Campioni, Cigni Neri & Principi Buzzurri

di - 1 Agosto 2011

SAGHE MENTALI IN STATO DI GRAZIA
La Rubrica dell’(In)Esperto di Stefano Grazia

EPISODE 6_Divagazione Num 1: Similitudini fra i sottoboschi  culturali sportivi di Tennis Giovanile e Surf nella serie televisiva John  from con un interessante (?) riallaccio al film The Black Swan e al  tema della schizofrenia (va mo la’ …) con infine ritorno alla Realta’ con una riflessione sulla pressione che la presenza del Genitore durante i tornei comporta

Della serie, questo si che e’ un articolo, scritto anche questo diversi mesi fa,la prima parte, che nessuno commentera’… Edddai, continuiamo a farci del male…..Ma la seconda parte riguarda l’ultima impresa di Alessia, quindi Bogar puo’ saltare tutto l’inizio e venire al dunque …

Dopo essermi riletto l’ultimo capitolo di La Canaglia di Lagos (Colpo di Grazia 15), ho avuto solo un rimpianto: quello di aver continuato a scrivere posts ed in particolare di essere riuscito anche a litigare con Pulsatilla che in fondo prima dava della sedicente psicologa a Maria Prosperi e forse me lo sono sognato ma un migliaio di anni fa mi fece anche qualche compliment quando per l’ennesima volta diedi il mio addio ‘definitivo’ al palcoscenico. Ma questo sicuramente e’ uno degli articoli che lo avrebbe fatto addormentare, e non solo lui. Comunque in questi giorni mi sto guardando, al ritorno dalla palestra dove per tre ore tutte le sere combatto contro le mie ossessioni sprecando in fondo gli ultimi giorni a disposizione per una vita ancora passabile, sto guardando, dicevo, un a serie Tv, John from Cincinnati, che parafrasando Daniela Santanche’ che si riferiva al Benigni della Divina Commedia e della Storia in Italia a Sanremo, fa CA-CA-RE. Ho gia’ scritto che non posso certo essere definite di pura destra visto che sono a favore dell’aborto, dell’eutanasia, della liberalizzazione di tutte le droghe pur non facendone minimo uso, ma qui mi trovo d’accordo con l’onorevole: Benigni mi piaceva solo ai tempi dell’Altra Domenica di Arbore e anche li’ solo per 10-15’ e, ovvio, anche la prima volta che fece il suo show con Raffaella Carra’ in diretta , show poi ripetuto sempre uguale decine d’altre volte con Baudo e perfino alla notte degli Oscar … ma stiamo come al solito divagando. Dicevo questa serie fa ca-ca-re, in maniera davvero imbarazzante e tanto piu’ in quanto e’ stata create e prodotta da David Milch ,il celebrato autore di NYPD Blue, una serie che soprattutto nelle prime due stagioni cambio’ per sempre il modo di fare TV, e ancora di piu’ l’autore di Deadwood per HBO, la serie che e’ considerata, insieme con The Wire, quanto di meglio sia mai stato creato per la Televisione e non solo, la prova che il prodotto televisivo puo’ essere superiore , per scrittura recitazione approfondimento psicologico a tutto tondo dei caratteri, di quello cinematografico. La prima stagione di Deadwood e’ un capolavoro difficilmente eguagliabile anche se richiede pazienza, visione in lingua originale e,permettetemi di dirlo, un certo background culturale letterario e cinematografico. Nel senso che chie’ in grado di apprezzare Deadwood e’ sicuramente in grado di farsi piacere Lost ma non necessariamente viceversa.
Era quindi con una certa trepidazione che mi sono accinto a guardarmi la serie responsabile della conclusione di Deadwood, interrotta infatti dopo tre stagioni quando originalmente era stata pensata per Quattro.Il fatto che fosse stato un incredibile flop e che fosse stata cancellata dopo una sola stagione non mi spaventava, anzi (lo stesso Firefly,un’altra delle mie serie preferite di tutti I tempi e da cui poi era stato partorito il film Serenity, quello in cui c’e’ la versione moderna di Han Solo era stato cancellato dopo una stagione), e come ho appena detto perfino Deadwood doveva durare 4 stagioni e ne furono realizzate solo tre.
Ma la storia, ambientata nel mondo dei surfer californiani con al centro una famiglia che piu’ disfunzionale non si puo’ mi ha creato fin dale prime battute una spiacevolissima sensazione di disagio, disagio che si accentuava man mano che I minuti passavano e le scene e I dialoghi si susseguivano ….
Eppure…non sono riuscito a smettere di guardare.
C’e’ una striscia di Lupo alberto di Silver che spiega bene quello che e’ successo: gli animali della McKenzie Farm hanno organizzato una serata cinematografica e il film proiettato e’ un western di john Wayne… Alla fine del film, nell’ultima vignette Silver ce li disegna mentre escono , tutti con le braccia large a cercare la colt, la posa alla cavaliere solitario, imitando John wayne ed Henry Fonda, mentre nel fumetto uno dei protagonist dice: Dove diavolo ho mess oil mio cavallo?
Cioe’ gli spettatori durante il film si identificano con i protagonisti e quando escono sono ancora calati nella parte. In effetti, pur apprezzando quasi ogni genere cinematografico, confesso un debole per quelli in cui mi posso identificare, nel bene e nel male, a torto (come nel caso di Brad Pitt in Legends of the Fall) o a ragione (Joe Mantegna in Searching for Bobby Fischer), con uno dei main characters del film. Qui piu’ che identificarmi in qualcuno dei protagonista, era mio figlio che trasfigurato mi continuava a ricordare Shaunie, il quattordicenne in odore di sponsorizzazione, figlio e nipote di due leggende del surf , entrambe finite male chi per una ragione chi per un’altra.
Ben piu’ drammatica e disturbante l’identificazione che si corre il rischio di provare (e qui rientro ai giorni nostri) in un film come The Black Swan, in cui una strepitosa Natalie Portman (che io adoro da quando 14enne in Beautiful Girls ruba la scena e l’intero film a Timothy Hutton Matt Dillon Uma Thurman Mira Sorvino … film ‘piccolo’ e bellissimo, fra I miei preferiti di sempre, diretto da Ted Demme, nipote del piu’ famoso Jonathan, e poi purtroppo morto a 50 anni per infarto … ) in cui una strepitosa Natalie Portman, dicevo, interpreta una prima ballerina che, alla stessa stregua di molti campioni dello sport, devono, per soddisfare le aspettative alimentate magari inconsciamente dai genitori e/o che loro stessi si sono posti, devono non solo immolarsi sull’altare del Sacrificio attraversando il tunnel di ferro, fuoco, sudore e sangue e polvere da sparo, ma anche spesso eliminare l’unica persona che veramente si frappone fra loro e il successo e cioe’…se stessi. Come scriveva il grande Clerici, l’avversario in fondo altri non e’ che il simulacro di se stessi.

Rientro ora in media re perche’ nel riallacciarmi ai complimenti a Mad Max e soprattutto ad Alessia mi erano sorte un paio di considerazioni che potevano essere aggiunte ad un articolo sulla psicoanalisi del campione in erba. La Domanda che mi sono trattenuto dal fare al Principe Buzzurro, perche’ non era giusto farla a caldo quando l’unica cosa che contava, in quel momento, erano le congrats di rito, era: Come mai tu non eri con lei? E senza malizia, come spieghi che i migliori risultati lei li abbia ottenuti quando tu non c’eri? Ti senti di escludere aseolutamente di essere anche tu vittima della Sindrome di Stoccolma del Genitore, cioe’ di essere colpito dalla Condanna a non poter gioire in diretta dei successi della propria prole?

Adesso e’ chiaro che venendo da me la domanda puo’ apparire ambigua e l’argomento sollevato maliziosetto, direbbe Archipedro. Ma credo che, spogliato dai riferimenti personali, possa essere un buon argomento da sviscerare anche con l’aiuto di FDC aka Fuor De Cabeza. Io in realta’,ci ho pensato spesso, a questa cosa, visto che gia’ io soffrivo e soffro a vedere i match dei miei campioni preferiti in ogni sport ai quali spesso, per non portar loro sfiga, nego il mio supporto in diretta ( li guardo poi in differita ma solo se hanno vinto…) ( la Henin invece la guardavo e vinceva spesso lo stesso… piu’ di Agassi e Murray, devo dire…)…e quind idiciamo la verita’ ( scoop!), la vera ragione per cui Nicholas ha smesso e’ stata quella di non darmi questa delusione… No, scherzi a parte: la domanda non e’ pellegrina o maliziosa come qualcuno potrebbe pensare ma invece riguarda una parte importante del rapporto Genitore- Figlio/a: laddove ci sono figli/ie che hanno bisogno del Genitore come una Coperta di Linus, vedi per es la Bartoli, ve ne sono altri che invece magari hanno bisogno del Genitore a casa per l’homework quotidiano ma preferiscono affrontare i tornei da soli perche’ sentono meno la pressione…Quindi alla luce degli ultimi risultati, non potrebbe essere il caso anche di Alessia? E come reagiresti se te ne rendessi conto? Saresti disposto a fare il passo indietro ?O piuttosto lo vivresti come un’amaro scherzo del destino? Daidacci una risposta sincera…la mia sarebbe: mi girerebbero tremendamente le palle ma ovviamente lo accetterei come sacrificio in nome del team…sacrificio relativo nel mio caso perche’ soffrirei comunque troppo e quindi starmene a casa e accendere la tv solo a cose avvenute potrebbe essere anche la situazione ideale se avessi, per farlo, una scusa come questa ( daddy, porti sfiga! cioe’, no…con te in giro sentirei una pressione maggiore perche’ mi sentirei di dover vincere non solo per me ma anche soprattutto per te…o meglio, sentirei che se non vincessi tu ci rimarresti cosi’ male…si, lo so che ci rimani male anche se stai a casa, ma certo non mi aiuta saperti cosi’ nervoso ed ansioso al di la’ dell’apparenza da gentleman inglese ( Qui poi Alessia potrebbe aggiungere di suo: ah, ma lo sai pero’ che il papa’ di Nicholas a chiamarti il Principe Buzzurro ci ha proprio azzeccato…maddai, non ti sarai mica offeso, non capisci che scherzava?)

Confermo: scherzavo, e ancora Congrats sincere ad Alessia e al suo papa’ (e anche alla sua mamma!)

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192 commenti

  1. francesco brancato

    Stefano anche le divagazioni in chiave cinematografica per chi come me ama il cinema sono interessanti..continua..Su Benigni non sono d’accordo lo trovo un folletto geniale.
    Sulla presenza dei genitori in campo io posso raccontare la mia esperienza che è fatta di varie fasi .Nelle prime sopratutto nell’under 10 e 12 la presenza mia o di mia moglie era ben accettata..ricordo la finale del master nazionale topolino al Ronchi verdi vinta dalla Chinellato la partita più emozionante di Francesca che abbia visto per la cronaca 6/4 4/6 7/6(6) ;o anche a Malta quando nel suo primo torneo TE u .14 quando era u. 12 partendo dalle quali arrivò in semi..
    poi c’è stata una fase in cui rifiutava assolutamente la presenza dei genitori.. ed anche dopo aver fatto migliaia di chiolometri era dura dovere rimenere al bar senza poter assistere ai matches…
    questa fase si è conclusa con il recente torneo di Correggio in cui ero a bordo campo…ma comunque chiedendo lumi a Federico, penso che si senta più “libera ” quando accompagnata dai maestri..

  2. Madmax

    Stefano..

    Trovo questa ipotesi assolutamente irreale..e assolutamente non vera..

    Ai più bei match giocati quest’anno da Alessia sono stato sempre presente.. E li ha vinti tutti..

    Quando ha fatto dei risultati (come li chiamate voi) è stato solamente perchè erano competizioni dove giocavano solo le ’98.. (Belardinelli, Annecy)..

    E ad Annecy la finale l’ha anche persa, nonostante tutti abbiano detto che era assolutamente alla sua portata..

    Quest’anno poi quando ha giocato questi tornei (con i coetanei) li ha sempre vinti con me presente.. (vedi Campionati Regionali)..

    Al contrario insieme (a parte appunto i regionali vinti), siamo andati a giocare solo tornei under 14 (quindi dove giocavano le ’97) e dove quindi in alcuni casi le avversarie avevano anche un paio di anni più di lei..

    Per non parlare poi dell’Avvenire dove gli anni di differenza erano addirittura tre o quattro.. (e dove che per intensità ha giocato un primo set eccezionale, il migliore da lei mai giocato, anzi forse posso arrivare a dire che è stato il set della svolta..)

    No, il vincere o perdere purtroppo o per fortuna dipende sempre e solo dagli avversari ed eventualmente dalle sue emozioni quando sono forti come quelle che ha avuto nel giocare la finale di un torneo internazionale..

