I Risultati Non Contano Solo Per Chi Non li fa

di - 8 Agosto 2011

SAGHE IN STATO DI GRAZIA

La Rubrica dell’(In)Esperto di Stefano Grazia

EPISODE 9_I RISULTATI NON CONTANO …  SOLO PER  CHI NON LI  FA

Quest’articolo fu concepito e scritto prima del recente ottimo risultato conquistato in Terra di Francia dal Team D’Auria e quindi a maggior ragione d’attualita’…

C’e una cosa che mi e’ toccata notare ed e’ questa,che e’ difficile seguire Mad Max quando parla dei Risultati: lui ha invero sempre sostenuto che a una certa eta’ I Risultati NON contano ma da quando sua figlia ha battuto una dopo l’altra la numero uno e due d’Italia sia pure in una competizione a squadre (la Coppa Belardinelli), ecco che ce li rinfaccia a pie’ sospinto ogni 10-20 posts… Sia ben chiaro, io avrei fatto forse di peggio. O forse no, non si puo’ mai sapere (e invece si, si sa…avrei fatto di peggio, compreso ululare alla luna), ma prendiamo per esempio quel che ha combinato Arianna Capogrosso quest’anno e mi verrebbe da aggiungere, ma solo per scherzo,da quando ha cominciato ad allenarsi col SensoBuzz e ad avvalersi dei consigli del Professor Buzzelli per quanto riguarda la Preparazione Atletica (ovviamente, la mia e’ solo un’affettuosa provocazione, su dai, tipo punzecchiature da amici e tifosi davanti a un cappuccino e alla Gazzetta…): a parte Quinzi, non mi sembra che vi sia mai stato nessun italiano che abbia dominato la sua categoria o almeno I tornei in Italia: Maglie,Roma, Padova, Porto san Giorgio e in mezzo anche la Finale a Trieste, che vincere mica si puo’ sempre ma se quando non si vince si arriva comunque in Finale … Vi immaginate cosa avremmo scritto io e Mad Max se I nostril pargoli avessero anche ottenuto la meta’ di questi risultati negli Eta uno o due anni fa? Non so lui, ma se fosse successo a me avrei probabilmente invaso la Polonia e affisso nel Senato le Liste di Proscrizione (difficile restare seduti sul ciglio del fiume a fare il Confucio e resistere alle tentazioni di dire Ve l’avevo detto! In fondo, si resiste a tutto tranne che alle tentazioni) Ma comunque non mi sfugge certo quell che intende Mad Max, supportato incredibilmente dal miglior Nikolik, e cioe’ che i Risultati non contano se vinci mentre contano molto di piu’ se perdi, nel senso che nei primi 4-5 della tua Categoria ci devi essere, poche pugnette. Vincere a 12 anni non significa niente nel senso che dei tanti dominatori dei vari Tornei del Gigetto (e non solo) son piene le fosse ma e’ ancora piu’ raro che chi a 12-14 anni almeno nei primi dieci della sua categoria non c’era, abbia poi trovato la forza, il senso e la volonta’ di continuare invece che magari darsi alla chitarra, a un altro sport, alla scuola,all’alcol o semplicemente all’altro sesso. Perche’ a perdere sempre o spesso non ci si diverte, perche’ perdere sempre o spesso nei primi turni fa male alla salute e soprattutto alla psyche, perche’ perdere sempre o spesso non ti mette nella miglior disposizione d’animo il giorno dopo quando devi riprendere gli allenamenti. Insomma, visto che si e’ gia’ li’ e si fa di solito anche fatica uguale, molto meglio vincere. Poi si potra’ discutere se questo o quel gioco e’ piu’ o meno futuribile ma qualche partita a casa contro I piu’ forti ogni tanto la devi portare a casa: se giochi da dio in allenamento o se anche hai due fondamentali da favola ma quando poi vai in campo perdi sempre, allora e’ meglio se fai il Maestro o il Coach, se proprio ti piace il tennis, perche’ evidentemente ti manca lo spirito della competizione, l’istinto del guerriero, la voglia di rialzarsi ad ogni knock out, il rifiuto di lasciarsi sconfiggere…in alter parole le palle, guts, los cojones. Il Prof Buzzelli infatti mi diceva, commentando i risultati della sua allieva (che e’ comunque allenata dal punto di vista tennistico dal padre, sia ben chiaro): La gara e’ durissima e arriva solo chi ha veramente voglia di arrivare (e quindi si sacrifica per l’obiettivo) anche se gioca un tennis di non elevato livello. Quello che conta e’ come si e’ sempre detto: testa cuore gambe e solo un 10% tennis. E personalmente oggi ne sono sempre piu’ convinto.

Non vi ricorda qualcuno?
Il cerchio si e’ chiuso: che il Prof e Mad Max alla fine abbiano compiuto tutto il percorso per ritrovarsi a dire piu’ o meno le stesse cose e’ forse emblematico e ci fa sorridere al pensiero di quasi come nel nome di Dio lo vuole! (in questo caso J.C., il figlio di Dio) ci si sia scozzonati in assurde guerre di religione o peggio di ultras, e comunque ritornando al discorso di partenza, ecco che secondo me, una volta stabilito che le vittorie non sono dovute a una esagerata superiorita’ fisica o a un esagerata massa di lavoro in piu’ (una Shiskhina che a 12 anni era gia’ una Pro e non andava forse nemmeno a scuola allenandosi mattina e pomeriggio), e’ chiaro che dominare la propria categoria e’ sempre un buon segno, non una garanzia, ma insomma, come dice Monet, ai suoi tempi Murray a 12-14 anni era gia’ Murray.
E comunque, appunto, diciamocela tutta e spieghiamolo una volta per tutte a Bogar e Nuntio. La vera ragione del perche’ i risultati contano fino a un certo punto fino a 10-12 anni e forse anche a 14 (e figuriamoci all’eta’ delle bambine di Bogar e Nuntio) e’ un’altra ed e’ la seguente: i ragazzi crescendo cambiano e spesso cambiano anche parecchio e se fino a 12 anni in pratica fanno ancora tutto quello che gli fa fare il Genitore, poi a poco a poco o improvvisamente cominciano a mutare fisico e comportamenti, a diventare piu’ indipendenti, a voler fare di testa loro, magari a ribellarsi (vabbe’, il mio e’ stato precoce anche in questo).

Ma su una cosa non vi e’ dubbio alcuno: se di risultati non c’e’ mai nemmeno l’ombra, allora si che questo qualcosa vuol dire e senza tirar fuori la solita Historia della Volpe e l’Uva o del Potere che logora solo chi non ce l’ha di Andreottiana memoria, a me viene da dire che vabbe’ non esagerare, vabbe’ fare i falsi modesti e i finto umili, ma si va senz’altro a letto meglio la sera se qualche risultato lo si porta a casa … allora si che poi si puo’ anche perdere qua e la’ e anzi, magari e’ anche meglio che vincere sempre … Io di uno che perde sempre e dice che i risultati tanto adesso non contano, farei fatica a fidarmi …piu’ facile fidarmi di uno che vince ma dicendomi la stessa cosa mi dimostra che non si monta la stessa. Oppure, anche se se l’e’ montata fa di tutto per non scoprirsi.

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324 commenti

  1. bogar67

    Grazie Stefano,
    sul percorso della Capogrosso, nutro qualche peplessità già espressa a cui però Commentucci ha dato una spiegazione.
    Personalmente dopo la terza/quarta finale eta avrei abbondanato o alternato gli under 12 con gli under 14.
    Stefano non sei tu colui che sosteneva e che condivido una media di 4/5 vittorie e una sconfitta?
    La bimba vince sempre da sempre e spesso anche facile, cosa farà alle prime sconfitte e alla prime difficoltà? certo non sono affari miei ma visto che parliamo di un’atleta di interesse nazionale da appassionato do una opionne visto che è tirata in ballo nell’articolo.
    Mio punto di vista è che i risultati contano ma se si vince o si perde bisogna sempre vedere ed analizzare il come ed perchè trovando aspetti negativi e positivi cercando poi i limiti da superare.

  2. monet

    mi sembra di essere stato il primo a dire che non era importante vincere ma se vincevi era meglio,sin dai tempi in cui scrivevamo tutti su braccobaldoshow

  3. nicoxia

    Stefano a me sembra che si è sempre sostenuto che i risultati non contano se si ottengono giocando in maniera non futuribile,cioè puntando a sviluppare una forma di gioco speculare per vincere solo da under,se ci si allena per il futuro e giocando sempre pensando al futuro è più difficile vincere ma se ci si riesce conta e molto.
    La Truden una under 10 da questo punto di vista è avanti partendo dal servizio a tutti gli altri fondamentali finendo con il tirare tutto in modo aggressivo,se tiene di testa farà strada,qualche atteggiamento non propio positivo purtroppo si è visto.
    Max ti ho provocato perchè mi hai parlato di cose impossibili,che con il forse e il non se po dì ci siamo messi in linea.

  4. pulsatilla

    Almeno si è giunti ad una conclusione che trova tutti d’accordo: è indispensabile avere determinate qualità atletiche per raggiungere posizioni di prestigio in ambito pro.
    Max ha sostenuto a più riprese che è indispensabile fare iniziare questo lavoro quanto più precocemente possibile, per abituare il giovane al lavoro duro e per orientare lo sviluppo delle fibre veloci.
    Siamo tutti d’accordo con questo concetto?
    Se sì il 99% dei nostri figli, considerando la scarsa qualità e quantità della PA, dovrebbe abbandonare parecchie velleità.

  5. ivano

    Stefano
    Questo argomento il piu’ gettonato da una vita………..
    E’ la questione che alimenta il tennis…………
    Mi sono gia’ espresso in merito,ma comunque voglio ribadire il mio pensiero………….
    Il concetto parte tutto da rispondere alla domanda Potenza e controllo……………
    Mi spiego meglio il primo Gigetto Rossi che gioca tornei di quarta fa la stessa cosa che fa’ federer nei grande slam…….ovvero cerca in tutti i modi di vincere la partita,utilizzando pero’ ogniuno i propri mezzi……………ovvero gigetto cerca di sbagliare il meno possibile e ogni tanto se riesce fare qualche punto magari tirando a 40 km orari,Federer fa la stessa cosa e quindi cercare di sbagliare il meno possibile e ogni tanto fare anche qualche punto tirando pero’ a 200 km orari(perchè lui a differenza di gigetto sa controllare perfettamente la palla a quella velocita’,mentre gigetto se va oltre 40 non è in grado di controllare)
    Quindi in conclusione dico che non esiste gioco piu’ o meno futuribile,ma esiste soltanto la capacita ansi l’arte di vincere in quel momento in cui uno si trova sulla base delle armi che ha ma in quel momento……………….
    Crescendo (di fisico di testa)la velocita’ di palla aumenta da se senza doverla per forza ricercare……mentre invece le vittorie se non le sai costruire dentro stai tranquillo che non aumentano di sicuro……………………
    Gigetto fa esattamente quello che fa Federer solo che uno controlla a 40 l’altro a 200………………..

  6. ivano

    Tutti cercano di sbagliare il meno possibile…………..gigetto per non sbagliare fa’ i pallonetti altrimenti alla terza sbaglierebbe, Federer fa uguale solo che i suoi pallonetti vanno a 200……….

  7. monet

    mi spiego anche io maestro ivano: il primo gigetto che3 gioca un torneo di 4° cat ed è un buon under,per me è un coglione sia lui a giocarli sti tornei,sia il suo maestro a iscriverlo…..passiamo direttamente a quelli che 3° e appena il fisico ci regge a quelli di 2° ,ma che …..SIAnO DAVVERO POCHI!!! il livello di questo tornei col tennis che conta centra davvero poco!!!!!

  8. ivano

    Pulsatilla
    Vero quello che dici,pero’ cè un aspetto ancora piu’ importante delle capacita atletiche,ovvero la sensibilita della mano……….
    Se hai una gran mano soprattutto nel tennis femminile puoi in parte sopperire alle capacita’ atletiche………….

  9. ivano

    Monet
    Concordo………tanto che mia figlia piccola 12 anni mi ha gia’ dimostrato di poter giocare a un buon livello quindi solo tornei open e quando sara’ pronta via nei 10000………….
    Tornei under manco l’ombra…………….

  10. nicoxia

    Ivano,quì si discute che al tuo gigetto nessuno gli ha insegnato a mettere la seconda e spera un giorno di poter gareggiare con chi usa fino alla quinta,ma se non capite questa differenza siete messi male.
    Nessuno vule sminuire chi usa solo la prima ma non prendiamo come alibi l mancanza di talento.

  11. Madmax

    Purtroppo spesso diventa difficile spiegare..

    Le cose e cioè il giocare in modo corretto ed il vincere per molto tempo non necessariamente vanno di pari passo..

    Chi inizialmente vince lo fa perchè l’ha dentro, perchè è in grado di pensare megio etc etc Dopo per poter pensare è banale ma devi prima riuscire ad arrivarci sulla palla..

    E il punto è che fino all’under 14/16 tutto questo tempo ce l’hai e quindi giochi quasi sempre delle palle facili che anche con grandi difetti riesci a gestire..

    Dopo il tempo non c’è più… A quel punto devi cercare di aver grande controllo altrimenti tutte le volte che non sei sulla palla sbagli..

    Chiaramente chi sarà messo meglio a livello fisico riuscirà più spesso ad arrivare prima e in tempo sulla palla e quindi a giocare bene lo stesso anche se con qualche difetto perchè saranno palle più facili..

    Però più si va avanti e più sarà difficile cmq..

    Per quanto riguarda quindi il vincere subito va benissimo se i colpi li giochi in modo corretto e ti muovi mene altrimenti conteranno zero..

    Anche sul discorso del tipo di gioco.. Se giochi bene anche se si gioca molto aggressivi con la maggior parte degli altri vinci lo stesso, più difficile con quelli che fanno un gioco più redditizio e sono anche buoni..

    Man mano che si va avanti le cose però migliorano..

    Penso però che se si inizia subito a far le cose corrette si può vincere abbastanza precocemente anche se giochi in modo brillante..

    E’ chiaro però che tirando conta molto di più sia la tecnica ma soprattutto la PA come appunto accade andando avanti..

    In buona sostanza la cosa giusta da fare sarebbe partire sin da piccoli facendogli fare le cose che serivranno una volta diventati pro..

    Io ad esempio un paio di anni li ho persi, ora però lavorando in un certo modo in quattro (cioè altri due) saremo in pari con il lavoro migliore possibile e con il top..

    NIco..

    Appunto per queste ultime righe posso dirti che al contrario di quello che pensi tu, sono assolutamente certo che per Alessia la miglior cosa possibile sarebbe, almeno per il prossimo anno ancora seguire il lavoro che così come lo stiamo portando avanti ora..

    Cosa che al 99% farò..

  12. nicoxia

    Atti mi conforta che hai avuto la mia stessa impressione,Max continua a ragionare secondo la sua logica senza capire che quello che intende lui lo abbiamo capito e almeno io sono daccordo.

  13. Madmax

    Oh come no? Per me avrete capito quando alle parole farete seguire i fatti.. (intesi come fare certe cose)

  14. nicoxia

    Max come avrai letto nel post sono in line col tuo pensiero solo che io mi organizzo per poter fare la cosa in collaborazione con professionisti in linea con il mio pensiero,e che mi permettono di attuarlo.

  15. ivano

    Mentre la grande ha fatto e fara’ un percorso diverso………..alla fine vedremo quello che succede…………….
    E comunque mi sto rendendo conto sempre di piu’ che son solo le motivazioni che contano………….la fame di arrivare………….
    E la nostra cultura e il nostro stile di vita ci porta fuori strada……….non cè niente da fare in italia si sta troppo bene per poi aver la fame di arrivare……………son discorsi fatti e rifatti che pero’ corrispondono alla pura realta’………..
    Arrivi (in Italia) per inerzia di provarci,quindi se hai i soldi per permettertelo………….uno prova e riprova (quindi te lo puoi permettere) e prima o poi ti adatti al gioco e quindi arrivi ma non perche’ hai veramente fame di arrivare…………..

  16. nicoxia

    Max pensa che io faccio tutto quello che Catizone mi dice di fare in più faccio un’ora di prevenzione al giorno.

  17. nicoxia

    Ivano tu puoi insegnare ad avere fame anche essendo milionario devi solo esserne capace e non è da tutti.

  18. ivano

    nicoxia
    Se sei milionario arrive per inerzia………….ovvero ti inseriscono in quel circuito e ti danno la possibilita’ di perdere migliaia di volte senza nessun problema e prima o poi ti adatti se invece non hai una lira dopo 10 sconfitte tuo padre ti dice….io non posso piu’ pagare vedi di trovarti un’altro lavoro

  19. ivano

    Max
    Il tempo se sei bravo tecnicamente ma soprattutto inteligente dal punto di vista tattico strategico te lo crei a tutti i livelli…………..fidati……….nelle donne soprattutto che il servizio è un optional……….

  20. Madmax

    Te l’ho sempre detto che c’è differenza, ed ecco che salta fuori..

    A noi prevenzione la fa fare da tre anni.. 🙂

    Ivano..

    L’ho scritto che per me la sensibilità è fondamentale… Dopo la PA però, molto dopo.. Se tu non arrivi sulla palla hai voglia ad avere sensibilità..

    Grande cagata invece il fatto che la forza arrivi senza lavorarci.. Si la tua però..

    Anche se poi io più che la forza conta di più l’essere in grado di sfruttarla al massimo… E poichè per farlo è una questione di fluidità e di riuscire ad essende molto decontratti, automaticamente avrai anche maggiore controllo..

  21. Madmax

    Ivano..

    Tu scherzi spero..

    Tra 7/8 anni vedrai chi non serve e il tempo che hai..

    Non guardare come giocano oggi, anzi per farti un’idea prova a guardare come giocano gli uomini oggi…

  22. ivano

    Max
    Dai retta nei tornei junior ti fai delle idee e dei concetti sbagliati su quello che dovra’ essere il tennis……….
    Esempio la mia allieva a un 10000 ha perso contro la 340 del mondo 76 63……..questa per portare a casa la partita sai che ha fatto??????? 7 metri dietro la riga e su per aria tutto……………..cosa voglio dire????? che siccome se stava vicina e scambiava a un certo ritmo non faceva un punto,che ha fatto??????5 passi indietro e via lungo e cosi’ si è creata tempo e spazi durando poi zero fatica………

  23. atti

    Nico…
    ma in effetti mi diverte pensare che discutiamo su cose di cui siamo d’accordo…
    Poi..distinguersi è sempre di moda !

    per me il problema è da una parte legato alla qualità difficile da trovare.. e dall’altro dipende tutto dal ragazzino.

    E non c’entra l’educazione (cioè non solo quella…), l’aver previsto tutto…sono arrivati ai primi posti del ranking tantissime emerite teste di ananas… oppure atleti con genitori che non avevano alcuna cultura sportiva o lungimiranza…
    La Henin per esempio… se non trovava il coach che le faceva anche da padre… chissa dove sarebbe adesso…

    Questo senza disconoscere i meriti altrui..anzi.
    Au contraire… tanto di cappello per chi si impegna per il proprio figlio/a e ottiene risultati.

    Per esempio il non dare importanza ai risultati da piccolissimi è un cavallo di battaglia non solo di Max… io sono stato tra i primi a non farmi ammaliare dalla parola “fenomeno” a 10 12 anni …
    Altri blogger idem…

    Questo non toglie come dice Monet… che visto che ci sei… se vinci è meglio… e se non vinci…alla lunga… un motivo c’è sempre.
    e a 14-15 anni non è che puoi sperare in eterno….
    Potrei discutere solo gli assolutismi…tipo se non sei frai primi 5 in Italia e/o primi 10 etc… perchè mi sembra che poi ci sia un livellamento e una competizione molto piu’ elavata… di metodo, di percorso..di risorse..etc…

    Io per esempio sostengo come Ivano… che fra un superatleta e una schiappa ci sono anche le vie di mezzo…la mano, il talento, l’anticipo… conteranno o no ? meno che in passato ma è comunque un mix di tanti fattori….
    così come avere un genitore maestro… è indubbio che per gli altri inizialmente è piu’ complicato…assemblare.
    Non fosse altro perchè la federazione deve valutare in base ai risultati…e anche con quelli è sempre e comunque polemica su tizio piuttosto che su caio….
    Ecco perchè è meglio allargare la base nei primi anni, per poi restringere il cerchio man mano….

    E di vie di mezzo (parlo come fisicità) entrate fra i primi 100 ce ne sono e ce ne saranno sempre…
    Magari uno è meno atletico…ma si allena il triplo..è piu’ motivato…
    Motivazione questa è la parola magica….

