare tutti i momenti insieme a mio figlio sia da vincitore che da perdente.

  • 252

    Maurizio

    Scusate credo che che se uno dice che Seppi è migliorato uno sproposito, ripeto uno sproposito, nella pf, allora la teoria delle fasi sensibili va a farsi friggere, questo se le parole hanno un significato cumune, altrimenti si dice tutto ed il contrario di tutto che comunque si ha ragione.

  • 253

    Maurizio

    Io penso invece che la crescita di Seppi sia essenzialmente tecnica e mentale.
    Certo gli ha giovsto anche una preparazione atletica divesrsa, ma il miglioramento è stato minimo come sempre affermato circa le fasi sensibili

  • 254

    Madmax

    Maurizio ma tu sei libero di credere anche agli asini volare se ti fa piacere.. ma le cose non stanno così e ti ripeto che è una tua personale interpretazione la storia delle fasi sensibili come la racconti tu..

    Te lo ripeto come te l’ha detto anche Davide, seguire le fasi sensibili ti fanno arrivare al tuo massimo, stop..

    Ma poi il servizio di Seppi era talmente scarso che per migliorare bastava pochissimo… e credo anche che sia un problema di scuola.. vedi anche la knapp.. E quindi è certamente anche un miglioramento tecnico ma la componente derivante da una PF differente è evidente.. Lo è anche nel resto del gioco, ma solo un PF ti può aiutare a lavorare su un certo tipo di lacune e il servizio se lo fai come devi è uno dei momenti di massima espressione d’intensità possibile… che dovrebbe essere la base del lavoro fatto da un PF nel tennis…

  • 255

    Davide

    “il tuo discorso della scarsa stabilità delle articolazioni non è valido per quelli che vogliono intraprendere un percorso professionistico”
    Francesco, ma che stai a dì?!?
    Se la stabilità e “scarsa” significa di per sè che non è adeguata! Io dico che la flessibilità deve essere adeguata al tipo di impegno che richiede il tennis: alcune articolazioni devono essere più mobili, altre più stabili, ma nessuna può tollerare una lassità eccessiva.
    Del resto tu stesso, due righe prima, hai sottolineato che “un ampia escursione articolare che se non sopportata da un’ adeguata muscolatura può provocare facilmente lussazioni degli arti”.
    Escursione ampia NON PUO’ VOLER DIRE IPERMOBILITA’ che è quella che hanno le ginnaste.
    Se Djoko non avesse rinforzato adeguatamente la muscolatura fasica di queste articolazioni avrebbe avuto molti problemi!
    Poi dimentichi una cosa: la flessibilità è l’unica fra tutte le capacità a non dover essere allenata: basta mantenerne un po’ di quella che abbiamo, visto che i bambini, da piccoli, sono tutti lassi…
    Mentre tutte le altre capacità (coordinazione, resistenza, forza e velocità, in tutte le loro espressioni) migliorano con lo sviluppo e l’accrescimento, la flessibilità cala.

  • 256

    pulsatilla

    Non c’è niente da fare, Il progresso fatto da Max in questi anni, in termini culturali sportivi, è così sorprendente, che non rimane che fargli i complimenti. Mi dispiace per Stefano Grazia, che deluderò una volta di più beccandomi l’accusa di lecchino, ma Max ora parla una lingua che è quella vera, l’unica del tennis vero. Basta vedere cosa scrivono i maestri in questo blog, sono annichiliti, annientati, ad esempio Edy in confronto a Max scompare.
    Si cerca sempre di trovargli il pelo sull’uovo, ma anche su Seppi ha ragione da vendere. Cambiato pf Seppi ha fatto un ulteriore salto di qualità. E dire che è migliorato anche mentalmente è un corollario, perchè se io arrivo prima sulla palla mi sento più sicuro in campo e avere più sicurezze in campo significa avere più fiducia, ergo essere mentalmente più forti. E’ come andare in guerra con un’arma nettamente più efficace della precedente, è giocoforza sentirsi più sicuri di se stessi.
    Il miglioramento tecnico a sua volta può essere ancora la diretta conseguenza di una pf migliore, sempre per gli stessi motivi.

    Il post 243 è da incorniciare e e svela, al di là del suo temperamento a volte eccessivo e sicuramente poco diplomatico, la grandezza prima umana e poi anche squisitamente sportiva di un genitore che si è dato da fare per conto suo quando si è accorto della pochezza dei maestri sulla piazza.

    Allenare la flessibilità (o cercare di conservarla come giustamente afferma Davide) per un tennista è fondamentale. Per vari motivi, pensate cosa significa avere un’ampia escursione articolare della spalla nella battuta e alla sua importanza (vero Prof. Buzzelli? Lui ne sa qualcosa perchè per lanciare il giavellotto…).

  • 257

    Madmax

    Caro Pulsatilla purtroppo io sono solo un grande pirla..

    Che come al solito vuole prima salvare e poi cambiare il mondo con l’unico risultato che alla fine l’unico che dovrà essere salvato sarò io..

    Sono un istintivo, un sanguigno e un buono perciò di fatto un coglione, aiuto tutti e lo prendo sempre nel sedere…

    Certo in questo caso comunque vada sarò felice perchè avrò dato qualcosa di solido a mia figlia e mi rimarrà per sempre scolpito nel cuore e nella testa il percorso fianco a fianco ma per il resto quando ho capito com’era la situazione(e l’ho capito quasi subito) dovevo mollare e cambiare rotta..

    Ennò troppo facile per i miei gusti testardo testa di caxxo che non sono altro.. Ora quindi muovi il culo Forrest Gump Max, che chissà magari dimagrisci anche un po’…

    E la storia purtroppo si ripete con l’aggravante che questa volta dovrò dare importanza anche ai soldi cosa che odio oltre misura..

  • 258

    ADDIRITTURA

    Dai non ti spaventare proprio ora.Qualcuno al tuo fianco lo troverai sempre se vuoi…un amico silenzioso.

  • 259

    Wilson

    giogas

    ti capisco perfettamente, non aver fatto agonismo o averlo fatto a più bassi livelli negli anni in cui eravate all’estero ha un poco frenato i tuoi figli.

    Tuttavia la voglia di recuperare il gap, la tenacia con cui si allenano e la passione per questo splendido sport costituiscono una fortissima motivazione che mi auguro possa spingerli al loro massimo. E non avranno alcun rimpianto per non averci provato.

  • 260

    Ivano

    Wilson e Giogas
    Nessuno puo’ dire chi arrivera’ e chi no al professionismo quindi fate non bene ma benissimo a credere nei vostri figli/e.
    Il mio disegno è soltanto un percorso dove sicuramente si è a contatto con il meglio del tennis mondiale giovanile,e questo ci puo’ dare molti spunti sul lavoro da svolgere e su gli eventuali cambiamenti da fare.

  • 261

    Wilson

    Francescocoachgemelli 242

    ti ringrazio, anche noi pensiamo che Ainhoa possa ancora essere in grado nell’arco di 4-5 anni di raggiungere il top. Con la PF di adesso, 5 volte la settimana, di cui lo stretching occupa una parte importante, sta migliorando non poco dal punto vista tecnico. Questi 4-5 anni equivalgono al ritardo con cui ha iniziato rispetto alle altre. E proprio per questo penso che i suoi margini di miglioramento siano più ampi rispetto a chi è più avanti di lei.

  • 262

    Wilson

    Madmax

    la cosa più bella che hai scritto da quando ti leggo, non che il resto non valga, tutt’altro…

    “Quindi se il percorso è come il mio, fallimento non lo sarà a prescindere perchè comunque saranno anni stupendi passati fianco a fianco padre e figlia..

    Ovviamente essendo io uno che non accampa mai scuse a livello sportivo sarebbe si un fallimento, ma a livello personale sarebbe stata al contrario senza nessun dubbio la più bella esperienza della mia vita…

    E di questo non finirò mai di ringraziare Alessia…”

    Anch’io, indipendentemente da come andrà, potrò dire di aver trascorso i più bei momenti della mia vita con la persona che più amo, oltre mia moglie: mia figlia.

  • 263

    Madmax

    Ciao Mauro grazie, lo so.. Ma non è paura solo pura constatazione.. :)

    A proposito devo chiamarti perchè voglio parlarti di una cosa.. ;)

    Wilson..

    Ora però basta con i sentimentalismi e sotto a lavorare come negri!!! :)

  • 264

    ADDIRITTURA

    …quando vuoi,tanto Vi chiamo x gli auguri!

  • 265

    Federico Di Carlo

    Pulsatilla
    “E dire che è migliorato anche mentalmente è un corollario, perchè se io arrivo prima sulla palla mi sento più sicuro in campo e avere più sicurezze in campo significa avere più fiducia, ergo essere mentalmente più forti. E’ come andare in guerra con un’arma nettamente più efficace della precedente, è giocoforza sentirsi più sicuri di se stessi.
    Il miglioramento tecnico a sua volta può essere ancora la diretta conseguenza di una pf migliore, sempre per gli stessi motivi”.

    I processi di trasformazione passano prima, forzatamente, attraverso il cervello . In tal senso, le relazioni di causa ed effetto sono molto chiare. Sostenere che la trasformazione dell’allenamento fisico ha un effetto sulla prestazione mentale è un controsenso, significa invertire i rapporti di causa ed effetto. Non avviene trasformazione alcuna nel comportamento di un atleta se alla base non vi è il nulla osta mentale che tale comportamento è debito ed è vantaggioso per se medesimo.

  • 266

    Federico Di Carlo

    Sulle fasi sensibili.
    dunque riassumiamo. Quando si parla di preparazione atletica e tecnica, un bambino può iniziare ad allenarsi nel tennis a 7-8 anni. Quando invece si parla della parte mentale no!!! Ma secondo voi da dove passa l’apprendimento atletico e tecnico se non dal cervello?
    Un bambino non allena certo le sue fasi sensibili atletiche e tecniche a 7-8 anni secondo le metodologie ed i programmi di un professionista, ci mancherebbe!!!!. Non vi sorge il dubbio che sia esattamente lo stesso caso per ciò che riguarda la preparazione mentale? Certo che siete strani voi occidentali!!!!!!

  • 267

    Maurizio

    Federico hai ragione in pieno, ma lo sa anche Pulsatilla, solo che la sua smania di blandire Max, forse vittima della sindrome di Stoccolma non gli permette di essere obiettivo.

  • 268

    rikys

    Federico Di carlo….

    Post 265, per me ( con tutto il rispetto ) è esattamete il contrario di ciò che affermi. Attraverso le sicurezze che mi da l’allenamento tecnico e fisico io posso sviluppare certezze e quindi creare maggiore “stabilità” mentale, il contrario non è mai possibile.

    Mia opinione.

  • 269

    Maurizio

    Rikys, , come spieghi che tanti sportivi non raggiungono il loro potenziale pur con enormi doti tecniche ed atletiche? Se quello che dici tu è vero queste doti dovrebbero bastagli per ottenere il massimo, invece il mondo è pieno di gente che ha gettato alle ortiche il loro potenziale.

