Il futuro del tennis femminile in Italia

di - 4 marzo 2016

Jessica Pieri

(Jessica Pieri)

di Paolo Angella

Sono ormai un paio di anni che sentiamo ripetere ossessivamente che il futuro del tennis, soprattutto femminile, è molto grigio, che non ci sono ricambi, che appena smetteranno Vinci, Errani e Schiavone non avremo più nessuno in top 100 e altre previsioni catastrofistiche.

Fermo restando che Sara Errani dovrebbe avere ancora un po’ di anni in cui eccellere, che Camila Giorgi ha potenziali da vera top player e che tutti speriamo in un ritorno della sfortunata Karin Knapp, è indubbio che dopo di loro ci sia un certo vuoto e che le annate dal 1992 al 1995 non abbiamo prodotto grandi risultati, quindi è probabile (lo dicono gli attuali numeri) che ci sia un certo periodo con scarsità di risultati rilevanti da parte delle nostre ragazze per alcuni anni; però, se sappiamo guardare oltre, il futuro del tennis in gonnella non  sembra così preoccupante.

Abbiamo deciso di presentarvi le migliori tenniste italiane nate dopo il 1997, quindi quelle che sono ancora impegnate nel circuito Junior, oppure lo hanno appena concluso e iniziano ora a giocare nel circuito professionistico. La premessa è che ogni storia è diversa dalle altre e non si può nemmeno paragonare la situazione italiana con quelle di altri paesi, soprattutto dell’Est Europa, Russia e Repubblica Ceca in primis. Da noi le ragazze “maturano” più tardi, spesso, giustamente, continuano a studiare a tempo pieno e il tennis, in molti casi, fino a 18 anni non è la principale attività, ma viene dopo lo studio. L’età puramente anagrafica, quindi, non sempre è indice importante per valutare la prospettiva di una tennista.

Ad esempio abbiamo già scritto più volte su queste pagine che Cristiana Ferrando ha iniziato a giocare “seriamente” a tennis solo dopo la maturità del 2014, quindi è chiaro che i suoi risultati a 20 anni debbano essere considerati diversamente di tante sue coetanee che girano per tornei almeno da 5-6 anni. Martina Trevisan aveva addirittura smesso di giocare dal 2009 al 2014. La sua seconda vita tennistica è iniziata solo meno di due anni fa e ha ancora ampi margini di miglioramento, anche se ha superato i 22 anni; discorso analogo per Angelica Moratelli che è stata praticamente ferma un anno.

Un parametro di riferimento per valutare le prospettive delle nostre ragazze che prenderemo in considerazione sono le classifiche Junior, ma anche in questo caso il valore è relativo, dipende da quanti tornei hanno fatto, da quanto possono e vogliono viaggiare, mentre certamente più significativi sono gli scontri diretti con quelle che sono le avversarie più brave nel circuito.

Analizziamo quindi le nostre migliori giovani tenniste sempre con l’avvertenza che alcune di loro potrebbero “perdersi per strada”, altre invece, non comprese nella nostra lista, potrebbero entrarvi nel prossimo futuro e scalare le classifiche molto più rapidamente di quello che ci potremmo aspettare.

Jessica Pieri (24/04/1997): lunedì prossimo sarà intorno alla posizione 400 del ranking, la migliore tra le ragazze italiane nate dopo il 1997. Allenata dal padre, Ivano Pieri, che ci ha raccontato la sua storia, piena di curiosità e aneddoti legati al mondo del tennis, è forse la principale speranza del futuro del tennis italiano. Da ragazzina ha avuto tanti problemi fisici che ne hanno rallentato la crescita e la preparazione. Praticamente solo lo scorso anno è riuscita ad allenarsi con costanza e continuità e i risultati si sono visti subito. Partendo a inizio 2015 senza ranking, ha scalato 900 posizioni in classifica, pur alternando (almeno nella prima parte dello scorso anno) l’attività pro con quella Junior, ha vinto 3 titoli in tornei da $10.000 (uno a Innsbruck e due a Santa Margherita di Pula) ed è arrivata recentemente in finale in quello da $25.000 di Beinasco, dove ha battuto, tra le altre Arantxa Rus e Patty Schnyder. Lo scorso anno nei tornei Junior di Santa Croce e del Bonfiglio ha battuto due volte Sofya Zhuk, vincitrice dell’ultimo Wimbledon Junior. Jessica sa vedere benissimo dove andrà la palla che colpisce l’avversaria, ha un anticipo straordinario, gioca sempre dentro il campo, e si appoggia benissimo sulle bordate altrui. Giocare così in anticipo le permette sempre di essere posizionata al punto giusto nel punto successivo. A tutto questo aggiungiamo la grande lucidità e freddezza dimostrate più volte nei punti più importanti dei match, chiaro sintomo di notevole tenuta mentale. Ovviamente nel suo gioco ci sono anche difetti, intanto altezza e fisico rendono centimetri e chili alla maggior parte delle avversarie. Il servizio non è un colpo decisivo anche se spesso ben indirizzato. I fondamentali sono tutti ben impostati e precisi ma mancano spesso in potenza. Lavorando bene sull’aspetto fisico potrà sicuramente dare soddisfazioni a tutti gli appassionati italiani.

Bianca Turati (17/06/1997): è stata la migliore italiana negli ultimi anni nella classifica Junior, dove ha raggiunto il best ranking alla posizione numero 24 del mondo esattamente un anno fa. Ha giocato tutti gli Slam Junior e ha vinto tornei importanti a livello Junior come il grado 2 di Salsomaggiore. Anche tra i pro ha nel suo palmares già due titoli, i $10.000 di Duino (2014) e di Santa Margherita di Pula (2015). Ora è posizionata intorno alla posizione numero 470 del ranking, vicina al suo massimo raggiunto a fine 2015 al numero 462. Ha iniziato a lavorare con Alessandro Moroni a Seregno e ora è approdata in una delle più importanti Tennis Academy d’Italia, quella diretta da Riccardo Piatti e Massimo Sartori, con Giulia Bruschi e Andrea Volpini che la seguono nei tornei. La difesa e la grinta sono tra i punti di forza del suo gioco, assieme al rovescio di cui riesce spesso a cambiarne la variazione. Nell’ultimo periodo sta lavorando molto anche sull’aspetto fisico per aumentare la massa muscolare. Se riuscirà a migliore il gioco di attacco potrebbe diventare una tennista sempre molto difficile da battere per chiunque.

Beatrice Torelli (04/09/1997): si è fatta valere nei tornei Junior dove ha raggiunto la posizione numero 51 del ranking mondiale a ottobre 2015. Ha disputato tre delle quattro prove dello Slam da Junior. Ha ancora giocato molto poco tra i pro, quindi deve ancora confrontarsi con le tenniste professioniste e per questo motivo non è semplice capire se potrà diventare una grande tennista o meno. Sicuramente ha doti fisiche decisamente superiori a molte altre tenniste, è alta ed ha una corporatura che ben si adatta a sviluppare un gioco aggressivo e potente. L’impressione è che sia la ragazza con i maggiori margini di miglioramento e quindi, magari non nel breve periodo, possa regalarci soddisfazioni fino a questo momento poco ipotizzabili da chi non la conosce bene. Cresciuta tennisticamente con il padre Riccardo Torelli a Sassuolo ora si allena con il tecnico federale Massimo Nicolini. Ha un gran dritto, spesso colpo risolutivo e se riesce a sfruttare la propria altezza, migliorando il servizio, potrebbe davvero diventare una gradita sorpresa nel panorama tennistico italiano.

Le tre ragazze sopracitate sono quelle che lo scorso anno hanno partecipato agli Slam Junior e che hanno avuto buoni risultati anche in altri tornei di grado A o grado 1 a livello giovanile. Altre ragazze del 1997, come ad esempio Anna Procacci, Verena Meliss e la stessa sorella gemella di Bianca, Anna Turati, non hanno avuto una carriera Junior significativa, ma sono entrate nel ranking WTA e si stanno togliendo qualche soddisfazione nei tornei da $10.000.

Bianca Turati e Beatrice Torelli

(Bianca Turati e Beatrice Torelli)

L’annata del 1998 è un po’ di transizione, quest’anno vede il passaggio tra il mondo Junior e la partecipazione esclusiva a tornei pro. Tra le nostre tenniste nate nel 1998, ne abbiamo scelte due.

Ludmilla Samsonova (11/11/1998): nata in Russia, ma vissuta da sempre in Italia, è balzata agli onori della cronaca nel 2014, quando ha vinto, tra la sorpresa generale, il $10.000 di Roma. Quella vittoria in realtà, forse, le ha fatto più male che bene, perché sono iniziate su di lei pressioni fortissime, c’era già chi ipotizzava per lei un percorso da top player. Ludmilla non ha più ripetuto l’exploit di quel torneo, ma comunque restano le buone impressioni che molti addetti ai lavori hanno trovato in lei. Intanto un fisico possente e colpi molto pesanti, soprattutto col dritto. Ha anche un buon senso tattico e tiene bene la posizione in campo. Anche per lei, ampi margini di miglioramento che il team di Riccardo Piatti e Massimo Sartori, con cui sta lavorando riusciranno sicuramente a mettere a frutto. Ora sta alternando tornei Junior a quelli pro. Agli Australian Open ha fatto la grande impresa di battere al primo turno la testa di serie numero 3 Robillard-Millette, ma poi ha perso al secondo turno contro una wild card australiana.

Lucrezia Stefanini (15/5/1998): toscana, a inizio anno era la tennista italiana meglio classificata a livello Junior, dove ha raggiunto la posizione numero 89, che le ha permesso di andare in Australia a giocare il primo Slam della stagione. Ha subito diversi infortuni che ne hanno rallentato la crescita, quindi ha sicuramente molti margini di miglioramento in tutti i colpi che sono puliti e ben impostati. Non ha ancora risultati di rilievo tra le pro. Quest’anno alternerà tornei Junior per qualificarsi alle altre prove dello Slam con tornei pro per provare a confrontarsi con il tennis professionistico.

Tra le altre di questa annata si sono già affacciate al circuito pro Martina Zerulo e Lucia Bronzetti.

E’ sicuramente un anno prolifico invece il 1999. Le nostre ragazze, lo scorso anno, sono arrivate alla fase finale della Junior Fed Cup e hanno ottenuto diverse vittorie in tornei di prestigio sia a livello under 16, che under 18. Sono molte quindi le ragazze con interessanti prospettive, analizziamone alcune.

Tatiana Pieri (29/03/1999): sorella di Jessica, figlia di Ivano, si allena a Lucca con il papà. A marzo 2014, appena quindicenne arriva a sorpresa in finale al $10.000 di Santa Margherita di Pula. E’ stata la prima affermazione importante di questa ragazza, che ha saputo crescere con calma, senza farsi sopraffare dalle eccessive pressioni dell’opinione pubblica. Ora sta giocando soprattutto tornei Junior, ha fatto un’ottima tournée sudamericana a inizio anno, dove ha conquistato due titoli in doppio (assieme a Federica Bilardo) e una finale e due quarti di finale in singolare. Attualmente è la migliore giocatrice italiana Junior alla posizione numero 56 del ranking mondiale. Gioca un tennis completo e molto bello tecnicamente, le manca forse la capacità di chiudere al momento giusto e di non demoralizzarsi al primo momento negativo. Papà Ivano certamente l’aiuterà a cresce anche in questo senso.

Federica Bilardo (06/07/1999): ragazza solare e sempre sorridente, è cresciuta a Palermo con Davide Freni e ora si allena al Country Tennis Institute con Francesco Cinà (coach di Roberta Vinci) e con Francesco Aldi per la parte tecnica, mentre è seguita da Piero Intile per la parte atletica. E’ altissima (180 cm) e sfrutta la potenza dei colpi e un servizio che a volte segue anche direttamente a rete. Probabilmente la migliore giovane tennista italiana a giocare a rete, per questo predilige le superfici veloci. Anche lei ha disputato un’ottima tournée sudamericana a inizio anno ed è entrata nelle prime 100 al mondo del ranking Junior. Ora occupa la posizione numero 89, che le permetterà di andare a disputare il Roland Garros Junior. E’ un’ottima doppista e oltre ai sopracitati successi assieme a Tatiana Pieri, ha già vinto un titolo pro in doppio assieme alla russa Pervuschina e ha raggiunto la finale nel torneo da $10.000 di Solarino.

Maria Vittoria Viviani (24/11/1999): è stata la grande sorpresa di inizio anno nei tornei Junior. Partendo dalle qualificazioni è arrivata in finale nell’importante G1 disputato in Colombia ed è la tennista che ha fatto il balzo più grande nel ranking, passando in pochi mesi dalla posizione numero 386 con cui aveva concluso il 2015 ad arrivare a un soffio dalle prime 100 del mondo, al numero 102 (ora è 113). Dallo scorso anno lavora alla San Marino Tennis Academy di Giorgio Galimberti. Non ha praticamente nessuna esperienza nel tennis pro.

Rosanna Maffei (13/02/1999): quarta italiana a prendere parte alla trasferta di inizio anno voluta dalla federazione, che evidentemente crede in lei, è balzata agli onori delle cronache la scorsa settimana, quando, praticamente al debutto nel circuito professionistico è arrivata ai quarti di finale nel $10.000 di Hammamet.

Monica Cappelletti (07/01/1999): grande protagonista lo scorso anno assieme a Tatiana Pieri e Federica Bilardo nelle qualificazioni e nella fase finale della Junior Fed Cup, la tennista che si allena al TC Trento, è ferma da tempo per un infortunio. Ha dimostrato di saper competere con le più forti della sua età e se riuscirà a riprendere ad allenarsi e a giocare con continuità potrà farsi vale anche tra i pro. Mi piace ricordare il suo gesto di estrema sportività, quando nella finale degli assoluti, persa con Federica Bilardo, lo scorso anno, in un momento delicatissimo del tie break del primo set ha ceduto un punto all’avversaria, che l’arbitro le aveva attribuito erroneamente non vedendo la sua invasione a rete.

Chiudiamo la lista delle più brave nate nell’anno 1999 con Elisa Visentin (18/08/1999) che si è recentemente messa in mostra arrivando in finale nel torneo ITF Junior in Norvegia.

Silvia Farina, Federica Bilardo, Elisa Visentin e Tatiana Pieri

(Silvia Farina, Federica Bilardo, Elisa Visentin e Tatiana Pieri)

Se consideriamo ragazze ancora più giovani diventa molto difficile fare previsioni sulle prospettive future visto che devono ancora crescere sia tecnicamente che dal punto di vista umano, però vogliamo sbilanciarci sul fatto che il 2000 sia stata un’ottima annata per il tennis visto che sono veramente tante le ragazze che stanno facendo molto bene sia a livello di under 14, sia nelle apparizioni a livello di ITF Junior under 16.

La più promettente di tutte è senza dubbio Lisa Piccinetti (22/11/2000), toscana, è cresciuta tennisticamente grazie a papà Stefano e poi è andata ad allenarsi al Tennis Training Villa Candida di Foligno. Attualmente è al numero 20 delle classifiche ETA under 16 ed è entrata nelle prime 200 del ranking ITF Junior. In questo inizio di 2016 ha fatto una striscia di successi incredibile con 32 vittorie consecutive tra singolo e doppio in tornei ITF e un record di 24 vittorie sulle ultime 25 partite giocare in singolare. Lisa gioca bene tecnicamente e tatticamente e sa usare al meglio tutti i colpi. Impossibile non sperare in un futuro roseo per questa ragazze semplice e solare.

Tra le altre ragazze nate nel 2000 citiamo anche Costanza Traversi, Benedetta Ivaldi, Giulia Peoni, Enola Chiesa, Gaia Bandini e Giulia La Rocca che si sono bene comportate in tanti tornei in giro per il mondo.

Infine non possiamo non ricordare che anche a livello delle ragazze nate nel 2001, abbiamo dominato in tanti tornei under 14 grazie soprattutto a Elisabetta Cocciaretto e a Federica Rossi, che sono state capaci lo scorso anno di portare l’Italia al quarto posto finale all’ITF World Junior Tennis Finals, campionato del mondo a squadre under 14.

Prevedere il futuro del tennis è compito arduo, ma un minimo di ottimismo lo possiamo avere.

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632 commenti

  1. Nikolik

    Bravo Angella, certo che bisogna essere ottimisti!
    Il tennis femminile italiano va alla grande, bravo!

  2. pulsatilla

    “Jessica sa vedere benissimo dove andrà la palla che colpisce l’avversaria, ha un anticipo straordinario, gioca sempre dentro il campo, e si appoggia benissimo sulle bordate altrui. Giocare così in anticipo le permette sempre di essere posizionata al punto giusto nel punto successivo”. Se qualcuno ricorda la famosa polemica sull’anticipazione ideomotoria, il papà di Jessica sosteneva che va allenata dentro il campo e non dal preparatore atletico. naturalmente fu subissato di critiche, anche feroci. Oggi, a distanza di anni, qualche merito bisognerà darglielo, no?

  3. biglebowski

    dopo l’ubriacatura dei primi irripetibili eighties, negli 8 anni che vanno dalla classe 1988 alla 1995 compreso, il movimento tennistico femminile italiano ha portato ( finora ma probabilmente possiamo chiudere il discorso) solo 1 (UNA) giocatrice tra le prime 100 del mondo e NESSUNA oltre la trentesima posizione del ranking wta (qua siamo con molta difficoltà ma con qualche residua speranza work in progress), attribuendo generosamente Camila Giorgi al movimento tennistico italiano.

    dal momento che fare peggio mi pare francamente impossibile, per gli 8 anni successivi mi associo all’ottimismo!

  4. Nicoxia

    Pulsatilla le critiche arrivavano da una persona sola il tempo e i risultati hanno aggiunto elementi per valutare ognuno tragga conclusioni utili alla propria valutazione

  5. cataflic

    Non siamo certo nel momento giusto per fare valutazioni, che saranno fatte tra 4/5 anni.
    Se Jessica&Friends saranno a giocare tornei wta anche con alterni risultati sarà un successo, se dovremo commentare l’ennesimo “quest’anno col cambio di coach sto ritrovando…” dopo una vittoria in un 10k, no.
    Una sfilza di top players come abbiamo avuto adesso ce la sogneremo per 20 anni.

  6. Madoka

    Da quando esiste Tirrenia, nessuna giocatrice e nessun giocatore è entrato nei top 100.

    Buon proseguimento.

  7. Nicoxia

    Cataflic si parlava di capacità ideomotoria per arrivare dove dici tu bisogna avere molte altre cose

  8. cataflic

    Nicoxia
    ti ghé rasun …purtroppo Jessica non ho avuto modo di vederla dal vivo, ma Tatiana questa qualità ce l’ha decisamente…qualcosa che va oltre ai semplici patterns di scambio e posizionamento.

  9. Rilys

    Per la precisione Beatrice e’ cresciuta tennisticamente con i maestri Lorenzo Manfredi e Cristian Fava al ct Albinea e da 4 anni a questa parte e’ tesserata per lo Sporting Club Sassuolo. Io guido la macchina acquisto i biglietti dei treni e degli aerei e pago i conti degli alberghi.

  10. Nikolik

    Rikys, non minimizzare il tuo ruolo!
    Scegliere gli alberghi giusti é fondamentale!

  11. Ivano

    Ringrazio Paolo Angella per aver menzionato Jessica e Tatiana.
    Come ringrazio anche Mauro Teglia che ci segue sempre con interesse.
    Concordo con Cataflic che non siamo ancora a nulla,la strada è ancora molto lunga e tutta in salita.
    Puoi magari giocare bene qualche torneo e vincere qualche bella partita ma un conto è diventare una giocatrice da 700-800 punti l’anno.

  12. AGOSTINO DELLA TOGNA

    Molto spesso mi capita di vedere come papà Pieri allena sui campi di Vicopelago Lucca le figlie Jessica e Tatiana e Vi assicuro che ogni mese le vedo crescere. Per nulla hanno fatto ultimamente degli ottimi risultati. Manca loro solo di fare esperienze internazionali e sono già sulla buona strada…..Il papa’ tradurra’ ben presto il loro sacrificio sul campo in risultati eccellenti. Avesse la Giorgi un bravo Coach come Ivano…..

  13. Giorgio il mitico

    x Tutti

    Camila Giorgi , nata il 30/121991 , il giorno 15/Novembre/2009 era già n.223 al mondo.

    Per dovere di cronaca aveva 17 anni 10 mesi e 15 giorni, non aggiungo altro perchè sono stanco di inutili polemiche mi limito ai fatti.

    Naturalmente auguro una splendida carriera ad entrambe le atlete, Jessica Pieri e Camila Giorgi.

  14. Mauro

    Grazie Ivano per le belle parole, è un piacere per me seguire Jessica e Tatiana. Speriamo che la loro crescita prosegua in modo costante come sta accadendo in questo primo trimestre del 2016, lunedi prossimo Jessica sarà n.402 (best ranking) e Tatiana giocherà un importante torneo yr in Croazia. Il maestro (padre) sa il fatto suo…se sono rose fioriranno!!!!

  15. Rikys

    Nikolk…. in questa ottica booking diventa fondamentale per la crescita di un tennista

  16. Ivano

    Grazie Agostino……
    Sergio non si può criticare,quello che ha fatto e che magari ancora farà è strabiliante.
    Assolutamente giù il cappello
    Chapeau

  17. ramirez

    Ivano
    potresti spiegare con parole tue cos’ha fatto Sergio ?
    curioso di leggere

  18. ramirez

    Mi son detto: ” ma conosci le classifiche ITF ?’.in effetti non le conosco. Quindi sono andato a dare un’occhiata. Girls top 50 NESSUNA ITALIANA…e tre nelle prime 100
    ..
    Purtroppo situazione simile tra i maschi. Tre nei primi 100 con Summaria no. 36..ma temo
    grazie ad un mare di tornei.

    Si c’è da essere proprio ottimisti.

  19. Paolo Angella

    Fare un mare di tornei serve poco, perchè nel ranking Junior contano solo i 6 migliori risultati in singolare e in doppio (questi ultimi divisi per 4). Conta fare bene nei tornei più importanti, quelli che danno più punti, ovvero i grado A (Grande Slam + Bonfiglio + Osaka + Orange Bowl) e i grado 1.
    Se consideri che tre delle prime nostre quattro ragazze, Tatiana Pieri (al numero 56), Federica Bilardo (al numero 89) e Maria Vittoria Viviani (al numero 113), non hanno mai partecipato a prove dello Slam e lo potranno fare quest’anno, vedi che i margini di miglioramento anche nel ranking ci sono tutti, perchè molte delle ragazze davanti a loro dovranno scartare i punti dello scorso anno.

  20. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    come mio solito mi intrometto, nel post 18 domandi : “…cosa ha fatto Sergio ?. ”

    Prima di tutto devi correggere la tua domanda che dovrebbe essere : ” Cosa NON ha fatto Sergio ?.”

    Sai , se la figliola l’ha portata al numero 35 al mondo si fa molto prima ( dovrai ammetterlo ) a spiegare cosa non ha fatto perchè la figliola sia top 10.

    Di me ti dico che sono un genitore appassionato (e pagatore) e che amo le cose CONCRETE , non sopporto l’aria fritta , mi preoccupo del FUTURO del nostro tennis, ho le mie idee su come migliorare ulteriormente.

    Ti esprimo la mia opinione sulla Giorgi ed il padre Sergio : l’unica cosa su cui si deve in solitudine o in equipe lavorare è migliorare la % di prime palle di battuta della Giorgi, tutto il resto è aria fritta.

    Salire dal 50% al 60% in battuta, per me, sarebbe aggiungere la classica ciliegina sulla torta.

    L’ effetto sarebbe una maggiore tranquillità con un conseguente MINORE numero di errori non forzati.

    A livello molto alto migliorare anche “piccoli” pezzetti del proprio gioco può dare grossi risultati.

    Senti penso che ora tu mi dovresti parlare della preparazione atletica della Giorgi, cosa ne pensi ?

  21. Nicoxia

    Giorgio se sfruttasse meglio la spinta del piede destro aumenterebbe l angolo di entrata e le percentuali di prime aumenterebbero ma non è così semplice facendo il circuito

  22. ramirez

    Ivano & Giorgio
    forse non lo sapete ma state affermando (inconsciamente) che Camila era scarsa ed il padre l’ha trasformata in una campionessa. Eh si questo state affermando.
    IO vi ri-chiedo cosa vedete in Camila che SOLO GIORGI PADRE era in grado di insegnare ?
    Io non ci vedo un bel NULLA. Groundstrokes, servizio, footwork sono più o meno come le altre.
    Per me Camila è nata ATLETA ..ripeto lo è nata ed il padre ha fatto quello che qualsiasi buon Maestro di tennis e poi Coach avrebbe fatto. Ovviamente NON STO PARLANDO DI SACRIFICI ECONOMICI O COSE SIMILI. La loro vita privata non è oggetto di discussione.

  23. rikys

    Ramirez….. certo che Camila è nata atleta è come affermare che Bolt è nato atleta o Jascenko è nato atleta e questo nel tennis femminile ha la sua importanza…..del 30%. Il resto è stato il lavoro del papà e ovviamente di Camila. Ti sembra poco?

  24. nicoxia

    E si ramirez infatti tutti i maestri in Italia te compreso sono sfortunati a non aver avuto un atleta come Camilla tra le mani,altrimenti avremmo avuto sicuramente una numero uno finalmente.

  25. nicoxia

    Ramirez tu inconsciamente stai affermando che tutti i maestri te compreso siete ininfluenti ,perchè tutti sarebbero stati in grado di far meglio di papà Giorgi quindi non avete nessuna qualità particolare uno vale l’altro.

  26. nicoxia

    Per me non avete l’idea del percorso,con le vostre qualità potete guadagnarvi solo la vostra minestrina e non siete in grado di comprendere le qualità necessarie a voi sconosciute.

  27. ramirez

    Nicoxia
    Io sto dicendo che c’è in giro almeno un migliaio di persone (ma probabilmente molte di più) che avrebbero potuto fare quello che ha fatto TECNICAMENTE papà Giorgi. Ovviamente non possiamo sapere quanto ha inciso il fattore genitorie/figlia. Può essere che Camila mai avrebbe fatto quello che ha fatto con un coach
    diverso dal proprio genitore, ma questo sarebbe stato un suo limite.
    Per capire quanto ha incisoTECNICAMENTE il padre dovreste elencarmi qualche pregio di Camila ESCLUSIVAMNTE RIFERIBILE A SERGIO. A prima vista sembrerebbe che sempre TECNICAMENTE Sergio abbia ‘insegnato’ alcuni difettucci più che tecniche particolari UNICAMENTE SUE.
    potremmo anche tagliarla corto chiedendovi: ma voi consigliereste Sergio come Coach a qualcuno/a e perchè ? grazie per la cortese risposta

  28. cataflic

    Io penso che si stia scherzando.
    Un conto è suggerire da divanisti o da tecnici che Camila potrebbe migliorare qualcosa per una serie di motivi, un conto è portarla lì.
    A Sergio va riconosciuta la grandissima capacità di aver saputo ottimizzare il percorso di 1…UNA ! giocatrice portandola nel tennis che conta. One shot…one kill…meglio di così?

  29. rikys

    Ramirez…….nel tennis femminile se non arrivi a comprendere che la parte fisico/tecnica è talmente ininfluente rispetto al resto, che invece conta e moltissimo, tutte le tue domande sono inutili.

  30. nicoxia

    Cataflic si anche per me si sta scherzando,il problema e che penso Ramirez si a serio.

  31. nicoxia

    Rikys per me non c’è nulla di ininfluente ogni cosa ha la sua percentuale di importanza ma tutti gli aspetti sono importanti.I risultati sono la somma di tutte le cose.

  32. nicoxia

    Ed è per questo che i ramirez continuano a fare questi discorsi,non conoscendo cosa fare sugli altri aspetti pensano sia sfortuna.

  33. ramirez

    Ma non ho ancora capito se papà Giorgi è un ‘tecnico’ o un ‘motivatore’ ?

  34. ramirez

    Leggo su Wikipedia che Camila nel 2000 quindi a nove anni (ripeto nove) è stata notata
    da Bollettieri che la voleva negli USA. Cos’aveva di speciale a nove anni e per merito di chi ?

  35. Pablo Emilio

    Faccio sommessamente notare che Camila si è allenata per qualche anno da Mouratoglu e che Sergio l’ha portata da più di un coach di livello… Anche in Italia… dove addirittura è stata scartata.. 🙂 (si dico davvero!!)

    Questo per dire che difetti grossi non ce ne sono altrimenti li avrebbero visti e sistemati.. La verità però è un’altra, se voi guardate anche le Williams di difetti tecnici (per chi crede che lo siano) ne troverete a bizzeffe, ma ahimè non contano praticamente nulla… purtroppo, altrimenti sarebbe molto più facile 😉

    Tutto verrà bilanciato dagli attributi, dalla voglia di arrivare e dall’atteggiamento altrimenti si parla di formazione e le prime cento fermo restando che si deve e si può sempre migliorare, non ne hanno bisogno…

    Eventualmente (e anzi senza eventualmente considerato che è solo questo che serve davvero) dovrà migliorare l’efficacia dei colpi stessi e del suo gioco in generale partendo dal trovare soluzione ad eventuali errori..

    Errani ad esempio per il suo servizio ha trovato soluzione con l’alta la percentuale di prime palle, soluzione che ha ben poco di tecnico ma che l’ha portata top five e finalista di Slam…

    So che per molti di voi è poco, ma pensate a quello che avete fatto voi e a quello che riesce a raggiungere il 99% delle altre giocatrici e dei coach, poi ne riparliamo…

    E il maestro Pieri che sa di cosa si parlo ha già risposto una volta per tutte…

  36. ramirez

    Qui nessuno (almeno non io) sta mettendo in dubbio il valore di Camila. Per me vale di più della classifica, figuriamoci. Quello che sarebbe da capire è se Camila sarebbe arrivata dov’è indipendentemente dal papà
    Per me si !! SI NASCE CON QUELLE CARATTERISTICHE. Certo serve un lavoro di affinamento ed un coach lo può fare meglio o peggio di un altro. Ma quello che conta è il materiale umano. Poi può succedere che anche in presenza di materiale umano eccellente non si riesce. Vuoi per infortuni vuoi per incapacità dell’atleta di sopportare gli allenamenti o lo stress della partita o altre cause.

  37. nicoxia

    Quindi ramirez voi maestri siete inutili,e non capisco perchè i genitori continuino a pagarvi.visto che arriva un papà Giorgi e senza nessun merito suo.porta Camilla dove è ora.

  38. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    poco tempo fa hai scritto sul blog che la Giorgi ha la battuta sincrona mentre la maggioranza delle sue colleghe ha la battuta asincrona, ora ti ripeto la domanda che feci allora (rimasta senza risposta) : ROGER FEDERER come batte ?

  39. Giorgio il mitico

    X Ramirez post 23

    “Camila è nata atleta ed il padre ha fatto quello che QUALSIASI maestro di tennis e coach avrebbe fatto.”

    Questo “QUALSIASI” mi lascia sbigottito, allora se “QUALSIASI” tecnico può fare quello che ha fatto il padre della Giorgi in Italia perchè di Camila Giorgi all’orizzonte, purtroppo, non se ne vede neanche una oggi ?

    Perchè non hanno il fisico e l’atletismo di Camila ? Ma fammi il piacere , la realtà è che quel “QUALSIASI” è quanto di più sbagliato potessi scrivere !

    La Giorgi ha delle doti atletiche naturali notevolissime ma se non vengono coltivate ed allenate per anni con MAESTRIA non si va da nessuna parte ugualmente.

    Il mio istinto mi dice che di Preparazione atletica di alto livello forse ne sai pochino.

    La realtà è che sulla Giorgi ed il padre ti sei incartato , come i giocatori di Scala 40 quando restano con 2 carte a fine partita, non chiudono quasi mai, ammettilo !

  40. ramirez

    Giorgio
    Per quanto riguarda il servizio di Federer ti ho risposto e dettagliatamente.. Ho citato dei video e descritto quello che avviene in determinato istante…
    .
    LA Giorgi come dice Wikipedia (o è falso ?”’) è stata notata da Bollettieri a NOVE ANNI
    A NOVE ANNI CHE CAVOLO POTEVA AVER COMBINATO DI BUONO SUo PADRE ?????
    E’ ovvio che fosse talentuosa dalla nascita o no ?
    Il padre le ha dato potenza ? ma non scherziamo la potenza la possono acquisire tutti in palestra.
    La velocità di braccio invece in parte è DONO DI NATURA .
    le ha dato un buon footwork ..ma quello lo sa fare chiunque sia esperto di quello.
    Certo papà Giorgi ci avrà messo tutto l’amore paterno..ma quello ce lo mettono tutti i genitori

  41. Nicoxia

    Giorgio quello che dice Ramirez è quello che dicono e fanno la maggior parte dei maestri in Italia salvo dar la colpa all allievo per i mancati risultati ma che ci vuoi fare sono sfortunati

  42. ramirez

    Nicoxia
    metà e metà. Basta guardarsi in giro.Vedere i primi 10 juniores e vedere che fine fanno ? sempre colpa dei Coach ? non credo. Prendiamo un Nargiso (sentito ieri in TV). Grande talento e poi ? colpa di chi ? tu lo sai ? Comunque visto che tu dici che è colpa dei Coach che poi imprecano alla sfortuna dovresti precisare quali errori commette un Coach e poi ne discutiamo.

  43. Nicoxia

    Ramirez vuoi un elenco di quello che non sanno o di quello che sanno e non possono fare sai perché sarebbe molto lungo

  44. ramirez

    Nicoxia
    Visto che tu SAI dove sbagliano citami alcuni errori. E poi dovresti dirmi perchè questi errori CHE TU CONOSCI sono sconosciuti a loro. grazie

  45. ramirez

    messaggio per chi vuol rispondere.
    Mi pare di aver capito che ci sono MOLTI genitori di giovani tennisti anche molto bravi (io non conosco nè i genitori nè i figli)
    Sarebbe possibile avere I DATI SUI TEST ATLETICI EFFETTUATI presso le loro scuole tennis/coach ?
    anche senza citare il nome del ragazzo/a. Grazie 1000

  46. Nicoxia

    Prova a chiederti quando personalizzi un programma di un tuo allievo se conosci la sua predisposizione di canale di apprendimento se rispetti le sue fasi sensibili psicofisiche biologiche e non quelle anagrafiche se sai come comunicare e quando con il metodo giusto nella giusta età sono solo piccole cose delle migliaia che non vedo fare nelle scuole tennis poi c è anche chi conosce qualcosa ma non può fare per evidenti fatti organizzativi ed economici

  47. Nicoxia

    Preparazione come calcoli i massimali i carichi gli scarichi la periodicità la correttezza degli esercizi e potrei continuare anche qui per migliaia di altri particolari che non vedo fare nelle scuole tennis e quelle che le fanno in maniera sbagliata così per il mentale e per la prevenZione si aprirebbe un mondo sconosciuto a molti

  48. Maurizio

    Come quasi tutti i mesi, sono stato a Milano per lavoro, questa volta sono andato con la famiglia, tra le altre cose, volevo far fare un pò di allenamento a mia figlia e ho contattato quindi Nicoxia, prima di fare delle riflessioni volevo ringraziarlo della splendida assistenza e aiuto suo, del suo staff e dei suoi amici di percorso.
    La prima delle riflessioni riguarda la tipologia di lavoro che svolgono i figli, sono impegnati nella scuola pubblica ma non lasciano nulla al caso in quanto sviluppo tecnico, fisico, mentale e soprattutto di prevenzione degli infortuni.
    La seconda riflessione però riguarda la fattibilità del suo progetto, lo possono intraprendere tutti? Assutamente no visto enorme impegno di tempo e il discreto impatto economico. E’ possibile fare un percorso simile in un circolo? Assolutamente no, neanche con i Maestri più volenteroso e più preparati perchè il percorso è davvero totalizzante e probabilmente chi sarebbe in grado di farlo di chiederebbe come minimo 50.000 euro l’anno.
    Terza riflessione, è il percorso giusto? Io penso di si, sono convinto che i suoi figli raggiungeranno sicuramente il loro massimo potenziale.
    Quarta riflessione la federazione può impostare un programma simile? A mio avviso si ma dovrebbe prima conoscerlo, poi volerlo e poi però dovrebbe sradicare i ragazzi prematuramente, almeno a mio avviso dal contesto famigliare e affettivo.
    Cosa dovrebbe fare allora? Molto semplicemente conoscere e quindi aiutare quei percorsi privati, economicamente e logisticamente come quelli di Nicoxia e di altri che sicuramente esistono in Italia.

  49. Nicoxia

    Bravo Maurizio hai fatto bene ad evidenziare il loro massimo lasciandoli sognare ma senza illuderli consapevoli che nei primi cento ne arrivano solo cento ma quando tu hai dato e dai il massimo hai già vinto

  50. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    Anche Bollettieri deve …riempire 58 campi da tennis, sai a quanti dice che sono talentuosi ? Per me a parecchi, poi potrò anche sbagliare ma di sicuro i 58 campi li deve riempire.

  51. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    sono un appassionato, per me Federer fa la battuta sincrona anche se è capace di effettuare anche quella asincrona.

    Ti faccio questa domanda tecnica : quali sono vantaggi e svantaggi della battuta asincrona ?

  52. Catalin

    @Giorgio,

    Il movimento “Down together, up together”, o sincrono, non ha nessuna influenza sulla resa del servizio, è uno stile differente ed è consigliabile per chi impara.

    Il difetto del servizio della Giorgi è un altro ma non sono Ramirez quindi…

  53. Nicoxia

    Questo è secondo me l errore più grande del sistema di insegnamento analitico cioè partire dal movimento prima bisognerebbe individuare il tempo dell allievo per poi passare al movimento personalizzato così per tutti i colpi il timing sarà una conseguenza è la soluzione che crea il gesto invece si continua ad imbrigliare gli allievi in gesti che non sono i loro la bio meccanica deve essere introdotta nella fase successiva

  54. Nicoxia

    Ramirez pensa che quando sei anni fa siamo partiti col progetto partendo da questi presupposti presi dalla aime compianta evelyne papale mio figlio giocava da tre anni e lo chiamavano braccio di ghisa ora è ancora nessuno fra tre anni al completamento del percorso tireremo le somme per ora siamo riusciti a far cambiare idea sul braccio di ghisa in contemporanea studia

  55. Nicoxia

    Per precisione fra tre anni si sarà completato come formazione poi partirà per provare a diventare un giocatore e vedremo dove il suo massimo lo farà arrivare

  56. ramirez

    alcune considerazioni.
    IL maggior vantaggio del servizio asincrono è la possibiltà di concentrarsi SU UN SINGOLO ASPETTO alla volta. Prima mi concentro su lancio di palla rendendolo più facile e POI MI CONCENTRO SUL MOVIMENTO DELLA RACCHETTA. E chi dice che per un PRO il lancio è uan stupidata prego andare a vedere cosa combina ancora oggi la Ivanovic.
    Ovviamente questo cambia il timing e quindi ogni tennista può trovare più utile uno o l’altro. Però quando vedo che quasi tutti OGGI han scelto l’asincrono MI DEVE PORTARE A PENSARE CHE CI SONO VANTAGGI. Faccio altresì notare che l’asincrono si avvicina al modello insegnato da PTR (che conosco) e che suggerisce di dire all’allievo di immaginare che il braccio dominante sia immerso nell’acqua e QUINDI SI MUOVE CON DIFFICOLTA’/LENTAMENTE. Infatti per rendere l’idea si consiglia al maestro di trattenere al polso l’allievo rendendogli più lento il movimento del braccio/racchetta. Ovviamente si può fare se il maestro sa come posizionarsi.
    .
    Dopodichè non riesco a leggere (e ci vedo benissimo) dati dei test dei vostri figli. Il che mi porta a due conclusioni. Non li hanno mai fatti, Oppure sono dati segreti !!!!!!!!!!!!
    Il che mi fa ridere: quanto fa mio figlio nei 30 metri di corsa E’ UN DATO CHE NON POSSO RIVELARE.
    Idem quanto salta da fermo.
    .
    Leggendo Nicoxia mi pare di capire che i test non si fanno nelle scuole. Il che ci riporta a: i maestri (e sono FIT !!) sono poco competenti (per no dire di peggio). I genitori che verificano i compiti di matematica o italiano dei propri figli SONO INCAPACI DI VERIFICARE I COMPITI DI TENNIS.
    E qui si apre tutto un discorso…

  57. Nicoxia

    Ramire i test servono solo per verificare lo stato di partenza e se ci sono progressioni quelli che conta è calcolate bene i massimali e impostare un programma di lavoro graduale altrimenti o si sotto allena o si rischiano infortuni quindi gli strumenti per calcolarli sono fondamentali

  58. Nicoxia

    Poi ci sono da rispettare le tempistiche in base al lavoro che si sta facendo perché altrimenti alcuni test non sono affidabili per questo ho qualche perplessità nei raduni a tirrenia dove questi vengono fatti senza calcolare queste varabili

  59. Nicoxia

    Ramirez detto ciò mi fa sorridere quando tempo fa hai scritto che ormai la preparaZione atletica la sanno fare ovunque

  60. cataflic

    a proposito, ho dato un’occhiata a Napolitano(che non vedevo da un bel po’ e non sono andato a caccia di conferme) ed ho avuto l’impressione che abbia cambiato qualcosa nel movimento del servizio.

  61. ramirez

    Nicoxiain
    NO !!! se ITF suggerisce, Federazione AUstralia li fa suoi ed anche la Federazione Spagnola
    come base per la IDENTIFICAZIONE DEI TALENTI i test servono !!
    Certo che la preparazione atletica la sanno fare ovunque come paese ed in ogni sport.
    Dimmi tu chi non la sa fare ????? che la sappiano fare lo dimostrano i risultati in ogni sport
    conseguiti da atleti di tutte le nazioni.

  62. nicoxia

    ramirez naturalmente tu li fai fare e dai tuoi test non hai nessun talento e che ci vuoi fare sei sfortunato.

  63. nicoxia

    I test servono ma non intesi superficialmente,vanno contestualizzati,conoscenza stato biochimico,periodo,stress psicofisico,……….non continuo perchè sicuramente conosci tutti i parametri e tutti i tuoi allievi hanno dati precisi.

  64. Ivano

    L’importanza di un test atletico nei ragazzi in fase di crescita ha la stessa rilevanza del due di coppe quando briscola è spade

  65. Fabio

    ramirez, secondo me se sei un maestro non Fit sei anche un involontario testimonial della scuola maestri federale.

    Insomma, sei meglio del famoso spot dei fustini… 🙂

    Guarda caso, non solo non sei un maestro Fit, ma non sei nemmeno capace di capire qual’è il vero, macroscopico difetto del servizio della Giorgi…

    ma non noti che poco prima di colpire spezza il movimento e cambia impugnatura, passando dalla corretta continental a un qualcosa a metà fra la continental e la eastern di diritto? Eppure è una cosa così evidente…

    Così non solo finisce per disperdere energia cinetica, ma ha anche grosse difficoltà di controllo e precisione, per non parlare della complicazione enorme che un grip simile comporta nel dare rotazione…

    Hai visto mai che è per quel motivo (anche) che usa così poco il kick sulla seconda?

    Mamma mia, poveri i tuoi allievi…

  66. rikys

    Fabio……sono d’accordo al 100% questa è una cosa su cui deve sicuramente lavorare e sono sicuro che lo farà.

  67. Zabaleta

    Si Fabio, true. E poi, se noti, abbassa l’arto non dominante (quello di lancio) troppo in anticipo, quando ancora lo swing non è cominciato. In gergo è l’effetto catapulta.

  68. ramirez

    Bastieans, K. (2006). Physical considerations and tests for a talent identification programme,

  69. ramirez

    Pluim, B. (2006). Medical considerations when identifying talent.
    .
    Sanz Rivas, David. (2006). Selection of talented tennis players: the RFET women’s tennis project,
    ovviamente pieno di test
    .
    e molti altri articoli. Tutti gli articoli di cui sopra sono pubblicati nella rivista ITF Coaching.
    I test sono il primo passo per l’identificazione di talenti. Certo poi ci sono altri criteri.
    Ma velocità esplosività ed oggi perchè no (visto Djoko) elasticità sono parametri fondamentali.
    La mia scuola li fa i test o non li fa…IO NON SONO IL DIRETTORE DEI CORSI…non decido io
    cosa fare o non fare. Dipendesse da me li farei. Ma capisco chi non li fa. Vorrebbe dire ‘bocciare’ il 95%,,come probabili atleti di livello. E prendere il restante 95% tanto per insegnargli a reggere una rachetta. Questa volente o nolente è la realtà.