    Quelle che citi tu sono le solite scuse che ragazzi e genitori accampano dopo una sconfitta, perchè non sono a conoscenza di nessun ragazzo/a che era un brocco con i geitori presenti e diventava un campione quando al contrario non lo vedeva nessuno.. 🙂

  3. Madmax

    Ah dimenticavo..

    Ovviamente fosse una cosa reale non avrei nessunissimo problema a stare a casa, anche se per come la vedo io le pressioni chi vuole diventare un campione con la C maiuscola deve imparare a saperle gestire e non ad evitarle..

    Altrimenti dopo ogni cosa sarebbe una pressione insopportabile, la gente, l’avversario mai/sempre battuto, il vento, la classifica il Prize Money..

    No non scherziamo su…

  4. Madmax

    E’piaciuta anche a me invece la divagazione sul cinema e su Benigni.. che anche a me piace poco.. tranne quest’anno all’ultimo Sanremo..

    Lì è stato veramente eccezionale…

  5. monet

    ”No, il vincere o perdere purtroppo o per fortuna dipende sempre e solo dagli avversari ”
    mi spiace caro Max,ma il vincere e il perdere dipende sempre da te stesso.i tuoi avversari li batti se fai il tuo,se lotti,se fai le giocate giuste, se non pensi ,quelle che provi e riprovi dirante gli allenamenti,quindi i tuoi avversdari li batti tu, sempre che si pali di quelli del propreio anno,per…ora!!

  6. Kill Bill

    Credo che lo show originale di Benigni , quello in cui prende in braccio i personaggi sia da ricondurre ad una festa dell’ unità quando sul palco prese in braccio, con le dovute cautele, Enrico Berlinguer.
    Riproposto tra l’altro in una puntata di Anno Zero da Santoro.
    Credo fossero i tempi del film ” Berlinguer ti voglio bene ” seconda metà anni 70.
    Un film mitico per noi della zona … non so quanto comprensibile al resto d’Italia.

  7. Hugo Porta (Argentina)

    Tutti i figli prima o poi (“virtualmente”)uccidono i propri genitori (Freud); uccidono per manifestare il loro IO; compito dei genitori è supportarli se le scelte sono sane, ma in contrasto con quelle genitoriali, senza fargli venire sensi di colpa.

    Grazie ancora Stefano!!!

    Hugo Porta

  8. Gli effetti della presenza dei genitori può avere sui giocatori effetti favorevoli, sfavorevoli o può risultare ininfluente. A volte è pura scaramanzia!!!! Tutto dipende dai giocatori. La cosa dunque importante è rispettare la loro volontà chiedendo loro direttamente quale comportamento è meglio per loro. Lo so che è pesante stare lontani dal campo quando hai fatto migliaia di km. Ma se è quello che chiedono, per amore dei figli si fa anche questo (o ci si appollaia in qualche angolo recondito lontanissimo dal campo con un binocolo guardandosi bene dall’essere scoperti…….. 😉

  9. max, io sono perfettamente d’accordo con te … a meta’! Nel senso che la psiche del campione e’ fragile e infatti molti di loro sono superstiziosi, anche i piu’ insospettabili, e molti di loro, anche i piu’ forti, hanno problemi a reggere la Pressione e certe volte un Genitore ingombrante potrebbe non aiutare…vedi per esempio il bellissimo post in cui De Fraia raccontava il suo rapporto coi figli … Comunque io partivo dal tuo caso solo per fare un discorso piu’ generale e infatti non ho difficolta’ ad accettare per buona la tua spiegazione rimanendo pero’ convinto che in altre situazioni il Figlio/ Figlia possa trarre vantaggio, specialmente in alcune fasi della sua vita, dall’Assenza del Genitore …Il problema vero semmai e’ che, poverini, non hanno il cuore di dircelo nel timore che ci si rimanga troppo male e allora spetta a noi capirlo …
    Poi diverso e’ il discorso, che mi sento di condividere, che in fondo siano tutte pippe e semmai segnali di debolezza… certo, la prima reazione istintiva e’ quella, di dir loro di non raccontar stronzate e trovare scuse … ma il compito di un fine psicologo e’ semmai aghirare la situazione e risolvere il problema senza entrare in conflitto … Oh, intendiamoci, io sono tutto tranne che un fine psicologo …

  10. Madmax

    Monet.

    Capisco la scoppola contro il City ma concentrati su ciò che scrivo.. 🙂

    Tu dici:

    li batti se fai il tuo,se lotti,se fai le giocate giuste, se non pensi ,quelle che provi e riprovi dirante gli allenamenti,quindi i tuoi avversdari li batti tu, sempre che si pali di quelli del propreio anno,per…ora!!

    Se gli altri sono più forti di te con il piffero che li batti!!

    Ovviamente se giochi a tennis..

    Il “dipende dagli avversari” era inteso come “dipende dalla forza degli avversari” nel senso che se uno è più forte e magari anche più grande di te puoi giocare al meglio e avere un atteggiamento fantastico, che te ne torni a casa lo stesso..

    Per me alcune cose sono ovvie e scontate.. al contrario di chi le ha imparate con il tempo..

    Altre anch’io le ho imparate dopo ma sempre abbastanza in fretta!! 🙂

  11. Madmax

    Stafano..

    Io credo che sia diverso per ognuno perchè è diversa la cultura sportiva e quindi l’insegnamento che hanno ricevutoo..

    Per cui concordo sul fatto che ci siano casi e casi ma perchè ci sono insegnamenti e insegnamenti..

    Devo dirti che per quanto mi riguarda io sto molto volentieri a casa e non mi pesa proprio, ma essendo per ora il coach devo andare per forza per poter svolgere al meglio il mio lavoro..

  12. monet

    l Inter è un credo in casa mia,ieri abbiamo mandato segnali irrisori alla squadra del presidente del consiglio,abbiamo fatto giocare tutti gli juniors.
    a parte questo,l’età conta tanto,ma essere il più forte ,non esiste,esiste il giocare meglio.questa sett il mio bambino ha battuto nell orsine machado rochus e starace giocando e stando su livelli fisici e mentali ecellenti,poi quando ha dovuto giocare per vincere il torneo con cilic,si è spenta la luce al 3° game su un doppio fallo.ecco perchè ti dico che nn esiste il piu forte,esiste quello che in quel momento ha piu volgia di vincere e lottare

  13. bogar67

    Grazie Stefano!! letto tutto 🙂

    @Federico di Carlo
    Mia figlia che come sai compie 7 anni a settembre e da circa 6/7 mesi non vuole che io stia ad assistere agli allenamenti, eppure non sono un padre pressante e non mi sono mai intromesso nel lavor del maestro, come reputi questa cosa negativa o positiva? In torneo invece fino adesso ha sempre accettato la mia presenza, anzi ne è contenta perchè dice che incoraggio!

  14. pulsatilla

    Lo sproloquio stefgraziano riprende quota, ma la forza dirompente dei primi articoli non esiste più. E’ una fase crepuscolare, la prosa si attorciglia davanti a due tre concetti, riproposti in forma ossessiva, sempre quelli, un deja vu, nessuna novità. Non c’è più ispirazione, è tutto manierismo, esattamente come gli ultimi Cd di Francesco de Gregori per intenderci, gli anni passano e l’ispirazione non c’è più la musica non emoziona. Non si riesce più a battere cassa.
    Stefgrazia, con l’entusiasmo trepidante del genitore, ci faceva vivere per interposta persona il sogno “impossibile”, quello di veder costruire un atleta italiano che diventerà un campione di tennis in un’accademia americana. Gli ingredienti c’erano tutti, anche quelli a soddisfare la nostra inguaribile esterofilia. Purtroppo tutto questo non c’è più e il nostro scrive con lo stesso entusiasmo di una campana a morto. La stessa cadenza, il rintocco uguale, ripetitivo e nemmeno ipnotico.
    Mi scuserai,
    ma della prima parte non sono riuscito a leggere più di quattro righe, ancor peggio la seconda parte, già trattata, scontata, noiosa.
    Sono sicuro che non ti offenderai.

  15. ma figurati se mi offendo, mai avuto la pretesa di piacere a tutti … anzi, ti chiedo scusa fin da ora se ti dovrai sorbire altri 15 articoli che sono gia’ stati inviati, poi come ho detto il continuare dipendera’ da tante cose… Condivido molte cose della tua critica letteraria ma a dire il vero quest’articolo mi sembrava meno ripetitivo del solito fra riferimenti cinematografici e televisivi e un bell’argomento di discussione in chiusura…non e’ che sarai un po’ prevenuto nei miei confronti?

  16. Bogar,
    L’ipotesi che mi viene adesso al momento può essere che gli altri genitori degli altri bambini non assistano ai loro figli in allenamento e tua figlia si può sentire un po imbarazzata dalla tua presenza. Oppure può aver sentito dall’allenatore a colloquio con un suo collega che la presenza dei genitori in allenamento non è ben gradita…….. Sono solo e tutte congetture. Potrebbe essere qualsiasi altra cosa. La cosa migliore è fare la domanda che hai posto a me, a lei direttamente.

  17. bogar67

    @Federico Di Carlo
    stasera chiedo, è quattro giorni che non dorme sotto lo stesso tetto ma da mia sorella con le cugine e non gli manco per nulla, 🙂 sto cercando di abituarla a stare fuori per eventuali centri estivi o convocazioni rappresentative.
    Secondo me cmq l’ipotesi più accreditata anche se ripeto non sono pressante è la più semplice, non vuole che io veda quando sbaglia gli esercizi ma non perchè ha paura di rimproveri, del resto non li riceve, ma di sentirsi ridicola una volta che fa gli errori.

  18. Madmax

    Monet..

    Che brutto credo, con tutti quelli che ci sono!! ah ah

    Vedrai che dopo l’acquisto di Fabregas te li manda il Presidente del Consiglio i segnali 🙂

    Per il resto io nonostante tutto continuerò a pensarla un po’ (non del tutto)diversamente.. Nel senso che lo trovo tutto molto collegato..

    Tu dici che al tuo boy si è spenta la luce perchè doveva vincere il torneo..

    Io posso pensare invece che Cilic non è ne Rochus ne Starace ne tanto meno Machado..

  19. riviera

    Mi rivolgo alla redazione del sito: spazio tennis si occupera’ delle finali mondiali u14 in corso di svolgimento a prostejov( dove sono presenti anche i ragazzi azzurri guidati da stefano pescosolido e sconfitti all’esordio dai fortissimi USA)? Grazie in anticipo

  20. Alessandro Nizegorodcew

    @riviera
    Io purtroppo sarò in ferie da domani al 12 e di norma scrivo io di tennis giovanile. Ovviamente se qualcuno vuole prendersi il compito di scriverne sarebbe cosa gradita. La mia email è [email protected]
    Nel caso vi darò l’email privata di Sergio Pastena che inserirà gli articoli in questi giorni..

  21. Madmax

    Ale..

    Il tuo nuovo soprannome d’ora in poi sarà Giancaleazzo.. Mangi, bevi e non fai un caxxo ah ah

  22. Alessandro Nizegorodcew

    @monet
    Ti sei fatto una settimana ad Umago…………… sbaglio? Direi che in confronto non posso fare molto… 😉

  23. bogar67

    @mad max
    ho visto il lago sotto casa su un servizio in tv ci stavano dei tipi che si esibivano, pioveva e questi indossavano maniche lunghe, dai che tra 20 giorni ti godi il caldo della sardegna anche se anche qui quest’anno cielo spesso plumbeo anche qui.

  24. Zorro

    Della serie “Genitori a bordo campo” ho visto MADMAX alla finale del torneo U-16 al TC Carpenedolo di qualche mese fa (vinta da Alessia !!!). MAX se ne stava appollaiato sulle tribune due campi di distanza da Alessia. Nessuna interferenza, nessuna imprecazione; ce ne fossero di genitori così.

    Per quanto riguarda Alessia vista più di un anno fa a Palazzolo rivista ad aprile di quest’anno a Carpenedolo ………… credo che i fatti hanno superato abbondantemente le parole. Complimenti 🙂

  25. Madmax

    Zorro..

    Ah ah ah è vero ero proprio appollaiato, purtroppo però non da tutti le parti si trovano tribune così dove poter vedere bene i match anche stando lontano!! 🙂

    Cmq ti ringrazio dei complimenti… non esagerare però altrimenti dicono che sei un amico o un nick-falso!!

    E cmq da allora Alessia è migliorata ancora molto.. 😉

  26. Madmax

    Bogar..

    Il cielo plumbeo non è altro che il preludio del tornado che si abbatterà sulla Sardegna a fine agosto: IL TORNADO MAX!! ah ah

  27. Roberto Commentucci

    Ecco, lo dicevo io che vuole invadere la Polonia… 🙂

    Povera Sardegna, e povero bogar67… 😉

  28. Atti

    Francamente non saprei cosa aggiungere alla “provocazione” del Doc….