  24. ivano

    Allora non è che si deve giocare cosi’ per l’amor del cielo……………..ma quello che voglio esprimere è che vanno ricercate altre cose piu’ importanti che il fatto di tirare a 200(che peraltro a me piace moltissimo ed è quello che alleno)

  25. nicox, anche tu yai due figli, un maschio e una femmina che, potenza del destino, son quasi omonimi dei figli dei due che piu’ si sono compromessi sul blog, alexia con la x e nicolas senza la h..Ora di alexia sappiamo che e’ diventata forte, di nicolas nulla sappiamo…eppure il padre e i metodi son gli stessi… come la mettiamo? ritieni che la differenza sia da addebitare al fatto che il tennis femminile e’ un altro sport rispetto a quello maschile dove per emergere conta molto piu’ che le balle del guru di turno, oppure…non potrebbe essere che quel che sostiene atti ( e lasciamo stare il sottoscritto che lo ripete da anni) non sia poi del tutto campato in aria e che cioe’ ci diamo comunque a volte meriti che semplicemente non abbiamo, a parte quello,e non e’ poco, di non soffocare la pianticella che cresce da sola?

  26. ivano

    Si torna sempre li con il discorso………….
    La cosa piu’ importante è far si che un allievo esprima e si riconosca nel tennis come proprio habitat naturale…………riesca a far diventare il campo da tennis e i tornei il proprio divertimento e interesse quotidiano……….
    Credo che sia questo l’obiettivo piu’ importante e che peraltro è difficilissimo insegnarlo…………….
    Il resto conta molto ma molto meno…………
    A 18 anni quando tutti saranno sviluppati,giocheranno piu’ o meno bene tutte la differenza sara’ fatta solo da questo aspetto………

  27. monet

    quando tiri a 200kmh ricordati che cè sempre uno che tira a 210,il forte invece è quello che quando tu tiri a 200 ti risponde a 30,e ti fa il punto!!!

  28. pulsatilla

    Ivano
    stavolta non sono d’accordo con te.
    Per me anche una gran mano non può sopperire alle qualità atletiche, che devono essere ben rappresentate sennò addio carriera pro.
    Per quanto riguarda i tornei di quarta categoria, fino agli under 12 sono una gran palestra, perchè i vecchiacci non regalano mai niente, gli scoccia terribilmente perdere con un bambino. Il bambino deve imparare a lottare su tutti i punti per vincere col vegliardo e deve anche stare con l’occhio vispo perchè spesso rubano anche i punti. Insomma una gran palestra.
    Dagli under 14 in poi se si è ancora in quarta categoria: allora c’è qualcosa che non va.
    Tutto questo anche se sono d’accordo con chi sostiene che il tennis vero è altro, però ci sono delle tappe da percorrere.

    per il resto sono sempre più d’accordo con Max: la palla viaggia sempre più veloce, condizione atletica e tecnica se non si sviluppano per tempo buonanotte al secchio!

  29. bogar67

    Miiiiiiiiiiiiiiiiiii 25 post, il tempo di una fettina di carne, argomento gettonato.

    @Nicoxia
    Grazie per il commento sulla Truden, sai dirmi qualcosa invece sull’altra finalista, la vincitrce del torneo? ho fatto una breve ricerca e all’età di mia figlia giocava ancora a minitennis per cui in rapporto sono avanti almeno per misure del campo, vediamo di qui a due anni come si evolveranno le cose.

  30. nicoxia

    Max non mettere in cattiva luce Catizone che è un professionista e come tale tratta tutti i suoi allievi,la prevenzione che da lui la facciamo anche noi da sempre parlavo di qualcosa di più specifico.
    Stefano mio figlio ha preso la racchetta in mano la prima volta a 9 anni e mezzo,più volte ribadito ,la sua progressione nonostante non abbia ancora un pelo testosterone ancora poco,per me è più che soddisfacente si è qualificato anche lui per il master essendo un anno più piccolo,fra due anni ti garantisco che sentirai parlare anche di lui.

  31. nicoxia

    Bogar è buona come fondamentali un po indietro con il servizio rispetto la truden ma è la truden che è molto avanti.

  32. nicoxia

    Bogar anticipare i tempi non è sempre sinonimo dell’essere avanti,bisogna vedere se i fondamentali sono stati assorbiti correttamente,a volte si danno per scontati e si perdono.
    Come ci ha fatto ben capire Federico la mente ci mette 3 settimane ma la memoria muscolare 6 mesi.

  33. ivano

    Monet
    Io credo che pure a quel livello l’unica cosa che conta sono le motivazioni a vincere…….poi tirare a 200 o a 210 cambia poco………….Isner non dovrebbe mai perdere…………
    Le partite non si vincono perchè si tira piu’ forte dell’altro,ma perche’ si vogliono vincere piu’ dell’altro…..

  34. bogar67

    nicoxia
    sapevo che la Truden era avanti, la seguo già da un paio di anni sul web, la bambina in passato è andata ai raduni dove venivano convocati i più grandi, cioè i convocati erano 99/2000 e andava lei che era 2001. Il mio delegato tecnico mi ha detto che avrebbe voluto convocare per i PIA (2002/2003) mia figlia del 2004 ma che non gli era stato concesso da Roma, spero non mi abbia sparato una cazzata ma per futuro vedremo, chi è avanti è giusto collocarlo avanti!!

  35. ivano

    Pulsatilla
    Hai voglia a tirar forte e a correre veloce ma se con la manina non controlli……………..mmmmmmmmmmmmmmmmm di strada se ne fa poca……………
    Per quanto riguarda i tornei certo che sono tappe importanti i 12 e i quarta……….io ho solo detto che mia figlia grande fa un percorso e la piccola ne fa un altro……..vedremo alla fine quello che succede……………

  36. nicoxia

    Stefano giusto un ricordo,il primo torneo di mio figlio dopo sei mesi di lezione 2 volte la settimana,al secondo turno ha incontrato Baldi perdendo 6 1 6 2 gia padrone indiscusso gia dall’anno prima.

  37. bogar67

    Nicoxia post 34/35 e 36 hai ragione però se ci è riusicta la Truden non vedo perchè non dovrebbe riuscirci mia figlia, li mi pare che dipenda molto anche dal maestro, dalla qualità e quantità.

  38. nicoxia

    Ivano ma il nostro obbiettivo è tirare forte con controllo e sensibilità con grande acume tattico,sapendosi gestire perfettamente sia fisicamente che mentalmente.

  39. Madmax

    Nico…

    Ma cosa ne sai tu di cosa facciamo noi???

    Tratta tutti uguale.. Si in teoria si… ah ah ah ah

    Certo che si, ma intendevo nel senso che dipende da che accordi hai e in che % è inserito nel progetto…

    Non credo che da voi (dove un maestro e forse più c’è già) sia inserito allo stello livello..

    Ma poi non prendiamoci per il culo perchè sappiamo tutti benissimo che anche il più corretto e onesto segue di più il più forte.. Perchè tra l’altro fa anche da traino.

    Infatti ora in giro (e mi hanno anche già chiamato) già si dice che arriva ad allenarsi Alessia, non Tizio e Caio… (e questo nonostante sia molto difficile che accada davvero)

    E onestamente non credo nemmeno che sia questo il punto, in quanto penso che uno come Giovanni possa dare sempre di più man mano che si alza il livello perciò più gli porti un atleta forte e avanzato, maggiore e più di alto livello saranno i consigli e le indicazioni..

    Pian piano forse e ve lo auguro ci arriverete anche voi…

  40. nicoxia

    Bogar ad inizio anno è venuta ad allenarsi da noi una pari età di Alexia lei ha iniziato nello stesso periodo in un altro circolo,non ci poteva palleggiare insieme nessun fondamentale acquisito,ripeto certo che si può imparare però bisogna fare le cose giuste e per farle bisogna conoscerle.

  41. Madmax

    Ivano…

    Contento tu… io fossi in te rivederei certe idee..

    E vedrai che la 340WTA nei 50 non ci nadrà mai.. Chissà perchè??

  42. ivano

    Nicoxia
    Molto bene questi obiettivi……….
    A quel punto pero’ se fallisci quello piu’ importante che ho scritto al post 37 ti accorgerai che gli altri te li friggi…………
    Anche perche’ a 18-20 anni tutte giocheranno molto ma molto bene………..

  43. ivano

    max
    Non hai capito……..
    Io la penso come te ma non da ora ma da 20 anni………
    L’impatto è fondamentale,far scorrere la palla veloce senza durare fatica è alla base del mio insegnamento……..L’esperienza pero’ negli anni mi ha insegnato che in un ragazzino devi vedere altre qualita’(vedi Del potro)

  44. ivano

    MAX
    La 340 wta quel giorno voleva vincere in tutti i modi e quindi ha trovato la strada giusta per quella singola partita……..
    Non vince chi gioca bene ma bensi’ chi gioca giusto……

  45. Madmax

    Djokovic, Novak (SRB)
    2 Nadal, Rafael (ESP)
    3 Federer, Roger (SUI)
    4 Murray, Andy (GBR)
    5 Soderling, Robin (SWE)
    6 Ferrer, David (ESP)
    7 Monfils, Gael (FRA)
    8 Fish, Mardy (USA)
    9 Berdych, Tomas (CZE)
    10 Almagro, Nicolas (ESP)

    1 Wozniacki, Caroline
    2 Clijsters, Kim
    3 Zvonareva, Vera
    4 Azarenka, Victoria
    5 Sharapova, Maria
    6 Li, Na
    7 Kvitova, Petra
    8 Schiavone, Francesca
    9 Bartoli, Marion
    10 Petkovic, Andrea

    Ecco ora Ivano ci dici su 20 giocatori quanti tirano piano e quanti tirano forte..

    I pochissimi appunto sono pochissimi e man mano si arriverà al fatto che non ce ne saranno proprio..

    Ovviamente nei prossimi anni dovranno anche avere mano (nonostante qui soprattutto nelle donne ce n’è più di una che la mano non ce l’ha!!), ma certamente prima di tutto dovranno tirare molto ma molto forte..

    Però se non serve potresti dare in mano alle tue figlie le racchette di legno.. 🙂

    Ah e poi ci dici anche quante di questi giocano a pallonetti..

    Te lo dico io così da non farti perdere tempo, ce n’è una sola ed infatti credo che non vinca da paerecchio tempo..

  46. Madmax

    Ivano..

    Se la 340 wta ha dovuto alzare è perchè è una è una pippa che ha girato in lungo ed in largo per raggiungere la classifica e perchè come ti ho detto tra dieci anni sarà tutto diverso, stop ..

    opppure aveva trombato fino a mezz’ora prima del match.. D)

  47. Madmax

    Ma scusa.. Come ho sempre detto a livello di gioco mi è piaciuta sempre di più la tua seconda rispetto alla prima..

    proprio perchè quando l’ho vista, la prima forte non tirava.. come fai a dire che sono vent’anni che la pensi così??

  48. ivano

    Max
    Non capisciiiiiiiii………….
    Ora pero ti lascio perche’ devo andare……….
    potenza-controllo……………cosa è piu’ importante????????????? Il CONTROLLO………..senza poter nemmeno discuterlo………………
    Quindi te come tutti ti fai abbindolare dai discorsi……….
    Igrandi fuoriclasse ragionano esattamente come il gigetto che fa i pallonetti in quarta solo che i “PALLONETTI” dei primi 10 vanno a 200 perchè hanno la sensibilita’ per controllare………………
    :):):):):)

  49. Maurizio

    Nicoxia, dici di più sull’ora di prevenzione, questo si sarebbe utile a tutti.

  50. ivano

    Max
    In gergo tennistico si dice ti “Reggono”……………….
    Quando arrivi a tirare forte e di la cè una che ti regge chi la vince la partita????????????????? Chi è meglio preparata???????????
    Una pippa la vince chi ha piu’ motivazioni a vincere in quel frangente………….

  51. ivano

    Max
    Questo è il concetto che voglio esprimere……………
    Non che si deve tirar piano piuttosto che forte……………
    Accrescere le motivazioni a vincere a voler arrivare è secondo me il lavoro piu’ importante di un maestro ed anche per questo che ritengo importante la presenza di uno psicologo che ti aiuta in questo………………..
    E’ l’esperienza che mi insegna questo non i discorsi………..

  52. bogar67

    @Nicoxia ancora sulla Truden
    si vede fisicamente che è cresciuta tra campo da tennis e piscina?
    secondo te al fine tennistico muscolarmente è esagerata come dicono? io porto in piscina per compensare un’ora a settimana, mi è stato sconsigliato incrementare però mia figlia ha due belle spalle e bei muscoli nelle gambe mentro vedo campioncine, senza offesa, compresa la tua scheletriche!! Anche la bimba nella foto dell’articolo dicono che non ha un filo di muscolo. Cosa dici?

  53. Madmax

    Assolutamente no..

    Voglio dire quando sei nei primi 10 ma anche nei 100 il controllo ce l’hai per forza, altrimenti non saresti lì.. Ma per andare oltre??

    E il punto è proprio per andare oltre.. Le classifiche qui sopra sono dei primi 10 e tutti tirano forte..

    Perchè è talmente banale che quando sei ne metti dentro e fai il punto anche se quattro le sbagli…. non conta nulla quindi controllo, bah… il controllo è per stabilire chi è un 4° cat e un giocatore, dopo ci vuole molto altro…

    E l’altro è anche una questione di rendersi conto dei vari problemi..

    Proviamo ad anazlizzare i due che forse tirano più forte nei maschi..

    Soderling e Berdich… Forse anche Almagro..

    Secondo te nei top tre/quattro non ci sono perchè non hanno controllo?

    Io dico che Almagro e Berdich non ci arrivano perchè non si muovono e Seoderling perchè il dritto che è un colpo fantastico a ritmi altissimi sul veloce qualche porblema ce l’ha..

    Sulla terra un pochino meno e deu finali al Rolando le ha fatte..

  54. Madmax

    Ivano..

    Dimmi sul veloce quante sono quelle che reggono qualcuna di quelle forti.. ma solo che ci provano a reggere..

  55. ivano

    Max
    Ti dico l’ultima poi vado e ci sentiamo stasera…………..
    La Pairone fino a 3 anni fa non vinceva una partita e io ad una domanda di un tecnico federale su chi vedessi meglio in futuro tra le convocate ad un raduno 96 a tirrenia risposi proprio la Pairone…………….lui mi disse perchè??????
    E io risposi che per me era l’unica che in campo non voleva perdere e faceva sempre di tutto per vincere e soprattutto la vedevo felice in quello che stava facendo cosa che non vedevo in tutte le altre 96 ……………….
    E sono ancora convinto che sia la piu’ concreta speranza azzurra proprio per questo motivo………..non per il suo gioco………che non mi interessa nemmeno………..
    Prima pero cè sempre la mia allieva:):):):):):):):):)

  56. Maurizio

    Oltre le qualità atletiche in senso stretto, come rapidità, sesistenza alla velocità, qualità aerobiche, forza etc a mio avviso è fondamentale la capacità di reazione e quelle di anticipazione, l’ho già scritto ma ripeto per chi non avesse letto:
    Bolt percorre i primi 10 metri dei 100 in 1.75, un under 12/14 da 1,80 a 2,10 di media. Ciò significa che tra bolt e il più scarso, ci sono circa 35 centesimi; sapete quanti scambi si fanno nel raggio 3 metri? circa l’80%, i 35 centesimi si riducano a circa 12 centesimi, destinati a diminuire perchè i famosi primi dieci metri di bolt sono misurati senza stop, nel tennis prima di coilpire occorre fermarsi, quindi 1 12 centesimi sono destinati a diminure, stiamo parlando di poco più di un battito di ciglia.
    Deduciamoquindi chè è molto più importante intuire e capire dove arriverà la palla. E’ uno dei pregi maggiori di Federer, se nadal avesse le stesse capacità correrebbe la metà.

  57. Madmax

    Ivano… non me fa parlà.. vai a lavorare ci troviamo stasera!!

    Maurizio..

    Ti ho chiesto cosa ne pensi e che ti hano detto delle pedane.. non fa il furbo 🙂

  58. Madmax

    Ivano..

    Per forza, da noi voglia di arrivare non ce l’ha nessuna bella forza..

    No io parlo tra dieci bravi che hanno la stessa voglia… Se no è facile..

    Altriomenti posso dirti che anche un fenomeno tecnico batte uno scarsissimo che però lotta tanto, che vuol dire..

  59. ivano

    Max
    Ti reggono !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    A un certo punto di vincenti se ne fanno pochi !!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Non te li fanno piu’ fare !!!!!!!!!!!!!!!!!
    La palla ti ritorna !!!!!!!!!!!!!!!!
    Allora come si puo’ vincere????????????????
    Grandi motivazioni ogni quindici !!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Gran cattiveria agonistica grande voglia di vincere ogni punto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Scusa ma ti sembra una dote da poco ??????????????
    Appunto la differenza tra dyokovic e Nadal ora come ora dove sta????????
    Che tira piu’ forte ??????????????
    Nulla di questo ora semplicemente dyokovic è nel pieno delle sue energie nervose e Nadal invece via via si sta squagliando………….dyokovic ha capito che Nadal non è piu’ inarrivabile e quindi lo affronta con un altro spirito……………

  60. Madmax

    Nico..

    Ma è anche ovvio ora che ci penso.. Voglio dire maggiore sarà livello fisico e di lavoro sullo stesso raggiunto e più esisterà sarà la possibilità di infortunarsi e di conseguenza di più dovrà essere il lavoro sulla prevenzione..

  61. Madmax

    Ivano..

    Non ti reggo più io ah ah ah 😀

    Tra le done cosa vuoi che ti reggano che non si muovono e che i punti non durano mai più di cinque scambi??

    E se qualche donna cominciasse ogni tanto a giocare qualche volè dopo due tre pallate voglio vedere come fanno.. Certo che se sono tutte celebrolese e non sfruttano sta cosa che ci possiamo fare..

    Mia figlia è uguale ma a forza di dirglielo e farglielo fare tutti i santi gg spero che prima o poi..

    Già ogni tanto usa gli stretti e le palle corte vediamo se pian piano capirà anche il resto.. 🙂

  62. Maurizio

    Max , abbiamo due orecchie ed una sola bocca, ci sarà pure un motivo no?
    Scherzi a parte,sulla pedana non so che quello che si trova in internet, io pensavo che due preparatori del calibro di Catizone e Buzzelli avessero almeno sperimentato questa possibilità che permetterebbe in teoria di allenare certe capacità senza stressare troppo tendini e muscoli.
    Hai mai fatto controllare i livelli di amoniaca di Alessia prima o dopo un allenamento?

  63. Madmax

    Maurizio..

    No per ora solo l’alcool e siamo a posto.. ah ah

    Ragazzi lo ripeto è inutile guardare il grado se non prendono ancora la palla e le nostre per ora la mancano ancora spesso..

    Perciò cominciamo ad occuparci delle basi he poi di tempo ce n’è..

  64. bogar67

    @Maurizio
    questi dei livelli di ammoniaca mai sentita, si vede che sei sempre più avanti a me, io al massimo controllerei il livelo di ammoniaca dei gamberettti che ho comprato all’IPERPAN, mi sono sembrati esagerati 🙂 🙂

  65. Quello che stava cercando di dire Ivano è che per valutare la futuribilità di un tennista, uno degli aspetti importanti è “come sta in campo”. Si intende con ciò la capacità di trovare soluzioni in modo autonomo ed indipendente, la positività, la combattività e la tenacia di venir fuori dalle situazioni difficili etc. Sono tutti elementi che indicano la maturità personale di un giocatore.
    Nel tennis, in fondo se hai le carte migliori ma non hai la consapevolezza e la maturità di usarle convenientemente, finisci per soccambere a chi ha meno potenzialità ma ci crede di più, ha più carattere. Ovvero ha più consapevolezza di se stesso e dei propri mezzi e sa come usarli a proprio vantaggio.

  66. atti

    Quindi finisce per essere piu’ una questione di… “attributi” innati secondo Ivano e FDC ?
    O stiamo forse dicendo che TUTTI hanno margine basta solo lavorarci ????

    Ma va la ! e il doc… che aveva detto di così diverso ?
    Condannato senza aver peccato….reo solo di non aver mischiato bene i geni del DNA…. e di averli dati in pasto all’accademia piu’ famosa al mondo.

    No perchè sembrava che bastasse usare uno stampo e fare pari pari tutte le cose perfette !!!!

    E con questo, per l’ennesima volta, non voglio dire che non serva fare le cose fatte bene, dall’educazione in su… anzi… è fondamentale farlo, dall’inizio alla fine…
    Il problema è farlo nei tempi e nei canoni corretti.

    Il tennis è uno sport talmente logorante, che se non sei appassionato al 300% … non reggi… e puoi andare anche in Cina ad allenarti…

    Figuriamoci crescere nei circoli italiani cosa assimili…. di vincente e motivante !!!

  67. Caro Atti,
    non è questione di DNA. L’educazione, l’insegnamento e l’allenamento sono più importanti del dna. Gli psicologi dello sport ritengono quasi unanimamente che è più facile che un giocatore con poco talento (dna) ma con grande dedizione (lavoro) possa emergere piuttosto che uno dato di grande talento (dna) ma con poca attitudine al lavoro. Ovviamente se ci sono tutti e due ancora meglio. I cojones tutti quanti li tengono, ma c’è chi impara a tirali fuori opportunamente e chi no. E quando mi si dice che certi giocatori sono meno allenabili mentalmente di altri io mi faccio una bella risata. E’ vero. Ma questo è il risultato di un processo educativo piuttosto che di DNA. La storia dello scorpione e della sua natura ad indicare l’ineluttabilità della natura umana spesso citata da Stefano è una scusa di chi non ha/avuto voglia/tempo/motivazione di lavorare su se stesso e sul proprio carattere. La storia di giocatori che hanno lavorato sul loro carattere durante la loro carriera (Borg o Federer per esempio) ne è una testimonianza. C’è chi accetta le proprie debolezze come ineluttabili e chi cerca di lavorarci sopra per migliorarsi. E’ una scelta, plausibile come tutte le scelte che si possono fare, per carità di Dio. But, no excuses, please!!!!