  70. ramirez

    E di grazia cosa succede quando uso un’impugnatura leggeremente girata verso una eastern anzichè la continental ? intendo la palla che fa ?

  71. ramirez

    Non ho trovato un solo studio scientifico che dimostri che nel servizio una eastern anzichè una continental
    faccia fare qualcosa di speciale alla palla. Ho trovato studi che cercavano di capire la differenza tra diritti flat ed in top spin. Se mi si dice che due differenti impugnature probabilmente hanno effetti diversi sulla palla non fatico a crederlo ma cosa realmente succede NESSUNO LO SA. Salvo leggere una pubblicazione scientifica.

  72. Nicoxia

    Ramirez i test li devi contestualizzare se non conosci i lavori pregressi come fai a stabilire il potenziale massimo dovresti farli a parità di percorso poi le fibre bianche di tipo due a due c due x potresti fare una biopsia muscolare ma nel tennis queste percentuali inferiori possono essere compensate con altre qualità …………….

  73. ramirez

    Nicoxia
    Non devi dirlo a me !!! io NON SONO LA BIBBIA DEL TENNIS. Io sono uno che legge molto e poi cerca di capire se ciò che legge è attinente alla realtà.- L’ITF pubblica una rivista ogni 4 mesi.
    Ci sono decine e decine di articoli relativi a Talent Identification…e TUTTI INVARIABILMENTE PARTONO CON I TEST ….Se credi che sbaglino scrivi all’ITF. Io sinceramente tra loro e te..scelgo loro. Senza offesa.
    .
    Poi per quanto riguarda le impugnature sul servizio ho trovato questa..
    I checked out a couple of the getty images of Djokovic serving it looks like he might be using a slight Eastern grip but it doesn’t look extreme to me.

    Sampras served using an eastern grip, it’s not that uncommon. Most players today however, due serve using the continental
    SAMPRAS USAVA UNA EASTERN GRIP !!! e al post di cui sopra c’è allegata foto che in effetti mostra una Eastern…..
    basta googolare . Eastern grip ..tennis serve

  74. Nicoxia

    I bambini hanno una percentuale di fibre intermedie tra il 10 15 per cento trasformabili in base a quello che fanno per questo i bambini dovrebbero essere indirizzati precocemente verso i lavori di rapidità weineck docet

  75. ramirez

    Nicoxia. MI dici cosa c’è di sbagliato in questi test suggeriti da Piotr Unierzyski (University School of Physical Education, Tennis Department, Poznan, Poland).

    Basic motor abilities (simple
    motor tests e.g. 20m, shuttle
    run, broad jump, tennis ball
    throw-and-catch against the wall)
    combined with observation of the
    child’s behaviour (e.g. are they
    clever, competitive etc.)
    questo test da 5 a 7 anni
    .
    General motor abilities, tennisspecific
    skills, incl.
    technical/tactical development,
    (is the general tennis technique
    well developed?)
    Main stable mental features
    (achievement motivation,
    temperament, emotional
    stability, intelligence)
    questo test da 9/10 anni
    .
    Specific development technique
    & tactics (all round game style,
    all major shots), mental and
    physical (more specific motor
    tests), anthropometrical, social.
    questo test 11/12 ragazze 12/13 boys
    .

  76. ramirez

    Nicoxia e cosa mi dici di questo punto di vista di By Kenneth Bastieans (Belgium)
    .
    HE ROLE OF PHYSICAL TESTS IN THE
    PROCESS OF TALENT IDENTIFICATION
    To a large extent physical profiling plays an
    important role in the search for talent. I argue
    that elite performance in our sport is highly
    dependent on physical qualities, a factor
    which is sometimes underestimated.
    Nevertheless, many matches are not won by
    the fitter, faster, stronger or bigger player.
    Therefore, when selecting and developing
    talented players we have to discern this
    ambiguous position of physical performance
    capacities.
    non si può prescindere da un profilo fisico atletico del ragazzino/a
    .
    As tennis demands an early participation,
    these factors should be initially identified
    around the age of 7 to 10 years old. To control
    for possible fluctuations due to maturation
    and development, a regular check up every 1
    or 2 years is needed.
    .
    ed i test vanno fatti in tenera età
    .

  77. ramirez

    Nicoxia
    e per finire in Australia
    Troy Ayres (Head of Talent Identification, Tennis Australia)
    From an athletic point of view, each boy is
    evaluated in the areas of speed, agility,
    throwing and jumping. Each of these tests
    has objective and subjective measures. The
    objective measures are the easiest to
    determine and record as they use time
    and/or distance to evaluate performance.
    The subjective measures are harder to
    quantify and are less accurate, however with
    the use of experienced staff, each boy is
    assessed on their ability to perform certain
    descriptors/technical qualities described for
    each characteristic/physical test.

  78. Nicoxia

    Ramirez noi facciamo test ogni mese lo ripeto devi saperli contestualizzare ed avere la competenza per valutarli non basta leggere cosa suggerisce l itf

  79. Fabio

    Ramirez,

    le impugnaure eastern che tu citi (es. Djokovic) sono eastern di rovescio!!!

    La eastern di rovescio è spesso usata nel servizio per dare più kick alla palla, mentre se vuoi servire piatto e slice la cosa migliore è la continental.

    Ma girare il grip verso la eastern di DIRITTO, come fa la Giorgi, è un errore tecnico CLAMOROSO, perché fa ti perdere di efficacia e precisione se tiri piatto e rende più difficile imprimere rotazione se vuoi servire slice o kick.
    In particolare, servire kick con quell’impugnatura è molto complicato.

    E infine, è molto grave l’interruzione della catena cinetica che Camila fa al momento di cambiare il grip.
    Disperde tanta energia cinetica e solo grazie alla sua incredibile esplosività Camila riesce ugualmente a servire con potenza.

    Ma il controllo è un’altra cosa, ed è durissimo da trovare, con quel problema tecnico.

  80. Ramirez,
    sai con quale impugnatura serviva Boris Becker? Non uno preso a caso, Boris Becker.
    Non esiste il giusto o lo sbagliato. Non esistono errori clamorosi e verità inoppugnabili. Esiste solo ciò che funziona e ciò che non funziona per un giocatore.

  81. Ivano

    Molto bene Federico!!!
    La tecnica è soltanto il mezzo che ci aiuta ha risolvere problematiche tattico-strategiche…..
    Ricordiamo pure il diritto di Berasategui oppure il rovescio di Curier piuttosto che il diritto di Bruguera il compianto Robertino a suo tempo avrebbe detto che la stragrande maggioranza dei maestri avrebbe loro cambiato la tecnica(prese,movimenti,ecc ecc) mentre la genialita’ dei loro coach ha fatto si che diventasse la loro una tecnica da studiare e da apprendere.

  82. Nicoxia

    E la soluzione che crea il gesto però ciò non toglie che se qualcosa non funziona bisogna provare nuove cose e chissà far funzionare nuovi gesti

  83. rikys

    Sono d’accordo Ivano ma stai parlando di campioni, ai piccoli va insegnata la tecnica corretta e su questo mi sentirei di dire che spesso nel tennis rispetto ad altri sport si lavora poco, poi ovvio che se un colpo è estremamente efficace anche se non proprio perfetto da un punto di vista biomeccanico chissenefrega. Soprattutto nel servizio anche a livello pro femminile si vedono robe da far rabbrividire eppure sono li a giocarsi gli slam.

  84. Fabio

    Se la Giorgi servise come Becker nessuno si preoccuperebbe dell’impugnatura con cui serve.

    Ma siccome serve in quel modo, credo sia lecito preoccuparsi.

    La soluzione crea il gesto solo quando la soluzione FUNZIONA!! (come nel caso di Courier o Berasategui, eccetera).

    Ma qui non mi pare che la soluzione sia soddisfacente.

    Basta guardare le statistiche sui doppi falli di Camila.

  85. ramirez

    Federico di Carlo
    IO non sto dicendo che ci sono cose giuste o sbagliate . Io alla Giorgi ho suggerito di SEGUIRE IL MODELLO PIU’ IN VOGA OGGI E CIOE’ IL SERVIZIO ASINCRONO. Visto che l’attuale dà problemi
    poteva essere una soluzione. Visto che le impugnature sono PERSONALI come suggeriscono molti post
    può essere che con un ritmo diverso la Giorgi si trovi meglio..o magari peggio. Chi lo sa ?
    Rimane il fatto, osservando la Giorgi, che Camila mantiene la trophy position più a lungo di altri/e
    perchè il braccio racchetta è molto veloce e raggiunge la Trophy position molto in anticipo rispetto al timing dell’impatto. Almeno questo mi sembra..

  86. Diego

    Sono d’accordo con Rikys la tecnica va insegnata giusta, vedo in alcune scuole tennis ragazzini/e servire con l’impugnatura eastern ed oltre, invece che con la continental (o martello) forse perche’ all’inizio e’ piu’ facile buttarla nel rettangolo del servizio.
    Pero’ non migliorano mai, ma ai maestri pierini non sembra interessi molto.

  87. ramirez

    La FIT suggerisce all’inizio di lasciar usare la eastern…certo poi occorre passare alla continental

  88. Cataflic

    Io non sono proprio un tecnico, chi ha voglia di spiegarmi vantaggi/svantaggi di un lancio alto come quello di Camila?

  89. ramirez

    Cataflic
    Finalmente si parla di tecnica seriamente. Lancio alto ? anche la Graf lo faceva. Ho conosciuto/giocato con amici tedeschi e molti lo facevano, Vuoi vedere che è uno stile tedesco ? Uno svantaggio , come descritto da tutti i testi , è che si colpisce la pallina mentre scende e la sua velocità è maggiore quanto maggiore era l’altezza del lancio, Ho trovato anche calcoli matematici su quale fosse la velocità in base all’altezza. Questo svantaggio è evidente. Un altro secondo me è che obbliga a ‘fermare’ il movimento
    braccio/racchetta in attesa che la palla arrivi. Preferisco un movimento fluido,,,senza interruzione. Personalmente mi piace il servizio Dolgopolov (impossibile per l’avversario capire cosa stia facendo)
    che mi pare sia simile a quello che faceva Roscoe Tanner. Inoltre è svantaggiosissimo in giornate ventose.

  90. Giorgio il mitico

    Io so solo che NON bisogna allenare l’errore, far battere i bambini con la estern di dritto significa ALLENARE L’ERRORE !!!

    Il fatto che nessuno dice è che insegnare la corretta battuta in gruppi di 4-5-6 bambini nelle scuole tennis significa sacrificare tutta l’intera ora, poi la battuta è un tiro COSTRUITO ed i bimbi vogliono giocare ed gli ingenui genitori pagatori vogliono vedere il sangue del loro sangue sgambettare felici e giulivi più che mai senza doversi SFORZARE a CONCENTRARSI sin da piccini sulla costruzione di una discreta battuta che è il colpo più importante del tennis ( è vero che ci sono eccezioni , vedi la Errani, però le eccezioni sanno fare benissimo tutto il resto ed hanno forza di carattere da vendere ), quindi le eccezioni non fanno testo.

    Comunque esiste un esercizio per sanare il difetto della Giorgi, forse lo sta già facendo, di sicuro NON E’ passare al servizio asincrono come detto da FDC.

    Ricominciare tutto da capo quando in quello che sai GIA’ fare va tutto bene ad eccezione di un passaggio è un suicidio tennistico.

  91. ramirez

    Giorgio
    Mi sa che capisci poco di psicologia del bambino. Il bambino per divertirsi deve RIUSCIRE a fare una certa cosa. Con la Eastern ha subito SUCCESSO cioè riesce a fare un servizio VALIDO. ed un bambino che ha successo è meglio di uno che non riesce. Comunque non solo la FIt ma tutti tutti ACCETTANO COME PRIMO PASSO LA EASTERN. Ti ricordo che la Eastern è utile per un servizio FLAT e quindi utilissima per i bambini. O vuoi che già dall’inizio usino slice e Kick ?
    .
    Non si può cambiare servizio da professionsiti ? L’Ha fatto Nadal mentre era NAdal

  92. Cataflic

    OT
    Ale….chi si piglia la patata bollente della bella Masha? (..ho provato dei sinonimi, ma mi è venuto solo “pesca” allora ho lasciato così…ahahah)

  93. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    come sai sono un genitore appassionato, mi è capitato di incontrare un maestro di tennis che comincia i suoi allenamenti facendo fare le battute e la frase che ripete più spesso facendo ovviamente numerosi esempi pratici è : “In battuta si usa l’impugnatura a martello ! ”

    Aggiungo poi che si occupa solo di atleti giovanissimi dai 3-4 anni fino agli 11-12 anni (questo circolo è organizzato in questa maniera) ed i suoi allievi a livello giovanile under 8-10-12 hanno vinto PIU’ VOLTE il Lemon Bowl, titoli nazionali di categoria e molto altro nelle delle gare GIOVANILI cui hanno partecipato più innumerevoli piazzamenti.

    Questo personaggio, perchè tale è, lavora in un piccolo circolo in una piccola città che non arriva a 20 mila abitanti (tu lavori in una città di 90 mila abitanti hai scritto), svolge il suo lavoro in un UNICO campo dedicato alla SAT ed agli allenamenti in piccolissimi gruppi o lezioni singole ai ragazzini/e più bravi, tratta tutti allo stesso modo, NON FA FIGLI E FIGLIASTRI, la stessa professionalità ed impegno per correggere i difetti degli allievi viene messa in campo per correggere i difetti dell’allievo che fa una ora settimanale in gruppo di SAT come per quelli che fanno tante ore di allenamento settimanali.
    Questo per quanto riguardo l’insegnamento ai piccoli del modo corretto di fare la battuta.

    Mi dirai cosa succede dopo gli 11-12 anni agli allievi di questo maestro ? Vanno da altri è ovvio il circolo è organizzato così.

    Ma dimmi Ramirez, cosa ne pensi di chi forse consiglia la Giorgi di passare dalla battuta SINCRONA (con cui comunque 35 al mondo a 23 anni ci è arrivata) alla battuta ASINCRONA ?

    Conosci quali sono gli esercizi per eliminare il difetto EVIDENZIATO dal signor FABIO nel POST 82 ????

    Io con la mia modesta esperienza ho visto tecnici all’opera far fare esercizi specifici
    per correggere tale grave difetto.

  94. Giorgio il mitico

    x Cataflic

    Caso Sharapova : la WADA mette nella lista delle medicine sospette il Mildronat il 01/Gennaio/2015, la Sharapova dichiara di assumerlo da 10 anni.

    La WADA dichiara di avere avvisato lo staff o l’atleta 5 volte nel 2015 che il medicinale era sotto analisi e che forse sarebbe stato proibito.

    Mi domando perchè dopo il PRIMO avviso la WADA non ha fatto un avviso a TUTTI dando pubblicità (una conferenza stampa durante uno Slam) che questa medicina era sospettata e quindi si consigliavano i fruitori di rivolgersi ai loro medici per stabilire il comportamento futuro ???

    La Sharapova pecca di negligenza e va squalificata pe 6-9 mesi ma la WADA che ASPETTA 9 ANNI per mettare il medicinale sotto indagine per me va SQUALIFICATA A VITA.

  95. cataflic

    grazie Giorgio di avere raccolto la palla…è chiaro che mi riferivo alla redazione….mi sembrerebbe come un periodico di astronomia che non parla di una cometa sconosciuta schiantata sulla Luna.

  96. Giorgio il mitico

    x Cataflic

    la botta è grossa ed un po’ di prudenza è d’obbligo, però ti voglio riassumere quello che ho scritto in altri blog : ci sono altri atleti che assumevano il Mildronat PERO’ hanno avuto l’accortezza di smettere un mese prima di Masha ?

    Se si quanti sono ? CHI SONO ?

    E soprattutto se la WADA ha mandato 5 avvisi (sembra nel Dicembre 2015) alla Sharapova , la WADA medesima era PERFETTAMENTE a conoscenza che l’atleta lo usava e che quindi lo ha dichiarato ai controllori nei numerosi controlli anche a sorpresa che subiscono gli atleti TOP 100.

    Infatti gli atleti sono obbligati a rivelare per regolamento ai CONTROLLORI anche l’uso di qualsiasi medicinale di cui si fa uso fosse anche il più banalissimo sciroppo per la tosse !

    Quindi è logico dedurre che i CONTROLLORI sapevano, d’altronde l’atleta rivela che faceva uso del medicinale da ben 10 anni, dopo ben 9 ANNI e 11 MESI i controllori avvisano per 5 volte l’atleta che quel medicinale non va bene .

    NOTA DI COSTUME : non lamentiamoci della lentezza della giustizia italiana !

    Ho letto una dichiarazione del dottor Donati secondo il quale affermare che il medicinale era usato da 10 anni aggrava la posizione della Sharapova, NO, NO, caro dottor Donati qui sono i CONTROLLORI a vedere aggravata la loro posizione di controllori, ripeto in base alle notizie giornalistiche emerse ad oggi io li LICENZIEREI, o in modo più colorito li SQUALIFICHEREI A VITA !

    Che tale medicinale fosse di uso diffuso presso numerosi atleti era cosa NOTORIA ,
    come mai lo si inserisce nei medicinali sospetti il 01/Gennaio/2015 e poi nella lista dei medicinali dopanti il 01/Gennaio/2016 ?

    Fino al 31/Dicembre2014 i CONTROLLORI dov’erano di bello ?

    Come mai si muovono dopo 9 o forse più anni dall’inizio della commercializzazione del prodotto ?

    La Sharapova non nascondendosi e affrontando la dura realtaà ha messo nell’angolo i CONTROLLORI di cui emerge l’assoluta non adeguatezza al delicatissimo compito cui sono preposti, CONTROLLARE vuol dire LAVORARE SODO e NON FARE I SOLITI PISTOLOTTI MORALISTICI PER FARSI BELLI PRESSO L’OPINIONE PUBBLICA !

    Realisticamente bisognava arrivare alla messa al bando del medicinale dopo un paio d’anni , a voler essere generosi 3 , nel 2008-2009 il medicinale avrebbe dovuto essere dichiarato dopante.

    Noto uno strano silenzio nel mondo del professionismo, ho letto la dichiarazione di Serena veramente molto diplomatica.

    Cataflic vado a memoria, ti ricordi quando Zeman fece scoppiare lo scandalo del doping ? Zeman disse (vado a memoria) che un atleta che non faccia sollevamento pesi o lanci se bene allenato “mette su mezzo chilo muscoli all’anno” , se si supera tale limite bisogna cominciare a preoccuparsi.

    Prova a confrontare le immagini video di 2-3 anni fa di svariati atleti/e con quelle di oggi e prova a fare un confronto della loro linea vecchia ed attuale, nuturalmente è solo un simpatico gioco di società.

  97. Nicoxia

    Io farei molti controlli a livello under ormai il doping e una questione di tempistica conoscendo la durata dei cataboliti in un mondo dove l etica e la morale conta meno del denaro e del successo diventa normale questo è uno dei motivi per cui i miei figli studiano perché nel momento in cui ci renderemo conto che senza non è possibile intraprenderanno altre strade io penso che si possa sopperire per ora con altre doti

  98. Nicoxia

    Tempo fa nel blog discutemmo dell antidolorifico per me doping tranne scoprire tramite Stefano che invece mi sbagliavo per me doping e qualcosa che potrebbe far male al corpo qualcuno mi sa spiegare questo milito nate che effetti collaterali ha negativi per il corpo? Antidolorifico aumenta la prestazione possibile in fase di dolore mettendo a rischio il corpo ad infortuni più o meno gravi

  99. Nicoxia

    Se così non fosse tutti i prodotti di varie marche leciti sarebbero doping perché dichiarati per aumentare le prestazioni

  100. ramirez

    Giorgio
    Si vede che il tuo amico alleva fenomeni. Che si debba usare la continental lo diciamo dalla prima lezione sul servizio. Ma se i bambini NON CE LA FANNO..RIPETO non ce la fanno..CHE FAI LI PUNISCI ??
    ma per favore.
    Attendi che il ragazzino maturi da solo. E non sono solo i miei a farlo. Sono andato a vedere un torneo rodeo un mese fa. Molti ragazzini servivano eastern.

  101. ramirez

    When teaching the serve , especially in early stage, take into considerationthe age of your student and DO NOT GET TOO TECHNICAL . Start with a simple EASTERN FOREHAND GRIP …ecc ecc
    chi parla/scrive è Nick Bollettieri
    Nick’s Bollettieri’s tennis handbook second edition (ciò che ho scritto è free su internet)
    Do no get too technical non perchè siano stupidi i ragazzi ma SEMPLICEMENTE PERCHE’
    sinoa circa 8 anni ESEGUONO CIO’ CHE VEDONO non ciò che gli dici di fare

  102. Nicoxia

    Ramirez 8 anni mi viene qualche dubbio sulle tue conoscenze delle fasi sensibili della mente

  103. Nicoxia

    Di neuroni specchio e di quando si forma la metacognizione un bravo maestro non può essere privo di queste conoscenze

  104. ramirez

    Nicoxia
    Io non lavoro con i manuali, io lavoro guardando negli occhi i ragazzi e cerco di capire quali siano i loro limiti indipendentemente dall’età. Ci sono dodicenni che sono imbranati come quelli di 8 !! Capiti i limiti mi adeguo. Ciò detto penso di poter affermare che con i tuoi metodi in Italia basterebbero 100 maestri di tennis. La Continental entro i 10 anni la sa usare il 20% si e no. Questo è quello che passa il convento.

  105. nicoxia

    Ramirez purtroppo di maestri veri ce ne sono molto meno ,i manuali come li chiami tu non sono altro che informazioni che i bravi maestri conoscono ,parliamo di età biologica e non anagrafica,l’empatia fondamentale è una parte.

  106. ramirez

    Nicoxia
    disponibile a discutere con te se tu però guardi quello che ti dico io. C’è un video su youtube di Bollettieri che (non so come mai) insegna il servizio a dei ragazzini in Rep. Ceca.
    lo puoi trovare digitando……. Nick Bollettieri (serve)
    sono ragazzini di circa 12 anni. VORREI CONOSCERE UN TUO PARERE SUL LIVELLO DI QUEI DODICENNI E SOPRATTUTTO DIRMI CHE IMPUGNATURA USA IL RAGAZZINO AL MINUTO 5.00
    (TI anticipo che è una eastern di diritto)..al minuto 5.44 il ragazzino serve ancora e ancora Nick GLI CAMBIA L’IMPUGNATURA.

  107. Pablo Emilio

    Forse sarebbe utile sapere che per quanto riguarda l’uomo i neuroni specchio non hanno ad oggi nessuna evidenza scientifica…

    Come escludo che Camila abbia “visto e copiato” il suo rovescio da papà Sergio… 🙂

  108. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    qualsiasi insegnante scolastico insegna i concetti esatti, poi come sempre nella sua classe di una trentina di alunni 2-3 capiscono tutto e subito, 4-5 ci mettono un po’ di piu’, 7-8 hanno diverse incertezze e molti sono in crisi profonda.

    Però l’insegnante la dimostrazione del…teorema di Pitagora la spiega ALLO STESSO MODO A TUTTI GLI ALUNNI !

    Sai , magari qualcuno ha paura di perdere …clientela e genitori pagatori per cui prende in giro i bimbi meno capaci dandogli il contentino che tanno anche con una battuta appoggiata la palla va lo stesso dall’altra parte !

    Sai il tuo collega di….NON HA MAI AVUTO PAURA DI PERDERE CLIENTI tanto dopo gliene arrivano più di prima !

  109. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    per ora ti dico che il tuo collega lavora in una cittadina di 16.000 abitanti, poi ti do un consiglio pratico : comincia le tue lezioni facendo fare (dopo un po’ di riscaldamento) 25-30 battute a testa ai tuoi piccoli allievi nel modo corretto, sarai sorpreso di quanto impareranno in fratta, certo ci devi perdere un po’ di tempo !

    Sai una cosa che in questi anni mi ha colpito NEGATIVAMENTE dell’insegnamento di tanti tecnici è che la battuta la mettono in fondo all’allenamento, tante volte l’ho vista saltare per mancanza di tempo, eppure per me è il tiro oiù importante e delicato.

  110. ramirez

    Giorgio
    prima di parlare dovrsti andare a vedere ilvideo di Bollettieri a cui ho fatto cenno,
    SIamo nella rep.Ceca . Sbaglio o lì giocano bene a tennis ? E’ una scuola ‘misera’ una scuola che per un ignoto (a me) motivo si concede il lusso di avere Bollettieri come ospite ?
    Eppure su tre ragazzi intorno ai 12/14 anni non c en’è uno che serva bene ed uno usa la EASTERN.
    I nostri (pardon quelli del tuo maestro) sono migliori ? eppure i cechi ci fanno neri molto spesso, chissà come mai ??

  111. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    prima di parlare ti dovresti andare a cercare l’articolo su uno degli ultimi Lemon Bowl pubblicato DA QUESTO BLOG in cui si SCRIVE che la più bella sorpresa tecnica di quella edizione (2.000 partecipanti appena !) era stata la battuta di un bambino UNDER 8, vatti a cercare quell’articolo prima di scrivere in modo cosi’ deboluccio.

    Chiedi a Nizergorodcew, ti puo’ aiutare nella ricerca.

    E’ evidente che poi i ragazzini crescono , ci sono quelli che a 12-13 anni già fanno 15-20 ore di allenamento settimanale compresa la PA e se tu (italian) sai fare un buon servizio non basta più se l’italiano si allena 10 ore settimanali e la PA è ancora semisconosciuta a quell’eta’ in Italia, nei paesi dell’Est è ben conosciuta e praticata sin da piccoli, ecco perchè poi alla lunga emergono più dei nostri.

    Qui l’oggetto della discussione è se sia giusto impostare da subito l’impugnatura a martello in piccoli allievi tennistidi 4-5-6-7 anni , vedi che 99 tecnici su 100 non lo fanno lo avevo capito da molti anni ed è sicuramente una delle concause per cui i nostri le prendono di santa ragione da bquelli della repubblica Ceca, d’altronde è ovvio : POCA PREPARAZIONE ATLETICA, BATTUTA A MARTELLO ANCORA DA IMPARARE BENE E’ OVVIO CHE LA………….S C O N F I T T A …. E’ GARANTITA.

  112. nicoxia

    Secondo me il fondamentalismo è sempre sbagliato,quello che dice Giorgio è giusto,ma il bravo maestro deve avere un livello di empatia altissimo,(Ramirez purtroppo non basta questo)e saper personalizzare introdurre gli aspetti tecnici specifici nei momenti giusti senza iperspecializzare,ogni allievo inizia con obbiettivi diversi ,bisogna saper aspettare farlo crescere in base alle sue esigenze,se la frustrazione della difficoltà di mettere la battuta in campo con un impugnatura a martello rischia di far perdere motivazione all’allievo l’abbandono è vicino e l’abbandono è la maggior sconfitta per un bravo maestro,bisogna saper contestualizzare e fare le cose giuste nel momento giusto rispettando le fasi sensibili del corpo e della mente,purtroppo prima di tutto bisogna conoscerle Ramirez l’empatia non basta bisogna anche studiare e non si finisce mai di imparare un bravo maestro cresce ogni giorno insieme ai suoi allievi e lo sa,non si pone in maniera saccente,ha certezze consapevole che non sono verità assolute.

  113. ramirez

    Per tutti
    Può una giocatrice che impugna (nel rovescio) con la mano dominate in fondo alla racchetta e con l’altra mano a metà racchetta giocare bene a tennis. Qui dentro tutti direbbero: ma che maestro ha avuto ?
    Beh ‘una così’ ha battuto la Kerber..chiamasi Allertova.
    Chissà se il suo maestro era a conoscenza del fatto che le due mani devono toccarsi ma non sovrapporsi.
    Certo che lo sapeva, ci mancherebbe.

  114. Nicoxia

    Per me non conta se ha vinto perché può aver vinto nonostante un problema e si potrebbe migliorare se invece è efficace allora non è un problema quelli bravi lo sanno distinguere

  115. ramirez

    Nicoxia
    ma di cosa stiamo parlando ?????????????????????? un’atleta batte una top five e se guardi bene impugna la racchetta come una ragazzina/bambina di 5/6 anni , un’impugnatura che NESSUN MAESTRO accetterebbe, FORSE ANCOR PIU’ GRAVE DELLA PRESA EASTERN DIRITTO IN UN SERVIZIO (che in questo blog ha fatto rizzare i capelli a molti) ..e nessuno dice nulla.
    Lo so io perchè . Perchè questo smonta le vostre (VOSTRE NON MIE) sicurezze grantitiche di come si debba giocare a tennis. Come se esistesse UNA SOLA VIA.
    Sorry, non ci siamo

  116. Nicoxia

    Ramirez ho detto quelli bravi sanno distinguere quindi niente di granitico solo che quelli bravi in grado di farlo qualcosa hanno ottenuto con i loro allievi non si fermano a formare terza categoria dicendo che sono sfortunati

  117. ramirez

    Nicoxia
    Una curiosità. Secondo te su 100 bambini che iniziano i corsi di tennis quanti diventano buoni terza (quindi 3.1 3.2 3.3) e quanti seconda. Giusto per curiosità

  118. Nicoxia

    Ramirez dipende dagli obbiettivi che hanno e dal percorso che intraprendono stessi obbiettivi è stesso percorso 100 su 100 seconda naturalmente normodotati ma nessuna scuola sarebbe in grado di personalizzare il percorso di 100 allievi ne né ha le competenze un pieri Ivano avendone l opportunità non c è dubbio 100 su 100

  119. rikys

    Ramirez……mi sembra che qui nessuno abbia mai detto che se fai le cose giuste di sicuro diventi un top 100 anche perchè è una grande ca….ta. Io dico soltanto che la tecnica va insegnata e va insegnata in maniera corretta, poi ti ripeto basta guardare la Niculescu per rendersi conto che il tennis è 30% fisico/tecnica, e 70 % altro. Se hai un allievo che fa 30 ace a partita battendo da sotto di sicuro non gli cambi il servizio e questa si chiama efficacia, ma se fa 29 doppi falli o prende sempre vincente in risposta va cambiato.

  120. ramirez

    Incredibile quando si vada sui numeri che difficilmente possono essere manipolati nessuno risponda nel merito. Ripeto la domanda e scrivo stampatello..STATISTICAMENTE SU 100 BAMBINI CHE SI AVVICINANO AL TENNIS QUANTI SECONDA CATEGORIA ABBIAMO ?? lasciamo perdere i terza.

  121. Nicoxia

    Ramirez da i dati in nostro possesso nella tua scuola nessun seconda prova a chiedere in quella di pieri e fattene una ragione

  122. rikys

    Nicoxia…..formare un 2.8 o anche un 2.7 ci riesce anche un giardiniere…..citando Monet.

  123. Giorgio il mitico

    x Ramirezstro

    che un giocatore riesca a conseguire buoni risultati anche eseguendo un colpo in modo poco corretto ci può stare, (in un post ho citato la Errani), però per me è naturale che un mae di tennis debba insegnare sin da subito poi il giocatore cresce e arriverà dove può, però è altrettanto OVVIO che un colpo fatto in modo lacunoso sia SEMPRE MENO EFFICACE del medesimo colpo fatto correttamente.

    Poi fra i giovanisimi allievi ci sarà chi impara SUBITO , chi impara tardi e chi non impara mai, però imparare subito il colpo più corretto possibile è un vantaggio per il nostro ragazzino.

    Se nessuno insegna subito come si tira si passano i primi 2-3 anni ad allenare l’errore,
    a me pare così , cosa vuoi che ti dica.

    Mi dirai piuttosto che se da insegnante mi accorgo che alcuni allievi sulla battuta sono proprio negati farò in modo di allenare molto di più gli altri colpi e riguardo la battuta rinvio il lavoro all’anno successivo, farò delle variazioni sulla composizione dei gruppi, ma no devo nemmeno penalizzare quelli che sono “bravini” da subito !

  124. ramirez

    leggo che su 100 bambini che si avvicinano al tennis 5 diventeranno second categoria. Per me sono troppi…molti meno. Mi riprometto di analizzare quel dato. Intanto butto là questo. Nella mia provincia (realtà che conosco abbastanza) penso siano ‘usciti’ una trentina di seconda categoria. Il tutto in 50 anni di storia tennistica . Se fosse vera la storia del 5% significherebbe che in 50 anni in una Provincia di 500.000 abitanti (grosso modo) si sono avvicinati al tennis meno di 1000 bambini . Ovviamente quel 5% è ERRATO !!!!!!!! salvo non dire che la mia provincia è fatta da handiccapati. Ve lo dico io quanti diventano seconda categoria . Cinque si può essere ma su MILLE !!!!!!!!
    to be contunued

  125. cataflic

    potrebbe esistere un sistema per “legare” un maestro ad un allievo? una specie di memoria storica dell’insegnamento, che sia slegato dal circolo ma che in una qualche maniera vada a premiare i maestri che nel tempo hanno creato più giocatori?(con una qualifica riconoscibile, un qualcosa legato agli introiti futuri, boh?…una specie di “siae” o di brevetto del giocatore e non parlo solo di pro, che sarebbero 10, ma anche delle altre classifiche).

  126. Nicoxia

    Ramirez sai in un villaggio africano con la stessa popolazione del tuo paese quanti seconda categoria hanno zero come sono sfortunati i maestri di quel villaggio

  127. Nicoxia

    Prova a chiedere al maestro Pieri quanti seconda a creato e ti accorgerai matematicamente come piace a te che i numeri non sbagliano sono le valutazioni superficiali di alcune persone che rendono i dati inesatti

  128. ramirez

    Nicoxia
    TEMO che tu abbia grossi problemi di comprensione.
    1) a me di quel che fa un certo Pieri non interessa. Io ho chiesto statisticamente su 100 bambini quanti diventano seconda IN TUTTA ITALIA E tu hai tirato fuori un 5% CHE NON ESISTE !!
    Queso significa che hai una visione distorta del tennis e quindi probabilmente non puoi capire
    il movimento tennistico italiano.
    2) continui fare riferimento a me…ma io sono uno dei tantissimi insegnanti di tennis in Italia. Io ho citato UN’INTERA PROVINCIA ITALIANA ed i suoi numeri. Di quello devo parlare. Sono pochi i seconda prodotti nella mia provincia (si secondo le tue stime) ? e allora DI APERTAMENTE CHE NELLA MIA PROVINCIA i maestri fanno schifo e che il materiale umano e’ scadente. Abbi il coraggio di metterlo per iscritto .

  129. ramirez

    Sono andato a vedere le classifiche 2015 DELLA MIA PROVINCIA. SOLO maschi.
    CI sono circa 25 seconda categoria ma di questi almeno 10 sono stati tesserati in provincia ma vengono da fuori. Quindi ‘indigeni’ sono circa 15. Se consideriamo che l’età và dai 20 ai 30 anni, possiamo dire
    che C’E’ UNO VIRGOLA PER OGNI ANNO ANAGRAFICO. Detto altrimenti per ogni annata abbiamo uno barra due seconda categoria. Quanti bambini si avvicinano alle scuole tennis della provincia ogni anno ?
    non lo so ma presumo un migliaio . Ecco che quando scrivevo 5 su MILLE ero anche GENEROSO.

  130. nicoxia

    Ramirez,io farò anche fatica,ma tu non ci provi neanche,primo perchè non ho mai parlato di 5% è stato Rikys,poi perchè io ho detto che un seconda un maestro capace,lo crea quando e come vuole basta avere un allievo normodotato disposto a lavorare,se voi non riuscite a crearli è perchè siete incapaci e pensate di essere sfortunati.

  131. nicoxia

    Conosco molti genitori che si sono dovuti tirare su le maniche,per non affidare a maestri come te i loro figli,percentuale di seconda100%,poi tu continua a portare ad esempio la tua provincia.

  132. rikys

    Ramirez….bisogna però che tu legga bene quello che ho scritto e quello che ho scritto è “non più di 5” inteso come 5 numero massimo ma anche 0 numero possibile. Sicuramente ci sono maestri che creano anche 10/15 seconda categoria da 100 ragazzi e altri 0, io dico soltanto che creare un 2.8 o un 2.7 è complicato come creare un ghiacciolo al polo nord, anzi lo dice Monet ( papà di un certo Fognini ).

  133. Giorgio il mitico

    x tutti

    se fra gli ipotetici bimbi appena arrivati ce n’è uno molto bravo e gli altri sono “normali” con che coraggio gli si fafare per un paio dianni la battuta SBAGLIATA ?

    Poi con che coraggio gli si dirà :”Sai adesso ti insegno come battere seriamente.”

    Il bimbo sta zitto, di sicuro ha timore reverenziale verso il suo maestro, ma anche se sta zitto dentro di se capisce di avere subito una INGIUSTIZIA.

  134. Giorgio il mitico

    Bene, vedo che il pc funziona meglio, oggi ho cambiato la tastiera , mi trascriveva male, oggi vi faccio questa domanda :” Nei paesi dell’Est Europa ai bimbi insegnano in battuta la Eastern di d. o a Martello ?

  135. Pablo Emilio

    Secondo me state facendo molta confusione… E’ chiaro che un qualunque maestro (e non deve nemmeno essere molto bravo per riuscirci) che prende un ragazzo normodotato (o un piccolo gruppo) e lo allena tutti i giorni o quasi, lo porta senza nessuna difficoltà alla seconda categoria..

    E’ evidente però che il maestro svolge la professione per lavoro e la sua priorità è lo stipendio, per lui quindi diventa necessario allenare tutti i ragazzi che può, organizzare corsi, fare ore private e chi più ne ha più ne metta.. Non gli si può chiedere quindi di seguire personalmente pochi ragazzi a meno di avere un proprio team a cui poter delegare il lavoro “sporco”.

    Altrettanto chiaro è che la maggior parte dei ragazzi che si allenano al circolo ci va una o due volte la settimana per cui pretendere che diventino seconda categoria è meschino.. In questo caso normalmente accade che i più portati si elevino autonomamente dal gruppo e una volta spronati a lavorare e frequentare maggiormente diventeranno quella piccola percentuale di seconda categoria che esce normalmente dal sistema circoli..

    Altra cosa assolutamente chiara, è che chi viene spinto sin dall’inizio a lavorare molto e bene e che spesso non trova questa possibilità all’interno dei circoli, non ha come obiettivo l’arrivare seconda categoria per cui se non va oltre “fallisce” alla stessa stregua e anzi più del circolo che forma magari solo dei terza bassi o quarta categoria ma che in realtà di obiettivi non ne aveva se non quello di far svolgere del sano sport e tenere lontano dai bar i ragazzi….

    Io penso che questa guerra di religione non serva a nessuno ognuno fa il suo e tutti dobbiamo cercare di fare del nostro meglio senza imputare fallimenti a nessuno perchè così non è, nel senso che chi va al circolo sostanzialmente ci va per divertirsi e imparare uno sport con cui divertirsi per la vita e una volta che si diverte e gioca ha raggiunto il proprio obbiettivo, chi invece inizia con l’obiettivo di un lavoro quando lo raggiunge sia che diventi un giocatore professionista, un futuro maestro o raggiunga la possibilità di frequentare un’università americana (considerato che esiste anche questa possibilità) alla fine h comunque vinto…

    D’altonde quando si parte dal basso all’interno di un’azienda tutti si culla il sogno di arrivare un giorno a diventare l’amministratore delegato ma solo uno ci arriva e comunque ci sono moltre altre posizioni gratificanti…

    W IL TENNIS

  136. Giorgio il mitico

    X Federico Di Carlo

    su quanto ho scritto nel mio post 144 sono curioso di sapere cosa ne pensi ?

  137. Fabio

    Confermo. Ramirez è il miglior testimonial (involontario) della scuola maestri FIT.

    Più scrive e più peggiora la sua credibilità.

    Ho avuto a che fare con molti maestri “targati” FIT.

    Alcuni molto bravi, altri meno. Ma nessuno si sognerebbe di impostare il servizio di un ragazzino con la eastern di diritto “perché almeno così la tira di là”.

    Questo non è insegnamento.

    E’ intrattenimento.

  138. Giorgio il mitico

    x tutti

    è ovvio che all’interno dei circoli ci siano problemi organizzativi che possono ripercuotersi sull’insegnamento di alcuni gesti tecnici, ma un conto è se la cosa riveste un carattere di eccezionalità per i più svariati motivi, altra cosa è dare a tutti gli allievi predisposti o non , con ambizioni o no, un insegnamento (SPECIALMENTE INIZIALE) lacunoso su un fondamentale del tennis.nico dovrebbe provare ad insegnarli

    Poi ognuno farà il suo percorso in base alle ore dedicate, in base ai quattrini disponibili, in base alle proprie ambizioni o dei genitori, però almeno i fondamentali qualsiasi circolo e tecnico dovrebbe cercare di insegnarli.

    E’ evidente che ad un bimbo che fa 1 ora settimanale in gruppo bisogna dire ai genitori che con 1 ora la tecnica ne soffrirà molto , chissà forse quei genitori decidono poi di icrementare le ore e pure il maestro guadagna di più !!!

    Qualche genitore dirà che la cosa non gli interessa, gli interessa solo l’aspetto ludico ed allora in quel caso si insegna un tennis un po’ più “blando”, PERO’ è fondamentale spiegare ai genitori quale può essere la crescita tennistica RAPPORTATA al tempo dedicato al tennis.

    Starsene zitti (perchè si potrebbe perdere l’allievo) non mi sembra bello, cosa dico di tanto strano ???? Booooooo……..

    X Pablo Emilio

    qui hai detto che hai esperienza internazionale, ti credo, sembra che hai allenato atlete dell’Est Europa, sai come insegnano ai bambini dell’Est Europa ?

    Io non lo so, chiedo notizie.

  139. Giorgio il mitico

    questo computer mi fa impazzire .

    nel post 151 alla riga 5 mi fermo alla parola tennis. Il resto della frase chissa’ come ci si è appiccicata, chiedo scusa.

  140. ramirez

    Ribadisco che qualcuno o non sa leggere o..peggio
    NESSUNO INSEGNA IL SERVIZIO CON LA EASTERN..sono gli allievi ad usarla perchè comoda.
    Dopo ripetuti inviti ad usare quella corretta che fai ? LI METTI IN CASTIGO ??? ma per favore
    Ovviamente speri che crescendo riesca ad usare la Continental. Il tutto dipende anche da che ‘ci vuoi fare’ con quel ragazzino/a. Ha buone dote atletiche e ha prospettive ? e allora insisti ed insisti. Viene al tennis perchè i genitori han scelto quello sport per svariati motivi (sono soci del circolo spessissimo) e ci viene una/due volte a settimana ? e allora insisti molto meno.
    .
    p.s. l’uso della eastern come inizio E’ PREVISTO DAI MANUALI FIT……QUIINDI E’ IMPOSSIBILE
    CHE NESSUN MAESTRO SI SOGNI DI ACCETTARLA ,,NON DI INSEGNARLA..

  141. ramirez

    Concordo con quanto scrive Pablo Emilio perchè RISPECCHIA la realtà del tennis che conosco io
    che poi è quella che esiste

  142. Giorgio il mitico,
    bisogna distinguere il punto di vista del bambino da quello del maestro.

    Punto di vista del bambino: non sa cio che è giusto e cio che è sbagliato. Fa quello che gli si chiede di fare e spesso opta per ciò che gli riesce meglio/si sente più sicuro/ gli da il risultato che desidera. Se continuerà il percorso si renderà conto solo in futuro eventualmente del danno/beneficio che gli è stato fatto.

    Punto di vista del maestro: che tipo di bambino ho a che fare? Se gli chiedo un cambiamento e glielo faccio eseguire è in grado di applicarlo? Nel momento in cui si trova in difficoltà è in grado di applicare una tecnica che potrebbe minare il suo rendimento? Nel benchmark di riferimento, ed in base alle fasi sensibili, i bambini di questa età come servono? Puo essere che questo tipo di servizio sia solo uno step temporaneo verso l’apprendimento di una tecnica più consolidata?

  143. ramirez

    in effetti può essere che i maestri FIT in Italia siano scarsi o ignoranti..vediamo altrove, in Spagna

    Use la empuñadura del Este de derecha como alternativa para principiantes si los alumnos continúan teniendo dificultades al hacer contacto con la pelota. Esta empuñadura puede darles control a los principiantes y ayudarlos a sentirse más cómodos. Lleve a sus alumnos hacia la empuñadura Continental tan pronto como ganen confianza en su movimiento.
    .
    Punti salienti: difficoltà dell’allievo….comodità dell’ allievo …cioè E’ L’ALLIEVO AL CENTRO DELLE ATTENZIONI DEL MAESTRO…
    La tecnica corretta QUANDO L’ALLIEVO SARA’ IN GRADO DI USARLA. E se ci mette molto tempo significa semplicemente che probabilmente il tennis non era il suo sport. Amen !

