Tutto facile per Fabio: “sono più tranquillo e consapevole”

di - 22 Ottobre 2015

Fognini Vienna

Da Vienna, Giulio Gasparin

Per una scelta non del tutto comprensibile, anche oggi Fabio Fognini ha giocato per primo su campo B, ancora una volta gremito per poter vedere l’azzurro, quest’oggi opposto a Radek Stepanek, in un match sulla carta per nulla semplice. I due infatti si erano affrontati per ben tre volte prima d’oggi, sempre sul cemento, seppur all’aperto, e il ceco aveva vinto gli ultimi due incontri. Se da un lato Stepanek non è arrivato a questo match in condizioni ideali, avendo mostrato un tennis ancora lontano da quello dei giorni migliori nel match di primo turno, Fognini ieri si era detto molto stanco, ancora provato dalla trasferta asiatica, il jetlag e anche il lungo match di ieri. Forse anche conscio delle poche forze fisiche a cui attingere sulla distanza, il ligure è partito molto forte, mostrando come ieri ottime capacità offensive, accentuate dalla rapidità dei campi, grazie all’anticipo e la varietà di soluzioni.

Nel secondo gioco dell’incontro, Fognini ha dovuto lottare duramente per strappare il servizio al ceco, ma dopo un game combattuto in risposta, ha tenuto agevolmente il proprio servizio, allungando sul 3-0. Stepanek ha provato a farsi più aggressivo, prendendo la rete con frequenza, ma la scelta tattica non ha pagato, sicché in poco più di 25 minuti, l’azzurro ha chiuso il primo set per 6-1. Tra i punti spettacolari, Fognini ha messo a segno un passante di controbalzo con il rovescio lungo linea in uscita dal servizio, che ha lasciato di stucco Stepanek e fatto esplodere l’apprezzamento del pubblico viennese.Stepanek big

Per ritrovare calma e fiducia dopo la stesa del primo set, il ceco si è preso una lunga pausa per andare alla toilette, rientrando in campo più aggressivo, ma in modo più ragionato, soprattutto al servizio. Come un po’ sorpreso da questo improvviso aumento di livello del proprio avversario, Fognini ha fatto più fatica a passarlo, costretto anche a rincorrerlo nel punteggio, avendo Stepanek servito per primo nel secondo parziale. Incoraggiato dal pubblico ceco giunto numeroso quest’oggi sul Campo B della Stadthalle di Vienna, Stepanek ha messo alle strette il ligure nell’ottavo gioco, quando sul 4-3 in proprio favore si è issato sullo 0-30. Fognini però ha risposto con carattere, servito bene e con calma trovato la parità. Sull’onda del momento positivo, ha strappato la battuta al ceco alla prima possibilità del set e si è portato a servire per chiudere l’incontro al cambio di campo. Senza problemi ha servito con facilità e chiuso in poco più di un’ora di gioco.

Con un solido 6-1 6-4 l’azzurro si è qualificato per il secondo quarto di finale in carriera a Vienna, dopo quello del 2013, quando perse da Robin Haase in tre set. Per lui ci sarà David Ferrer, prima testa di serie qui in Austria, che ha liquidato Guillermo Garcia-Lopez con un sonoro doppio 6-1 .

Lo spagnolo, in conferenza stampa, si è così espresso riguardo al match che dovrà giocare con il numero 1 d’Italia: “Lui è un giocatore di grande talento, non sarà facile perché è molto forte, quindi dovrò cercare di essere molto aggressivo per vincere.”

Domani con Ferrer dovrò ovviamente cambiare qualcosa, perché non ci ho mai vinto,” ha detto Fognini. “Quindi questo mi fa partire come sfavorito, senza ombra di dubbio, però è un periodo che sto giocando bene, sto pensando bene e sto bene fisicamente. Quindi cercherò di mettercela tutta, di metterlo in difficoltà e se avrò qualche possibilità dovrò sfruttarla perché con questi giocatori i treni non passano molte volte.”

“Il risultato direbbe che è stata facile,” ha detto il ligure riguardo il match di oggi. “Ma con lui non si sa mai, soprattutto su queste superfici. Però penso di essermi confermato bene al servizio, soprattutto, e nei punti importanti. Per esempio sul 4-4 nel secondo set l’ho gestito bene. Il doppio mi sta aiutando senza dubbio, come dici tu anche nei passanti, poi ovvio, oggi è stata una partita diversa da ieri: Stepanek ha quel gioco, viene avanti, ha ottime volée e un’ottima mano, in più sapevo che da fondo lui voleva evitare lo scambio perché sapeva che da fondo sono più forte o comunque più solido, quindi dovevo essere sempre pronto a passarlo. Ieri è stata una partita diversa, come già ti avevo detto c’è stata anche un po’ di fortuna, però sono contento, perché domani ho la possibilità di affrontare un altro giocatore tra i primi 10, uno con cui non c’ho mai vinto, quindi questo mi darà un ulteriore consapevolezza del mio livello attuale.”

“I giornalisti hanno sempre detto che io non potevo giocare sul cemento o indoor, però è un periodo che sto giocando meglio, sono più tranquillo e consapevole. Penso che questo mi stia aiutando ad ottenere I risultati che sto ottenendo, dagli US Open a tuttora. Avevo giocato bene anche sulla terra dopo Wimbledon e ora voglio chiudere al massimo.”

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