  68. Madmax

    Sai Atti che comincio a pensare che tu non lo faccia apposta??

    E cmq una cosa giusta l’hai detta..

    Se si cominciasse fin dall’educazione a fare tutte le cose giuste(quindi ricetta uguale per tutti, che non significa stesso identico allenamento, significa solo che per tutti deve valere il discorso educazione ferrea, tanto buon allenamento, tanta PA da subitissimo e quindi di livello etc etc), soprattutto nelle donne è quasi matematico diventare molto forti..

    Perciò nulla a che fare con il dna mischiato male..

    Mister Q semmai è reo (per essere coerenti con l’obiettivo che voleva raggiungere ovviamente, altrimenti può anche andar bene così se si accetta ad esempio che un figlio possa mangiare gli spaghetti con le mani o sparare le palline di mollica con le cannucce addosso alle persone.. a casa mia ad esempio sarebbe inaccettabile ma capisco sono punti di vista) di non aver dato un’educazione ferrea (fondamentale in un tennista molto più del dritto e del rovescio perchè è da qui che li si abitua a tirare fuori le palle e a resistere) e di averlo allenato male a livello atletico..

    Non so poi se con tutto questo sarebbe diventato forte ma certamente ci starebbe ancora provando..

    Poi certo uno che pensa di non aver nulla da imparare a qualcosa si deve pur attaccare e il fato mi sembra un buon aiuto a chi cerca l’alibi..

  69. Madmax

    Ecco senza saperlo io e Federico abbiamo espresso lo stesso concetto..
    Al quale ovviamente devo aggiungere il lavorare anche su se stessi a livello mentale per chi ne ha bisogno ma forse per tutti nel tennis visto che è uno sport per adulti che si gioca da giovanissimi e per cui non si ha molto tempo per poter aspettare la maturazione..

  70. Nicox, scusami ma avevo capito che fosse alexia quella ad aver cominciato tardi e nicolas il piu’ vecchio dei due…me aculpa, my bad ..

    mai trovato scuse, per me vale l’australian rule … la storia dello scorpione non e’ certo una scusa, e’ la verita’ ma non e’ mai stata accampata come scusa,,, chi perde perde, chi vince vince, chi si ritira poi dalla lotta e’ un gran fjo de…( scusa gabri’) … nessuna scusa dunque e ci rivedremo a filippi, cariddi, settembre e all’inferno… io pero’ continuo a non vedere tutto questo gran modello educativo in uno che ha mollato il lavoro, dorme fino a tardi la mattina e si abboffa senza ritegno a tavola e l’ultima volta che ha fatto sport attivo manco se lo ricorda… oh, non sara’ che il concetto di educazione ve lo prillate solo come fa comodo a voi? Io ho sbagliato parecchie cose, ma mi sa che anche vo non scherziatei…la differenza e’ che ancora non ve ne siete accorti …

  71. atti

    x FDC…
    ma quali scuse ? piu’ autocritica del doc….
    La maggior parte sarebbe già sparita dal Blog… invece è qua a farsi massacrare (fra virgolette ovviamente).
    Oramai sembra che da una parte ci sia solo la ragione… e dall’altra è tutto sbagliato…. calma no ?
    Io di natura, sono per le vie di mezzo, ne tutti santi, ne tutti demoni…facciamo tesoro degli errori altrui.. per non farne di peggiori….
    a parte che nella vita… i conti si fanno alla fine… e non certo all’inizio … non a 14 anni… siamo d’accordo su questo ?

    Chi lo sa cosa ci riserverà il futuro ? Beati voi che pianificate tutto e avete sempre la contromossa….pronta.
    Facilissimo accorgersi di cosa non va negli altri….
    C’era anche una bellissima parabola della pagliuzza e della trave… ma non ricordo chi la raccontasse….

    Quando mai ho detto, io, il doc o altri, che è casuale o solo fortuna? Mai…anzi non è un caso, assolutamente bisogna far bene, curare i dettagli… un campione…non lo è mai per caso…mai.
    Chi sta lavorando bene si vede già adesso… e quindi complimenti !

    Ma nel mentale, secondo me, è utile nella misura in cui poi lo metti in pratica e vedi una netta differenza fra prima e dopo…. a parità del resto…
    E comunque il mentale viene molto molto dopo dell’educazione data dai genitori…la ciliegina finale! E’ d’accordo pure Max….

    Dico solo, ed è un mio parere, che ci sono veri modi di arrivare… e tutti passano per una fondamentale cosa… la motivazione del singolo. che è sua e solo sua… non mi approprierei di meriti altrui. E’ innata, e semmai l’ambiente puo’ rafforzarla o deprimerla.
    Ma non muore o nasce dopo… o c’è o non c’è.

    Il resto possiamo dosarlo un po di piu’ un po di meno..con o senza senso training (battuta)…..ma quell’ingrediente , mi dispiace, ma fin che non mi dimostrate il contrario…lo ritengo DNA e basta.

    Max…
    Ma ti sembro uno che non è attento all’educazione ?
    Ma la motivazione è un altra faccenda… ben diversa.
    e lo sai bene anche tu….

  72. Madmax

    Stefano..

    Mi spiego meglio perchè come il tuo compare proprio non ci arrivi..

    I modelli da definirsi corretti sono quelli indirizzati alla riuscita nel tennis..

    Voglio dire qui tante persone sono passate dicendoci che siamo dei matti che dovremmo lasciar decidere ai figli e pugnette varie..

    Mica è sbagliato a priori, se non fosse che in quel modo i figli a tennis sarebbero delle pippe..

    Se un domani Alessia smettesse di giocare potrò dire che non è abbastanza brava e che io ho sbagliato a pensare che abituandola fin dall’inizio sarebbe riuscita sopportare tutto il lavoro, cosa che invece dipende come dite voi dal dna, ma certamente le mie scelte saranno state coerenti con il provare a riuscire nel tennis..

    Faccio un esempio..

    Stiamo da un po’ lavorando sulle routines con il metodo di Federico..

    Io per un po’ di tempo ho continuato a ricordare ad Alessia cosa doveva fare e soprattutto in partita (anche di allenamento) mai che se lo ricordava..

    Ad un certo punto le ho detto che io non avrei detto più nulla e che ogni volta che se lo dimenticava avrebbe fatto 10 canguri all’istante dovunque si trovasse e qualunque cosa stesse facendo.. Alla seconda dimenticanza 20 e via così senza limite..

    Siamo arrivati a 100, che significa che ne aveva fatti in tutto 550.. Ora è molto difficile che se ne dimentichi..

    Per dire che un aiutino dobbiamo pure darlo..

    Questo vuol dire anche che si vede che il fatto che io mi abbuffi e tutto il resto (il lavoro però l’ho solo cambiato non è che guardo per aria) non sia importante constatato che lei invece fa tutto al contrario..

    E’ dall’inizio che ve lo dico che l’importante è capire cosa serve e cosa no.. Ed evidentemente non siete ancora riusciti a farlo…perchè diventino forti..

  73. Madmax

    Atti..

    Assolutamente no tu sei uno che guarda eccome l’educazione..

    Però non hai guardato ad esempio riguardo la PA.. (o meglio non lo sapevi non te l’hanno speigato etc ma cmq è un fatto) e magari nemmeno troppo l’aspetto tecnico..

    E se continuate con la storia delle motivazioni secondo me andate avanti a sbagliare…

    Ricordate quante volte e cosa anni fa mi disse Giovanni riguardo al mentale??

    Che il 95% di chi lavorava in un certo modo da piccoli non ne avrebbe avuto bisogno perchè chi resiste significa che le motivazioni le ha o le sono venute..

    E se eventualmente poi qualcuno avesse avuto dei problemi in quel senso si poteva benissimo aiutarlo e sarebbe stato anche più facile..

    Più vado avanti e più mi accorgo di quanto avesse ragione..

    Infatti con l’aiuto di Federico le cose stanno migliorando ma anche ma anche perchè lei ci sta provando e resiste a tutto per farlo bene..

    Ecco perchè poi in generale non si vedono i risultati, perchè poi che serve essere a posto con la testa se sulla palla non arrivi..

    Anzi sarà ben più difficile anche sistemarla la testa perchè immagina uno che sta lavorando sul mentale dove gli dicono che quando sarà a posto si metterà a dare il massimo e si immagina quindi che comincerà a vincere anche dei match e invece nonostante tutto perde cmq..

    Perchè una volta sistemato, il vincere qualche partita dovrebbe far partire una catena virtuosa che porta fiducia ma se si continua a perdere, che vuoi che succeda, si ricade nel baratro… elementare Watson

  74. “E comunque il mentale viene molto molto dopo dell’educazione data dai genitori…la ciliegina finale! E’ d’accordo pure Max….”
    Si Atti in questo hai proprio ragione. Sono d’accordissimo. Il mentale viene proprio in fondo, ma non come ciliegina sulla torta, al contrario come ultimissima risorsa, spesso quando si tenta di colmare i disastri a cui genitori poco attenti danno un grandissimo contributo. Hai proprio ragione!!!!!!

  75. nicoxia

    Maurizio per me è un po complicato spiegarlo non sarei all’altezza,so che fanno abbassamento del tono muscolare con stretching decompensato riallineamento dei tendini tramite muscoli trattano il diaframma curano la declutizione le cicatrici la mandibola e molte altre cose che ora mi dimentico ma potrei fare confusione quindi non mi cimento in spiegazioni.

  76. nicoxia

    Max sai che sull’educazione siamo sempre stati daccordo come in molte altre cose solo che abbiamo tempi e modi diversi,tu più istintivo e risoluto io più umile e riflessivo speriamo di poter raggiungere entrambi gli
    obbiettivi sperati.
    Solo che tu vedi solo un percorso con i tuoi tempi e i tuoi modi.

  77. Madmax

    Nico..

    Guarda qui l’umiltà non c’entra un cazzo, anzi molti che sembrano umili e fanno i finti scemi poi sono i peggiori..

    E non è nemmeno una questione di tempi e modi, ma di coerenza..

    Per quale motivo uno ci prova? E dal momento in cui ci prova a cosa aspira?

    Se quindi non vogliamo come sempre prenderci in giro uno ci prova per cercare di arrivare il più in alto possibile…

    L’aspirazione di uno che vuole arrivare il più in alto possibile è quindi di fare il proprio meglio e nei propri sogni si vedrà vincitore di Slams, numero uno del mondo etc etc..

    Quindi fama denaro etc etc..

    In che modo guadagni di più e di conseguenza sarai più famoso?

    Semplice, quando vinci tanto e ancor di più (ma molto molto di più) quando riesci a farlo da giovane..

    Dunque che caspita aspetti..

    Poi ovvio uno può anche fare una discreta carriera da 50 del mondo entrandoci a 24/25 anni ed esserne contentissimo, ma perchè questo passa il convento e perchè è questo sei riuscito a fare, MA NON perchè l’hai scelto tu in partenza…

    Perciò io cerco solo di fare di tutto per raggiungere il top il prima possibile compatibilmente con la completezza tecnica e fisica che permetteranno di rimanerci il più a lungo possibile e solo dopo averci provato in tutti i modi se non ci riuscirò accetterò il verdetto ma certamente non sarà mai una mia scelta..

  78. nicoxia

    Max faccio un esempio perchè è passata inosservata una cosa,quando inizi un allenamento come fai a determinare la stato di forma per determinare il carico,se si potesse determinare a priori ti sarebbe utile e sopratutto se si potesse determinare il tempo necessario per la supercompensazione ti sarebbe utile.

  79. nicoxia

    Max anche quì valuti solo la tua idea,se una arriva a 25 anni ma nel frattempo ha vissuto una vita soddisfacente da tutti i punti di vista è un percorso sbagliato,io inseguo la felicità dei miei figli che non sempre passa dai canoni da te descritti.

  80. monet

    se uno entra nei 50 a 25 anni e a 30 finisce di giocare ,a 31 deve trovarsi un posto da maestro in qualche circolo se non vuole morire di fame………

  81. Luca

    Con quanto poco guadagnano in premi certi tennisti intorno al n. 400-500-600 mi domando come fanno a già tra i 20 e i 30(33) anni.

  82. Madmax

    Nico..

    E’lei che dovrà cercare di adattarsi.. Ma poi la vedi… Io so solo che con i carichi di Giovanni è sempre o quasi stata in forma tutto l’anno giocando sempre al mesglio..

    Questa’anno non ha ancora fatto del riposo (un giorno un poio di volte due gg la settimana a parte, l’influenza) e nemmeno un po’ di scarico (ho cominciato a farlo questa settimana) e va come un treno..

    Per i canoni, oh contento tu… l’importante però è che siano contenti loro anche dopo..

    Monet..

    Bravissimo..

    Ecco figuriamoci se uno si deve fare il culo a mandolino rinunciare a tante cose da giovane (io se potessi tornare indietro non rinuncerei ad una virgolo di quello che ho fatto, mica sono matto!!) per poi dover ricominciare a lavorare dall’inizio??

    Poi sicuramente dopo un anno di relax uno lo fa lo stesso di sua spontanea volontà me per scelta e sceglendo cosa fare e non perchè non ne può fare a meno dovendo anche accettare delle imposizioni..

  83. Madmax

    Luca…

    Io direi forza a tutti e tutte quelle che ci provano, ma ancor di più dico forza e buttatevi ai genitori che si fanno mille problemi avendo paura sempre di sbagliare o facendo sempre tanti calcoli..

    Chi fa calcoli deve lasciar perdere il tennis perchè certezze ce ne sono poche e l’unica che puoi mavere è quella di non riuscire se non dai anima e corpo… e a volte anche qualcosa in più!! :O)

  84. nicoxia

    Max per scarichi intendo le ore che necessariamente servono per dare tempo al muscolo di supercompensare.

  85. nicoxia

    Catizone quando osserva quotidianamente il suo allievo dall’alto della sua esperienza probabilmente li capisce se tu pensi di avere la sua stessa esperienza Alessia può stare tranquilla.

  86. ivano

    Max
    Eccomiiiii……….
    Vedo che piano piano cominci a ragionare come ti dice Ivano:) 🙂 🙂
    Il post numero 72 ne è la conferma……….
    E poi cominci pure a dare importanza all’aspetto mentale,bene grande Max fai grossi progressi 🙂 🙂 🙂

    Atti
    Io non mi sono mai permesso di criticare Stefano anche perchè non lo conosco quindi non potrei giudicare………………..ma come ha spiegato bene federico nel post numero 76 quello che ritengo importante valutare nella futuribilita’ di un ragazzino è proprio quello che scrive……………
    E queste caratteristiche si notano con il passare del tempo conoscendo l’allievo non si possono notare in poco tempo o da una partita……………..credo altresi’ che si possa molto migliorare questo aspetto e che non dipenda solo dalla genetica…….(anche se difficile)
    Ti porto l’esempio di Albert Costa ex numero 6 atp……….
    Lui dice che fintanto che non è riuscito a prendere consapevolezza dei propri mezzi e quindi scacciare i fantasmi mentali nei confronti dei fuoriclasse lui le partite le perdeva ancora prima di giocarle………entrava in campo e se giocava con un nome altisonante lui quella partita l’aveva gia’ persa…………………non appena ha risolto questo problema ecco che è diventato un top player………………

  87. ivano

    Monet
    Scusa ma io spesso guardo i pryce money dei giocatori………..
    Allora ora mi devi spiegare bene………………….
    Per esempio tuo figlio attualmente è a 521 mila dollari…………..
    Quindi raccontami cosa succede………20 % tasse…….poi il cambio con l’euro……le spese come funziona……..
    Raccontami che è un argomento molto interessante

  88. Madmax

    Nico..

    Giovanni mi ha dato dei tempi di massima.. E quando parli di probabilmente capisci da solo che è una questione di occhio… Con gli animali ne avevo parecchio!! ah ah

    Anche perchè i tempi di lavoro e recupero sono fondamentali.. Ma man mano che si va avanti l’obiettivo durante il lavoro è quello lavorare con il minor recupero possibile..

    Ivano..

    Ma sin dall’inizio l’ho sempre sostenuto.. Io ho sempre detto che il giocatore di tennis deve essere come un giocoliere che fa tutto al massimo della velocità con il massimo della potenza..

  89. Madmax

    Nico..

    Tra l’altro visto che mi sei simpatico ti voglio dare una dritta..

    Quando non rispetti i tempi di riposo per permettere all’organismo di far partire la supercompensazione, accade che si va in sovrallenamento..

    Ed è semplicissimo accorgersi qunado accade perchè la prima cosa che avviene è lo scadimento della performance..

    Bastava che tu leggessi bene il mio post qunadho scritto che Alessia è tutto l’anno che va a tutta per renderti conto che è tutto fatto a regola d’arte..

    Tra l’altro per evitare abbassamenti di forma come non si può esagerare con il troppo lavoro non bisogna esagerare anche con l’opposto..

    Poi c’è chi (i più) sta molto al di sotto della soglia per non esagerare ma senza mai portare veramente al top l’atleta e chi al contrario sa portarlo al massimo senza mai oltrepassare il limite..

    Ma qui vuol dire essere arrivati all’eccellenza però… 😀

  90. ivano

    Max
    Ecomi di nuovo……..sto guardando Gulbis e Ferrero……mentre aspettavo una risposta da Monet che pero’ tarda ad arrivare………………
    Sto leggendo che conosci pure i meccanismi della teoria dell’allenamento quindi non sei uno sprovveduto:) 🙂 🙂
    Pero’ non mi puoi dire che il tuo metodo fa andare a tutta tua figlia tutto l’anno perche’ non è possibile è contro le regole della teoria………..da qui’ infatti nasce la programmazione ad oc……..con macrocicli-mesocicli e microcicli……..
    Devi raggiungere l’eccelenza nei tornei che piu’ ti interessano non puoi mantenerla costantemente tutto l’anno non è possibile…………………….
    Io come vedi ti riprendo…..occhiooooo…………..non esagerare…………….la sfondiiii……….

  91. nicoxia

    Propio questo Max portare il carico al massimo senza superare il limite e calcolare lo scarico per non andare in superallenamento,stanno allenando campioni olimpici con questo metodo.

  92. atti

    FDC …
    oramai i disastri li sanno fare tutti. Se non stai attento ti fanno credere che col mentale…. puoi pure volare !!!
    Battutaccia a parte (ma in risposta a una gratuita e generica accusa)…sono opinioni, io rispetto le tue, non le condivido in tutto, ma mi battero perche tu possa sempre esprimerle.
    Qualsiasi nickname userai….

    Max…
    guarda che a differenza tua le critiche le valuto piu’ delle lodi….
    Ti ripeto che non mi posso parogonare al tuo percorso…ma non ho problemi a farti i complimenti. Fino ad ora hai avuto ragione.

    Se invece mi paragoni a Stefano Grazia, mi fai un gran complimento.

    Secondo me in Italia siamo pieni di luoghi comuni, si fa un gran parlare di cosa va bene e cosa no…ma a conti fatti poi ti devi sempre arrangiare.
    Tu lo stai facendo, io anche volendo non potrei. Tutto qua.
    Quindi la forbice è destinata ad allargarsi…

    Poi pensala come vuoi.

    Per me uno che arriva fra i primi 50 ha già raggiunto un grande traguardo.
    Impariamo ad apprezzare le cose non solo in base al tornaconto… le emozioni non hanno prezzo.

    Off topic…
    pare che a Sestola i futuri neo maestri la scorsa settimna si siano fatti una scorpacciata al limite della nausea sulla biomeccanica dei colpi. Ore ed ore a studiare il corretto movimento.

    off topic 2
    E comunque una ’97 ha appena fatto finale in un Open mettendo in fila… 28 26 25 e 24… nessuno dorme |||

  93. Maurizio

    Max, parli di educazione ferrea, penso che tu sai cosa la nike fobia, non è la paura della nota marca, ma la paura di vincere. Autorevoli psicologi pensano che chi ne soffra abbia avuto un educazione ferrea.
    In pratica il ragazzo, atterrito dall’autorità paterna, senta a livello inconscio la propria affermazione agonistica come una disubbidienza a causa dell’aggressività che dovrebbe tirar fuori. Insomma il vincere corrisponderebbe al disubbidire.
    .
    Cosa ne pensi Federico?

  94. Madmax

    Nico e Ivano..

    L’errore che fate è di fondo e cioè che in quel modo e per raggiungere il top in certi appuntamenti lo devono fare i pro quando far bene un dato torneo significa classifica punti e soprattutto soldi..