    Rimane il fatto che è un dettaglio alla lunga che il genitore sia presente o no….
    Prima si supera questo tipo di condizionamento, meglio è.
    Se alleni tua figlia non vedo controindicazioni all’essere presente…soprattutto se il binomio funziona..
    Ora credo che se ci si riferisce a MadMax…non possiamo che fargli i complimenti. e non le pulci e/o il processo alle intenzioni…

    Chi fa da padre e anche allenatore, è assurdo che non veda i match del figlio… a meno che non lo faccia per scelta specifica e/o per altri motivi (convocazioni etc).

    In generale, la provocazione del Doc è solo uno spunto per ribadire per l’ennesima volta, quanto poi sia tutto legato al ragazzo ed alla sua capacità e volontà… piu’ che a un metodo universale migliore o peggiore… e/o all’essere determinanti o no a bordo campo.

    Mi pare questo il motivo di “discussione” fra le parti, c’è chi sostiene che un metodo individuale e personale possa andar bene in tutti i casi, anche al di fuori dell’ambito familiare… e che è solo una questione di volontà e ferrea determinazione.
    E chi, come il Doc e il sottoscritto.. pensa che sia un po’ piu’ complesso…e legato a fattori personali genetici e di circostanza.
    Fermo restando che l’one to one è comunque la strada migliore per un tennista in erba.

    I cinesi invece adottano un altro sistema… ne prendono un milione per tipo.. e poi man mano scremano e scartano…e si trovano in casa fior di campioni.
    Evidentemente non hanno ancora … un buon metodo .. universale!

  29. Maurizio

    All’età di Alessia, quando non ti segue in torneo colui che lo fa tutti i giorni, sia maestro o facente funzioni, l’allievo gioca quasi sempre meglio, libero dsi vincoli e dal dover necessariamente applicare qualcosa fatta in allenamento, magari di recente.
    Ogni tsnto va bene, per prendere fiducia e giocare in scioltezza, ma poi occorre anche riprendere con i “compiti” da svolgere in gara ufficiale.
    Tutti ricorderete l’l’obbligo imposto in un match a nadal in gioventù, doveva applicare costantemente il serve and volley, perse la partita, si disperò ma applicò quanto doveva, ecco non ci fosse stato lo zio avrebbe fatto di testa sua vincendo agevolmente, ma poi non avrebbe l’adattabilità che ha oggi nel imparare ed applicare cose nuove.

  30. Madmax

    Atti

    Intanto grazie, mentre per il resto sono abbastanza d’accordo, ma sui cinesi la risposta è scontata perchè ricalca con numeri molto più grandi quello che fanno le accademie visto che è molto più facile, non servono i genitori che spingono e i maestri/coach non devono essere necessariamente bravi… conseguentemente costano anche poco..

    Infatti con questo metodo rimangono solo quelli che lo vogliono veramente, quelli che resistono e non muoiono prima e per l’ennesima volta ripeto si pagano poco i tecnici…

    Non per niente dai paesi comunisti soprattutto i bravi e quelli che guadagnavano scappavano via.. E si perchè da loro anche quelli bravi guadagnavano poco, ma com’è finita lo sappiamo tutti..

    Ma poi noi i milioni per tipo non li abbiamo per cui i pochi che abbiamo dobbiamo tirarli su a latte di gallina.. 🙂

    Inteso come il miglior allenamento possibile..

    Al contario ora che i soldi li hanno anche loro siamo addirittura noi che andiamo da loro e quindi credo sia inutile cercare di inventare l’acqua calda..

    Quello che bisogna fare lo sappiamo, sappiamo anche che è un percorso difficile costoso e che non tutti riescono ne a farlo ne a portarlo a termine, così come sappiamo benissimo che nessuno da niente per niente e quindi se vogliamo essere aiutati dobbiamo presentare un prodotto molto al di sopra della media..

  31. ivano

    Stefano
    Divertente quasto articolo……….
    Io quando giocano i miei allievi/figlie faccio proprio opera di cocching……….
    E non me ne importa una ricca pippa di quello che pensano di me gli altri……………io se sono presente cerco in tutti i modi di aiutare il mio allievo……….
    Infatti rischiano sempre il penalty point per cocching…….
    Secondo me il giocatore quando è in campo e comincia a guardarti si aspetta delle risposte,si aspetta delle soluzioni……..Avete mai visto un allievo guardare il coach quando va tutto bene?????????Impossibile…………quindi io devo assolutamente dare le risposte che l’allievo mi chiede………..
    Non credo quindi(di conseguenza al mio comportamento) di mettere pressioni o ansie al mio allievo/figlia ma bensi’ cerco in tutti i modi di aiutarlo quindi credo di essere ansi molto utile…………..
    Caratteristica importantissima poi di un ottimo coach è quella di “Captare le situazioni”………..se sei bravo in quello sarai sicuramente di grande aiuto all’allievo/figlio e non di troppo………..

  32. ivano

    Stefano
    Ti racconto un anedoto divertente proprio rispetto a questo articolo……..
    Partita u.14 internazionale a Malmaison 2002……….Fabbiano/Del Potro………..match di cartello……..siccome sia io che michelangelo eravamo pericolosi per il nostro allievo(appunto per cocching) dovevamo escogitare qualcosa per inculare (scusate il termine) l’arbitro di sedia………..
    Quindi cosa abbiamo fatto??????
    Invece di stare tutti nel solito posto come fanno tutti i team,ci siamo messi uno da un lato e l’altro dall’altro lato del campo,cosichè all’arbitro di sedia gli abbiamo fatto venire il torgicollo….ah ah ah ah ah ah aha…………pero’ siamo riusciti a parlare per tutta la partita con Tomas……..

  33. Madmax

    E infatti poi uno è diventato Del Potro e l’altro Fabbiano.. ah ah

    Non parlare più Ivano, almeno a qualcuno rimane il dubbio… ah ah ah

    Ma come siamo messi??

    Ti devono chiedere il visto per uscire da Lucca a te!! ::)

  34. Maurizio

    Ivano, non è un problema di cosa pensa la gente, il coaching è semplicemente proibito dalle regole, si può essere d’accordo o meno, io meno, ma facendolo si infrange una regola, al pari di qualsiasi altra regola va rispettata, punto.

  35. ivano

    max
    Non hai mica tutti i torti……..Tomas quel giorno ne ha fatti pochi……………ah ah ah ah ah ah aha
    Uscire da Lucca???????
    mmmmmmmmmmmmmmmmmm ultima settimana di lavoro poi forse si fa’ qualcosina in giro………….ma non cè ancora nulla di certo……………….

  36. ivano

    Maurizio
    Ti garantisco che nessuno rispetta quella regola………
    I grandi giocatori seguono il linguaggio dei mimi……….

  37. Madmax

    Ivano leggo che settimana prox a Lucca c’è un Open m/f.. E’ al tuo circolo??

    E se si che superficie si gioca??

  38. bogar67

    mad max scrive:
    E infatti poi uno è diventato Del Potro e l’altro Fabbiano..

    🙂 🙂 🙂

  39. ivano

    max
    Ti racconto pure questa…………….
    Sulla relazione che ho fatto in quella trasferta mi sono espresso su Tomas Fabbiano in questi termini……….
    Se non arriva questo nei primi 100 allora chiudiamo pure baracca e burrattini perchè dall’89 in giu’ non ci arriva nessuno………..
    E su Del Potro dissi……..carriera assicurata nei primi 100 con possibilita’ di diventare un fuoriclasse……….e sai quale era la miglior caratteristica che avevo individuato?????????

  40. ivano

    max
    No è al mare credo TC Italia………………..a 20 minuti da casa mia………..

  41. bogar67

    @Ivano
    devi avere anche allieva sveglia per fare coaching, una volta un maestro non sapeva come fare per dare suggerimenti alla sua allieva e gli disse di prendere l’acqua da bere visto che faceva caldo, in maniera tale da avvicinarsi a lui ma la bimba che allora aveva 11 anni rispose, grazie ma non ho sete 🙂 🙂 🙂

  42. Nicoxia e simplipete bozzelli e nuovo membro fabio62

    Da Pescocostanzo by sensobuzzzzzz dopo solo acqua e tennis come si fara’ .. Si mangera’ sii i. Berraa’mmmm e poi si ….

  43. ivano

    bogar
    Grandeeeeeeeeeee………….ah ah ah ah ah ah ah
    Ma come si fanno le faccine?????????

  44. Nicoxia e simplipete e il nuovo membro fabio62

    Scusate ma il tasso alcolico e’ alto, grande il senso Buzz.tra luci e suoni una vera figata 8ragazzi al lavoro dopo un allenamento che andavano Come schegge, bella la fermata al caseificio aperitivo alla grande,cena ai tre frati con annessa endovenosa di centerbatoro (cioè alcool l puro)…domani si parlera’ anche di tennis……

  45. Madmax

    Apperò siete messi bene voi là in quel di Castel di Sangro..

    Ivano..

    le faccine..

    due punti parentesi

    🙂

  46. Madmax

    se vuoi fare la faccina triste fai la parentesi al contrario..

    se poi sul motore di ricerca scrivi faccine te ne vengono fuori centinaia.. 😉

    qui ad esempio al posto dei due punti ho messo il punto e virgola per schiacciare l’occhio..

  47. ivano

    max
    Ho controllato si il torneo open è al tc italia…….e la settimana dopo a massa………vicino……….terra………tutti e due………..

  48. Pinot

    @ ivano 47
    Bravo… hai aperto uno squarcio sul coaching.

    E, com’era tecnicamente Fabbiano allora?
    cos’è mancato dopo, secondo te?

  49. Roberto Commentucci

    Fabbiano è tecnicamente ottimo e completo, molto reattivo e coordinato, molto ordinato nel gioco. Da junior era anche discretamente forte mentalmente.

    Tra i pro è finora mancato soprattutto qualche centimetro di statura, un colpo autenticamente winner (anche se il diritto è buono) e soprattutto un pò di convinzione nei propri mezzi, che il nostro ha gradualmente smarrito dopo aver perso tante, troppe partite importanti sul filo di lana, in seguito a sfibranti maratone. ù
    Memorie negative che alla lunga pesano sulla psiche del giocatore.

  50. E provare con l’ipnosi? magari non funziona con tutti, ma se uno e’ cosi’ fragile ‘da cagarsi addosso’ magari e’ anche un candidato a lasciarsi facilmente convincere di essere imbattibile anche se perde sempre…ovviamente poi deve avere i mezzi tecnici, ma se fosse solo un fatto di mente…non potrebbe l’ipnosi rimediare al choking? Idea stravagante e strampalata, detta poi da me, figuriamoci, agnostico scettico e refrattario, eppero’…proviamo anche con dio, non si sa mai…

  51. monet

    se vogliamo far diventare fabbiano un mostro allora non dico niente ,ma se voglòiamo analizzare il ragazzo allora è diverso.qualcuno dice che tecnicamente è ottimo e completo,si vede che lo ha visto poco dal vivo,per manca di tutto un po,poco servizio,dritto leggero e forse un po meglio di rovescio,ma sia chiaro che tira …piano.e a quei livelli se tiri piano e nn hai la palla che pesa o ti chiami rochus o è molto difficile che riusirai a venirne fuori…..

  52. Roberto Commentucci

    Monet, a me non pare di aver scritto cose diverse dalle tue. Ho scritto che manca qualche centimetro di statura (e anche qualche chilo, ovvio), che fa tutto benino ma che non ha un colpo winner. Secondo me il suo colpo migliore è il diritto, il rovescio lo perde un pò di più.
    Il risultato è che Tommy ha giocato tantissimi match lottatissimi (come ad esempio quello infinito con Massu 2 anni fa all’ultimo turno di quali al Foro Italico, o parecchi quarti di finale a livello challenger) ma li ha quasi sempre perduti di un soffio.
    Poi ci sarebbero da dire altre cose: uno come lui deve giocare per forza con i piedi sulla riga (perché se colpisce da lontano ovviamente è davvero troppo leggero), deve appoggiarsi alla potenza dei colpi altrui e appena possibile andare avanti, dove se la cava molto bene. Un tipo di gioco che rende molto di più sul veloce, ovviamente. Insomma, Tommmy è un giocatore a mio avviso alla Clement, tutto anticipi e verticalizzazioni improvvise. Però sulla terra ad alti livelli per lui sarà sempre molto dura, proprio perché manca di potenza.

  53. monet

    io mi guado bene dal dire come e dove deve giocare,per quello ci sei già tu con le tue pillole di…saggezza :).cmq non sono io che ho scritto che tecnicamente è completo e ottimo…..ce ne passa solo dal pensarlo a me…..

  54. monet

    ps se per lui sarà molto dura sulla terra pensa come debba essere traumatica la superficie veloce per uno che ha la leggerezza come la sua….