  • 270

    rikys

    Ti potrei molto molto semplicemente dire che non hanno fatto le cose sbagliate, ma potrebbe essere troppo riduttivo. Secondo me ( la mia è un’opinione sulla base dei miei trascorsi e della mia esperienza personale e non vuol essere in alcun modo la verità assoluta ma anzi, sarei ben felice se qualcuno mi facesse cambiare idea ) l’allenamento tecnico e fisico non è tutto uguale, se tu ti alleni a sbagliare e tirare sotto il gancio tu alleni quel gesto e di fatto la cosa normale durante un match sarà appunto colpire il gancio. Stessa cosa per il discorso fisico se tu per giocare a tennis ti alleni come un mezzofondista, non potrai mai sviluppare le caratteristiche di forza e rapidità che ti servono. Fare le cose giuste significa, per me, allenarsi in maniera da crearsi certezze sia tecniche che fisiche che a loro volta creeranno quella “confidence” ( parola del caxxo ma che rende l’idea ) maggiore anche a livello mentale. Queste robe io non è che me le sia inventate ma le ho vissute in prima persona, di questo J. Velasco secondo me il miglior allenatore al mondo di volley le sosteneva già 20 anni fa in un’intervista sulla Gazza di cui avevo ritagliato e conservato l’articolo ma che non riesco a trovare. Avete mai sentito parlare della Generazione dei Fenomeni?

  • 271

    rikys

    errore….

    hanno fatte le cose sbagliate…..

  • 272

    pulsatilla

    Maurizio,
    che interesse ho io a blandire Max, che nemmeno mi conosce nè sa chi sono io?
    Caratterialmente io e Max siamo agli antipodi,ma non posso fare a meno di riconoscere che i progressi fatti in questi anni sono sorprendenti. Parlo di lui come persona e come allenatore, non della figlia che non ho mai visto.
    Federico di Carlo invece si è involuto, sembra un disco rotto.

  • 273

    Paolo Benelli

    Ma perchè si continua a parlare di preparazione fisica, mentale, tecnica, tattica, ecc. ecc volendo stabilire diverse percentuali o ordini di precedenza?
    E ovvio che se dal cervello passa tutto, tutto dipenderà dal cervello, ma
    “invece il mondo è pieno di gente che ha gettato alle ortiche il loro potenziale”.
    Tutti senza cervello? Ovviamente no perchè le cose sono molto, ma molto più complesse di quello che certi genitori/maestri/coach vogliono far credere.

  • 274

    Nikolik

    Ma certo, Paolo Benelli, hai ragione.

    L’idea secondo la quale se fai tutto bene avrai per forza successo, è chiaro che è assolutamente sbagliata.
    Così come non è per nulla vero, ovviamente, che se non hai avuto successo è perché hai sbagliato qualcosa.
    Eppure sono idee molto radicate qua.

    Sono presunzioni prive di verità, che partono dal presupposto che il soggetto non conta assolutamente nulla, la persona non conta assolutamente nulla, che siamo tutti uguali e conta solo cosa si fa e non si fa.
    Tutte cose prive di realtà.

  • 275

    Madmax

    Quando qui qualcuno mi dimostra con i fatti di aver preso un bambino o un atleta giovane e di averne fatto un campione come ho fatto io potrà cominciare a confrontarsi con me.. Per ora parlate per sentito dire e per quello che raccontano sui libri quelli che sono riusciti a farlo.. e che ovviamente scrivono in gran parte le cose che alla gente piace leggere.. tra l’altro una cosa è fare il giocatore ed essere un atleta altro è fare l’allenatore..

    Altra cosa ancora è farla con gli adulti diverso è farlo con i bambini..

    Arrivo perfino a dirvi questo.. Con la testa (quella che si intende qui) non si va da nessuna parte.. se non sei bravo.. se sei bravo e hai poca testa (sempre quella di cui parlate voi) magari vinci meno ma arrivi lo stesso..

    Poi ci sono le teste di cazzo che avrebbero talento ma non hanno voglia ne di fare un caxxo ne di fare una vita da atleta anche fuori dal campo e allora per forza che non arrivi..

    Perciò l’unica testa che devi avere è quella che ti fa accettare di farti il mazzo per 300 gg l’anno per 25 anni di seguito e il resto viene da solo.. E se te lo fai per davvero (il mazzo) stai tranquillo che non lasci passare nemmeno una palla..

    Alla base altrimenti c’è sempre qualcosa di fisico o tecnico..

    Berdich ad esempio sento dire che non vince per la testa.. Ahah Non è che per caso gioca rigido come un palo, con quasi zero rotazioni ed essendo quindi con poca mano non può variare il gioco e così diventa prevedibile?? Passi per le donne, ma con i maschi è già fenomenale quello che ha fatto!!

    Ora il discorso mentale è la nuova moda e giustamente chi può cerca di sfruttarla, ma la verità ed è perfino ovvio è che bisogna crescere a 360°..

    Ovviamente anche a livello mentale e si sa che mentalmente si cresce diventando adulti come si sa anche che a tennis è necessario crescere prima e perciò un aiuto fin da bambini è molto utile perchè ti evita di perdere tempo..

    Una domanda però dovremmo tutti farci..

    Come mai i giocatori dell’Est (ma non solo mi immagino Nadal o Vilas o Mc Enroe con il PM) non ne hanno avuto bisogno e sono sempre andati come treni(tra l’altro gli atleti dell’Est non avrebbero nemmeno potuto permetterselo)

    Ovviamente l’Iphone a 10 anni non l’avevano… come nemmeno il pc.. per quelli invece nati in nazioni occidentali comunque è differente la cultura sportiva e certamente nell’ora di educazione fisica ne giocavano a calcio i maschi ne stavano sedute sui banchi le ragazze…

    Detto questo quindi uno può continuare a crescere il proprio figlio come un babbione e chiamare Federico o tornare a fare i genitori che per come ricordo io è un lavoro fatto di molti no…

    Perciò più che i ragazzi da Federico manderei i genitori..

  • 276

    Madmax

    “Federico Di Carlo si è involuto..”

    No si è semplicemente messo a lavorare a tempo pieno nel tennis e perciò è diventato a tutti gli effetti un addetto ai lavori..

    Beh il risultato è sempre e solo questo, deliri di onnipotenza e così via… :)

    In uno dei suoi ultimi post mi ha anche detto che poichè sono 25 anni che è nel tennis allora…

    In 25 anni mai fatto nemmeno un giocatore pro, non parlo di campioni… Della serie non è che facendo per tanto tempo la stessa cosa uno deve essere bravo per forza…. Proprio perchè un po’ dipende da chi e cosa si è imparato un po’ perchè almeno un cavallo discreto lo si deve essere.. :)

  • 277

    Wilson

    Ivano

    Grazie, ma è altrettanto importante che siano i nostri figli a crederci.

    Pensa che Ainhoa a 6 anni provò per un mese (due volte la settimana) presso una Sat, erano in 10 e lei colpiva la palla, spesso mancandola, ogni quarto d’ora. Non le piacque e continuò col judo… poi a 11 anni fu lei a chiedere di volerci riprovare e fu lì che iniziò da zero il suo percorso presso il Centro Federale di Leo. A 12 anni ha iniziato a fare i suoi primi tornei…

    Ho letto attentamente il tuo commento 217.

    A 10 anni il torneo di Pola, a 11-12 anni il torneo di Boulogne, a 13-14 anni il torneo di Tarbes e Orange Bowl

    “che ci danno la perfetta percezione del nostro livello e quindi se dobbiamo cominciare a fare delle scelte diverse da quelle che stiamo facendo (scolastiche di allenamento e di programmazione) ed anche sempre in questa fascia di eta’ ci sono i campionati europei individuali under 14, qui posso dire che se arrivi nei primi 4 giocatori sia in singolo che in doppio hai il 50% di possibilita’ di diventare un professionista (vi invito a guardare l’albo d’oro per capire bene quello che dico, sono dati e non opinioni)”.

    La montagna è durissima ed impervia, ma trovo entusiasmante iniziare la scalata, più probabilmente ci fermeremo a metà, ma non per questo sarà stato un fallimento.

  • 278

    Madmax

    Vedi Nikolik solo una testa dura come te non riesce a capirlo.. Soprattutto nel tennis..

    Intanto è uno di quegli sport (quello di adesso non di 40 anni fa e tu conosci benissimo quello) dove il fatto di cominciare presto a fare uno sviluppo motorio corretto è fondamentale per il proseguio.. Non è un caso che noi siamo dietro a nazioni più piccole della nostra dove però hanno una educazione fisica nelle scuole e una cultura sportiva enormemente superiore..

    Quindi moltissimi già in partenza saranno esclusi dal poter entrare nell’elite.. In più è uno sport caro e quindi la maggior parte dei possibili “portati” mai prenderanno nemmeno una racchetta in mano (tutti i ragazzi di colore che quindi si buttano su altri sport che cominciano per strada).. Non bastasse in molte nazioni è il quarto quinto sport perciò preferiranno giocare ad altro..

    Va da se quindi che dei pochi rimasti se uno comincia subito facendo le cose giuste difficilmente non arriva..

    Ma poi tu che sei un matematico sempre attento al calcolo delle probabilità che possibilità avevo io di azzeccarci quando dissi a mia moglie quando era incinta che avrei fatto una campionessa di tennis?? Intendiamoci non lo è ancora ma già il fatto di essere una delle migliori del suo anno sarebbe stato impensabile da prevedere in altri sport..

    E oggi sono tranquillo perchè lei non è una delle migliori, lei non è una che forse diventerà, quelle cose le dicono quelli che non sanno mentre io so benissimo cosa succederà…. ;) E non si dovrà aspettare molto per vederlo e capirlo..

  • 279

    Nikolik

    Madmax, e ora chi lo dice agli altri?

    Scusa, tu sai che, da quando mondo è mondo, noi abbiamo avuto una professionista per anno di nascita, al massimo due, con, purtroppo, vari anni che sono saltati.

    Ad esempio, per restare agli ultimi anni, è già saltato l’88, l’89 no perché c’è la Dentoni, nel 90 di nuovo nulla, nel 91 la Giorgi, nel 92 speriamo la Burnett, il 93 salterà di nuovo, vedremo il 94…

    Ecco, una, al massimo 2 negli anni veramente di ricchezza, per anno di nascita.

    Ecco, ora, dico io, visto che, a detta tua, una del 98 è sicuramente Alessia, che diciamo ai tuoi amici e colleghi Genitori?

    Genitori del 98, ritiratevi, finché siete in tempo da farlo senza danni!
    Una del 98 l’abbiamo già!

  • 280

    Madmax

    Beh speriamo che questo sia il classico caso del’eccezione che conferma la regola e ne vengano fuori due o tre… :)

    Anche perchè c’è stato più di un buco nelle annate precedenti e quindi per la regola dei grandi numeri potrebbe anche accadere.. ahahah

  • 281

    rikys

    Nikolik…..