    Ora l’unica cosa che conta è lavorare per automatizzare.. I tornei devono essere più o meno come le partite di allenamento, poi tanto se giochi bene vinci lo stesso, al massimo un torneo lo giocherai meglio e l’altro un po ‘ meno.. ma chissenefrega..

    Ivano..

    Devi sapere da quando allenavo per portare qualcuno a quelle che per loro erano Olimpiadi già son passati più di vent’anni, esperienza penso di averne a sufficienza.. Quindi nessuno sfonda nessuno, vai tra.. 😀

    P.S. Ma tieni presente che la bravura assoluta si raggiunge quando riesci a tenere il più possibile la forma.. E d’altronde è quello a cui ci si dovrà preparare visto il calendario..

    Atti

    Ma guarda che anch’io le critiche le valuto in modo positivo… Se sono giuste e in buona fede però..

    Tant’è che anche oggi ad un certo punto finiti gli argomenti in qualche modo si è tentato di andare sul personale..

    E allora io martello..

    So benissimo anche che per molti è impossibile fare meglio considerando che non tutti accettano di rischiare tutto sul rosso o nero, ma si abbia il coraggio di dirlo e ammetterlo senza tirare in ballo il fato, il dna e lo scorpione..

    Per una questione di onestà almeno….

  95. Madmax

    Ah dimenticavo… Che una 97 se buona faccia finale in un Open mi sembra scontato.. Poi bisogna vedere com’è, chi erano le avversrie etc etc..

    E poi cmq significa poco.. Ricordo la Larcher de Brito che a 13 anni (forse 14 ma credo 13) battè in due set la Remondina che era già 2.1..

  96. Madmax

    Maurizio..

    Credo che esista ma credo anche che non conti un cazzo..

    Per me di autorevole c’è solo il campo..

    E il campo ha detto che tantissimi i figli di genitori duri hannno sempre vinto..

    Anche perchè uno dei migliori metodi con i velocisti era di fargli visualizzare di essere rincorsi dai leoni, vedi tu..

    Ma poi gente come la Mauresmo o la Novotna etichettate anche giustamente come autentiche cagasotto (lo stesso Federer è considerato da molti tale) gli Slams li hanno vinti, perciò..

    A mio giudizio questo accade inizialmente quando sono piccoli ma poi man mano che crescono (e li cmq i genitori devono capire che è il momenot di lasciare lunga la fune) tutto si risolve, anche perchè sono talmente superiori i vantaggi dell’essere lavoratori seri etc, che anche le eventuali controindicazioni passano assolutamente in secondo piano..

    Non a caso tutti i migliori coach reputano la resistenza al lavoro la serietà etc assolutamente come le migliori doti che un tennista pro deve avere..

  97. Madmax

    Oltretutto la paura in generale l’hanno tutti gli sportivi anche i top, è come la gestiscono che semmai è differente.. Ecco perchè quando in alcuni casi serve entra in gioco il Federico di turno..

  98. ivano

    Max
    Eccomi di nuovo……………
    Mi si era bloccato il pc………..
    Vero quello che dici i vari cicli pure io non li tengo nemmeno in considerazione erano solo per far capire……….
    Pero’ il succo non cambia,non è possibile che la bimba sia al top tutto l’anno è contro le regole dell’essere umano………e infatti proprio per questo una delle migliori qualita’ è quella di portare a casa le partite quando non si è al 100 per cento…….in un anno su 50 partite di dare il massimo ti succede 5-6 volte non di piu’ le altre si devono portare a casa per altre doti…………quali ????????? quelle che ti ho spiegato tutto il giorno……..

  99. Maurizio

    Ivano, le altre doti che tu parli le possiedono anche molti quarta categoria, suppongo che quindi non sia una cosa difficile da allenare, tirare forte e con controllo invece è più complicato, allora dove concentrarsi nell’allenare un under, nel saper portare a casa un match con scaltrezza o insegnare a tirar forte con controllo?

  100. Madmax

    Se molte partite le vinci facile, riesci a essere spesso nelle partite che contano al top, perchè l’eventuale stanchezza sarebbe più di tipo mentale..

    A livello fisico poi ora che i tornei non sono obbligati è un pollo chi non ci riesce, perchè nel calo fisico puoi non farla giocare o fare dei richiami..

    Io in realtà l’ho sempre fatta giocare e solo una settimana ho visto che era calata vistosamente e cioè in concomitanza con Corrrggio dopo aver giocato un po’ di ETA di fila..

    Ma è bastata una settimana di lavoro per riportarla al meglio ed infatti poi c’è stata la Belardinelli..

  101. Maurizio

    Io penso che tu sia influenzato su questo argomento da due cose, una è il gioco sulla terra, dove la capacità di impostare e costruirsi il punto è fondamentale, due dal tennis maschile, se hai notato, ma lo diceva anche Max, nel veloce tra donne gli scambi non arrivano quasi mai a 4 e le migliori tirano sempre a tutto braccio.

  102. Madmax

    Maurizio..

    Mi credi??

    La fanno più difficile di quello che si crede.. E tutto nasce dal fatto che PA zero assoluto e allenamento personalizzato sottozero..

    Ovviamente poi i problemi nascono per mancanza di sicurezza e impossibilità di avere consapevolezza..

    Se lavori come si deve se non è subito sarà dopo ma il tutto arriva… semplicemente perchè c’è… 🙂

  103. ivano

    max
    Ma te dici esattamente quello che ti ho sempre detto io………non vale……….ansi molto bene perchè diventera’ vangelo:) 🙂

  104. Vincenzo Gerbino

    Buonasera signor D’auria credo che lei perda inutilmente molta energia .
    Ho rivisto i video di sua figlia secondo me , sui colpi a rimbalzo , molto buoni, potrebbe in quelle situazioni far passare meno tempo tra quando la palla tocca terra e quando toccano le corde . In tal mondo metterebbe maggior peso in maniera naturale

  105. ivano

    Maurizio
    La grande dote dei tennisti moderni è proprio quella di riuscire sia terra che erba che cemento a giocare molti scambi da dietro con quindi annessi retroscena tatico strategici……….
    Non esiste piu’ una netta differenza come una volta…………..

  106. ivano

    Gerbino
    Addioooooooooooooo………..hai appena detto che Alessia non anticipa !!!!!!!!
    Max noooooooooooooooooooo questa non me l’aspettavo……. 🙂

  107. Madmax

    Salve Vincenzo..

    La ringrazio molto e sono talmente d’accordo con lei che nell’ultimo mese molto tempo l’abbiamo passato lavorando proprio su questo.. 🙂

    E devo dire anche con ottimi risultati perchè ha migliorato molto il timing e quindi l’anticipo..

    Mi creda, lo so benissimo che perdo molta energia per nulla, ma è proprio per questo lo faccio, altrimenti certe cose non le direi… 😀

  108. Maurizio

    Ivano, hai due figlie femmine e anche molto brave, ma mi sa che il tennis professionistico femminile non lo vedi volentieri.
    E’ un’altra storia, l’unica tattica che conoscono è tirar forte, almeno sul veloce, non ha caso gente come la schiavone o la sanchez vincono sulla terra dove le variazioni hanno una certa importanza.

  109. Madmax

    In realtà tutto è nato da quando l’anno scorso abbiamo inserito un po’ di rotazioni.. Lei di suo ha trovato come adattamento lo scendere un po’ troppo con la testa della racchetta perchè tanto tirava forte ugualmente, sbagliando meno..

    Non si era accorta però che in questo modo dava più tempo alle avversarie che facevano due passi indietro e rsilvevano il problema..
    In più senza accorgesene a volte mentre scendeva con la racchetta faceva scendere anche un po’ troppo la palla..

    Quest’anno poi visto che al CP hanno lavorato molto sul palleggio i cambi di direzioni ho lasciato volutamente stare..

    Tornati però dai vari ETA abbiamo ricominciato a lavorare sull’anticipo e su tutte le altre cose correlate ed è tornato tutto come e meglio di prima..

    Anzi a mio avviso adesso sta giocando molto meglio di quando è andata alla Belardinelli..

  110. ivano

    Maurizio
    Ma non si puo’ senti’ allenare a tirare forte……………
    Si allena tuttalpiu’ l’anticipo…….che poi dipende in partita da con chi giochi………………
    Si allena solo ed esclusivamente il cambio di direzione che è l’unico sistema per raggiungere il pieno controllo e quindi la piena consapevolezza dei propri mezzi……….

  111. Madmax

    Addirittura Matteo mi ha detto che in Francia talmente non andava sotto con la racchetta che faceva fatica a difendere e tirava tutto anche da due metri fuori dal campo sulla terra..

    Ma d’altronde stavamo lavorando su quello e non ho certo pensato ai “Principi del Lago”!!

    Ora da quando è tornata abbiamo cominciato a lavorare sulle differenze di palla e sulle varie scelte che lei deve fare a seconda del tipo di palla anche se vedo che in questo momento riesce a tirare vincenti da tutte le parti del campo e perciò visto poi che si giocherà sul veloce e perciò non varierò più molto per ora..

    L’ultimo test nel prox Open (sul veloce) che darà indicazioni sugli ultimi dettagli da sistemare.. 🙂

  112. Maurizio

    Ivano, tutto è in proporzione. Per inciso, le donne hanno bisogno di giocare d’anticipo proprio perchè non sono forti come gli uomini. Questi ultimi possono infatti “picchiare” anche senza giocare d’anticipo.

  113. ivano

    Maurizio
    Vuoi un ciclostilato di quello che fanno a tirrenia???????cosi’ ti sinceri di quello che dico ?????????
    Ma via eppure siete anche molto eperti e aggiornati ma continuate a cadere nelle trappole……………
    Si allena il controllo,la potenza è una conseguenza dell’ottimo controllo e dello sviluppo fisico…………..

  114. Maurizio

    Eppure Ivano ti avevo postato l’esempio sul servizio di uno dei massimi esponenti dell’apprendimento motorio, avevi detto che era interessante.

  115. ivano

    Max
    Ora che Alessia è una delle migliori non ti puoi nascondere………………in Sardegna si va per vincere !!!!!!!!!
    E non mi dire che non è cosi’…………. 🙂

  116. Madmax

    Vincenzo..

    Non credo di riuscirci ma ci proverò.. 🙂

    Una buona cosa è stata poi che in queste settimane si sta allenando sul veloce con una 2.7 di 23 anni che gioca solo d’anticipo e quindi ha anche l’esempio..

  117. Maurizio

    Leggeti la biografia di Nadal, il padre quando vedeva gli allenamenti diceva: ma non ne mette una in campo, zio toni rispondeva per adesso va bene così. Lo stesso papà di Agassi, si arrabiava quando tirava sulla rete, non quando tirava fuori.
    Una volta imparato mil gesto tecnico è meglio concentrarsi sulla velocità e poi sul controllo, ripeto non è una mia teoria, ma deriva da centanaia di studi clinici ed universitari.

  118. Madmax

    Ivano..

    Ora non è che perchè ti danno il ciclostilato a Tirrenia deve essere per forza tutto oro colato eh..

    E posso dirti che ho parlato con dei coach stranieri che hanno allenato svariate top ten e che ora allenano le migliori giovani in assoluto e tutti dicono esattamente il contrario.. Perciò attenzione..

    Per quanto riguarda Alessia noi siamo sempre andati per vincere anche quando non aveva chances, quindi per noi cambia poco..

    Poi quello che percepisce lei non lo so, voglio dire non so se quest’anno abbia la percezione di avere maggiori possibilità anche perchè questo potrebbe giocarle un brutto scherzo..

    Certo poi se vuoi che ti dica cosa penso io non ho problemi a farlo.. Credo che vincerà facile.. 🙂

  119. ivano

    gerbino
    Buona sera……..
    Diamoci pure del tu’ che va bene………
    Io faccio quello che penso abbiano fatto tutti i giocatori di tennis negli ultimi 50 anni……….overo allenare i cambi di direzione………….ovvero esercizi chiusi…………in questo modo si allena pure la capacita’ di equilibrio e il timing…………..non si allena la capacita’ di anticipazione motoria………..e quella l’alleniamo facendo il miglior allenamento del mondo “La partita”

  120. Madmax

    Usa un ibrido della XTennis di Mezzadri

    una twister twilight pentagonale 1.26mm in verticale e una bigbooster power II 1.19mm orizzontale..

    tiratura 25/24 kg

  121. ivano

    max
    Non è oro colato e non è nemmeno qualcosa di chichessia,è quello che hanno sempre fatto tutti i giocatori del mondo………..

  122. ivano

    max
    Faro’ il tifo per Alessia…………
    Oddio pure Martina mi sta simpatica…………….
    Comunque vedrai che qualcosa cambiera’ nella gestione del torneo quando parti da favorita !!!!!!!!!
    Prima non la conosceva nessuno ora è una top quindi dovra’ dimostrare………….
    gia da questo voglio vedere le sue qualita’………

  123. Maurizio

    Ivano, come non si può allenare l’anticipazione motoria, non ti ricordi neppure il mio post sugli occhiali stenotopeici? Poi max dice che voglio solo sapere….

  124. ivano

    gerbino
    No io la differenzazione non l’alleno……….
    Anche perchè secondo me quella è un dono di dio(la famosa manina)
    O ce l’hai o non ci si puo’ far molto…………si giocare invece che 4 ore al giorno almeno 8……..ma per poi rendersi conto che la prima di turno meglio di te ti nasconde la palla facendo molto meno ore di te di allenamento…..

  125. Madmax

    Ivano..

    Dai su lo sappiamo bene che non è proprio così..

    Come sappiamo bene che poi dipende da chi e da come viene messo in pratica e come sappiamo bene che uomini e donne non possono fae lo stesso lavoro..

    Voglio dire.. L’ultima che ho sentito e che viene venduta come chissà quale scoperta riguarderebbe il riscaldamento di molti giocatori top e che sarebbe dritto dalla parte del rovescio e rovescio dalla parte del dritto..

    E’ un esercizio che Alessia fa da due anni e che più volte ho riportato sui vari blog.. Tanto per dirne una..

    Ma poi ai CP sono stato sempre presente e se quello è il top cosa servono scusa i maestri??

  126. ivano

    Maurizio
    Chi ha parlato di anticipazione motoria???????
    E comunque mi hai preso proprio l’unica capacita’ cordinativa che non si allena facilmente………infatti è una dote innata importantissima………….si puo’ soltanto attraverso molte esperienze(tanti giocatori diversi incontrati) migliorare……..

  127. Maurizio

    Avevo riportato ( ma qui Ivano credo non ci seguisse ancora),anche la testimonianza di uno dei più forti giocatori di sempre del golf, la gente diceva lui si che ha lo swing naturale, ha detto quando si è ritirato che si allenava sin quando gli sanguinavano le mani, altro che naturale.

  128. Madmax

    Ivano…

    Si allena si allena, eccome se si allena.. Soprattutto fuori dal campo.. :)nel senso drante la PA

    Ma che te lo dico a fa!! ah ah

  129. Maurizio

    Ivano, post 140:
    non si allena la capacita’ di anticipazione motoria………..e quella l’alleniamo facendo il miglior allenamento del mondo “La partita”

    Ma non è che ci sono altri Ivano?
    Prova a scoprire come si allenano i poerieri di calcio, poi mi dirai

  130. ivano

    Maurizio
    Volevo dire che con la partita non hai uno schema fisso e quindi alleni la capacita’ di anticipazione motoria………….
    Ma è una dote innata o ce lai o friggi………………
    Facendo tante partite con tanti giocatori diversi la migliori ma non raggiungi mai il top………..migliori come si migliora tutto……

  131. ivano

    Max
    Per cortesia……………..
    Non mi sparare caxxate……….
    La alleni e poi fuori dal campo ?????????????
    Questa non la dire per cortesia…………….
    Con che con il semaforo???????? Perpiacere Max………..
    Se non hai i riferimenti che servono ovvero i movimenti di un avversario e soprattutto il percepire dove si trova la palla dell’avversario per saper prima dove andra’ a finire,come fai ad allenarla????????
    Max sei preparato ma io son 15 anni che faccio sto lavoro…….non mi puoi sparare eresie…….:)

  132. Madmax

    Nooooooooooooooooooooooooooo

    Ivano cartellino rosso e squalificato a vita..

    Come si vede che PA seri non ne hai mai avuti..

    Se ti sente chi dico io ti revoca all’istante la terghetta di tolla!! ah ah ah

  133. ivano

    Max
    Nooooooooooooo…………caro mio mi puoi portare chi vuoi………fuori dal campo la capacita’ di anticipazione motoria non si allena……………..
    Almeno non per il tennis………………..

  134. ivano

    Max
    Si quello che dici puo’ esser vero…….di preparatori seri le mie figlie non lo hanno mai avuto……………..
    Ma se questo serio mi dice che l’anticipazione motoria si allena fuori dal campo………bhe’ allora credo che sia come quelli che ho avuto io……………
    Io comunque non son poi cosi’ messo male…………..Stefano penso che sia il number one………..è un amico e si è preso cura di jessica i primi giorni che aveva pubalgia…………domani li telefono……………e se lui mi dice che si allena lo tengo 3 ore al telefono………………..:)

  135. Madmax

    mamma mia in che stato versa il tennis italiano.. e dammi retta se ti dice che non si può dagli due calci nel culo va che è meglio..

    E se ti dico una cosa e la scrivo qui puoi mettere la mano di tua figlia sul fuoco..

    Poi che la prtita sia uno dei migliori metodi non ci piove ma il rinforzo ci vuole fuori e si può dare eccome..

  136. ivano

    Max
    Notteeeeeeeeeee………….non ce prova’……….ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ……………………. 🙂

  137. ivano

    Max
    Il rinforzo è una cosa allenarla è un’altra………..
    Puoi allenare la reattivita…….la reazione……..potrai allenare l’occhio a essere piu’ sveglio………..potrai allenare l’impulso del neurone che poi e’ la capacita’ di reazione……….
    Ma non l’anticipazione motoria………….da retta a tatooooooo…………..

  138. Madmax

    noo noo noo si allena vai tra e ancora vai avanti.. ti consiglio un aggiornamento… ah ah 🙂

    Anzi se sei fortunato c’è lui a farlo così vedrai che ti succede se solo ci provi a dire una cagata simile… uah ah ah

  139. ivano

    max
    Sai quanti ne ho fatti di aggiornamenti………………..
    E a me le novelle non le raccontano………..
    Io sono l’esempio in persona…………
    Capacita’ di reazione scarsa……fibre ??? Lente…………
    Il punto a me non me lo fai mai !!!!!!!!!!!!!!
    La vedo mezzora prima !!!!!!!!!!!!
    E non per la PA……….Ma per PA pa’………hih ih hih hih i

  140. ivano

    Max
    E’ una doteeeeeeeeeeeeeeeeeee…………
    Ti raccontano le novelle e te abbocchi come un pesce…………………
    Si allena solo sul campo giocando tantissime partite con avversari sempre diversi che cosi’ ti danno la possibilita’ ogniuno di immagazzinare dei movimenti diversi e delle situazioni nuove che poi torneranno utili successivamente…………..

  141. Madmax

    ivano va bene dai non te preoccupà se no ho capito che non riesci a dormire stanotte.. tu ormai hai capito che si può fare perciò invece di perdere tempo cerca uno che lo sa e poi me lo racconti..

    Tutto è una dote che ha il dritto naturale chi si muove bene chi ha tocco, cosa vuol dire che il resto allora non lo cerchi di migliorare..

    Tutto anticipazione motoria compresa si allena, poi chiaramente qualcuno l’avrà di più qualcuno meno ma soprattutto a qualcuno arriverà prima ad alcuni dopo.. ed anzi se uno è scarso in questo si dovrà allenare maggiormente e poco importa se un altro senza allenarsi farà meglio, io intanto sulle mie lacune ho ridotto il gap vediamo se l’altro fa lo stesso rispetto alla mia dote migliore..

    quindi assolutamente è allenabile, come tutto del resto..

    Prova ad uno che non lotta non farlo mangiare per una settimana e poi mettigli in premio un panino.. vedrai come lotta anche senza le forze..

  142. Atti post 156
    La mia era una semplice constatazione di fatto. Sia che il mentale venga fatto da ragazzi che hanno già buone basi personali che con quelli che queste basi non ce le hanno, il mentale è sempre l’ultima ruota del carro. In Italia la maggior parte delle persone va dal dentista soltanto quando gli fa male i denti, sono pochi quelli che fanno prevenzione andando dal dentista per l’igiene orale ed anticipando così l’insorgewnza dei problemi.

  143. “Puoi allenare la reattivita…….la reazione……..potrai allenare l’occhio a essere piu’ sveglio………..potrai allenare l’impulso del neurone che poi e’ la capacita’ di reazione……….
    Ma non l’anticipazione motoria”
    A mio modo di vedere bisognerebbe prima mettersi d’accordo su cosa si intenda per anticipazione motoria.
    Per quello che mi riguarda, nella mia eccezione, l’anticipazione motoria è strettamente correlata alla fiducia di un giocatore il quale dve essere completamente consapevole di potersi fidare del proprio istinto a poter prevedere un movimento dell’avversario prima che esso si realizzi materialmente. Spesso è un gioco a rimpiattino tra chi riesce ad anticipare e chi riesce a nascondere……….