  55. monet

    ” appena possibile andare avanti, dove se la cava molto bene. Un tipo di gioco che rende molto di più sul veloce, ovviamente.”

    se fa quello che dici tu,lo uccellano dal 1° game e al 5° lo uccidono dalle pallate che prende……..

  56. Pinot

    Grazie monet, il tuo come quello di Roberto è un giudizio, pur divergente, probabilmente riferito alla situazione attuale.

    Mi chiedevo, invece, quale fosse la situazione di partenza ovvero ai 14 anni e come si è sviluppato successivamente il percorso agonistico di questo atleta in confronto magari ad un altro 14enne di allora come Del Potro…

    Si legge spesso che gli italiano sono forti da juniores e poi…

  57. monet

    da junir era molto piu forte trevisan,il fatto è che hanno giocato fino a 18 anni le competizioni junires,mentre quelli forti come del potro erano gia da 2 anni a giocare futures e challenger,poi a dire la verità Juanin era anche lui un predestinato,thomas,invece molto meno.ragazzi è dura oggi come oggi entrare nei top100,se ci riesci è perchè hai qualcosa di speciale…….

  58. monet

    ps.”da junior era piu forte trevisan”,ANCHE SE A ME PIACEVA MOLTO DI PIU FABIANO, il quale dava una parenza completamente diversa allora da quello che in realtà avrebbe potuto esprimere oggi…..

  59. Maurizio

    Lo avevo visto in una finale da 10.000$ a Quartu, gioco tipico da terra, palle cariche ma senza winner, a mio avviso può giocare a buon livelli sulla terra, come Cipolla per intenderci, sul veloce la penso come Monet, appena possibile cercare la rete, altrimenti non ha possibilità.

  60. Roberto Commentucci

    Monet, questa discussione l’abbiamo già fatta tante volte.
    Io non ho mai preteso di dispensare pillole di saggezza, non mi risulta di essermi mai atteggiato a esperto di tecnica, quale ovviamente non sono.
    Semplicemente, esprimo la mia opinione, come credo sia normale su un sito di tennis.

    Poi ovviamente posso dire sciocchezze o meno, fa parte del gioco.

    Tornando a Fabbiano, c’è da dire che 3 anni fa, quando a 19 anni superò le quali al Foro battendo Hanescu e Pashanki, e poi perdendo in tabellone 75 al terzo da Mahut, si sperava che potesse fare qualcosa di meglio.

    Ripeto, secondo me dovrebbe giocare di più sul veloce.
    Non mi pare che Clement, che ha a mio avviso caratteristiche fisiche e tecniche piuttosto simili all’azzurro, sia tanto più alto di Tommy, forse 3-4 centimetri. Il problema è che Tommy non gioca come il francese perché è stato tatticamente abituato a giocare in modo diverso, a spingere da fondo, come tutti, e in quel modo là paga la sua leggerezza di palla.

    Non dico che Fabbiano, se si mettesse a gioocare tatticamente come Clement possa fare la stessa carriera del francese, ma è lecito sperare che possa ottenere qualcosa di meglio di un best rank al 290 e rotti Atp.

    Il fatto è che a mio avviso in un mondo ideale l’impostazione tecnica e tattica di un giocatore dovrebbe discendere da una valutazione a 360 gradi delle sue caratteristiche fisiche, caratteriali, mentali e coordinative. Se so che avrò a che fare con un futuro peso piuma, devo insegnargli fin dai 12-14 anni un gioco diverso dal fare a pallate.
    E non devo accontentarmi del fatto che adesso, a 14 anni, comunque vince perché sa fare benino tutto e sbaglia poco, come secondo me – ripeto, secondo me – è successo a Fabbiano nel suo percorso di crescita.

    Mio personalissimo parere. 🙂

  61. Roberto Commentucci

    Altra considerazione e poi mi taccio. E’ chiaro a tutti che con il power tennis di oggi la vita per i pesi piuma nel circuito Atp è sempre più dura.

    Però, guarda caso, quei pochi piccoletti che arrivano a livello Atp sono tutti giocatori da veloce, che basano il loro gioco su anticipo, timing, variazioni, e improvvisi blitz a rete. Vi faccio un altro esempio, : l’israeliano Dudi Sela, 1,75 generoso.
    O ancora, il giapponese Nishikori, 1.78 altrettanto generoso, secondo me è 1.75 al massimo…

    Per arrivare poi a Olivier Rochus, (1,68, il nano più alto del mondo, come dice Tommasi) che ha un braccio fuori dal comune e gioca bene dappertutto, ma anche lui ha ottenuto i suoi migliori risultati sul veloce.

  62. francesco (brasile)

    X bogart67 : noi due pur avendo una bambina dello stesso anno , le stesse si comportano in modo diametralmente opposto. 1 ) mia figlia quando gioca , e credo giochi abbastanza bene , inizia a cantare a voce bassa tirando le sue cannonate , cioe con la mente lei sta in tutto un altro mondo , per cui i colpi suoi mi sembrano abbastanza fluidi senza nessuna co-contrazione. Il motivo credo sia dovuto al fatto che lei schifa il tennis, ma ha avuto sin da piccola una disciplina, un educazione che fa si che lei rispetti ogni mio ordine, Spesso mi sono domamdato perche costringere mia figlia a fare uno sport per il quale non ha interesse , e la mia risposta e che lei ha un dono e sprecarlo mi sembra un peccato,( anche se lei dice che le sembra una sciocchezza stare per ore a guardare una pallina che va avanti ed indietro )allo stesso tempo la sua piu grande aspirazione e essere una addestratrice di animali ( cosa per me assurda poiche lei ha paura anche dei moscerini, farfalle, cagnolini, pesciolini, etc) per cui ora approfittando della sua assoluta indifferenza per il tennis ne approfitto di utilizzare la metodologia di max , cio quela di attaccare attacare e attaccare , di modo che se anche sbaglia lei rimane sempre con quella sua faccia felice continuando a cantare .( spesso chi la vede battere la pallina con tanta forza e con una faccia completamente felice viene da me dicendo che la bambina oltre a giocare bene, si vede che le piace anche molto il tennis ,ed io tra me e me penso ” costui non ha capito nulla ” Ovviamente spero che a partire dai 10 12 anni se lei e ancora disinteressata o meglio continuera a odiare il tennis dovro farla smettere. Tuutravia ho la speranza che in futuro continuando a giocare senza pressioni sul risoltato, potrebbe divenire tanto forte da amare automaticamente il tennis perche sarebbe un modo per sentirsi inportante . Mentre tua figlia Bogart, da come ho capito ama molto il tennis ,se ho capito bene ama molto vincere e si arrende ed evita di giocare se vede una piu forte di lei, e cio le comportera ( credo ) una continua pressione che potrebbe influire sulla fluidita dei sui colpi.

  63. mi vien che ridere

    hauahauahauahau kommentucci che dice che non gli risulta di essersi mai atteggiato a esperto di tennis,minkia ma se riesce a dare consigli di tecnica persino a bollettieri e senza aver mai visto il giocatore o la giocatrice giocare,ma tas che lè mei ahauahauahauahauahauh

  64. Roberto Commentucci

    monet, non fare il birichino… 🙂

    Si era detto di smettere con i i nick fasulli… 😉

  65. monet

    se ne dicono di cose vero Roberto? e tu ne sai qualcosa……..
    sia chiaro che anche io la penso come ”mi vien che ridere”…

  66. cataflic

    per me la verità è che quando hai a che fare con tennisti in erba formato tascabile come Fabbiano,a meno che non abbiano la mano di mcenroe, la cosa migliore che puoi fare è di indirizzarli allo studio…!
    Io non comprendo veramente che cosa ci si possa aspettare da giocatori che hanno un livello di gioco così limitato dal fisico.
    Secondo me Fabbiano sta già facendo il massimo, ma non si può pretendere che una 500 faccia la formula uno, anche se la guida Schumacher…

  67. pibla

    In realtà dite tutti più o meno la stessa cosa, su cui concordo, e cioè che un giocatore come Fabbiano è fatalmente limitato dal fisico.

    Rimane, a mio avviso, altrettanto vero che, nel tennis di oggi con un fisico decisamente minuto ti puoi salvare meglio sul cemento all’aperto, al limte sull’erba, che giocando sulla terra, dove ormai la potenza dei colpi è diventata indispensabile per chiudere la maggior parte dei punti.

  68. francisco do brazil: in effetti se non sono strani, qui non li vogliamo … e in effetti un po’ strano lo sei anche tu, ma secondo me l’analisi che hai fatto della figlia di Io vorrei non vorrei ma se vuoi bogey, non e’ campata in aria, era passata per la mente amche a me, piu’ o meno cosi’… che quello potrebbe essere il vero problema che in fondo e’ stato,forse, anche il mio … Da farci un altro articolo, prima o poi, tanto ormai Bogar abbiamo visto che li legge …

  69. Madmax

    Francisco..

    Sono ovviamente d’accorso anche se prima o poi un po’ d’interesse sarà meglio che arrivi altrimenti tirerà sempre sui teloni…

    Perchè l’importante è si tirare forte ma metterla anche qualche volta in campo!! 🙂

  70. rikys

    Max… vuoi fare il torneo open di Fanano? Se si, sei sicuro sia sul veloce? Bea è iscritta, fammi sapere.

  71. Madmax

    Si farò il torneo a Fanano.. Si gioca sull’erba sintetica, non è il Play It ma meglio che un calcio nel sedere.. e soprattutto meglio che sulla terra 🙂

  72. rikys

    Immagino tu rimanga su….se vuoi organizziamo qualche allenamento. Io sono in vacanza a pochi chilometri da Fanano, fammi sapere.

  73. Madmax

    Rickys a me va benissimo, io però nella zona non conosco nulla e perciò devi pensarci tu ad organizzare gli allenamenti..

  74. rikys

    Vedrò di darmi da fare. Campi in veloce ce ne sono a Lama mocogno ma per te forse è un po lontano, dipende che strada fai per arrivare su. Guardo cosa riesco a combinare e ti so dire.

  75. Madmax

    Per venire a Fanano la strada più veloce è partendo da casa mia andare Verona e seguire per Mantova Carpi Modena…

    Io ovviamente arriverò il giorno che giocherà..

    Altrimenti boh, dimmi tu tanto noi ci alleniamo tutti i gg e per cui va bene tutto..

  76. francesco ( brasile )

    Per madmax : ma c’è tempo ancora per metterla dentro la palla, in ogni caso la settimana scorsa ha giocato con una americana 17enne che si allena alla bollettieri ,( io poco ci credo ) e che sta allenandosi qui in Brasile per due ore al giorno tutti i giorni con lo stesso palleggiatore di mia figlia , ( le ho chiesto di giocare forzando al massimo ) e quasi quasi di palle sul telone ne ha tirate piu lei, il risultato è stato un netto 6 a zero per lei , ma la sorpresa per me è che su 6 game in 4 sono arrivati a 40-40 senza advantage. quindi bastava poco per prenderle un punto

  77. Madmax

    Francesco

    Allora se è vero ciò che dici o tua figlia è una fenomena ma di quelle vere o l’altra sta su una carrozzella.. ah ah

  78. monet

    no gosta,eu ten casa en salvador de bahia 🙂
    molto difficile trovare qualcuno bravo che ti pèossa seguire il figlio

  79. francesco ( brasile )

    X monet : sono tornato a fine gennaio a Napoli, qui in Brasile ci sto solo durante le vacanze di scuola di mia figlia cioe giugno settembre

  80. Madmax

    Monet..

    Ma da come ho capito Francesco torna in Italia..

    Poi non è che qui troverà molto di meglio, però… 🙂

  81. francesco ( brasile )

    l’altra a mia parere aveva solo un buon rovescio . inoltre ho dimenticato di dire che il gioco a 6 game era caratterizzato dall’esecuzione di servizi solo dell’americana poichè per il servizio di mia figlia sarebbe stato facilmente attaccabile

  82. francesco ( brasile )

    per monet :forse non conosci napoli mergellina accanto al tennis club napoli

  83. monet

    x francè,la conosco bene mergellina,mio figlio ci ha fatto 2 challenger,zona molto chic,ma a 300 metri cè la galleria e quando la passi sei nella…jungla!!!