  144. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    che diversi giovanissimi allievi debbano cambiare sport, nessun dubbio !

  145. Pablo Emilio

    Ci sta all’inizio di far fare qualche battuta con la presa eastern (più che altro per far prendere confidenza con i colpi sopra la spalla), ma è altresì vero che con i corretti esercizi propedeutici è molto semplice insegnare il servizio con la continental….

    La mia esperienza dice che si può inizialmente portare avanti le due cose parallelamente e cioè esercitazioni corrette con libertà durante i punti (però si può anche decidere per un breve periodo di far giocare solamente i punti da sotto)..

    Credo però che il servizio sia insieme ai colpi al volo e allo smash uno di quei colpi da giocare assolutamente con la presa corretta, quindi è auspicabile cominciare il prima possibile ad insegnarlo correttamente…

    Per il resto, così rispondo anche a Giorgio dico che da tutte le parti del mondo si insegna la tecnica, la differenza è che non per tutti è la stessa… (e io non la penso come l maggior parte qui da noi)

    Se tu immagini la tecnica come prese, video analisi dei colpi e biomeccanica beh nei paesi dell’Est (ma anche in Spagna) non sanno nemmeno cosa sia…

    Tecnica significa tirare la palla dove vuoi quando vuoi e a prescindere dalla palla che ti arriva… e quindi soprattutto in movimento, soprattutto colpita davanti etc etc.. Di fatto adattamento….

    Per cui quello che conta è insegnare a colpire bene in movimento, vorrà dire che quelle pochissime volte che ti capiterà di colpire da fermo tirerai catenate…

    Anche le prese una volta che non sono super estreme (ma se sono efficaci vanno bene anche quelle) va tutto bene.. voglio dire tu puoi benissimo impostare un ragazzo con la eastern di dritto ma dal momento in cui non è altissimo da poter sempre andar sopra la palla ed è costretto a tirare in traiettoria alla lunga autonomamente la girerà fino a farla diventare una semi western… Che fai la cambi? Anzi un maestro intelligente è quello che semmai lo imposta lui per primo con la semi..

    D’altro canto l’obiettivo (per via delle regole del gioco) è prima di tutto quello non commettere errori, poi mettere in difficoltà l’avversario di modo che non possa farti punto e per far questo serve soprattutto profondità.. se tu non sei alto e non tiri fortissimo come fai con una eastern a tirare profondo senza prendere i teloni?

    Questo per dirti… ma di che tecnica stiamo parlando, a tennis devi vincere i punti mica ricevere il punteggio massimo dei giudici…

    Dopo di che altra fondamentale richiesta tecnica non è avere un’apertura ampia o contenuta ma ampia disponibilità al sacrificio ed enormi testicoli…. aggiungo un’altra cosa, desiderio assoluto di arrivare essendo pronti a tutto e perchè questo accada essere disposti ad andare contro se stessi e gli altri se serve…

    E la differenza tra maestri fit e gli altri lasciamola stare per favore esistono colo maestri e coach bravi e quelli meno bravi, il resto si sa è business che non è certo quello che serve per portare i ragazzi in alto…

  146. Pablo Emilio

    E Giorgio ti dico di più sull’importanza dell’imparare a colpire in modo efficace in movimento.. Nel tennis tutto parte da come sai difendere senza perdere campo in quanto tutto prende una certa piega a seconda di come tu quando non hai il pallino del gioco in mano (quando serve l’altro o quando servi una seconda non buona) riesci a ribaltare la situazione o comunque a far sbagliare l’altra… Comprenderai da solo che in questi casi la tecnica conta molto poco… o meglio conta in quanto diventa importante la manualità e il controllo ma niente a che vedere con prese video analisi e biomeccanica….

  147. ramirez

    Sempre più concordo con Pablo.
    E confermo che la presa Continental è difficile (direi molto difficile) per i ragazzini.
    Quei pochi che DOPO RIPETUTI INVITI la usano, pronando poco o niente, finiscono per giocare
    servizi talmente slice da indirizzare la pallina verso il palo di sostegno della rete. Io parlo della media dei ragazzini. Non per QUEI POCHI PIU’ SVEGLI.

  148. Pablo Emilio

    Probabilmente non conosci la corretta progressione nell’insegnamento del servizio, perchè con i giusti esercizi propedeutici è piuttosto semplice anche per chi si allena due volte la settimana imparare a servire con la continental..

    Sono sufficienti quindici venti minuti a lezione e in massimo sei mesi un bambino di 10 anni normodotato e normalmente portato serve tranquillamente con la continental.. Che non significa servire perfettamente piatto slice e kick, significa solo usare la giusta impugnatura….

  149. Zabaleta

    A Tandil si insegna a servire con la continental da quando si entra in un campo da tennis, a qualunque età.

    Comunque concordo con Pablo, la tecnica ha dei cardini, ma il tennis è sport di autocorrezione.

  150. ramirez

    Pablo
    la corretta progressione l’ho imparata da PTR e FIT e da migliaia di articoli sul web
    Per favore non diciamo capzate. Io la progressione la conosco…sono i bambini che fanno fatica
    ad apprenderla.

  151. Pablo Emilio

    Ramirez forse per te hanno istituito corsi particolari, perchè in Italia non me l’hanno mai insegnata, a partire dal corso d’istruttore di primo grado fino a quello di maestro nazionale e stesso discorso vale per PTR… O meglio secondo loro l’hanno insegnata ma tant’è….

    Vedi oltre i corsi poi ci devi mettere del tuo, esiste l’esperienza, l’aver girato il mondo. l’essersi confrontato con altri coach di alto livello…. e come detto fondamentali sono i lavori propedeutici..

    Tu invece leggi gli articoli sul web… Hai ragione sono stupido io che mi confronto con te perdonami, ma non hai il livello…

    E nulla di nuovo sotto il sole in Italia nell’insegnamento del servizio si è ancora molto indietro…

  152. Pablo Emilio

    Basta rispondersi a questa domanda: come mai in Rep. Ceca servono tutti molto bene? Come mai ad esempio in Spagna molto meno?

    Ci sono nazioni che danno più importanza a certi colpi altre meno, poi esiste chi per tecnica intende una cosa e chi altro.. Purtroppo in Italia a parte chi gira e impara crede ancora che sia giusto quello che ha imparato ai corsi che ha frequentato..

  153. Giorgio il mitico

    Comunque che la rinomata scuola di Tandil insegni la corretta impugnatura DA SUBITO a tutti mi fa pensare che dobbiamo importare tecnici argentini in Italia !

    Senz’altro i tecnici argentini in Italia spingeranno per l’impugnatura a martello da subito !

    Questo è poco ma è sicuro !

  154. Giorgio il mitico

    Evviva x tutti gli argentini in Italia………quantomeno …….quasi tutti.

  155. Zabaleta

    Era un esempio di un contesto che conosco perché li ho visti lavorare.

    Seguo un junior russo molto in vista a livello internazionale che ha giocato l’Eddie Herr U12 servendo con la eastern di dritto. Ora, a 16 anni, e con già diversi Futures giocati, il servizio è una nota dolente.

  156. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    concordo con le tue preoccupazioni sul futuro del tennis italiano, purtroppo troppi campioni ecampinesse sono a fine carriera, però anche per questo motivo bisogna che nell’insegnamento PRIMARIO del tennis si insegni il BUON tennis da SUBITO, so bene che su 10 bambini solo UNO mediamente capirà e saprà fare bene da subito però costringere chi ha del talento innato dentro la gabbia di RIGIDI STEP di addestramento mi sembra un atto di autolesionismo tennistico allo stato puro !

    Bisogna trovare il modo di individuare subito i talenti e non far loro perdere tempo o addirittura TOGLIERGLI LA VOGLIA, certo rifugiarsi nel solito tran tran burocratico è comodo ma dannoso per il nostro tennis.

    Mi pare che tu sia troppo rassegnato.

    Comunque vatti a cercare i vincitori di recenti Lemon Bowl e scoprirai che qualche tuo collega che insegna a giocare bene a tennis ancora esiste, quindi forza e coraggio e niente discorsi da rassegnato !!!!!!

  157. ramirez

    Giorgio
    un ragazzo che va al Lemon Bowl è UNO SU MILLE spero tu ne sia al corrente.

  158. ramirez

    Giorgio
    Non ho dati sottomano ma credo che della MIA PROVINCIA quest’anno al Lemon Bowl non ci sia andato
    NESSUN RAGAZZINO/A.

  159. Nicoxia

    Ramirez al Lemo la maggior parte dei più forti non ci vanno se moltiplichi per 1000 i partecipanti il numero supera di gran lunga la totalità dei tesserati ti piacciono i numeri ma mi sa che li mastichi poco

  160. ramirez

    Nicoxia
    quando si dice uno su mille non significa uno su mille ..più spesso significa che sono rarità
    Dalla mia provincia io so per sicuro che è andato un under 8 circa quattro anni fa…e poi ho ben poche
    notizie di altri. E poi togli almeno la metà di quelli che sono andati. Cioè quelli che han perso al primo turno. Meritavano di giocare il Lemon o sono andati per una gita ?
    Si vero molti forti al L B non ci vanno..ma la realtà è che il 99 % non ci va perchè NON SAREBBE ALL’ALTEZZA. Questo è IL VERO PROBLEMA

  161. Nicoxia

    La tua provincia non farla scoprire mai perché se non siete in grado di portare un allievo a livello da poter partecipare al Lemon un maestro appena competente vi ridurrebbe tutti alla fame

  162. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    1 su 1.000 ?

    Che io sappialo stesso tecnico ne ha portati 3 su 1.000 alla vittoria al Lemon, senza contare finalisti e semifinalisti !

    Poi dove arriveranno lo sa solo il Signore, però questo è.
    Aggiungiamo qualche titolo italiano giovanile assoluto.

    Questi giovani hanno fatto i primi anni tutti con il medesimo primo maestro, ti sembrerà incredibile ma è così.

  163. Nicoxia

    Ramirez il blog per me è stato fondamentale perché ho sfruttato tutti gli input partendo da un umiltà che mi faceva ricercare per approfondire il maestro di porto San Giorgio citato da Giorgio sarebbe stata una ricerca primaria per capire l input sul servizio evidenziato da Pablo non mi avrebbe fatto dormire fino a quando con qualsiasi mezzo non fossi riuscito a conoscere per poi valutarne la validità tu critichi un papà giorgi pensando di sapere tutto te lo dico in amicizia perché tutti quelli che scrivono nel blog diventano parte di un percorso Giorgio che scrive cose sensate sa quanto è difficile perché pur conoscendo e frequentando i migliori maestri se non si fa tutto il percorso senza tralasciare nessun dettaglio diventare un buon seconda non è così facile

  164. Giorgio il mitico

    Vedi Nicoxia, lo sport non è diventare per forza top ….qualchecosa, ma come hai detto tu altre volte è inserire lo sport nella propria esistenza perchè COMUNQUE positivo e nel preciso contesto della propria vita, lavoro, studio, amicizie e così via inserirlo nel modo più consono.

    Il succo del mio discorso è che quale sia lo sport praticato nel proprio contesto di vita, le tecniche di base, i cosiddetti FONDAMENTALI, vanno insegnati sin da piccoli a tutti poi si deciderà se giocare 2-3 ore settimanali o 20-30, sono scelte di vita.

    Poi i ragazzi fanno le loro strade in piena libertà, conosco genitori che hanno il figlio con talento per il calcio ed il tennis, li pratica entrambi e non brilla in nessuno dei due, ma ognuno sceglie il proprio modo di vivere le proprie esperienze comprese quelle sportive.

    PERO’ l’atteggiamento degli istruttori e delle federazioni sportive in generale deve essere di non fare figli e figliastri, anche perchè i soldi che i genitori tirano fuori per pagare sono tutti uguali ! Le corrette tecniche di base devono essere insegnate a tutti da subito.

  165. Giorgio il mitico,
    il problema è quell’aggettivo “corretto”. Se fosse un criterio oggettivo, i giocatori giocherebbero tutti allo stesso modo. Quello che è ‘corretto’ secondo la scuola Argentina potrebbe non esserlo secondo i dettami della scuola tennistica Ceca o Americana e viceversa. Il corretto e il non corretto dipende poi soprattutto dalle caratteristiche fisiche, atletiche e mentali del giocatore con cui si lavora. La costruzione di un giocatore è un lavoro in corso senza fine in cui per la maggior parte si procede empiricamente per prova ed errore attraverso verifiche ed aggiustamenti continui.

  166. ramirez

    x tutti
    Non esiste maestro FIT o NON FIT che insegni cose scorrette. Semmai insegnano cose ‘obsolete’ ma NON SCORRETTE !!
    Conosco il ragazzino che allora U8 arrivò in finale o semi. E’ il più forte U8 poi U9 poi U10 e U12 ma alla lunga lunga lunga di tutta la Provincia (inutile dire che è figlio di un Maestro) Se vince facile con gli altri INUTILE CHE GLI ALTRI FACCIANO ALMENO 600 KM per andare a perdere a Roma. Già tanto che facciano dei Macroarea.
    Ho allenato un vincitore del torneo Kinder (il Master intendo) . Non è andato al Lemon ma poteva andarci. Se teniamo buono IL SUO LIVELLO COME LIVELLO DA LEMON BOWL…..beh essendo lui tra i primi 2/3 della sua Regione…e vincitore di un sacco di tornei in giro PER LA SUA REGIONE
    ecco che posso tranquillamente estendere il mio pensiero sulla mia Provincia a tutta le regione. Ed è una Regione importante, di prim’ordine in Italia
    I vincitori del LB valgono almeno i quarti dei campionati italiani Quanti ragazzini possono accedere non ai quarti dei C. Italiani ma solo al Main draw ? se consideriamo un tabellone da 32…meno di DUE X REGIONE.
    p.s. vedo i servizi sul LB su supertennis e mi pare di capire che siano presenti ragazzini da tutta Italia
    MA OVVIAMENTE C’è UNA PRESENZA MASSICCIA DI RAGAZZINI CHE NON SONO TROPPO DISTANTI DA ROMA..

  167. Pablo Emilio

    Purtroppo caro Ramirez esistono eccome le cose giuste e quelle sbagliate.. Troppe volte ho sentito dire un maestro tira forte perchè poi conta solo quello.. ad esempio…

    Che la scuola sia argentina spagnola americana o russa alla fine le regole sono sempre le stesse…. sopra la rete e dentro le righe…. e possibilmente vincere….

    poi decidi tu in che modo farlo, ma le regole sono quelle…

    Tutto il resto è business, tempo perso e un modo come un altro per buttar fuori aria dalla bocca…

  168. ramirez

    Pablo
    non confondiamo Maestro con Coach. Il Maestro insegna la tecnica e valuta l’esecuzione del gesto.
    Il Coach insegna la tattica / strategia . Si, certo spesso sono una sola persona, ma i ruoli sono distinti secondo me. Ovvio che con un ragazzino l’esperienza del Maestro è tale che possa svolgere entrambi i ruoli.
    Un Maestro che dice di tirar forte è un Coach e non ha nè ragione nè torto. E’ UN SUO PUNTO DI VISTA:
    Mentre sulla tecnica l’allievo dovrebbe eseguir tacendo,,sugli aspetti tattici/strategici ci dovrebbe
    essere un dialogo. Certo che tiro forte come suggerisce il Maestro..ma se mi escono IL MAESTRO MI DEVE SPIEGARE PERCHE’ E SUGGERIRE CORREZIONI.
    p.s. a riprova basta vedere gli interventi dei Coach nelle partite WTA. Mica gli dice la tecnica migliore per un diritto od un rovescio. Suggerisce di focalizzarsi, di stare bassa, di giocare slice, di giocare alto o basso, di fare attenzione alla risposta e magari al primo colpo dopo il servizio. La tecnica non viene toccata, quella la si dà per scontata. In ogni caso non si cambia tecnica di un colpo durante un match

  169. Diego

    Pochi minuti fa mi sono fermato un attimo a vedere giocare delle ragazzine U11di basso livello.Tutte servivano con l’impugnatura eastern e peggio ancora cercavano di fare le vole’ sempre con la stessa impugnatura.Sono venuto via disgustato.

  170. ramirez

    Diego
    ESATTO !!! e scommetto che non arrivavano dalla MIA PROVINCIA.
    Ora si tratta di capire se giocano eastern perchè non conoscono la presa continental (colpa del maestro) o semplicemente non ce la fanno…
    p.s. ieri a supertennis rubrica La voce delle regioni. Intervistato un maestro dice che la sua scuola ha circa 80 allievi TUTTI RIGOROSAMENTE FIGLI DI SOCI. E’ ovvio che questo tipo di selezione
    non è quello auspicabile..

  171. pasanen84

    OT

    Patrick moratouglu su camila Giorgi

    “Il suo potenziale? Molto elevato. Cosa le manca? Di giocare a tennis. Attualmente gioca dei colpi splendidi ma non c’è una direzione tattica a tutto ciò. A Melbourne, ho detto a Serena che la Giorgi avrebbe provato a tirare un colpo vincente su qualsiasi tipo di palla, il 100% delle volte. E per arrivare al top non è possibile. Il tennis è dare delle risposte alle tante situazioni che si creano; e se qualcuno offre sempre la stessa risposta, non va lontano. Lei pensa che il tennis si adatti a lei, invece è lei che deve adattarsi al tennis. Se un giorno arriverà a capire questo, potrà diventare molto forte.”

  172. Pablo Emilio

    Il coach e il maestro sono due figure totalmente differenti ma se il coach non conosce la tecnica e il maestro la tattica sono entrambi due tecnici poco capaci…

    E non significa nulla che un coach nel momento del coaching non dia consigli tecnici, semplicemente non è il momento adatto per farlo, spesso nemmeno quelli tattici si danno in quei momenti perchè in teoria dovresti già saperlo come giocare contro una certa avversaria (se la conosci)… quello del coaching quasi sempre è il momento dove si cerca di motivare, niente o poco di più.

    Ma sul campo eccome se un buon tecnico da consigli tecnici…. Quando non lo fa è un porta borse non un coach…. e lo so bene che ne è pieno il circuito, ma ti ripeto quando incroci personaggi del genere significa solo che hai incontrato tecnici di basso livello..

    Stesso discorso per il maestro, la parte della tecnica più importante da insegnare è il tirare dove si vuole e dove si deve e per farlo con palle diverse e in situazioni differenti devi sapere come e dove colpire la palla e se non te lo insegna il maestro che fai, tiri a indovinare?

  173. ramirez

    Pasanen84
    Quello che scrivi e che dice Moratouglu è quello che si legge OVUNQUE. Sui media, nei blog, parlando con tennisti. Potrebbe essere interessante, per pura curiosità, capire COME SI E’ ARRIVATI A TANTO.
    Cioè quanto ha influito , su una ragazzina che stava imparando a giocare a tennis, il parere del padre.
    Quello che possiamo fare ORA è dire ma quant’è brava Camila che è arrivata nei top 30 e quindi il padre che l’ha allenata. Oppure dire ma che peccato che una con quel talento non abbia avuto l’insegnamento appropriato/corretto/migliore ..decidete voi l’aggettivo

  174. Pablo Emilio

    Nella vita c’è chi guarda il bicchiere mezzo pieno e chi quello mezzo vuoto (degli altri) e i secondi sono solitamente le persone che nella vita non hanno mai raggiunto degli obbiettivi e soprattutto mai li raggiungeranno… E’ perfino scontato dover dire quanto siano stati bravi sia l’una che l’altro…

    Personalmente di giocatrici arrivate nelle trenta ne ho conosciute veramente tante ed anche di grandissima qualità ma mai nessuna di loro ha detto di aver rimpianti per non essere salita più in alto….

    E nella vita è necessario essere sempre positivi e considerare il bicchiere mezzo pieno perchè le cose positive sono il punto di partenza per riempirlo…

    Tra l’altro i conti si fanno sempre alla fine e chissà che l’attuale gioco sia solo una tappa del percorso, propedeutico all’esplosione definitiva.. Nessuno può saperlo meglio dell’ideatore del progetto..

    Intanto nel match perso con la Ivanovic ho visto grandi miglioramenti in molte situazioni di gioco e del suo atteggiamento che poi è il 90% per la riuscita, perchè solo se migliora questo aspetto comincerà a capire molte delle cose di cui ha bisogno..

    Ma questo non può insegnarglielo nessuno, ci arriverà da sola quando cambierà l’approccio e il modo di ragionare o perchè cresce o perchè stanca di perdere o banalmente e forse più realisticamente perchè dopo l’esperienza che sta maturando ad alto livello (ricordiamoci che sono solo un paio di anni che frequenta il tour al completo e avendo saltato il circuito jr non ha potuto mettere nel motore un numero di partite e quindi esperienze a sufficienza) sarà finalmente pronta….

    Mio umile parere è che ci arriverà…. e anche velocemente…

  175. Pablo Emilio

    E ti dico di più Ramirez, Mouratoglou se leggi bene dice quando lo capirà lei e non il padre… D’altronde Camila si è allenata con Patrick ma giocava allo stesso modo e lui lo sa bene, per cui….

    Ed è scontato perchè se giri per tornei anche un cieco vede che tirando tutto non puoi vincere.. Un giorno ero vicino a Sergio durante un match di Camila e dopo una scelta non corretta le ha detto… Hai cercato il vincente per paura… e lei lo ha mandato… 🙂

  176. ramirez

    Pablo
    Certo che ora sarà Lei a decidere e si spera a capire…ma nel passato forse non lo è stato.
    Bicchiere mezzo pieno..bicchiere mezzo vuoto. Ma che razza di discorsi sono ???
    Chiunque possa arrivare UNO (come si diceva) e si accontenta di arrivare DUE ha sbagliato !!! poi si potranno valutare i perchè e magari capire le scelte.
    Nei libri rimangono i nomi dei numero UNO..gli altri scompaiono. La Pennetta sarà ricordata per molto tempo ogni volta che si parlerà di USOpen…la Schiavone per il RG..e di Camila ???
    E finisco. Si puo darsi che migliori e cominci a vincere tornei, non partite. Meglio che si sbrighi, però.
    I trentanni non sono poi così lontani.

  177. Nicoxia

    Ramirez purtroppo per te e per i tuoi allievi solo chi è consapevole ed è a conoscenza del lavoro duro che c è dietro per arrivare dove è ora Camilla può capire e certo critica come fai tu

  178. cataflic

    Io per anni ho criticato Camila e Sergio per la monoliticità del suo gioco e per la lentezza con cui è stata portata a competere ad alti livelli(una lentezza che è sembrata una scelta, non una conseguenza), che a parer di divanista erano già appannaggio suo con 2 anni di anticipo.
    Ma qualcosa è cambiato da tempo e credo che ci sia un lavoro tecnico e personale sotto che prima o poi troverà espressione.
    Nessuno sa se migliorerà o no, anzi, magari potrebbe anche involvere perdendo la sua arroganza dei giorni migliori, ma di sicuro non abbiamo ancora visto la migliore Camila possibile.
    Io comunque già così mi bacerei i gomiti, che di supertalentissimi dispersi nel nulla ne abbiamo visti centomila e da italiano mi sento di ringraziare Sergio e Camila per quello che hanno fatto.

  179. Giorgio il mitico

    x Ramirez post 193

    “…..nei libri rimangono solo i nomi dei numeri uno, gli altri scompaiono.”

    Pazzesco, il tuo ragionamento è il tipico ragionamento da TIFOSO ! Ad un atleta professionista interessa in primissima battuta GUADAGNARE il più possibile, poi è ovvio che se arrivano pure le vittorie di prestigio tanto meglio.

    E’ il tifoso viscerale che guarda solo a chi arriva primo, i veri intenditori hanno orizzonti di valutazione molto più ampi, è il tifoso che ….se la sua squadra perde il primo cui dare l’immancabile …colpa è l’allenatore.

    Caro Ramirez sei un vero tifoso !

  180. Pablo Emilio

    Lo stupido sono io che ho riaperto un discorso che avevo già chiuso con Ramirez… È un errore che un professionista non dovrebbe mai fare ma tranquilli non persevero….

  181. cataflic

    Pablo Emilio
    Fa un po’ “canzone di notte n.2” di Guccini, ma qualcuno la deve suonare sta musica….

  182. ramirez

    Giorgio
    Proprio perchè si è fatto un cu** così è un peccato che si sia fermata (per ora) alla soglia della notorietà, dei guadagni ecc ecc. La Giorgi , se non vince qualcosa d’importante, non sarà ricordata da nessuno. Nessuno tranne quei quattro tennisti appassionati. La Pennetta la conosce (più o meno) anche la casalinga di Voghera.
    Prova a nominare chessò Cancellotti, Sanguinetti, Gaudenzi a persone ‘normali’ magari sportivi che seguono anche il tennis. Illustri sconosciuti. E così sarà la Giorgi..salvo che non si decida a vincere.

  183. Pablo Emilio

    Si Cataflic, hai ragione, ma fa sempre male e personalmente mi fa schifo sapere (anche se lo si sa bene che il mondo ne è pieno) che esistono ancora persone che pensano che non si sia nessuno e non si verrà mai ricordati (come se e tra l’altro importasse a qualcuno anzi per la privacy sarebbe parecchio meglio non venire nemmeno riconosciuti, vedi Andrea Pirlo che preferisce vivere negli States perchè non se lo fila nessuno per strada) da nessuno se non si vince o non si fa qualcosa di straordinario nella vita.

    Una persona fa e deve fare quel che è capace e quello più le aggrada solo ed esclusivamente per se stesso, per la sua famiglia e per la sua soddisfazione personale, non certo per gli altri e nella vita di tutti i giorni quando si ha un lavoro, si mantiene la famiglia e quando si possono raggiungere le proprie piccole ambizioni sei sereno e felice di quel che hai fatto..

    E poi quando a dirlo sono persone che non sono conosciute nemmeno nella via dove abitano, ti viene il latte alle ginocchia

    Ma forse nell’era dei blog e dei social dove tutti sono diventati opinionisti, dove Federer deve smettere, Nadal è dopato, Djokovic è antipatico, Errani e il suo coach dovrebbero nascondersi per il servizio, Vinci e Cinà idem per il rovescio solo in back, per non parlare di Lippi, Allegri, Mancini (e tanti altri) che dovrebbero cambiare mestiere nonstante siano milionari e abbiano vinto molto e dappertutto, ovviamente questo tutto detto da persone che non vincono ne il torneo della parrocchia ne spesso nel proprio lavoro e quindi nella vita, forse dicevo è chiedere troppo…

  184. ramirez

    Pablo
    Forse ti sfugge che stai parlando di PROFESSIONISTI. Gente che guadagna bene dalla propria attività. E come mai guadagna bene ? Perchè milioni di appassionati acquistano i prodotti che loro pubblicizzano, acquistano pacchett SKY per vedere le partite, assistono ai tornei ecc ecc
    Giorgi può fare quel che vuole perchè pubblicitariamente vale poco. Guardiamo alla Sharapova che in un giorno ha perso sponsor come Porsche, Nike ecc. ecc.
    Come tennisti appassionati possiamo e dobbiamo fare le pulci agli sportivi perchè loro vivono con gli introiti derivanti dalla nostra passione. Guardate come hanno trattato la Wokniacki dopo la rottura con il golfista.

  185. nicoxia

    Ramirez hai ragione,fai parte del gregge e puoi continuare a belare,quì nel blog si cerca di capire come diventare pastore.

  186. Pablo Emilio

    Vedi Ramirez io sono un professionista e ho sempre lavorato con i professionisti… beh che ti devo dire, nessuno lavora per quello che scrivi tu…

    Tu invece che lavori con gli amatori del TPRA e vuoi spiegare ai professionisti quello che dovrebbero fare..

    Strano il mondo…

  187. ramirez

    Pablo
    Se tu sei un professionista e incassI da professionista DEVI RINGRAZIARE TUTTI QUELLI DEL TPRA
    CHE CON LE LORO PICCOLE QUOTE TI GARANTISCONO UN INTROITO.
    O pensi che siano altri professionisti a farti guadagnare ???

    Nicoxia
    Tu farai parte del gregge. Io ne sono fuori ed è per questo che critico. La Federazione che potrebbe fare di meglio, la Giorgi che (per me) è una incompiuta..ecc ecc

  188. Nicoxia

    Ramirez mi riferivo al gregge di Pablo cioè tutti quelli che si sentono allenatori e criticano non avendo mai ottenuto niente e trovano criticando una soddisfazione che se ci provassero non si avvicinerebbero mai neanche lontanamente

  189. Pablo Emilio

    Vedi Ramirez io guadagno unicamente se la mia giocatrice del momento (sempre straniera) guadagna.. E quando ne seguo una molto giovane è la famiglia che paga… stop

    Io le quote del TPRA non so nemmeno cosa siano e questo è un altro esempio del fatto che tu non abbia la più pallida idea di cosa ci sia dietro il tennis che conta..

    L’ho scritto qualche giorno fa, tu sei uno dei tanti che guardano le partite di tennis, calcio e qualsiasi altra e spari sentenze senza nemmeno sapere di cosa parli. come dice NIcoxia tu nemmeno il portaborse potresti fare, però gli altri sbagliano…

    Comunque va benissimo se queste sono le tue soddisfazioni per me è ok, continua pure fino alla prossima vittima…

    Quando poi Camila entrerà nelle dieci cosa dirai che doveva entrarci molto prima vero? 🙂

    Torna a far lezione va che se dipendesse dalle vittorie che ottieni dormiresti sotto i ponti mentre I Giorgi quei negati girano in SUV.. Ah già sono fortunati però….. si di non essere come te…

  190. ramirez

    Pablo
    ho grossi dubbi sulla tua capacità di comprensione. IL MONDO DEL TENNIS PROFESSIONISTICO STA IN PIEDI PERCHE’ C’è INTERESSE INTORNO A QUESTO MONDO. E l’interesse (racchette e palline vendute, abbigliamento, biglietti ai tornei ecc ecc) è quello dei ‘poveri cristi’ non dei professionisti.
    Se ci sono ragazzini che si fanno il mazzo tanto per riuscire E’ PERCHE’ VEDONO I GUADAGNI DI ROGER O RAFA..si certo anche la celebrità. MA TUTTO QUESTO E’ POSSIBILE GRAZIE AI MILIONI DI FAN IN TUTTO IL MONDO.
    Ecco perchè i FAN POSSONO E DEBBONO ROMPERE I MARONI AI PROFESSIONISTI CHIEDENDO
    TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO OVVIAMENTE SENZA ENTRARE NELLA SFERA PRIVATA.
    Negli USA se uno sportivo prova a fare lo schizzinoso con un giornalista (il giornalista è quello che per conto dei fan fa le domande) gli fanno un mazzo tanto.

  191. ramirez

    Incredibile
    ora per ‘criticare’ occorre essere esperti. Quindi io che non sono ingegnere NON POSSO CRITICARE
    l’ingegnere che ha costruito UN PONTE CHE CADE
    Ma per favore !!!

  192. nicoxia

    Le tue critiche verrebbero prese più in considerazione,se chi valuta potesse conoscere anche il frutto del tuo lavoro,e si perchè anche tu sfrutti le persone appassionate di tennis.

  193. nicoxia

    Ma capisco perchè tu voglia rimanere anonimo,perchè criticando Giorgi a lui gli fai un baffo,ma se dovessero criticare te non mangeresti più.

  194. Pablo Emilio

    Per criticare non è necessario essere esperti è sufficiente essere degli imbecilli..

    Se invece si vuole discutere, essere presi in considerazione e soprattutto essere considerati credibili è necessario esserlo….

    Altrimenti mettiamoci pure a scrivere che gli gli asini volano, che tu sei più bravo di Mouratoglou e io di Mourinho così almeno ci ride dietro il mondo..

    Intendiamoci questo obbiettivo tu l’hai già ampiamente raggiunto, per favore però finiamola qui perchè a me non diverte per niente.. Discutere per sentire opinioni diverse è un bene e fa anche crescere, sentire certe fesserie è proprio tempo perso…

  195. ramirez

    x Alessandro Nizegorodcev
    Si parla di giornalisti che sanno fare il proprio mestiere…mi piacerebbe avere un tuo parere su quanto segue.
    Si parla di giornalisti Inglesi cazzuti e giornalisti di altri Paesi troppo gentili
    “You Brits always go for the jugular and these actors don’t need your awkward questions. It upsets them.”

    In other words, other ­nationalities will ask actors how they “managed to capture their ­character’s essence so profoundly” while us Brits want to know how they managed to avoid being sent down for their recent shoplifting/drug-taking/wife-beating/gun-using/Jew-baiting episode.
    .
    Alessandro
    un giornalista deve fare tutte le domande anche le più scabrose ? le più inopportune ?
    insomma quelle che danno fastidio all’intervistato ? insomma è libero di CRITICARE ??
    o non deve ‘disturbare’ ?

  196. Pablo Emilio

    Ti dico solo una cosa…

    Ormai i giornalisti di alto livello sono praticamente scomparsi, per rimanere nell’ambito dello sport un Gianni Brera non avrebbe mai avuto bisogno e mai si sarebbe sognato di fare domande squallide come quelle che sento fare ogni giorno in tutte o quasi le varie conferenze stampa…

    Purtroppo ora quello che conta è lo share, il numero di copie vendute e per raggiungere questi obbiettivi le persone venderebbero anche il proprio figlio perciò va bene tutto, ma dire che è corretto mi dispiace ma non ci penso nemmeno…

    Ma poi è meramente una questione di competenza, nel senso che non domanderei mai alla Giorgi di suo padre perchè da professionista mi è molto chiaro che il problema non è lui…

  197. Giorgio il mitico

    X tutti

    TEMA DEL GIORNO : DIRITTO DI CRITICA E COMPETENZA .

    Svolgimento

    Credo che ogni persona abbia un legittimo e doveroso diritto di critica anche se non ha le competenze APPROFONDITE in una determinata materia, PERO’ il diritto di critica DOVREBBE essere esercitato FILTRANDO i propri pareri con la virtù del BUON SENSO, inoltre sono convinto che il BUON SENSO sia in possesso di chiunque e che ci si debba sforzarsi di metterlo in pratica.

    Altrimenti si va verso la mediocre polemicuccia messa in piedi tanto per far vedere che si esiste.

  198. Giorgio il mitico

    x tutti

    scusate la sgrammaticatura di sopra :”ci si debba sforzarsi” ovviamente è “sforzare”,
    cambio spesso le frasi in corsa e non rileggo mai.

    Però andiamo avanti con Ramirez, credo che sui Giorgi tu dica solo parole vuote anche alla luce del mio buon senso ( non sono un tecnico come Pablo, Nicoxia, Ramirez, Ivano ecc.)

  199. nicoxia

    Spostandomi dalle polemiche ma restando in argomento di costruzione di colpi,mi interesserebbe un parere di tutti gli amici del blog,per chi può in facebook,i miei figli hanno postato un video di un servizio insieme, che anche se non lo è perchè la femmina deve ancora lavorare molto,sembra simile,ha fatto 2400 visualizzazioni in un giorno,si accetta qualsiasi consiglio per migliorarlo,ma sopratutto mi interesserebbe un parere se per voi è possibile far giocare una donna impostandola simile a un uomo,perchè alexia giocando ed allenandosi spesso con nicolas gioca venendo a rete palle corte back difensivi ma sopratutto servizio simile,i nomi su facebook sono carlone alexia carlone nicolas e carlone lino,non so se alessandro avendolo come amico può fare qualcosa potendolo lui vedere.
    Qualche hanno fa facemmo lo stesso esperimento con i rovesci nel blog per me fu molto costruttivo perchè i pareri giusti o sbagliati servono per confrontarsi costruttivamente,perchè questo è stato sempre lo spirito del blog.

  200. nicoxia

    Non so bene come funzioni facebook,se nelle amicizie comuni si possa vedere,alcune mie con conoscenze nel blog sono il nostro alessandro,commentucci pistolesi max d’auria stefano grazia crugnola marco,maurizio pusceddu ,ce ne sarebbero altri ma essendo nic non rivelati non posso darvene altri.

  201. nicoxia

    Dimenticavo,Buzzelli Salvatore,Catizone Giovanni Federico di Carlo,Garbo Salvatore.

  202. nicoxia

    Pieri Ivano,Ramirez non lo conosci ma dovresti se ti interessa continuare a crescere.

  203. ramirez

    Vedo che CONTINUATE A NON LEGGERE ciò che altri scrivono. Ho sempre scritto che tutte le domande sono legittime ESCLUSE QUELLE CHE TOCCANO LA SFERA PRIVATA…LO RIPETO ESCLUSE QUELLE CHE TOCCANO LA SFERA PRIVATA. Nel caso della Giorgi ovviamente i rapporti con il padre sono da escludere tranne che possano essere ricondotte a domande tecniche o che riguardino il rapporto genitore/figlio in ambito sportivo.
    .
    Torniamo al discorso competenza per poter criticare. Essere un modesto giocatore di tennis da 40 anni, aver visto insegnare maestri in diversi circoli essendone stato socio, avendo acquisito brevetto sia FIT che PTR, aver letto migliaia di pagine di publicazioni scientifiche , aver visto migliaia di video su Youtube non danno al sottoscritto una DISCRETA CONOSCENZA DEL TENNIS ? sI la danno.
    .
    Il materiale che si trova su You tube è spesso ottimo. O si vuol dire che uno stage di oltre un’ora tenuto da tecnici IMG o da professionsti della Federazione spagnola o inglese e riprodotto su Youtube è roba scarsa ?
    .
    E chiudo. Purtroppo ieri la Giorgi ha perso al primo turno con la Brengle che è americana. E ricordo ancora qualche spiritoso che avendo noi battuto in Fed Cup gli Usa,scriveva che si poteva concludere che l’Italia è meglio degli USA. Solo perchè per un imperscrutabile CASO DEL DESTINO abbiamo avuto le migliori giocatrici italiane di sempre tutte insieme in un decennio.
    .
    Ricordo che non abbiamo un uomo nei primi 30…
    .
    Viva l’Italia..

  204. cataflic

    ramirez
    scriverai giustamente, quel che vuoi, ci mancherebbe, ma si percepisce troppo il fatto che parti col fucile spianato, colpo in canna…. e poi cerchi un bersaglio.

  205. ramirez

    Cataflic
    I bersagli mi sono suggeriti dagli articoli di questo Blog.
    Se si parla della Giorgi ed io ho delle critiche per la Giorgi le esprimo
    Se si parla di tennis in gonnella ed ho delle critiche le esprimo
    Se leggo di brillanti risultati dei nostri giovani e ‘scopro’ che avvengono in Paesi
    tipo Tunisia, Marocco o America latina mi viene qualche dubbio visto che i migliori junior
    sono Europei o Usa
    Non c’è cattiveria, non me ne viene in tasca nulla, ma mi piace l’onestà intellettuale

  206. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    Questo blog (mi corregga Alessandro Nizergodcew se ho capito male) nasce con l’intento sviluppare un dialogo, anche acceso, fra i partecipanti cercando di individuare le strade, le strategie e quant’altro che che sia il PIU’ POSSIBILE FUNZIONALE a far si che dei giovani tennisti possano emergere un domani nel mondo dei PRO.

    Discussioni sulla preparazione atletica, sull’anticipazione motoria, sulle accademie italiane ed estere, attacchi e difesse alla Fit su tutto ed il contrario di tutto e di sicuro dimantico un sacco di altre cose.

    Pero’ il tutto finalizzato alla costruzione di nuovi professinisti, ora per la Giorgi la missione di costruire una professionista l’ha svolta il padre che penso si sia appoggiato anche ad altri, è evidente che a questo punto verso la Giorgi i partecipanti al blog con figli che ancora si sbattono nelle categorie inferiori e figli che hanno addirittura smesso con il tennis hanno grande ammirazione, in fondo papa’ Giorgi può dire : “MISSIONE COMPIUTA.”

    Tu da TIFOSO dici che si poteva fare di più, ma questo va un po’ fuori tema con il blog , poi epr assurdo “si poteva fare di più” si può dire di tutti, c’è stato un periodo in cui si è discusso ferocemente delle capacità do Fognini sul veloce, va bene però intanto lui professionista c’è diventato.

    Ecco perchè scrivo di più sulle promesse , sul futuro del tennis, sulla DIDATTICA del tennis (tipo la battuta per i piccoli) e così via.

    A chi è già professionista auguro di lottare e sudare per fare quelle ultime rifiniture per farli salire ancora.

  207. ramirez

    Giorgio.
    Ti sbagli ! Io non dico che si poteva fare di più..e basta. Io chiedo come mai la Giorgi è stata impostata per un gioco che tutti i MEDIA DEL MONDO (lo ripeto..tutti i media del mondo) descrivono come NON FUNZIONALE AL GIOCO DEL TENNIS. E capirlo può essere un bene onde evitare che lo stesso errore lo faccia qualcun’altro. Ovviamente se si parla di un tipo di gioco non funzionale magari si potrà parlare di GRIP, di Footwork, di strategia ecc ecc. Io avevo scritto come mai non è stata esplorata la possibilità
    di un servizio DIVERSO DA QUELLO STANDARD (quello di Federer) visto che nel circuito sono moltissimi a servire in modo diverso. Dalle aperture abbreviate di Nadal (Roddick) al servizio asincrono di quasi tutti/e. Nel mio mondo ‘ideale’ questa domanda ai Giorgi qualcuno avrebbe dovuto farla e la risposta avrebbe potuto essere: A) NON CI ABBIAMO MAI PENSATO !!!!!! l’ABBIAMO PROVATA MA E’ STATO PEGGIO….cose del genere. E ti chiedo (visto anche il video dei fratelli Carlone). come mai in Italia tutti servono come Federer ? Roddick e Djokovic capiscono niente di tennis ?

  208. ramirez

    Cataflic
    cosa consigli la FIT non lo so, non penso che consigli nulla. Mi spiego. Tempo fa su Supertennis c’era una rubrica di tecnica curata da Sbardellati . Ora se Supertennis mostra qlcs presumo che abbia un avallo dalla FIT, visto che la TV è della FIT. Sbardellati non consigliava NULLA, mostrava semplicemente le diverse tecniche Foot UP..Foot Back….servizio sincrono ed asincrono. E spiegava (ma peraltro tutte spiegazioni rintracciabili facilmente nel WEB) i vantaggi dell’una e dell’altra tecnica. Io lavoro esattamente così (con gli adulti ovvio) spiego il ventaglio di opzioni, i vantaggi e gli svantaggi e poi sarà l’adulto a decidere. E se non ricordo male, sempre su Supertennis, Dall’Edera mostrava slide delle diverse opzioni descrivendo i vantaggi per ognuna ma non mi pare dicendo questa è meglio di quella.
    Anche perchè se lo dicesse direbbe una cavolata.
    Nella scuola dove insegno NON ESSENDO IO IL DIRETTORE DEI CORSI..mi adeguo alla modalità tecnica scelta dal Direttore..che guarda caso è la Standard..servizio sincrono . Senza verificare se per qualche allievo potrebbe essere meglio qualcosa di diverso.
    p.s. è rintracciabile su internet un manuale curato da Sbardellati per conto FIT e al capitolo servizio
    ripete esattamente quello che a suo tempo aveva chiarito in TV.
    .
    p.s. Solo oggi ho notato che anche la Azarenka (come la Allertova) quando gioca il rovescio bimane
    tiene le due mani ben separate ( i manuali dicono vicine..) Quale manuale FIT farebbe accenno a questa tecnica personale ? ovviamente nessuno. Eppure funziona visto che la Allertova ha battuto la Kerber
    e Vika ha battuto Serena. Davanti ad un fatto del genere io suggerirei di provare, vuoi vedere che
    qualcuno/a si trovi meglio ? Se poi qualche scienziato facesse uno studio per dimostrare cosa cambia in termini di leve, forze applicate e robe del genere, meglio.

  209. bogar67

    Il blog prendeva le esperienze del percorso delle ragazze classe 98.
    Ad oggi che hanno 18 anni nessuna di esse mi sembra abbia un punto dico un solo punto wta ma mi auguro che siano ugualmente felici della loro vita perché non si vive solo di tennis.