    Tu sei l’incaricato di dire a tutti che non abbiamo speranze, tu devi portare la lieta novella. D’altra parte chi meglio di te…… Ecco la tua grande occasione. Sei qui per questo no?, sono anni che ci fai ascoltare sempre lo stesso disco rotto…. Forza renditi utile anche tu almeno una volta.

  • 282

    Nikolik

    Oh, no, Rikys, non ti preoccupare, tu no!
    Tua figlia è del 97, no?
    Quindi sei al sicuro!
    Tu ce la puoi fare!

    Quindi vediamo, nel 97 tua figlia, nel 98 la figlia di Madmax, nel 99 la figlia di Ivano…

    E purtroppo ora spiegherete voi agli altri che possono darci su!

  • 283

    Giorgio il mitico

    x FDC

    forse c’entra poco, però mi spieghi perchè capita che negli scacchi giovanissimi come Bobby Fischer disputi a 13 anni quella che gli esperti definiscono la partita del secolo ?

    Mi spieghi perchè un bimbo di 10 anni Igonin batte il campione del mondo oggi in carica l’indiano Anand in gara ufficiale a Tskent nel 2011 ?

    Ma l’elenco di talenti precocissimi che batton adulti incredibilmente forti a scacchi è lungo e per le mie modeste reti neuronali potrebbe significare che sul piano mentale i bambini o ragazzini per quanto riguarda la ” Preparazione Mentale ” abbiano meno bisogno di preparazione alla Preparazione Mentale di quanto si possa supporre.

    Penso che serva solo il cosiddetto “buon senso” che tradotto in soldoni significa saperci fare con i bambini e far stare con i piedi per terra i genitori troppo spesso in preda a transfert provocato dal vedere il figlio che “deve” realizzare ciò che a loro non è riuscito di fare prima in gioventù.

  • 284

    Madmax

    Rickys..

    Le federazioni non vedono affatto di buon occhio che esca il campione tanto è vero che non fanno nulla perchè vengano fuori..

    Ma tu te lo immagini se in Italia ci fosse un Nadal o Federer magari cresciuto al di fuori dalla federazione con il genitore che alle prime interviste lo racconta pure parlando non benissimo di loro??

    Ti immagini Federer italiano che dice che la federazione sbaglia tutto e che si dovrebbe cambiare totalmente?? Secondo te chi ascolterebbero Federer o qualsiasi esponente federale che si presentasse ad un’intervista??

    Ma non vedi che ad ogni loro scritto si parla sempre del genitore che deve realizzare i propri sogni, del genitore che vede e crede quello che non c’è, del genitore che vuol fare quello che non gli compete etc etc etc..

    Ma basta ci avete rotto i coglioni fateveli voi i figli e fateci quello che volete, voi se volete dateci una mano altrimenti pregate tutti i santi giorni il vostro Dio se ne avete uno che non salti fuori un giocatore perchè poi no esisterebbe posto al mondo che riuscirebbe a nascondervi..

    E si sa che ora tv e giornali sono felicissimi di ingigantire qualsiasi tipo di scoop…. Perciò attenzione perchè poi ridiamo noi…

  • 285

    rikys

    Nikolik….

    Sei peggio di una biscia non ti riesco mai a pigliare…..Ma la risposta mi è piaciuta. Toscano?

  • 286

    pulsatilla

    rikys,

    di francese ha rimasto ben poco. a prese per il c…lo sembra molto toscano.

  • 287

    Ivano

    Mi sa che niko è della Liguria !!!!!!
    Né sono quasi certo :) :) :)

  • 288

    mario zanetti

    @ Wilson
    Marco Cecchinato ora n° 400 del mondo ,e migliore del suo anno (92),quando era 14enne come tua figlia era classificato 4.1 era il terzo o il quarto della sua regione (Sicilia).
    Come vedi il fatto di crederci, dato tanti esempi che potrei darti,è doveroso .Forza Ainhoa

  • 289

    Madmax

    Ivano tu un ci indovini proprio mai.. :)

    Nik è tuo conterraneo… e come potrebbe non essere altrimenti.. ahah

  • 290

    nunziovobis mad max del sud

    Comunque ritornando a parlare del Lemon noto con enorme piacere che il numero dei giocatori è aumentato di parecchio e nel torneo under 8 femminile ci sono piu iscritti dell’anno scorso, credo che sarà un bel torneo, intanto si avvicina il Torneo di Natale di Bari, prima tappa che praticamente sarà la prima sfida visto che le giocatrici praticamente son le stesse

  • 291

    Nikolik

    Certo che sono toscano, ovvio!

    Forza Ivano, tifiamo tutti per te, qua!

  • 292

    Nikolik

    Comunque, per tornare all’esempio di Federer, senz’altro il Federer italiano sarebbe assolutamente dalla parte della Federazione.
    Figuriamoci, lo coprirebbero d’oro!
    Come stanno già facendo con Quinzi, ad esempio.

    Sveglia ragazzi, come vi ho già detto mille volte, qua è tutta una lotta ad aiutare il vincitore, non il perdente.

    State tranquilli che chi parlerà male della Federazione sarà quello che perderà, non quello che vincerà.
    Come è sempre stato.

  • 293

    Nikolik

    E infine, chi vincerà il Lemon Bowl under 8?
    Vogliamo sapere il nome del professionista del futuro!

  • 294

    andrew again

    temo per Quinzi…

  • 295

    Madmax

    Nikolik è qui che ti sbagli… e di grosso.. tu non hai idea di cosa significa vincente… per te vincente è chi entra nei 100.. e che quindi ha sempre bisogno…

    Un giorno magari ne arriverà uno che non ha bisogno se ne sbatte dei soldi e ha anche due coglioni grossi come mongolfiere…

    L’h giò scritto, c’è chi per duecentomila euro fa e dice ogni cosa e chi no.. :)

    Sperate che quello che non fa tutto non arrivi..

    Vedi nel tennis avete delle unità di misura molto diverse dalle mie..

  • 296

    Nikolik

    Sei un’idealista.
    Nessuno se ne sbatte dei soldi.
    Anzi, quelli che più ne hanno, più ne vogliono.

    Lascialo arrivare Federer, e vedrai che Federale viene fuori.

    Del resto, Federer è avvantaggiato.
    Per forza diventava un campione, già il suo cognome, simile, infatti, a Federazione, lasciava capire che avrebbe vinto.

  • 297

    Madmax

    Io me ne sono sempre sbattuto… ma proprio sempre… più ne ho avuti più ne spendevo e meno facevo per averne.. E infatti non ne ho più…

    Però hai ragione sono un idealista, ma infatti esistono anche queste mine vaganti, questi cani sciolti.. Ecco questi sono più difficle da controllare.. Ma vabbè tanto non arriverò mai quindi state pure tranquilli… :)

  • 298

    andrew again

    il pericolo, più dei soldi, è quella pellicola di miseria umana che rimane appiccicata al contatto con certe persone…

  • 299

    andrew again

    ad esempio, Bolelli è ancora avvolto nel domopak-circolistico

  • 300

    Alessandro Nizegorodcew

    @nunziovobis
    Vedi a non darmi retta? Ve l’avevo detto che il numero di iscritti sarebbe stato comunque enorme! E pensare che siamo ben oltre i 1800 senza la categoria under 18… Risultato eccezionale!

  • 301

    bogar67

    @Alessandro Nizegorodcew

    Al lemon ci sono diverse 2004 e alcune 2003 battute da mia figlia quest’anno, pensi che vedere il loro percorso nel torneo per chi è assente puoò servire a capire il livello di gioco raggiunto?

    Nell’u10 ci sta ancora la perugina Paoletti che se bissa successo dei tre anni precedenti va a 4 edizioni vinte, sai a quente edizioni vinte si è fermata la Di Giuseppe?

  • 302

    Alessandro Nizegorodcew

    @bogar
    Credo che Digiu abbia vinto 3 volte ma per la Paoletti non credo sia un record così importante.. Soprattutto a questa età.. Sono però curioso di vedere i suoi allenamenti.. Per quanto riguarda la tua piccola e il confronto con le altre, direi che non è il caso i esagerare addirittura andando a vedere come si comportano quelle con cui lei ha vinto.. Ti farò sapere se ne vedrò qualcuna..

    Il torneo under 14 maschile quest’anno sarà bellissimo… Ci sono praticamente tutti.. Navarra, De Santis, Perin, ecc…

  • 303

    Wilson

    Alessandro Nizegorodcew

    Ciao Alessandro, mi sarei aspettato un tuo intervento su Edy. Forse ti sei perso i suoi commenti sarcastici su mia figlia. Lui, giocando sull’equivoco di un discorso generico, l’ha definita “negata” in modo diretto e gratuito.

    Ho scoperto ST qualche anno fa e vi ho trovato tanti amici… e per questo è intollerabile che venga consentita la partecipazione di personaggi, in questo caso un maestro, che osano offendere un adolescente.

  • 304

    Wilson

    Mario Zanetti

    Cecchinato è la risposta a chi si attiene esclusivamente ai numeri e alle classifiche…
    per mia curiosità sai per caso a che età ha iniziato ?

    Si potrà obiettare che la sua attuale posizione ATP non sia eccelsa, ma io trovo che sia comunque un grande risultato.

    Anche Ainhoa è quarta del suo anno nella nostra regione… ti ringrazio per l’incoraggiamento.

  • 305

    bogar67

    Alessandro Nizegorodcew
    certo può sembrare un’esagerazione ma il tennis è sport precoce, per fare quel percorso di Ivano casi come Cecchinato sono rari, io infatti alla figlia di wilson senza che lui si offenda non ci credo. Si parte in 30/40 a 6/7 anni e si arriva a quei 5/6 dei 14! Se parti a 9 sei già in ritardo, a 10 sei fuori salvo eccezioni!!

  • 306

    giogas

    … e nessuno ti obbliga a crederci ma come ha spiegato Wilson il percorso della figlia è del tutto particolare con la pratica dell’attività di arti marziali prima della scelta del tennis e poi considera il contesto in cui si allena e da chi è seguita …

  • 307

    cataflic

    ragazzi comunque per ora non userei Cecchinato come metro di paragone del successo…fosse tra i 100 capirei, ma per ora rimane una speranza, nonostante abbia recuperato il gap coi suoi coetanei italiani.

  • 308

    EDY

    @WILSON

    Io non ho offeso nessuno e ho sempre parlato in maniera generica .
    Anche perche’ ripeto che non conosco tua figlia so solo che e’ 34 perche’ l’hai detto te.
    Quindi come si puo’ offendere una che nn si conosce..
    Se te la prendi tanto e’ perche’ hai la coda di paglia.

    Non e’ mia abitudine offendere nessuno casomai le offese le ho ricevute.
    E qui chiudo la mia breve esperienza con le vostre discussioni,visto che siete tutti un clan cui non si possono muovere critiche pena ingiurie ,offese etc
    Si vede non volete sentire critiche quindi andate avanti per la vostra strada.