  84. ivano

    Pinot
    Post 58
    Allora io ti posso dire quello che ho visto di Tomas in quei 25 giorni che siamo stati insieme(Malmaison,Colonia,Hasselt tutti U.14)quello che poi è successo dopo non lo so,ovvero quella che è stata la sua carriera non mi permetto di giudicarla perchè non la ho seguita……..
    Allora Tomas a 14 anni sapeva fare veramente tutto,mano incredibile,facilita’ di movimento sul campo,dx top piatto e bek,rx idem,al volo non ne parliamo gran sensibilita’,servizio gia’ conosceva tutte le direzioni e tutte le rotazioni……..che cosa vuoi tecnicamente di piu’ da un quattordicenne………aspetto mentale ottimo in tutto e per tutto…………aspetto fisico mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm era una mezza sega………..infatti con Michelangelo ci ripetevamo sempre,ma andando avanti se non cresce che potra’ fare???????????
    Del Potro dal canto suo a tomas non aveva veramente niente da insegnare ovvero tomas non invidiava assolutamente nulla all’Argentino se non quei gia’15-20 cm in piu’…………..Purtroppo pero’ su quello non si puo’ fare molto li cè madre natura che è la sola padrona e che decide lei quello che succedera’…….
    E comunque a dispetto di chi sostiene che vincere da giovani non conta,juan Martin a Parigi ha vinto,a Colonia ha fatto semi e a Hasselt ha vinto…………….

  85. ivano

    Sai quale era la grande qualita’ che io avevo individuato in Del Potro che a quel tempo faceva parte del Team itf del sud america??????? Non era ne dx ne rx ne gioco di volo ne servizio,ma bensi’ gia’ cosi piccoli si notava molto bene la grande facilita’ che avevano a stare giorni e giorni fuori di casa lontani dai propri affetti dai propri stili di vita…….pensate che prima di questa trasferta erano gia’ 2 mesi che stavano in giro per il mondo e a casa sarebbero tornati a settembre……………..(Hasselt finisce i primi di agosto)……….questa era la sua arma vincente ovvero gli piaceva veramente quello che stava facendo e quindi non sentiva la fatica ma bensi’ si divertiva molto era come se fosse nel giardino di casa sua a giocare con il gatto……………….cosa che invece non era uguale per il nostro team Italia che in piu’ di una occasione ha mostrato segnali negativi e di nostalgia………………

  86. ivano

    Credo che sia questa la grande arma vincente……………..
    Poi il fisico !!!!!!!!!!!
    Ma prima questo…….

  87. bogar67

    @ Francesco (Brasile) post 72
    Non è che le bimbe si comportano in maniera diametralmente opposta per caso o solo per natura, siamo noi genitori, con i nostri imput ad averla indirizzata verso un tipo di atteggiamento verso questo sport.
    Io con mia moglie insegnante ci siamo divisi i compiti, lei giustamente pretende rigore e regole nello studio mentre io con lo sport assecondo, organizzo l’attività intesa come tornei da fare e obiettivi da porre come traquardo al maestro, faccio il taxista, al massimo stabilisco rituali ma da agosto dell’anno scorso le mie uscite a coach si sono quesi azzerate proprio perchè la mia presenza pressante non era stata accettata dalla bimba che mi ha mandato al diavolo e con me il mondo fatto di birilli, palline ed esercizi che stavo costruendo di mio intorno a lei.
    Sono stato in ansia fino ai primi di settembre, quando cioè il mio bravo maestro è riuscita a rifarla divertire.
    Sul fatto di amare il tennis, hai capito bene, credo che abbia il fuoco dentro per questo sport, credo di averlo capito grazie anche ai suggerimenti di Federico di Carlo, quest’anno rispetto all’anno scorso, qui in Sicilia dove siamo in vacanza dai nonni non ho portato nessuna racchetta e ho voluto proprio farla staccare come suggerito da Stefano Grazia con il risultato che quando può sta li a giocare con una vecchia pallina che avevo lasciato anno scorso e un battitappeto o ammazzazanzare.
    Quello che manca è l’imitazione della campionessa, preferisce un cartone ad una partita in tv e mese scorso al genitore di un bimbo con cui stava giocando che gli ha chiesto scherzosamente se si sentisse meglio di williams ha risposto chi è questa williams? Non so se è importante avere l’idolo, io da piccolo ero un fans di Dino Zoff non è che poi sia diventato un calciatore 😉
    Sulla fluidità dei colpi e sul fatto che vuole vincere, secondo me non influisce, in quanto la bimba è abituata a saper perdere, certo ad inizio ha avuto delle difficoltà ad accettarlo ma la mentalità inculcata nella cinquantina di gare ufficiali FIT è non importa se perdi ma in primis se ti sei divertita e poi se perdi avendo sbagliato attaccando gli spazi va bene uguale. Quest’anno ad esempio in un gara, stava perdendo proprio perchè continuando ad attaccare gli spazi mandava fuori di poco e si stava demoralizzando per cui ho fatto in una delle poche volte che è capitato coaching dicendo di continuare a giocare in quella maniera e poco importa se sbagliava. Ha perso sempre con bimbe più grandi, quest’anno andremo al lemonbowl anche per vedere reazione sconfitta con pari età. Più esperienze e confronti si fanno meglio è!!

  88. bogar67

    Ivano scrive
    Non era ne dx ne rx ne gioco di volo ne servizio,ma bensi’ gia’ cosi piccoli si notava molto bene la grande facilita’ che avevano a stare giorni e giorni fuori di casa lontani dai propri affetti dai propri stili di vita…….pensate che prima di questa trasferta erano gia’ 2 mesi che stavano in giro per il mondo e a casa sarebbero tornati a settembre……………..(Hasselt finisce i primi di agosto)………

    Questa è una discussione tra me e mia moglie in vista di convocazione alla PIA CUP ed è stato oggetto di dibattito con una mamma di una 96 che in tutte le trasferte spesate FIT (Belardinelli,PIA, Province etc) non è mai voluta mancare al fianco di sua figlia salvo poi lamentarsi che non ci stavano soldi per andare a confrontarsi fuori nei tornei tipo ETA o di macroarea. Io sono per renderla autonoma verso il tennis fin da subito, dove pensa mamma FIt e i suoi tecnici non ci metto naso. (non Gianluca 🙂 ) al di la di chiedere info finali sulle prestazioni.

  89. ivano

    Bogar
    Come in tutti i lavori…….se ti piace veramente quello che fai rendi molto ma molto di piu’ non cè verso…………..
    E lui nonostante non avesse al fianco nessun familiare da mesi era bello felice e contento nel luogo dove era facendo quello che stava facendo ovvero giocare a tennis………………….e queste sono doti che non si possono insegnare……………..si possono indirizzare come si fa’ piu’ o meno tutti………ma poi quando sei in giro per il mondo sei te che ne devi avere dentro di energia no tuo padre o tua madre………….purtroppo è cosi’……….

  90. ivano

    Noi genitori dobbiamo capire sempre secondo me dove sta il limite tra quello che vogliamo noi per i nostri figli e quello che in realta’ vogliono loro………………e a quel punto fare un passo indietro oppure 2 avanti…………..credo sia questa una grande dote che dobbiamo avere noi genitori……….

  91. bogar67

    Infatti Ivano è una delle prime cose che ho imparato qui da Monet e da Giorgio Errani, ci vuole the passion, senza quella non solo nel tennis ma nel lavoro e nella vita in generale si rende poco ma questa the passion non si può obbligare, al massimo si può indirizzare o trasmettere.

  92. ivano

    Bogar
    Stai sicuro che è cosi’……….per questo che io non mi permetto quasi mai di criticare un professionista…………Fognini per esempio anche per me l’altro giorno contro Cilic ha avuto un atteggiamento che mi avrebbe fatto di molto incazzare (fossi stato suo padre)………ma siccome poi uno conosce il percorso che cè da fare per arrivare a un certo livello che quindi ci sta pure che a meta’ dell’anno mi trovo ad Umago con uno che tira catenate da tutte le parti e dentro di me dico….ma ci vai a cagare !!!!!……..semi l’ho fatta un po di punti e di dollari gli ho presi,domani gia’ si pensa a kitzbuel e via avanti a testa alta……….

  93. nunziovobis il fondamentalista

    Per Francesco do Brasil: benvenuto nel mondo dei pazzi, da quello che leggo hai una figlia del 2004 come Bogart, mi fa molto piacere cosi almeno siamo in tre a contrastare il predominio delle super quattordicenni , solo che non mi è chiara una cosa: come fa tua figlia di 7 anni a giocare con una di 17, per giunta che si allena dal Bolletta, forse volevi dire che hanno abbozzato un palleggio? Tanto per capire tua figlia gioca già a tutto campo?

  94. bogar67

    @ Francesco (Brasile) post 89
    mi associo in parte a quanto ti ha scritto Mad Max, o hai una figlia che è un fenomeno o davanti avevi una che se è alla Bollettieri è per turismo come la ragazzina russa di anni 17 con cui alla vandermeer ha giocato mia fglia, ti assicuro che se la facevi spostare di un paio di metri non ci arrivava neanche sotto tortura, non è questo il vero tennis!!!!

  95. bogar67

    @ chi deve fare gli assoluti!!

    PoggioSportVillage ospita per la prima volta il campionato italiano under 13F.

    Attenzione: per partecipare al Campionato non è necessario iscriversi in quanto la FIT trasmette al circolo organizzatore la lista di tutte le giocatrici aventi diritto a partecipare; coloro che intendono prendere parte ai Campionati debbono quindi presentarsi personalmente alle operazioni di check-in che saranno effettuate dal Giudice Arbitro, presso il circolo organizzatore, dalle ore 16,00 alle ore 20,00 del 22 agosto e alle ore 9,00 del 23 agosto (L’ORARIO FINALE DELLE 9,00 E’ TASSATIVO) ; il sorteggio del tabellone del singolare, nel quale saranno inserite solo le giocatrici fisicamente presenti, sarà effettuato non appena concluse le stesse operazioni di check-in.

    Chi intende partecipare alle fasi di qualificazione deve presentarsi personalmente alle operazioni di check-in che saranno effettuate dal Giudice Arbitro presso il circolo organizzatore, entro le ore 12.00 del 21 agosto.

  96. Gus

    Riprendendo i recenti discorsi sul fisico di Fabbiano e per aggiungere qualche indicazione oggettiva sul settore femminile:

    La media delle prime 20 giocatrici del mondo (ranking di questi giorni) è 176 cm. Se uno poi entra nel merito scopre che le giocatrici più basse (tranne la Cibulkova) sono anche le più “anziane”, sportivamente parlando. (E oggi nelle prime 20 non ci sono, per motivi indipendenti dal tennis, le Williams).
    Non è quindi difficile immaginare che nel raggio degli anni che mancano alle ragazze oggi pre-adolescenti e adolescenti, l’altezza per raggiungere l’obiettivo delle top ten sarà compresa tra i 178 e i 185 cm.
    Fatte salve le ovvie e debite eccezioni, che però diventeranno (e sono già) sempre più eccezionali.

  97. cataflic

    @Gus
    mentre per quanto riguarda gli uomini non c’è proprio dubbio sul “minimo” sindacale di altezza, sulle donne c’è ancora margine, perchè nonostante i grandi miglioramenti atletici che hanno fatto rispetto alle paffute diocatrici di 30 anni fa, nei movimenti brevi sono ancora molto vulnerabili.
    E’ che solo pochissime possono permettersi queste variazioni senza subirne loro stesse le conseguenze…
    Comunque la direzione è quella!

  98. francesco(brasil )

    X boigart67 e nunziovobis: mia figlia gioca si a fondo campo, ma predilige le ragazze che gli mandano la palla forte rispetto a quelle che gli mandano la palla morta a meta campo. poiche dall’eta di 3 anni ha sempre giocato con un palleggiatore di 2 classe brasiliano e mai con altri bambini, e le indicazioni che davo al palleggiatore erano di giocare un palla sempre leggermente piu forte di mia filgia,e dopo tanti anni di gioco con questo palleggiatore, mia figlia ha percepito che per fare anche un solo 15 su 6 game era necessario non semplicemente passare la palla dall’altro lato ma tirare subito al primo, secondo o massimo terzo colpo una palla incrociata aperta ad una velocita superiore a quella che gli e appena arrivata.Per cui mia filgia non e come la figlia di bogart capace di 200 palleggi al muro , poiche ad ogno palla che gli arriva dal muro tira sempre piu forte per cui massimo farebbe 4 o 5 palleggi col muro. Per quanto riguarda la ragazza 17 enne americana ( sono anche io dubbioso sul fatto che si alleni dal bolletta o obbia fatto solo qualche corso, ma una cosa e sicura aveva una buona movimentazione perche sulle risposte al servizio incrociate di mia figlia riusciva a raggiungere tutte le palle che sembravano impossibili, ed un ottimo rovescio , il forehand per me invece era pessimo , inquanto muoveva molto il polso ed il servizio era abbastanza lento ,tanto lento che mia figlia abituata ultimamente a rispondere a servizi anche della velocita di 160km poteva piazzarsi molto in avanti, cioe a 3?4 di campo per rispondere al servizio). Ovviamente questo allenamento che mia figlia fa di rispondere a palle che arrivano a velocita altissime, lo fa solo qui in Brasile mentre a napoli ho visto che le palline che il tecnico od il suo assistente gli mandano sono sempre di tipo slice con bassissimo rimbalzo, mentre le palline abituata a rispondere qui solo palline in top spin tirate con una estern,in modo tale che quando la pallina rimbalza ha una accellerazione in avanti anziche in alto, mentre le palline tiratte con forza in top spin con una semi o full western non e in grado di rispondere , perche si alzano subito appena toccano terra.