  210. Nicoxia

    Ramirez il servizio deve essere efficace ma sopratutto funzionale il meno traumatico possibile mia figlia lo ha cambiato sei mesi fa la potenza proporzionata alle percentuali e alla precisione poi ognuno cercherà il meglio possibile per il proprio allievo

  211. ramirez

    Nicoxia
    io non discuto le scelte tecniche di nessuno. Solo MI SORPRENDE IL FATTO CHE DIFFICILMENTE VEDO SERVIZI DIVERSI DA QUELLO ‘STANDARD’. Non è normale ! Possibile che tutti imitino Federer e nessuno Roddick che non mi pare servisse male ? e come mai NESSUNO serve come Dolgopolov ? Eppure quando lo vedo servire avverto le difficoltà di chi è alla risposta perchè il suo ritmo è diverso dal ritmo degli altri, ritmo a cui tutti sono più abituati. Io ho una sola risposta: OMOLOGAZIONE. Mi metto nei panni di un maestro. Se insegna il servizio standard le colpe ricadono sull’allievo , visto che quel servizio lo fanno TUTTI. Se invece ‘esplora’ altri modelli la colpa è sua che ha fatto una scelta azzardata.
    p.s. è stato dimostrato che il mulinello dietro la schiena in un servizio apporta ben poco in più
    Infatti la Errani che faccia il mulinello o che serva con la racchetta già pronta dietro la schiena
    serve sempre alla stessa velocità…

  212. Nicoxia

    Ramire ripeto se servi forte con percentuali alte con pochi rischi per il fisico puoi servire anche con le orecchie devi conoscere i rischi e fare le tue scelte devi lavorare bene sulla prevenzione e potenziamento graduale senZa fretta

  213. Pablo Emilio

    Ramirez se tu avessi lavorato ad alto livello sapresti che nel servizio come nella maggior parte dei colpi ci sono diversi passaggi, alcuni fondamentali per il colpo altri più personali…

    Nel servizio di Federer e Roddick ad esempio i passaggi chiave sono identici… e la differenza tra un coach bravo e uno che lo è un po’ meno sta anche in questo e cioè il capire i passaggi dove essere più rigidi e quelli dove può chiudere un occhio o anche due, ovviamente sempre che il colpo sia efficace perchè tu mi puoi fare il movimento più corretto del mondo ma se ne metti dentro due su dieci io te lo cambio e sai cosa me ne faccio dei manuali????

    Esistono poi mille espedienti per favorire le mille cose che si vanno a ricercare a seconda delle differenti problematiche di ogni differente giocatore sempre sempre nell’intento di perseguire il tipo di gioco più adatto al giocatore stesso..

    Anche se poi nonostante possa sembrare banale spesso si racchiude tutti nel palla lunga su palla lunga ed entrare spingendo alla prima palla possibile, perciò fai come ti pare ma al tuo giocatore devi far fare quello..

  214. Giorgio il mitico

    X Ramirez

    Wimbledon 2009

    Roger Federer BATTE Andy Roddik : 50 Aces a 25 Aces.

    Augh !!!!

  215. ramirez

    Giorgio
    e non è per caso dovuto al fatto che Federer è Federer e Roddick è Roddick ??
    Chi è più potente ? Ovviamente Roddick. Chi è più preciso o costante o sa nascondere la direzione ? Federer. Quindi tu mi stai dicendo che copiando il servizio di Roger tutti avranno la stessa precisione, costanza e sapranno nascondere la direzione della pallina. MA PER FAVORE !!
    Ma lascia stare il tennis e occupati d’altro.
    Noi stiamo parlando di stili e tu mi parli di tennisti. La capisci la differenza ??
    Come mai moltissimi usano lo stile Federer e non ottengono gli stessi risultati ? Non è lo stile che lo fa vincente è Roger che lo sa utilizzare.
    Ripeto il concetto E’ QUANTOMENO STRANO CHE IN ITALIA DEI DIVERSI STILI DI SERVIZIO
    SE NE INSEGNI UNO SOLO. E’ mai possibile che per tutti quello è il più indicato ?
    difficile da accettare.
    Visto che dite di capire di tennis vi faccio uan domanda. Da quanto tempo avete visto (se li avete visti) maestri allenare ragazzi utilizzando la mano per lanciare la pallina anzichè la racchetta ?
    Vedo Supertennis abbastanza spesso…tutti che usano la racchetta. Anche quando usano palle orange
    il ragazzino è a pochi metri . CHE SENSO HA ?? Ve lo dico io. Un Maestro che usa lamano sembra un NON MAESTRO. Anche se è la soluzione migliore per l’allievo.

  216. ramirez

    Pablo
    che i servizi in molti punti (quelli principali) si assomiglino LO SI TROVA SCRITTO OVUNQUE
    NON OCCORRE LAVORARE A GRANDI LIVELLI PER SAPER LEGGERE E VISIONARE VIDEO.

  217. ramirez

    Nicoxia
    mi stai dicendo che il servizio di Roddick presentava difetti tali da compromettere la salute di Andy?
    Idem il servizio di Djoko ?
    Strano, non si direbbe

  218. ramirez

    Nicoxia
    Sono andato a rivedermi il video del servizio dei fratelli. Io non so se Federer è stato usato come modello. Certo che una differenza molto evidente (e pare importante) si nota.

  219. Pablo Emilio

    Guarda che sei tu che hai scritto il servizio di Federer o il servizio di Roddick come sei sempre tu che hai scritto che si insegna solamente il servizio standard…

    I punti cardini DEVONO essere insegnati tutti uguali (a meno di carenze particolari) mentre le personalizzazioni NON DEVONO e NON POSSONO essere insegnate in quanto appunto personali e differenti da giocatore a giocatore…

    Per quanto riguarda il lancio con la mano… Onestamente non so che tipo di maestri hai conosciuto fermo restando che dipende da cosa stai allenando, per alcune cose DEVI lanciare con la mano anche se stai allenando Federer per altre nemmeno se alleni il bambino di sei anni o quello che ha appena iniziato……

    Sono sicuro che tu di seconda categoria (non dico oltre perchè sarebbe un insulto all’intelligenza di chi scrive sul blog) non ne hai cresciuti…. Se fosse successo altro che numero uno al mondo sarebbe diventato in mani normali, non serviano buone…

  220. ramirez

    Pablo
    Il lancio con la mano NON E’ UNA COSA ITALIANA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ecco perchè non lo si vede. O meglio non lo si vedeva. Ora qlcs si inizia a vedere. Non c’entra se stai allenando Federer o un ragazzino di 10 anni. Ho visto gli stessi ‘drill’ fatti con lancio dalla mano e fatti con l’uso della racchetta. NON PRENDIAMOCI IN GIRO. Il lancio con la mano non dipende dal tipo di drill . E’ una scelta tecnica.
    Come sempre lo abbiamo imparato da altri, Questo era solo per dire come il nostro tennis non sia innovativo ma ‘COPIATIVO’ . e si ritorna al SERVIZIO. Noi non essendo innovativi continueremo ad usare il metodo standard. Tutto qui

  221. ramirez

    Pablo
    I servizi di Roddick e Federer sono differenti MA HANNO PUNTI IN COMUNE. Ma avendo punti in comune non sono la stessa cosa.

  222. Pablo Emilio

    Potrei farti decine di nomi di maestri e coach che lanciano la palla con le mani qui in Italia.. Il mio mentore è italiano con esperienza fatta sia negli Stati Uniti ma soprattutto in Italia alla corte un grandissimo maestro/coach e usa il lancio con la mano da vent’anni…

    Piatti e Sartori tanto per far due nomi di coach conosciuti, per lavori prettamente tecnici danno la palla solamente con le mani.. Ci sono in vendita anche dei DVD a testimoniarlo..

    E dove hai letto che dipende dall’esercizio.. dipende COSA vuoi allenare, se devo allenare lo spingere palle senza peso come posso lanciare la palla con la racchetta… Se voglio invece lavorare sulla differenziazione e cioè un palla senza peso e una normale avrò bisogno di una persona che lancia la palla da fondo campo con la racchetta e una a ridosso del giocatore che da la palla con la mano…

    Ma scusa tu con chi pensi di parlare? Credi davvero che un qualsiasi istruttore o maestro da SAT guardando due video su internet possa allenare un giocatore di alto livello?

    E sul servizio sono uguali le cose che contano.. il resto è personalizzazione infatti se tu guardassi i ragazzi di una stessa scuola all’apparenza serviranno tutti in modo differente e quando dici che in Italia insegnano tutti lo stesso tipo di servizio dici una cosa ovvia da una parte e una sciocchezza dall’altra perchè i passaggi corretti devono essere insegnati tutti allo stesso modo e vengono insegnati così sia in Italia che nel resto del mondo (da chi li conosce e la cosa non è per nulla scontata) mentre gli altri sono diversi per ogni giocatore e in quanto personali non allenabili… Se poi c’è chi cerca di togliere anche le personalizzazioni questo dipende dal fatto che non sapendo distinguere cosa è fondamentale e cosa no cerca la perfezione del movimento dimenticandosi che nel tennis il punteggio non lo decidono le palette dei giudici..

    Differente è se mi arriva un giocatore fatto e finito dove considerato che deve si migliorare ma soprattutto continuare a giocare e vincere, cercherò non di stravolgerglielo ma di renderglielo più efficace e meno falloso…

  223. ramirez

    Pablo
    Complimenti ! io parlo di insegnamento in GENERALE e tu mi richiami Piatti e Sartori.
    Sono due top di gamma probabilmente I PRIMI AD ESSERE INFLUENZATI da ciò che viene dall’estero.
    Te lo ripeto. Ho visto insegnare per decenni TENNIS in diversi circoli della mia città. Tutti maestri FIT, alcuni tecnici nazionali. NON HO MAI VISTO USARE LE MANI !!!!!!!!!!!! te lo ripeto MAI VISTO USARE LE MANI !!!!!! ora si potrà dire: ma in che città vivi, dove ragazzini non diventano campioni (veramente ho scritto faticano a diventare seconda categoria) e dove i Maestri insegnano all’antica. Non lo so, ma non posso pensare che siano diversi da quello che gira. Anche perchè i MAESTRI SONO OBBLIGATI A SESSIONI DI AGGIORNAMENTO PERLOMENO BIENNALE. Quindi se ci fosserò novità tecniche dovrebbero averle acquisite.

  224. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    dici che “stiamo parlando di STILI”, e allora ? Se sono un giovane mi devo sforzare di imitare il servizio di FEDERER.

    Dov’è il problema ?

    Inoltre se io fossi stato in te avrei risposto in un altro modo e cioè : “Federer ha una risposta al servizio migliore di quella di Roddik.” Elementare Ramirez.

  225. Pablo Emilio

    A parte il fatto che ti ho scritto che ne conosco decine di maestri “normali” che lavorano dando la palla con le mani, ma come in tutte le professioni ci sono i bravi e i meno bravi, la differenza è tutta li…

    E anche sul fatto degli aggiornamenti o dei vari corsi di specializzazione, la maggior parte ci va per la “targa”, non certo per migliorarsi e per migliorare i propri allievi..

    Poi ovviamente dipende da dove lavori e quali sono i tuoi obbiettivi personali nel senso che se io lavoro al circolino dove faccio ore private una Sat di ragazzi che vengono una o due volte la settimana per passare il tempo e un corso adulti con NC 4.5 e 4.6 lo capisci da solo che l’eccellenza non è ne richiesta ne necessaria..

    Io ad esempio ti scrivo per come considero io la professione, non potrei mai pensare di lavorare (e non potrei farlo) solo per arrivare a fine giornata e mettermi i soldi in tasca…

    E secondo me hai anche sbagliato tipo di blog dove scrivere queste cose, considerato che la ricerca dei frequentatori è sempre stata l’eccellenza…

    Poi a mio avviso ma questo è un altro discorso, l’errore di molti è stato il pensare che con un percorso corretto si sarebbe raggiunta automaticamente la vetta ma di sicuro nessuno avrà mai rimpianti….

  226. ramirez

    Pablo
    il lancio con la mano non è cosa italiana ! e questo è assodato. Non è neanche USA prego leggere
    .
    I would like to add that almost every great coach I have ever studied with does a lot of feeding from the hand, on the same side of the court as the player—not from the other side of the net. This is true of both the Israeli and Spanish approach.

    Here in the US, it is a rare sight to see a coach on the same side of the net as the student. But feeding from the hand in close proximity to the student provides some tremendous advantages for the coach.

    By being up close, the coach can get a better view of the technique and footwork. When doing tough drilling, the coach can also read the player’s mental state more easily and gauge player fatigue level more accurately.

    The coach can speak directly to the player to give them verbal reinforcement without shouting from across the net; also, the coach can quickly answer the student’s questions, which saves valuable lesson time.

    In short, by working up-close to the player, the coach can spot and correct flaws more easily and efficiently, stay in sharper tune with a player’s psychological and physical status, and improve the overall teacher-student flow of communication
    .
    e’ una tecnica prettamente spagnola che gli altri hanno importato. Probabilmente anche in Italia
    ma ancora molto limitata. Ovvio che dopo due tre anni di Supertennis ora molti maestri l’hanno acquisita. Se la fanno su Supertennis (varie rubriche tecniche) vuol dire che è ok, perchè Supertennis è FIT.

  227. ramirez

    Giorgio
    Si era partiti dalla Giorgi forse te ne sei dimenticato. Si era detto visto che la Giorgi ha problemi nel servizio vuoi vedere che uno stile diverso l’avrebbe aiutata Può darsi si può darsi no.
    Ciò detto possiamo passare alla generalità. Possibile che tutti i tennisti italiani siano portati per il ritmo di Federer ? E’ strano che nessuno o pochi dopo aver ammirato il servizio di Roddick abbia deciso di imitarlo. . Idem è strano che nessuno adotti lo stile Dolgopolov (lo stesso di Roscoe Tanner), visto che Tanner ha più volte battuto Borg . Io dico solamente che E’ STRANO NON VEDERE IN GIRO STILI DIVERSI DALLO STANDARD. Eppure negli altri colpi è facile vedere stili differenti. Se uno ha un cervello quando vede una stranezza si chiede PERCHE’ ??? Voi dite: il modello Federer è il migliore (in realtà è Roger ad essere il migliore..) quindi giusto adottarlo. Io invece penso…OMOLOGAZIONE E MANCANZA DI INNOVAZIONE.

  228. ramirez

    Nicoxia
    Una domanda: il servizio dei tuoi figli è stato improntato sullo stile Federer ? se si perchè è diverso ?
    e se no perchè ? grazie 1000

  229. Pablo Emilio

    Se ti ho scritto che il mio primo maestro da cui ho imparato tutto prima delle mie esperienze al’estero, già vent’anni fa usava le mani senza essere stato in Spagna significa che quello che dici sono fregnacce…

    Ma ribadisco… non è una questione di maestri italiani, spagnoli, francesi (che a livello di insegnamento di base sono tre gradini su tutti gli altri) americano o dell’est, è una questioni di bravi o meno bravi stop..

    Gli spagnoli che si sono visti in Italia e su Supertennis e che sono diventati di moda dopo gli importanti e continui risultati degli ultimi 15/20 anni sono i coach migliori (o figli del loro metodo), per cui ovviamente dai bravi non potevi aspettarti che allenamenti di livello..

    Se tu avessi visto lavorare Ian Barklay che probabilmente non sai nemmeno chi sia e che te lo dico io oltre ad essere uno dei più grandi coach d’Australia di sempre è anche del ’38, già ai suoi tempi dava la palla con le mani proprio come tutti i migliori coach del mondo sia che fossero francesi americani cechi o italiani….

    Ovviamente se tu hai imparato dai relatori della Fit di questi ultimi anni, beh è scontato che non lo insegnino, ma non è solo il lancio della palla con la mano che non conoscono…

  230. ramirez

    Pablo
    Io visiono molti video e leggo molto su internet, quindi ciò che fa la FIT è l’ultima cosa che m’interessi.
    Se debbo leggere di tennis leggo ITF non FIT, cioè vado alla ‘casa madre’ .
    Reverse forehand..tweener, shuffle, arabesque, mogul, pinpoint, platform ecc. ecc. ecc.
    sono termini comunemente usati per riferirisi a colpi o situazioni tipiche del tennis.
    Conosci la traduzione italiana ? Ovviamente non esiste. Perchè ? Perchè il tennis non è materia italiana. Noi lo importiamo, ovviamente con ritardo.
    Alcuni anni fa vidi una ragazza seconda categoria che giocava costantemente il diritto come Nadal fa alcune volte (reverse forehand) …mai viste altre o altri. Evidentemente il suo maestro aveva voluto provare qualcosa di innovativo. Una mosca bianca !!
    nel tennis siamo all’estrema periferia dell’Impero..direbbero in Guerre Stellari

  231. Nikolik

    Io ho iniziato a giocare nel 1976.
    Il mio maestro, Pierino, dava la palla con le mani.

  232. ramirez

    Nikolik
    Io ho iniziato a vedere tennis nel 1967 e avendo militato nelle squadre di più circoli della mia città
    ti posso assicurare che non ho visto lanciare la pallina con la mano MAI pur avendo visto lavorare molti maestri di circoli diversi. In ogni caso è ovvio che si sta parlando di allenamenti di tennisti almeno di di terza categoria. Io non ho visto lanciare la pallina neanche ai giovanissimi. ma in quel caso non mi stupirebbe. Il tutto è avvalorato dai servizi di Supertennis dove è abituale l’uso della racchetta anche per lanciare la pallina ai giovanissimi . E stiamo parlando di circoli di tutt’Italia.

  233. Nicoxia

    Ramirez il servizio è in lavoro continuo si perfeziona crescendo djokovic ha cercato di migliorarlo quando era già affermato ma è più difficile per questi i di tempo le problematiche su risolvono man mano noi siamo partiti dal tempo personale per inserire gradualmente tutti i segmenti di spinta adattandoli al corpo le sensazioni personali e l efficacia determinano il percorso i lavori possono essere tutti giusti se fatti nei momenti giusti le mani il cesto per le fasi iniziali possono essere molto utili prima si passa alla dinamica meglio e

  234. ramirez

    Nicoxia
    ti ho fatto una domanda precisa perchè avrei qlcs da dire ma vorrei prima capire quello che avete fatto.
    Tu o il maestro avete ‘copiato’ Federer ? se fosse non c’è nulla di male ognuno copia chi vuole.
    Ma se avete copiato Federer vi devo comunicare che avete saltato un passaggio ritenuto molto importante se si parla di Roger. Viceversa se la differenza sta nel fatto che NON AVETE COPIATO FEDERER sono costretto a chiedere PERCHE’ non lo avete copiato ? quali altri modelli avete seguito ?

  235. Pablo Emilio

    Il lavoro sempre e da subito dovrebbe essere dinamico ma se devo lavorare su alcune cose specifiche la palla con la mano la.do anche a federer e djocovic…

    Poiché leggo che.molti.di voi usano i vari filmati su internet basta che digitiate tennis footwork e vi usciranno decine di filmati con giocatori anche primi dieci che svolgono esercizi con la palla che gli viene lanciata con le mani… Quelli che escono con ragazzini come protagonisti sia che siano italiani che stranieri altrettanto per cui la discriminante non è Italia o estero ma lavori bdi qualità o meno….

  236. Nicoxia

    Ramrez pensavo di averti risposto siamo partiti dal tempo poi abbiamo inserito i vari segmenti di spinta biomeccanica li videoanalizziamo spesso nelle ultime videoanaliai con pizzorno le comparazioni erano con quelle di federer perche lui individua i piu simili poi si continua in base all efficacia e alle sensazioni dell allievo insieme al preparatore e osteopata posturologo si individua il movimento meno traumatico e conservativo in base al fisico dell allievo se hai un osservazione da fare falla pure ti ringrazio anticipatamente qualsiasi essa sia

  237. Nicoxia

    Pablo noi usiamo le mani quando c e un imput nuovo partiamo il piu lentamente possibile per accelerarlo gradualnente appena l imput e stato recepito andiamo il piu rapidamente possibile in dinamica

  238. Pablo Emilio

    Non sempre è una questione di cose recepite o meno e quindi di iniziare perseguendo un nuovo imput, esistono cose che anche a 30 anni da top ten devi farle con il lancio della mano altrimenti Monaco (faccio un nome a caso) non lavorerebbe sul footwork in questo modo a 30 anni…

    Identico discorso per l’esempio che ho riportato sopra e cioè quello del lavoro sulle palle senza peso e ancor di più quando lavori sulla differenzazione….

    Altro esempio di lavoro in questo modo è la velocità di braccio….

    Poi ognuno ha i propri metodi ma ti assicuro che tra i giocatori top sono molti quelli che lavorano in questo modo…

  239. ramirez

    Nicoxia
    c’è un aspetto nel servizio di Federer (ma di tutti direi) che i tuoi figli non osservano.
    ed è il palmo della mano rivolto verso il basso. Se vai su google e inserisci Federer serve palm down
    trovi un sacco di materiale…relativo all’argomento. Ora il palmo della mano rivolto verso il basso non mi pare un particolare che se inserito stravolga il servizio. Il fatto è che non si può dire di servire come Federer se il palmo della mano non E’ IN QUELLA POSIZIONE. Riporto alcune righe da un libro…
    ,,best servers today Graf Todd Martin Sampras Philippoussis Ivanisevic do not in fact follow this down together r up together motion (CIOE’ IL SERVIZIO SINCRONO DI FEDERER) ..e perchè non seguono il modello Federer ? ecco il perchè: The old up together techinque which may seem more rythmic actually works against creating power for some players because it forces the hitting arm to pause at the top of the backswing destroying the build up moment to that point. QUESTO E’ EVIDENTISSIMO NELLA GIORGI, MENO IN FEDERER ….most important of all each of these players has his or her hitting arm in the ‘palm down’ position..i,e. the hitting arm is facing the ground at the moment the ball is released ..this is necessary to achieve the ‘lasso effect’ of a good serve…ecc ecc
    Quindi abbiamo due cose importanti: l’uso del servizio staggered (asincrono) ed il palmo della mano verso il basso quando la racchetta ha appena iniziato a salire. (basta vedere un qualsiasi video ed il particolare si nota) ..Sono andato a rivedere il Video del servizio slow motion della Giorgi ED ANCHE LEI HA IL PALMO DELLA MANO RIVOLTO VERSO IL BASSO. Ora mi piacerebbe sapere perchè questo particolare NON INSIGNIFICANTE non è stato adottato dai tuoi ragazzi (almeno così mi sembra).

  240. ramirez

    Nicoxia
    Sono andato a rivedermi il video ..credo che quel ‘difetto’ non ci sia. Il video non è eccezionale in qualità
    però rivisto fotogramma x fotogramma sembra che il palmo della mano sia rivolto al terreno. MEGLIO COSI’

  241. Nicoxia

    Ramirez ti ringrazio comunque noi come ho gia detto siamo ancora in fase di costruzione mancano tre anni al completamento del progetto iniziale purtroppo abbiamo iniziato a 13 anni ci sono aspetti da perfezionare altri ancora da inserire pablo sono d’accordo aggiungerei l aspetto mentale tirandola con le mani si eliminano molti altri imput e si puo mettere il focus ristretto su un aspetto rendendo piu efficace il lavoro ripeto appena recepito l imput si passa il piu velocemente possibile in fase dinamica

  242. Diego

    Nicoxia, in questo percorso che fate con i tuoi figli ci sono risultati in tornei di un certo livello o fate solo allenamento.
    Perche’ io penso che i risultati di un certo livello devono esserci anche durante il “percorso” che si sta facendo, pensare che arrivino solo alla fine del percorso non lo credo possibile.
    Qualcosa di importante durante la strada bisogna dimostrarlo.

  243. Nicoxia

    Diego qualcosa fanno ma per ora sono verifiche del lavoro non c e ancora una programmazione finalizzata al ranking il maschio sta facendo open e inizia a sperimentare i 10000 ha passato un turno di quali a sondrio in contemporanea faceva open a bergamo la femmina avendo tre anni meno qualcosa in piu l anno scorso ha passato un turno all avvenire sono 25 e 26

  244. Diego

    Nicoxia, te lo dico in tutta sincerita’, spero tanto di sbagliare, ma mi sembra un po’ pochino per avere delle ambizioni di alto livello.

  245. Nicoxia

    Diego noi cechiamo il nostro massimo possibile l anno scorso e stato di transizione per via della maturota ora con l universita è piu facile gestire i tempi e riesce a fare un mezzo full time fra tre anni vedremo se saremo pronti per provarci col tennis di sicuro avra altre strade aperte da intraprendere bisogna conosceee in che punto del percoso si è per poter determinare se poco o giusto di sicuro e giusto per noi

  246. Nicoxia

    Diego secondo me quando si inizia un percorso bisogna definire obbiettivi e date per raggiungerli se si rispettano si è in linea noi fino ad ora li abbiamo rispettati per ottenere risultati prima bisogna avere percorsi ed obbiettivi programmati diversi e sopratutto iniziarli a 5 6 anni ripeto ci vogliono 10 anni per creare le basi se si ha fretta si lasciano indietro pezzi importanti per cercare di raggiungere il proprio livello massimo possibile

  247. rikys

    Nicoxia……non sempre ci vogliono 10 anni a volte ne servono anche di più a volte molti meno, dipende sempre se hai a disposizione un purosangue o un ciuco. Per quanto riguarda fare o non fare partite io credo che bisogna farli giocare sti bambini cercando tornei del loro livello ovviamente ma solo giocando impari cose che mai potrai imparare con il solo allenamento. Ovvio e ribadisco, bisogna essere bravi a trovare i giusti livelli. La cosa più complicata è riuscire a trovare il mix giusto di allenamento partite preparazione ecc…..

  248. nicoxia

    Rikys,se vuoi rispettare le fasi sensibili del corpo e della mente serve tempo,uno, secondo me,dei più grossi errori che fanno nei centri di allenamento,e lo confermano i sempre più presenti infortuni,è non rispettare i tempi di carico e di recupero psicofisici,10 anni ci vogliono tutti per chiunque voglia fare le cose fatte per bene.
    Diego,non pensare che per me i risultati non contino,dico solo che bisogna saperli contestualizzare,nel punto di percorso in cui uno è.

  249. Diego

    Si pero’ se dopo dieci anni e piu’ ti accorgi di non avere un purosangue, ha senso fare tutti quei sacrifici, anche economici .Per me assolutamente no, per quello se lo capisci prima e’ meglio.
    Ecco perche’ contano anche i risultati soprattutto internazionali, se ne fai pochi e’ difficile pensare di avere un purosangue.
    Sto parlando in generale, poi ovviamente come ho gia’ detto altre volte ognuno il suo tempo ed i suoi soldi li usa come vuole.

  250. Nicoxia

    Diego di italiani che vincevano da giovani ne abbiamo avuti molti credevano in quel che credi tu i risultati più giochi più vinci non c è dubbio

  251. Pablo Emilio

    Poi però ci sono Bencic Kasatkina Konjuh, Zverev, Coric (lui addirittura vince anche rotto) etc che a 18 anni sono già chi nei dieci chi nei 50 pur essendo stati letteralmente massacrati fin da piccolissimi..

    E’ la legge dello sport c’è chi è un fenomeno e chi non lo è, chi lo è fin da subito, chi lo sarà più avanti e chi non lo sarà mai..

    Essendo questo un blog seguito soprattutto da genitori molto vicini al percorso dei figli dico che l’unica cosa che conta è il percorso oltre al doverci credere fino ad essere presi per pazzi…. ovviamente se tutto ciò non porta problematiche all’interno delle famiglie.. E se son rose fioriranno…..

    L’importante è godersela insieme e costruire qualcosa, il cosa sarà diverso per ognuno di voi, perchè nulla si può prevedere, ho visto ragazzini/e che a 13 anni battevano gente davvero molto forte di 20 e poi a 18 perdevano con gli stessi di 25 che avevano quasi smesso… senza ovviamente essere peggiorati…

    Alcuni poi sono tornati a rivincere, molti altri no e allo stesso tempo ho visto ragazzi molto indietro che poi sono arrivati, non top ten ma nei cento più di uno…

    Per cui corretta è la ricerca continua di tutto ciò che possa far migliorare i ragazzi sia dentro che fuori dal campo, sia come tennisti che come persone con un alto senso dello sport, bisogna avere nella propria testa un percorso (migliorandolo ed eventualmente correggendolo se serve) e portarlo avanti ma soprattutto è fondamentale fregarsene degli altri chiunque esso sia perchè un professionista di alto livello al massimo potrà darvi dei consigli ma non parlerà mai male e non criticherà mai chi ci stia provando, mentre chi lo fa saranno maestri/coach a cui avete “sottratto” il figlio, genitori invidiosi di altri ragazzi o genitori di ragazzi molto giovani che pensano di aver capito tutto…. e che invece ahiloro presto si accorgeranno che non è così.. ;)..

    Incontrerete poi sulla vostra strada anche vari tipi di esperti da scrivania/divano/tastiera/opinionisti, e con quelli vi avverto che non c’è nulla da fare, unico modo è far finta che non esistono, tanto per loro chiunque altro non sia lui sbaglia, grandi coach, grandi giocatori, genitori, figli tutti quindi è una battaglia persa in partenza… Prima lo capite meglio è…

  252. Nicoxia

    Per avere i risultati che dici tu bisogna fare un percorso che in pochi possono e sanno fare bene bencic zverev per intenderci ognuno fa quel che è nelle proprie possibilità il meglio che puo

  253. Pablo Emilio

    Quel che dice Diego è molto vero se fate il percorso standard e soprattutto se si parla di fuoriclasse molto precoci o vinci subito o non fai parte di quella schiera..

    Se invece si è tra il 99% degli altri allora tutto dipende dal percorso che si porterà avanti, nel senso che spesso quando ci si accorge di non essere tra i primissimi sin da subito si tende un po’ tutti a mollare sia di testa che praticamente, in genere si abbassa la qualità del lavoro e di fatto si tende ad accontentarsi cominciando a pensare a scuola, lavoro nel tennis e quando va bene all’Università americana..

    Ovviamente se ti metti a fare i classici conti della serva ci sta anche, ma se hai passione e se giocando fai quello che ti piace è giusto continuare perchè si può anche arrivare tra i 50/100 a 25 anni e se economicamente non è vantaggioso a livello di prize money è chiaro che pensando al dopo lavorare nel tennis da ex 50 al mondo non è la stessa cosa che farlo da ex 500.. e la vita non finisce a 40 anni…

    E’ chiaro che che poi le scelte devono essere differenti a seconda del giocatore che hai per le mani, se hai un terza categoria di 18 anni è evidente che il giocatore professionista difficilmente lo farà, ma ragazzi della stessa età 2.3 2.4 che hanno già giocato a livello internazionale sia jr che pro con qualità personali, tecniche e atletiche importanti ci sono ancora tutte le possibilità per poterci arrivare..

    Volutamente non ho scritto qualità mentali importanti perchè un giocatore che ha raggiunto quei valori molto presto e non è salito, quasi sempre è dipeso dal fatto che non fosse ancora maturo e considerando che è solo una questione di maturità (avendo il resto) a 25 lo sarà ed ecco perchè in questo caso non è utopistico pensare di poter raggiungere la meta.

  254. Pablo Emilio

    Nicoxia..

    Il percorso in quel caso non conta sono dei fuoriclasse e stop…

    Coric si allenava in un vecchio capannone con il papà e fino ad una certa età non faceva nemmeno la preparazione atletica, di che percorso stai parlando….

    Credimi quelli non fanno testo sono una categoria a parte…

  255. Pablo Emilio

    Tanto è vero che per ragazzi del genere non contano ne la programmazione dei tornei ne i soldi che oltretutto trovano dietro ogni angolo considerato quanta gente poi guadagnerà con loro..

    I primi 100 mila euro, li trovò da un magnate del suo paese, sai consa ne fece il padre? Ci comprò il Bmw nuovo… E’ cambiato qualcosa? No ha giocato i tornei che ha potuto e li ha vinti, così di soldi ne ha trovati altri…

  256. Nicoxia

    Pablo coric mi sembra abbia qualche problemino e secondo me proprio perché ha fatto un percorso tralasciando qualcosa comunque è solo una mia opinione bisognerebbe conoscere troppe cose per valutare io conosco bene solo il mio so che di più non posso fare

  257. Pablo Emilio

    Appunto nicoxia ha qualche problema come avevo scritto sopra… Ma vince ugualmente è primi cinquanta non so se mi spiego… Ti ripeto i fuoriclasse percorso o non percorso arrivano, punto…

  258. Pablo Emilio

    Ecco questo è un altro degli errori da non fare e che invece è uno degli sport preferiti da noi italiani e cioè quello di vedere il negativo anche quando non ce o comunque quando è molto minore degli aspetti positivi della cosa analizzata..

    Nel caso Coric tu guardi se ha qualche problemino e non che 46 e già 33 l’anno scorso? Perché in questo caso sei come i detrattori della Giorgi… O preferisci avere un 2.8 senza problemi alla stessa età?

  259. Pablo Emilio

    Nicoxia ma davvero metti sullo stesso piano il 600 del mondo con il 40?

    Oh se sei convinto e contento tu va benissimo ma credimi.Non dirlo a nessuno perché ti prenderebbero in giro a vita…

  260. Nicoxia

    Pablo i penso che il percorso giusto ti porta al tuo Massimo coric è riuscito ad arrivare lo stesso nonostante i suoi infortuni molti giudicati dei predestinati hanno smesso altri non hanno mantenuto le aspettative è facile dire che sono arrivati comunque constatando che sono lì molti cinque anni fa hanno fatto pronostici sbagliati serve dirlo prima chi è predestinato dopo e facile

  261. Nicoxia

    Pablo sei tu che stai dando ragione a Ramirez dicendo che arriverebbero comunque per me papà giorgi col suo percorso ha contato molto probabilmente avrebbe potuto far meglio ma ha fatto il suo massimo possibile

  262. Pablo Emilio

    Nicoxia mi dispiace ma stai sbagliando…

    Riguardo a quinzi visto che l’hai nominato solo in Italia sono stati fatti un certo tipo ti pronostici e quindi erano chiaramente di parte, all’estero anche i sassi sapevano sin da quando erano bambini che coric non solo fosse un altro pianeta rispetto a quinzi ma che fosse un predestinato perché come ti dico i fuoriclasse sono tali proprio perché non dipendono da nulla se non il fato e te lo dice uno che crede enormemente ml lavoro e infatti non è che un fuoriclasse non debba lavorare ma alla fine loro arrivano ugualmente..

    Per quanto riguarda la Giorgi non so se abbia fatto o meno il miglior percorso possibile ma di sicuro ha fatto quello che secondo Sergio era il migliore perché se avesse voluto l’avrebbero allenata da bollettieri da mouratoglou e dal gruppo Lagardere in Francia per cui aveva la possibilità di avere il top dei top secondo i normali canoni con cui decide cosa sia meglio o meno un percorso tennistico professionistico, perciò se ha scelto diversamente ha ritenuto il suo migliore ergo meglio di così non si poteva fare…

    E quando scrivi che un progetto corretto porta al massimo risultato raggiungibile è corretto ma proprio per questo alla fine vince chi è più dotato non chi fa il.percorso migliore, vedi appunto Coric…

  263. Nicoxia

    Pablo esattamente quello che diceva Ramirez che Camilla sarebbe arrivata comunque è che con qualcun altro avrebbe fatto meglio io non sono d accordo ripeto è un mio pensiero secondo me solo il lavoro dito che ha fatto l ha portata dove è con qualcun altro avrebbe fatto meglio può darsi ma solo se avesse lavorato uguale e meglio sempre secondo me se coric avesse lavorato meglio non avrebbe la placca al polso poi è chiaro che in base alle potenzialità che uno ha arriverà più o meno in alto il giusto percorso col duro lavoro ti farà arrivare al tuo massimo il lavoro batte il talento sempre secondo me come dicevi tu nel tennis ci sono tanti aspetti col giusto percorso puoi sopperire alle mancanze ma senza non arrivi comunque è solo casualità esu uno che c’è la fa mille con lo stesso potenziale non c’è la fanno ma ripeto è solo un mio pensiero

  264. Nicoxia

    Gli aaccenti li mette il telefonino a capocchia come sai il mio limite nello scrivere con il telefono non lo supererò mai

  265. Nicoxia

    Per farmi capre Ramirez non voglio essere irriverente ma con te coric non sarebbe dove è ora invece secondo te Pablo sì perché arriverebbe comunque punti di vista io comunque rispetto Ramirez perché lavora e cerca di migliorare studiando e quando porterà un suo allievo ad alto livello sarò il primo a complimentarmi con lui o con te Pablo anche se so che non potrò mai farlo non sapendo chi siete

  266. Cataflic

    Pablo…i fuoriclasse arrivano, ma è una tautologia.
    È perchè arrivano che li definiamo fuoriclasse…..credo(le certezze le avremo in paradiso) che se prendessimo 100 esperti e gli chiedessimo di mettere nero su bianco 15 nomi di u12 futuri campioni ne vedremmo delle belle.
    Vuoi dire che Nike, Adidas, Babolat, etcetcetc non hanno mai messo sotto contratto dei ronzini, al netto della rete a strascico?
    “Vedere” il potenziale certo di un Zverev o Coric quando hanno 14/15 anni e il lavoro è già stato quasi terminato è un altro paio di maniche….è un lavoro da cataflic.

    Il campione te lo da il padreterno, ma non sottovalutiamo il fatto che è impossibile che in Italia neanche uno di questi abbia preso una racchetta in mano per 40 anni.

  267. Nicoxia

    Cataflic quando leggo i tuoi post così facili da comprendere capisco quanta fatica bisogna fare per comprendere i miei scusate

  268. rikys

    Mi ricordo un post di Grazia in cui citava una frase del tipo ” ci sono gli attori, le star, le super star e poi c’è Marlon Brando ” Nicoxia…..il percorso conta ma fino a un certo punto, diciamo un 10% del totale ? quello che conta davvero è avere un Marlon Brando.

  269. Pablo Emilio

    O mi sono spiegato male io oppure non capite voi…

    Quelli che arrivano, tutti giocano bene e lavorano bene…. Nel senso che se un giocatore dimostra talento sono i coach di alto livello o le varie multinazionali ad avvicinarsi a loro, per cui anche se continuano ad essere seguiti ad esempio dai padri i messaggi, gli imput, i consigli e gli insegnamenti arrivano corretti e di alto livello…

    A Coric gli si sono avvicinati a 11 anni!!!! Da quel momento gli imput che sono arrivati erano corretti..

    E ovviamente anche NIke e Adidas a volte si sbagliano prendendo sotto la loro ala qualche ronzino (ecco perchè ultimamente i giocatori vengono presi quando ormai sono arrivati) ma quasi mai non prendono quello buono..

    Coric e Bencic entrambi a 11 anni chi li aveva visti giurava sulla loro riuscita.. E poichè il mio lavoro è sempre stato quello di andare a scovare talenti da allenare, potrei citarne decine e decine di bambini poi diventati almeno top 30 su cui ci avrebbe scommesso..

    Quando a 14 anni Azarenka perse la finale si Salsomaggiore (Itf u 18) c’era la fila per cecare di metterla sotto contratto…. Non a 16/17..

    Ma come si dice a ognuno il proprio mestiere….

    Poi vi ripeto io scrivo secondo le esperienze che ho passato con i giocatori, magari voi ne avrete più di me e di più importanti…

    La Giorgi sarebbe venuta fuori anche con Ramirez dal momento in cui anche lui avesse imparato dai vari Bollettieri, Mouratuglou etc etc… ma anche seguendo i consigli dello stesso Barazzutti…

    O credete davvero che portando Camila in quelle situazioni anon abbia mai “rubato” il mestiere…

    Prima portate un giocatore a quel livello, solo a quel punto vi potrete rendere conto di cosa serva..

  270. Pablo Emilio

    Il post di Rickys e quindi di Grazia lo trovo fantastico…

    E ripeto io sono uno dei massimi fautori dell’importanza del lavoro, ma quello che si deve comprendere è che già a livello di 400 del mondo il 90% lavora tanto e bene….

    E dopo i 15 16 anni dove c’è il primo taglio cioè dove i ragazzi mollano perchè capiscono di non farcela, il secondo arriva dopo averci provato seriamente per un po’ dopo cioè aver passato un periodo lavorando pesantemente, qualitativamente e facendo rinunce che fino a quel punto non avevano fatte, ma che nonostante tutto non portano ai risultati sperati, perchè come vi dico i primi trenta sono fenomeni e solo loro ci arrivano, fini a 50 ci arrivano i quasi fenomeni quelli cioè mancanti di qualcosa (colpi o testa o fisico) mentre da 50 a 100 è dove vi ho scritto che quelli con una buona base personale se lavorano bene e lungamente possono ambire anche in età più avanzata….

    Poi tutto può essere smentito ma i dati degli ultimi trent’anni di tennis dicono questo…

  271. cataflic

    Pablo Emilio
    sicuramente tu hai più esperienza(anzi…hai esperienza) per cui capisco benissimo il significato di quello che dici.
    Dubito fortemente che un ronzino possa arrivare nei 30 anche senza sbagliare nulla, ma per me già fare una carriera nei 100, magari dai 22 anni in poi, entrando in tabellone anche in metà degli slam è un grandissimo risultato professionale.
    D’altro canto eri tu stesso che dicevi di come altre scuole facciano crescere i talentini più diritti verso la meta e quello che volevo rimarcare è appunto il fatto che nonostante l'”attenzionato” attragga su di se interessi, talent scout, sponsor e coach in automatico sia un dato di fatto che in Italia non ce ne sia stato più nessuno dopo Panatta(e andiamo agli anni 60….60!!!) il chè ovviamente non è possibile.

    La distribuzione geografica del talento non può escludere una zona per così tanto tempo.
    Da noi c’è qualcosa che non va, che esaurisce la immane spinta propulsiva del futuro campione…nessuno sa cos’è ma c’è!

  272. Pablo Emilio

    Cataflic…

    Scrissi già a suo tempo che da noi quasi tutto non va, per cui su questo non si discute..

    Come non si discute sul fatto che un ronzino non entrerà mai nemmeno nei 100!!!

    Negli ultimi post ho scritto che fino ai 50 non c’è spazio alcuno per i non fuoriclasse, mentre dal 50 in poi SE da un certo punto in poi fai tutto molto bene e sei comunque uno buono (facevo proprio l’esempio del dover essere 2.3-2.4 entro i 18 anni per dare un’idea di massima), se hai voglia, se hai una grande cultura del lavoro e dello sport, doti personali, un po’ di denaro o molta voglia di soffrire, etc etc. ci puoi arrivare….

    Ma non credo di dire nulla di nuovo e di difficile comprensione, basti pensare alla famiglia Djokovic dove il primo figlio con mezzi molto comuni (quelli di una normale famiglia serba che non aveva di sicuro la capacità economica della famiglia Trump) è diventato il miglior giocatore del mondo mentre i suoi fratelli con possibilità economiche centuplicate e con percorsi perfetti non arrivano nemmeno nei cento….

    Riguardo la mancanza di campioni del calibro si Panatta, se vuoi il mio parere credo che dipenda da un mix di fattori che partono da una mancanza di educazione a livello generale, proseguono con una totale mancanza di educazione sportiva (a partire dalla scuola) fino ad arrivare al fatto di essere noi una nazione completamente votata al calcio (come dicevi tu tempo fa)… Quest’ultimo fattore ovviamente incide solo sulla mancanza del campione perchè venendone fuori uno su diecimila il fattore dei grandi numeri incide molto, mentre di ragazzi di buon livello ne abbiamo a iosa e si li il problema è di natura progettuale, di percorso e soprattutto di interessi economici….