    Saluti a Tutti e Auguri di buon natale

  • 309

    Madmax

    A me va bene tutto tra l’altro sono stato sempre io il primo a dire che è necessario cominciare presto, però non capisco quale sarebbe la critica da portare a Wilson.. Che ha fatto cominciare tardi la figlia?? O che ci vuole provare??

    Le cose nella vita se non sono studiate preventivamente a tavolino accadono, purtroppo.. E a volte accadono lo stesso..

    A lei prima il tennis non è piaciuto e poi ha cambiato idea.. Non conoscete le donne per caso??

    A quel punto che doveva fare il padre, non farla giocare perchè era tardi?? Oppure dirle di giocare solo in modo ludico?? Se le difficoltà si conoscono, soldi e passione ci sono non vedo perchè mai uno dovrebbe rinunciare..

    Ovviamente non sarà un percorso da portare a esempio ma vorrei conoscere quanti in Italia sono i percorsi da copiare…

    E comunque molto peggio sta chi ha iniziato a 5 anni non facendo PF di basso livello o nulla.. Vincerà magari il Lemon Bowl, ma giocatore non ci diventa per davvero…

  • 310

    Madmax

    facendo PF di basso livello….

  • 311

    pulsatilla

    Edy,
    non so quanti anni hai. Forse non tanti.
    Le critiche devono essere motivate e argomentate, per poter essere comprese ed eventualmente ribattute.
    Tu, al contrario, lanci pietre e quando sei in difficoltà ti nascondi dietro la solita frase “ecco il solito genitore illuso…”. Queste non mi sembrano critiche, a me sembrano accuse, se non vere e proprie offese.
    E’ vero che di genitori illusi è pieno il mondo, forse Wilson è uno di questi, che male c’è? Ma tu, se sei un maestro e dunque un educatore, devi imparare un lessico più consono alla tua funzione. Ci sono dei genitori che ti danno in mano i loro figli? Tu come ti esprimi con loro, usando il tuo solito gergo aggressivo? Cosa hai da insegnare al di là del dritto e del rovescio?
    Edy, scusami se ti dico questo, ma un educatore deve avere a mio parere qualcosa di più a livello per l’apppunto “educativo” e, da come ti leggo in questo blog, non mi pare tu abbia i giusti requisiti. Io le mie figlie non te l’affiderei nemmeno 5 minuti.
    Buon Natale anche a te

  • 312

    Monet

    mario zanetti…mario zanetti ..adesso si arriva a esaltare chi arriva nei 400…….ho fatto leggere il tuo post al mio giardiniere ed è scoppiato a ridere…..senza offesa sia chiaro :)

  • 313

    bogar67

    Madmax
    ieri sera ho visto un programma su supertennis, ci stava un tale catizzone che spiegava esercizi, capisco adesso la differenza e perchè ne esaltavi il lavoro. Io però da genitore assemblatore qui uno come lui non riesco a trovarlo, ho lo stesso qualche speranza?

  • 314

    Madmax

    no…

  • 315

    rikys

    Gli ultimi due post, valgono l’intero blog………

  • 317

    nicoxia

    Max come hai sempre detto lavorare tanto ma sopratutto bene è essenziale,ma bisogna anche prevedere le esigenze future.
    Stiamo lavorando con programma atletico e una seduta alla settimana tecnico tattica da Catizone,programma quotidiano con seduta settimanale del posturologo,visita mensile osteopatica,sparing di seconda e terza categoria,con programma tecnico tattico di Claudio Pistolesi con visite periodiche di verifica,quando c’è lui il livello si alza esponenzialmente e l’entusiasmo che sa trasmettere permette di mantenere un’intensità di lavoro che difficilmente nella quotidianetà si riesce ad ottenere.
    Però a tutti questi professionisti non gli possiamo dare due peperoni,quindi prevedendo quanti altri soldi anmdremo a spendere lavoriamo anche noi il più possibile,perchè non ci aspettiamo aiuti da nessuno,è il nostro percorso e come hai detto tu è meraviglioso,
    come ha già detto qualcuno l’importante è il viaggio.

  • 318

    nunziovobis mad max del sud

    Max scrive: E comunque molto peggio sta chi ha iniziato a 5 anni non facendo PF di basso livello o nulla.. Vincerà magari il Lemon Bowl, ma giocatore non ci diventa per davvero…

    ti riferivi a Bogart vero? Eheheheheehe

  • 319

    Madmax

    Nico..

    Benissimo… e in bocca al lupo..

    Nunzio..

    Onestamente no, io parlavo in generale ma voi pensate di essere circondati e quindi…

  • 320

    pulsatilla

    “…quando c’è lui il livello si alza esponenzialmente e l’entusiasmo che sa trasmettere permette di mantenere un’intensità di lavoro che difficilmente nella quotidianetà si riesce ad ottenere.”

    Oh finalmente qualcuno ha scritto ciò che è fondamentale, ciò che è imprescindibile: il carisma.
    Tutto il resto assume un’importanza secondaria. C’è chi ha scritto e decantato il metodo di Tandil, chi traccia programmi di allenamento fisico a distanza etc… Tutte minchiate!
    Quello che serve e che serve primariamente è un allenatore carismatico, una personalità in grado di fare tante cose, ma quella principale è di alzare l’intensità di allenamento tutti i giorni, ripeto, tutti i giorni, tutti i giorni.
    E per fare questo ci vuole personalità, tanta personalità.

  • 321

    bogar67

    nicoxia
    Noi genitori dopo anni di blog ancora non riusciamo a capire…… Pensiamo che poiché il tennis dei migliori viene insegnato da coach e preparatori atletici importanti sia quella la strada giusta per far diventare i nostri figli protagonisti in questo sport. Ma non ci vuole niente di più di una racchetta e di un cuore per praticarlo mentre per arrivare al professionismo bisogna solo avere i soldi per potersi permettere una programmazione che ti consente di fare i tornei in giro per il mondo. Questo è oggi uno sport come il tennis. I risultati poi sono una grande prova di democrazia in azione. Un atleta contro un altro atleta nell’arena di 23,77 m x 10,97 m poco importa se uno è allenato da Bollettieri piuttosto che da Sartori o da maestro certificato pinco pallo. Uno contro uno vince solo chi ha più fame di vittorie!!!

  • 322

    Madmax

    Qui non è una questione di non aver capito bensì di non voler capire..

    In molti paesi all’estero, anche l’ultimo dei maestri sa cosa cosa fare per portare un giocatore al professionismo semplicemente perchè quello è l’unico modo per guadagnare con il tennis..

    In Italia che guadagnano lo stesso dando lezione alle casalinghe e facendo da baby sitter ovviamente non è così..

    Ne consegue che chi lo sa sono solo quelli che hanno girato o chi ha imparato da loro… Tu perciò per far conoscere le cose corrette a tua figlia devi andare personalmente (se l’alleni tu) o portare il tuo maestro a imparare da chi le cose le sa… Ovviamente poi devi lavorare in quel modo tutti i giorni…

    Da qui il mio percorso considerato che i maestri non solo devono sapere le cose ma poi è necessario che abbiano interesse, tempo ed essere messi in condizioni di farlo..

    Quindi diventa necessario rifare una sorta di Scuola Maestri con le indicazioni corrette.. Che devono essere aggiuntive e non alternative, perchè ai bambini non serve un coach ma un maestro che conosce le basi e che è abituato a lavorare con loro..

    Una volta che conosci queste cose a mio avviso non c’è bisogno d’altro se non dei “ripassi” che servono più a te o al maestro che all’allievo..

    Non credo infatti (se non una volta ogni tanto come “spinta”) che possa servire il grande coach con dei ragazzi giovani a meno che questo non abbia fatto prima il maestro, perchè altrimenti non conosce tutti i vari passaggi… E questo perchè ai bambini devi continuare a insegnare e sistemare, non solo rendere efficace al massimo quello che già hanno…

    Attenzione anche al discorso motivazioni.. Una cosa è tenere alta l’attenzione altra è motivare e caricare… I motivatori non vanno bene per tutti e soprattutto hanno una scadenza dopo di che c’è l’esplosione e per cui vanno bene solo in alcuni momenti… soprattutto al momento del grande salto o a fine carriera…

  • 323

    Davide

    Bogar,
    i pf molto bravi ci sono, ma nel tennis non li volete!
    Ricevo in media 5 mail a settimana con richieste di consulenze: quando gli dico che le consulenze e gli allenamenti si pagano, esattamente come si pagano le lezioni private dai maestri, si stupiscono tutti!
    “Ah per avere una scheda bisogna pagare?”
    Chiunque desidera fare il pf in modo serio e avere soddisfazioni professionali e veder riconosciute le propria professionalità, sia tecnicamente sia economicamente, deve semplicemente stare lontano dal tennis.
    Esattamente come ho sempre creduto, l’obbligatorietà del pf in tutte le scuole tennis è una grandissima palla…
    comandano i circoli e i maestri…la FIT non conta nulla…
    Un’esperienza nel tennis la consiglio solo ad un neo-laureato privo di qualunque esperienza e senza nessuna pretesa: condizione indispensabile è che abbia poca passione, perchè se per disgrazia è veramente appassionato e ama svolgere un lavoro di qualità avrà solo delusioni.

  • 324

    nicoxia

    Bogar Max ha ragione bisogna far le cose giuste al momento giusto,però bisogna programmarle prima,esiste un percorso ideale per tutti che è quello più volte evidenziato da Max,ma esiste un solo metodo per tua figlia così come per tutti gli altri allievi,i maestri applicano un loro metodo ma solo i più bravi sanno tirare fuori invece di mettere soltanto dentro.

  • 325

    nicoxia

    Pulsatilla quello che dici può essere vero,ma solo dopo quello che ha fatto Max e cioè creare le basi,perchè un coach con carisma potrà far diventare forte Alessia ma mai Max.

  • 326

    Madmax

    Nico..

    O hai sbagliato a scrivere o hai fumato.. :)

    Perchè leggendoti innanzitutto non si capisce cosa intendi per carisma ma poi in qualsiasi caso sbagli..

    Se intendi per coach di carisma un coach affermato, beh la verità è esattamente l’opposto ed è la storia che lo dice non certo Max perchè per quanto riguarda soprattutto le ragazze, negli ultimi anni quelle che sono venute fuori l’hanno fatto tutte con i genitori o con ragazzi giovani come coach e diversamente non potrebbe essere per un mero problema di costi..

    Se invece per carisma intendi una persona carismatica beh io come tutti ho pregi e difetti (io poi soprattutto difetti) ma che riesca a influenzare le persone lo sanno anche i sassi e questo fin da quando avevo sei anni.. :)

    Perciò se mia figlia riuscirà a diventare forte lo potrà fare soprattutto con me.. Tra l’altro questo è proprio uno dei motivi per cui spesso i genitori riescono meglio dei maestri in quanto il solo fatto di essere padre o madre ti rende influente nei confronti di tuo figlio senza necessariamente essere carismatico come persona nella vita di tutti i giorni … (a me ad esempio vedendo il Dr Bartoli e l’ho visto proprio mentre allenava la figlia a Roma mi faceva venire sonno e nulla mi ha fatto pensare ad una persona carismatica.. eppure… Yury un po’ di più. :))

    E pensa che questo è proprio l’unico dubbio che ho nel senso che da una parte so di esercitare una grossa spinta nei confronti di Alessia che dimezzerà i sui tempi di massima prestazione, dall’altra preferirei che lo facesse da sola con i suoi tempi..