  99. francesco(brasil )

    poi ripeto perche forse mi sono spiegato male , con la ragazza americana mia figlia ci ha perso 6 a zero.

  100. nunziovobis il fondamentalista

    Per Francesco: mi fa piacere che anche tua figlia abbia iniziato cosi presto, comunque torniamo al fatto del muro, praticamente da quello che ho capito a tua figlia piace tirare forte e questo non le permette di fare 200 palleggi al muro come la figlia di Bogert, ora questo è un altro caso di discussione per i nostri esperti genitori: vale la pena fare 30 minuti di muro al giorno per cercare di aumentare il numero dei palleggi oppure bisogna insegnare alle bimbe dai 5 ai 7 anni a tirare subito forte vada come vada, evitando il palleggio?

  101. Pinot

    ivano 102

    Grazie.
    Mi servo della stessa mano e quello che scrivi mi conforta, molto…

  102. Temo che con la storia di francisco e di sua figlia di 7 anni che palleggia alla pari con la 17enne che si allena da Bollettieri ( non scherziamo…) abbiamo toccato il fondo della credibilita’ nel senso che se un Addetto ai Lavori ci legge, ci manda subito a cagare….
    Mandaci un video… ma piu’ che di tua figlia, della 17enne..!!! no, scherzi a parte:
    o il credulone e’ francisco o la 17enne di bollettieri e’ una di quelle che paga solo per stare dentro l’academy e ha fatto un anno per imparare la lingua, cioe’ appartiene a quel gruppo di ragazzi quasi adulti che sono li’ per farsi un’esperienza, non certo per diventare dei giocatori( ce ne sono una20 ina, per carita’… ma pure, con una bambina di 7 anni, fosse anche il numero uno al mondo, dovrebbero solo fare feeding e coaching, non certo partita o palleggiare a tutto braccio… e lo stesso le nefedova shiskhina black che di anni ne avevano 10-12)… l’importante pero’ e’ che il Credulone non sia il Genitore perche’ altrimenti quando la bimba incontrera’ le prime coetanee, ci rimarra’ davvero troppo male..E non parlo delle coetanee della SAT, ma di quelle che gia’ vanno a giocare i tornei… cioe’ che Francesco creda che una 17 enne si muova benissimo perche’ va a prendere le palle tirate dalla figlia di 7 anni significa forse che Francisco non ha mai fatto sport in vita sua…Il che mi ricorda le tante ‘sdoure’ italiote che venivano in nigeria e a 30-40 anni prendevano su il tennis e giocavano tutti i giorni col coach-palleggiatore nigeriano e poi dopo 4-6 mesi venivano da me e mi dicevano…Ieri ho battuto il coach! E il guaio e’ che ci credevano!!!!
    La stessa cosa accade a volte con qualche genitore che vede il proprio figlio di 7/8 anni palleggiare con un coach, magari vero e nemmeno nigeriano, e vincere qualche punto e crede ci sia partita…
    Su,dai, non scherziamo …

  103. Jho

    Anche il servizio ai 160 mi viene un poco poco difficile da credere ma saro’ strano ?

    Suerte

  104. francesco(brasil )

    x nunziovobis io provo a dare la mia opinione , ma tieni conto che non sono nessuno e potrei dire tante sciocchezze : Io parto dalla considerazione che un 1)bambino che non gattona avra piu difficolta nella cordinazione della camminata, e cio perche il gattonamento permette di attivare quella catena cinetica adatta alla caminata cioe andamento incorciato mano, piede che e lo stesso della camminanta infatti camminando il movimento del braccio opposto e quasi silultaneo a quello della gamba opposta, 2) inoltre se ad un bambino piccolissimo gli chiedi la lanciare lontanissimo un oggetto lui lo lancera dall’alto verso il basso usando la stessa pronazione che esiste per fare un servizio biomeccanicamente prefetto. Da cio ne desumo che la catena cinetica attivata per compiere un movimento biomeccanicamente perfetto esista gia nel DNA. Ora se prndiamo un bambino piccolo e gli diciamo di lanciare una pallina dentro un basket o ENTRO un certa distanza,la catenba cinetica attivata sara ben diversa da quella attivata se ad un bambino gli chiediamo di lanciare la pallina OLTRE un certo punto.nel primo caso il bambino risultera piu rigido nei movimenti e attivera simultaneamente il braccio con cui lancia e la stessa gamba cioe scarichera la forza sulla stessa gamba della mano che lancia, mentre nel secondo caso il movimento del bambino appare piu fluido e scarichera la forza sul lato opposto della gamba. NEl minitennis io noto che il movimento che fanno i bambini e simile a quello che farebbe un bambino per lanciare un oggetto dentro un basket o ENTRO certa distanza, mentre nel tennis professionistico lo schema motorio e tipico di chi lancia un oggeto OLTRE certi limiti (la palla entra nel campo per effetto del top spin o dl grip e non perche si sta frenando il movimento )> Per cui credo che un bambino che inizi a giocare preoccupandosi di tenere dentro la palla sia come un bambino che non gattona , per il tennis professionistico. So che nessuno sara d’accordo ma e solo una mia opinione.

  105. bogar67

    quoto Stefano Grazia e aggiungo
    la storia dei palleggi a muro è dell’estate scorsa, Francesco brasil (nuovo?) arrivato riprende adesso, scrive come se conoscesse mia figlia e quello che ho scritto in questi anni da sempre e si è preso gioco anche di Archipedro, ci mette del suo, con storie per dirla alla sicula visto che sono in sicilia che mi sembrano delle emerite minchiate.
    Su,dai, non scherziamo……

  106. francesco(brasil )

    X stefano Grazia , mi sa che ad essere abbastanza superficiale sei tu Io ho dtto : non credo che la ragazaza 17 si alleni dal BOLLETTA, 2 ) che mia figlia ci ha perso 6 a zero , e che rispetto al paragone che mi ha fatto BOGART di una raggazza di 17 anni che non sapeva muoversi lei si muoveva abbastanza bene .PER cui credo che sei in difetto con me.POICHE a me non piace ne minimamente essere preso in giro per cose che non ho detto la mia presenza in quiesto forum e finita .

  107. bogar67

    @francesco(brasil )
    il mio problema al momento è che mia figlia superi le 10 volte dl salto con la corda e usi di più la scaletta per gli esercizi per velocizzare i piedi. Tutto il resto, cioè quello che hai scritto tu mi trova in disaccordo, perchè bisogna avere la percezione del rettangolo di gioco e delle misure, anzi è proprio su questa percezione visiva e conseguente forza del braccio che fino adesso ho preso come modello di crescita, tirare a vanvera e forte non mi interessa, tirare forte attaccando gli spazi ma mettendola dentro si. Io per fare fare scambi non uso solo il maestro ma ho bimbi tra 2002 e 2003 che giocano con la loro potenza con mia figlia, la seconda categoria non mi interessa.

  108. bogar67

    @francesco(brasil)
    se non ci stai prendendo per i fondelli sei sempre benvenuto!!
    da quanto ci leggi?

  109. nunziovobis il fondamentalista

    Io penso che ognuno di noi ha la sua visione di gioco, magari quella di Francesco Do Brasil potrebbe risultare giusta un giorno, di tirare ttuto e forte dove va va, è un po quello che si vede su youtube nei video delle sorelle Pitts sisters in america, oppure in altri video, ma ritengo che molti paesi ormai si stiano spostando verso il minitennis, quindi molti maestri anche negli usa hanno smesso di giocare a tutto campo; io nel mio piccolo diciamo sono dell’idea che bisogna tirare forte, ma in un campo adatto all’età, ti assicuro Francesco che vedere una bimba che ti disegna gli angoli in un campo piccolo adatto a lei e veramente bello da vedere, ma questo tipo di visione di gioco come dice Bogart che ha fatto un tragitto simile al mio, non lo si crea giocando a campo grande. Bogart ma se un anno fa tua figlia faceva 200 colpi al muro, ora a quanti colpi siete?

  110. pibla

    Ecco, quindi c’è una bambina di sette anni che risponde a servizi che vanno a 160 Km/h….bene…e fa pure punto con la risposta???

  111. bogar67

    @ nunziovobis
    non so, a parte che abbiamo cambiato tipo di palline da depressurizzate a mid quest’anno in Sicilia niente muro di casa ma seguendo consigli di Stefano Grazia solo mare e se non richiesto espressamente sarà così fino al 1° di settembre anche in sardegna, del resto il mare li è più bello! 🙂

  112. Kill Bill

    oh … ma non siete preoccupati della figlia di francesco do brasil …
    guarda che a Tirrenia pigliano i primi due per anno …. forse.

  113. francisco do brazil, desculpe o meu portoguese que esta um bocadinho esquicido, esta e’ primeira vez in 4 anos, ma eu queria dizer uma coisa: e onde va a emcontrar voce um sito que fala de tennis junior como isto? nao tenga falta e fica aqui che tradottp dal mio italioportinhol significherebbe : e dove lo trovi un altro sito che parli di tennis junior come questo e che sia disposto ad ascoltare i neurodeliri tuoi, di nuntio e di bogar? e il bello e’ che cerchiamo anche di darvi una mano, da inesperti ma con le nostre esperienze vissute… credimi, fra qualche anno rileggerai il mio post e ti renderai conto di quanto eri stato naif… E magari tua figlia sara’ comunque diventata una campionessa …su, dai, nao estamos a brincar…

  114. atti

    Per Bogar, Nuntio e Francesco(brasil)….

    E’ molto piu’ semplice la questione…..se leggete bene fra le righe, noi, che ci siamo appena passati, vi diciamo la verità, tutta la verità , nient’altro che la verità !!!

    Perché comunque fino all’ U10 ci sono disparità enormi, soprattutto a livello regionale e/o di macroarea… assolutamente incomprensibili ora che avete le figliuole di 6-7 anni…e guardate all’interno del vs. circolo o di quelli vicini.
    Vostra figlia vi sembrerà un fenomeno, ed in effetti rispetto alla stragrande maggioranza, si allena meglio e di piu’..chiaro che si fa notare subito ad occhio nudo facendovi gonfiare il petto d’orgoglio..
    Men che meno se guardiamo ragazzini piu’ grandi che giochicchiano a tennis solo per divertimento.
    Non è tennis.. è solo una vs. amabile “illusione” !
    Come quando batti Federer alla Playstation…

    Facciamo così… ne riparliamo al primo raduno nazionale U10… senza polemica, solo fatti !
    Vedrete con i vs. occhi quante ne avete “alle calcagna”…

    Io quello di Ferrara 2008 lo ricordo … ci si fa subito una bella “idea”…e se poi andrete in giro per l’Europa potrete laurearvi gratuitamente, come genitori, in “Sbattimentodelnasologia” e in “Caspitareologia”…

    Cio’ detto… perseverare.. e poche chiacchiere..
    In bocca al lupo.

  115. bogar67

    @Kill Bill
    A tirrenia al momento, a livello femminile non prendono nessuno per cui a prscindere se ne saremo degni (la figlia di nuntiovobis cmq è del 2006) la preoccupazione non esiste!!

  116. Che poi, mi ero dimenticato di aggiungere,che qui non e’ questione di tirare forte o disegnare geometrie, su, ma di mantenere il contatto con la realta’, a meno che la bambina in questione non sia arrivata da krypton su una piccola astronave e con un messaggio registrato da Marlon Brando… E invece nuntio e bogar manco se ne sono accorti e sono li’ a discettare sull’argomento… A voces gosta de brincar!!! certo, se si e’ permalosi su questo blog si dura poco…

  117. bogar67

    @Stefano Grazia
    io non discetto sull’argomento, io dopo inox mi risento preso per il culo, vorrei proprio vederle ste risposte da una bimba di 7 anni a 160 allora, ma va la!!

    @atti che scrive:
    ora che avete le figliuole di 6-7 anni…e guardate all’interno del vs. circolo o di quelli vicini.

    Io fino adesso sono stato in due circoli a Palermo, alla Vandermer e in un circolo pugliese e ancora un’altra come mia figlia stessa età, stessa passione e stessa tecnica non sono riuscita a trovarla, vado al lemonbowl vediamo ci riuscirò li!!! Intanto un mio amico è stato al raduno macroarea PIA Lazio-Sardegna-Campania-Abruzzo e mi ha detto con le 2003 non ci stava storia a favore di mia figla mentre con e 2002 ci si giocava. Certo i bimbi recuperano in fretta ma se inizia oggi a tenere la racchetta in mano una 2004 non penso che domani stesso sarà più preparata della mia!!