    Fino ad un certo punto infatti maestri e strutture di buon livello che ti ci portano ne abbiamo, i guai cominciano quando dobbiamo portare i ragazzi a fare il fatidico salto di qualità perchè a questo punto è necessaria la personalizzazione assoluta, il seguire e lavorare sui tornei e per i tornei e i maestri che hanno buone posizione lavorative non possono dare un servizio con queste caratteristiche nemmeno fossero strapagati, perciò o ci si accontenta della non personalizzazione o ci si affida a persone non di spessore ecco perchè un genitore con conoscenza della materia fa spesso la differenza…

    Devo dire che il momento del salto di qualità normalmente genera la confusione più assoluta in quanto ognuno (visto che non ci è passato) ha le sue teorie mentre è spesso più banale di quel che si pensa…

    Una volta che gli obbiettivi e i relativi messaggi sono chiari e univoci è soprattutto una questione tecnica e di risoluzione anche personale dei problemi rapportati alle difficoltà che si andranno a incontrare, la risposta mentale sarà la conseguenza e non il contrario come spesso leggo e sento in giro…

    Altra castroneria che gira per i campi e anche tra le “alte” sfere è quella per cui per fare la programmazione dell’atleta necessita di una “laurea”, mentre semplicemente è il livello del giocatore che te lo indica… Poi chiaramente ci sono momenti particolari dove si decide di abbassare il tiro (per riprendere fiducia o più semplicemente quando scadono i punti, anche se a me questo modo di pensare non piace per niente) o di alzarlo (per far capire all’allievo dice deve arrivare o dopo aver vinto qualche torneo di fila) a seconda della situazione…

  273. ramirez

    per tutti
    Mi sono letto un pò di analisi sull’identificazione dei talenti. E quello che ho capito è CHE NESSUNO SA COME FARE. Certo hanno un certo valore I TEST FISICO/ATLETICI. Ma non è sufficiente. Quello che noto ( o mi sembra di notare) è come dove c’è un campione ..possibile ce ne sia un altro. Strano il caso della Kljster e della Henin venute su insieme. Faenza mi pare ne abbia sfornato qualcuno. Non è strano che la coppa Davis l’abbiamo vinta con 4 venuti su insieme con Belardinelli (così mi pare) ? E la Fed Cup con le Fab Four venute su tutte insieme ? Ci sono cose che andrebbero analizzate magari l’han fatto. Notavo che al torneo di Miami su 16 giocatrici giunte agli ottavi 13 sono dell’Est Europeo. Non può essere frutto del caso. Anche perchè le giocatrici dell’est europa sono al top da anni ed anni. Non credo neanche che abbiano a disposizione mezzi ed infrastrutture migliori delle altre. E allora dove diavolo sta il loro segreto ? Bollettieri a Roma disse: la Sharapova è pericolosissima quando sta perdendo 60 50 40/0 e sapete perchè ? PERCHE’ NON ACCETTA LA SCONFITTA. Forse è questo che hanno un più ? perche poi a tennis giocano come le altre, certo in genere aiutate da un fisico non mediterraneo. Per quanto riguarda i maschi. A parte una ‘scuola’ spagnola ed anche una francese (anche se inferiore) per il resto i campioni nascono qua e là. Quindi sembrerebbe avvalorare la tesi che il campione è frutto del caso.
    .
    Per quanto riguarda la Giorgi. Che fosse una predestinata era chiaro. Mi pare di aver letto che Dalla Vida prese contatti con Bollettieri per farla giocare là. E questo in giovanissima età. A quel punto il lavoro di un Coach ancora non si vede. Quindi assodato che fosse già brava allora. Purtroppo non sapremo MAI se in altre mani avrebbe potuto fare meglio. Secondo me si, ma è un’opinione.
    Ovviamente il tutto prescinde dal ruolo di Sergio come padre. Come facciamo a sapere se un ‘non padre’ avrebbe potuto relazionarsi con Giorgia come l’ha fatto il padre.

  274. Pablo Emilio

    Come ho scritto sopra non sarebbe potuta diventare più forte per il semplice motivo che da quando ha 9 anni il padre le fa fare ciò che vede e che sente dai top coach di tutto il mondo per cui o è stupido e ha fatto il contrario di quello che ha visto e che le hanno spiegato e consigliato oppure….. oppure è 30 del mondo, un po’ perchè lei è un fenomeno un po’ perchè così tanti danni non ha fatto..

    Tra l’altro non è da sottovalutare che per periodi anche lunghi Sergio è stato affiancato da coach di alto livello per cui non è che le cose positive le hanno fatte gli altri e quelle negative si affibbiano a lui…

    E il talento è una cosa astratta nel senso che o si parla di talento tennistico per cui si sta parlando della cosi detta “mano” e conta come il due di picche quando la briscola è denari a briscola (onestamente un po’ di più ma non molto) oppure se si parla a livello generale il talento è uno solo e assolutamente quantificabile… la vittoria, quindi più vinci e più significa che hai talento…

  275. Pablo Emilio

    Sono invece d’accordo sul non voler accettare la sconfitta e quindi sugli attributi cosa poco allenabile se non con metodi molto estremi e soprattutto legati a ciò che ti circonda e a come e con vivi e cresci soprattutto nei primi anni di vita.. per cui se ce l’hai nel sangue perfetto altrimenti devi aspettare l’età adulta quando arriverà la consapevolezza e allora si torna al discorso fatto oggi e cioè se comunque sei buono fai un percorso senza errori etc etc etc non e accertato che non sei un fenomeno altrimenti la cattiveria agonistica l’avresti di tuo potrai ambire ad una posizione dal 50 al 100 dai 25 26 anni in poi….

  276. rikys, post 292,
    se fossi come dici tu la letteratura sarebbe piena di tennisti figli d’arte; ma non ci sono. I figli di Agassi e Graf e quelli di Federer e Mirca (anche lei top 100), sarebbero gia la a scalpitare. Ma l’essere un campione va molto al di la dell’eredità genetica.

  277. Nicoxia

    Io credo che il campione si crei attraverso un percorso il problema sono le difficoltà ammettendo che fosse alla conoscenza di tutti matematicamente e varie scremature porterebbero a pochi individui in grado di farlo non basta una dote ce ne vogliono molte per questo secondo me non esisto a priori i coric o le bencic i famosi purosangue tutti sono purosangue i cavalli da corsa ma solo uno vince il gran premio di purosangue tennisti ne esistono moltissimi ma solo chi ha la possibilità di fare il percorso giusto diventerà un campione se ci volessimo divertire a fare un elenco delle difficoltà ci accorgeremmo che ognuna di esse scremerebbe con piùi o meno percentuali questo grande numero di purosangue tennisti ci sono milioni di possibili purosangue che non sanno neanche cosa e il tennis inizio con genitori disposti a fare i sacrifici necessari e già il 90 per cento delle migliaia di purosangue spariscono allievi disposti a fare i sacrifici necessari altri 90 per cento e siamo già all 1 percento se continuassimo vi accorgereste che la matematica non sbalza mai i numeri iniziali potenziali sono alti ma sono le difficoltà del percorsi il vero ostacolo

  278. Nicoxia

    In Italia un milione di bambini di 5 anni normodotati tutti purosangue al tennis si avvicina il 10 per cento siamo a centomila a fare agonismo il 20 siamo ventimila genitori disposti al sacrificii 20 percento siamo a quattro Mila ragazzi disposti ai sacrifici altri 20 siamo a ottocento questa e la base italiana che ci può provare se andiamo nelle specifiche di difficoltà presenti in Italia il numero è prossimo allo zero che è esattamente il numero di top te che abbiamo nelle femmine ci siamo riuscite ad entrare nelle top Ten perché parte sono andate a prendere competenze all estero poi perché il grado di difficoltà per le femmine è minore

  279. Nicoxia

    La spiegazione matematica del perché la percentuale di riuscita è maggiore con il papà coach è perché come diceva Pablo il genitore va a cercare le competenze dove ci sono ed è disposto a sacrificarsi al 100 per cento poi naturalmente riesce chi è in grado di fare la totalità del percorso in maniera corretta

  280. Nicoxia

    Detto questo secondo me con il percorso giusto aumentano le percentuali di riuscita le certezze non esistono ma sopratutto per me vivere la vita è ben altro sopratutto dopo che l anno scorso il campione italiano juniores di golf Teodoro soldati grande promessa italiana che si allenava con i miei figli se n è andato in 5 giorni per una leucemia fulminante quindi la mia priorità è la felicità dei miei figli il resto è companatico

  281. Cataflic

    Pensate davvero che alla fine in Italia(il paese più geneticamente sterile di talenti degli ultimi 60 anni..ahahah) siano venute fuori le ragazze perchè è più facile?
    Non vorrei che per uno scherzo del destino e della statistica ci fossimo giocati tutti i bonus di mezzo secolo in un ristretto numero di casi, per di più dello stesso sesso e contemporanei…

  282. ramirez

    Cataflic
    si ci siamo giocati i 4 jolly tutti in una SOLA MANO. Purtroppo questa è la realtà. Senza dar colpe a nessuno, ma questa è la realtà. Meglio prenderne coscienza. Lo so che sono ‘noioso. Probabilmente avevamo un quinto jolly (la Giorgi) ma qualcosa ne ha impedito lo sviluppo massimo possibile. La strAtegia, non la tecnica. Non è possibile che tutti coloro che scrivono della Giorgi , incolpandola di un gioco scriteriato, senza piano B, fatto solo di tremende mazzate , ABBIANO TUTTI TORTO. Capisco se fosse uno, due o cmq pochi giornalisti/blogger. Tutti concordono. iTALIANI E STRANIERI !! Certo potrebbe essere che TUTTI abbiano torto ma anche che TUTTI ABBIANO RAGIONE.

  283. rikys

    Federico……non ho mai detto che sia questione solo di genetica, ho detto soltanto che se hai un Marlon Brando, al di là del percorso, quello arriva sicuro. Il campione è sempre un mix di talento fisico tecnico e soprattutto mentale.

    Nelle donne è un po più facile perchè l’aspetto fisico ancora non è preponderante nei maschi ormai o sei alto forte rapido ed esplosivo o le possibilità si riducono e di molto. Poi ovviamente ci sono anche le eccezioni.

    Faccio un esempio, Lucchetta o Savin o lo stesso Gardini tre dei piu forti centrali della storia della pallavolo sarebbero attualmente ancora i più forti al mondo anche se oggi ci sono decine di giocatori della stessa altezza con la stessa velocità di braccio e con lo stesso salto se non meglio. Ma loro erano fuoriclasse nella testa oltre che nel resto, gli altri sono soltanto ottimo giocatori.

  284. Pablo Emilio

    Ramirez, l’anno scorso TUTTI i tifosi di Juventus e Milan dicevano che Allegri era un cretino e tutti i giornalisti davano la la squadra di Torino per spacciata mentre anche con la partenza di dei tre migliori della rosa è li che si gioca il campionato nonostante sia partita ad handicap…

    Ho un caro amico che fa il DS di una squadra di serie A e mi disse: “La Juventus quest’anno farà molto meglio con l’arrivo di Allegri…”

    I risultati hanno parlato per lui ma era scontato, lui ci vive di quel lavoro non ne parla al bar o su un blog con gli amici…

    Cataflic..

    Che siano uscite quattro giocatrici insieme non credo sia un caso, in quanto tre sono cresciute insieme (hanno più o meno la stessa età) sotto una diversa gestione rispetto a quella attuale, una dirigenza che prendeva un grande coach e gli metteva a disposizione il meglio che c’era in Italia dandogli carta bianca e la quarta è cresciuta inizialmente insieme a queste per poi andare in Spagna dove esiste una collaborazione differente dalla nostra..

    Ma la grande fortuna che hanno avuto è che in quel periodo le donne ancora non venivano seguite da nessuno in quanto non davano la stessa visibilità di quella che davano i maschi e quindi non portavano voti, per cui le scelte su di loro le faceva solamente il coach, (che cosa di non poco conto era moolto bravo a differenza di chi le segue ora..) e non dirigenti o maestri dilettanti che di professionismo conoscono ben poco…

    Tornando alla quarta (Errani) è andata in Spagna nello specifico a Tennis Val dove inseme si allenavamo insieme tutti top player, da Ferrer a Safina compresi..

    In Romania la 200 del mondo tutte le mattina va al centro federale e se non sono in giro per tornei si allena con Halep, Nicolescu e compagnia bella, qui secondo voi Caregaro, Pieri, Paolini e via dicendo si allenano con Vinci, Errani e Giorgi?

    Ma tralasciamo le prime due che si allenano una in Spagna e l’altra in Sicilia, secondo te le 400 del mondo si allenano con Giorgi che è fissa al Tirrenia?

    E fino a che la federazione non subordina gli aiuti e i contributi ai professionisti con l’allenarsi insieme alle giovani difficilmente da noi il movimento crescerà…

    In Italia tra giocatrici e tra i coach c’è solo immensa invidia, l’unico modo per cambiare questo trend è come dicevo subordinare i contributi alla cooperazione, ovviamente sotto la guida di grandi coach o eventualmente lasciando ai vari coach delle ragazze la possibilità di organizzare l’allenamento tra di loro ma ripeto nessuno escluso altrimenti niente contributi perchè se si allenano insieme Caregaro e Paolini (tanto per citarne due a caso) entrambe non danno nulla all’altra in quanto nessuna delle due sa cosa vuol dire giocare ad alto livello…

    E’ chiaro che chi partecipa a questo programma deve sia l’atleta che il coach (chiunque esso sia) avere la possibilità di soggiornare a titolo completamente gratuito, altrimenti diventa più costoso che allenarsi alla IMG Academy…

    Ora stanno cercando di sopperire “assumendo” molte ex giocatrici, ma non è la stessa cosa in primis perchè quello attuale è un tennis un po’ diverso ma soprattutto perchè non c’è rivalità e tu devi allenarti con chi ha le stesse tue ambizioni e cioè entrare in campo e voler vincere e per poter salire devi allenarti con chi ha già esperienza ad alto livello così da poter “rubare” il mestiere..

    Anche la nuova tabella dei contributi dipendente dai risultati che uno raggiunge è di per se un ottima democratica e trasparente scelta, ma di fatto è un modo per lavarsene le mani e comunque in questo modo il movimento non cresce di sicuro perchè i ragazzi a casa loro si continueranno ad allenare o da soli o con sparring che non hanno gli stessi obbiettivi in quanto ormai ex giocatori che si dividono tra lo pseudo allenamento e l’insegnamento…

  285. nicoxia

    Pablo perfetto e questo è solo una parte del percorso corretto poi ci sono molti altri aspetti.

  286. rikys

    Ramirez……tutti questi criticoni hanno mai provato ad allenarla ? Perchè se non vai in campo a sporcarti le mani tutti i giorni non puoi sapere quello che c’è dietro alla costruzione di un giocatore. Magari il tanto vituperato Sergio ha trovato il modo per tirare fuori il massimo attraverso questo tipo di gioco. E se il famoso piano B non funzionasse e l’avessero già provato a mettere in pratica qualcuno può saperlo ? La ragazza è ancora giovane……

  287. biglebowski

    al di là della teoria e cercando di andare sul pratico, non si sa come ma pareva che qualche mamma italiana avesse fatto un buon lavoro tra il 95 e il 96; credo non ci sia mai stata e dubito che si ripeterà una generazione in cui quasi contemporaneamente ci sia stata la possibilità di lavorare su 3 top 10 junior ed uno pocopoco dietro (solo a causa di uno sviluppo fisico differente) ma comunque ritenuto in linea con gli altri come poi dimostrato.

    sebbene sia prematurissimo dare delle sentenze, è evidente come l’evoluzione complessiva di quinzi, baldi, napolitano e donati sia, al momento, molto inferiore alle attese complessive.
    non riescono neppure a stare a ruota dei migliori, oltre al fatto che da dietro sono sempre più numerosi quelli che hanno messo la freccia.

    nemmeno in una circostanza così favorevole il settore tecnico è riuscito ad essere un valore aggiunto.
    mi aiutate a capire perchè?

  288. ramirez

    non è strano che non ci siano donne vincitrici di slam nate negli anni 90 ? (mi pare di aver letto qlcs di simile) mi pare un solo slam vinto .
    Non può essere che tutta una decade non ha avuto la stessa ‘fortuna’ delle nate negli 80 ?
    O il livello del tennis invece di migliorare è ..peggiorato ? strano.

  289. ramirez

    biglebowski
    se come penso la differenza la fa la mente (intendendo per mente più cose non afferenti alla tecnica o al fisico) non è che è ad una certa età che LA MENTE DEI VINCENTI diventa la mente di un vincente.
    Mentre ‘prima’ più o meno sono simili. …Ci sarà una spiegazione sul perchè i nostri che sono simili agli altri ..si differenziano moltissimo proprio nel momento cruciale ???

  290. Giorgio il mitico

    x Ramirez post 306

    alla Giorgi manca il piano B, sostieni, però di sicuro il piano A ce l’ha, solo con il piano A è arrivata 35 al mondo, ora vedremo gli sviluppi, peròòòòòòòò….c’è un però grande come l’Everest che riguarda TUTTO il resto del tennis giovanile italiano ed è questo : “Quante GIOVANI giocatrici italiane hanno sviluppato un piano A” ?????

    La Giorgi ha solo il piano A , d’accordo, ma TUTTE le altre (giovani) non hanno nemmeno il piano A, sono purtroppo senza piano A e ovviamente senza piano B.

    Tu ora NON OSARE dirmi che è colpa delle giocatrici, se per la Giorgi la colpa (per te) è del padre, per le altre giovani nostrane la colpa è dei loro….allenatori, INOLTRE rincaro la dose sostenendo che la Giorgi vissuta e cresciuta con l’esperienza aquisita nel tennis extraitaliano un “piano A” lo ha acquisito ed assimilato (all’estero).

    Le altre giovani immerse nel nostro brodo nazionale tecnico stentano ad alto livello in modo incredibile e la situazione per il futuro è bruttissima anche se spero di essere smentito dai fatti.

    Come mai in Italia non si riesce a dare alle nostre giovani neanche il Piano A che papà Giorgi è riuscito ad inculcare alla sua figliola ?

    Che faccia tosta ti ritrovi tu e molti altri, (la Giorgi non ha un Piano B), ma tu e tutti gli altri fenomeni sparasentenze pensate , ripeto pensate, a tutte le giovani tenniste italiane che non hanno neanche uno straccio di Piano A !

    L’Italia è una nazione incredibile, un genitore porta la figlia 35 al mondo ed è ….sua colpa grave non averla portata 10 al mondo, un tennis NAZIONALE che non riesce a dare un piano A alle proprie giovani ha la FACCIA TOSTA di dire alla Giorgi : “MA CHE BIRICHINA CHE SEI, NON HAI NEMMENO UN PIANO B !”

    Sono sempre più convinto che nel tennis nazionale italiano un sacco di gente anzichè fare i saputelli e sputare sentenze DOVREBBE ANDARE A LAVORARE IN MINIERA.

  291. Pablo Emilio

    Nicoxia..

    Avendo portato una giocatrice al 18 esimo posto della classifica mondiale mi viene da pensare che o sono stato molto fortunato oppure conosco tutti gli aspetti…

    Mi auguro per te sia lo stesso, perchè dalla teoria alla realtà come dice giustamente Rickys esiste molta differenza…

    Biglebowski..

    Infatti è quello che ho scritto sopra, da noi il problema è il salto di qualità che però è bene sapere che dipende molto dalla cultura sportiva e dalle qualità morali del giocatore e soprattutto delle famiglie e chi sta intorno a loro e conoscendo perfettamente due delle quattro situazioni da te riportate posso dirti che fin dall’inizio esistevano pochissime possibilità di portare a termine in modo positivo il percorso..

    Per farlo, avrebbero dovuto (e forse sono ancora in tempo) allontanarsi completamente dalle famiglie che in questo caso sono assolutamente negative..

    Non scendendo loro in campo e avendo importanti capacità economiche dovrebbero prendere coach bravi e abbandonarli totalmente a loro stessi, direi che a 20 anni sarebbe ora sia di far crescere i ragazzi che crescere loro stessi e soprattutto di smettere di fare danni….

  292. Nicoxia

    Pablo non lo metto in dubbio anche se anche la tua ipotetica 18 posiZione mondiale è teoria perché in pratica non la conosceremo mai

  293. cataflic

    Pablo Emilio
    Può essere ed in effetti è verosimile che il movimento si giovi pochissimo della spinta all’eccellenza delle nostre top. Sono situazioni che non conosco e mi pare evidente che allenarsi con una top10 sia diverso che usare uno sparring 2.6…..
    Molto spesso vengono fuori queste coppie, terzetti di giocatori nello stesso periodo e la competizione gioca sicuramente un ruolo importantissimo.
    Certo che è difficile capire quando una famiglia è negativa(…omissis) e quando è positiva(Giorgi).
    Mi stupirebbe molto se a Tirrenia Camila non incrociasse mai la racchetta con le nostre ragazzine ritardatarie.

    Secondo te tra i quattro ragazzi citati chi ha più possibilità di tirare una somma migliore a fine carriera?

  294. Giorgio il mitico

    x Cataflic

    non è che se a Tirrenia qualche volta per un’oretta la Giorgi fa Match con una 2.6 la Giorgi ci rimette, basta far partire ogni game la 2.6 con 30 a 0 di vantaggio.

  295. Pablo Emilio

    Nicoxia

    Quale dei coach io sia ha poca importanza, credo sia per te più produttivo concentrarti sul percorso che da ciò che leggo non hai ancora ben chiaro…

    Cataflic..

    A te stupisce ma è così ahimè, ma fino a che non c’è l’obbligo….

    Tra i quattro ragazzi citati non posso esprimermi perchè non conosco direttamente la situazione extra tennistica di due di loro e perciò dovrei tirare a indovinare, posso dirti però che a livello tennistico farebbero parte, avessero tutto il resto della fascia 50-100…

  296. cataflic

    Giorgio il mitico
    ..io parlavo di un 2.6 maschio…il classico livello per allenare una tennista wta.
    La differenza è evidente tra giocare con una top player e con un semisconosciuto giocatore da serie C e open….la prima ti trasmette un mondo a cui vuoi appartenere, il secondo, quello da cui vuoi allontanarti!

  297. Giorgio il mitico

    x Cataflic

    non mi dirai che Federer si allena con Wawrinca ?

    Io ti sto parlando di un oretta “premiale” che si può fare “qualche volta”; che sono due mondi agli antipodi sono anni che mi sgolo a spiegarlo a tutti, tu stai parlando di “allenamento” il che significa tutti i giorni per più ore al giorno.

  298. Nicoxia

    Pablo il mio percorso ce l ho ben chiaro anche perché lo faccio in prima persona se poi visto che da come parli lo conosci bene se vorrai criticarlo anche severamente nei particolari non solo non mi offenderei ma ti ringrazierei pure

  299. Nicoxia

    Giorgio la fit invece di chiedere alla giorgi di giocare per far crescere ragazze del vivaio gli chiede di non pensare alla sua di crescita per giocare in Fed cup le regole le impongono loro ma solo per loro interessi come per agevolare qualcuno impongono di non far giocare il sabato e domenica le qualificazioni bnl a Milano e fanno fare il triplo turno lunedì due singoli e un doppio dovrebbero almeno dichiararlo prima

  300. bogar67

    La Giorgi pare abbia interrotto i rapporti con la Fit non so se si tratta di un pesce di aprile.
    Tornando ad un discorso invece under, mia figlia ha preso una batosta pesante da una figlia di maestro. Ho sempre scritto da otto anni a questa parte che le figlie di maestro sono avvantaggiate fino a 14 anni.
    Qualcuno mi sa spiegare i motivi giusto per consolarmi 🙂 🙂 🙂

  301. Nicoxia

    Bogar il motivo è che non conosci il motivo è quindi non sei consapevole del percorso che stai facendo

  302. Nicoxia

    Le partite servono per valutare il lavoro fatto e impostare o aggiustare il lavoro da fare siccome sei tu che le valuti devi avere la competenza per valutarli e contestualizzarli

  303. bogar67

    Nicosia
    I motivi per cui le figlie dei maestri sono avvantaggiate sono molteplici e non riguardano certo i risultati o i percorsi delle malcapitate avversarie. Al primo posto metto il rispetto del lavoro del genitore che facendo quello come mestiere è quello che porta il pane a casa per cui una ricettività maggiore, un rapporto meno conflittuale nella maggior parte dei casi. Tutto ciò ricordiamoci si esaurisce spesso intorno ai 14 anni quando la vita comincia a dare altre opportunità fuori dal tennis.

  304. ramirez

    Giorgio
    bla bla bla
    Il piano A ce l’hanno tutti/e !!!!!!!!!!!!!! ma il mio piano A è nulla in confronto al piano A di uno più forte di me.
    La Giorgi ha imparato SOLO a tirare mazzate. Il problema è che di là c’è gente che quelle mazzate riesce spesso a ritornarle. E’ abbastanza facile notare come nessuno riesca a tirare dentro a tutto braccio più di 3/4 colpi. La Giorgi viene condotta all’errore dalla resistenza delle avversarie. Convinta lei ed il padre che quella resistenza la si può abbattere a mazzate ? io ho dei dubbi. Comunque le ‘mie’ critiche sono le stesse che si leggono spesso in Italia (ho la consolazione di non essere solo) ma soprattutto si possono leggere sui giornali specializzati di tutto il mondo. Ricordo un titolo di un giornale anglosassone…riferendosi alla Giorgi parlava di IMPLOSIONE.
    .
    Wimbledon 2015 is panning out rather nicely for the No.5 seed, Caroline Wozniacki. Having sailed through her first two rounds in straight sets she was gifted a passage into the last 16 of the Ladies’ Singles when her opponent, the Italian Camila Giorgi, was guilty of perpetrating a horrendous 30 unforced errors as well as nine double faults.
    pagina ufficiale torneo Wimbledon
    .
    She hits the ball as hard as she can, but it wasn’t going in that much
    – Caroline Wozniacki
    .
    da tenniswarehouse..un lettore
    anybody else amazed by the power she can deliver off both wings? Her serve hurts her and I’m not sure if it can be improved because of her height, but I think her biggest problem is shot selection and nerves. She has tremendous potential if she can develop her mind game!
    .
    risposta di un altro lettore
    Agree with you both.
    She has no plan B either.
    Hit it, hit it hard, hit it harder.
    When she’s on it, is amazing, but maintaining that level over a match is the problem.
    I hope she finds a way to do it, as women’s tennis needs something like that imho.
    .
    CARO GIORGIO DEVI ARRENDERTI ALL’EVIDENZA. Nella costruzione della Giorgi ci si è
    scordati qualcosa ..ed ora paga pegno

  305. ramirez

    bogar67
    sei troppo ***************** per partecipare a discussioni.
    La critica è di TUTTI non solo degli ‘esperti’. Non stiamo parlando di leggi fisiche conosciute a pochissimi.
    Il tennis LO SI GUARDA E LO SI PUO’ CAPIRE. lO SI PUO’ GUARDARE MEGLIO IN SLOW MOTION E CAPIRLO ANCORA MEGLIO. Si POSSONO LEGGERE LIBRI CHE SPIEGANO QUELLO CHE HAI VISTO. Ed infine ci sono le statistiche.
    Le statistiche PARLANO contro la Giorgi, non io, LE STATISTICHE. Le statistiche dicono che la Giorgi è un caso abbastanza particolare. TU SAI PERCHE ‘ ????????????? NO E ALLORA DI COSA PARLI

  306. Giorgio il mitico

    X ramirez

    la MATEMATICA non è un’opinione , quando dici che alla Giorgi tornano indietro le mazzate devi SPECIFICARE che sono solo in 34 AL MONDO in grado di replicare con successo alle “mazzate” della Giorgi !!!

    In quanto al “Piano A” di tu dici che TUTTE sono in possesso…..sappi che il “Piano A” della Giorgi è paragonabile ad una FERRARI , (ed è merito del padre), mentre PURTROPPO il “Piano A” delle altre giovani 20-25 enni FINO AD OGGI è paragonabile ad una UTILITARIA .

    Spero in un prossimo futuro di essere smentito, però oggi è così.

    Caro Ramirez, mi sarebbe fin troppo facile replicare alla tua ultima frase dicendoti di QUANTE COSE IL TENNIS NAZIONALE si è dimenticato nella costruzione delle nostre giovani 20-25 enni, spero ovviamente che nella costruzione delle under 20 di cui all’articolo di Paolo Angella si operi molto meglio a livello di PREPARZIONE TECNICA E PREPARAZIONE ATLETICA.

  307. bogar67

    Le statistiche dicono che uno senza sapere ne leggere ne scrivere ha creato Camila il sistema certificato Caregaro Matteucci Grimalska etc

  308. Giorgio il mitico

    x Bogar post 327

    perchè le figlie dei maestri all’inizio sono avvantaggiate ? Questa è facile, se alleni il sangue del tuo sangue ti impegni di più !

  309. Giorgio il mitico

    x Bogar post 335

    sia ben chiaro trovo indelicato fare qualsisi nome, sono atlete degne di stima le cui POTENZIALITA’ non sono state (FINO AD OGGI) sfruttate al massimo per motivi SISTEMICI NAZIONALI, mi spiego meglio : secondo te per preparare PROFESSIONISTI è meglio un sistema agile e snello che fa girare i quattrini o un sistema burocratico, autoreferenziale e dedito alla difesa di rendite di posizione ?

    Vedi, in questi giorni si è accesa una piccola luce,: le prequalifiche agli Internazionali d’Italia, è bastato che i sommi capi abbiano messo dei quattrini nei montepremi dei numerosi tornei di prequalifica che si è registrato un successo senza precedenti.

    E’ bastato che FINALMENTE in alto si sia capito quello scrivo da ANNI (non si può far morire di fame la Middle Class del tennis nazionale) che un mare di ragazzi/e sia lì a gareggiare !

    In questo caso specifico sono qui a lodare pubblicamente questo forte e CONCRETO sforzo della nostra Federazione.

  310. bogar67

    Giorgi post 336
    Quello è uno dei motivi però non è solo l’unico. Per me dipende anche da tante altre cose. Ad esempio il rispetto verso il genitore maestro, la disciplina verso ciò che gli viene insegnato ma anche nel vivere la quotidianità. Mia moglie ad esempio ho scritto tante volte in questo blog che suonava pianoforte ed aveva molto rispetto del padre che era insegnante di musica però alla lunga pur suonando molto bene e meglio di tante altre non era quella la strada che voleva fare. Ecco perche poi spesso arrivati a una certa età il vantaggio con chi invece gioca per i fatti suoi si riduce del tutto.

  311. atti

    Bogar. ..si chiama passione. ..

    la passione aumenta se vinci…

    Fino ai 14 anni circa la passione non si vede…contano altre cose.

    Quanto al fare paragoni come spesso leggo nel blog.

    Bisogna vedere caso per caso…
    Le fette di prosciutto negli occhi devono esserci nei primi anni…
    Poi ci vuole si perseveranza. ..ma anche un po di sana autocritica e capacità di ammettere i propri limiti.

    Fantasticare fa bene anche alla salute, ma più sogni più brusco è poi il risveglio. ..

    E nel tennis non c’è quasi mai un principe azzurro che viene a svegliarti eo a salvarti. ..

    Si può però fare sport di buon livello. ..e magari se si pensa meno alla gloria e un po di più a giocare bene e a lottare, allenarsi etc… forse, si ottiene anche qualche risultato .

    In Italia manca la mentalità, o fenomeno o negato.
    O vinci o sei un perdente e questo aumenta la frustrazione nei ragazzi .

    Poi certo, se vuoi copiare un percorso alla Giorgi. ..non è mica una passeggiata. Pochi arriverebbero al loro livello di intensità.

    Quindi chi li critica lascia il tempo che trova.

    Come dice oggi il Trap in un intervista :” chi fa sbaglia, chi non fa insegna”

  312. ramirez

    Giorgi only finished +3 (185 won/182 lost) in rallies of 0-4 shots long, while Serena was a massive +119 (402 won/283 lost) in this dominant area.
    chi scrive ? Craig O’Shannessy is the lead strategy analyst for the ATP Tour, and the 2015 USPTA Tour Coach of the Year…..NON LO SCRIVO IO !!!!!!
    la domanda che UNO dovrebbe porsi è semplice. Ma se io insegno una a tirare mazzate SIGNIFICA CHE NON PUO’ IMPARARE A TIRARE ANCHE DIFFERENTEMENTE ? Se la risposta fosse: NO, se scegli di tirare forte PUOI FARE SOLO QUELLO. Beh allora Giorgi ha preso una strada e quella è . MA SE INVECE LA RISPOSTA FOSSE: SI, PUO’ TIRARE FORTE MA ANCHE ‘ADAGIO’ in base alle condizioni di gioco. Beh allora la scelta forse non è stata azzeccata.
    Tutto il materiale che ‘gira’ sul web a proposito di Camila può essere così riassunto: è molto carina, veste bene MA GIOCA UN TENNIS SENZA TESTA .

  313. Pablo Emilio

    Nicoxia..

    In non conosco (e come potrei) il tuo percorso ma leggo quello che scrivi…

    Se tu scrivi che oltre a quello che ho scritto c’è molto altro significa che non hai mai fatto e finito un percorso sportivo di alto livello perchè altrimenti sapresti benissimo che altro non c’è..

    O meglio, c’è sempre tanto altro, ma o è scontato o secondario oppure sono cose che solamente nel caso si raggiunga un certo livello sono da considerare..

    Facendo fin da subito tutto quello che hai scritto togli al giocatore la possibilità/necessità di imparare da solo e di adattarsi che fondamentalmente è l’unica cosa che conta…

    La maggior parte di quelli poi diventati dei top player inizialmente non facevano nemmeno la preparazione atletica o la facevano sul campo e quando hanno iniziato a giocare dopo una settimana di colpi a vuoto (quella era la prima parte tecnica la tecnica di una volta) cominciavano a correre, tirare la palla oltre la rete, in campo e possibilmente vicino alle righe (seconda parte tecnica) e il punto cruciale semmai era dove tirarla a seconda di dove ti trovavi…

    I fisioterapisti nemmeno esistevano….

    Quando poi uno diventava forte cominciava a crearsi il proprio team che spesso era formato da un amico un giornalista e un fan a cui man mano venivano assegnati compiti differenti del tipo portare i borsoni, prenotare i campi gli hotel e gli aerei…

    Se tu ci fai caso le giocatrici hanno delle loro caratteristiche e in modo inversamente proporzionale sono mancanti di altre, ma talmente imparano bene ad adattarsi che poi vincono anche senza servizi, dritto o rovescio e anche muovendosi meno….

    Per fare un nome a caso Ons Jabeur si muove poco ma ha sviluppato un talento tennistico, un timing.e una posizione straordinari….

    Allo stesso modo Madison Keys tira fortissimo ma non puoi chiederle anche di avere pazienza, Errani tira molto piano ma non sbaglia mai, Vinci non ha il rovescio coperto ma il suo back è una rasoiata che mette in difficoltà chiunque e potremmo andare avanti ore…

    Vogliamo parlare della preparazione della vinci che fino a qualche hanno fa non aveva nemmeno il preparatore quasi o delle prese di Sara o della strategia di Madison? eppure stiamo citando una top 5 una top 7 e una top 20….

    Quando poi arrivi ad un certo livello allora cercherai di migliorare, di smussare gli angoli ma devono crescere nel disagio, nelle difficoltà, perchè solo in questo modo creeranno gli anticorpi…

    E’ un po’ come educare i figli, tu cosa fai da loro tutto o gli fai capire che le cose se le dovranno guadagnare? E così è il tennis…

    Di fatto il tennis è un po’ una filosofia dove devi essere molto rigido su alcune cose e far ucire al massimo la tua creatività…

    Ramirez, io non so in che mondo vivi, certamente non in quello reale… A leggerti sembra che il tennis sia una cosa semplicissima che possono imparare tutti…
    Si verissimo se si parla di dilettantismo, il professionismo un po’ meno dire nel senso che quello lo può capire chi con il tennis ci vive…

    Tu dici che basta leggere, basta andare su internet, leggere manuali, seguire corsi…

    Si, però poi però un coach ti fa vincere la tappa del TPRA e l’altro porta il proprio giocatore a Wimbledon…

    Il professionismo è come la vita due ragazzi escono dalla Bocconi poi uno diventa l’AD di una multinazionale e l’altro fa l’impiegato eppure la formazione è stata la stessa, perchè poi esistono la personalità, la capacità di applicare ciò che hai imparato etc etc…

    Nel tennis purtroppo tutti parlano, tutti criticano, poi però fortunatamente c’è il campo che sancisce chi è bravo e ha diritto di parola e chi deve stare muto al suo circolino a tirare la lima….

    Tu ovviamente puoi anche parlare e scrivere ma devi essere consapevole che se per essere bravo devi aver costruito qualche buon giocatore, in caso contrario sei scarso…

  314. Pablo Emilio

    Ottimo post, Atti…

    Bogar.. i figli dei maestri vincono in quanto allenati da un padre che più o meno conosce il lavoro da fare per cui è scontato che succeda..

    Dai 14 in poi accade che avranno lo stesso problema degli altri e cioè potranno avere o meno voglia di giocare e sacrificarsi, potranno avere o meno passione, qualità morali, educazione a livello generale sportiva e del lavoro e così via, tutte peculiarità necessarie alla riuscita del progetto ma che non sono per forza automatiche nei figli di un maestro di tennis…

  315. Nicoxia

    Pablo tutto giusto chi dice il contrario dico solo che se quello che secondo te si deve fare dopo se lo posso fare prima diminuisco la percentuale di infortuni se lavoro sulla consapevolezza non ho bisogno di fargli vivere il disagio se lo creano da soli perché sanno che è da lì che devono passare il sacrificio il lavoro diventa parte integrante del percorso nessun obbligo solo consapevolezza e condivisione degli obbiettivi

  316. Pablo Emilio

    Nicoxia..

    Qui il tema non verte su ciò che dico io o che dici tu, io ti dico di come tutti i top player fino a ora sono cresciuti e arrivati, di come hanno lavorato e su quali basi..

    Mi auguro per te che tu un giorno sia il futuro del tennis, io però che ci sono già passato e che tutti i giorni vedo e i mi confronto con le pseudo novità moderne, dico (mio parere personale) che non è la strada corretta in uno sport come il tennis, poi sicuramente sbaglierò..

    Tra l’altro molto spesso è un modo per sembrare più di quello che in realtà si è non riuscendo a rendere interessante e appetibile quello che ad occhi impreparati e disattenti sembra scontato…

    Quel che però è certo non essendo una mia un’opinione personale, è che la carriera sportiva di alto livello termina a 35 anni (anno più anno meno) per cui se aspetto la crescita personale completa e quindi la consapevolezza dei ragazzi prima di cominciare a vincere, anzi prima di cominciare a lavorare per vincere ho idea che qualcosa non torni e l’esempio dei fratelli Djokovic dovrebbe almeno far riflettere…

    Gli infortuni poi fanno parte del gioco quando corri in Formula 1 l’obiettivo è raggiungere le prestazioni massime anche a costo di dover cambiare spesso motore, non di fare 300 mila chilometri a tre quarti velocità e senza mezze misure dico che chi non ce la fa non è abbastanza buono…

    Questo ovviamente non significa che devo per forza spaccare i ragazzi per arrivare, anche perchè sono decenni che i giocatori lavorando normalmente senza la necessità di controllare ogni cosa diventano forti e vincono Slams…

    Dopodichè qualche pazzo squilibrato (soprattutto incompetente) c’è stato, c’è e sempre ci sarà, come ci sarà sempre chi si farà male pur lavorando perfettamente e quindi come scrivevo sopra questa non è e non può essere la priorità… altrimenti perdo di vista il vero l’obiettivo..

    Priorità diventa quando sei nei 20 del mondo e giocare tornei è l’unica cosa che conta essendo il prize money il reddito di più famiglie ma fino a quel punto è poco più di un gioco…

  317. ramirez

    Pablo
    Che Cruyiff fosse extra se ne accorsero TUTTI..esperti e non esperti, Idem per Maradona o Messi. Occorre essere esperto per capire alcune cose ? Occorre essere esperti per giudicare il tennis della Giorgi ?
    Non basta sovrapporlo a quello delle altre per capire che ci sono differenze ? e magari andando oltre che quelle differenze possono costare caro ?
    Il tennis è un gioco semplice (nella sua filosofia). La palla più veloce possibile (possibile NON ASSOLUTA !!!) ed in genere spedita il più lontano possibile dall’avversario/a. Cosa impedisce di perseguire questa semplice ‘filosofia’. L’avversario. Le tue capacità tennistiche e quelle atletiche. La mente. Se vuoi vincere devi battere l’avversario, superare le tue incapacità e farti aiutare NON DEPRIMERE dalla mente. Se perdi è perchè l’avversario è più forte, oppure hai avuto troppe incapacità vuoi tennistiche o atletiche, oppure la mente non ti ha aiutato anzi magari ti ha pure danneggiato.
    E la Giorgi come è messa ? sembra non conoscere i propri limiti. Un pilota di formula UNO ..oltre all’acceleratore sa usare anche i FRENI

  318. Cataflic

    Pablo Emilio
    Tu ragioni bene, ma credo che nicoxia in caso di non riuscita tennistica avrà due figli bravi a giocare ed istruiti, non due craponi 27enni con la birretta in mano a cazzeggiare al bar del circolo all’open di pincopallo.

    Lo si dice sempre…i campioni vincono, prima, durante e dopo sopravvivendo a tutto e tutti….sono campioni! Sennò sarebbero solo promesse mancate.

    Per me che tratto investimenti sembra lo stesso discorso di chi il giorno dopo dice “l’avevo detto che quel titolo ieri sarebbe salito”….eh sì, in effetti lo si sapeva che sarebbe salito……..
    Se lo chiedi il giorno prima però le capacità previsionali spariscono.
    Io penso proprio che a parte le stelle luccicanti che arriverebbero anche se li allenassi io(no! Ahahah) sugli altri si soffra un po’ di un bias da risultato acquisito.

  319. Pablo Emilio

    Cataflic quindi la pensi come me…

    Cioè io ho detto che i campioni sono una razza a parte, che quelli appena dietro di loro e un po’ meno precoci sono quelli che possono provare a riempire la fascia tra i 50 e i 100 (se il provarci è quello che vogliono sia loro che le loro famiglie) mentre per gli altri sarà solo tennis ludico ed eventuale impiego come maestri…

    Ma non credo che Nicoxia intendesse questo, da come ho capito secondo lui anche quelli molto indietro facendo un percorso corretto alla fine arrivano ed io non lo credo possibile..

    Discorso scuola… Dipende cosa si desidera dalla vita, se per un ragazzo il sogno è insegnare nel tennis, la scuola può non essere la priorità e può diventare solo un mezzo per arrivare all’obiettivo..

  320. Nicoxia

    Pablo io dico che arriva chi fa il percorso corretto che comprende molti aspetti più ti avvicini a farli bene più possibilità hai poi esistono vari obbiettivi ognuno deciderà i suoi

  321. Nicoxia

    Pablo la scuola per noi ha come obbiettivo formare un certo tipo di forma mentis che servirà per qualsiasi cosa

  322. cataflic

    Pablo Emilio
    la mia personale visione è una sfumatura, ma è sostanziale …come campioni io ti parlo di Roger, Rafa&co, ma i Kohlschreiber, i Sock, i Seppi per me fanno parte di quelli che sono lì perchè nel percorso le hanno imbroccate tutte, a dispetto di tanti colleghi paridotati a nuotare nel mare magnum dei futures che le hanno azzeccate tutte meno una o due….non è che arrivavano in automatico!

  323. gomma

    Alla fine Pablo parla di specializzazione!
    Si sta parlando di professionismo no?!
    Allora bisogna specializzare il prima possibile.
    Multilateralità etc etc?..tutte minkiate

  324. Nicoxia

    Cataflic sempre più d accordo gomma la multilateralità e tutte le altre per te minchiate sono la base per sviluppare nelle famose fasi sensibili il bagaglio potenziale che ti permetterà poi in fase di ipwrspecializzazione di arrivare al tuo massimo possibile per me è l esatto contrario di quello che dici la multilateralità di noi vecchi era la strada ora se non fai un percorso corretto inserendo tutto nel momento giusto il computer il telefonino la tecnologia ridurrà lo sviluppo del tuo potenziale massimo avere una base ampia di capacità motoria ti permetterà di assimilare più velocemente in fase di ipwrspecializzazione chi ha programmato un progetto da subito esclusivamente nel cercare di formare un campione ha il tempo di fare tutto da subito e di arrivare prima all obbiettivo il nostro progetto è un altro e altri sono i nostri obbiettivi Pablo non si possono paragonare risultati da progetti ed obbiettivi diversi ognuno ha tempi diversi

  325. Nicoxia

    Pablo un esempio bencic stessa persona stesso percorso però iniziandolo sei anni più tardi per te essendo di razza arriverebbe comunque agli stessi risultati però evidentemente con vittorie in tempi diversi tu dici che io sbagliando penso che si possa arrivare partendo da più lontano sembrerebbe una tua contraddizione e una mia sullo sviluppo massimo nelle fasi sensibili non potendole fare non avrebbe il suo potenziale massimo il problema è che scrivendo in un blog sopratutto per me è difficile spiegarsi e comprendersi completamente

  326. stefano grazia

    La citazione corretta era: ci sono i divi, i superdivi e poi c’e’ Marlon Brando” e chi lo disse era addirittura Jack Nicholson😎😎😎

    Pero’ che bravo Pablo Emilio … da condividere tutto quello che dice … mi chiedo se avessi condiviso tutto anche se avesse scritto quando abbiamo cominciato o se anche con lui sarei arrivato solo al 75%, ma col senno di poi devo ammettere che tutto quel che dice illustra il mio pensiero … e in piu’ ci aggiunge molte altre cose di suo … ottimo acquisto per il Blog … l’ossessione di Ramirez per la Giorgi e’ invece pari a quella di Nicoxia per il Percorso 😎😇😎

  327. ramirez

    ..e non sono io che dico quanto segue ..
    Abbiamo una potenziale campionessa, che con tutti i limiti tattici e tecnici arcinoti, nella attuale anarchia del circuito Wta potrebbe tranquillamente dire la sua. Ed anche vincere uno Slam e arrivare tra le prime cinque del mondo.
    .
    E i risultati che vanno e vengono, partite da vincere perse senza un perché, una classifica ferma a livelli non consoni al talento ma purtroppo perfettamente in linea con chi gioca pensando che 1-1 15 pari è uguale a 5-5 30 pari.
    .
    Mamma mia che botte che tira sta ragazzina!” – dove sotto una bandana azzurra uno scricciolo italiano di sedici anni dalla parlata spagnola sparava fendenti senza pietà: a volte prendevano il campo lasciando l’avversaria ad un metro, a volte no. A sedici anni un tennis così istintivo è naturale, si pensava, con un’adeguata preparazione tecnica e tattica potrebbe portarci ad avere tra qualche anno una campionessa.
    .
    da UBITENNIS …
    .
    p.s. non si tratta di ossessione per CG..è che quando so di aver ragione..non MOLLO !!!