  144. Maurizio,
    io penso che la nikefobia sia una stupidaggine bella e buona. La vittoria è associata sempre all’immagine del gaudio, della gioia e del benessere. Non ho mai incontrato persone che avessere paura di star bene e di gioire. Ho invece incontrato nella mia carriera persone che hanno paura di perdere. Perchè è la sconfitta che provoca dolore. La cosi detta paura di vincere a mio modo di vedere non esiste. Esiste soltanto la paura di perdere.

  145. ivano

    Federico

    L’anticipazione motoria nel gioco del tennis è la capacita’ di intuire dove andra’ a finire la palla,con il netto vantaggio quindi in termini di tempo(se io vedo prima parto prima quindi arrivo meglio e posso trovare una posizione piu’ in equilibrio)
    E come si fa a vedere prima ??????
    Si puo’ solo attraverso le informazioni che ci da’ il nostro occhio su il movimento dell’avversario,sul dove si trova la pallina del nostro avversario e su come è messo il corpo del nostro avversario nei confronti della palla,sul servizio dal lancio di palla………………..
    Questa è L’Anticipazione motoria…………e non è possibile in nessuna maniera allenarla fuori dal campo di gioco……….se non ci sono informazioni l’occhio cosa deve vedere ????????
    Ti dico di piu’ man mano che si alza il livello di gioco entrano in gioco le “FINTE”………ansi è tutta una finta……………quello bravo dopo 3 volte ha gia’ capito il tipo di finta che fai e riesce ad anticiparti pure quella……………
    Ripeto questa e solo questa è la capacita’ di Anticipazione Motoria……………..

  146. andrew

    L’anticipazione motoria combatte e previene la cipazione motoria.

    Nessuno sa cosa sia la cipazione motoria, tuttavia…

  147. bogar67

    Bel post Ivano,
    senza dubbio l’anticipazione motoria è una dote però secondo me con alcuni giochini fin da piccoli, tipo palla prigioniera, si può allenare anche fuori dal campo da tennis. In questi tre anni di giochini durante la preparazione fisica mia figlia ne ha fatti parecchi,capire dove il compagno di gioco con finta e non passa la palla ad un’altro senza che chi è preposto ad intercettarla riesca a toccarla serve poi anche nel tennis per capire dove l’avversario intenda attaccare gli spazi. Da questo punto di vista su mia figlia è stato fatto un buon lavoro, infatti quasi sempre sa dove andare a prendere la pallina, ci arriva anche con avversarie più grandi e che per forza di cose hanno una palla che viaggia più veloce.

  148. andrew

    Secondo il mio meccanico, in caso di anticipazione motoria vanno registrate le punterie.

  149. Maurizio

    Federico, il prof. Ferruccio Antonelli, psichiatra e psicologo dello sport di fama internazionale, nel 1963 ha coniato il termine nikefobia, diglielo tu dall’alto dei tuoi studi che ha detto stupidaggini, sperando i suoi eredi non abbiano la querela facile come te.
    Dal Corriere della sera:
    Morto Antonelli, primo psicologo dello sport Ieri a Roma è morto il professor Ferruccio Antonelli, il fondatore della psicologia dello sport. Antonelli, che è stato fra i primi docenti della Scuola dello Sport del Coni, era nato a Sant’ Elpidio a Mare (Ap) il 19 ottobre 1927. Nel 1963 decise di organizzare il primo meeting internazionale sulla psicologia dello sport: il convegno si svolse a Roma nel 1965. In quell’ occasione venne fondata l’ International Society of Sport Psicology, di cui Antonelli fu eletto presidente. Attualmente, Antonelli era presidente onorario della Società italiana di psicologia dello sport e direttore della rivista «Movimento».

  150. Maurizio,
    il prof Antonelli può aver inventato quello che vuole e gli può aver dato tutte le spiegazioni di questo mondo. Io so solo che l’essere umano tende al benessere e siccome la vittoria lo provoca, gli esseri umani tendono alla vittoria e non alla sconfitta. Punto. Per quello che riguarda gli psicologi del tennis che ne parlano leggiti pure Fox, Loher, Valverde, Weinberg, etc.

  151. andrew

    allora definiamo la nikefobia come gioia di non-vincere o paura di non-perdere, così mettiamo ordine…

    per me, esiste…

  152. E se la chiamasimo Cagarsi addosso? E’ il rischio che si corre a perdersi nelle definizioni… la paura di vincere esiste, eccome, ma e’ dovuta alla paura di perdere e infatti la Navratilova diceva che se non vuoi avere paura di vincere NON devi aver paura di perdere…E ‘ il trabocchetto delle etichette e definizioni in cui ogni tanto anche FDC si attardava ( meno pero’ di recente anche se rimane intrappolato nel circolo vizioso del Io posso insegnare il mental solo a chi lo vuolebimparare…e grazie al cazzo, e io che ho mai detto? invece un medicinale ( non omeopatico, eh eh eh…sorry, mauro!) di solito ha un rapporto causa effetto anche chi non vuole …per esempio in una infezione con agente responsabile dimostrato dalla coltura io posso prescrivere il farmaco a cui e’ sensibile etc etc etc) ma lasciamo erdere e ritornando a paura di vincere e/o di perdere, direi che invece e’ piu’ interessante la differenza fra tanking e choking … Poi rimane sempre il fatt che alsoggetto interessato gliela puoi spiegare in tutte le salse ma mi sa che sia come La legge del Menga, e chice l’ha, la paura di vincere e perdere, se la tenga….

  153. Maurizio,
    serve a poco nascondersii, crogiolarsi dell’autorità e delle teorie di illustri psicologi dello sport. Le idee, i metodi e le soluzioni nascono e vengono testate sul e dal campo campo con i tennisti. Facciamo una cosa: allena anche tu mentalmente e prendi come campione statistico almeno un centinaio di agonisti facendo delle batterie di test e schedando i progressi ed i risultati del lavoro. Poi verifichiamo in modo incrociato i dati concernenti i se, i come ed in quali situazioni i tennisti soffrano di nikefobia o di paura di perdere.

  154. Stefano,
    perchè l’isegnamento posso essere efficace sono fondamentali tre requisiti che riguardano chi apprende:
    1) abbia fiducia in chi gli insegna
    2) abbia fiducia che quello che sta imparando gli sia utile e gli serva
    3) lavori e si applichi con impegno, costanza e concentrazione in quello che sta imparando.
    Se non ci sono questi pre-requisiti, mi dispiace ma io non spreco il mio tempo. Non è stimolante per me lavorare quando dall’altra parte non c’è predisposizione e motivazione all’apprendimento.

  155. Con questi requisiti e chi ha mai bisogno di mandarteli?
    E’ su questo che ruota il mio concetto o assioma ma voi continuate a dire che e’ colpa dell’educazione e io invece sostengo che forse none’ cosi’ semplice…poi c’e’ educazione ed educazione, c” lo stare composti a tavola, il saper dialogare in forma civile, il saper stare in mezzo agli altri e infine infine alla fine della lista essere riusciti ad aprire gli orizzonti al proprio allievo, che magari capisco che potrebbe essere controproducente nella costruzione di uno sportivo visto che pare essere ottusi sia meglio, almeno srcondo Bob Hope, E.F.Wallace e Agassi..

    Sulla gioia di vincere vorrei ricordare che dopo un po’ lascia il posto al sollievo di non aver perso …( cit. Mc Enroe, You cannot be serious)

  156. Poi Federico, io ti suggerisco un test molto semplice: comincia a farti pagare, 50-100 euro all’ora,come un qualsiasi Coach o PA,campo incluso, e poi vediamo quanto e’ indispensabile il Mental …

  157. atti

    FDC…
    non per farti le pulci… ma quello che hai appena detto mi sembra banale….si applica in TUTTI i campi della vita… a scuola come sul lavoro e idem con patate nello sport….
    Dove starebbe la differenza ?

    Tornando alla paura di vincere….
    La paura è un fattore legato a molteplici aspetti…alcuni irrazionali e/o comunque lunghi da estirpare…
    Nel tennis, ti viene il braccino per paura di sbagliare (e quindi di perdere) piu’ che per paura di vincere…
    In questo sarei dell’idea di FDC … la paura di vincere è strettamente collegata a una paura negativa… mi riesce difficile, come logica, pensare il contrario.

  158. Madmax

    Ivano..

    penso che per te sia meglio non andare avanti..

    credimi si allena e come..

    ci sono una serie infinita di esercizietti, partendo dal più semplikce e banale che è il classico “bandiera”..

    Poi ovviamente ce ne sono di molto più avanzati con la pallina e l”avversario” che si muove e finta..

    E devo dire che nonostante io creda che il 90% dei PA italiani nel tennis siano scarsi sono sicuro che chiunque possa confermartelo..

    ancora mi tocca sentire il talento la manina il dna e tutte ste cazzate..

  159. Stefano,
    le mie lezioni costano care, non ti far sviare dei favori fatti agli amici…….. e la cosa buona è che nonostante siano care i clienti ritornano soddisfatti 🙂
    Purtroppo ci sono giocatori che nonostante abbiano ottima predisposizione all’apprendimento ed al lavoro, siano delle vere frane dal punto di vista mentale in campo. Sono quelli che io chiamo i “bravi ragazzi” a cui manca un metodo di approccio all’agonismo (perchè nessuno glielo ha mai insegnato). Per queste frane animate dalla voglia e dal desiderio di apprendere e con lo spirito di sacrificio, la speranza c’è ed io sono lieto ed il primo di potergliela offrire.
    Per chi questo desiderio non ce l’ha mi dispiace ma non sono disposto a perder tempo (anche perchè andrebbe a svantaggio della mia reputazione).

  160. cataflic

    @Federico Di Carlo
    se fosse come dici tu nel 181. penso però che staremmo parlando di un gruppo veramente sparuto di tennisti.
    Di solito la “consapevolezza di” e la vera disponibilità ad imparare a superare le proprie lacune mentali derivano da una capacità di analisi che quasi sempre “autoavvera” il risultato.
    Molto spesso invece chi ha reale bisogno di aiuto ha reali problemi nel tenere il focus su tutti gli aspetti che portano al successo nel tennis, dall’allenamento all’alimentazione, al giocare il dritto dentro di 1 cm invece che fuori sul breakpoint.
    …e pensa al mental coach come ad una pillola magica da ingerire bevendo una birra alle 2 di notte alla facciaccia del match o dell’allenamento del giorno dopo.
    Come diceva Yoda “Un Jedi deve avere profondissimo impegno, serissima mente”…..

  161. Atti,
    quando sono venuti Nico e Simply mi hanno fatto notare le stesse cose che mi stai dicendo tu; quello che dici ai ragazzi sono cose note. Quello che però li ha colpiti è l’attenzione, il metodo, gli esercizi specifici ESCLUSIVAMENTE per il mentale in cui queste cose vengono insegnate progressivamente e come i ragazzi le recepiscono e le mettono in pratica. Il segreto è sempre nel COME fai le cose in modo tale che si abbia riscontro dall’altra parte.
    Vedi le cose possono sembrare semplici e persino banali ma ti posso garantire che insegnarle con metodo, rigore e puntiglio in un contesto ben definito fa la differenza tra saper fare il proprio mestiere e non.

  162. ivano

    Max
    Eccomi………….
    Oggi mi son pure allenato 40 minuti……..
    No via tanto a questa cosa non ne usciamo…………i tuoi preparatori atletici non sanno cosa sia la “Anticipazione Motoria”………
    Ma è pure normale sanno un caxxo loro di come si fa’ un punto su un campo da tennis……………….
    Max è una dote innata………che chiaramente si puo’ allenare e migliorare come tutto(ma solo sul campo) al di fuori non alleni quella capacita’ ma ne alleni altre………
    Ma qui’ non cè nemmeno da discuterne è cosi’…..punto……..chi non dice che è cosi’ o è in mala fede o non capisce un caxxo di tennis……

  163. ivano

    SABINA!!!!!!!!!! LEGGI E RIDI CHE QUESTA E’ PER TE…………..AH AH AH AH AH AHA HA AH A………..QUANDO SEI IN MEZZO AL LETTO CON I FIGLI E IPOD IN MANO……….AH AH AH AH 🙂 🙂 🙂

  164. Cataflic,
    per esperienza diretta purtroppo, e ripeto purtroppo, ho spesso assistito a giocatori che nonostante volontà, desiderio ed applicazione fanno enorme fatica a supportare lo stress dell’attività tennistico agonistica con risultati speeso deludenti e sicuramente non conformi alle proprie aspettative.
    La mia interpretazione di questo fattore (e ciò su cui intervengo) è che l’alta immagine che hanno di se stessi li mette ancora di più a disagio nell’incertezza della competizione ove essi non si sentano in grado/pronti/adeguati a rispondere alle sollecitazioni derivate dal compito che stanno per affrontare. E questo ancora di più negli adolescenti in cui l’immagine di se costituisce forse l’elemento più rilevante in questa fase di crescita e sviluppo personale.

  165. Madmax

    Peccato che il mio era più o meno un giocatore come te.. quindi scarso!!

    Con la differenza che invece di aver allenato Pizza e Fichi prima ha portato una 24 al mondo e poi ha dell’ allenato alcune tra le migliori gioatrici d’Europa di basket e pallavolo.. 🙂

    tra l’altro se non lo sa lui cos’è l’anticipazione motoria non la saprà nessuno dei prossimi PA visto che i corsi li fa lui..

    Tu devi pensare che tra quelli che conosci e lui c’è come tra me ed il Papa a dire la messa…

  166. Madmax

    E avevo scritto tempo fa cosa ne penssasse di lui Alberto Cova.. Ma chi è Cova solo uno che ha vinto qualche Olimpiade e Mondiale.. 🙂

    Quindi bah forse fossi in te comincerei a credere che forse non si sbaglia..

  167. Era una cosa che ti avevo sempre voluto chiedere: Ma Cova poi si dopava o no? Avevo letto un paio d’articoli tempo fa piuttosto duri nei suoi confronti, uno credo di Gianni Mina’, un altro non mi ricordo chi ma un giornalista famoso ….. ma era Catizzone il suo allenatore? allenava veramente Cova? e chi e’ la numero 24 al mondo, se si puo’ sapere?

  168. Madmax

    No, non ha mai allenato Cova..

    E la giocatrice è sempre la stessa dell’anno scorso.. 🙂

  169. Madmax

    E che ne so se Cova si dopava?? Per certo so che una volta arrivò secondo e quello che ha vinto l’hanno squalificato per doping.. Lui no e perciò immagino o che non si dopasse o che sia stato bravo a non farsi prendere..

  170. Madmax

    Per curiosità sono andato a cercare qualcosa su Cova e il doping..

    Sembrerebbe che usassse “ripulirsi” il sangue con l’Emotrasfusione…

    Quando però ancora non era vietato e da come lascia intendere Beha (immagino il giornalista a cui ti riferivi) anche con il “permesso” del Coni.. Tant’è che durante un’intervista lo disse candidamente..

    Quindi no, se questi sono i fatti per quanto mi riguarda non si dopava..

  171. ivano

    Max
    Appunto per questo………
    Atletica……..E’ bravo nell’atletica………….ma nel tennis non capisce un tubo……………è quello che pensavo…………..
    Giocatrice numero 24 al mondo???????? Praticamente un 2.6 maschio……………..ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah…………..
    Max il tennis è un’altro sport……….ma proprio un’altro……………

  172. ivano

    Max
    Mi vien da ridere ma sempre con il massimo rispetto……………
    Questo ormai lo sai………….
    E’ bravo anche nel basket e nella pallavolo 🙂 🙂 🙂

  173. ivano

    Max
    E’ vero che potrei commettere l’errore di cercar troppo da una donna…………………….la quale magari non me lo potra’ mai dare…………………..ci sta’………………..
    Proprio oggi finito il mio piccolo allenamento (con un 2.3)a pranzo si parlava di un nostro amico che in questi gg si è allenato con una donna molto forte!!!!!!!!!!!
    Il quale ci raccontava che nemmeno si era allenato……….nemmen divertito………nemmen sudato…………….
    E qui mi fermo perchè non vorrei eccedere…………
    Ti voglio dire che spesso il tennis femminile è sotto le mani di completi negati,ma che soltanto sono gli unici disponibili ad andare a giro per il mondo con le donne……………essendo poi negati danno una visione del tennis che è completamente distolta dalla realta’…………………
    Ci vuole molta ettenzione !!!!!!!!!!

  174. Madmax

    Hai capito Ivano perchè ho sempre dichiarato prima dove arriverò??

    Perchè nel tennis sono tutti come te…. perciò siamo senza avversari…

    Ammazza ragazzi che gente…

    Ora capisco perchè Grazia ha sempre detto che non avrebbe svenduto il suo background davanti a nessun maestro…

    Se li ha incontrati tutti come te (e ho paura che diversi siano in pochi) capisco il suo non credere a nulla e il suo essere prevenuto..

    D’altronde io questa parte non l’ho mai vissuta semplicemente perchè non vi ho mai presi nemmeno in considerazione.. fortunatamente..

    Posso dirti con certezza che in questo mese di posts non solo hai fatto un grande spot a tutti noi genitori fai da te, ma ci hai reso un grande servigio perchè ancora una volta hai dimostrato al mondo chi sono i maestri…

    E quei pochi buoni non saranno stati certo contenti di leggerti.. Anzi più di uno sicuramente si sarà anche un po’ vergongnato..

    Sempre con rispetto eh…

  175. Madmax

    Tanto per darti l’idea uno come te credo che dopo tre minuti (ed esagero avendoti letto) faresti molta fatica a tenere il discorso..

    No però lui scenderebbe al tuo livello e quindi forse a cinque arriveresti..

    Però puoi domandare a qualcuno dei nostri migliori coach (quelli che hano portato i maschi al top del mondo tanto per farti capire) cosa pensano di lui.. Anzi qualcuno voleva anche lavorarci ma non bastavano i soldi.. appunto per portarlo in giro..

  176. ivano

    Max
    Sei diventato cattivoooooooo………..
    Io non conosco la cattiveriaaaa………………
    Io conosco solo ed esclusivamente la realta’……..
    Non credo di aver detto eresie nel dichiarare che l’anticipazione motoria non si allena fuori dal campo……….
    Pero’ è anche possibile che stasera tu sia nervoso…….bhè ci puo’ stare………
    Magari non hai voglia di parlare con me……l’accetto !!!!!!!!
    Ma non dirmi certe cose che non sono vere……..

  177. ivano

    Max
    Accetto tutto………………
    No problem…………………
    Stasera sarai nervoso……………
    Magari ci sentiamo domani……………………

  178. Maurizio

    Federico, non ti puoi permettere di discutere le tesi di Antonelli, siete lontani anni luce, come cultura, come risultati ottenuti nel lavoro, come pubblicazioni scientifiche, come riconoscimenti internazionali, dalle nostre parti diciamo che stai insegnando il babbo a fare i figli, atterra che è meglio.

  179. Maurizio

    Ivano, nel blog, segui questi semplici comandamenti e non avrai problemi:
    1) Non nominare i circoli, Andrew s’incazza
    2) Non parlare male della pnl Federico di Carlo s’incazza
    3) Non parlare male della pnl Maria prosperi s’incazza
    4) Non dire che Fabio Fognini non sa servire,Monet s’incazza
    5) Non dire che Binaghi non è un buon presidente, Giorgio Giorgio s’incazza
    6) Non dire che Nicholas è stato mal educato, Stefano s’incazza
    7) Non dire che i tennisti sardi viaggiano gratis, Bogar s’incazza
    8) Non dire che Chiara non è buona, Maurizio s’incazza
    9) Non dire che è meglio la terra del veloce, Commentucci s’incazza
    Ma soprattutto tieni a mente l’ultimo commandamento il più importante, non confutare mai le tesi di Catizone che Max si straincazza!!!

  180. ivano

    Maurizio
    Post numero 208……..Uno spettacolo !!!!!!!!!!! ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
    Non avrei fatto mai niente di tutto cio’ se solo tu me lo avessi scritto prima per mail…….:) 🙂 🙂 🙂 🙂

  181. ivano

    Maurizio
    Sto rileggendo ancora i comandamenti………ah ah ah ah ah aha ha ha ah ah ah aha ha ha h…………..
    Mi sbellico dalle risate……..:) 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  182. Madmax

    Un giorno (e arriverà, cazzo se arriverà e anche molto prima di quello che si pensi) dovrò fare come giustamente dice Gerbino e smetterla di perdere tempo ed energie oppure come dice Giò di lasciare la gente nell’ignoranza perchè tanto ci sguazza alla grande..

    Questa però è una cosa talmente enorme che anche un menteccatto dovrebbe capirla e senza nemmeno avere nessun tipo di conoscenza, basterebbe cioè avere un po’ di buon senso e un minimo di spirito di osservazione che non riesco proprio a farmene una ragione, sapendo poi che cmq anche se remota la possibilità che qualcuno possa crederci esiste e perciò un ultimo sforzo lo devo forzatamente compiere ..

    Scienza 2 la vendetta dice..