  118. atti

    Bogar…ma l’italiano è la ns. lingua comune ?
    Se ti legge Max a fare una domanda del genere… ti sbrana !!!
    Tutto serve e nulla è indispensabile…dipende !

    Comunque finoa 12-13 anni è tutto relativo…. Lotto, Nike cip e ciop….
    Ci sono un sacco di fattori…fisici, tecnici, motivazionali, economici, di quantità/qualità dell’allenamento etc….
    quello che ti appare a 8-9 anni non è la realtà !

    Certo se vinci i CI U10 U11 e U12 evidentemente sei sulla strada giusta…
    ma nel frattempo gli altri non rimangono a guardare…

    Moltiplica queste considerazioni su scala mondiale… e poi tira tu le conclusioni !!!

  119. ohi, io e atti senza consultarci continuiamo a dire, negli ultimi due posts alternati, le stesse cose con stile e parole diverse…ma le stesse cose!
    La cosa mi conforta, che ogni tanto il Dubbio mi assale …

  120. nunziovobis il fondamentalista

    Stefano io sarò anche fondamentalista in campo, ma se uno mi dice che palleggia con una di 17 anni alla Bollettieri, che risponde su una palla a 150Km perchè non devo credergli? Su questo sono molto democratico e cerco di andare a fondo alla questione capendo cosa riesce a fargli fare delle performance cosi eccelse. Anche Bogart disse un anno fa se non erro che sua figlia faceva 200 palleggi al muro, molti di voi non gli hanno creduto, ora avendola vista giocare posso dirti che è molto brava senza essere arrivata da Kripton e a 200 palleggi ci arriva. Che poi naturalmente se stiamo a guardare solo a chi gioca nella nostra zona , hai voglia a riempirti la Panza, ma ricordo bene a Atti che ho sempre detto che io non mi riempirò la panza neanche quando vincerò le scaramucce nazionali (ora li chiamano campionati) sapendo già che i miei veri competitor sono e saranno gli STRANIERI

  121. bogar67

    @atti
    va beh con il post 138 è più chiaro ma ne ero già consapevole grazie a questo blog, anzi proprio per questo ho capito fin a subito che qui in sardegna non è mia figlia che per la sua età è forte e preparata ma sono le altre che sono scarse!!! al massimo per rincuorarmi una via di mezzo, ecco perchè ho bisogno del confronto, per non illudermi, non vorrei sentirmi dire tua figlia è bravissima e poi come solco il mare si perde 6/0 6/0 come accade spesso a quelle di qui. Io per adesso guardo via web e non solo l’Italia intera, al resto del mondo ci sarà tempo.

  122. infatti, l’importante e’ lavorare, ascoltare tutti, divertirsi e volare bassi. e poi, soprattutto, divertirsi. e infine, importantissimo, divertirsi e volare bassi.

  123. Gus

    Le medie, sono medie, direi. Poi potremmo fare qualcosa di più scientifico (se avessimo tempo), vedere negli ultimi 20-25 anni come si è spostata la curva della media (magari calcolando delle medie mobili), utilizzare diversi tipi di medie, ecc.ecc. Fatto tutto questo che sicuramente avrebbe più valore scientifico, però, arriveremmo a dire che indubbiamente l’altezza media delle ragazze che arrivano ad alti livelli tende ai 180 cm. oggi e nel tempo si alzerà ancora (imho e per certi versi paradossalmente con un’incidenza percentuale ancora più marcata che negli uomini, ma questo è un mio punto di vista). Poi nel tempo vedremo dove si fermerà se si fermerà. Ma su questo non c’è dubbio. Nulla toglie, naturalmente, che per fortuna, esisteranno le eccezioni, ma che appunto diventeranno sempre più rare. Questo cosa significa: che secondo me, fatte salve appunto le debite eccezioni (ma che dovrebbero essere molto evidenti a tutti quelli che hanno occhi per vedere), occorrerebbe essere molto “prudenti” con certe attese “pro” di un certo livello con ragazze che hanno delle aspettative di crescita inferiore, ad esempio, ai 170 cm. Il mio modestissimo parere è che sarebbe meglio “sempre”, ma pare che da queste parti non sia di moda e quindi almeno proporrei questo semplice “modus operandi”.

  124. nunziovobis il fondamentalista

    Per la cronaca Atti ormai con mia figlia viaggiamo a quasi 2 ore di allenamento al GIORNO, secondo te lo facciamo perchè qui vicino casa nostra fanno tutti così o perchè molto piu a EST usano questo tipo di preparazione?

  125. bogar67

    @gus
    io in proiezione non ho problemi, quando è così, cioè vedendo che con l’altezza dei genitori difficile andare più in la di 1,68 cm non è meglio impostare già fin da piccoli un gioco tendente di più alle variazioni che alle bordate da fondo campo? qui mi pare che qualcuno vuole il gioco della williams con il fisico della Vinci, secondo te è possibile?

    @commentucci
    se una bimba ha fisico in proiezione non alto, non ti sembra che invece di cercare i campi veloci affini meglio la tecnica sulla terra battuta? Conosci atlete di bassa statura che hanno vinto di recente uno slam sul veloce?

  126. Il concetto fondamentale e’ mettersi d’accordo sulla definizione di ‘palleggio’ : laddove comunque mandarne di la’ dalla rete 20 di seguito e’ un’impresa per ogni bimbo, il 95% della riuscita del palleggio con un infante dipende dalla bravura del palleggiatore e dalla sua capacita’ di dosare forza e lunghezza della palla magari senza nemmeno darlo a vedere … poi esiste il palleggio fra giocatori alla pari nel qual caso non si parla piu’ palleggio ma magari potremmo definirlo scambio .. nello scambio, ancora senza giocarsi il punto, magari i due giocatori kettono in atto schemi prestabiliti, tipo giocatore A tira sempre lungolinea mentre il giocatore B tira sempre incrociato..Le variabili sono molteplici e si puo’ poi arrivare a giocare dei patterns ( bogar, vedi di non aspettare altri tre anni prima di scoprire di che si tratta, come coi footwork, che io e alcuni bloggers di cui non svelero’ il nome, stiamo ancora scotendo il capo increduli…).infine, arriviamo al passo successivo che sara’ il giocarsi il punto … ORA non esiste che una bambina di 7 anni possa giocare degli scambi alla pari con una 12 enne con ambizioni tennistiche mentre e’ possibilissimo che lo faccia una 13 enne, vedi la Hingis o la Capriati che vincono il Roland Garros Junior, anche se allora era possibile ma forse oggi proprio non piu’…Certo, puo’ giocare un simulacro di partita senza appunto servizi se l’avversario dall’altra parte fa il ‘pro’ … Oppure, semplicemente, la 17enne in questione e’ una giocatrice da club della domenica e la bambina di 7 anni comunque magari non viene da Krypton ma…promette bene comunque … Io non ho mai messo in dubbio questo, che la bimba sia un piccolo fenomeno ma ho messo in dubbio le capacita’ della 17enne e le capacita’ critiche del Genitore ‘nnammurato( giustamente) della propria figlia…comunque adesso basta, che di la’ si parla di doping…

  127. bogar67

    Stefano non volevo arrivare a questo 🙂 io ho 10 minuti di partita a punto tie-break tra mia figlia e queste due ragazze di 16/17 ani russe scarse ma in grado di giocare il punto, appena posso metto su fb e ti fai idea della situazione!!

  128. gus

    @bogar67

    per come la vedo io, no. Insegnale a giocare a tennis con una progressione didattica specifica per la ragazzina, senza specializzare eccessivamente l’aspetto tattico ma lavorando analiticamente sui fondamentali tecnici, perché magari giocherà come ottimo giocatore in una categoria più bassa. Ma io sono inesperto e parlo come tale e lo dico senza ironizzare.

  129. pulsatilla

    Di tutta la discussione finora l’unica frase sensata è quella di Stefgrazia quando ribadisce di volare bassi.
    Bogar appartiene, purtroppo per lui, a quella categoria di genitori con figli che da piccoli vincono tanto. E’ una categoria disgraziata perchè l’illusione monta con una forza devastante. Poi arriverà il tempo della disillusione e si ripenserà al passato con un moto di stupore.

  130. bogar67

    @ Gus
    insegna maestro non io, 🙂 ecco vedi hai toccato tasto dolente, sotto l’aspetto tattico in questi tre anni è stato fatto davvero tanto, mia figlia sa dove e come mettersi in campo, sa dove tirare (aggedire gli spazi) ma sul lavoro analitco sui fondamentali tecnici pur avendoci lavorato mi aspetto molto ma molto di più. Vorvei evitare di perigrinare per lo stivale come ha fatto Maurizio con sua figlia per completarla tecnicamente!!!!

  131. pulsatilla

    Bogar,
    non credo, ti schernisci, ma sei nella pentola come gli altri: tanti polli da spennare, lo conferma la Vandermeer di quest’anno, scommettiamo che il prossimo anno sarà Spagna o Belgio?

  132. Qui Bogar sono d’accordo col mio Critico piu’ severo, non per nulla ti ho definito Io vorrei non vorrei ma se vuoi… Come ti schernisci tu, non si schernisce …. ti chiamero’ Il Maestro di Scherna …

  133. nunziovobis il fondamentalista

    e stavolta devo spezzare una lancia a favore di Bogart, che è andato in trentino soprattutto per far fare un esperienza fuori dalla sardegna, per vedere come si struttura un altro tipo di scuola e di didattica, non certo perchè pensava che andando in trentino sua figlia sarebbe diventata la henin in una settimana; inoltre doveva fare una gita con la famiglia e ha associato gita al tennis, non vedo cosa c’è di male, sarebbe stato peggio se fosse andato in un centro Fit, vabbe dai questa era una battuta di 4 soldi scusatemi

  134. Madmax

    Gus..

    Come al solito non siamo d’accordo!! 🙂 ah ah

    Voglio dire che a mio avviso poco importa se l’altezza media aumenterà di molto (e per me anzi non aumenterà molto) nel senso che nel tennis conterà sempre tantissimo la coordinazione ed è scontato che questa sia una qualità presente maggiormente in una ragazza di 175 cm rispetto a una di 190…

    Che non significa essere contenti di essere alti 1.65 ma quando sei tra l’175 e max l’1.80 va benissimo, non bene..

    Basta guardare i maschi… molto meglio Nadal Federer e Djokovic rispetto a Isner Karlovic e Cilic..

    E i maschi già si muovono molto meglio delle donne..

    Ora come ora le bombardiere pure sono ancora le migliori perchè la parte fisica nelle donne è stata negli anni trascurata ma tra un po’ di anni che ci saranno ragazze di 1.80 che si muoveranno bene se non avrai, mano gioco di volo e tanto altro non so dove vai a finire..

    Bogar, Nunzio etc etc..

    Più si va avanti e più ci si rende conto quanto i risultati non contino proprio nulla.. in quanto arrivano per forza di conseguenza se hai lavorato in un certo modo…. e arrivano senza propio cercarli.. qualcuno poi per un po’ li farà ancora proprio perchè li ricerca costi quel che costi ma la fine è vicina..

    Ad un certo punto ci si trova di fronte ad un imbuto dove ne passano quattro cinque per anno ma se poi ne va avanti una è già buono..

    Voglio dire che man mano che si va avanti le differenze non diminuiscono affatto anzi si formano dei solchi tra chi potrà provarci e chi invece smette..

    Dell decina di buone dodicenni (parlo in generale quindi mi riferisco a tutte le varie annate) se ne salveranno tre a cui se ne aggiungeranno un paio che avendo fatto un percorso alternativo sono poco conosciute.. per le altre la fine..

  135. nessuno contesta a bogar di far fare una vacanza attiva e tennistica alla figlia ( da che pulpito poi, se la critica venisse da me, che per primo vi ho parlato di Bertino e VDM), qui si ironizzava su Bogar che fa finta di non essere stato contagiato e proprio quando non sa piu’ come difendersi, allora dice: si, ma io non sono mica come Nuntio o Francisco do Brazil … Io vorrei non vorrei ma se vuoi
    come puo’ uno scoglio
    arginare il mare
    anche se non voglio
    la dovro’ allenare …

  136. gus

    @max:

    si, ci capita spesso, ma stavolta non ho capito in cosa avremmo detto cose diverse.

    Infatti oggi la media è 176, io penso che si alzerà ancora (e consentimi, visto che la pallavolo femminile insegna qualcosa o dovrebbe…… che di ragazze coordinate oltre il mt 1.80 nella pallavolo se ne vede qualcuna).

    Anzi ormai si parla di 1.85.

    Tu parli di 1.75 – 1.80, io ho detto che probabilmente sotto i 170, forse forse, a meno di Maradona in gonnella, pensare ad una top player (cioè nel tuo caso, se non ricordo male alcune tue dichiarazione in tempi andati obiettivo top ten o fallimento) è un pò difficile. 175-180 cmq è perfetto sia chiaro. Solo che sarà più 180 che 175, imho ovviamente.