  328. Pablo Emilio

    Cataflic, ti credevo più attento o forse come al solito sono io a non cogliere 🙂

    Se però credi che i Kohlschreiber e i Seppi le debbano avere indovinate tutte ti sbagli e di grosso.. Questa non è una sfumatura, è la sostanza…

    Stai parlando di top 20, di fenomeni, stop… Perchè a parlare sono bravi tutti ma poi quando si tratta di arrivare 20 al mondo (ma anche solo 100) tutti in silenzio, alibi a gogò e chi più ne ha più ne metta… Ma stiamo scherzando vero?

    Poi ti ripeto, quando sali le indicazioni corrette ti arrivano per forza considerato che giri e vivi con i fenomeni e con chi li ha portati al top perciò difficile sbagliare ancora, ma li ci sei arrivato grazie al tuo talento.. (e non cominciate a scrivere che senza il lavoro non si arriva perchè quello è scontato cioè uno ha talento ma poi devi lavorare ci mancherebbe, il punto è che se talento non ne hai puoi lavorare 24 are al giorno che sempre all’insegnamento o ad altro ti dovrai dedicare)

    Talento che sia chiaro sono tante cose insieme, primo fra tutti è senza dubbio il vincere e in fretta tant’è che i due che hai citato hanno cominciato a farlo molto presto… poi certo l’eccezione esisterà anche ma io non ne ho memoria..

    Quelli che devono azzeccarle tutte che sono poi quelli che potranno arrivare dal 50 al 100 (io parlo in pianta stabile perchè una capatina nei 35/40 è sempre possibile soprattutto all’inizio quando ancora non ti hanno preso le misure, tipo Bolelli ad esempio) sono le iniziali seconde linee (se però le prime sono le Bencic e i Federer però perchè ad esempio Bolelli in Italia è sempre stato una primissima lama senza essere un fenomeno…) che però tassativamente devono raggiungono il livello di 2.3 2.4 entro i 18 anni, se invece speri che uno a quell’età essendo ancora un terza con il percorso giusto entri nei top 100 prendi un abbaglio colossale..

    E te lo dico parlandoti del mio vissuto, prendendo come riferimento 20 anni di Tour dove quello che state scrivendo ne l’ho mai visto ne l’ho mai sentito ma soprattutto non è mai esistito…

    Nicoxia…

    Per essere tu (almeno questo è quello che scrivi) uno felice di imparare e che ringrazia chi gli suggerisce dei nuovi imput sei piuttosto particolare considerato che senza aver mai fatto nulla vuoi spiegare come si fa a chi invece ha trent’anni di insegnamento di cui 20 passati sul tour e che qualcosa ha già fatto, non forse domani……

    Gomma ovviamente estremizza ma alla fine non è così lontano dalla verità…

    Stefano ti ringrazio per l’apprezzamento ma non è altro che vita vissuta (purtroppo perchè l’età avanza), poca tecnologia e poco romanticismo, in compenso tanta polvere anzi terra mangiata…. che evidentemente non è servito a molto considerato che mi tocca sempre imparare cose nuove da chiunque.. 🙂

  329. Pablo Emilio

    Sai Ramirez quando avrai ragione? Quando prenderai un bambino e lo porterai non dico nei 30, ma almeno nei 100..

    Fino a quel momento tu e quelli che parlano come te non avranno mai ragione semplicemente perchè non conoscono le dinamiche di ciò che accade all’interno di un giocatore..

    Tu non sai quante ne ho incontrate di ragazze fenomenali a livello di potenziale (la Giorgi a confronto è una pippa) e che non sono mai esplose in mano a coach immensi…

    Due su tutte Polona Hercog e Petra Martic, soprattutto Polona è incomprensibile (per chi non conosce le sue problematiche psicologiche e il padre non l’allena) capire come possa non stare stabilmente tra le top five… eppure….

    Ma è molto semplice per chi conosce la materia, ti sei mai domandato come mai le tue parole non sono mai uscitedalla bocca del coach di un grande giocatore?

  330. ramirez

    Pablo
    Di Federer ce ne sono altri..certo che se vivono nel Borneo difficile possano giocare a tennis.
    Quelli che noi vediamo non sono gli UNICI. Sono quelli che grazie ad una serie di coincidenze
    sono arrivati al tennis e lì hanno espresso il loro potenziale. Chissà quanti ce ne sono in giro per il Pianeta ma non possono avvicinarsi al tennis. La Giorgi ha avuto dalla natura le basi su cui lavorare. Ci hanno lavorato MA PROBABILMENTE NON NEL MIGLIORE DEI MODI. Papà Giorgi ha lavorato bene ? SI
    Ha lavorato al meglio ? FORSE NO.

  331. ramirez

    Io dico che la Giorgi vale/può valere una top 5
    vediamo cosa dice il Papà
    Hai detto che atleticamente Camila è inferiore a pochissime altre giocatrici… E parlando di tennis, secondo te chi è più forte di tua figlia?
    “A livello prettamente tennistico credo che solamente due giocatrici siano ad oggi superiori: Serena Williams e Petra Kvitova,
    QUINDI AVVALORA LA MIA TESI !!
    .
    Molti sostengono che Camila debba sfruttare l’ormai “noto” colpo interlocutorio, piuttosto che una seconda meno rapida e più in controllo. In sostanza c’è chi parla di una Giorgi sempre uguale a se stessa, mentre la realtà è un’altra. Quali sono a tuo avviso le migliorie effettuate da Camila e quali i punti su cui lavorare?
    LEGGETE COSA RISPONDE E VEDRETE CHE NON RISPONDE !!! GLI CHIEDONO DEL COLPO INTERLOCUTORIO E LUI PARLA DEL SERVIZIO !!!!

    “Gli aspetti su cui credo sia molto migliorata, ma sui quali voglio lavori ancora molto, sono servizio e risposta. Sulla battuta abbiamo lavorato tantissimo e, oltre ad aver migliorato il taglio kick, sta introducendo nel proprio bagaglio tecnico anche un ottimo slice. In risposta si muove meglio: prima si spostava troppo presto in avanti e si mangiava la palla. Ora invece riesce a muoversi lateralmente colpendo con grande equilibrio. Inoltre sul servizio stiamo finalmente arrivando a una giusta disciplina: respirazione, rimbalzo, lancio. Altra cosa di gran lunga migliorata è la reattività nei primi 1-2 metri, ora è davvero esplosiva. Tutto ciò aiuta anche nel recupero delle palle corte, perché prima arrivava troppo velocemente e non si fermava, mentre ora l’equilibrio è ottimo. Da migliorare: ritengo possa/debba aggiungere ancora 5/7 km/h alla prima di servizio sfruttando maggiormente l’anca; gira le spalle ma l’anca attualmente aiuta molto poco durante il movimento della battuta. Il diritto è migliorato, la cosa paradossale è che Camila in allenamento è ossessionata dal rovescio, mentre si sente sempre molto sicura con il diritto. L’obiettivo finale del mio lavoro è che giochi completamente libera, che sia in grado di fare tutto, che sia in fiducia e consapevole dei propri mezzi”
    .
    TRA L’ALTRO DICE CHE DEVE LAVORARE SUL SERVIZIO SLICE E KICK CHE E’ ESATTAMENTE QUELLO CHE TUTTI I NON ESPERTI HANNO NOTATO ESSERE UNA MANCANZA NEL SERVIZIO DI C.G..
    .
    E poi arriva l’esperienza con il tennis, nella quale hai portato soprattutto la tua esperienza nella preparazione fisica…
    “Quando ripeto che Camila è prima di tutto una atleta e, solo successivamente, una tennista, sono molto convinto. Credo che atleticamente sia una delle migliori tenniste del circuito Wta. Io sfrutto anche altri sport per la sua preprazione, a partire dalla boxe (non a caso il suo idolo è Oscar De La Hoya; ndr), sino al lancio del giavellotto, ma non mancano anche esercizi in stile ginnastica artistica, il primo sport praticato da Camila a 3 anni. Lavoro tanto sugli spostamenti e su aspetti che alcuni tralasciano, come l’equilibrio. In passato tanti mi hanno criticato e devo dire che è stata una bella soddisfazione sentirsi dire da un coach della USTA che da loro vengono studiati con la videoanalisi i movimenti in campo di Camila. Forse allora non sono così pazzo…”.
    .
    QUINDI ORA SAPPIAMO CHE CAMILA ATLETICAMENTE è AL TOP:..TOH L’AVEVO CAPITO ANCH’IO CHE NON SONO UN ESPERTO (SECONDO PABLO) . Poi scopriamo che oltre al tennis le ha fatto praticare altri sport (CHE STRANO NON CI HA MAI PENSATO NESSUNO) cosa che fanno tutti. Abbiamo tutti in mente il film Rocky, vero ?? io ricordo che il suo coach lo faceva correre dietro ad una gallina per farlo diventare rapido. Quel trucco lo conoscono tutti ORA . Esperti e non esperti.
    Se parliamo di tecnica tennistica e footwork con quello che è stato scritto ci campiamo altri due secoli.

  332. Cataflic

    Pablo Emilio
    premesso che sono discorsi sul sesso degli angeli, credo che in effetti non riusciamo a sintetizzare.
    Lo so benissimo che Seppi è un fenomeno, non esiste che uno abbia la possibilità di arrivare a quei livelli se di base non ne ha le potenzialità, ma al mondo di ragazzi con queste potenzialità ce ne sono decine ogni anno e i primi 30 nuovi ogni anno saranno 4/5 al massimo, di Federer ce ne sono di meno.
    Se fosse come dici tu che senso avrebbero gli appunti che fai a ramirez?…basta che gli capiti sotto uno di questi e diventerà automaticamente un top….allora è solo sfortuna!
    Credo che tu abbia troppa fiducia che uno con queste potenzialità si trovi automaticamente circondato da
    un ecosistema funzionante che lo porti per mano dai 10 anni ai..top10
    Capisco comunque che chi ne ha masticato per decenni come te dica..sìsìsi filosofeggiate pure, ma tanto alla fine arriveranno questi qui perchè oltre al talento hanno le palle e i coach adatti, però il fatto che anche i gemelli raggiungano risultati diversi significa che esiste qualcos’altro.

    Forse quello che intendi tu è che nei primissimi anni di vita si verificano psicodinamiche che creano il carattere di base assolutamente indispensabile per poter sostenere un casuale talento fisico fino al suo compimento finale e dopo e bella e finita?

  333. pasanen84

    @pablo

    Beh Vanni e’ un esempio di ciò che dici non avere mai visto. Mi sembra di aver letto poco tempo fa che a 18 anni fosse ancora terza categoria, ma magari mi sbaglio..e cmq sul principio sono d’accordissimo con te..e’ una giungla la’ fuori e il leone mangia la gazzella, non il contrario..

  334. Pablo Emilio

    Paesanen84..

    Ho scritto chiaramente che l’eccezione può anche esistere ma dimostra solo che la verità è quella che vi dico e che non si può fare un percorso sperando nell’eccezione…

    Diverso è se uno lo fa per stare con il proprio figlio e per divertircisi insieme, io mi riferisco al fatto di entrare nei primi 30 o 100 del mondo, però mi rendo conto che per chi lo vede dalla tv è più semplice di quello che in realtà è e soprattutto mi rendo conto che a vedere i match dal divano chi ci lavora è un demente e chiunque potrebbe fare meglio…

    Provate a rapportarlo al vostro lavoro qualsiasi esso sia, quando alleni i top ten o sei un top ten è come essere l’AD di Mediaset Fiat, Eni etc etc se vi sembra semplice significa che siete al loro livello, altrimenti è come parlare di alta finanza facendo il postino…

    Cataflic… Eppure dovresti sapere come funziona… Comunque te lo spiego chiaramente così forse finalmente ci arrivi..

    Gia dall’under 10 in poi girano per il mondo sponsor e talent a cercare ragazzini su cui poterci guadagnare…

    Dopo di che ci sono le federazioni…

    Tieni presente che per motivi che non sto qui a elencare da queste dinamiche gli italiani sono completamente esclusi (e ti garantisco a ragione), per cui a crescere e supportare le promesse nostrane rimangono solo circoli e federazione..

    Questo dovrebbe averti chiarito tutto, perchè la ragazzina russa di prospettiva viene immediatamente spedita da un allenatore che ha già fatto e conosce il percorso e non avendo un denaro si buttano anche dal quarto piano senza paracadute.. Dovessero tentennare i genitori sarebbero i primi a buttarceli.. Quelli con i soldi al contrario prendono coach privati delle migliori Academy a livello mondiale già dall’età di 10 anni..

    I nostri al contrario o vengono seguiti da… (ma davvero vuoi che ti faccia i nomi di chi lavora in federazione ora? Ti giuro che non tutti hanno mai costruito un seconda categoria, alcuni di loro prima della Fit non aveva mai fatto il maestro e lavorava in ufficio!!) oppure chi si rifiuta continua a farsi seguire sotto casa dai Ramirez della situazione, secondo te può uscire qualche giocatore??

    Come ti ho scritto il fenomeno viene fuori lo stesso, se lavora normalmente, purtroppo in Italia al normalmente ancora non ci siamo arrivati…

    Fatte queste considerazioni va da se che il percorso è una cosa scontata, ma è solo qui da noi che è quasi impossibile averlo a disposizione, da qualsiasi parte del mondo basta andare al circolo..
    Se i nostri migliori under 10 maschi e femmine di tre o quattro annate partissero tutti per la Repubblica Ceca ad esempio, stai certo che dopo dieci anni avremmo alcuni top cento….

    L’esempio più lampante sono proprio i giocatori italiani che sono venuti fuori negli ultimi dieci anni.. e guarda caso nessuno con quest dirigenza…

    Camila Giorgi. mezza argenitna seguita dal padre argentino, motivo per cui è stata avvicinata dagli sponsor,,, da qui l’essersi allenata in Spagna America francia e America quindi non dai mitici federali e affiliati…

    Andreas Seppi.. Preso a 11 anni sotto l’ala di Sartori, un tecnico che per crescere andava gratuitamente a imparare da Piatti unico dei pochi coach italiani di livello Internazionale (che la Fit ovviamente è riuscita a farsi scappare!!).. Il risultato è sotto gli occhi di tutti..

    Pennetta Errani e Schiavone, cresciute con la precedente dirigenza ed esplose all’estero o con coach stranieri..

    Vinci che è cresciuta con loro non andando all’estero è esplosa per ultima con un coach privato che ovviamente, girando ha imparato qualcosa in più ma non a caso il salto di qualità decisivo l’ha fatto dal momento in cui ha cominciato ad allenarsi con Sara e collaborare con chi secondo i grandi esperti non le ha sistemato il servizio, ma che l’ga solo portata a diventare top five e ad una finale di Slams.. Volutamente tralascio gli Slam in doppio e la Fed Cup perchè per me contano poco soprattutto la seconda…

    Bolelli.. Cresciuto all’Accademia Vavassori che con tutti i difetti che hanno le accademie ha il pregio di unire molti tra i migliori giocatori della regione per cui è stato “tirato” dagli altri che in quel periodo di boom erano parecchi e buoni, dopo di che con un coach personale (Pistolesi, anche lui ovviamente fuori dalla federazione) ha fatto il salto definitivo.. Una volta tornato da mamma Fit è tornato nell’anonimato…

    Qualcosa ancora non ti è chiaro?

  335. Giorgio il mitico

    x Ramirez post 360

    Sostieni che siccome papà Giorgi ha detto che solo la Kwitova e Serena sono superiori alla sua figliola NE CONSEGUE che è come avere ammesso implicitamente di avere fatto degli errori nella costruzione tennistica della figliola che è arrivata solo ad essere n.35 al mondo.

    Con questa tua deduzione che ti pare perfettamente logica (ed a PRIMA vista lo sembra) DIMENTICHI una COSA FONDAMENTALE ( d’altra parte mi sembrerebbe di aver capito che tu non abbia niente a che fare con giocatori professionisti).

    Il padre si dovrà pur occupare delle sponsorizzazioni della figliola oppure no ?

    Chi “vende” DEVE magnificare le qualità di ciò che ha quindi è commercialmente normale allargarsi un poco !!!

    Comunque è un dato di fatto che quando gioca la Giorgi gli spalti siano pieni perchè NON è la solita superpallettara che va avanti a forza di topponi !!!!!

    Sentimi Ramirez, ti do un consiglio comincia a porti un PRIMO OBIETTIVO di BREVE PERIODO, prova a portare almeno nella FINALE del Lemon Bowl 2017 un ragazzino under 8 o under 10 o under 12 , penso che per il ragazzino/a sarà una bellissima esperienza.

    MA CHE SBADATO, MA CHE SBADATO CHE SONO e se ai tuoi giovanissimi allievi insegni la battuta Eastern di dritto come faraiiiiiiii ?

    Auguri di cuore , espertone !

  336. Kevin

    @Pablo Emilio, quali sono le opportunità per un ragazzo che non ha la dimestichezza con la racchetta di un 2.3, per dire, ma che vuole imparare (un po’ come il Sartori da te citato) e lavorare nel tennis?

  337. Nicoxia

    Pablo nell ultimo post hai chiarito cosa intendo io per percorso cosa non fattibile in Italia per i motivi da te esposti il blog non è il mio abitat naturale

  338. ramirez

    della serie l’ho già detto IO !!
    Scirve Pablo: se i nostri migliori under 10 maschi e femmine di tre o quattro annate partissero tutti per la Repubblica Ceca ad esempio, stai certo che dopo dieci anni avremmo alcuni top cento….
    ho scritto di mandare i nostri altrove. Le donne all’EST tramite accordi bilaterali con quelle federazioni.
    I loro da noi (magari in inverno) i nostri da loro.
    .
    Scrive Pablo: Pennetta Errani e Schiavone, cresciute con la precedente dirigenza ed esplose all’estero o con coach stranieri..
    ho scritto che questa PRESIDENZA non ha prodotto nulla perche le fab 4 se le è trovate già fatte.
    ho aggiunto che quando cesserà potrebbe non aver ‘prodotto’ manco un top 50..
    .
    scrive Pablo sostieni che siccome papà Giorgi ha detto che solo la Kwitova e Serena sono superiori alla sua figliola NE CONSEGUE che è come avere ammesso implicitamente di avere fatto degli errori nella costruzione tennistica della figliola che è arrivata solo ad essere n.35 al mondo
    Io sostengo seplicemente che la Giorgi ha qualcosa in più delle altre (eccetto quelle due) l’unica vista fare a pallate con Serena e non solo reggere ma anche metterla in difficoltà. Questo significa avere un motore di cilindrata superiore …ma se poi non hai freni adeguati o frizione adatta ecc ecc
    quel motore prima o poi SBIELLA !!
    scrive PABLO Comunque è un dato di fatto che quando gioca la Giorgi gli spalti siano pieni perchè NON è la solita superpallettara che va avanti a forza di topponi !!!!!
    questa è una capzata sesquipedale. Diceva il grande Gianni Brera: la partita perfetta è quella che finisce zero a zero. Sai che bello andare a vedere una partita che finisce DIECI A NOVE ?????
    a tirare forte come la Giorgi è pieno il mondo..non lo fanno perchè sono INTELLIGENTI !!
    e se a te non piace il toppone vuol dire che NON CAPISCI NIENTE DI TENNIS.
    Spostati sul BASEBALL ..Lì la palla la colpiscono piatta come piace a te ..
    .

  339. ramirez

    Pablo
    AH dimenticavo. E siccome le leggi fisiche che spiegano e giustificano IL TOP SPIN sono le stesse o cmq simili a quelle che permettevano a Del Piero, Pirlo e molti altri di tirare punizioni ‘A GIRO’ che finivano nel SETTE morbide morbide devo concludere che anche di calcio capisci ZERO. Ovviamente tu avresti consigliato di TIRARE FORTE DRITTO SULLA BARRIERA.
    Come sei ridotto male !!

  340. Pablo Emilio

    Ramirez, scherzi vero? 🙂 Guarda che il primo di aprile è già passato.. 🙂

    Cioè tu che non hai ne costruito ne allenato mai un seconda categoria dici a me che che lavoro con le top player da vent’anni che non capisco? 🙂 Beh giusto, è la nuova moda…

    I miei consigli ti ricordo hanno portato una giocatrice da una posizione intorno al 100 a 18,..

    Ma è il bello dell’Italia….paese della pizza del mare e dei pagliacci…

    Ti stai facendo domande e dando le risposte da solo.. risposte che ti fanno comodo chiaramente, arrivando deduzioni del tutto personali a cui io mai ho nemmeno mai pensato..

    Mai detto ad esempio che gli stadi si riempino con la Giorgi. (forse l’ha scritto qualcun altro), il padre è secondo te uno stupido però quando ti fa comodo dice cose corrette, quando cioè dice che sono solo due le giocatrici meglio della figlia, terzo quando parli di top spin dimostri quanto tu sia impreparato e inadeguato a qualsiasi tipo di discussione e disamina tennistica, tecnica e non….

    Cominciamo con il dire che della Giorgi ce ne sono una trentina meglio di lei, la classifica non mente mai..

    Camila ha pochissima pazienza (e qui non possono esistere colpe di un coach), cosa fondamentale per giocar bene, è una giocatrice che sbaglia spesso la scelta e sfrutta molto poco i suoi colpi potenti andando quasi mai in verticale, perciò come si fa a dire che solo due giocano meglio di lei?

    Ovviamente Sergio è il padre e il coach di Camila ed è normale che creda in lei e che cerchi di infondere grande autostima alla sua allieva, inoltre è un modo per rimanere sempre al centro dell’attenzione facendo in modo che si crei sempre grande attesa nei suoi confronti (con i pro e i contro che questo comporta), perciò tutto ovvio e scontato, ma Azarenka gioca dieci volte meglio di lei Kerber anche, Muguruza, Halep, Cibulkova, pure….

    La stessa Vinci, Errani giocano molt meglio di lei a tennis perchè appunto il tennis non è solo tirare è avere delle qualità che messe insieme determinano il valore di un giocatore..

    Di fattodici prima una cosa e poi l’esatto contrario cioè dici che lei avrebbe qualità da top ten però poi dici che non deve solo tirare… Peccato che quando lei non tira a fare altro vale una top 200!!!

    E non è come dici tu perchè il padre non gliele ha insegnate ma semplicemente perchè non è brava in quello , altrimenti i coach di Errani sarebbero stati scarsissimi per via del servizio, Cinà un demente per via del rovescio non giocato coperto, quelli di Sharapova idem perchè una giocatrice di 1.90 non può servire in quel modo, di Wozniacki che difende e basta anche. etc etc etc.. peccato che si stia elencando tutte top five….

    A propositoa nche sul calcio mi metti in bocca cosa mai dette ma vedo che anche in quel campo sei un grande esperto… 🙂 chissà quanti allenatori imbecilli ci sono in serie A eh?? hahahhaha

    Anche riguardo alla spinta in rotazione dovresti come per il caso del servizio dei figli di Nicoxia andartelo a rivedere con lo slow motion, perchè Camila fa girare moltissimo la palla quando vuole…

    E con questo non nominarmi nemmeno più, please…

    Nicoxia…

    Questo però era sottinteso, rimane il fatto che tutto ciò che hai descritto riguardo un percorso corretto io non l’ho riscontrato per nessun top player conosciuto in fase juniores… successivamente si ma già si parlava ti top 50 stabili..

    Poi è chiaro che ognuno ha le sue abitudini e in molti provano e cercano costantemente novità che possano far fare una crescita ulteriore, ma per la maggior parte dei casi le cose che ho visto circolare erano pasticche, fiale e siringhe..

    Kevin…

    Come sempre nella vita potere è volere, e comunque se sei un buon terza puoi lavorare (sfruttato ma all’inizio è normale e giusto così) in qualsiasi Acedemy del mondo e cominci a fare esperienza..

    Utile quando sei all’estero partecipare a più corsi sia di base che di specializzazione, poi con l’esperienza fatta cerchi grazie al tuo nuovo C.V di entrare in un team più piccolo e cominci ad andare in giro con qualche ragazzo… altra esperienza che sevirà tantissimo..

    A questo punto dipende dalla personalità che hai cioè se sei uno che può fare l’head coach o se sei più adatto a lavorare per qualcuno.. Nel primo caso anche gratuitamente (con spese pagate ovviamente 🙂 ) ti scegli un giocatore/giocatrice ti offri e cominci il percorso..

    Consiglio personale, fai tutto fuori dall’Italia..

    Se al contrario vuoi rimanere in Italia il percorso fondamentalmente è lo stesso ma l’esperienza che ti servirà in futuro la puoi fare solo da pochissimi coach e non è facilissimo entrare nel giro.. potresti comunque cominciare a frequentare i loro stages..

    Se invece il tuo obbiettivo è quello di fare il maestro il percorso è segnato, cercati almeno un maestro bravo e di livello, appassionato e che abbia avuto possibilmente un pregresso da giocatore ma soprattutto che abbia già seguito giocatori che hanno frequentato il circuito jr e quello dei 10k…

    Se quando ci parli, inizia a magnificare se stesso, di quanto è bravo e di quanto al contrario non lo sono i suoi colleghi, scartalo in partenza..

    Ti dico prima, che in Italia farai molta fatica a trovarne uno con queste caratteristiche.. 😉

  341. Giorgio il mitico

    X Pablo

    il buon Ramirez è talmente attento che ha scambiato il post 365 scritto da me per un post scritto…..da te !

    Cosa ci vuoi fare, non arrabbiarti, si è sbagliato in buona fede !

    Forse quando gli ho scritto che PER IL MOMENTO può provare a creare almeno un finalista di Lemon Bowl under 8/ under 10/ under 12 in quanto sarebbe una bellissima esperienza, e QUINDI ho aggiunto che se insegna ai ragazzini la battuta Eastern di dritto sarà purtroppo difficilissimo che ci riesca , allora il Ramirez non ci ha visto più ed ha preso Giorgio il mitico per Pablo Emilio.

    Adesso vado a farmi un bel piatto di lasagne.

    Buon appetito a tutti !

  342. Nils

    ‘’Purtroppo” per noi, i papa di figli tennisti, Pablo ha ragione…..d’altronde il percorso menzionato da lui e quello giusto…basta andare sulla pagina della Federazione rumena (http://www.frt.ro/ro/antrenori ) e leggere alla pag. 298 del PDF (pag. 278 del libro) la tabella con la pianificazione in base al età…..anche se in rumeno e abbastanza comprensibile.
    Insieme al libro “ITF Manualul Antrenorilor Avansati” ( Miquel Crespo şi Dave Miley ) si può scaricare gratuitamente anche il “ITF Biomecanica Tenisului Avansat” ( Bruce Elliot, Machar Reid şi Miguel Crespo ), manuali tradotti in rumeno dalla federazione rumena e utilizzati come base per gli quiz dei concorsi quando la FRF assume maestri federali per le varie rappresentative giovanili…
    La FRF a tradotto anche “Tennis – Methodology of Training” author Richard Schonborn ( http://www.frt.ro/ro/info_detalii/2958 ), nelle librerie rumene…

  343. Nicoxia

    Pablo ma il fatto che tu pensi che i top non l abbiano fatto mi fa dubitare delle tue conoscenze tu pensi che noi veramente crediamo che uno che si vende come super esperto senza poter dire chi è conosca veramente tutti i percorsi da junior dei top player ma mi faccia il piacere direbbe Totò rimane il fatto che condivido e apprezzo molti dei tuoi interventi

  344. Pablo Emilio

    Nicoxia, non sei obbligato a crederci io ti garantisco che è così perché girando per il.mondo conosco.praticamente tutti i coach di alto.livello che hanno portato al top la stragrande maggioranza di quelli che ora sono dei top player, ho lavorato per varie federazioni perciò è naturale che lo sappia, se tu preferisci credere che sia vero quello che ti fa piacere non so che fare io sto solo condividendo, poi tu usa i miei scritti come meglio.credi…

  345. Pablo Emilio

    Ti do anche un altro imput.. Un mio caro amico è un coach di Roma che il direttore di questo sito conosce bene, (volendo può intervistarlo e fargli delle domande relative a questo argomento)..

    E’ un coach che qualche hanno fa ha cominciato ad allenare una ragazzina di 12 anni e insieme sono arrivati al nr 68 della classifica WTA…

    Secondo te ha fatto quello che dici tu?

    E volendo può fare le stesse domande a Sergio Giorgi…

    Alla fine delle interviste saremmo tre su tre (tra chi ha allenato a livello di top 100) che dicono le stesse cose…

    Poi sicuramente con il tuo percorso sarebbero arrivate più in alto, io mi accontento, ma sono sicuro anche loro (no, Sergio ancora no….. :)….

  346. Nicoxia

    Pablo non lo fanno e probabilmente con logica perché il rischio imprenditoriale è alto solo un genitore probabilmente folle può rischiare Sergio ha fatto il suo massimo ma sono sicuro potesse tornare indietro con le possibilità finanziarie di ora farebbe sicuramente meglio

  347. Nicoxia

    Pablo noi abbiamo fatto esperienZe con piatti molte con Pistolesi e castellani condividiamo i loro input e seguiamo quella linea non quella della federazione ma non abbiamo certezze solo le nostre convinzioni

  348. Zabaleta

    “Pablo Emilio” è un coach molto noto (evidentemente non a Ramirez che legge gli articoli del PTR ed a Nicoxia) ed la sua qualità è evidente nel lavoro svolto con un tennista croato che conosco tennisticamente da quando ha cominciato a giocare Futures ma da che con “Pablo” alla guida ho visto esprimersi a livelli a cui nessuno di voi credo condurrà mai un giocatore (nonostante costui abbia comunque OTTIME doti tennistiche).

    “Pablo” SA quello che dice e me lo conferma quanto dice sul talento Martic ed Hercog (che sono un mistero per MOLTI top coach ed addetti ai lavori).

    Ma, sul blog, viene dileggiato dai Ramirez di turno che lavorano con gli NC. Tuttavia io le dico unicamente “chapeau”.

    P.S.
    Magari ho completamente tappato e non si tratta di lui ma tant’è.

  349. Nicoxia

    E so che per me è solo a perdere perché da me incasseresti da voi non ho nessuna possibilità perché sparireste nell etere

  350. Nils

    Ma il mio commento??…non e pubblicità….i link sono sul sito della federazione rumena. Volevo un parere da parte di Pablo riguardante il „nuovo” metodo di allenamento consigliato da Richard Schonborn nel suo libro Tennis – Methodology training, visto che il libro e stato tradotto dalla federazione rumena sotto la guida di Ruxandra Dragomir (ex nr 15 WTA) forse anche per dare una guida al diffuso fenomeno del „ fai da te „ in Romania. Come mai le linee guida di Schonborn sono un po’ lontane da quello che vedo in Italia (almeno nella mia provincia)?

  351. Pablo Emilio

    Scusate ma sono stato impegnato, stasera vi rispondo….

    Si Alessandro, è lui… Anche se per divertirci un po’ potresti fare le stesse domande a Magnelli, Elia…. ,)

    Tanto le risposte sarebbero le stesse…

  352. Alessandro Nizegorodcew

    Si potrebbe fare a prescindere qualcosa del genere… Sarebbe interessare stilare 7-8 domande da fare a tutti e vedere cosa ne viene fuori. Io mi sono perso una parte della lunga discussione qui, se avete tempo e voglia di rimettere insieme le domande io le faccio molto volentieri a 5 coach affermati

  353. Pablo Emilio

    Zabaleta, grazie… 😉

    Nils..

    Sicuramente è la tabella corretta per una top player considerando gli obbiettivi più alti a livello di classifiche, per quanto riguarda gli obbiettivi minimi e quindi per la “seconda” fascia direi che li puoi anche posporre di un paio d’anni…

    Per quanto riguarda le linee guida di allenamento purtroppo la FIT ha deciso di proporre il metodo italiano, come se il tennis l’avessero inventato loro, che peraltro non hanno mai creato un giocatore in vita loro..

    Non a caso il libro che citi tu è stato scritto da Schonborn presidente della federazione tedesca di tennis e coach all’epoca di Becker e Graff quando quindi la Fit ancora non aveva inventato il tennis e nemmno Nicoxia..

    Chissà come avrà fatto.. 🙂

    Nicoxia..

    Leggerti e leggere come ti poni fa sorridere…. In primis io quello che scrivo non lo penso l’ho passato senza dire che lo so, ma quando parli di Piatti ad esempio parli di una persona a me cara con cui ho passato molto tempo insieme (figurati gli anni migliori era alle Pleiadi con Caratti Mordegan Brandi etc) per cui so molto bene come lavora…

    Ecco quelle belinate (perchè di questo si tratta) che scrivi tu non le ha nemmeno mai immaginate, con lui si discute di dove devi tirare la palle e come….

    Poi ora con i top ten e con gli stages, come dire, ci deve pur mangiare, tanto mica paga lui.. 😉

    (E’ sempre stato molto attento a questo genere di cose hahaha)

    Alberto un grandissimo, si lui è sempre stato avanti ed ha sempre cercato strade alternative ma l’immensa intelligenza che lo contraddistingue l’ha portato a cambiare molte volte idea e metodi di allenamento ma il meglio di se l’ha sempre dato in campo con cose molto semplici chiare ed estremamente terrene..

    Pistolesi lo conosco meno ma lo ricordo ai tempi dei giochi del Mediterraneo quando se non sbaglio accompagnò i giovani della nazionale e già allora era tanto arrosto e poco fumo, un grandissimo motivatore e delle tue belinate non ne vidi nemmeno l’ombra… probabilmente segui più di un imput inseme, già dimenticavo tu sai sicuramente anche più lui…

    E senza stare a scomodare i top coach ho letto che più di una volta hai nominato il maestro Pieri che non ho il piacere di conoscere ma di cui ho letto un recente articolo dov’era riportato che ha due figlie che ci provano e altre più piccole (quindi non è più un ragazzino), che è stato un B1 ed ha vinto molto a livello nazionale per cui possiamo tranquillamente dire che è un maestro che sa il fatto suo, bene prova a domandare a lui cosa pensa delle tue belinate, così ci facciamo due risate…

    Ti scrivo questo senza conoscerlo, ma il fatto che abbia vinto molto mi fa pensare che non sia obbligato a vendere fumo per essere considerato bravo e poichè le vittorie le ha ottenute, il lavoro che ha svolto è l’unico possibile e cioè palla lunga e pedalare…..

  354. Pablo Emilio

    Alessandro io non sono bravo abbastanza, fallo fare ai ragazzi.. 😉

    E poi con oggi ho già imparato troppo e quindi ho chiuso sia con Ramirez che con Nicoxia non vorrei diventare troppo bravo.. 😉

  355. Nicoxia

    Pablo quello che non capisco è perché non puoi dire chi sei a parte Ramirez mi sembra che tutti ne compreso apprezzino i tuoi interventi però se c è anche solo una possibilità che dicendolo potresti non scrivere più preferisco non saperlo e farmi da parte

  356. Kevin

    @Pablo Emilio, grazie della risposta antecedente.

    Quel “buon terza” è un livello di gioco indicativo? In generale, l’abilita e l’esperienza di gioco sono elementi imprescindibili, per te, o sono lacune a cui duro lavoro e voglia di imparare possono sopperire in qualche modo? Mi riferisco al coach, perché credo il maestro debba essere capace di eseguire tutti i colpi con tecnica impeccabile, altrimenti insegni a servire con la eastern di dritto 🙂 .

    Grazie mille.

  357. Nicoxia

    Pablo mi verrebbe da dire che uno che non può metterci la faccia ha poca credibilità ma le cose che dici sono cose interessanti da valutare ma le racconti come faceva un tempo Max come verità assolute che col tempo Max mettendoci la faccia le persone hanno potuto valutare se lo fossero veramente io ci metto la faccia per lo stesso motivo io non devo vendere niente il nostro non è il percorso massimo è quello scolastico con nulla a pretendere quello che dico io non è per me verità assoluta è solo quello che faccio io e nel tempo lo si potrà verificare questo secondo me è lo scopo del blog genitori e figli il confronto dei vari percorsi seguendo varie strade qui ne abbiamo confrontati molti e se ci fosse Stefano con i suoi grandi riepiloghi si potrebbe fare un elenco numeroso e tirare un po’ di somme per essere utili ai nuovi usufruitori del blog

  358. Nicoxia

    Comunque piatti fa anche bussines ma ci crede in quello che fa e ci mette tutta la sua passione la tua valutazione mi sembra un po irrispettosa se poi i suoi input non vengono perseguiti con lungimiranza e disponibilità al lavoro la responsabilità non è certo sua non si può pretendere risultati solo per essere stati presenti ai suoi stage

  359. Nicoxia

    Pistolesi hai ragione tu lo conosci veramente poco però con sicurezza dici che sai cosa non dice se qualche volta farai qualche lezione di bioenergetica con castellani ti accorgerai di quanto è terreno

  360. Nicoxia

    Pablo a parole qualsiasi nickname può dire tutto e aver allenato top Ten e dimostralo con i fatti che è un po più difficile

  361. Nicoxia

    Visto che è stato nominato Pistolesi per chi fosse interessato ai college americani ha aperto un agenZia che fa da tramite e a luglio farà stage tennistici con visita alle università interessate

  362. monet

    scusate sto cercando la rticolo della Giorgi vs Federazione …non trovo niente ,vorrei sapere da ALE che è vicino alla Fit se questultima ha diramato quelche comunicazione riguardo al tutto…..penso possa essere una ottima occasione x un profondo dibattito….

  363. bogar67

    Monet
    Pare ci sia un articolo oggi sul messaggero con intervista all’altro Sergio cioè Palmieri
    Io rimango del parere che se si firmano contratti o si contraggono debiti che è sempre meglio non farli poi bisogna onorarli. Per quanto riguarda il rispetto per la maglia azzurra mi pare che se ad ogni intervento del padre in campo si parli argentino rimango perplesso sul sentirsi in pieno italiani. Ci sono poi interessi di classifica e di price money nell’accettare o meno la convocazione che a mio avviso sono pure comprensibili per chi pensa che con questo sport bisogna dopo l’abbandono dell’attività stare bene.

  364. Andi

    @Nicoxia , scusami ma l’identità di Pablo E. mi sembra sia stata chiarita centinaia di post fa……è il coach di Kontaveit.

  365. cataflic

    monet
    speriamo che Ale riesca a scrivere qualcosa, anche se temo che si trovi in una posizione difficile, ché la lettera scarlatta in questi casi è facile appicciarsela.
    Comunque il silenzio su Masha glielo passo per simpatia……fortuna che è arrivato Pablo a movimentare le acque 😉

  366. Pablo Emilio

    Kevin..

    L’essere almeno un buon terza aiuterebbe,… il ragazzo e il papà che almeno non spenderebbe soldi, visto che poi cosa offri in cambio ad una academy/team se non puoi lavorare per loro…

    Anche dopo è più difficile entrare nel giro dei circoli, poi è chiaro che con la buona volontà e l’impegno arrivi dove vuoi anche perchè lo sport è pieno di esempi dove grandi allenatori non sono mai stati giocatori quindi il vero problema non è questo..

    A dirla tutta il pregio maggiore che deve avere un coach è scegliere l’allievo giusto.. 🙂
    Bravo devi essere soprattutto fino ai 14 anni poi devi essere soprattutto un motivatore, volte fai bingo facendo credere al giocatore che guardando attraverso dei forellini poi vedi prima la pallina.. ci crede uno su cento ma se ci crede quello giusto e soprattutto quello che segui hai fatto bingo,,,

    Tornando a te (o tuo figlio) banalmente poi un minimo di gioco devi averlo se vuoi partecipare ai vari corsi di maestro..

    Spero che almeno il ragazzo sia un 4.1 in modo da poter giocare e allenare degli under 12/14, potrebbe essere un buon modo per farsi conoscere e girare per tornei con loro e aumentare il tuo bagaglio di esperienza.. Quella è un’età dove è abbastanza facile trovare il genitore scontento del circolo che cerca il “coach privato”.. E’ un ottimo modo per iniziare

    Nicoxia..

    Ho scritto che non ti avrei più risposto ma lo faccio per l’ultima volta poichè hai rifatto il nome di un MIO AMICO, Riccardo (ecco perchè mi posso permettere di scrivere di lui al contrario di te!!), con cui ho lavorato inseme e non ho partecipato ai suoi stages, io come lui li organizzo gli stages…

    Entrando nel merito della questione ho detto che è sempre stato attento a certe dinamiche, che non è per forza un male, ma che quando il lavoro nel vivo parla di tennis, quello vero… essendo uno di quelli bravi per davvero… Se ci fai caso a parte Bolelli (con cui i risultati non sono arrivati) e Gasquet (che appena ha potuto ha sbolognato), ha sempre scelto giocatori con attributi grossi come palle da cannone e con personalità, sapendo benissimo che le altre sono belinate!!

    Detto questo credevo fosse finita ma vedo che in questo blog siete davvero ossessionati da Max, fatto molto strano considerato che la figlia ha smesso (o comunque non ha raggiunto risultati importanti) e perciò dovrebbe essere morto e sepolto (Max, è un modo di dire non mi attaccare anche tu hahahaha 🙂 ) e invece rimane costantemente in cima ai vostri pensieri…

    Devo essermi sbagliato, l’avevo valutato non troppo positivamente ma deve avere qualcosa di particolare per provocare tutta questa bramosia di nominarlo….

  367. atti

    Pablo, su Max…Tu l’hai detto..☺

    E cmq Pablo dovresti dirci dove alleni. ..magari ti mandiamo qualche promessa.prima che sia troppo tardi.

    Non possiamo però mandarti i ns.figli. ..loro sono promesse non mantenute…neanche tu incideresti su di loro ☺

    Cmq la figlia di Max non ha smesso. ..ha solo smesso…come tutte le adolescenti …di dar retta al padre. ..☺

    e gioca gioca….non c’è solo la topten nella vita…

  368. Nicoxia

    Pablo pronto a pagare qualsiasi cifra per partecipare a un tuo stage sicuro che troverai una scusa per non accettare così tutti sapranno che le tue sono solo parole

  369. Nicoxia

    Io ho solo detto quello che pensò di piatti tu gli hai dato del mercenario bell amico

  370. monet

    @pablo”A dirla tutta il pregio maggiore che deve avere un coach è scegliere l’allievo giusto.. 🙂
    Bravo devi essere soprattutto fino ai 14 anni poi devi essere soprattutto un motivatore, volte fai bingo facendo credere al giocatore che guardando attraverso dei forellini poi vedi prima la pallina.. ci crede uno su cento ma se ci crede quello giusto e soprattutto quello che segui hai fatto bingo,,,

    belin non fosse che alla fine sei Caperchi? le stesse cose le ho sentite per anni uguali uguali e devo dire che all’inizio pensavo mi prendesse per il culo…..

  371. nicoxia

    Il vecchio Max aveva tutto il mio rispetto perchè ci ha messo la faccia,tu anche se dici le sue stesse cose in maniera più evoluta non raggiungerai mai la stessa posizione,anche io preferisco le persone con gli attributi cosa che tu non dimostri di avere.

  372. nicoxia

    Monet,Caperchi non ha portato nessuno alla 18 posizione mondiale,poi Caperchi non mi sembra la persona che si nasconde dietro un Nickname.

  373. monet

    a dirla tutta non vedo che problemi possano esserci anel rivelare la prorpia identità qui sappiamo tutto di tutti e se uno può dare qualche imput positivo a altri dovrebbe farlo in maniera semplice ….a parte il nikname che si usa ….