    L’anticipazione motoria nel gioco del tennis è la capacita’ di intuire dove andra’ a finire la palla,con il netto vantaggio quindi in termini di tempo(se io vedo prima parto prima quindi arrivo meglio e posso trovare una posizione piu’ in equilibrio)..

    Appunto mi verrebbe da dire..

    Esattamente come il terzino deve non cadere nelle finte dell’ala, il pugile non deve scoprirsi per parare un finto colpo etc etc..

    E che fanno questi, giocano tutti a tennis per allenarsi??

    Perchè le capacità da allenare non sono differenti e specifiche per ogni sport, bensì sono sempre le medesime per tutti e sono cioè la capacità di leggere un movimento, di porre grandissimo focus su corpo, arti e palla (dove si usa come nel calcio nel tennis nel basket nel rugby etc etc) e di riflesso in generale..

    Di conseguenza uno le può allenare facendo qualsiasi cosa che riproduca tali situazioni..

    Poi e solo in una seconda fase e quando cioè le capacità sono state sviluppate, allora si andrà in campo e si guarderà nello specifico ad esempio il polso per andare dalla parte giuste nel servizio o per correre a rete per una smorzata..

    Ma senza averle già allenate un tennista non capirebbe nemmeno cosa deve guardare per cercare di intuire dove verrà tirata la palla..

  183. Madmax

    Sono certo però che nonostante tutto non ci arriverai lo stesso..

    E che ci vuoi fa.. Però egoisticamente dico… ma meno male!!! E speriamo che siano tutti così…

    No così onestamente è impossibile sarebbe chiedere troppo.. vabbè ma anche solo la metà e siamo a cavallo..

  184. ivano

    Max
    Allora se questo lo dice Catizone io sono no daccordo ma daccordissimo……………………:) 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  185. Madmax

    Maurizio..

    Onestamente dovrei essere felice di questo, basta guardare chi l’ha fatto…

    Però qui siamo al delirio ma soprattutto siamo messi molto peggio di quello che anche noi scettici pensavamo..

    Cioè qui come interlocutori abbiamo uno scemo, un cieco ed un sordo, e le tre disagiate categorie mi perdonino..

    Non bastasse Bogar vuole anche il Centro Federale.. Ma che la figlia giochi contro il muro, che ha mille volte più chances..

  186. ivano

    Max
    Esattamente come il terzino deve non cadere nelle finte dell’ala…………….noooooooooooooooooooooooooooooo……………esattamente come il terzino legge una situazione di gioco molto prima cosichè quando l’avversario passa il pallone lui è gia’ li pronto ad intercettarlo senza farlo arrivare all’attaccante avversario……………
    E’ molto diversoooooooo……….

  187. Madmax

    E secondo te uno come fa a non cadere nella finta se non legge prima la situazione????? nghhhhhhh come fa spiegaci… se non sa che basta magari un attimo prima guardare dove guarda…nghhhhhhhhhh

    e cosa cambia se leggi in anticipo dove va lìala o dove tira il tennista??

    oh ma datti una svegliata..

  188. ivano

    Non ce la faccio a spiegarti le mille sfaccettature che ci possono essere per intuire prima dove andra’ a finire la palla……………
    Per esempio nella risposta al servizio mi sembra di ricordare che se uno serve a 200 te hai o,6 decimi per imbastire una risposta……..ed è stabilito che un essere umano ha bisogno di almeno 0.90 per imbastire una risposta su palla che arriva a 200………..
    Quindi ??????????? Come si puo’ fare ???????????
    Si puo’ soltanto leggere attraverso il lancio di palla e attraverso piccole indicazioni date dal movimento di ogni giocatore dove potra’ arrivare la palla cosiche’ si puo’ partire quell’attimo prima che ci consente di rispondere………

  189. grande mauro! aggiungerei solo sul secondo: s’incazza …e ti querela!!!
    e ill decimo chefarei precederei da un piu’ generale
    non nominare il nome di un altro preparatore che max si straincazza
    E comunque ormai Max s’incazza anche quando gli dai ragione …

    sul sesto hai colto l’essenza: nicholas potrebbe anche essere talora maleducato ma che si stato mal educato e’ discutibile o comunque oggetto di dibattito della serie : prima definiamo cosa intendiamo per educazione …e ricordiamoci la spectacular dullness di sampras citata da agassi, l’ottusita’ di Tracy Austin riportata a paradigma da Wallace nel suo saggio e la famosa battuta sulla stupidita’ che nel tennis forse non e’ necessaria pero’ aiuta, anche se Bob Hope l’aveva coniata per il golf …

  190. Madmax

    cioè il livello è che tu in dieci minuti hai risposto riguardo a forza e controllo. i tuoi coleghi ci hanno messo un’ora ed io l’avevo scritto un minuto dopo..

    la situazione pertanto è che io sono in testa essendo uno normale nemmeno troppo intelligente..

    Pensa come sei messo tu ed è meglio non parlare di quelli che ci hanno messo un’ora… no ma non ci posso credere mooolto peggio di te?? no no impossibile credimi, ti hanno fatto uno scherzo dammi retta..

  191. ivano

    Ma se te non sei su un campo a fare risposte al servizio come cavolo fai ad allenare l’anticipazione

  192. Madmax

    ad esempio mettendoti in porta e cercando di parare tutte le palline che ti vengono tirate (con e senza racchetta) oppure cercando di schivarle tutte.. e sai perchè? perchè devi PREVEDERE E CAPIRE GUARDANDO SGUARDI MOVIMENTO DEL CORPO E DELLE BRCCIA O DEL PIEDE SE TIRANO CON I PIEDI DOVE CAZZO TIRERANNO LA PALLINA

  193. Madmax

    uno volta che tu ti muovi prima o talmente velocemente da evitare o prendere le palline saprai farlo anche in campo..

    ma scusa mi stai prendendo per il culo per caso no perchè è impossibile da non capire…

  194. Madmax

    ma tant’è già che lo conosci prova a domandare a Matteo come risponde Alessia..

    perchè una cosa è inn campo e basta tutt’altro è con il rinforzo in palestra…

    ma che te lo spiego a fa..

  195. ivano

    Max
    Noooooooooooooooooooooooo…………..e ancora noooooooooooooooooooooooo…………
    Per intuire a tennis non puoi stare in porta………………..noooooooooooooooooooooooooooooooooo……….
    E’ troppo importante anche la situazione tattica che si crea……………………è troppo importante capire dove si trova o meglio in che zona del corpo l’avversario va a colpire la palla……….per esempio quando ti dicevo sulla tecnica palla addosso……………..nooooooooooooooooooooo perchè se hai la palla parecchio vicina al corpo sara’ difficile che tu giochi lungolinea……………..
    Ari duro come le pine verdi…………

  196. andrew

    per essere più precisi, il primo comandamento recita:

    Non nominare i circoli ivano.

  197. ivano

    Max
    La capacita’ di anticipazione motoria nel gioco del tennis si allena solo in campo (e non facendo esercizi chiusi)ma assolutamente non si allena fuori dal campo……………
    Poi se viene anche il papa e mi dice il contrario,io non ho nessun problema,ma rimango sempre della mia posizione………….

  198. Madmax

    Non ho dubbi Ivano che rimani della tua poszione e stai tranquillo che nessuno te lo dirà più..

    Anzi sai che ti dico.. Hai ragione tu e discussione chiusa..

  199. ivano

    Max
    Ok………chiusa…………..vado a letto buona notte e sogni d’oro………..
    Ti confesso pero’ che sono un po’ deluso da te……….
    Dal tuo atteggiamento………….che non mi aspettavo………
    Ma forse è un mio problema…………….

  200. Madmax

    Ivano..

    Finalmente dici una cosa corretta..

    Infatti è un tuo problema, voglio dire se non sai che colpa ne hanno gli altri?? E non è nemmeno un disonore basta rendersene conto, riconoscerlo ed eventualmente correre ai ripari.. Ma a te invece sembra di essere nel giusto..

    E il problema è evidentissimo perchè sei partito dal fatto che l’anticipazione motoria non fosse allenabile, poi sei passato al poterla allenare solo in partita e hai terminato che lo puoi fare solo in campo.. Tra due gg anche tu sapevi benissimo che si allenasse anche fuori..

    D’altronde è una sequenza didattica ormai sperimentata quella dove il lavoro di campo e quello della PA siano il più possibile simili ed attinenti, per arrivare poi in fase più adulta dove addirittura la quasi totalità della PA stessa viene fatta solo in campo..

    Attinenti e simili devono esserlo per rinforzare i concetti visto che poi andarli a riprendere in campo già allenati almeno in parte sono molto più facili da automatizzare oltre ad essere più incisivi, un po’ come si fa con la palla medica per gli appoggi e per le torsioni o anche che per l’equilibrio in generale…

    Movimenti che poi per forza di cose devono essere riportati e allenati specificatamente in campo, ma anche lì la progressione didattica è chiara e parte dal cesto per poi solo alla fine arrivare al match.. (esercizio banale sulle risposte io che servo da metà campo oppure sempre dal cesto farle giocare lo sventaglio magari con l’aggiunta di un attacco)..

    E infatti bastava leggermi ed io ho assolutamente parlato del fatto che poi si sarebbe riportato il lavoro in campo, lavoro che venendo fatto in tutta la progressione didattica completa porta ancora migliori risultati..

  201. nicoxia

    Maurizio nicoxia per cosa si incazza?
    Max quando ti parlavo delle palle diverse mi riferivo a ciò che dice Ivano,Ivano se tu lanci una pallina per la prima volta ad un bambino non la prende la centesima volta allenandolo appunto inizia a prenderla,con svariati esercizi alleni la mente all’anticipazine motoria.Poi vai nella specializzazione e puoi inizire con la risposta al servizio con svariati esercizi aumentando progressivamente le difficoltà,è chiaro che poi serve quello che dici tu e cioè molto campo,il fatto stesso che dici che si impara solo con molte partite vuol dire che la mente progredisce man mano, ma se è abituata impara prima che non vuol dire allenare l’anticipazione motoria del tennis ma in generale per poi andare nello specifico.
    Federico ci ha anche dato una spiegazione scientifica in una situazione per come farla meglio.
    Di questi imput probabilmente ce ne sono molti basta ricercarli con la mente aperta.

  202. nicoxia

    Max tu capisci che
    diverse sono le situazioni e più la mente si abitua a lavorare più velocemente allenando l’anticipazione motoria,tu mi dirai che tu al cesto gli dai tutte le situazioni diverse ma se puoi farlo con dieci palle diverse secondo me è meglio.
    Facendo esattamene le stesse cose che fai.

  203. nicoxia

    Per stimolarvi scientifica con tanto di dati matematici e di posizione da tenere per riuscirvi.

  204. nicoxia

    Che funziona perchè ho visto professionisti farlo lo fa anche mio figlio ma senza saperne la motivazione almeno prima di conoscere Federico.
    Secondo me uol dire che con il tempo e ricerca molti ci arivano ma se si sapessero le cose prima ci si potrebbe lavorare in anticipo.

  205. Maurizio,
    certamente non sono all’altezza di Antonelli e neppure mi interessa esserlo. Io parlo per esperienza e con dati statistici miei alla mano. Tu invece ti riempi la bocca delle parole di un luminare. E questo pensi che ti dia maggiore credibilità? Tra il dire ed il fare ci passa il mare!!!!!!

  206. nicoxia

    Maurizio secondo me bisogna conoscere informandosi poi valutare con la propia testa lasciando una probabilità di poter sbagliare, sentenziare con assoluta certezza come fanno molti,porta ad una chiusura della progressione mentale.

  207. Ops!!! è partito il messaggio prima che fosse terminato!!!!
    Sai Maurizio quale è la differenza e perchè gli psicologi dello sport non sono completamente adeguati per insegnare la parte mentale nel tennis, come per lo sci o come per l’automobilismo? Perchè nella maggior parte dei casi parlano in modo generalizzato ed a-specifico. Spesso della particolarità degli sport non sanno assolutamente niente. Ancora oggi il mentale nel tennis viene insegnato da luminari della psicologia dello sport che non sono mai entrati ad allenare su un campo da tennis. A me di nikefobia non me ne importa un emerito accidente. A me serve che sul 5 ad 1 in proprio favore un giocatore sappia far ricorso al killer instict e sappia in che modo si chiude una partita. Punto. Per il resto pensa pure quello che ti pare.

  208. nicoxia

    Scusate non centra niente ma mi sono sentito mi porterò e viola d’inverno di Vecchioni e pur essendo canzoni malinconiche mi danno molta energia e mi fanno pensare a tutti voi nella maniera giusta positiva,lo so potete anche non dirlo tanto lo so cosa si pensa di un folle come me.

  209. ivano

    Max
    A me dispiace soltanto rimaner deluso dalle persone……..questo è il mio problema !!!!!!!!!!!
    Per quanto riguarda L!anticipazione motoria te lo ripeto l’ultima volta sei abbondantemente fuori strada…………..
    E io non ho mai detto che non si allena………..
    Ho detto che si migliora come tutto,ma che è intrinseca in ogni individuo………se uno è piu’ bravo di te (si parla sempre di anticipazione motoria) hai voglia ad allenarla(dentro e fuori dal campo)non ne vieni fuori……………….
    E poi ti dico un ultima cosa,perchè mi sembra che sia il nodo cruciale del discorso……..
    Sai quale è la differenza tra’ un ottimo PA e un maestro ????????
    L’ottimo PA parla per come gli è stato insegnato e detto da altri,il maestro parla per quello che gli è stato insegnato e detto da altri e poi lo confronta con la realta’ di quello che avviene sul campo (perchè lui sul campo ci sa stare)…………
    Ma che si puo’ stare a ragionare della capacita’ piu’ importante del tennis(perchè questa è la piu’ importante) con uno che non sa nemmen tenere la racchetta in mano ?????? (non mi riferisco a te ma a qualsiasi PA) e non a Catizone !!!!!!!!!:) 🙂 🙂

  210. nicoxia, post 237… ma non e’ appunto quello che ha appena fatto e stan facendo da sempre il tuo vecchio amico max e il tuo nuovo amico FDC? Cioe’, in pratica e’ solo quello che io non capisco: parli, parli, fai il buono, e poi… te la prendi con mauro o con me o magari con atti, mentre max ti puo’ in pratica cagare e pisciare in faccia e tu gli dici che e’ proprio per questo che gli vuoi bene, che magari la gente non capira’ ( e infatti facciamo fatica…) e Fuor de Cabeza per esempio nello scontro dialettico con Mauro dovrebbe aver incarnato tutto quel che tu aborri di piu’ al mondo, cioe’ la mancanza di umilta’,eppure tu ti rivolgi a mauro…secondo me o ci sei o ci fai…o forse dal vero sei completamento diverso che dal verbo scritto … Comunque e’ vera ahime’ una cosa, che molte delle discussioni virano sull’antipatia personale,istintiva immediata o acquisita, e che a volte minime divergenze s’ingigantiscono a dismisura a causa dei toni usati, aggressivi fin dall’inizio come per esempio e’ tipico del Principe Buzzurro che e’ solito cominciare le sue concioni vosi’: “certo che voi proprio non avete msi capito un cazzo ” oppure ” ma e’ mai possibile che siate cosi’ stupidi” , o similia ( sono stato abbastanza soft, lui usa termini piu’ consoni al suo lignaggio)… certo, lui dira’ che il suo e’ un tono amichevole e da bar e uno mica deve sentirsi offeso, pero’ quando il tono amichevole da bar lo usano altri lui si lamenta in pubblico e privato con la redazione oppure alza i tonie minaccia perfino di usare la clava … insomma, fa anche lui come tutti noi: se la prende a cuore …:) …Ad ogni modo, interessante sta storia dell’anticipazione motoria … non sara’ che avete ragione tutti e due? infatti, come al solito la ragione non sta da una sola parte e il miglior modo per allenare l’anticipazione motoria fuori dalla partita sapete qual e’? ma e’ ovvio, su dai che ce la fate da soli…vabbe’, ve lo dico io…ovviamente il miglior modo ( o uno dei modi migliori, cosi’ non si offende nessuno) per allenare l’anticipazione motoria e’… taradadan!!! …ma il SENSOBUZZ!!!!!!!!!!!!

  211. ivano

    NICO
    Quello che dici nel post 232 è vero ma qui’ si parla dello step successivo ovvero quando il bambino è gia’ in grado di fare una partitina anche su campo molto piccolo(10,97)……….
    Ecco a quel punto giocando match se possibile con molti avversari diversi il bambino da ogniuno carpisce le gesta che poi li rimarranno in memoria e li ritorneranno utili in futuro……(sempre in funzione dell’anticipazione motoria)
    Progredendo con il livello di gioco il bambino oltre che le gesta avra’ il tempo per vedere anche come è collocato il suo avversario nei confronti della palla……..(Anche questo aspetto molto importante per sviluppare maggiormente la capacita’ di anticipazione)

  212. Secondo me al di la’ degli insulti, lazzi o solo punzecchiature amorose, ci si pitrebbe mettere d’accordo su questi punti:
    l’anticipazione motoria ( come un certo mental) e’ innata: o ce l’hai o non ce l’hai
    e’ chiaro pero’ che se non l’alleni, la lasci sopita e non la tiri fuori, potresti non dico perderla ma comunque averla inferiore ad altri che l’hanno allenata al meglio e magari la possedevano innata in misura piu’scarsa: la differenza la si nota soprattutto in chi comincia a giocare a tennis a 20-30 anni rispetto a chi ha cominciato da piccolo
    che si possa allenare fuori dal campo con esercizi di destrezza, con segnali visivi e acustici, con drills appositi, col sensobuzz e col cesto magari con l’handfeeding credo sia certo, non solo possibile
    ma e’ sicuramente certo certissimo anzi probabile che non la si possa mai allenare al meglio come in partita, giocando punti su punti, matches su matches, tornei su tornei…

    senza il perfezionamento riscontro finale delle partite, la memoria motoria e istintiva, il processo non si potra’ mai completare mentre e’ probabilmente possibile saltare il passaggio intermedio, quello dell’allenamento fuori dalla partita… non indispendabile, come il sensobuzz ( : ) ) ma utilissimo …

    Pero’ se uno e’ lento, le gambe di marmo, i riflessi di un bradipo e la zucca di un melone, puo’ allenarsi fuori dal campo e fare tutte le partite che vuole che avra’ sempre meno anticipazione motoria di uno che ce l’ha nel sangue cosi’ come, nel mental, citando gli immortali poeti,” come un aquila puo’ diventare aquilone che sia legata oppure no non sara’ mai di cartone…”

  213. ivano

    stefano
    Tutto vero……..
    Quello che volevo far capire a max è che allenarla fuori come dici te con esercizi di destrezza, con segnali visivi e acustici, con drills appositi, col sensobuzz e col cesto magari con l’handfeeding non alleni la capacita’ di anticipazione motoria specifica per il tennis………ma alleni la capacita’ di” reazione” che è un’altra cosa…………..
    Che poi sia importante allenare la reazione e che in campo ti aiuta è inopinabile………
    Tutto qui’……….

  214. ivano

    Stefano
    Ti lancio un argomento per editoriale…….
    Visto che Max si scalda tanto se parli tra virgolette male del suo PA…………..
    Allora è piu’ importante il PA o il coach ???????
    Argomenta su questo !!!!!!!
    Tra i 2 se si dovesse scegliere chi lasci a casa ?????
    Ti lancio la mia bomba mia figlia che per l’amor di Dio non è nulla pero’ quello che ha vinto fino ad ora lo ha fatto senza la PA ma cercando di ottimizzare al meglio le poche ore disponibili durante l’anno scolastico sul campo……..
    E poi anche altro argomento carino sarebbe disquisire sui coach professionisti facendo netta distinzione tra maschi e femmine per capire chi è che sta accanto al numero 10 del mondo piuttosto che alla numero 10 donna………….indagando secondo me verrebbero fuori cose molto interessanti…….

  215. “Cioe’, in pratica e’ solo quello che io non capisco: parli, parli, fai il buono, e poi… te la prendi con mauro o con me o magari con atti, mentre max ti puo’ in pratica cagare e pisciare in faccia e tu gli dici che e’ proprio per questo che gli vuoi bene, che magari la gente non capira’ ( e infatti facciamo fatica…) e Fuor de Cabeza per esempio nello scontro dialettico con Mauro dovrebbe aver incarnato tutto quel che tu aborri di piu’ al mondo, cioe’ la mancanza di umilta’,eppure tu ti rivolgi a mauro…secondo me o ci sei o ci fai…o forse dal vero sei completamento diverso che dal verbo scritto …”

    Stefano,
    è proprio vero quel detto del bue che da del cornuto all’asino!!! Viene a dare lezione di umiltà uno che sbandiera ai 4 venti la possibilità economica di pagare rette altissime alla Bollettieri al figlio, viaggi nel Gran Canyon, della servitù in Nigeria, l’uso dell’ipad e poi viene a sindacare sull’umiltà degli altri. Ma mi faccia il piacere!!!!!
    Nico ha avuto modo di conoscermi, è venuto a casa mia, sa come vivo, cosa faccio e come lavoro. La stesso motivo per cui tu difendi quelli che sul blog hai conosciuto personalmente. Tu che dici di odiare le morali, dai l’esempio per primo: non farle agli altri.