    D’altra parte però lei mi fa capire e mi dice di aver bisogno di essere spinta sempre al massimo e di preferire un coach motivatore (facendo anche gli esempi dei vari coach conosciuti) per poter partire subito per la tangente cosa che al contrario ancora non faccio in quanto credo non sia ancora il momento giusto…. Ma non sbaglia, manca poco e lì dovrò essere anche un po’ stronzo.. Forse per questo sto aspettando… :(

  • 327

    Federico Di Carlo

    Pulsatilla

    “C’è chi ha scritto e decantato il metodo di Tandil, chi traccia programmi di allenamento fisico a distanza etc… Tutte minchiate!”

    Quando il TUO metodo avrà prodotto qualche giocatore potrai eventualmente scrivere che gli altri metodi sono minchiate. Diccelo tu quale è IL METODO e quanti giocatori ha prodotto!!!Prima di ciò evita di scrivere tali castronerie a proposito dei metodi degli altri. A volte invece di scrivere simili cose, considera la possibilità di rimanere in silenzio, che ci fai più bella figura!!!!

  • 328

    bogar67

    @monet
    leggendo la programmazione di Cecchinato su coretennis bisogna dare però dare merito al ragazzo che punti facili per scalare classifica andando in capo al mondo non ne sta cercando.

  • 329

    Federico Di Carlo

    rickys, post 268
    lavorando con i giocatori di ogni grado e livello posso dirti che uno dei motivi principali per cui non arrivano è che mancano mentalmente di fiducia ed autostima. E ti sto parlando anche di giocatori professionisti iper allenati fisicamente. Se alla base non c’è il metamodello mentale che la tua preparazione fisica può costituire un vantaggio competitivo rispetto al tuo avversario, esso non si trasformerà realmente in vantaggio competitivo ma rimarra solo come mero potenziale inespresso. Conosco migliaia di giocatori che si comportano da fenomeni in allenamento ed in competizione si sciolgono come neve al sole!!!!

  • 330

    bogar67

    Davide
    non è che non li vogliamo ma circoli tendono a risparmiare, i pf buoni che li hanno sono per lo più solo quelli che hanno grandi introiti dai soci o fanno la serie a1 o a2.
    Il circolone ha la struttura e il pf buono ma da un punto di vista tennistico e di ambiente cone ha scritto Alessandro tempo fa non è ideale per crescere un bambino fino a 13 anni.
    Mettiti nelle mie condizioni, se porto mia figlia al circolone, avrò un buon pf ma tennisticamente quello che mi sta dando il circoletto in maniera personalizzata posso scordarmelo. Nel circolone per me genitore normale lasciare alla porta e andare via, poi magari mia figlia buttata in 4/5 ad allenarsi con il vice del vice istruttore e la figlia schiappa dell’avvocato che ha peso perchè socio da decenni e ha carta di credito oro invece tutto intorno a se.

  • 331

    bogar67

    Federico Di Carlo
    da ibs,it 3 settimane per fare arrivare tuo libro sono tante! Volevo regalare qualche copia per Natale. Rinunciato!

  • 332

    Monet

    bogar vedi una delle poche cose che ho imparato in questa jungla è che per diventare forte devi giocare contro i forti (caperchi docet).ricordo mio figlio vincere il suo primo futures a 17 anni in quel di Murcia e a 18 a bergamo…mai e poi mai è stato mandato a fare questi tornei in posti dove i punti si prendono facile,tipo israele afganistan e per finire in sudamerica dove entrano anche quelli senza ranking,per non parlare poi dei challenger..ritengo che la vetrina piu importante per questi tornei sia prorpio l’europa,e specificamente la spagna e l’italia con i loro innumerevevoli tornei.anche perchè prendere punti facili l’anno prima ,l’anno dopo li devi difendere e se non hai il livello restarai a vita in quelle posizioni.quando leggo di giovani che vanno in giro per punti facili,sorrido,perchè anche se avrei potuto ”regalarare” una programmazione del genere a mio figlio ,avrei docuto combattere con i denti con Caperchi che si è sempre sbattuto che ciò non avenisse e a …ragione. poi sia chiaro che con i propri soldi ognuno è in grado di decidere e di fare come vuole……..

  • 333

    Madmax

    Ecco altra cosa letta in modo opposto..

    Mai visto un giocatore che in allenamento è un fenomeno e in partita peggiora..

    Al contrario visti molti buoni giocatori che in partita di allenamento non danno il massimo dando l’impressione che gli altri siano buoni.. Ma uno se le cose non le sa fare non le sa fare mai.. :)

  • 334

    nicoxia

    Max l’esempio non era riferito alla tua situazione,volevo solo evidenziare a pulsatilla che una come Alessia che ha lavorato sulle fasi sensibili e ha creato le basi la figura carismatica potrà farla salire,non ho messo in dubbio che questa figura possa essere tu,mentre per te che di fasi sensibil ne hai sviluppate altre il carisma di qualcuno non ti potrà far diventare mai un tennista e voleva essere una battuta.

  • 335

    nicoxia

    Ora sparirò ancora per un po,perhè mi rendo conto che rischio di offenderti quando scrivo,anche quando penso di farti un complimento.

  • 336

    cataflic

    Ma uno che non sa eseguire degli schemi tecnici e tattici con continuità non è un fenomeno!
    Un mediocre giocatore è quello che lo sa fare solo in qualche game durante un match; un discreto giocatore è quello che lo sa fare in qualche match durante la stagione; un buon giocatore è quello che lo sa fare per la maggior parte dei match; un fenomeno è quello che lo sa fare sul 6/5 40/30 nel set finale della finale di un GS.

  • 337

    Davide

    Bogar…..cazzate!

  • 338

    pulsatilla

    “D’altra parte però lei mi fa capire e mi dice di aver bisogno di essere spinta sempre al massimo e di preferire un coach motivatore (facendo anche gli esempi dei vari coach conosciuti) per poter partire subito per la tangente cosa che al contrario ancora non faccio in quanto credo non sia ancora il momento giusto…. Ma non sbaglia, manca poco e lì dovrò essere anche un po’ stronzo.. Forse per questo sto aspettando”

    Max,
    di solito non do consigli perchè se non si è dentro la situazione e non si conoscono anche i dettagli si rischia di dire cose inesatte.
    Ma stavolta ti suggerirei di andare fino in fondo. Devi essere duro, implacabile in allenamento. Poi, finito l’allenamento, dopo che l’hai trattata malissimo, magari l’abbracci con calore. Se succede questo non c’è bisogno nemmeno di tante parole.
    Per me tutto il resto sono chiacchiere, come quelle di Federico, che mi sembra sempre molto nervoso.

  • 339

    2011

    in tutto cio’ che ho letto ho visto passione per uno sport bellissimo, amore nei confronti dei nostri figli,spirito di sacrificio, abnegazione, desiderio di rivalsa e anche un po’ di presunzione e sano ottimismo……
    la vita deve avere questi ingredienti, o meglio la loro vita deve averli. Ho imparato che la programmazione e l’impegno oggi sono tutto, in ogni ambito e a qualunque livello i nostri figli vogliano arrivare. Credo che qualunque obbiettivo essi si prefiggano di raggiungere debba essere alto, anzi altissimo e che lo debbano inseguire con grande determinazione e sicurezza nei propri mezzi. A noi spetta il compito di aiutarli a diventare sicuri, di imparare a credere nei propri mezzi, di sfruttare al massimo il loro potenziale, di fornirgli piu’ materiale possibile su cui lavorare, di arricchire il loro bagaglio tecnico ,culturale e umano affinche’ da soli vogliano, fortemente, animati dal loro io, avvicinarsi a quell’obbiettivo. Da genitore mi rendo conto che con i nostri figli abbiamo intrapreso un viaggio lungo, iniziato forse anche per caso, inghiottiti da una macchina che affascina chi si avvicina perche’ ci emoziona e che ci rende orgogliosi di loro, ma che un giorno ci portera’ ad un bivio e li ci separeremo. Ecco io mi auguro solo che quel giorno i nostri figli siano felici di aver condiviso con noi quel viaggio e vogliano inseguire ancora quel sogno, a prescindere dall’epilogo e che sia davvero il loro. Tutti gli anni dedicati a crescerli saranno stati davvero ben spesi.
    A noi, come qualcuno ha gia’ detto, resterà nel cuore il bellissimo ricordo di quei momenti passati assieme , dei lunghi viaggi, delle ore passate ad aspettarli, degli sfoghi di gioia o dei pianti a dirotto.

  • 340

    Madmax

    Nico..

    No vai tranquillo e infatti mi ero accorto che non ti eri espresso bene e l’ho scritto…

    Poi non è detto che se trovassi qualcuno bravo davvero che si dedichi al 100% su Alessia e a lei vada bene faccia anche un passo indietro.. :)

    So benissimo che dovrò andare “dritto” e per lei farò anche questo..

  • 341

    nicoxia

    Pulsatilla,io preferisco un lavoro partendo dalla consapevolezza,che bisogno c’è di essere duro implacabile e trattare male un allievo,se lui sa che i sacrifici che fa sono per se stesso,se condivide il progetto e il percorso.
    Capisco che i maestri si trovano davanti queste difficoltà,ma questo compito deve essere dei genitori.

  • 342

    mario zanetti

    @ Monet
    No, la mia non era un esaltazione di chi è 400 del mondo ,era solo un esempio per dire che spesso da ragazzi si segna il passo e poi un pò più adulti si riescono a raggiungere traguardi che da ragazzo nessuno poteva pensare di raggiungere , nel caso di Cecchinato , non è un campione, come non lo era da ragazzo ma la serietà nell’allenamento e la crescita fisica gli ha fatto finora raggiungere traguardi per Lui da ragazzo impensabili, poi gli auguriamo il maggior bene possibile, niente di paragonabile al percorso di quel talentuoso di tuo figlio.

  • 343

    Alessandro Nizegorodcew

    Il discorso di Mario Zanetti, che condivido, può essere riassunto così:

    Tra i ’92, sin da giovanissimi, Alex Colella, Federico Gaio e Gianmarco Micolani erano considerati le promesse assolute. Gaio braccio straordinario e talento cristallino, Micolani grande diritto, Colella un piccolo “Nadalino” da terra rossa.. Cecchinato mai preso nemmeno in considerazione. Oggi il più forte è senza dubbio Cecchinato.