  374. Pablo Emilio

    Atti…

    Se non ricordo male non sono molto lontano da te, fuori dall’Italia ma confinante…. In più collaboro con qualche circolo del nord Italia..

    A livello di giocatori però lavoro con gli stranieri…. Intendiamoci non è che un italiano lo caccio via, però la penso un po’ come gli sponsor.. 😉

    Monet, non sono il Leo anche se ci conosciamo moolto bene e che come me ha pensato allo stesso modo e cioè di andarsene fuori dalle balle, ma è normale che ti abbia sempre detto queste cose perchè è l’unica verità, è la lingua universale, checchè ne pensi o faccia finta di pensarla la gente…

  375. Pablo Emilio

    Monet il giorno che sarà obbligatorio per tutti sarò il primo a rivelarlo, scusa ti sembra logico che debba essere dileggiato dal Ramirez di turno senza nemmeno sapere chi è? Considerato che è un maestro almeno dimostrerebbe la sua ignoranza nei confronti di uno che fa questo mestieri ad alti livelli da 30 anni…

  376. cataflic

    Mi pareva si ipotizzasse fosse Arpino che aveva lavorato con Kanepi così come Giacopelli

  377. Pablo Emilio

    Ma figurati Monet, quali polemiche, con te poi e perchè…..

    Poi ora è tutto risolto, infatti mi relazionerò solamente con persone normali, senza ossessioni e che non devono vendere niente a nessuno e vedrai che ci si confronterà benissimo senza nessun problema… 🙂

  378. stefano grazia

    Pablo: @Devo essermi sbagliato, l’avevo valutato poco positivamente (…)

    no, no, buona la prima😎😇😎,ma aveva anche lui i suoi pregi purtroppo alla lunga oscurati da una bipolarita’ ossessivo-compulsiva paranoica tale da meritargli il nickname prima di Mad (max) e di Vecchio Scorreggione poi ( traduzione casareccia di Old Faithful, il geyser dello Yellowstone che si spegne e riaccende a ritmi non del tutto regolari ma che non tradiva mai…)
    Ora c’e’ chi continua a insistere e credere che Pablo sia in realta’ MadMax dopo la Cura e francamente per un attimo anch’io ci avevo creduto ma poi no, mi sono convinto che no, per due motivi:
    1) che Pablo dice cose molto diverse da quelle che sosteneva madmax anche se alcune sembrano simili e anche lo stile, apparentemente simile, in realta’ e’ diverso
    2) che pur avendolo criticato e fieramente osteggiato, ho troppa stima del madmaxone per poter credere che avendo completamente cambiato molte delle sue idee, si possa nascondere dietro un nickname pur di non ammettere di averle cambiate
    3) mi sembrava infine che grazie agli input di alcuni bloggers, il nome fosse perfino saltato fuori e l’avevo trovato io, ma poi…me ne sono gia’ dimenticato 😎😇😎, cazzo come sono ridotto male… ad ogni modo, mi sono identificato piu’ o meno in tutto quello che ha scritto pablo emilio e non potrei sopportare l’idea che in realta’ io e madmax avessimo sciupato, cosi’ fosse, i migliori anni della nostra vita 😎😂😇😎… mi consolo constatando che sarebbe stato lui ad aver cambiato idea sulla maggior parte delle cose che ci dividevano … E comunque, non e’ lui …

  379. Pablo Emilio

    Ma ora Catafllic scusa non è per far polemica perchè è l’ultimo dei miei pensieri e obbiettivi ma tanto per cominciare questo è un blog libero che già in passato ha perso pezzi importanti proprio per questo motivo ora al contrario si vuole sapere per fora chi sono..

    Un po’ di coerenza no?

    Io fossi un fruitore del blog in cerca di input mi concentrerei maggiormente sul fatto che ho scritto delle cose e casualmente è saltato fuori che le medesime le pensa un altro coach di alto livello, cosa che vi avevo già anticipato…

    Poi che io sia Tizio, Caio o Sempronio non credo abbia molta importanza soprattutto ora che anche senza essermi presentato le mie parole sono diventate credibili in quanto confermate da persone che già conoscete… Numero di persone che aumenterà a dismisura il giorno che Alessandro intervisterà altri coach professionisti…

  380. Pablo Emilio

    Atti, un altra cosa…

    Mi stupisco che tu dica (ma ovviamente lo saprai con certezza) che la figlia di Max ha smesso di ascoltarlo ma gioca ancora… normalmente in quelle situazioni una volta che il padre padrone viene allontanato finisce anche il tennis..

    Onestamente credo ci sia qualcosa che non quadra…

  381. Pablo Emilio

    No Stefano, ti sbagli sono io Max hahahahaha

    Ovviamente non è vero, ma ragazzi e si che ho passato i 50 da un pezzo ma voi mi fate sembrare un ragazzino ancora nel pieno delle facoltà mentali… 🙂

  382. stefano grazia

    e quindi sAPPI, che chi NOn ha capito che tu non sei LUi, non ha ancora capito un CAzzo, ma alla fine hai ragione, non e’ poi cosi’ importante …

  383. Nils

    Pablo Emilio ……semplicemente ….Grazie….

    Grazie anche a Alessandro & Company ….vi lego dai tempi del blog di Genitori&Figli di Stefano Grazia……e come me sono sicuro che sono in tanti…anche se tanti non scrivono perche magari al inizio del percorso da genitori….

    In ogni caso io ho anche acetato il modello FIT visto che mio figlio si diverte ormai da 5 anni dentro una normale scuola tennis FIT, tra SAT e agonistica; e se come allenarsi con i suoi coetanei e più divertente che con il “papa”si va avanti…su due fronti….importante che anche alla fine di una sconfitta, il mio figlio, arrivato a casa, ha già dimenticato tutto…. che a già capito che il torneo e semplicemente un allenamento…e visto che si allena sempre con il sorriso…almeno da under…

  384. Agatone

    Anche A me non dispiacerebbe sapere cosa ne pensano i commentatori del blog sulla questione Giorgi Fit. Per conto mio se i Giorgi avevano firmato un accordo e non lo rispettano hanno torto ma hanno il coltello dalla parte del manico che chi ci perde di più è sicuramente la federazione. Certo sapendo che già in passato avevano avuto problemi di debiti non pagati non ci fanno una gran figura

  385. cataflic

    Pablo
    si capisce da come parli che hai esperienza, chiunque tu sia, anche se rimani anonimo!

  386. atti

    Pablo. ..
    E cosa ci dici del mental?

    È corretto il motto di un coach delle azorre secondo cui…la tecnica si insegna mentre il mental dipende solo dal DNA , cioè sarebbe innato.

    Beh il coach lo diceva più terra terra. ..usando un francesismo. ..

    Ad esempio su questo madmax …il primo madmax sosteneva che poi il mental si sarebbe modificato via col maggior livello e consapevolezza. ..

    Peccati di gioventù. ..☺

    Ma in Italia ora come ora si usa e abusa forse un troppo ?
    Se Maometto non va alla montagna…può la montagna andare da Maometto ?
    Come può una pecorella diventare un lupo?

  387. Pablo Emilio

    Guarda Agatone senza poter entrare nel merito del contratto considerato che nessuno di noi può conoscere dettagliatamente la tipologia delle clausole che lo compongono, di sicuro però sappiamo che è un contratto firmato da entrambe le parti e un qualsiasi contratto prevede delle scappatoie per entrambi i contraenti.

    Ovviamente per poterne uscire ci saranno da pagare delle penali, quindi i Giorgi avranno fatto i loro conti e tirato le somme, somme che li hanno portati a pensare che sia più conveniente rescindere..

    Non facciamola più difficile di quello che e chiamiamo questa questione con il suo vero nome e cioè transazione commerciale

  388. Giorgio il mitico

    Mahh…Fit-Giorgi, forse ripeto forse, non crocifiggetemi , forse potrebbero esserci in ballo nuovi contratti pubblicitari , mi pare che non valga la pena fare questo braccio di ferro per una convocazione in Spagna in cui la Giorgi non avrebbe giocato essendo non troppo competitiva sulla terra spagnola, Schiavone, Vinci ed Errani in Spagna se la caverebbero meglio della Giorgi.

    Posso sbagliarmi, però ho la sensazione che ci sia in ballo di più dell’obbligo della fede cieca ed assoluta per la maglia azzurra,,,,,anche perchè molte altre sono state esentate (vedi Cleveland).

    Se MI sbaglio è ancora peggio perchè significherebbe che alla Giorgi non sono concesse le “libere uscite” concesse in precedenza alle colleghe.

  389. Nicoxia

    Giorgio la logica matematica stessa motivazione caso bollelli ad altri si a lui no volevano attraverso il giocatore colpire l allenatore con il caso bollelli ci sono riusciti rovinando per sempre l ascesa che fino a quel punto era continua speriamo non ci riescano qui anche se so che molti ci sperano Ramirez in primis

  390. Nicoxia

    Giorgio interagisco con te perché anche se sei nick anonimo io ti conosco da ora adotto la scelta a suo tempo di Max solo con chi ci mette la faccia perché Pablo predica bene ma razzola male

  391. cataflic

    la verità è che adesso si alzerà un gran polverone, tra non detti, detti, notizie di terza mano, illazioni…
    per me tutto sommato se perdiamo un match di fed non è che caschi il mondo…più importante è non perdere una giocatrice…l’unica giocatrice! (sìsì, c’è Sara, ma ci siamo capiti)

  392. michele

    Entro a gamba tesa su giorgi/fit, visto che di articoli sul pezzo non ce n’è. I contratti vanno rispettati e va benissimo, gli accordi presi sono legge e ci mancherebbe altro, i debiti vanno pagati cascasse il mondo, MA: la giorgi fra un mese rischia di andare fuori dalle 60 (e vai di qualificazioni in ogni torneo!), si gioca sulla terra, ce ne sono altre 3 che giocherebbero prima di lei.
    Ora la fit si ritrova con: 1-dei debiti d’onore che chissà mai se verranno riscossi, 2-tirrenia senza giocatori top (che male non farebberoin linea di principio), 3-fed cup dal 2017-18 in avanti con convocate chi? boh, reggi?farina?pericoli?

    Benissimo le questioni di principio, magari da tutti e due si poteva evitare lo scontro in qualche modo, ma a vedere chi ci ha perso…

  393. Pablo Emilio

    Atti…

    In linea di principio a mio modesto parere aveva molte ragioni il maestro delle Azzorre.. 🙂 … non fosse altro che per una questione di tempistiche…

    Detto questo il discorso è molto più complicato,..

    Io realmente penso che l’unica cosa che conti è il volerlo veramente, poi la voglia di lottare e di lavorare (quello che viene travisato come DNA vincente) condizioni indispensabili alla riuscita, arrivano.. prima sei tu a volerlo (o sei spinto in modo pesante come non poche volte mi è capitato di vedere nell’est Europa), prima arriva… ma molto spesso in modo convinto non arriva mai..

    Ecco quindi che non credo sia una vera e propria questione di DNA, semplicemente c’è chi è disposto a fare quel che serve e chi no……

    In questo caso è lapalissiano che più un ragazzo cresce e più se non ha smesso lo vorrà (questa invece è la consapevolezza), sappiamo tutti quanti ragazzi smettono e poi ritornano, smettono e ritornano più volte, ma a un certo punto poi diventa tardi…

    E questa è semplicemente crescita, come i ragazzi che a 18 anni spesso non hanno ancora ben chiara la facoltà a cui iscriversi, il guaio è che lo sport ha dei limiti di età molto rigidi…

    Un altro grande grande errore che a mio avviso si fa frequentemente è quello di avere e di specificare ai ragazzi fin da subito l’obbiettivo del professionismo poichè quando per qualsiasi motivo (infortunio, momentaneo burn out o crescita più lenta del previsto) si rendono conto di essere molto lontani dalla meta smettono di crederci…..

    E’ chiaro comunque che l’aver voglia sin da subito di fare quello che serve (spesso è la passione dovuta all’amore a prima vista verso questo sport, a volte come dicevo è la spinta che arriva dalla famiglia che ha nel successo del figlio l’unica possibilità di sbarcare il lunario), è un valore aggiunto enorme in quanto sono loro che vinceranno subito, sono quindi loro il 99,9% dei futuri fenomeni e anche di quelli che completeranno le posizioni da 20 a 100…

  394. Pablo Emilio

    e anche LA MAGGIORANZA di quelli che completeranno le posizioni da 20 a 100..

  395. Nils

    Durissimo articolo contro Camila Giorgi e soprattutto contro Sergio nel ultimo numero della rivista della FIT SuperTennis Magazine, firmato Angelo Mancuso/ Sergio Palmieri……..cosa succederà se dovesse tornare a giocare per l’Italia…..

  396. ramirez

    Nicoxia
    non mi conosci !! Io sono il primo a sperare/volere che la Giorgi mi dimostri che sto sbagliando.
    Se scrivo male della Giorgi è perchè …mi piacerebbe vederla al top, ma quel suo modo di giocare sembra fatto apposto per precludere di arrivare in alto alto. Contro buone giocatrici puoi permetterti di regalare se fai anche abbastanza punti. Il resto può essere te lo regali l’avversaria. Ma contro le TOP succede che: ne fai meno di punti, te ne regalano di meno e ti costringono a giocare ancora più forte (se possibile)
    perchè ti rimandano almeno una palla in più delle ‘altre’. Dobbiamo sempre stare ai numeri. Una palla in più da rigiocare sembra una sciocchezza. Ma se lo scambio è su tre/quattro colpi stiamo parlando del 25%.
    Mi vien da ridere quando Pablo dice che non è DNA è qualcosa di diverso. Perchè se fosse nel DNA
    e lo scopriremmo tra 100 anni chi glielo va a dire. Si dice DNA per dire qualcosa che hai DENTRO.Qualcosa che è difficile se non impossibile da FAR ENTRARE DA FUORI.
    DNA. Neuroni o chiamali come vuoi rimane il fatto che o uno ce li ha o forse è impossibile ‘comprarli’

  397. Giorgio il mitico

    Da Gazzetta dello Sport 8-Febbraio-2014

    “……..nazionale di Fed Cup che difende il titolo negli Stati Uniti senza le MIGLIORI GIOCATRICI, Sara Errani, Roberta Vinci e Flavia Pennetta, DISPENSATE dalla Fit dalla dispendiosa trasferta con il mega torneo di Doha alle porte. ”

    Non faccio commenti, potrei trascendere.

  398. Giorgio il mitico

    ANZI, NO… un commento lo faccio :

    “VIVA LA GIUSTIZIA A SENSO UNICO !”

  399. Giorgio il mitico

    Per la COMPLETEZZA dell’informazione aggiungo che il giorno 8- Febbraio -2014 la Schiavone era n.43 al mondo (la Giorgi era n.84) e che il 10-Febbraio- 2014 ha giocato a Doha contro la Rybarikova (all’epoca n.32 al mondo) perdendo 7/6 al terzo set.

    No comment.

  400. Nicoxia

    Giorgio proprio per questi motivi è evidente che come con bolelli si vuole colpire l allenatore altrimenti datemi un altro motivo a lei no e alle atre si

  401. Giorgio il mitico

    x Nicoxia

    non credo sia per colpire l’allenatore, forse lo è stato 6 anni fa, questa è un’altra situazione, i motivi potrebbero essere 2 :

    1- Grandissime difficoltà a gestire delle professioniste di CHIARA FAMA e valore, per me bisogna nominare un responsabile dei rapporti Fit – atleti professionisti che sia capace di mediare con RAZIOCINIO E BUON SENSO fra le varie esigenze personali e di squadra, non mi spingo oltre, per ora.

    2-Non ho letto i contratti (se ci sono) con l’atleta e mi chiedo se siano in scadenza con tutti i possibili strascichi e le possibili implicazioni. MIM SPIEGO MEGLIO : sul blog si è scritto che la Giorgi si deve “allontanare” tennisticamente dal padre per migliorare, ma se questo “allontanamento” fosse per una pura casualità il primo passo per entrare in nuovi ambiti di contratti pubblicitari, di promozione dell’immagine o altro ?

    Chissà chi lo sa.

    Forse, ripeto forse , qualcuno si è “allargato” un po’ troppo e c’è stata una reazione, chissà, senza documentazioni si possono fare solo ipotesi , che la Giorgi con la Errani e la Knapp rappresenti il futuro PROSSIMO della nazionale è ovvio, per cui non vedo manovre contro Giorgi padre per motivi tennistici.

    All’epoca di Bolelli c’erano più ricambi per Bolelli di oggi, la situazione era diversa da oggi.

  402. Nicoxia

    Ramirez per comprendere devi aprire la mente e contestualizzare a te sembra evidente il problema asetticamente per me hai pure ragione ma di queste situazioni ne è pieno il circuito ogni giocatore ha dei problemi ma le problematiche per risolverli sono molte quando arrivi a essere trenta al mondo seguendo una strada a quattro corsie senza buche non la cambi con una a una con le buche anche sape da che dopo c’è n’è una a sei ma non hai la certezza di arrivarci perché se bucassi in una di queste buche alla sei corsie non ci arriveresti se aggiungi che la certezza che la strada a quattro corsie non ti porti alla metà non c è se permetti io sono grato a chi mi fa portato a viaggiare in quattro certo non scelgo di restare con chi viaggia da sempre nella palude ogni riferimento alla federazione e presenti è puramente casuale

  403. Nicoxia

    Ogni volta che rileggo i miei post apparendo con scritte più grandi mi faccio pena da solo ma mi piaccio lo stesso sono uno che anche se ha poco si accontenta😀

  404. Nicoxia

    Ramirez a parte il 2013 dove il ranking è passato da 78 a 93 ogni anno ha migliorato il suo best cambiare un papà coach è già più difficile di uno normale ma la vogliamo almeno far aspettare lo stallo di progressione prima di vagliare altre possibilità

  405. Nicoxia

    Comunque la sintesi è la frase di Sergio la fit ha mille maestri e zero risultati io solo è povero numero 30 Ramirez non mi dire che in tutta Italia non esistono potenzialità pari a quella della giorgi

  406. Nicoxia

    Mi ripeterò ma per me la differenza è il percorso che hanno fatto insieme quello sì che non è da tutti

  407. ramirez

    Nicoxia
    non leggi bene ! Ho scritto che è probabile che di Federer ce ne siano altri, ma che se sono nati nel BORNEO è diffcile riescano a giocare a tennis (in primis) e farsi notare (in secundis) . Ci sono altre Giorgi in Italia ? PROBABILE. Ma se i genitori iscrivono queste ragazzine a NUOTO, GINNASTICA ARTISTICA o EQUITAZIONE probabilmente diventeranno brave in quegli sport o magari no. Il discorso è complesso. Come mai nel calcio riusciamo a sfornare giocatori di livello internazionale ? Forse perchè E’ PIU’ FACILE ?? E non sto parlando di numero di praticanti. Come si fa a paragonare il successo nel tennis contro il successo in altri sport, MAGARI DI SQUADRA. Occorre guardare la realtà E la realtà ci dice che i campioni nascono qua e là per motivi ignoti. Eccezione forse per la Spagna che ne sforna in continuità (almeno sinora) e la Francia che non è male neanche lei. Dopodichè abbiano un Serbo, un tedesco un italiano un kazako un giapponese un australiano (così tanto per dire) . Un pò diverso il discorso con le donne. Sono 20/30 anni che dall’Est europa arrivano campionesse. Quello si che è un caso da analizzare.

  408. Nicoxia

    Ramirez forse perché hanno situazioni disposte a fare i sacrifici che ha fatto la giorgi con conoscenze appropriate se non si hanno entrambe è molto difficile

  409. ramirez

    Nicoxia
    Non credo !! Io purtroppo ho sempre negli occhi un gruppo di giocolieri cinesi. Com’è possibile che in Cina
    continuino a sfornare ‘gente’ che con piatti, birilli, coppe ecc ecc fa cose eccezionali ?
    Tutte pronte a fare sacrifici ? tutte ragazze eccezionali ? Faccio fatica a crederlo. Noi non riusciamo a sottoporre a test TUTTI I RAGAZZI ITALIANI. E quindi non possiamo sapere quanti potenziali campioncini ci sono in giro. I tuoi figli hanno avuto la fortuna di avere te ..ma sono mosche bianche.

  410. bogar67

    L’ articolo su supertennis contro i Giorgi con il riferimento alla persona fermata in Svezia per aver dato un ceffone mi sembra eccessivo. Non si tratta di una bambina ma di una donna di anni 25. Se Giorgi in passato quando camila era piccola ha usato mezzi contro la legge per raggiungere la top 30 doveva essere segnalato all’Autorità Giudiziaria. Troppo comodo farlo adesso che He detto no alla Fit.

  411. cataflic

    Io l’articolo non lo leggo neanche, perché se c’è una cosa che odio è la macchina del fango studiata a tavolino….minculpop…

  412. Nicoxia

    Ramirez per questo papà giorgi è stato fondamentale poteva far meglio sicuramente si avesse avuto la disponibilità economica ma se l avesse avuta avrebbe fatto le stesse cose più le altre probabilmente Si ma non si potrà mai sapere di certo c è che è 30 al mondo e ha tutta la mia stima

  413. Nicoxia

    Cataflic io li leggo per aumentare la mia autostima perché leggendoli ci vuole veramente poco a sentirsi superiori

  414. Nicoxia

    Ramirez se tu fossi a conoscenza dei lavori fisici che sono stati fatti in alcuni centri con infortuni dell 80 per cento degli allievi tra i migliori d Italia capiresti quanto sia fondamentale conoscere il percorso

  415. ramirez

    Nicoxia
    non ti capisco ! Tu mi dici che occorre conoscere il percorso perchè sennò ci si infortuna. Mi stai dicendo che ci sono in giro un sacco di ‘esperti’ che ‘non sono esperti’ ? se è questo che dici occorrerebbe dirlo in primis a PABLO che si dichiara ESPERTO e sostiene che per parlare di tennis occorre essere ESPERTI.
    Ti chiedo come mai degli ESPERTI procurano questi danni ?
    .
    Giorgi. Io non ho mai detto che Giorgi padre sia un incompetente (anche perchè il tennis non è FISICA O MATEMATICA dove le cose sono o così o così ) ho sempre scritto che temo ABBIA INCULCATO IN CAMILA UN TIPO DI GIOCO CHE LE PRECLUDE DI ARRIVARE LA’ DOVE LE SUE POTENZIALITA’ (velocita’ di braccio e di piedi) potrebbero farla arrivare. TI faccio una domanda; Secondo te Camila gioca come le altre ? E se no perchè ? in base a quali teorie è meglio per la Giorgi giocare un tennis ‘differente’ ?

  416. Nicoxia

    La risposta è facile perché è 30 e ogni anno migliora il best ti pare poco di esperti che si dichiarano tali ce ne sono molti Pablo in primis ma sta sicuro che l identità di Pablo non si scoprirà mai perché a parole esperti lo siamo tutti Ma solo il tempo e i fatti lo possono dimostrare e questo Pablo lo sa bene per te è diverso perché non millanti niente pensi solo di essere sfortunato

  417. Nicoxia

    Ramirez in passato più volte ho cercato confronto e pareri nel blog per crescere poi ho capito che è difficile e l’ho sfruttato per input da approfondire quando vorrai confrontarti in amicizia sai dove trovarmi

  418. Nicoxia

    Per me sarebbe un piacere perché come ho sempre sostenuto un blog non può essere preso come espressione valida di una realtà che dal vivo è diversa

  419. stefano grazia

    Pablo: re Atti:
    il famoso coach delle Azzorre diceva: la tecnica la se aprende, los cojones la se tengan, cio’ ( forse era veneto) e io, attirandomi l’ira funesta di FdC aka Fuor de Cabeza, aggiunsi che in realta’ il Mental ( los cojones) lo si piteva insegnare solo a chi non ne aveva bisogno ( perche’ lo aveva gia’)

  420. stefano grazia

    E mentre perfino Panajoti mi ha dato ragione,FdC non me lo ha mai perdonato 😎😇😎
    Poi e’ chiaro, a certi livelli anche incrementare attraverso tecniche di concentrazioneve rituals il tuo selfcontrol puo’ essere utile, perche’ no, ma … it’s my nature, disse lo Scorpione….e punse la rana che lo stava attraversando di la’ dal ruscello ( cioe’ gli stava insegnando il Mental)

  421. Giorgio il mitico

    Non ho letto nulla di “ceffone in Svezia”, ma qui è tutta da ridere, colui che ancora non è riuscito a mandare un finalista al Lemon Bowl under8-under10-under12 e PARLA di battuta Eastern di dritto da insegnare ai piccoli è tornato ad imperversare.

    Sproloquia di altri sport che toglierebbero talenti al tennis , di “test di massa” ai ragazzini per vedere le loro capacità atletiche e quindi (immagino) recuperarne qualcuno per il tennis.

    Tante sciocchezze dette TUTTE INSIEME non danno vita ad un sistema di pensiero, ad una concezione di vita, purtroppo fanno solo confusione.

    Vedi RAMIREZ, tu parli di test di massa, pensa il bravo Nicoxia ha 2 figli ed entrambi sotto il suo coaching sono già dei discreti 2′ categoria, pensa il 100% di riuscita. Mi ricordo un tuo intervento dove dicevi che nel tuo circolo futuri seconde non ne vedi forse qualche terza, prendo atto.

    Sommessamente ti dico : “Pensi di essere un buon motivatore ? Pensi di possedere del carisma ?” Sai non ti conosco, non ti ho mai visto all’opera quindi non azzardo risposte, però le domande me le faccio.

    Veniamo ai “test di massa”, questa DIMOSTRA che di sport sai molto poco, te lo dimostro : sai chi era WILMA RUDOLPH ?????

    Era una BAMBINA POLIOMELITICA statunitense, be’ ha solo vinto i 100, 200, e staffetta 4x400metri alle Olimpiadi di ROMA e stabilito i record mondiali dell’epoca nei 100 e 200 metri !
    Con i TEST DI MASSA le avresti inibito la carriera !!!!!!!!!!!

    Sentimi , che ne diresti di parlare d’altro ?

  422. Nicoxia

    Giorgio wilma ha avuto la fortuna di poter fare un percorso post polio che l ha portata a vincere in altro contesto sarebbe finita a chiedere l elemosina l opinione sarebbe stata colpa della sfortuna

  423. Nicoxia

    Giorgio una ragazza che tu conosci ha avuto un grosso problema al piede col lavoro e la sua voglia di vincere la sfortuna è passata da 44 a 25 in 4 anni ora ci sta provando ma per gestire questa problematica occorrono conoscenze e soldi le scelte determineranno il suo prossimo sviluppo ma non sarà fortuna o sfortuna

  424. Nicoxia

    Stefano la voglia di vincere la malattia ha forgiato il carattere della ragazza e gli ha permesso di ottenere grossi risultati se l avessi vista in campo i primi tempi forse ti avrebbe fatto cambiare idea sulla fortuna o sfortuna

  425. stefano grazia

    Ma io ho sempre anche detto che the harder I train, the luckier I get ( cit gary player) ma se poi per caso sono a brussel o alla maratona di boston o a vedere un concerto al balaclan di Parigi e mi scoppia una bomba fra i maroni, la sfortuna c’entra, eccome… solo gli imbecilli per me credono di poter governare al 100% il fato…da qui ad accusarmi di trovare giustificazioni addebitando eventuali fallimenti alla Sfiga ce ne passa, anche perche’ a me pare qui di essere stato l’UNICO ad aver raccontato tutto ma proprio tutto e non aver accampato scuse dichiarando il mio fallimento …ho solo detto che non credo di aver fatto grossi errori e di aver fatto bene, arrivato ai 12-14 aa, ad aver fatto un passo indietro affidando mio figlio ad un academy… se aveva il dna giusto, il fire inside, la passion, los cojones adesso sarebbe ancora li’ a provarci, se non li aveva e’ giusto che abbia smesso, tutto qua, period. Poi si puo’ anche discutere se, per il solo fatto di averci provato, si possa parlare o meno di fallimento, ma questa e’ un’altra storia: probabilmente qui io ho la coscienza a posto mentre mio figlio un po’ meno e fra 5-10 anni potrebbe anche voltarsi indietro con qualche rammarico ma solo a livello di scholarship per il college ( e al college c’e’ andato comunque e adesso sta perfino prendendo tutti A e quindi finche’ dura, ci sono cose peggiori da rimpiangere che non una carriera fra il 2-400 al mondo … Magari GQ Baby qualche rimpianto in piu’, lui si, che potrebbe averlo … di non essere andato al College col tennis, per es, un anno o due giusto per allentarsi di dosso la pressione … )

  426. Giorgio il mitico

    x Nicoxia

    anch’io ho visto quella ragazza allenarsi da piccola, il lavoro fatto è stato straordinario.
    Ciao.

  427. ramirez

    per uno che non capsice una beata fava.
    Il test non è per portarlo al tennis ..il test serve perche chi ci capisce dica ai genitori: avete un ragazzino/a niente male che avete intenzione di farne ? Risposte: NULLA !! Guardate che è un peccato oppure Lo faremo giocare a tennis. Guardate che non ha il caratter giusto meglio uno gioco di squadra. Ecc eccecc
    OGGI LO SPORT (PARI BENE LE ORECCHIE) lo decidono i genitori in base a: costo, comodità nel raggiungere il luogo, disponibilità di genitore/amico/parente per l’accompagnamento, sport praticato dai genitori. Molti di quelli che vengono a tennis mi dicono..si mio padre ha giocato a tennis..ogni tanto gioca.
    Quindi abbiamo un figlio/a che non c’azzecca col tennis ma che gioca a tennis perchè il genitore vuole così. MA PER FAVORE

  428. Nicoxia

    Giorgio esiste la tecnologia per migliorare la mobilità della caviglia prevenendo prossimi infortuni per me inevitabili col l aumentate dell intensità per provarci ma se ci si affida alla fortuna è più difficile Ramirez nel mondo in cui viviamo per spillarti soldi si fanno promesse e si elogiano potenzialità l genitore più scaltro è quello che si fa fregare di meno

  429. Nicoxia

    Stefano anche io ho sempre detto che le conoscenze e il giusto lavoro diminuiscono le percentuali di infortunio non le eliminano così come il contesto è il giusto lavoro fa adattare il proprio carattere alla situazione non lo cambia esempio la malattia ti fa vedere la vita sotto un altro aspetto e il tuo carattere si forgia in maniera diversa così come vivere in una favelas o in una famiglia di nobili la giorgi senza rispetto delle regole e disciplina non sarebbe dove è ora e dico rispetto perché so che anche tu gliele hai date ma non le ha rispettate perché come dico sempre i maestri bravi non sono quelli che dicono le cose giuste ma quelli che trovano il modo di far fare le cose giuste

  430. Cataflic

    Nicoxia…io penso che Nicholas sia stato fortunatissimo a smettere di considerare il tennis come un futuro prescritto, fortunato sia per lui che per il papy doc.
    Ma stai tranquillo che se ce ne sono 20 di ragazzi come lui, 10 torneranno a fare i ragazzini, 3 si romperanno, 2 rimarranno a giocare open e futures dietro casa e 5 potranno provare il grande salto.
    È il solito discorso….o ne fai partire il doppio(facciamo 700.000/800.000 iscritti fit) o lavori bene(basta anche solo un pochino meglio) con quelli che ci sono.
    Nel primo caso diventano talmente tanti i “predestinati” come dice Pablo, che diventa più difficile eliminarli tutti, nel secondo non ti lasci scappare quelli che hai e gli crei intorno un ambiente di medio-alto livello che a sua volta favorirà lo sviluppo di altri talenti.

  431. Nicoxia

    Cataflic non c è dubbio ma in Italia c’è ne sono pochi che lavorano come ha lavorato Stefano purtroppo secondo me handiccappato dalla location

  432. Nicoxia

    Stefano ha fatto il suo massimo ma gli è mancato il confronto quotidiano che il contesto non gli permetteva anzi gli mostrava una realtà ostile Stefano ha cercato di sopperire mandandolo dai migliori a fare stage ma è il lavoro quotidiano che fa la differenza è in quello che è riuscito a fare i risultati erano sotto gli occhi di tutti

  433. ramirez

    Nicoxia
    Una domanda. Mi pare di aver capito che i tuoi figli sono stati presso diversn sacco di soldi ? e accademie cmq visionati da più esperti. Mi dici cosa è impossibile fare (che loro fanno) al proprio circolo senza quindi spendere un sacco di soldi ?

  434. ramirez

    Nicoxia ripeto messaggio perchè quello sopra è venuto male.
    Una domanda. Mi pare di aver capito che i tuoi figli sono stati presso diverse accademie o cmq visionati da più esperti. Mi dici cosa è impossibile fare (che loro fanno) al proprio circolo senza quindi spendere un sacco di soldi ?

  435. cataflic

    ramirez
    io lavoro in una realtà bancaria che mi permette di sfruttare una gigantesca enormità di servizi per i miei clienti, ma i top…quelli veri….vanno a Panama con una matrioska societaria….
    Se vuoi eccellere a livello mondiale, ti devi rivolgere al meglio al mondo…ed è una condizione necessaria ma non sufficiente.

  436. Nicoxia

    Ramirez puoi fare tutto al circolo ma devi avere gli input e chi è in grado di lavorarci sopra il costo vero è il lavoro quotidiano io spendo 8000 euro all anno solo di campi

  437. Nicoxia

    Quando ti ho invitato l ho fatto convinto di poter crescere anche confrontandomi con te più confronti si hanno più si cresce poi bisogna lavorarci sopra cercare le competenze per cercare di migliorare ogni giorno

  438. pibla

    Mitico Doc!

    Ma che fallimento e fallimento, hai fatto un bellissimo percorso con tuo figlio, poi il resto toccava a lui…ma le cose fatte insieme rimangono.

    Anche Alessia di Max avrebbe smesso? speriamo di no

    Che Pablo allenava Anett già lo avevamo detto, ma in fine dei conti, che importa, è cmq prezioso avere il punto di vista di un addetto.

    Saluti a tutti.

  439. biglebowski

    intanto il miglior junior italiano è diventato un ragazzo che vive negli stati uniti, non ha mai visto tirrenia ed è allenato dal papà business man.

    spero continui in questo modo il suo percorso di crescita.

    good luck a liam caruana!

  440. Stefano Grazia,
    facciamoci a capire. Se Borg avesse avuto l’essere campione nel DNA, e qualche componente mentale ci doveva essere, non lo avrebbero dovuto costringere a lasciare la racchetta a 12 anni per 6 mesi per comportamenti scorretti ed antisportivi in campo. E lo stesso per tanti altri atleti che hanno cambiato comportamento sulla via di Damasco. Allora seguendo il tuo parossismo, se hai il talento di Borg e di Federer gli educatori, il contesto e l’ambiente non fanno alcuna differenza oppure come penso io il talento vuol dire qualcosa, circa il 10-15% ma il contesto, l’ambiente e soprattutto come lo educhi conta ancora di più (85-90%).
    Poi hai due strade: 1) fai come la scuola spagnola e sudamericana, prendi 100 giocatori di medio talento, li metti in competizione tanto alla fine ne deve rimanere comunque solo uno, il predestinato, quello più adattabile, e degli altri 99 che non ce la fanno o che hanno problemi non te ne frega un accidente e se diventano dei falliti nel tennis come della vita peggio per loro, chi è causa del proprio male pianga se stesso, togliendoti qualsiasi responsabilità come educatore; oppure 2) fai come succede nelle scuole di pensiero anglosassone e cerchi di tirare fuori il meglio da ciascun giocatore, arrivi dove arrivi con chi eccelle, perche in fondo chi ha talento sportivo arriverà ad esprimerlo al meglio e gli altri 99 quantomeno troveranno nello sport un percorso di formazione e di vita edificante.
    Ringrazia il cielo che a tuo figlio sia stata concessa la seconda strada.

  441. Stefano Grazia

    qDevi ringraziare il cielo di non aver avuto la Canaglia di Lagos come Allievo perche’ ti avrebbe fatto ricredere…e cambiar mestiere 😂😂😂😎😎😎
    grazie pibla per la stima ma alla fine, da quel punto di vista li’, fallimento fu, non ci piove… poi, ovvio, che culo, tutti i soldi che ho risparmiato adesso li posso mettere nel college americano ( anche se ci fosse andato gratis grazie alla scholarship, ne avrei spesi molti di piu’ … ma non nego che averlo al college inserito nella struttura sportiva non mi sarebbe dispiaciuto perche’ era quello uno dei miei sogni: fare l’atleta in un college americano, scuola e studio al massimo livello ( il che e’ vero pero’ in molti sports ma non nel tennis)
    nicox: mah, non credo sia stato il confronto, semmai la mancanza di amici con cui dividere le giornate degli allenamenti e dei tornei mentre tutto intorno gli altri facevano altre cose e altri sports…ma a 12 anni anche per questo fu mandato dall’africa negli us da Bollettieri e quindi, niente scuse …

  442. cataflic

    FDC

    Oggi ci sono 1490 italiani classificati da 2.8 a Fognini…se la base si allargasse a parità di insegnamento sempre 1490 rimarrebbero ma scalerebbero tutti in su di qualità per arrivare ad avere 7/8 top 100 tra cui probabilmente due “Fognini” che si contenderebbero l’entrata nei top 10 ed uno dei due ci riuscirebbe.
    Questa è la base…lo step one, quella che permette ai maestri di avere così tanti bimbi e incassi da potersi permettere di sprecare energie e tempo con chi eccelle e non disperderlo prematuramente, poi viene la specializzazione e la qualità.
    Puoi anche prendere tutti i maestri d’Italia e fargli i supercorsi, ….ma sempre scorpioni rimangono….
    La rivoluzione non viene mai dall’alto.
    imho

  443. pibla

    Grande Stefano, la stima senza dubbio, ma da parte mia anche l’amicizia, anche se stiamo a migliaia di chilometri di distanza.

    Un salutone.

  444. pibla

    E comunque per me non fu fallimento tuo, nel senso che tu mettesti tuo figlio nelle condizioni di…ma se poi quella non era la sua strada, tu, più di seguirlo assiduamente nei primi anni e poi darlo in mano ad un academy, non so bene cosa avresti potuto fare.

    Nicholas atleticamente c’era, tecnicamente era impostato bene, ma se non era la sua strada, non era la sua strada, c’è poco da fare, per come la vedo io.

  445. stefano grazia

    ‘cause it’s my nature, disse lo Scorpione pungendo ripetutamente Fuor De Cabeza, il rospo che credeva fosse una principessa e si aspettava di essere invece baciato ed essere trasformato nel piu’ grande Mental Tutor di tutti i tempi

  446. Nicoxia

    Stefano il tuo condividere il pensiero dello scorpione ha compromesso il tuo percorso per te è natura quindi errore inevitabile perché è evidente l errore lo scorpione muore per me l uomo è superiore all animale proprio perché sa dominare i suoi istinti e crescere dai propri errori se ti analizzi questo tu lo hai fatto poco sei andato avanti col tuo. Credo come le religioni il mentale e tanto fondamentale quanto inutile in base a chi lo proponi qui hai ragione tu ma non perché non ne ha bisogno ma perché ha la stessa apertura mentale che hai tu verso l argomento meno male che i federerei e i borg crescendo la mente si è aperta e hanno potuto lavorare credendoci purtroppo per te sei rimasto fedele alla tua religione e il fallimento del progetto è legato alla natura dello scorpione lo scorpione evoluto controlla il suo istinto non morde passa il fiume e raggiunge la meta

  447. Nicoxia

    Rileggendo ho visto che c è un punto pure sbagliato giuro non lo messo io e so che non farai fatica a crederlo😃

  448. Nicoxia

    Non puoi pretendere di insegnare qualcosa in cui tu non credi l hai mandato dai mental sperando di sbagliare e poté ottenere un risultato ma in verità sei rimasto scorpione e il tuo scorpioni no non poteva non mordere

  449. Nicoxia

    Comunque l istinto di mordere ha compromesso solo una meta ma ha lasciato aperte le molte altre che gli hai dato è che non ho dubbi Nicolas saprà sfruttare molto bene grazie a te

  450. Nicoxia

    Stefano tutti quelli che hanno conosciuto nicholas pur riconoscendo le sue doti a tutti era evidente che la meta non era la sua ma la tua traspariva anche da quello che raccontavi tu all epoca con me ti arrabbiasti molto

  451. Cataflic

    Infatti quando scrive doc dice sempre…”ho fatto”….
    …Sergio Giorgi penso che oggi utilizzi gli stessi pronomi ……
    A volte va’ e a volte no….dipende, ma sempre va come doveva andare!
    Non ho mai capito se per essere campioni bisogna essere degli zucconi o delle menti e anche se a me verrebbe da rispondere zucconi di getto, poi penso all’intelligenza di spegnere la corteccia cerebrale per concentrare tutte le energie verso un unico obiettivo e alla fine concludo che forse sia una forma di intelligenza superiore.

  452. stefano grazia

    se lo chiedevi a fostemr wallace ti diceva che la qualita’ piu’ importante del campione e’ l’ottusita’… quello che ti permette di non cagarti addosso al momento del match point davanti a ventimila spettatori….cosa invidia infatti agassi a pete sampras? la sua spectacular dullness… insomma, come diceva bob hope per il golf, essere stupidi non e’ fondamentale pero’ aiuta …

    nicox, nicox… secondo me continui a non aver capito granche’ ne’ di me ne’ di nicholas e neanche di borg e federer ma ognuno ha il diritto alle sue opinioni … soprattutto su un blog e appunto questo e’ il suo grandissimo limite ( di ogni blog, intendo)

  453. stefano grazia

    Nel senso che se vi ricordate bene a un certo punto io avevo sottotitolato la mia rubrica Saghe Mentali in Stato di Grazia -la Rubrica dell'(In)Esperto proprio per sottolineare che ormai tutti scrivevano pontificando a destra e a manca e con ‘zeru tituli’ in saccoccia e anche tu, nicox, sei un finto umile e modesto … io almeno fingo l’arroganza e lo snobbismo! 😎😇😎

  454. atti

    Diciamo a onor del vero che se un figlio smette di praticare uno sport prima dei16 anni (salvo infortuni, budget ) …è evidente che quello sport non era farina del suo sacco.

    Ma secondo me è un errore che ci sta, cadere nella trappola di mettere le mani avanti è fisiologico.
    Fare analisi postume serve a poco.

    Poi è vero che a volte verrebbe da dire…magari mio figlio smettesse.

    Invece no, se un figlio pratica sport di buon livello è SEMPRE una soddisfazione impagabile.
    Lo dico perché ci sono anche i casi come il mio, dove sono almeno 3 anni che da genitore sono solo un accompagnatore.
    Un eresia per chi è ossessionato dal percorso perfetto.

    Il tennis è una mia passione, ma posso dire che mia figlia gioca per una sua passione.
    Poi dopo puoi emergere o rimanere …come accade più spesso…un anonimo buon giocatore.
    Ma il percorso non è da buttare, anzi, per me si è raggiunto lo scopo.

    Invece, giocare più per brama di emulare che non di passion, quello si che è frustrante.

    Se poi lo sport diventa un lavoro bene, ma se lo pensi già a 12-14 anni…finisce male è cmq tutto viene giudicato solo in base ai risultati.

    Quinzi docet…cito lui non a caso ,visto che per anni è stato il punto di riferimento in G&F…e non solo.

    Ecco perché i Giorgi pur nella loro imperfezione sono stati non bravi…sublimi.

  455. atti

    Su Quinzi il finisce male è inteso che se, come gli auguri, entrerà nei 100 è non magari nei primi 10, tutta sarà visto è giudicato come una sconfitta.

  456. Cataflic,
    il rapporto tra quantità e qualità di giocatori al vertice non è sempre direttamente proporzionale. Ci sono nazioni che hanno un numero di giocatori per popolazione molto basso, prendi per esempio Australia e Repubblica Ceca a cui però fa da riscontro una storia ed una qualità tennistica molto alta. Ci sono altri fattori che incidono sul percorso e sulla riuscita dei giocatori, se non fosse così molti giocatori italiani non sceglierebbero di formarsi all’estero ……….

  457. Nicoxia

    Stefano la mia umiltà e la mia modestia derivano dal mio essere consapevole di aver sempre da imparare la tua sensazione potrebbe risultare corretta ma non sono io che sono superiore ma gli altri inferiori

  458. Giorgio il mitico

    x FDC

    quello che sostengo è questo : nell’ambito di quello che può con le proprie forze il sistema tennis italiano dovrebbe IN PRIMIS curare attraverso i propri istruttori e maestri l’insegnamento dei fondamentali tecnici del tennis a cominciare dall’impugnatura a martello nella battuta.
    E’ ovvio che pochi impareranno bene e subito e molti ci metteranno un mucchio di tempo o non impareranno mai, ma NON si può lasciar giocare in modo sbagliato “perchè così i bimbi riescono a mandare la palla dall’altra parte.”

