Juan Martin Del Potro, che 2017 dobbiamo aspettarci?

di - 27 dicembre 2016
Juan Martin Del Potro - Foto Ray Giubilo

Indubbiamente una delle più grandi curiosità per gli appassionati del tennis mondiale, proprio ora che ci si appresta ad iniziare la nuova stagione, riguarda Juan Martin Del Potro. Dove potrà arrivare il campione argentino? Che risultati ci si potrà aspettare nel 2017 dopo l’incredibile cavalcata del 2016? A queste si possono aggiungere tante altre domande: tenuta fisica, quanto giocherà, potrà essere competitivo su tutte le superfici e per tutto l’arco dell’anno. Perché effettivamente Del Potro è uno dei tennisti più amati e dal quale tutti si aspettano tantissimo e che tutti gli amanti del tennis sperano di rivedere sempre come accaduto recentemente a Rio, agli US Open e in Davis.

Per rivedere Juan Martin Del Potro su un terreno di gioco dovremo però aspettare: come da recente notizia, l’argentino non scenderà in campo nel mese di gennaio e quindi salterà l’appuntamento principale d’inizio stagione, l’Australian Open in programma dal 16 al 29 gennaio 2017. E grossi dubbi a questo punto ci sono anche sulla sua presenza per la sfida di primo turno di Coppa Davis che vedrà l’Argentina impegnata contro l’Italia nel weekend del 3-5 febbraio sulla terra di Buenos Aires.

Chiaramente tutto questo risponde già ad una delle possibili domande relative al 2017 di Delpo. Pare che quest’assenza sia dovuta al fatto che il nativo di Tandil necessiti di una sosta invernale più lunga per poter recuperare tutto il grande dispendio di energie, culminato con la finale di Davis vinta in Croazia meno di un mese fa. Ci sono tennisti per cui la stagione è finita quasi un mese prima e quindi hanno avuto decisamente più tempo per le vacanze e per le preparazione invernale. Per Delpo l’anno che va a chiudersi tra pochi giorni è stato talmente ricco di emozioni e di fatiche (probabilmente anche inaspettate da lui stesso) e che si è chiuso tardissimo, senza tralasciare i prolungati festeggiamenti per la prima storica vittoria argentina in Davis. Da qui si può benissimo comprendere e condividere la scelta di saltare la trasferta australiana: non c’è stato quasi il tempo per prepararla nel miglior modo.

È dunque molto probabile che Del Potro vada a scegliere quelli che saranno i suoi appuntamenti nel 2017 in maniera molto mirata: la classifica ATP dell’ultima settimana lo posiziona al numero 38, cosa che gli permetterà di entrare senza bisogno di wild card o altre situazioni particolari nei main draw di tutti i tornei in programma. Fino a giugno ha da difendere solo la semifinale di Delray Beach e poco altro. Anzi, ottenendo qualche buon risultato può anche tornare in posizioni migliori di classifica. Certo che un buon risultato a Melbourne gli avrebbe concesso di risalire molto più rapidamente.

A questo punto è molto probabile aspettarsi un Del Potro mina vagante nei tornei americani sul cemento a marzo con un febbraio che potrebbe vederlo al via nel torneo di Rotterdam oppure nel torneo di casa di Buenos Aires.

In ogni caso fondamentale aspettare il suo rientro per capire al meglio quali saranno poi le sue strategie: se riavremo lo stesso Del Potro visto nel 2016 non è da escludere dal novero dei favoriti a Wimbledon e agli US Open, se vogliamo focalizzarci sugli Slam. Non aspettiamoci un Delpo da tantissimi tornei, aspettiamocelo con scelte mirate verso ambiti nei quali comunque non parteciperà mai solo per partecipare. Tutte le volte che sarà in un main draw, Murray e compagni vorranno averlo il più lontano possibile: chiedere a Djokovic cosa significa trovare un Del Potro fisicamente a posto e pronto a combattere con il meglio al Mondo.

L’augurio per il 2017 è che Melbourne possa essere l’unico grande appuntamento senza di lui ai nastri di partenza.

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