    La prova fu alle ultime pre-quali del Foro Italico.. Colella aveva sempre affrontato Cecchinato, in tutta la carriera, da strafavorito. Per la prima volta Marco è invece partito con la possibilità di vincere molto elevata e ha vinto…

    Il discorso di Mario è che le gerarchie nel corso degli anni possono cambiare e di molto..

    Aggiungo però un’ulteriore considerazione. Spesso cambiano perché alcuni “falliscono” e non perché altri sorprendono del tutto.. Non parlo dei ragazzi sopra citati ma in generale

  • 344

    Alessandro Nizegorodcew

    @Wilson e tutti
    Da una parte mi scuso per la scarsa attenzione di questi giorni, causa impegni professionali. Dall’altra credo che dovreste capire che in un forum ci può essere chi ti attacca anche senza conoscerti così come chi è più o meno permaloso. Attraverso un forum è difficile capire spesso i toni di un commento, ecc… Prendersi troppo sul serio dentro ad un forum sarebbe un grave errore.. Così come soffrire e rammaricarsi per un commento negativo, a fronte magari di tanti altri positivi… Altrimenti, nel forum come nella vita, è dura andare avanti.. Detto questo con l’inizio del Lemon Bowl vi invito ad usare toni pacati, giusti, educati, ecc.. perché sarò full time al torneo e non potrò seguire tutti i commenti (almeno non in tempo reale)

  • 345

    atti

    … ok che se sei 400 al mondo hai solo spese…ma cmq arrivarci è per pochi….per la maggior parte neanche andando in Burundi e alle isole Galapagos ci si arriva….
    Ovviamente essere 400 al mondo nel caso di Cecchinato…. ora ha senso principalmente se poi riesci ad entrare nei 100… aspettiamo fiduciosi…..

    L’argomento si presta anche a paragoni con l’attività junior….

    Riallacciandomi a quanto detto nei giorni scorsi….
    Mentre nei genitori è sostanzialmente “normale” un comportamento iniziale alla Bogar fascia 8-12 anni (anche se lui con tutte le “prediche” che ha ricevuto dovrebbe perlomeno avere il dubbio… :-) ), cioè il genitore piu’ o meno velatamente ha ansia di capire e/o di appagare le sue “brame” e quindi letteralmente rincorre i tornei, tale comportamento dovrebbe esserlo molto di meno dai 14-15 in su, dove l’esperienza dovrebbe portare a fare tornei adatti al livello di gioco e prospettive del ragazzino/a…
    guardando alla qualità e non a fare punti solo per …quantità !

    Il punto è che invece neanche la maggior parte dei maestri sono preparati in tal senso…anzi io credo che spessissimo il maestro delle normali agonistiche, fatica a capire dove si collochino le reali prospettive dei propri allievi, quando li vedono raramente in partita…siano essi U10 o giocatori di seconda categoria….
    Cioè tutto sommato si fa una programmazzione ad effetto, tanto paga il genitore.

    I peggiori robolot come programmazione di tornei, vengono sempre stilati con le migliori intenzioni…..

    La programmazione dei tornei rappresenta una cartina tornasole importante per un genitore per capire la competenza di chi gestisce suo figlio/a….

    Una proposta di tornei fatta dal maestro in stile misto bosco …. dovrebbe far (ri)pensare anche sulla qualità dell’allenamento collegato….
    O peggio se il maestro non interviene nella programmazione il segnale è …inequivocabile!

  • 346

    drudi

    non sapevo dove postarlo scusate se sono fuori tema
    mio figlio ha cambiato circolo (non si trovava più in sintonia con il maestro). Da parte del circolo sembrava che non ci fosse nessun problema perchè non mi hanno assolutamente anticipato quello che sarebbe successo dopo. Adesso naturalmente dobbiamo richiedere la tessera agonistica per l’anno 2013. Chiediamo il nulla osta al vecchio circolo ed ecco la sorpresa: mi dicono che stanno calcolando secondo i parametri della Federazione l’indennità che dobbiamo dare per avere il nulla osta. Da quello che mi hanno detto al nuovo circolo secondo i parametri si tratterebbe di una cifra astronomica. Premetto che mio figlio è bravino, ha una buona classifica per la sua età ma non è un bambino di interesse nazionale o osservato dalla Federazione. Naturalmente io non ho nessuna intenzione di pagare niente (il circolo non ha investito niente su mio figlio). Volevo domandare ai più esperti come comportarmi (prima ancora di sapere la cifra che richiedono ma quello è ininfluente perchè io non sborserò neanche un euro anche per motivi di principio), magari a qualcuno è gia successa una situazione simile..è possibile tesserarlo in un circolo e farlo allenare in un altro? Il vecchio circolo è obbligato a tesserarlo anche se non si allena più da loro?

  • 347

    bogar67

    atti
    smentisco questo che hai scritto cioè il genitore piu’ o meno velatamente ha ansia di capire e/o di appagare le sue “brame” e quindi letteralmente rincorre i tornei!!

    Assolutamente, non sono quel tipo di genitore che rincorre tutti i tornei trasmettendo ansia di prestazione e risultati, infatti vado a Bari per una mia convenienza e non vado al lemon. A mia figlia farò fare massimo 5/6 tornei all’anno, solo che anzichè farli in sardegna dove per adesso ci sta un’abisso tra la mia 2004 e le altre che sono ancora invece nella fase promozionale andrò a confrontarmi nei macroarea dove si trovano bimbe che fanno bene o male lo stesso percorso.

  • 348

    andrew again

    atti è nella tua stessa situazione…

    fino a 18 anni, tuo figlio non è più tuo figlio ma rimarrà la “bandiera” del vecchio circolo. Puoi farlo allenare in altro circolo, ma rimarrà tesserato per il vecchio, a meno che non paghi il non-dovuto.

  • 349

    rikys

    drudi…..

    Eccomi in tuo aiuto!!! Stessa cosa successa a me l’anno scorso ne so più io di regolamenti e carte federali di chi le ha scritte. Se non vuoi pagare “l’indennità di preparazione” c’è poco da fare, lo lasci tesserato nel vecchio circolo e lo fai allenare nell’altro. Il vecchio circolo è obbligato a tesserarlo in quanto se così non fosse tu automaticamente sei svincolato.

  • 350

    Madmax

    Ma a te non è andata proprio così… :)

  • 351

    drudi

    rikys
    ti ringrazio molto, penso che faroò proprio così a malincuore purtroppo. comunque è una regola scandalosa visto che stiamo parlando di bambini…non di atleti professionisti e che professionisti quasi sicuramente non lo diveneteranno mai (esclusa la figlia di madmax naturalmente)

  • 352

    Madmax

    Drudi…

    Trovo il riferimento a mia figlia assolutamente fuori luogo e perciò capisco perchè non ti rilasciano il nulla osta…

    Vedi spesso il non dare il nulla osta dipende dal fatto che il genitore si è comportato male..

    Mia figlia è da sempre stata tesserata per lo stesso circolo ma se domattina andassi a chiederlo ma lo darebbero all’istante.. e questo nonostante la cifra alta che potrebbero richiedermi..

    Se poi il ragazzo-a è forte, una mano trovi chi te la da…

    Certo che se sei un rompicaxxo (e questo è lampante) e tuo figlio è scarso (abbastanza evidente) beh ti tocca star li tutta la vita.. :)

    E ti sta pure bene.. ;)

  • 353

    rikys

    No a me è andata bene nel senso che la regola prevedeva che dopo 4 anni consecutivi di permanenza consecutiva nello stesso circolo hai diritto a svincolarti a parametro zero, ( e mia figlia era in quella situazione ) ma adesso hanno tolto anche questa possibilità per cui tu fino a 18 anni rimani tesserato li o paghi l’indennità di preparazione. Poi sia chiaro che non tutti circoli hanno la pretesa di chiedere soldi anzi per esperienza molti non chiedono nulla.

  • 354

    Madmax

    mmmmmmmmm :)

  • 355

    drudi

    x madmax
    si forse il riferimento a tua figlia era fuori luogo, ma era soltanto un complimento per il lavoro che hai fatto e che stai facendo e forse anche un analisi della realtà attuale (tua figlia non è vicina al professionismo?) ma perchè pensi che tutti ce l’abbiano con te? le tue offese mi sembrano fuori luogo…avevo solo chiesto un consiglio, rientro nei ranghi e mi limito solo a leggere. buona serata

  • 356

    Alessandro Nizegorodcew

    Dai Max non mi sembrava così offensivo il commento, anche perché in effetti è abbastanza vero quello che dice, ovvero che quella messa meglio per una futura carriera..

    Drudi continua a scrivere e facci sapere come vanno le cose per il tesseramento…

  • 357

    Giorgio il mitico

    Lo “svincolo” a pagamento mi ha sempre lasciato perplesso, così a naso, credo che non essendo una legge dello stato (ma solo una normativa interna federale) la cosa potrebbe essere impugnata legalmente, credo sia doveroso da parte del circolo d’origine “documentare” il lavoro fatto sul giovane negli anni precedenti. La disposizione federale prefigura una sorta di concetto di “avviamento” al tennis agonistico da remunerare tenendo presenti l’età e la classifica dell’allievo.

    In prima battuta credo che una norma del genere non possa essere “retroattiva”, cioè se un ragazzo ha preso la tessera agonistica “prima” dell’emanazione della norma in oggetto costui andrà avanti con la vecchia normativa che non prevedeva rimborsi di questo tipo. Le norme vigenti le può modificare con effetto retroattivo soltanto il Parlamento, e la cosa è ugualmente assai discutibile.

    Ogni disposizione deve avere una propria “ratio”, la quale deve essere solida e di facile dimostrazione, se un ragazzo è iscritto in un circolo dove va raramente però si allena con un maestro privato tutti i giorni chi deve prendere i soldi ?

    Se il circolo ha cambiato gestione chi deve prendere i soldi ?

    Lo stessa cifra di rimborso va data al circolo proprietario dei propri impianti e pure al circolo semplice gestore non proprietario degli impianti sportivi ?

    Se l’allievo ha avuto come insegnanti persone NON certificate Fit il rimborso deve essere della medisima entità ? Oppure non è dovuto o lo sarebbe in parte ?

    Mi pare un terreno molto scivoloso e prima o poi ci scapperà qualche causa.

  • 358

    Madmax

    Era assolutamente fuori luogo per cui siamo pari…

    E per quello che ho scritto riguardo allo svincolo le cose spesso vanno in quel modo per cui meglio valutarla seriamente la cosa…

    Dopo di che fino a che tutti accettano tutto, anche le regole più barbare continueranno ad esserci…

    Basta vedere cosa sta accettando il popolo italiano dai vari governi che si sono succeduti…

    Poichè questo è un problema che hanno in molti, è sufficiente che queste persone si uniscano e facciano una denuncia a “Striscia La Notizia” e vedrete che come per incanto la regola scomparirebbe all’istante..