  216. Mammager

    Ciao Stefano… post 245
    Premesso che in genere condivido molto di quello che scrivi, soprattutto mi ritrovo nell’assenza di certezze assolute (mi barcameno nel mondo delle probabilità e spero di avere anche un po’ di fattore c…), credo che stavolta tu stia confondendo l’anticipazione motoria con la reattività.
    Come ha ben spiegato Ivano, prima devi intuire dove andrà a finire la palla attraverso le informazioni visive che ricevi dai movimenti dell’avversario, dall’impugnatura, dal posizionamento della pallina nel campo e rispetto all’avversario stesso (anticipazione motoria), poi, solo poi, reagisci, più o meno velocemente (reattività). C’è inoltre chi intuisce cosa farà l’avversario perchè ‘sa entrare nella sua testa’ e le informazioni visive servono solo a confermare la bontà dell’intuizione. Quest’ultima, imph, è una qualità innata. La reattività invece può essere allenata, dentro e fuori dal campo, ed il sensobuzz (testato presso il Prof.) funge perfettamente.
    @ A tutti.
    Dopo avervi letto per anni (dai tempi di Ubitennis), mi sento in dovere di ringraziarvi per il contributo che ognuno di voi ha dato e continua a dare per ‘vivere il tennis consapevolmente’ ma anche per riderci un po’ su nei momenti più difficili 🙂

  217. Certo che sei proprio Fuor De Cabeza, Maria! Sbandierare? ma cosa devo fare, per non urtare la tua gelosia invidia rosicona raccontare che invece di essere stato al Grand Canyon, dove peraltro ho dormito anche in sacco a pelo, devo fingere d’essere stato in vacanza ai Lidi Ferraresi o a San Benedetto del Tronto dove tra l’altro vive un mio carissimo amico, cosi’ che tu possa dormire in pace? Non mi pare mai d’aver sbandierato nulla o di essermi vantato di questo e quello per rinfacciarlo a chi non se lo puo’ permettere, e cioe’ non mi pare d’aver mai usato l’espressione perche’ io so io e voi non siete un cazzo anche se confesso che certe uscite come la tua ( o alcune di archipedro) a volte se lo meriterebbero: ognuno fa quello che il suo budget gli permette, ho sempre criticato i costi eccessivi ma siccome io i soldi me li guadagno lavorando in africa coi miei soldi faccio quel che mi pare e chi pensa che sia ora facile, faccia uguale se e’ capace di abbandonare patria, famiglia, casa, amici e andare in posti come iraq, libia,congo, nigeria,saudi arabia…vivere mesi in container nel deserto o in offshore…anche in jamaica in fondo io vivevo in un trailer ,sulla spiaggia ma in un trailer in perfetto stile Mash come attesta la foto Dr Grazia at Work che mi raffigura sdraiato su una barella a prendere il sole sul soffitto della mia clinica ad Old Harbour Bay…e anche vivere adesso gli ultimi bagliori del crepuscolo di vita coloniale ha certamente i suoi pro ed anche i suoi contro e comunque se pensi che io abbia raccontato tutto quel che ho raccontato per pavoneggiarmi, fare lo sborone, farmi invidiare qui sul blog allora ti sei finalmente rivelato per quello che sei, un altro Io vorrei ma non posso, un poveretto che nonostante dica di aver studiato in australia e’ rimasto un provinciale dentro… certo, l’umilta’ non sara’ la mia dote provinciale, ma io non ho mai minacciato nessuno di querela qui dentro ( e di cose me ne hanno dette di ben peggiori di quelle che io avrei detto a te) e non ho mai cambiato nome per due anni spacciandomi per una fantomatica Mental Tutor di nome Maria… Cioe’ tu davvero credi che auando cito l’ipad e’ per vantarmi di avere l’ipad? ma sei davvero un poveretto …

  218. monet

    d’opra in avanti anche io non menzionerò più l’ipaad (ps: costa la metà di un computer”
    altro ps: state boni che alla nostra età l’unica cosa per la quale vale eccitarsi è ancora la vecchia adorabile insostituibile e adorata…topa 🙂

  219. Maurizio,
    1)volare basso o alto è una mia scelta ed una mia responsabilità, quindi pensa ai fatti tuoi, che a sbagliare sono bravissimo anche da me.
    2) Se mi fai una domanda conoscendo già, ed essendo sicuro che la risposta che hai è quella vera, che me la fai a fare? La prossima volta queste domande rivolgile a Grazia che è più disposto di me ad accondiscenderti. Passo e chiudo.

  220. mammager: puo’ essere benissimo come dici tu, e comunque si corre il rischio di perdersi troppo in sottili definizioni che poi dal punto di vista pratico cambiano poco…paura di vincere o di perdere, anticipazione motoria o reattivita’, magari me ne verranno in mente delle altre… invece fra Tanking e Choking ci sarebbe una bella differenza e infatti per Loher il Choking e’ un passo in avanti laddove invece il Tanking e’ la reazione sbagliata al Choking ( o alla paura di vincere o perdere)… per tanking si intende il dargliela su, il non impegnarsi per non dover perdere PUR impegnandosi al massimo: e’ insomma un cercare una scusa, un autogiustificarsi: mi hai battuto perche’ non mi sono impegnato, non sei tu. he hai vinto son io che ho perso…
    pero’ se e’ come dici tu, anche ivano si contraddice quando dice che la allena col match…io credo che alla fine al di la’ della teoria, serva la pratica e tanto buon senso: diciamo che e’ soprattutto innaya e la si puo’ affinare…come quello che dice che lui allena per il mental solo bambini che sono gia’ fortissimi, vogliosi di imparare, concentrati e con due coglioni cosi’…e che ha un grandissimo successo, che sono tutti soddisfattissimi….

    ivano: mah, qui bisogna dare atto a max di essere andato controcorrente: lui ha sempre anteposto la PA alla tecnica ma poi in realta’ ha fuso le due ma poi,ancora!, in realta’ dal PA ci va una volta al mese e non so se manco lo paga o quanto lo paga … Io davvero credo che la PA sia importantissima, sia quella polivalente che quella specifica, ma credo anche che quella specifica sia di pertinenza piu’ del coach, se e’ un buon coach ( il problema e’ che molti non lo sono o non sono stati sensibilizzati all’argomento). Credo anche che un buon Genitore Illuminato possa sopperire facilmente alla PA sotto la guida di un buon preparatpre che gli fornisce il programma, a patto ovviamente di aver voglia e tempo da spendere e magari con un passato sportivo alle spalle… io non ho mai avuto la pretesa di sapere tutto ma avendo un background culturale sportivosufficiente visti tutti gli sport che ho praticato e che continuo a praticare , la laurea in medicina e gli incontri/ soggiorni in diverse academies e centri agonistici, credo di essere in grado di allenare un bambino dai 3 ai 12-14 anni dal punto di vista atletico, seguendo le istruzioni e i consigli di altri e mettendoci del mio, leggendo moltissimi libri, e scendendo in campo di persona a condurre con l’esempio, questo almeno fino ai 12 anni perche’ adesso ovviamente certi ritmi non li posso piu’ tenere, a 56 anni e quindi se andiamo a correre tre km in scioltezza o in fartlek, io ci metto 20-25′ mentre lui ce ne mette 15. e magari il fartlek lo lascio fare tutto a lui…(il test di cooper e’ un’altra cosa, ho detto in scioltezza…)… pero’ il fattore tecnico…la mia decisione di mandarlo da Bollettieri nacque proprio da quello…mentre dai 3 ai 12 anni non ci furono problemi se non che a 11-12 cominciava a rifilarmi dei 61 se stava li’ con la testa, dopo era diventata una questione di tenere il palleggio, di non poterlo piu’ aiutare…provammo a far venire giu’ un Temporary Personal Coach, Adriano Parodi, che nelle nostre intenzioni avrebbe potuto fare un mese ogni 2-3 e magari andare anche lui da Bollettieri a vedere e imparare cosa facevano, ma la cosa, complice anche gli ormoni, non funziono’ e fummo costretti ad anticipare di un anno… la cosa tragica e buffa e’ che se mi avessero detto che mio figlio non avrebbe avuto problemi tecnici ma caratteriali non ci avrei creduto…io mi aspettavo problemi tecnici, quello si, visto che si, d’accordo, da quando aveva 7 aa almeno una volta l’anno da Bolletta c’era andato e poi da Zavoli, da Bob Brett, da Sartori, anche alla Pat Cash ( ma li’,nel paese dei canguri, ci eravamo andati in vacanza e cogliemmo l’occasione), ma in fondo per 300 gg all’anno si allenava solo con noi, con me e mia moglie, tanti footdrills, tanto handfeeding, minitennis, etc ma anche qui seguendo i drills del mai troppo compianto Strategy Zone Program di Lance Luciani e Margie Zesinger che, devo ribadire, 10 anni fa era uns cosa da marziani rispetto alle cose propinate nelle SAT e nelle altre academies e non solo italiane…ma insomma, cose dette e ridette…purtroppo poi mio figlio non e’ cresciuto ne’ in altezza ne’ in maturita’ agonistica e anzi da guerriero ipercompetitivo si e’ trasformato in un ragazzo che al momento ha perso motivazioni e fighting spirit…il dibattito pare veta sul fatto che questo e’ accaduto solo per colpa della educazione a lui impartita da due genitori sciagurati e depravati che vanno in vacanza in namibia, australia e grand canyon invece che a gabicce e che lo scrivono sul blog per un eccesso di ubris e far rosicare di rabbia il povero Fuor De Cabeza detto anche Querelle de Brest … Oddio, e’ la teoria anche di Nicoxia e di Mad Max e chissa’, avranno perfino ragione…l’unica possibilita’ di confutarla sarebbe tornare indietro nel tempo e scambiarci i figli, ma non credo accetterebbero mai, il rischio sarebbe troppo grosso … Io credo che le cose non stiano proprio cosi’, ma nello sport e nella vita vige l’Australian Rule… no excuses, chi vince vince, chi perde perde, e soprattutto chi smette stia zitto … io pisso solo dire che invidio molto mad max e mauro e atti e nicox e anche te,ivano, e tutti gli altri ma non certo per i risultati, ma semplicemente per il rapporto che avete saputo e/o potuto instaurare coi vostri figlie/e e per il percorso che ancora state percorrendo insieme a loro…quanto a me, devo chiudere con la battuta di Fratello Grigio , il lupo fratello di zmowgli, che chiude il secondo libro della jungla con il Cucciolo d’Uomo che si e’ fatto uomo e abbandona la jungla definitivamente…
    ” le stelle impallidiscono…d’ora innanzi dovremo seguire nuove traccie”

  221. Stefano,
    io sono contento di quello che sono, di quello che faccio e di quello che ho. Non ti preoccupare, sicuramente non sei ne il mio mito ne la mia ispirazione. Se qui sul blog c’è uno che ha la mentalità del divo di Hollywood quello sei solo tu. Ed hai ragione: io sono molto più terra-terra: i film e la fiction non mi piacciono. Ho smesso di credere negli eroi giovani e belli tanto tempo fa.

  222. ivano

    Mammager
    Post 249……….
    Sono almeno 3 giorni che cerco di spiegare a Max quale sia la differenza tra anticipazione motoria e reazione…………
    Ma solo per uno scopo di onesta’…….
    Tutte le persone che leggono il blog devono ricevere delle informazioni corrette,e non delle eresie…….
    Spero che anche con il tuo rinforzo(chiaramente giusto e preciso) riesca a convincersi………ci credo poco !!!!!!!!!!
    Sei sicuramente un giocatore di tennis per dire questo oltre che un professionista……..Chi sei ?????? ci conosciamo ??????

    Stefano non mi contraddico per niente quando dico che si allena facendo le partite……è l’unico momento dove l’avversario cerca in tutti i modi di metterti in difficolta’ e quindi te devi risolvere dei problemi……….

  223. ivano

    Stefano
    post 253……..
    Ora che mi hai fatto conoscere la tua storia,
    è lostesso difficile giudicare quello che hai fatto con tuo figlio……..e soprattutto trovare i perchè di un abbandono(anche se sembra non definitivo)……..
    L’unica cosa che ti posso dire per esperienza è che certi ragazzini smettono perchè sentono troppo la fatica giocando a tennis(soprattutto per chi è meno sviluppato e mi sembra di aver capito che questo era il tuo caso)
    Noi maestri/genitori dobbiamo conoscere questo pericolo e agire di conseguenza……stando attenti a tutto (allenamenti,tornei ecc)che non vadono a ledere appunto questo…………
    Sempre per esperienza ti dico che quelli che hanno smesso per questo motivo ,una volta poi fatto lo sviluppo e hanno ripreso la racchetta in mano sentendo meno fatica nel giocare nel coprire il campo nel fare delle partite,poi sono ripartiti molto meglio di prima……..
    Quindi puo’ essere che tuo figlio non appena cresce del tutto e trovi piu’ facilita’ nel far scorrere la palla e meno fatica nel fare punti si possa riappassionare e quindi ripartire meglio di prima……..te lo auguro !!!!!

  224. pulsatilla

    Ivano,
    posso farti una domanda sulla gestione del gruppo?
    Mettiamo per esempio che hai un under nettamente più forte di tutti gli altri, con chi lo fai allenare? Mettiamo che lui non accetta di buon grado il palleggio con qualcuno inferiore anche se di pari età, come ti regoli?

  225. ivano

    Pulsatilla
    Vedi anche qui’ trattasi di educazione,e di professionalita’……………da parte del maestro chiaramente……….
    Perche’ non deve palleggiare con uno inferiore ??????
    Ma soprattutto chi ha deciso che lui è superiore e l’altro è inferiore ???????
    Il ragazzino fara’ quello che gli dice il maestro di turno…….poi il maestro di turno se è bravo e onesto sapra’ sicuramente mediare e risolvere questo problema……….
    Ma il problema sta a monte…..ovvero il ragazzino non deve permettersi di giudicare il compagno che ha davanti ma pensare solo a fare i miglioramenti che lui deve fare………….

  226. monet

    pulsatilla mio figlio fino a 14 anni si allenava con 2 ragazzine della stessa età perchè da noi ragazzi buoni anche di 2 anni piu grandi non ce ne erano.mi ricordo che alla mia domanda del perchè giocare con le bambine,caperchi mi rispose che non era con chi ma come si sarebbe dovuto allenare……

  227. ivano

    Monet
    Scusa ma io spesso guardo i pryce money dei giocatori………..
    Allora ora mi devi spiegare bene………………….
    Per esempio tuo figlio attualmente è a 521 mila dollari…………..
    Quindi raccontami cosa succede………20 % tasse…….poi il cambio con l’euro……le spese come funziona……..
    Raccontami che è un argomento molto interessante

  228. pulsatilla

    Monet,
    la risposta di Caperchi è molto furba, ma non soddisfa nè il genitore nè il ragazzino.
    Perchè allora a Bradenton li mettono a fare punti e quelli che vincono vanno verso i campi di altri che vincono? Mentre quelli che perdono giocano con altri che perdono?
    Perchè lì i maestri stanno a guardare solo i campi dei vincenti?

  229. monet

    !) stipendio al coach
    2) stipendio al prep atletico
    3) % percentuale accordata col coach
    4) spese di programmazione -aerei alberghi.pranzi-cene varie
    5) tasse
    quindi se clcoli il tutto vedi che ti rimane ben poco,anche se il ben poco è certamente quello che un operaio forse riesce dico forse a mettersi da parte in una vita di lavoro,quindi dare sempre importanza al denaro è una regola che in casa mia viene considerata alla pari delle altre importantissime .
    a differenza di qualche altro giocatore il mio boy ha la fortuna (dicono in molti) di essere un bel ragazzino,qualità che gli fa guadagnare dagli sponsor una elevata cifra e che gli consente a fine anno di potersi permettere cose che forse altri vorrebbero ma non possono 🙂

  230. ivano

    Monet
    Ma pure le spese di vitto e alloggio????????
    Praticamente chi organizza i tornei tira fuori solo i soldi del pryce money e poi stop??????

  231. monet

    allora ai tornei puoi treovare l’ospitalità a pranzo ,ma alla sera ti paghi tutto,il dormire è sino alla sera in cui hai perso,dal giorno dopo se vuoi rimanere li titi fuori la grana,mentre negli slam ti danno una diaria extra che normalmente non super i 200$ al giorno e con cui in teoria devi pagarti pranzo cena e albergo per te e per tutta la truppa.penso che il torneo piu ”invitante ” per noi italiani sia quello di Umago dove oltre a pagarti 2 3 camere (previo accordo dell’anno prima) si mangia gratis anche i guest,e ti posso assicurare che noi italianoi quando andiamo li potremo andarci in…corriera!!

  232. ivano

    Monet
    Grazie mi affascina sapere come funzionano queste cose!!!!!!!!
    Potrei eventualmente prenotarmi per Umago 2012……:) 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  233. monet

    sei invitato d’ufficio,questanno il ns team era formato da 8 persone,ma quello di seppi era più numeroso .)

  234. monet

    la cosa bella sono i challenger italiani,ma ora che si è abbondantemente nei 100 e non quando era 300 al mondo.ora oltre al sottobanco,camere pranzi e cene il tutto ovviamnte gratis,ti portano a volte in negozi di abigliamnto o di scarpe dove offrono al giocatore di tutto e di più ,solo per farsi fare qualche fotografia assieme. li si che ti senti importante altro che agli slam dove gli occhi di tutti organizzatori e atp compresi sono solo per i primi 3 al mondo,nei challenger ti senti importante anche se sei 80 al mondo e ti trattano da campione 🙂

  235. ivano

    Monet
    Grazieeee……
    E’ un onore………….
    Sono amico di Max !!!!!!
    Sta meglio ??????????

  236. monet

    nooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! di over 100 KG ci son gia io e se tu mangi come il max siamo rovinati 🙂 🙂 🙂

  237. ivano

    Monet
    Azzzzzzzzzzzzzzz………
    Ecco perche’ giocano San Marino invece che Monreall..:) 🙂 🙂

  238. ivano

    Monet
    Max Sartori !!!!!!!!!!!!!!!!
    Non ho ancora l’onore di aver conosciuto Max Dauria……:)

  239. ivano

    monet
    Ho capito non cè feling………..mi fermo qua’………non è il caso di andare oltre………

  240. Maurizio

    Federico, nel mio lavoro, non assumiamo mai persone che hanno avuto un educazione molto severa e dura perchè statisticamente sono persone molto rigide e molto insicure. Ti ho chiesto un parere per mettere in guardia i genitori che seguono il blog su questo aspetto. La tua risposta è stata maleducata e supponente, hai usato tu l’aggettivo stupidaggini, io mai mi sarei permesso, con nessuno, potevi esprimere il tuo parere con educazione, e usato da te questo linguaggio è doppiamente grave.

  241. Maurizio

    Posso dire di essere stato a cena con entrambi i Max, molto piacevole la compagnia di entrambi.

  242. nunziovobis il fondamentalista

    Monet quando finirai di girare con Fabio, tieniti libero che inizi a girare con me e mia figlia, lei la mettiamo a giocare, noi ci grigliamo l’impossibile

  243. Mammager

    Ivano post 256
    Non ci conosciamo e non sono un addetto ai lavori. Sono solo una mamma appassionata e perfezionista che osserva, legge, ascolta e verifica qualsiasi cosa ritenga utile alla crescita tennistica del suo boy. Non lo alleno, s’intende, a questo pensa già il suo Maestro (il cui motto è, guarda caso: la potenza è nulla senza il controllo). Mi documento, perché qualcuno ha detto che la conoscenza rende liberi….. di scegliere, in questo caso, sperando di fare pochi errori 🙂

  244. Mammager

    Ivano
    1999 4.2, per quel che può valere, visto il nuovo sistema di calcolo delle classifiche

    Andrew
    non so se ha copiato la frase alla Pirelli, glielo chiederò. Se anche fosse comunque il senso dell’affermazione resta sacrosanto, ed è un punto cardine del suo modo di allenare: spingi al limite della tua capacità di tenerla in campo. Sulle recinzioni sanno tirare tutti 🙂

  245. Maurizio,
    la risposta è stata maleducata e supponente alla pari della saccenza di chi ha formulato la domanda. What goes, comes back.
    C’è una grossa differenza nell’uso e nelle implicazioni della parola stupidaggine e la parola stupido e se hai interiorizzato il concetto che era riferito alla teoria di un luminare, chi soffre di rigidità ed insicurezza quello non sono io. Sei arrivato alle tue conclusioni senza neppure aver visto ne mai parlato con il soggetto, questi sono i metodi che usate nella tua azienda per scegliere il personale? No, è vero, dimenticavo, tu ti fidi ciecamente e prendi per oro colato quello che dice Grazia.