    Infatti per gli uomini ho già detto che….

    Però, imho, il bacino degli atleti che prendono in considerazione il tennis ha i suoi limiti per motivi che tutti conosciamo.

    Mi sarebbe piaciuto vedere un Kobe Bryant, ad esempio, allenato per il tennis, oppure Michael Jordan, o alcuni di questa natura atletica.

    Quindi forse stavolta un pò meno distanti del solito. 😀

  137. Madmax

    Gus..

    Meno distanti del solito ma difficile che accada ciò che dici tu.. forse l’unico posto dove potrebbe accadere è in Cina..

    Cooridnate per la pallavolo è una cosa per il tennis è tutt’altro..

    Considerando che per il tennis allo sviluppo motorio si devono man mano affiancare lavori tennistici sia in campo che in palestra (sempre seguendo le fasi sensibili ovviamente ma specifici per il tennis) e che questi proprio perchè seguono le fasi di sviluppo sono da fare entro i 12 anni trovo moolto difficile pensare che saranno in molti a farlo..

    Io che ora sono in campo tutti i gg ti posso garantire che lo potrà fare solo qualche pazzo scatenato, ma pensare che sia una cosa ripetibile in vasta scala è impensabile.. Cina a parte..

  138. bogar67

    @ Pulsatilla
    sono andato in trentino soprattutto per far fare un esperienza fuori dalla sardegna per i motivi ch ho scritto tante volte sull’essere isolano, per vedere come si struttura un altro tipo di scuola e di didattica, non certo perchè pensavo che andando in trentino mia figlia sarebbe diventata la Azarenka in una settimana; inoltre dovevo fare una gita con la famiglia e ho associato gita al tennis, non vedo cosa c’è di male, sarebbe stato peggio se fossi andato in un centro Fit ma anche li in effetti vi avevo fatto pure un pensierino, per far felice mia moglie che ama il mare volevo accoppiare la vacanza (terrasini città del mare) ed il tennis di mia figlia solo che con i prezzi che mi hanno chiesto per stare nella struttura alberghiera ci facevo due settimane alle maldive. 😉
    Prossimo anno vorrei tornare da Bertino ma mi hanno detto che dalle parti di Genazzano ci sta un agrituriso con piscina dove si mangia da favola ed inoltre mia figlia vorrebe andare allo zoomarine. Vedremo!! ti faccio presente inoltre che detesto il caldo appiccicoso preferendo in estate almeno per un breve periodo il fresco sella montagna, a Marlengo ho dormito sotto il piumone e di giorno faceva fresco inoltre ho mangiato benissimo.

  139. bogar67

    @Stefano GraziA post 158
    fin quando non verrà o incontrerò qualcuno che mi metta nero su bianco un progetto serio e non costoso di avvicinamento al professionismo trovando d’accordo mia figlia, cosa che dovrebbe avvenire intoro ai 13/14 anni ha ragione pulsatilla è solo a livelo Junior una pura illusione anche a vincere 8 ETA consecutivi. Nel girare per tornei cercherò di accoppiare il turismo, andiamo al lemonbowl, bene facciamo anche un giro a piazza di spagna, ai musei vaticani o al colosseo, andiamo a fare l’eta a Caserta, bene visitiamo la reggia, facciamo un macroarea a Trieste? andiamo alla grotta gigante o al castello di miramare, etc etc

  140. gus

    Va bene, non ho capito del tutto il tuo ultimo post, ma non è importante 😀

    Secondo me tra 4-6 anni le ragazze mediamente saranno alte più di 180, sempre secondo me più vicine ai 185 che ai 180. Poi vedremo.

    Secondo te invece no (se ho capito bene).

    Tra 4-6 anni rifaremo le medie e vedremo chi avrà avuto ragione, non è poi così significativo, lo dicevo sopratutto per far capire ai genitori-coach (escluso te, ovviamente) che se la curva di crescita delle loro figlie è inferiore ai 170 ecco io eviterei con grande cura di volare alto. 😉

    Un principio di cautela.

  141. pulsatilla

    Bogar,
    continui a nasconderti. Non c’è niente di male. Ci siamo passati tutti, tuo figlio/a vince due-tre tornei di fila e l’entusiasmo del padre – più che del legittimo interessato/a – si gonfia come una mongolfiera.
    StefanoGrazia, tu che sei medico, che malattia è? Potremmo chiamarla la sindome dell’illusione perduta?

  142. andrew

    bogar…

    se vai a trieste vai anche a Lipiza a vedere i cavalli bianchi e poi c’è il casinò!!!

    bogar, spegni il computer…

  143. bogar67

    se ha ragione gus con il tipo di gioco che sta inculcando mad max a sua figlia non si otterranno quei risultati sperati da top 10, oggi per fare quel tipo di gioco, tipico dei campi veloci forse sul’1,70 ma ben messi muscolarmente potrebbe bastare domani se ho ben capito ragionamento di gus no per cui imparare qualche variazione in più tralascinando gli automatismi non sarebbe male, giusto per tenersi un lato b tennistico, riferimento in generale!!

  144. Madmax

    Bogar

    Ma tu proprio leggi solo le prime righe dei post!!

    Prima di tutto ti deve essere sfuggito che mia figlia per gli esami che ha fatto dovrebbe arrivare più o meno proprio all’ 1.75-1.80.. E perciò già saremmo nel range..

    Dopo di che lei sarà proprio una di quelle che farà veramente di tutto in campo, ma la base deve essere quella di tirare forte..

    Per lei come per tutte le altre anche perchè già ora tira più forte delle altre, piccole o grandi che siano in primis ma poi perchè Bartolì 1.70 Na Lì 1.72 Clijster 1.72, come giocano, come la Schiavone e la Vinci?? E la Henin (ca 1.60) come giocava??

    Gus..

    Io non ho detto che le giocatrici non saranno mediamente più alte, le popolazioni tutte saranno mediamente più alte, quello che dico è che continueranno a non essere quelle alte 1.90 le più forti..

    Infatti oggi tra le prime 10 solo due vanno oltre l’1.80, Sharapova (1.88) e Azarenka (1.82). Togliendo la Schiavone che abbassa la media le giocatrici migliori sono tutte tra l’1.70 e l’1.75 (e manca la migliore di tutte Serena che è proprio 1.75)

    Facile quindi prevedere che il l’asticella si sposterà di più o meno 5 cm e quindi tra l’1.75 e l’1.80 con punte con possibilità di eccezioni a 1.80 e a 1.70..

  145. bogar67

    mad max avevo fatto un discorso generale, avevo letto dell’altezza di tua figlia in proiezione.

  146. PuffoBellicum

    mi scusi VeryMadMax, ma se lei e’ alto 164 e sua moglie arriva si e no a 168 dove trova i centimetri sua figlia per arrivare a 175/180?

    Che esame le ha fatto fare, quello per capire il dosaggio dell’ormone della crescita?

    ma e’ possibile che la gente di questo blog continui a bersi le sue sparate?

  147. monet

    se la figlia di max arriva a 180 cm faccio a nuoto olbia genova e ritorno 🙂
    da noi cè un detto che dice esattamente:
    PIN FA PIN E GIANDURA FA GIANDURA” chi vo capi…capisca!!

  148. Madmax

    io 165 cm mia moglie 170..

    e poi mica l’ho detto io, ma i dottori!! boh.. com’è strana la gente.. per ora cmq a 12 anni è 163..

  149. nunziovobis il fondamentalista

    e questa volta spezziamo una lancia a favore di Mad Max perchè a volte i cm escono per due motivi: preparazione fisica e alimentazione, per dirvi i miei genitori erano bassini, mio fratello diciamo è leggermente superiore ai miei, io invece che mangiavo sopratutto zuccheri, ero sempre a fare atletica sono uscito almeno quasi 7-8 cm sopra i miei genitori, quindi credo che la figlia di max possa raggiungere gli 1,75 senza problemi

  150. Madmax

    Nunzio..

    il problema onestamente non è questo, ancxhe perchè mica sono stato io a dirlo, ma gli esami.

    ma la cosa fantastica è che la gente ora non sa più a cosa attasccarsi perciò adesso avnti con l’altezza.. mia e di mia moglie.. ah ah

    poveretti..

  151. A parte che le nuove generazioni sono tendenzialmente più alte di quelle passate, spesso i caratteri ereditari, saltano una o più generazioni. Mio padre è alto 1,68 cm, mia mamma 1,62. Mia sorella è alta 1,72 ed io 1,85. In famiglia mio nonno era alto 1,80 e mio bisnonno 1,90 cm.

  152. PuffoBellicum

    signori, la figlia di VeryMadMax cresce di post in post. qualche giorno fa snocciolando dati falsissimi sullo stiffness muscolare di sua figlia il supersparocazzatearaffica VeryMadMax citava: altezza 1,62 peso 47 kg.

    nel giro di 50 post e’ gia’ cresciuta di un centimetro!!!!!!!! questa e’ la forza del Blog fa cescere la figlia di VeryMadMax, per questo che scrive tanto!!!!!

    VeryMadMax sua moglie e’ alta 1,70 coi tacchi!!!

    Comunque se lo dicono i dottori noi ci crediamo…

    Beviamoci altre scemate gente del blog, tanto siamo abituati ma occhio a non affogare

    Signor Nunzio e signor Federico secondo voi il padre o il nonno del signor VeryMadMax erano 1,90?

    ma smettetela di dire boiate

  153. Madmax

    Ah per la cronaca.

    Il fratello di Alessia è 1.82.. il padre di mia moglie 1.79.. il fratello 1.78..

    Così forse i geni cominceranno a capire..

  154. Madmax

    162.. nelle rilevazioni di Tirrenia.. a gennaio..

    immagino che andando avanti cresca.. forse..

    e mia moglie è 170 SENZA tacchi… ma Pavel l’hanno visto in parecchi qui.. 🙂

  155. Madmax

    no anzi questo non capisce lo stesso, ma sono problemi suoi.. Al contrario vedo che cresce a dismisura l’invidia, ma per quello non c’è rimedio.. ah ah

  156. Madmax

    e c’è dell’altro che potrebbe far capire..

    Alessia porta il 41.5 di scarpe.. che rimanga piccola è piuttosto difficile..

  157. PuffoBellicum

    certo signor VeryMadMax ma come giustamente lei ci faceva sapere tempo fa il padre del fratello di Alessia e’….. un’altro!!!

    quindi non usi questo parametro per farsi forte della genetica!!

    E tra l’altro se si legge un po di studi internazionali la tendenza e’ quella sia di crescere in altezza ma anche di avere persone (in particolare donne) non altissime ma con piedi grandi (la Henin ha il 42) quindi l’antica teoria che i piedi grandi sono sinonimo di persone che diventano alte e’ assolutamente caduta.

    si documenti signor VeryMadMax

  158. Madmax

    si ma i nonni di parte materna non hanno altri genitori.. e gli esami li hanno fatti ad Alessia non ad altri..

    Ed il padre di Pavel è 1.75 non 2 metri.. in compenso i suoi genitori al contrario di quelli di mia moglie sono piccolini.. perciò il dna dell’altezza sono quelli di Alessia..

    Quindi risolto anche questo dettaglio concentratevi pure su altre cose per poterci screditare..

  159. nunziovobis il fondamentalista

    Per chi vive dalle parti di Torino, ho saputo che al club Monviso ci sono molte bimbe del 2006 che sono straordinarie, nel senso che a quanto sembra siano fortissime, preparate in modo egregio, insomma mia figlia a confronto sembra na pippa, ora mi complimento con loro per il lavoro che svolgono, forse invece di andare dal Bolletta conviene andare laggiù. Max tu sai qualcosa al riguardo?

  160. bogar67

    una discussione riferita esclusivamente al’altezza dell figlia di madmax e non in generale come voleva intendere sia gus che io con le risposte date è parente di quella mia dell’agosto scorso sui palleggi a muro di mia figlia, mi sembra un pò eagerata.

    @nuntiovobis
    il direttore tecnico del Tc Monviso è Luigi Bertino, un nome e per crescere bimbi piccoli una garanzia per averlo visto coi miei occhi.

  161. Madmax

    Nunzio..

    Non so nulla ma tenete presente che a quell’età non è tennis e non sono nemmeno da prendere in considerazione eventuali confronti..

    A quell’età l’unica cosa che conta è un perfetto sviluppo motorio, dopo di che una buona sat facendo attenzione alle cose fondamentali tipo le impugnature, tipo il farli venire spesso in avanti non avendo pauro di giocare al volo e sbagliare.. ninet’altro..

    Bogar..

    Senza saperlo, mi fanno un favore.. Infatti come si dice non conta se se ne parla bene o male, l’importante è che se ne parli.. 🙂

    ah ah ah

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