    Ma nessuno avrà voglia di farlo perciò che poi non ci si lamenti…

  • 359

    bogar67

    Molti non sono legati al circolo ma piuttosto al maestro per mandare avanti un progetto. Il problema è se vai via una persona di cui ti fidi, che conosce tua figlia da quando era molto piccola e ha instaurato con lei un buon rapporto curando minuziosamente la crescita tecnica e mentale e al suo posto arriva un incapace voluto dalla dirigenza, a quel punto mi viene spontaneo chiedere il trasferimento. Sarebbe logico che venga dato il nulla osta senza chiedere nulla. In generale ritengo che quando viene a mancare una condizione (es. minor ore di allenamento, pf cambiato, struttura che va in rovina) senza che il genitore abbia colpe ci dovrebbe essere una specie di inadempienza contrattuale e rescindere senza oneri sarebbe una cosa più che giusta.

  • 360

    vanacker

    Insomma, mi sa, conviene di non lasciare nessun ,,inpronta del reato,,……nessuna iscrizione nel circoli …italiani

  • 361

    Federico Di Carlo

    Pulsatilla
    da ora in poi non ti risponderò più. Con i poveretti come te che di tennis non capiscono un tubo non conviene sprecare tempo ed energie. Ti lascio al verbo di Madmax. In bocca al lupo per tutto.

  • 362

    ADDIRITTURA

    robe da matti…il vincolo non dovrebbe proprio esistere.Sarò libero o no,da genitore, in maniera civile di portare da un’altra parte il mio figliolo/a?
    Poi scusate ma se io dico al vecchio circolo: ok mio figlio/a smette di giocare competizioni per un anno solare, quindi non permetterti di tesserarlo, automaticamente l’anno dopo non dovrei essere libero di portarlo da un’altra parte? Alla peggio avrò perso un anno di competizioni ufficiali, che seppur grave, non sarebbe la fine del mondo.Se poi parlo da maestro a fronte di una richiesta di trasferimento di un mio allievo non starei lì a fare questioni.Più sento queste storie e più mi viene il voltastomaco!

  • 363

    Federico Di Carlo

    Bogar,
    fai forse più in fretta se lo ordini da Feltrinelli o da Mondadori. E’ entrato anche nei loro cataloghi ;-)

  • 364

    Nikolik

    Mi piace questa esaltazione di Cecchinato.

    Perché, se Si esalta Cecchinato, alla Dentoni, che i risultati di Cecchinato li faceva a 16anni, si deve tributare un trionfo.

    Senza contare che la sua classifica Cecchinato la sogna.

    Eppure, se ne parlava male in continuazione, in questo sito, se non erro.

    E non erro.

  • 365

    mario zanetti

    Nicolik, ma sei proprio fissato con la Dentoni, come ho spiegato nel precedente post ,nessuna esaltazione per Cecchinato, soltanto stima e tifo perchè ce la faccia , così stima e tifo per la Dentoni affinchè ritorni a posizioni che più le competono (secondo te )!!!

  • 366

    giogas

    @ Drudi
    non ti preoccupare troppo del circolo. Cercati una struttura che possa permettere a tuo figlio l’adeguata crescita sportiva. Non rinunciare alla tessera, indispensabile per poter partecipare ai tornei.

  • 367

    bogar67

    Federico Di Carlo
    grazie, oramai Natale è andato ma ogni occasione è buon per regalare il tuo libro.

    Mario Zanetti scrive
    Tifo per la Dentoni affinchè ritorni a posizioni che più le competono (secondo te )!!!

    (secondo te )!!!
    :) :) :)

  • 368

    giogas

    @ Nikolik
    ti voglio fare contento ….
    anni fa, vidi la Dentoni giocare. Si stava allenando con grande intensità, e mi fece un’ottima impressione. E’ probabile che la classifica attuale non rispecchi il reale valore.

  • 369

    Nikolik

    Giogas!

    Non è probabile.
    È una certezza.

  • 370

    Massimiliano pace

    Ho letto fino al post 37 e mi è bastato, far “giocare” un bimbo di 10 anni 13 ore a settimana secondo me è follia, farlo ALLENARE 13 ore a settimana è da incompetenti.

  • 371

    lib

    Corinna s’e’ rovinata da sola, quando si e’ innamorata e ha seguito quel tizio che le ha fatto da maestro, ha mollato milano in un momento cruciale e ha perso la bussola….e si e’ ridotta allo stato attuale…
    ma te nikolik l’hai mai vista giocare in tempi recenti ? no perche’ se l’hai vista e continui a dire certe cose su di lei mi sa che te sei innamorato… o te stai a rincoglioni’ come andrew?

  • 372

    Nikolik

    Certo che l’ho vista giocare, che domande.

    È stato un anno difficile, ora passato.

    Ed è tornata a Milano, per cui il 2013 sarà diverso.
    E vedrà la vera Dentoni, il nuovo anno.

  • 373

    lib

    sara’ altro anno di transizione.. come la roma, poi forse il prox… ma ci vuole san gennaro per mandarla top 50…

  • 374

    cataflic

    perché c’è ancora qualcuno che ha dei dubbi sul fatto che Nik sia totalmente perso…??

  • 375

    nunziovobis mad max del sud

    Per Massimiliano Pace : 13 ore la settimana son tante vero? per te quante ore dovrebbe fare un under 10 alla settimana?

  • 376

    lib

    UN ORA E UN QUARTO PIU’ CHE SUFF E 15′ DI ESERCITAZIONE PSYCOMOTORIA ..

  • 377

    Madmax

    Ma che siamo su scherzi a parte?? ahah

    Dopo però non vi arrabbiate se non abbiamo un top ten da 40 anni!!!

    Ma come allo Spartak di Mosca a 6 anni in estate si allenano otto ore al giorno e voi vorreste farli giocare tre o quattro ore la settimana???

  • 378

    bogar67

    Massimiliano Pace
    Grazie dell’incompetente :) mia figlia 8 anni “gioca” 13 ore a settimana, 9 di tennis e 4 di atletica. A giugno scorso si alzava alle 7 per allenarsi one to one dalle 7,30 alle 8,00 pa e dalle 8 alle 9 faceva tennis. Dopo il mare sardo poi la sera si faceva altri 90 minuti di tennis e pa.
    In un mese mi ha detto solo una volta che non voleva andare e non è andata. Nel mese di luglio invece siamo andati in accademia e li faceva 90 minuti la mattina e 180 pomeriggio, si è sempre divertita tranne quando perdeva nelle garette che si organizzavano :) :).

    Per l’estate prossima, da giugno ripeteremo stessa programmazione con qualcosa in più. Ogni anno da quando aveva 4 anni ho aumentato di un ora l’allenamento settimanale e soprattutto da quest’anno sto facendo una piccola parte iniziale di 30 minuti (quando non piove) per ogni seduta di one to one dedicata alla tecnica. Dopo questa parte da sola si allena altri 90 minuti in due/tre in campo. Fine settimana compreso la domenica fa gare a punti, ho una lista di una decina di bambini con cui fare gara. Ci sta quello che ha palla più pesante per fare parte difensiva, ci sta quello che gioca solo due volte a settimana per fare attacco, ci sta quello che rimette palle sporche per cercare meglio la palla etc etc

    Non so se mia figlia vorrà intraprendere a 14 anni la strada per provarci oppure io in grado di supportarla, intanto sto cercando di metterla in condizione con sacrifici di tempo ed economici di sceglierla e mi sto prendendo belle soddisfazioni sia in regione che a livello nazionale.

  • 379

    bogar67

    Massimiliano Pace
    dimenticavo…….e in tutto quello sopra mi manca una cosa altrettanto importante, mi manca la struttura per allenare la manualità, mi manca un posto vicino casa dove posso lasciarla anche oltre le ore sopra descritte e SE HA VOGLIA tra un gioco a nascondino o un compito di matematica possa giocare con un muro o con delle altre bambine con un pittino.

  • 380

    misterx

    mettete le briglie a questi genitori !!!!!

  • 381

    misterx

    le briglie a questi genitori !!!!!

  • 382

    andrew again

    tranquillo, misterx, ci pensa già la figlia a prenderlo a calci nelle palle…

  • 383

    Wilson

    Alessandro Nizegorodcew

    Hai in un certo senso ripreso Madmax per le sue parole a drudi, mentre hai tollerato quelle di Edy “solito genitore illuso, ma fatevi un auto-test che è meglio, figlia negata”.

    Madmax potrebbe essersi sentito attaccato da drudi per il suo riferimento apparentemente ironico ad Alessia…

    Mentre io al maestro Edy mi sono rivolto educatamente con domande precise e come risposta mi ha urlato (198) di andare a fare un auto-test.

    E come gli ho già detto, deve vergognarsi di definire “negato” un adolescente che gioca a tennis.

    Se Leo definissse ” negato” un qualunque compagno di allenamento di Ainhoa, gliela toglierei immediatamente.

  • 384

    Alessandro Nizegorodcew

    Wilson non ho detto che hai torto, anzi hai sicuramente ragione. Facevo solo notare che personaggi del genere ci sono ovunque, nei forum e nei circoli, e bisogna la capacità di ignorarli..

  • 385

    Davide

    @Lib
    ieri brutta giornata, senza sorrisi…
    mi fai ridere tu spiegandomi cos’è la psicomotricità?
    Anzi…psycomotricità, con la Y…
    15 minuti?!?
    In 15 minuti io posso raccontare una barzelletta (ma sono più bravi certi maestri con i genitori, per cui avrei un successo relativo) e divertirli con un trucchetto di magia…l’insegnamento è un’altra cosa!
    In quale settore si può imparare qualcosa in 15 minuti?
    Soprattutto nel motorio (pardon, nel psycomotorio), dove i bambini non essendo legati ai banchi come a scuola un po’ più vivaci lo sono sempre…
    Ma perchè non li facciamo allenare per corrispondenza o facciamo loro assistere alle lezioni su Supertennis? E’ risaputo, infatti, che i bambini apprendono meglio attraverso il canale visivo…

  • 386

    nunziovobis mad max del sud

    parliamo di cose serie: le cene romane le stiamo organizzando o no? non vorrete certo che mi passi le serate a grattarmi la panza per tutta la durata del lemon bowl, vabeb che usciamo al primo turno, ma almeno due giorni mi fermo, quindi ROMANI datevi da fare

  • 387

    Alessandro Nizegorodcew

    @nunziovobis
    Fammi sapere quali altri genitori “del blog” verranno. Io non ho ricevuto alcuna notizia.. Ci sarà penso Marco De Santis (papà di Erik) ma non so quali altri.. Direi che organizzeremo una voltà tutti lì sui campi ;)

  • 388

    Bernie

    Drudi

    quest’anno al mio circolo c’è stata una piccola emorragia di atleti verso un altro polo agonistico che si è creato in loco.
    A giugno c’era stato l’allontanamento di un maestro (per ragioni di incomprensioni con la dirigenza e l’altro maestro, niente di assolutamente “grave”, si era fatto volere molto bene dai ragazzi) che, accasatosi in altra struttura in Provincia ha naturalmente portato con se degli agonisti più grandi che stavano bene con lui.
    Poi a fine estate, per un motivo o per un altro, si sono trasferiti alcuni altri atleti under.
    Quasi tutti questi atleti devono ora pagare il trasferimento, e stiamo parlando di cifre sostanziose in quanto molti di loro sono campioni regionali, con ottime classifiche. Il circolo che li ha allevati, ritenendosi torteggiato, non vuole mollare ed esige la quota FIT dichiarando di reinvestirla sui propri atleti agonisti.
    Secondo mio modesto avviso la quota di svincolo ha una sua ragion d’essere a livello teorico però:

    1) deve essere limitata ad un massimo di 6-700 euro per atleta fino a campione regionale, massimo 1000-1200 euro per atleta semifinalista agli italiani. Non è possibile che si possa arrivare a pagare 2500-3000 euro per svincolare un under 12 di medio alto valore;
    2) una volta pagata dovrebbe decadere il blocco attività under a squadre nel nuovo circolo per i 2 anni.
    3) la quota potrebbe essere dimezzata o ridotta congruamente nel caso di atleti che dimostrino la netta convenienza economica al trasferimento. Penso a ragazzi che abitino più vicino al circolo nel quale si trasferiscono e possono dimostrare le ragioni che li portano alla scelta, che possono prescindere in parte o totalmente da quelle tecniche (noi abbiamo avuto il caso di ragazzi che non volevano andare via dal circolo ma che sono stati obbligati dalla contingenza e dai loro genitori in quanto essendosi creata un’alternativa concreta vicino a casa avrebbero ora potuto allenarsi senza sobbarcarsi il viaggio giornaliero di parecchi chilometri).
    Questo è il mio pensiero. In definitiva così come è impostato adesso lo svincolo non va bene ed è eccessivamente ostativo ai trasferimenti nell’interesse degli atleti.

  • 389

    bogar67

    Bernie
    ma quale quota limitata, che fa i ragazzi che sono andati via venivano allenati gratis oppure erano i genitori che pagavano tutto? Trasferimento gratis per tutti tranne per coloro allenati negli anni dal circolo gratis.

    Misterx
    ha ragione andrew again :)

  • 390

    Bernie

    La mia è una posizione conciliatrice e mediatrice con quella della FIT. Resta il fatto che invece viene imposta una gabella eccessiva. Pensare di azzerarla mi pare eccessivo. Portarla ad un criterio ragionevole meglio.

  • 391

    atti

    Bernie,
    ti assicuro che ci sono casi concreti, in tal senso, ancora piu’ emblematici sull’iniquità di tale norma :-)

    Diciamo anche che, pur rimanendo tesserati nel vecchio circolo, si puo’ continuare ad allenarsi presso altra struttura, ed in prospettiva non è certo questo che determina le probabilità di diventare o no un PRO. Questo sia chiaro….trattasi pur sempre di dettagli.

    Rimane cmq la sensazione che il ragazzino, non appena tesserato, diventi oggetto/ostaggio del circolo…e questa a mio parere è la cosa piu’ grave in uno sport dove chi paga è soprattutto la famiglia, e chi non dovrebbe mai rimetterci è senza ombra di dubbio il ragazzino.
    La norma è troppo sbilanciata solo pro circoli…..che ricordo, possono anche, en passant, permettersi di bloccare l’erogazione di contributi destinati al ragazzino/a.

    Direi che questa è materia per Commentucci, Giorgio-Giorgio, Tropiano etc…, cioè qualcuno che bazzica i piani alti della FIT e puo’ magari, volendo, tentare di proporre una modifica alla norma, perlomeno salvaguardando quelli che sono i diritti dei ragazzi !

    Tanto è lapalissiamo che il genitore rimarrà sempre l’ultima ruota del carro in questo contesto.

  • 392

    pulsatilla

    Per una volta sono completamente d’accordo con Atti.
    Però stai attento a non pronunciare il nome di Komment…, sennò rischi di essere bannato. A proposito, che incarico ricopre in Federazione?

  • 393

    pasanen84

    e qui si apre un mondo sulla gestione circolistica del tennis, tanto cara ad andrew..

  • 394

    Maurizio

    Questa volta sono pienamente d’accordo con Bogar, (con questo andiamo allo 0,1% :) ), Bernie ma se io pago il vincolo deve essere a mio favore, non esiste mediazione, è una assurdità, il circolo può avere qualche diritto solo se è lui a pagare la formazione del ragazzo.
    Detto questo ringrazio il Maestro che è anche Presidente dell’ex circolo di famiglia perchè ci ha rilasciato il nulla osta rinunciando all’indennità. Della serie le brave persone esistono ancora.

  • 395

    andrew again

    pe’ piacere, richiudetelo subito, sto mondo, che staggià a uscì a’ puzza!!

  • 396

    pulsatilla

    Hai ragione.

  • 397

    ADDIRITTURA

    …e la quota/tassa alla fit per il trasferimento? che senso ha? ditemelo Voi…

  • 398

    bogar67

    Riscriviamo del topic inziale
    Tra ieri e oggi si sono disputati i primi turni del torneo di Bari, notavo che nell’under 11 maschile e soprattutto femminile i risultati sono tutti simili 6/0 6/1 oppure 6/1 6/0.
    Una domanda: francamente può un bimbo o una bimba a 11 anni perdere 6/0 6/1 nel primo turno di quali e sperare un giorno di diventare un professionista? Certo una giornata storta può capitare ma se dopo 5/6 tornei di macroarea ad esempio si perde sempre cos’ nettamente dai coetanei e magari anche con bimbi più piccoli pensate che un genitore normale che arriva a fine mese facendo sacrifici per tennis figli dovrebbe supportare ancora l’attività?

  • 399

    Maurizio

    Ovviamente mia figlia non famiglia.

  • 400

    bernie

    Sinceramente io non penso che tutti quelli che giocano a tennis ambiscano al professionismo! Direi che invece è molto più vero il contrario: molta gente, e anche ragazzini, giocano per il piacere di giocare e confrontarsi. I bambini sanno riconoscere il valore e di fronte a uno più forte si inchinano e ammettono la loro inferiorità. Ma domani è un altro giorno e l’avversario può essere più abbordabile.
    Dello svincolo, dato di fatto che è iniquo e che il circolo può rinunciarvi, non è il caso come primo step di ridimensionarlo? Se l’hanno messo pensate che lo tolgano di botto? Io cercherei di portarlo su binari sostenibili, perchè non tesserandosi nel nuovo circolo c’è comunque un circolo che ci perde e uno che guadagna e sempre di circoli si parla, entrambi nell’orbita FIT circolistica.

  • 401

    Leon67

    Vorrei sapere se il lemon bowl ed il Fit Ranking Program (racchette Verdi) da’ punteggi utili per la classifica. Naturalmente da U12 in su.
    Un saluto a Bogar. Ci vediamo a Bari venerdi.

  • 402

    lib

    DAVIDE STAI SCHERZANDO, HAI LA SINDROME DI NIK/ANDREW???//”!

    I0 LO LA FARO’ ALLENARE 24 ORE IL LA PICCOLO/A,APPENA NASCE…..

  • 403

    bogar67

    Leon67
    Il fit ranking ha cambiato negli anni diverse volte regolamento e viene organizzato diversamente per under 10 che non prendono punti e per under 12/14. Sulla seconda ipotesi non so se è equiparato ai tornei rodeo per cui prendere metà punti. Il lemonbowl sempre per gli u12 contribuisce a fare classifica.

    Per Bari, fatti riconoscere, io sarò all’angiulli già domani per questione di orari aereo e ne approfitto per vedere se effettivamente mia figlia non era in grado di giocare con le 2003 a campo intero, possibilità che invece è stata data ad altre due bimbe del 04.
    Facciamo questa comparsata nel girone e torniamo in Sicilia, a campo super ridotto (inferiore a quello della pia cup) mia figlia non avendo tocco innato non è in grado più di giocare, gioca solo di potenza per prendere a pallate le avversarie, mi butterà tutte le palle fuori. :) :) :)

  • 404

    Bernie

    Che fastidio! Hanno deciso loro chi delle 2004 poteva e chi no fare under 10? O hanno fatto sorteggio?

  • 405

    bogar67

    Bernie
    penso abbia deciso il stn, poco importa, non mi rode giocare con le 2004 che è la sua classe di età piuttosto che con le 2003 ma il fatto che a 17,77 metri mia figlia ci giocava già a 6 anni. Qui in regione ha vinto un torneo a campo intero ma credo che al momento la misura adatta a lei sia 19.77 metri, quella della pia cup! Ogni cosa a suo tempo, fretta di mettere racchette più grandi in mano e farla giocare in spazi non adatti non ne ho. Luca Bottazzi docet!!
    In questo caso, a Bari per i 2004 avrebbero dovuto fare come logica 19.77 metri prima fase a gironi e campo intero seconda fase visto anche che da gennaio cmq under 10 sarà a campo intero.

  • 406

    andrew again

    benigni legge la costituzione e commuove (fa muovere insieme). Chiunque legga lo statuto Fit invece paralizza.

  • 407

    Leon67

    Bogar67
    Grazie per le informazioni di massima sui regolamenti per le classifiche. Sono il papà di Claudia, ci siamo visti lo scorso anno a Roma. Per le dimensioni del campo al torneo di Bari concordo sul fatto che le 2004 possono andare in confusione perchè in tornei U10 FRP le fanno giocare su campo intero con le bimbe 2003; mi riferiscono che va a stuzzicare le loro capacità di adattamento (me lo auguro).

    Bernie
    Mi è sembrato di capire che le uniche 2004 nel tab. U10F sono le finaleiste dello scorso anno con il benestare del STN (sembra questo il criterio)

  • 408

    bogar67

    Leon67
    17,77 è inferiore alla misura della pia cup ed è uguale alle 2005, mi auguro come qualcuno mi ha riferito che giocheranno prima fase a 19,77 e poi campo intero. Criterio della scelta delle due bimbe potrebbe essere quello che scrivi, va bene no problem, tanto poi le stesse bimbe sono anche a capo ridotto nel nostro tabellone. :) :) penso che una tra tua figlia e la mia ci giocherà contro!
    Se hai fb e mi vuoi aggiungere conosci cognome! Se no blog poi sembra una cosa privata!

  • 409

    Leon67

    Bogar67
    Certo Bogar anche se non sono un assi

  • 410

    Leon67

    Bogar67
    Scusa, il mio piccoletto di tre anni mi ha fatto partire l’invio. Dicevo, certo (riguardo il tuo invito) anche se non sono un assiduo frequentatore di fb.

    Notizie ufficiali da Bari per il Torneo 2004 ?

    Al Lemon Bowl si cognosce gia’ dove giocheranno U10F e U12F ?

  • 411

    Alessandro Nizegorodcew

    @Leon67
    Dove giocheranno nel senso in quale circolo?
    La maggior parte degli incontri under 10 e under 12 vengono disputati al New Penta 2000 nelle fasi finali.. Ma non può esservi certezza. E’ invece certo che l’under 14 è sul veloce, quindi all’Eschilo e a Palocco

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