  246. ma sei proprio fuori di cabeza…ma che c’entro io? che c’entra mauro con me che tra l’altro si e’ diverse volte dichiarato, molto civilmente, in disaccordo con quanto vado dicendo, vedi per esempio storia dell’omeopatia… tra l’altro, guarda, io non mi sarei nemmeno offeso per il tuo post incriminato visto che avrei dato una valenza diversa alla parola stupidaggini, la stessa che probabilmente hai dato tu, senza stare li’ a soppesarla… e’ solo dopo, quando mauro ha tirato fuori che era stato il prof antonelli a coniare il termine, che hai un po’ sbroccato, ma io che c’entro? E’ questo il fatto, che tu al contrario di quello che credi, personalizzi troppo… se uno ti caga, gli diventi amico, se uno contesta il mental o e’ perplesso, diventa il nemico mentre come al solito chi e’ in gamba non dovrebbe sentire il bisogno di dimostrarlo, ma gia’… tu i film non li guardi e quindi questa frase di john wayne estrapolata da Un dollaro d’onore non la conosci… certo, non leggi libri…pero’ li scrivi! e se non leggi i libri degli altri, hai la presunzione che quelli leggano i tuoi? e no, non dire che tu scrivi solo libri tecnici, perche’ quello che mi regalasti non era certo un saggio o un libro di tecnica … what goes, comes back…

  247. ivano

    Pulsatilla
    Magari Tony Nadal non sara’ daccordo……ma Paul Annacone coach di Federer è sicuro daccordo……….come giustamente dicevi ieri te non cè una verita’ unica………
    I grande Roberto ci faceva sempre l’esempio dei vestiti…….ovvero ad ogni giocatore li va cucito addosso il proprio vestito…… l’inteligenza e la bravura del maestro sta’ proprio li nel riconoscere(sulla base delle caratteristiche di ogni allievo) quale sara’ il gioco “giusto” da far attuare per farlo emergere…..

  248. pulsatilla

    Ivano,
    posso essere d’accordo con te.
    Ma andiamo più nello specifico, ti faccio un esempio, supponiamo che io genitore vengo da te e ti porto un bambino di 9-10 anni impostato con una Western a tirare tutti pallonetti, anche se tutti dentro il campo. Tu che mi dici? Come pensi di impostare il lavoro su quel bambino? Lo lasci giocare così? Con quella impugnatura?

  249. ivano

    Pulsatilla
    Gli errori per conto mio stanno quasi sempre a monte…….
    A 10 anni se un bambino ha la western è stato fatto un errore prima………..
    E’ chiaro che si deve cambiare………..
    A quel punto che succede,il bambino con la eastern o semi western si accorge di tirare piu’ forte e quindi comincia a intravedere la possibilita’ di fare “vincenti”……..sicuramente sbagliera’ inizialmente di piu’ ma tanta sara’ la soddisfazione e il divertimento nel fare i vincenti che lo porteranno in modo naturale a cambiare oltre che impugnatura anche il modo di interpretare la partita……

  250. Carissimo Stefano Grazia,
    vedo invece che tu ti alteri persino quando sei citato indirettamente e non avresti alcun motivo di prendertela. Questa è una cosa tra me e Maurizio, lasciala a noi due. Maurizio sa difendersi da solo.
    Io di libri ne ho dovuti leggere e anche tanti in 5 lingue diverse. Dimmi un po invece tu, che ci azzecca la professione di medico di un’aspirante cineasta/vignettista?
    Stefano, se vai avanti tu, io ti vengo dietro!!!!! Se continui a punzecchiare (cosa tua naturale)in modo diretto o indiretto io ti rispondo ed anche in malomodo (cosa mia naturale). Se alzi la polemica io la alzo ancora di più. Se tu non vai avanti io mi fermo. Se deciderai di smetterla, vedrai che smetterò anch’io. Fai finta che non esisto!!!!

  251. Mammager

    Pulsatilla
    non tirare sui teloni non significa fare pallonetti. Il concetto è, ripeto, tirare sino al tuo limite col vincolo di tirare in campo. C’è una bella differenza. Tra l’altro mio figlio ha molto più controllo nel tirare un dritto semipiatto
    Ivano
    concordo in pieno e mantendo l’esempio, direi che il vestito deve anche piacergli, deve fidarsi della scelta. Aggiungerei che il bravo maestro è quello che ‘arriva’ al proprio allievo, perchè anche la capacità di insegnare (in generale, non solo nel tennis) è un dono innato.
    Federico
    Mi fa piacere che anche alla Wilson la pensino alla stessa maniera!:)
    Vedrai che andando a cercare ne troviamo anche degli altri…. forse perchè è un concetto condivisibile

  252. Mammager

    Pulsatilla
    mi è rimasta la frase a metà. Volevo dire che ha molto più controllo a tirare un dritto semipiatto piuttosto che un pallonetto, che è sicuramente il suo colpo peggiore!

  253. pulsatilla

    Mammager,
    d’accordissimo che la capacità di insegnare è un dono innato, La capacità di insegnare un’arte marziale come il tennis presuppone anche un maestro carismatico che riunisca in sè molte doti, oltre alle conoscenze tecniche in senso stretto. il Maestro con la A maiuscola è molto raro da trovare.

    per quanto riguarda il dicorso potenza-controllo, probabilmente siamo meno lontani di quello che appare. nadal da bambino tirava sui teloni, poi piano piano si avvicinava sempre più alle righe del campo, ora mi pare che non sia un giocatore così male, anche se non si può prendere come esempio.
    quello che a me personalmente non piace molto è quel giocatorino di nove-dieci anni che tira sempre piano piazzando la palla oppure alzando la palla. sono giocatori che vincono tanto a quell’età (per motivi facilmente comprensibili: terreni lenti, palle sgonfie, maggiore rischio di errore di chi spinge…)e quando si vince molto da bambini con un tipo di gioco, poi è molto ma molto difficile cambiare. Tutto qui.
    E allora preferisco vedere che tira forte, chi cerca il vincente anche se con tutte le riserve del caso, perchè anche tirare tutte pallate non è molto intelligente.

  254. Mammager

    Pulsatilla
    concordo in pieno. Il percorso che ha fatto Nadal è diverso, ma ha portato il suo bel risultato, quindi non si discute e tanto di cappello a zio Tony. Non esiste una sola strada… e meno male! Il mio Maestro la pensa come ho scritto, tutto qui.
    Sui giocatorini che spallettano…. anche a me non piacciono, però bisogna dire che ognuno lotta con le armi che ha. A quell’età spesso si tratta di bambini piccoletti, con grande senso dell’equilibrio, che non hanno potenza.

  255. pulsatilla

    Mammager,
    la potenza ce l’avrebbero anche, ma imparano che si può vincere più facilmente rischiando meno,piazzando o alzando la palla. questo apprendimento diventa memoria motoria. Poi…quando passa qualche anno e si incontra chi la palla la tira si vince un po’ meno, dopo altro tempo, se nel frattempo non avranno smesso, non vinceranno più, a meno che rimangano nella quarta categoria, in quel caso, se questa è la loro aspettiva e l’aspettativa dei loro maestri, non ci sono problemi. in quarta categoria il gioco puramente difensivo ha la sua ragione d’essere. in quel caso si può rimanere attaccati al solo concetto del controllo ignorando quello della potenza.

    PS non credo che tuo figlio aspiri a questo, d’altronde un ’99 4.2 non mi sembra messo male…

  256. Maurizio

    Federico questa è la mia domada sacente post 107:
    Max, parli di educazione ferrea, penso che tu sai cosa la nike fobia, non è la paura della nota marca, ma la paura di vincere. Autorevoli psicologi pensano che chi ne soffra abbia avuto un educazione ferrea.
    In pratica il ragazzo, atterrito dall’autorità paterna, senta a livello inconscio la propria affermazione agonistica come una disubbidienza a causa dell’aggressività che dovrebbe tirar fuori. Insomma il vincere corrisponderebbe al disubbidire.
    .
    Cosa ne pensi Federico?

    Questo è l’inizio della tua risposta post 171:
    Maurizio,
    io penso che la nikefobia sia una stupidaggine bella e buona.

    Con questo la gente può giudicare, la tua maleducazione e supponenza o la mia sacenteria.
    Detto ciò, ognuno per la sua strada, visto che anche tu devi aver avuto un educazione molto rigida ed è meglio starti alla larga.

  257. monet

    maurizio permettimi di dire che forse si sta esagerando!! TUTTI QUANTI stiamo esagerando,qui vogliamo passare qualche ritaglio della ns giornata scambiandoci impressioni oppinioni e perchè no,consigli!!ora se tra te stefano e federico si sia creato un certo disagio ,non è giusto che a farne spesa sia tutto il blog.ripeto se la frase da te presa a monito è quella che ti ha offeso cosi a morte,allora è meglio che a stare alla larga del blog non sia solo tu ,ma noi tutti!!

  258. Maurizio

    Monet, non un discorso di essere offesi a morte, dopo aver spiegato che la nikefobia è una teoria di un illustre studioso tutto poteva finire lì, invece per lui non è stato così. Ti vorrei ricordare due cose, una è che scrivo nel blog da tantissimo tempo, con te ci siamo conosciuti nel famoso raduno di roma, e raramente ho avuto diatribe gravi con altri blogger, due ti vorrei ricordare che il sig. Federico ha rischiato di far morire davvero il blog minacciando di querela quello che è stato ed è il vero motore si questo spazio e che si chiama Stefano Grazia. Non solo dopo un pò è ricomparso con un nome femminile dispensando consigli a destra e a manca, se per te è normale….
    Ma nonostante ciò ho provato a ricoinvolgerlo con la domanda di cui sopra e ne esce con la risposta che sai. Mah…
    Ho provato anche a sdramatizzare col post 208 che è piaciuto tanto a Ivano, ma niente dfa fare.

  259. monet

    maurizio….volemose bene!!se riusciamo tutti a tenere i toni piu bassi vedrai che non si arriverà ne al punto di querelare ne al punto di insultarci ne al punto di smettere di frequantare questo blog!!pensa ame e a cosa devo leggere su mio figlio ogni giorno sul blog di scannagatti,frasi al limite della querela,frasi cattive pieni di odio e di invidia,scritte da frustrati che nemmeno sanno cosa è il tennis,a cui forse innavertitamente penso mio figlio abbia scopato la moglie a le figlie!!!

  260. Maurizio

    Ho fatto sport agonistico per tanti anni, so cosa significa menare e poi darsi la mano subito dopo, per me la cosa può finire così, Federico, simbolicamente (visto che non posso farlo di persona), ti porgo la mano.

  261. se andiamo avanti, tu perdi, FDC e l’unica cosa che sai fare e’ minacciare una querela…e ‘ gia’ successo, lo sanno tutti, l’hanno visto tutti ed e’ a questo che si riferisce jho .. se mi riferivo a mauro e’ solo perche’ tu l’hai ulteriormente offeso accusandolo in pratica di pendere dalle mie labbra, cosa che non e’ asdolutamente vera, anzi ( il rporto e’ assolutamente alla pari, di reciproca, spero, stima…certo, io ogni tanto lo prendo in giro accusandolo di essere fin troppo sardo ma lui mi dimostra che quella e’ semmai una qualita’ di cui non si riesce mai ad abbondare…)… quindi se smetto di ‘punzecchiarti’ non e’ certo per paura delle tue risposte, semmai ho paura delle tue querele ma mica perche’ credo di dover necessariamente uscirne sconfitto ( rileggi jho) ma solo erche’ la riterrei una fastidiosa perdita di tempo… quindi se smetto e’ perche’ honestly il mio obiettivo l’ho gia’ raggiunto… ognuno si qualifica per quello che fa, dice,scrive, ai lettori l’ardua sentenza ..

  262. ok, non avevo ancora letto il post di mauro e quindi anch’io per l’ennesima volto, porgo non solo la mano ma anche l’altra guancia e infatti a trstimonianza di cio’ ancor prima che scoppiassevla polemica ti avevo tirato un assist con l’articolo sulla pressione ( e ne stavo scrivendo uno su coraggio e paura, va mo la’!)

  263. Mammager

    Pulsatilla
    No, la quarta categoria non è il suo obiettivo. Con tutto il candore dei suoi 12 anni, dice che diventerà un professionista, ma anche che si laureerà al MIT! Per ora noi (suo padre ed io) lo lasciamo sognare, consci che è sicuramente più facile laurearsi. E anche noi un po’ sognamo attraverso i suoi occhi 🙂 E’ ancora gratis, no?
    PS: anche tu hai almeno un figlio maschio che gioca, giusto? Tutti i tuoi posts lasciano intendere questo…

  264. Grandissimo Federico, sono contento e ribadisco che non ho mai messo in dubbio il tuo entusiasmo, da ammirare, per lo sport e l’insegnamento ai piccoli

    mammager, fino a 12 anni lo diceva anche il mio…adesso credo stia riposizionando i suoi obiettivi e magari e’ proprio questa la causa di tutti i mali … solo in pochi sono in grado di rialzarsi dopo un knock out tirato da quel fottuto pugile che e’ la vita, altroche’ Louis,Foreman,Liston, Tyson e Ali’….

  265. atti

    Oh ragazzi…
    adesso non esagerete con i complimenti…
    Che poi…alla prossima curva…. è dura rimangiarseli…..

    No no ….va bene così, scherzo… peace and love…e ironia…
    Fossima d’accordo su tutto… sai che 2 palle…da tennis….

    A proposito di cause perse… ma Nikolik dov’è finito ?

  266. abbiamo finito di litigare qui sopra…si riprende a litigare sull’altro articolo…. io pero’ adesso vi lascio un po’ litigare da soli, come nella prima parte di questo articolo, duecento post di cui solo uno mio…o forse due, comunque un record…

  267. Mammager

    Stefano, post 308
    c’est la vie!
    Dopo tutte le storie sentite sui problemi dell’adolescenza, o lo chiudo in una stanza che riapro quando compirà 20 anni, o accetto il fatto che non tutto sarà perfetto e che l’idillio dell’infanzia è stato bello sino a che è durato.
    Io continuerò comunque ad appoggiarlo sino a che lui continuerà a metterci tutto il suo impegno, nel tennis come negli altri suoi interessi. Se i suoi obiettivi dovessero cambiare, spero accada a favore di altre passioni altrettanto meritevoli di essere vissute. Meglio i rimorsi per aver sbagliato che i rimpianti di non averci provato 🙂
    Quando la vita dovesse assestargli un cazzotto nello stomaco, io sarò là con un bel cuscino per attutire il colpo. Intanto gli faccio fare molti addominali, così sarà eventualmente in grado di incassarlo meglio! 🙂

  268. pusatilla

    Mammager,
    posso dirti che mi fa molto piacere leggere tutto quanto scrivi e come scrivi? Sono un appassionato di Letteratura e poesia.
    Le tue parole hanno una musicalità eterea, direi anche tipicamente femminile.

    Io di maschi ne ho due, magari ci siamo anche incontrati da qualche parte. Ma ai bordi del campo o sulla tribuna non credo di risultare molto simpatico, perchè ammutolisco guardando le partite, divento di ghiaccio, non parlo con nessuno, non ci riesco.

  269. pusatilla

    Poi le partite degli under sono ridicole in confronto a quelle dei pro.
    Non riesco ad immaginare quanto possa soffrire Monet ogni volta che gioca il suo.
    Ci si può fare l’abitudine a questo tipo di sofferenza?
    Può diventare una routine guardare una partita del proprio figlio?

  270. bogar67

    Pusatilla la sofferenza è soggettiva, le gare under saranno ridicole ma secondo me si soffre alla stessa maniera se non di più di uno che ha un figlio professionista per cui già affermato.

  271. Mammager

    Pulsatilla,
    le donne pensano e parlano in maniera differente dagli uomini, non necessariamente in maniera migliore o più bella, ma diversa, più complicata. Ogni parola ha un peso… e spesso vi tediamo con spiegazioni non richieste! E soprattutto siamo sensibili ai complimenti, pertanto: grazie! 🙂
    Quanto soffro nel vedere le partite? All’inizio della partita molto, il cuore batte a mille. Poi mi calmo un po’. Non ammutolisco per la tensione come te, magari! direbbe mio marito, invece borbotto a voce bassa commentando la bontà di colpi e scelte di entrambi i giocatori. No, non risulto simpaticissima neanch’io, almeno a mio marito che subisce! Penso che col passare del tempo ci si faccia l’abitudine, nel senso che nel mio caso soffri ugualmente tanto ma in silenzio, nel tuo, riesci a spiccicare due parole col vicino di tribuna 🙂

  272. monet

    si soffre stando dietro la scrivania ea seguire il live score.si soffre come delle bestie.invece dal vivo le cose cambiano,1° perchè leggi i messaggi del corpo di tuo figlio,2° perchè sei in grado di capire l’avversario e la sua forma.io di solito mi metto in una angolo a seguire la partita,difficilmente mi siedo accanto al team coach e prep,perchè i cvommenti di qualsiasi persona mi creano pressione.pensate che mia moglie le poche volte che viene a vedere le partite ,si mette dalla parte opposta a dove sono io,cosi da poter essere tranquilla e nn avvertire la tensione che gli trasmetto.sia ben chiaro che soffrivo molto di piu quando era junior e giocava copntro gli….italiani!! si quelle erano le partite in cui si soffriva,perchè vincerle sembrava dare un messaggio a te stesso dicendo…..èil più forte!!cosa che nn mi capitava contro gli stranieri.e a ogni vittoria tanto per far capire che non siamo ”scaramantici” il giorno dopo,stesso posto e almeno uno degli indumenti del giorno prima.ricordo un eta vinto u14 di pescara,che mi vestii tutta la settimana alla stessa maniera,la sera in camera mi lavavo persino le mutande del giorno stesso……tanto noi alle cabale non crediamo .)

  273. Mammager

    Monet
    lo faccio anch’io! Pensa che da poco ho assistito ad una partita indossando un paio di pantaloni lunghi ‘collaudati’ caldissimi perchè… meglio non rischiare!

  274. ivano

    Monet
    Un’altra curiosita’……
    I soldi che vince qua’ e la’ nei tornei come vengono elargiti ??????
    Ed anche i premi (coppa)…viene data direttamente o viene spedita…..
    Mi piacciono ste cose che ci devo fa’ ???? 🙂 🙂 🙂

  275. monet

    il prize money arriva da una sede americana dell’Atp e settimanalmente viene depositato sul cc della banca dove li vuoi ricevere. la coppa ti viene data al momento e se hai dei problemi a portarla dietro perchè la settimana successiva sei ancora in pista,te la spediranno loro a casa tua.

  276. pulsatilla

    @ 317 Monet,

    la tua descrizione non poteva essere più precisa e puntuale.
    Della serie: non si finisce mai di soffrire…

  277. JC & The D'auria Band

    carissimi il super Max e’ riuscito anche ad arruffianarsi la stampa locale

    Tennis/1. A Fanano il Monte Cimone Open

    Le promesse del tennis italiano femminile a Fanano per la prima edizione del Monte Cimone Open. Nel nuovissimo impianto del Circolo Tennis Fanano intitolato al maestro Fabio Vitale, il noto maestro…

    Le promesse del tennis italiano femminile a Fanano per la prima edizione del Monte Cimone Open.

    Nel nuovissimo impianto del Circolo Tennis Fanano intitolato al maestro Fabio Vitale, il noto maestro modenese scomparso un anno fa, sono iniziate le gare di qualificazione della prima edizione del Monte Cimone Open torneo nazionale femminile.

    Al torneo, patrocinato dal Comune di Fanano, si sono iscritte alcune fra le migliori promesse italiane di seconda categoria quali la riminese Pavolucci, la reggiana Torelli e la portacolori del CT Albinea Marta Dall’Osso.

    Spicca anche la partecipazione della bergamasca Alessia D’Auria, classe 98, vera rivelazione nella coppa Belardinelli giocata peraltro a Pavullo.

    A difendere i colori modenesi ci sarà Marta Bellucco, 3.1. di Sassuolo, anch’essa speranza del tennis azzurro.

    Le gare si svolgeranno tutti i giorni sino a domenica prossima, giorno della finale. L’ingresso al circolo per tutta la durata del torneo sarà libero e gratuito per tutti gli appassionati che vorranno vivere una giornata a base di sport e divertimento su uno degli impianti più belli e più “freschi” della montagna.

  278. Madmax

    Proprio nessun arriuffianamento..

    L’ex Coach Vitale aveva visto Alessia alla Belardinelli (Pavullo è vicino a Fanano) e accidenti a lui (per voi) ritiene che sia una promessa..

    Nonostante in questo torneo non l’abbia assolutamente dimostrato nel senso che ha si vinto la partita che doveva vincere (troppo facile per lei) ma ne ha persa un’altra altrettanto facile..

    E’ vero, stavamo provando delle cose ma a parer mio avrebbe dovuto vincere ugualmente facile ma può darsi che sbagli io e non sia ancora pronta per un certo tipo di gioco.. (a livello di testa).. Ma poi no nessuna scusa ha perso e stop..

    A dir la verità in questa regione (ma notizie sono arrivate anche da altre zone 🙂 ) ho scoperto delle cose che sarebbe mooolto interessante far sapere a tutti.. ma in questo periodo mi sento buono e salvo accadimenti eccezionali lo renderò noto in Sardegna solo ai più stretti “amici” del blog..

    Non mi si faccia troppo arrabibiare però.. 🙂

    Piccolo indizio… C’entra con la PA.. ah ah

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