    Mandare la palla dall’altra parte PURTROPPO non è tennis, tutto qui.

    Bisogna cominciare dalle SAT emanando una severa circolare che vincoli tutto il corpo insegnante federale a curare la tecnica a cominciare dalla battuta, non a livello internazionale si rimprovera agli italiani di non essere un granchè in …battuta.

    Poi ognuno è ovvio farà il suo percorso in base a talento e denari disponibili, ma l’insegnamento di base deve essere comune a tutti, tutti devono avere la loro piccola opportunità di “farsi vedere”, ma per AVERE questa piccola opportunità è NECESSARIO che qualcuno capace (qui arrivano i primi problemi !) si sforzi di insegnare i FONDAMENTALI CORRETTI.
    Qui ha imperversato un tale che sostiene di essere maestro nazionale e nonchè di insegnare ai piccoli una PSEUDOBATTUTA (non la BATTUTA) usando l’impugnatura Eastern di dritto, ma ti rendi conto di quali possano essere le sensazioni di un bimbo al quale DOPO 2-3 anni di Eastern di dritto si dice che per 2-3 anni ha fatto il gesto sbagliato ?
    Della PSICHE del bambino se ne fregano ??????
    Dell’EVOLUZIONE TECNICA del bambino se ne fregano ?????
    E dei denari incassati dai genitori cosa fanno ???????

    PER COERENZA DOVREBBERO RESTITUIRLI.

    Tu parli di piccole federazioni con pochi tesserati e molti agonisti di qualità, evidentemente “in primis” l’insegnamento di BASE è di qualità superiore.

  459. Giorgio il mitico

    post 508 Errata corrige

    ….non A CASO , a livello internazionale rimproverano agli italiani di non essere un granchè in battuta.

  460. Cataflic

    FDC
    Infatti…a parte il fatto che in repubblica ceca hanno un numero di praticanti che ti sogneresti in Italia rispetto alla popolazione (non ho i dati dietro ma li avevo presi dal loro sito federale) ma è verissimo che la.qualità è un’altra cosa rispetto alla nostra.

    Io dico solo che per far crescere la qualità del sistema maestri gli devi dare un motivo per praticarla e mi pare che l’unico sia un minore conflitto d’interessi con il portafoglio dell’allievo…attuabile solo se entrano soldi da altre parti, cioè la scelta torna in mano al maestro, non al portafoglio del socio.

  461. Pablo Emilio

    Cataflic..

    Cosa pretendi da un sistema tennis dove un seconda categoria solo per fare lo sparring e che al massimo ha fatto l’istruttore di primo grado prende 20 euro all’ora più il campo? E ne prende 50 al giorno totalmente spesato per accompagnare dei ragazzini)

    E un 2.1 non ancora maestro ne prende 50 , di cosa vogliamo parlare…

    E questo purtroppo accade perchè i genitori in questo modo si possono riempire la bocca e perchè i circoli considerano un seconda categoria un atleta di alto livello oltre che un ottimo specchietto per le allodole..

    Fino a che i giocatori (o per meglio dire i considerati tali) non hanno completato totalmente il percorso di formazione più un periodo di apprendistato dovrebbero essere pagati molto poco e mandati in giro a fare esperienza…

    E quando si parla di agonistica si dovrebbe parlare molto di più di contratti con % sul prize money, vedrete che poi gli pseudo coach conterebbero fino a cento prima di dire ad un genitore che il figliolo può arrivare, che ha talento, che con il tempo cambierà la testa, che gli verrà voglia di sacrificarsi e via discorrendo e gli stessi genitori forse scenderebbero dal pero…

    Poi chiaro che se un genitore vuol continuare anche a fronte di una chiara valutazione negativa del campioncino di famiglia potrà ovviamente farlo e giustamente pagherà quel che è giusto, ma a oggi in Italia che venga fuori un giocatore è quasi impossibile proprio per l’approccio non corretto a tutti i livelli..

    Leggo ad esempio Giorgio scrivere riguardo alle corrette impugnature e alla corretta tecnica..

    Tutto giusto a anzi dovrebbe essere scontato ma in un sistema dove non vengono portate avanti nemmeno le regole basi e cioè sacrificio, rispetto ed educazione di che tecnica vuoi parlare, questo semmai verrà dopo….

  462. ramirez

    Purtroppo mi tocca concordare con Pablo..e dare ragione a me stesso nel contempo. Mi spiego. Tutto giusto quello che dice Pablo ..però se avesse aggiunto: SAREBBE BASTATO SOTTOPORRE I FIGLIOLI A DEI TEST ed i genitori davanti a risultati non brillanti avrebbero capito di non aver generato campioni.
    Quali test ? per esempio quelli stabiliti dalla ITF dove ci sono abilità tennistiche e atletiche

  463. Nicoxia

    Ramirez naturalmente te e Pablo fate quello che predicate quindi di conseguenza avete due o tre allievi giusto?

  464. Nicoxia

    Comunque concordo per questo questo dico che a parlare sono capaci tutti ma in realtà non potete mai esporvi

  465. Giorgio il mitico

    x Pablo Emilio

    “sacrificio, rispetto, educazione”, questi sono problemi che vanno al di là del campo da tennis, sai moltissimi genitori mandano i figli a fare sport (tennis compreso) perchè sperano che facendo sport gli venga inculcata almeno un po’ di disciplina, di capacità di autocontrollo.

    Mi dirai della scuola, la scuola è sempre più assente, è sempre più uno stipendificio.
    I genitori che mandano i figli a tennis vogliono anche che conoscano uno sport in modo dignitoso per poterlo praticare anche da adulti, molti si accontentano di un agonismo effettuato a livello locale, alcuni sognano il campioncino, c’è di tutto nel mondo genitoriale.

    Gli insegnanti di tennis, ripeto per me la loro Stella Polare deve essere l’insegnamento dei colpi base, poi ognuno farà quel che potrà.
    Conosco un signore (ex professinista di un altro sport) che a 40 anni si è messo a giocare a tennis, ha preso le sue belle lezioni dopo qualche anno anno è diventato 3.5 , si diverte , corre ma si vede che un maestro gli ha insegnato i colpi base.
    Certo l’esecuzione non è perfetta però si NOTA la mano del maestro, l’allievo non è stato lasciato allo stato brado !

    Parli di soldi, guarda che secondo me tantissimi ragazzini ABBANDONANO il tennis perchè non vedono neanche piccoli risultati e si scoraggiano, ma i risultati non si vedono perchè non gli insegna quasi nulla.

    Io per PICCOLI RISULTATI intendo essere capaci di eseguire decentemente i colpi fondamentali e di conseguenza essere in grado di giocare almeno la classica partitella fra amici, non mi interessa la vittoria o la finale nel torneino di Vattelapesca !

    Sai perchè si insegna poco ? Prchè (erroneamente) si pensa che il tennis sia una miniera inesauribile di nuovi allievi, si pensa che se 10.000 lasciano l’anno dopo ne arriveranno 13.000, per cui avanti a tutta forza con la battuta Eastern di dritto !

  466. cataflic

    Pablo Emilio
    quello che descrivi è un sistema simile a quello di ogni categoria professionistica.
    Studi, ti dai da fare, spendi tempo ed energie per stare di fianco a professionisti di esperienza e carpirne i metodi, vieni anche sfruttato come bassa manovalanza per un periodo, ma se hai la possibilità di barcamenarti economicamente, ad un certo punto arrivi e cominciano a trottare gli altri per te.

    Il discorso sui prize money mi sembra un po’ troppo riservato a ragazzi già preselezionati ed in odore di professionismo…non è che puoi parlare di p.m. ad un bimbo di 10 anni e vivere d’aria per un decennio.

    Comunque dei test di ramirez se non erro ne è parlato diffusamente in passato con Archi e Davide e si obiettava che tanto la crescita sballa tutti i parametri per cui non servono quasi a niente…salvo poi sentire Pablo che dice che un campione lo vedi subito…..ma se è tanto evidente, ci sarà pur qualcosa di misurabile a parte…il coraggio , l’altruismo e la fantasia?

  467. Diego

    Vedendo giocare ragazzini/e quasi tutti/e usano purtroppo nel servizio l’impugnatura eastern (a volte, ancora peggio anche nell’ezecuzione delle volee’).
    Credo che uno dei motivi sia (oltre che all’errato insegnamento dei maestri) che non girano i piedi e quindi anche il corpo rispetto alla rete.
    Mi ricordo la maniacale ricerca del piede parallelo (corpo perpendicolare) alla linea di fondo del grande John McEnroe.

  468. Pablo Emilio

    Cataflic..

    Infatti è quello che succede in tutte le professioni dove si arriva al top anche in Italia.. 🙂

    Chiaramente di prize money si comincia a parlarne da una certa età in poi, dipende dal livello ma quando il livello è alto tra federazioni e sponsor i soldi arrivano molto presto e quelli forti davvero cominciano a guadagnare fin dai 16 anni…

    Piaccia o meno gli altri potranno ambire al massimo alla fascia 50-100 e ci arrivano anche un po’ più tardi perciò i coach che li seguono sono quelli che devono fare la famosa gavetta..

    A farla breve devono investire su se stessi e se ne hai la possibilità bene altrimenti fai altro, ma la vita oggi funziona in questo modo, se vuoi metterti in proprio devi essere tu a metterci i denari se non puoi farlo subito lavorerai inizialmente per qualcun altro, risparmierai su auto, iphone, vacanze e acquisti l’attività.. (nel nostro caso ti scegli un giocatore e provi a portarlo tra i primi cento)…

    Non credo sia la prima volta che si sentono queste cose..

    In questo caso è proprio vero che la fortuna non esiste, ma come dico spesso il mondo del tennis a basso livello e dal di fuori non è percepito come un qualcosa di reale e allora ecco che si sentono le più strambe opinioni e congetture…

    Per quanto riguarda test attitudinali nel tennis purtroppo hanno poco senso in quanto un giocatore può diventare forte per un numero considerevole di qualità e non deve per forza essere il più veloce, il più esplosivo o altro..

    Un normodotato allenato molto bene a livello generale e ovviamente allenato con indirizzo tennistico per indirizzare il 15/20 % di capacità indirizzabili, ha tutte le possibilità di arrivare se poi legge in anticipo la palla, ha una perfetta posizione sul campo, mentalmente è molto forte, gioca benissimo i punti importanti. è perfetto a livello tecnico/tattico/strategico e ha tutti i colpi..

    Il tennis non è la corsa piana dove contano le fibre, non è il sollevamento pesi dove le qualità fisiche imprescindibili sono be chiare…

  469. Pablo Emilio

    A questo proposito dico che i test sono molto importanti ma sono, quelli che si fanno tre/quattro volte l’anno a livello generale per capire se il lavoro atletico che proponi porta miglioramenti all’atleta che segui essendo perciò quello più adatto…

    Volutamente scrivo quello più adatto perchè man mano che si aumentano i carichi quest’ultimi non potranno essere mai uguali per tutti (o ad esempio per migliorare una determinata caratteristica bisognerà farlo in modo differente in modo da non incidere negativamente su eventuali problematiche dell’atleta) ma anche man mano che il giocatore si specializza in un determinato tipo di gioco e con determinate caratteristiche si dovranno allenare maggiormente certe cose rispetto ad altre…

    In molti casi a seconda del tipo di gioco che vuoi proporre anche la dieta limentare da seguire è differente..

    L’esempio più clamoroso di quanto scritto è stato quello di Marion Bartoli che con il padre ha sempre privilegiato la potenza alla mobilità, indirizzando sempre il lavoro fisico sulla potenza e la dieta alimentare in modo da avere qualche chilo in più e non in meno…

  470. Nicoxia

    Mah a volte mi sembra di subire una candid camera beh almeno noi si cerca di farle oltre averle dette

  471. Nicoxia

    Tempo fa con Ramirez avevo anche cercato di confrontare le tecnologie usate per i vari test e calcoli dei massimali e ricalcoli dei lavori con i vari carichi e scarichi tempistiche varie ma ci fu il silenzio assoluto

  472. Nicoxia

    Il nostro preparatore mi ha detto che da quando usa la tecnologia ha diminuito la percentuale di infortuni è aumentato la resa la curva di lavoro precisa è monitorata in tempo reale permette di non sotto allenare e meno rischi di infortuni

  473. Federico Di Carlo

    Giorgio il mitico,
    a te risulta che esista una “scuola tennistica italiana”? Se esistesse ci sarebbero dei dettami precisi, a torto o a ragione, ma ci sarebbero. Noi chiamiamo tecnici stranieri, di diverse filosofie ed orientamenti a dirigere la scuola tennis con il risultato che alla fine regnano sovrani confusione e caos!!!!

  474. Nicoxia

    Federico secondo me l unica filosofia italiana corretta è quella di piatti poi bisognerebbe applicarla in maniera corretta e questa è tutta un altra storia

  475. ramirez

    un pò per tutti.
    Nel board che pubblica la rivista ITF dedicata ai Coach non vi sono italiani da SEMPRE. Questa la considerazione che hanno di noi (a proposito di scuola tennistica italiana)
    Non esistono studi scientifici sul tennis , a parte forse qualche tesi di qualche dottorando/a
    Ad occhio siamo invece presenti quando si parla di aspetti mentali. Tipicamente italiano filosofeggiare piuttosto che ‘fare’.
    .
    TEST
    I test sono stati studiati dalla ITF che creò un team apposito. Leggendo qui sembra tempo sprecato.
    Idem lo ‘sforzo’ di creare dei test per attribuire un ranking valido IN TUTTO IL PIANETA. Sforzo sprecato.
    .
    Eastern di diritto per ilservizio
    Nessun Maestro italiano insegna quell’impugnatura. Piuttosto possiamo dire che obtorto collo la accetta sperando che quanto prima l’allievo passi alla continental. Tra accettare ed insegnare c’è una differenza enorme, ma per quanto enorme qui c’è qualche ottuso che non capisce.
    .
    Giorgi

    Normalmente avrebbe provato a uscirne nell’unico modo che conosceva: picchiando ancora più forte. Ma qualcosa sembra scattato nella sua testa in questi giorni. Scalando qualche marcia al momento opportuno, controllando la seconda e dunque limando i doppi falli, aggiungendo finanche qualche rotazione al proprio esplosivo repertorio, al manicomio ha mandato quasi tutte le avversarie.
    Da Ubitennis in relazione alla sua finale di ieri. Se è vero quanto scritto è una riprova che E’ LEI CHE DEVE CAMBIARE TENNIS non noi la nostra idea su come si gioca a tennis.
    .
    Tennis in USA
    Stephens vince a Charleston. Madison Keys sconfigge la Vinci (bene) qualche giorno fa
    eppure qualche spiritoso affermò dopo ns vittoria in Fed Cup contro gli USA che l’Italia è più forte.
    .
    bah !!
    .

  476. Nicoxia

    Ramirez la federazione ha e fa test da anni ai migliori under d Italia ripeto i test servono se fatti con le conoscenze e sapendo per cosa serviranno per mia esperienza questo non viene fatto in tutti i raduni test standard non contestualizzati al periodo e alla conoscenza del momento di stato fisico che in quel momento ogni allievo personalizzando le sue progressioni fisiche dovrebbe avere

  477. Nicoxia

    Ramirez potresti aver ragione se ci fosse un hitler a selezionare tutti i giovani per poi destinarli ai vari ruoli ma quei test non sono garanzia di riuscita nel tennis servono molte altre cose e sopratutto non si deve selezionate la razza ariana del tennista ha già fallito una volta questa idea

  478. rikys

    Lo sapete quale è il test che adotta uno dei migliori maestri/allenatore/coach che abbia mai conosciuto ? Meglio che non ve lo dica altrimenti vi metterei dei seri dubbi sulla bontà delle vostre idee/percorsi/programmazioni/fasi sensibili/ testitf/chipiùnehapiùnemetta. Provate a indovinare che se ci beccate ve lo confermo. E aggiungo che, fino ad ora, il test seppur primitivo ed empirico funziona e ha funzionato egregiamente. Nicoxia…….lasciatelo dire in amicizia e con tutto il rispetto che ho verso di te e verso i sacrifici che stai facendo e che ben conosco, ma frasi del tipo “Il nostro preparatore mi ha detto che da quando usa la tecnologia ha diminuito la percentuale di infortuni è aumentato la resa la curva di lavoro precisa è monitorata in tempo reale permette di non sotto allenare e meno rischi di infortuni” mi sembrano più quelle degli ingegneri telemetristi delle F1 che non di un “normale” preparatore atletico.

  479. Nicoxia

    Rykis sicuramente hai ragione tu ma dillo anche alle varie squadre del nba americane e molti altri club anche italiani di alto livello

  480. rikys

    Non è che voglio avere ragione…….sono 35 anni che sono in mezzo allo sport ho giocato ho allenato ho conosciuto i migliori preparatori altletici nel mondo della pallavolo e uno dei migliori in assoluto che ancora allena velocisti e saltatori e per diletto anche una giovane tennista, ti assicuro anch’io ho verificato e in prima persona.

  481. Nicoxia

    Rykis non lo metto in dubbio valutavo solo alcuni metodi che fino ad ora hanno prodotto poco in federazione la tua competenza ti farà fare le giuste scelte e valutazioni sulle evoluzioni degli ultimi anni che hanno cambiato un pochino le prestazioni fisiche degli atleti

  482. Nicoxia

    Rykis poi non si può che prendere atto che tra tutti gli afficionados tu sei quello che ha ottenuto di più dal punto di vista fisico e non solo senza tra l altro esporti più di tanto questo però non è un complimento in amicizia avresti potuto dare qualche consiglio in più sopratutto all epoca delle verità assolute di chi poi non ha dimostrato nel tempo

  483. Nicoxia

    Rikys la voglia di lavorare ho aspettato che qualcun altro partecipasse ma ormai non c è più voglia di confronto solo autocompiacimento e non vorrei mai che qualcuno potesse pensare questo di me il mio unico scopo è crescere dal confronto qui non è più possibile

  484. ramirez

    Nicoxia
    Cosa sono i TRIALS americani ? sono un TEST !! ed in base al risultato di quel TEST vai o non vai alle olimpiadi.. E può succedere che tu sei il numero UNO in USA ma se ‘cicchi’ al TRIAL alle Olimpiadi non ci vai. Capisco che i TRIAL non sono perfetti come sistema di ‘reclutamento’ , Eppure lo adottano da sempre.
    Io non parlo dei test a Tirrenia. Ci mancherebbe che non facciano test (leggi valutazioni o come piace agli inglesi assessment) dove si allenano i migliori d’Italia. Io parlo di test più diffusi. Test che coNsentano ai maestri MA ANCHE AI GENITORI di capire (magari in parte) se il ragazzino/a è normodotato , speciale oppure sotto la media. Dopodichè sulla base di quei risultati genitori e maestro si confrontano. Vero che una percentuale elevata di ragazzini/e andrebbe ‘scartata’ per il tennis. Potrebbero provare con altri sport. Ma come ho scritto la scelta del tennis (o di altro sport) viene
    effettuata in base a criteri che NULLA HANNO A CHE FARE CON LE ATTITUDINI DEL RAGAZZO/A.

  485. rikys

    Nicoxia……. tu pensa se io posso dare consigli quando sono sempre costantemente e perennemente ( parafrasando Gioele Dix ) dubbioso su tutto. Ma ho dei punti fermi nello sport in tutto lo sport esistono punti fermi che sia tennis pallavolo calcio sci……le basi sono sempre le stesse. Ecco, qui come sempre ho sostenuto ne,l tennis siamo indietro ancora anni luce rispetto ad altri sport e su questo cerco di porre rimedio con le esperienze che ho fatto. Ramirez……sostenere che i Trials americani siano “test” è come dire a un muto di cantare il nessun dorma.

  486. Nicoxia

    Rikys uso il termine consiglio probabilmente in maniera inapropriata io ho molte certezze ma solo nel momento in cui le vivo consapevole che cambieranno man mano aumenteranno le conoscenze per consigli intendo il tuo modo di vedere le cose in base alle tue esperienze ognuno poi le dovrà contestualizzare in base al proprio vissuto e quello che andrà a fare rimango convinto che solo da un sano confronto con altre realtà con una mente aperta si possa crescere

  487. Nicoxia

    Sto illustrando ai ragazzi questa forma mentis per diventare coach di se stessi prendendo spunto dalle valutazioni sui coach di monet sai quanti soldi risparmiati😀

  488. ramirez

    Rikys e Nicoxia
    Un test è una prova ‘dentro o fuori’ ecco cos’è un TEST ed i Trials sono questo.
    Vuoi iscriverti a Medicina ? ti fanno un test. O dentro o fuori !!!!!
    Ovunque per qualsiasi cosa ti fanno un test ‘dentro o fuori’ .
    Qui leggo che così si possono perdere ragazzi che non superano il test ma potrebbero farcela (il caso Rudolph citato ) in seguito.
    Se si vuole fare ‘selezione’ (tanto poi la selezione la fa cmq la vita o la partita) un criterio occorre sceglierlo. I test sono quelli che vanno per la maggiore.

  489. Nicoxia

    Ramirez devi contestualizzare il test di medicina presuppone una formazione precedente di un certo tipo per poter accedere il nostro caso è test per le elementari o dentro o fuori e ci saremmo persi einstein

  490. ramirez

    Nicoxia
    il mondo và avanti a test. E sicuramente se ne perdono molti, ma per ora non hanno saputo inventare
    nulla di meglio per fare una ‘selezione’. Semprechè una selezione sia necessaria.
    In ogni caso un test può essere ripetuto potrebbe essere una ‘eliminazione’ temporanea.
    Cmq ho visto che tuo figlio gioca a XXXXX dovrà superare un test se vuole avanzare e poi un altro ancora.
    AH già come diceva Eduardo..GLI ESAMI NON FINISCONO MAI..

  491. stefano grazia

    Secondo me il test migliore e’ questo: hai la possibilita’ di uscire la sera con una top model ( o con Brad Pitt giovane) o comunque a un party con amici/che e il ragazzo/a che ti piace oppure di andare a farti 4 ore di allenamento massacrante all’alba col coach e i tuoi amici/che: cosa scegli?
    Il fatto e’ che tu tutto quello che devi imparare tecnicamente lo impari prima dei 12-14 anni e questo per via della mielina e blah blah blah, ne abbiamo parlato per anni migliaia di volte, ma questo e’ possibile anche solo perche’ dai tre ai 10-12 anni e se vi va bene anche fino ai 14 anni, i figli fanno quello che gli dice il padre o la madre coach e quindi fanno ore e ore di drills e ripetizioni senza tanto discutere e magari anche divertendosi…poi cominciano ad essere curiosi di quel che c’e’ oltre il giardino e invece di voler compiacere i genitori o il coach, stanno ad ascoltare di piu’ gli amici, e’ normale e anche giusto, ed e’ li’ che o hai la Spectacular Dullness tanto invidiata a Sampras da Andre Agassi o sei come Camila Giorgi oppure hai il Fire Inside e una Passione Tale da giustificare tutte le rinuncie e i sacrifici…
    Detto cio’, sono curioso di sapere il test del PA di Rikys:
    per caso,il numero di balzi a dx e sx di una cordicella a 30 cm di altezza in un minuto? era uno dei test di Etcheberry …

  492. Nicoxia

    Si Ramirez sta giocando a Pavia e preparando l esame di anatomia gli esami servono per constatare le conoscenze e il grado di preparazione ripeto se ho dieci ragazzi e ne devo scegliere per forza uno io non gli faccio un test ma almeno trenta altra cosa è il reclutamento giovanile

  493. rikys

    Sono d’accordo con quello che dice Stefano riguardo le motivazioni ma siamo proprio sicuri che anche a 18/20 anni tecnicamente non si possa più imparare? Non seguo il blog dalla prima ora e so che sono stati scritti migliaia di post al riguardo che un po mi sono andato a rileggere e un po sicuramente mi sono perso, ma io ho un’idea completamente all’opposto di questa e ho visto evoluzioni tecniche ( in altro sport ) incredibili ben oltre i 20 anni. Uno dei piu forti palleggiatori della storia della pallavolo italiana con cui ho avuto il piacere di giocare mi diceva sempre che lui a 36 anni ( tanti ne aveva in quel periodo ) era ancora in fase di evoluzione e miglioramento da un punto di vista prettamente tecnico basta volerlo e non accontentarsi di quello che già hai imparato. Il test di Etcheberry rispetto al suo è di un’altro pianeta……..

  494. ramirez

    ma c’è qualcuno che conosce (per esempio) il four hundred point test (made by ITF) ? (MI PARE SI CHIAMI COSì)
    io ne ho fatto fare spezzoni (perchè tutto il test è complesso) e GUARDA CASO I MIGLIORI SONO STATI
    QUELLI CHE PENSAVO SAREBBERO STATI I MIGLIORI. Ho ripetuto il test dopo qualche mese e TUTTI HANNO MIGLIORATO IL PROPRIO SCORE.
    E’ un test per chi sa giocare a tennis, non un principiante. Saper giocare vuol dire avere un diritto un rovescio una volèe ed un servizio DECENTI.

  495. rikys

    Biglebowsky…….se non ricordo male tu sei stato un calciatore, in questo caso saresti molto avvantaggiato. E fatti vivo se passi dalle mie parti, ciao.

  496. atti

    Il test di Rikys?
    Far leggere il Blog G&F al proprio figlio. ..
    Se dopo 20 minuti che lo legge. ..non è ancora scoppiato a ridere. ..vuol dire che forse ha la giusta passion☺

  497. stefano grazia

    nicox, anatomia di medicina o di scienze motorie? non so come sia adesso, ma anatomia a medicina ai miei tempi era proibitiva a meno di non essere molto metodici nel prendere appunti, studiare, frequentare TUTTI I GIORNI e quindi mal si confaceva alla pratica di uno sport ( io giocavo a rugby che era molto amatoriale a quei tempi e prevedeva solo tre allenamenti piu’ la partita alla domenica… eppure quando dovevo stringere i tempi, dovevo smettere di giocare …)

  498. stefano grazia

    ma io non sono mai stato uno studente modello all’universita’, solo alle scuole inferiori e al liceo dove potevo avere contatto visivo coi prof e ingannarli impersonando la parte del simpatico ribelle lasciando loro credere che facevo apposta ad ottenere il massimo col minimo sforzo e dove mi salvava il fatto di scrivere bene in italiano … all’universita’ il giro di vite l’ho dato solo alla fine quando mi sono detto: ok, adesso basta, e’ ora di finire, e ho cominciato a dare esami a tamburo battente perche’ mi ero rotto il cazzo di essere povero rispetto ai miei amici che gia’ lavoravano e anche per questo appena laureato, in ritardo di un anno e mezzo,dopo aver dato l’esame di stato sono finito subito a lavorare all’estero … per questo forse il mio sogno-rimpianto e’ sempre stato quello di poter studiare e fare sport in un college americano dove hai un esercito di tutors che ti seguono e c’e’ una structure in cui perfino mio figlio, La Canaglia di Lagos, ha trovato modo di risplendere ( anche se lui non fa piu’ sport agonistico, ed e’ un piccolo rimpianto ma ohi, che ci volete fare, we are all born to suffer 😎😇😂😎

  499. Nicoxia

    Scienze motorie giustamente come dici tu medicina sarebbe stata proibitiva non compatibile

  500. Nicoxia

    Ramirez non ci può essere un test di base selettivo per il tennis i fattori sono molti e compensabili se come dici tu devono sapere già giocare i test dipendono da cosa hai fatto due ragazzi avranno risultati differenti ma se inverti le scuole l anno dopo non seguiranno in linea dipende da cosa ti fanno fare

  501. Nicoxia

    Ti faccio un esempio se sei in una scuola dove lavorano sulla forza una volta la settimana invece che tre ti garantisco che non ci sarebbero dubbi su chi avrebbe i test migliori per un discorso scientifico di super compensazione

  502. Nicoxia

    Non è questione di quantità perché in un altra dov’è lavorano sette su sette i test migliori li avrebbe sempre quella di tre perché se non si anno le competenze per sapere cosa si deve fare i test lasciano il tempo che trovano sul reale potenziale dell allievo

  503. Nicoxia

    Potete capire quello che dico solo se riuscite a decifrare quello che scrivo con i vari errori però garantisco che fa tutto l iPhone mentre scrivo è troppo piccolo e li vedo solo dopo pubblicati che sono più grandi😃

  504. Nicoxia

    Ramirez ti anticipo non mi dire che sui ragazzini non si lavora sulla forza lo sappiamo tutti nel blog le varie fasi sensibili le abbiamo già sviscerate è solo un esempio che vale per tutto oltre a conoscere le varie fasi sensibili bisogna sapere come andarci a lavorare

  505. Nicoxia

    Ramirez ti vengo incontro i test possono servire a un organo di controllo per stabilire in quali scuole si lavora meglio

  506. ramirez

    Nicoxia
    I test servono a tutti ed a tutti i livelli. Prendiamo l’ITN (questo sconosciuto). il ranking ottenibile
    vàda 1 a 10. Uno equivale a professionista, 10 a principiante. Inoltre il grado’ 10 può essere ulteriormente
    suddiviso in 10.1 10.2 10.3 ecc ecc
    Se si fa quel test NON ESISTE PIù CHE UN 3.4 Ligure perda da un 4.2 lombardo (da noi si racconta che se vuoi ottenere una miglior classifica vai a far tornei in Liguria)
    Prendiamo poi il 400 ball point test. Quel test lo può fare chiunque ovvio che uno che gioca da un anno acquiserà un risultato scarso. Ma è un test che può valere anche per una seconda categoria (e perchè no anche un professionista per vedere se riesce ad ottenere il MASSIMO DEL PUNTEGGIO)
    Ovviamente il test iniziale per bambini di 6 anni sarà un test sulla corsa, salti e lancio.
    Questi test già ti diranno MOLTO sul valore del ragazzino.
    E soprattutto diranno molto ai genitori.

  507. Nicoxia

    Ramirez ti dirà qualcosa dello stato presente non del potenziale il test evidenzierà quello che è stato fatto fino a quel momento quando i miei figli avevano un anno li portavo al parco camminando fino a proseguire con ovari scivoli corse corde giochi vari gli altri bimbi li vedevo nelle carrozzine delle mamme che chiacchieravano e dopo li tenevano vicino a loro chiacchierando alle prime lezioni di tennis i loro test erano migliori di altri ma non è detto che potenIalmente non ce ne fossero altri meglio

  508. cataflic

    Nicoxia
    hai ragione, però un minimo di discriminante ci sarà pure o se vediamo andare in campo un bambino di 7 anni paffuto ciccioncello coi piedi a papera totalmente scoordinato ha le stesse probabilità di un baby Roger?
    Intendiamoci…messo a dieta…plantari, con amore per il tennis, allenato perfettamente, probabilmente se ne tira fuori comunque un 2.7 o giù di lì, però altre cose no.

  509. Nicoxia

    Cataflic è vero infatti si parla di normodotati anche se a volte dietro un paffutello si potrebbe nascondere un normodotati con problemi che lo hanno relegato in quella situazione che se risolti gli darebbero le sue reali possibilità

  510. Nicoxia

    cataflic non hai idea di cosa facevano mangiare ai figli le stesse madri che continuavano a portarli in passeggino fino a tre anni ci sono culture in varie zone d Italia che fanno sembrare un normodotato uno senza nessuna possibilita

  511. Nicoxia

    Poi è chiaro che ci sono altre situazioni evidenti ma non ci vuole un genio per individuarle ed indirizzarle nella giusta direzione senza però escluderli

  512. ramirez

    Nicoxia
    per favore !! ho visto circa 2000/3000 bambini. Qualcosa si capisce AL VOLO !! I paffutelli , quelli con le ginocchia a X, quelli che corrono sui talloni, quelli con TIC evidenti, quelli che sono nelle nuvole (tipico tra i ragazzini) , gli indisciplinati insofferenti al ‘lavoro’..beh ne hai già scartati almeno il 50%. Non possono giocare a tennis ad un livello apprezzabile
    Per il restante 50% dei test ti dicono chi ha qualcosa in più..o in meno. Quelli con ‘meno’ possono recuperare ? lavorando sodo magari si. Quando avranno recuperato rifaranno i test e saranno uniti agli altri.

  513. Nicoxia

    Cataflic e che ho detto ripeto non ci vuole un genio per capire chi ha le problematiche da te esposte

  514. cataflic

    Nicoxia
    Per tornare al titolo dell’articolo mi sembra un inizio d’anno poco incoraggiante per le nostre portabandiera in rampa lancio….mi sembra che a parte la Samsonova che si è risvegliata di colpo le altre siano un po’ impantanate….

  515. nicoxia

    Cataflic a parte la Samsonova le altre non hanno fatto un percorso per essere dove è ora lei ti ricordo che è da sei anni che fa solo questo e da Piatti.

  516. ramirez

    Nicoxia
    pur conoscendo chi è cosa fa Piatti sinceramente sono un pò stufo. POtresti spiegarmi cosa fa di speciale Piatti che non potrebbero fare alameno altri 1000 coach al mondo ? grazie

  517. nicoxia

    Ramirez nulla potresti farlo benissimo anche tu lui non ha nessun merito è solo fortunato

  518. nicoxia

    Ramirez il bravo maestro non è chi dice le cose giuste ma chi è in grado di fargliele fare,l’apprendimento ha mille sfaccettature,saper adoperare il canale giusto non è da tutti sai quante volte ho sentito dire a maestri dopo che avendo recepito l’imput da piatti e gli allievi eseguivano correttamente l imput,ma glielo avrà detto cento volte,ci sono allievi più cenestesici altri più visivi altri uditivi ma se tu pensi che basti sapere le cose per saperle fare sei in buona compagnia della maggior parte dei maestri fit d’italia che pensano di essere sfortunati.

  519. cataflic

    ramirez
    non sarebbe più semplice chiederlo a Piatti??
    Di sicuro il lavoro di quantità non lo fa lui, ma nel caso si concentra solo su quelli che gli vengono segnalati come buoni cavalli da corsa, come farebbe qualsiasi professionista che è arrivato ad alto livello.
    Non saprei cosa possa trasmettere ad un onesto maestro di provincia se non di mandargli subito in visione eventuali crack.
    Credo che alla fine il discorso sia proprio questo…che la catena di competenze crescenti non si interrompa per personalismi ed interessi del singolo.

  520. ramirez

    ma porca miseria. Se uno manda un figlio da Piatti CI SARA’ PUR UN MOTIVO CHE VADA AL DI LA’ DELLA FAMA ???? Quando Piatti dopo un certo periodo di tempo chiede il bonifico al genitore
    COME DIAVOLO DA UN GENITORE A DIRE OK SONO SOLDI SPESI BENE ??
    Con quale metro giudica il lavoro di Piatti ? la scalata al ranking ? il fatto che giochi un diritto così ed un rovescio cosà ? E alla fine sulla base di che cosa potrà affermare che QUELLO CHE HA FATTO PIATTI
    NON POTEVA FARLO UN ALTRO ?
    Voi vivete TROPPO di miti

  521. cataflic

    ramirez
    esatto!
    ci vuole anche fortuna…che ti capiti l’allievo giusto…di saperlo far crescere nel modo giusto…..che rimanga con te finchè non diventa famoso e tu con lui….di saper costruire una serie di relazioni e creare un team che fa capo a te come brand ed allargare la rete da pesca finchè non ci capitano dentro degli altri superdotati che sai far crescere fino ad autoalimentare la tua fama ….ma forse non è solo fortuna….
    Chi viene spesso preso ad esempio non è che sia un genio, ma è solo un po’ più capace, un po’ più determinato, un po’ più simpatico e soprattutto è uno che ha rischiato qualcosa ed ha saputo portare a termine il suo piano. (gli altri, quelli che non ce l’hanno fatta, non li conosceremo mai)

    Per quanto possa capire la domanda di base, non c’è risposta…anche qui sul blog l’hanno cercata per anni senza trovarla e nel dubbio per forza devi rivolgerti a chi sembra universalmente ritenuto più esperto.
    Oppure fai quadrato come i Giorgi e oltre ai soldi ti fai un mazzo così, quasi sicuramente per nulla.

  522. ramirez

    Cataflic
    risposta piacevole. Ti affidi a chi UN NOME SE L’E’ FATTO..e poi speri.
    Ho letto in questo blog che un coach è importante perchè deve evitare danni al proprio allievo.
    Oggi Raonic ha perso e leggo perchè sofferente ad un gamba o forse tutt’e due. Era appena rientrato
    da un infortunio. A QUESTO PUNTO SONO OBBLIGATO A CHIEDERE A NICOXIA COME LA METTIAMO ?
    Potrebbe aver sbagliato qlcs Piatti o Piatti NON SBAGLIa mai ??
    Un consiglio METTETE IN DISCUSSIONE TUTTI !! Il fatto che abbiano un NOME famoso non significa che siano perfetti.

  523. Nicoxia

    Ramirez è il motivo perché per me un genitore può far meglio di qualsiasi coach naturalmente andando a prendere le migliori competenze là dove ci sono

  524. Nicoxia

    l accademia a merida di castellani ha dei costi che qui li spendo per dargli da mangiare Ramirez bisogna saper prendere il buono dove c e sarei disposto a pagare anche il tuo se mi illustrassi le tue capacita

  525. Nicoxia

    Ramirez nel tennis come nella vita tutto è fondamentale se lo si sa interpretare ma ma non tutto è indispensabile devi solo saper dare la giusta importanza

  526. Nicoxia

    Ramirez si secondo me sei fondamentale anche tu ma bisogna essere moooolto bravi ad interpretarti😀

  527. ramirez

    Nicoxia
    a parte il fatto che con te si può tranquillamente discutere mentre con altri zucconi no, lungi da me l’idea
    di pensare che io possa fare cose che fanno altri coach con esperienza ben maggiore. anche perchè prima di diventare istruttore di tennis io ho fatto tutt’altro lavoro. Rimane il fatto che non credo a nessuno e credo a tutti, salvo verifica. Il fatto è che nel tennis è difficile verificare il lavoro di un coach. Non esiste giocatore che non cresca semplicemente giocando a tennis (non ho mai visto nessuno peggiorare) quindi diventa difficile capire quanto è dovuto al coach quanto al NATURALE SVILUPPO DEL GIOCATORE.
    Noi sappiamo di Piatti Bollettieri e Muratouglu (ecc ecc). Certo che ogni tanto ne tirano fuori uno, peccato che nessuni parli di quella moltitudine di loro allievi che non hanno sfondato.
    I test servono o possono servire a giudicare obiettivamente il lavoro di un coach.
    p.s.. ho visto un paio di game Schiavone/Muguruzu in Fed Cup.
    Ovviamente quella ‘grossa’ prende a pallate (non proprio ma più o meno) quella ‘piccola’.
    Io però sono un INESPERTO. C’è qualche ESPERTO in grado di meglio analizzare il match ?

  528. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    senti, dopo lunghissime e meditatissime riflessioni sono giunto alla conclusione che l’analisi del match di cui al post 587…..denota senza ombra di dubbio che è emersa un’influenza negativa …del padre della Giorgi.

  529. Nicoxia

    Ramirez da sette anni lavoriamo quotidianamente sul servizio le ore perse non le abbiamo potute dedicate alla solidità le spinte sul servizio ormai sono a conoscenza di chi vuol conoscerle non servono test basta veder servire qualcuno per vedere se serve bene ma è sempre il totale che fa differenza per il risultato finale se questo totale è giusto formare un seconda è alla portata del giardiniere di monet però solo perché il giardino era di fianco al campo dove lavorava Fabio e il giardiniere non era poi così stupido

  530. Nicoxia

    Ramirez pur non essendo in linea con tutte le tue valutazioni con te si può discutere perché so che prima o poi si avrà modo di interagire con una persona reale come è ormai successo da sempre nel blog tranne per quei nick che non erano altro che coperture di gente che scrivevano in realtà è in nick anonimi per poter dire cose non mettendoci la faccia te ne potrei citare a centinaia co annessi riferimenti

  531. ramirez

    Giorgio il mitico (ma mitico perchè ? boh )
    Il mio post (che ovviamente tu non puoi aver capito) stava a significare che non occorre essere esperto
    per capire come una partita si svolge. Una più grande e grossa che picchia forte e l’altra che usa i trucchetti del mestiere per resistere. Quali trucchetti ? quelli USATI ANCHE DA GIOCATORI DI 4A CATEGFORIA. Lo slice, il pallonetto il toppone, la smorzata. Non occorre essere esperti ( o meglio espertissimi) per interpretare la partita della Schiavo

  532. ramirez

    Spigolature
    Ho dato un’occhiata alle classifiche FIT 2016. Ad occhio i seconda cat. maschile sono circa 2000.
    Se li dividiamo per 20 regioni significa che ogni regione ne conta 100. Se dividiamo quei 100 per le annate 1985/1995 , quindi giocatori da 22 anni a 32 anni (più o meno ci siamo) abbiamo 10 giocatori di seconda per ogni anno per regione. Se una regione ha 9 province (la Lombardia per esempio) abbiamo che ogni provincia sforna un giocatore di seconda categoria per ogni annata. Dati che A SPANNE CONFERMANO QUANTO DA ME calcolato empiricamente per la mia provincia. Meno di 50 giocatori di seconda in 50 anni.
    Dati errati ? prego confutare

  533. ramirez

    Spigolature bis
    Davo un’occhiata ai ragazzini U10 che hanno ricevuto NULLA OSTA per giocare U12. A spanne mi dice quanti ragazzini BUONI ci sono in giro (il figlio di Bernie fu incluso in tale elenco giusto ?)
    Annata 2005 (questo PDF ho trovato)
    totale 11 ragazzini. Mancano TOTALMENTE LE SEGG. REGIONI : Piemonte, Veneto , Toscana, Lazio, più altre meno importanti. Devo dedurre che in quelle regioni non esistono scuole / maestri all’altezza ?

  534. bogar67

    Ramirez
    Sono tutte cavolate. Mia figlia è stata la prima della sua etá a prendere il nulla osta nazionale. Ad oggi è considerata dalla Fit bimba di terza fascia. È stata convocata al Cpa sardo a gennaio dopo che per due anni è stata ignorata malgrado qualche buon risultato e il titolo regionale della sua età. Ho accettato invito, sono andato a vedere come lavoravano con mia figlia e ho rinunciato di corsa. Non si devono più far vedere da me, mai vista tanta inadeguatezza. Nulla osta, raduni, centri estivi, gare di rappresentativa sono tutte cazzate.

  535. ramirez

    bogar67
    ma che stai a dì. A me non me ne frega di convocazioni FIT ecc ecc. Il nulla osta viene rilasciato a chi si comporta bene (PARDON BENISSIMO) nei tornei macroarea (mi pare funzion così)
    Ho seguito per un paio d’anni un ragazzino che ha avuto quel nulla osta e quindi mi interessavo dei ragazzini suoi coetanei , giusto per vedere gli sviluppi. Se solo 10 ragazzini hanno ottenuto il nulla osta significa che SOLO 10 ragazzini l’hanno meritato. NON TROVI CHE SIANO POCHINI ??

  536. bogar67

    Ramirez
    Ripeto il nulla osta serve a nulla insieme a tutte le menate della Fit. Dieci o venti non cambia nulla.

  537. ramirez

    Bogar67
    se ci fosse un potenziale campioncino tra quei giovani pensi di trovarlo fra gli INCLUSI o GLI ESCLUSI ?
    Ma come cavolo ragioni ? Non è vero che non serva a nulla. Se un ragazzino u10 non vince almeno un macroarea dubito sia un potenziale campioncino.
    Se andiamo a vedere i migliori U14 attuali scommettiamo che TUTTI HANNO AVUTO IL NULLA OSTA ??

  538. bogar67

    Ramirez
    Cecchinato cosa erano i macroarea neanche lo sapeva eppure nei cento è entrato.
    Mia figlia è stata la prima che ha preso il nulla osta classe 2004. Unica ad averlo preso nella sua età a primo anno under 10 posso ambire allora a farla diventare una nuova Bencic? 🙂 🙂 🙂 peccato che tre settimane fa ha perso in semifinale nell’ultimo macroarea 6/1 6/0 dalla figlia di un maestro pure più piccola di età.

  539. ramirez

    Bogar
    se tua figlia che ha avuto nullaosta perde..figurati quelli che non l’hanno avuto !!!
    Verifica se i migliori U14 italiani hanno avuto il nullaosta QUATTRO ANNI FA ..e poi ne riparliamo

  540. Nicoxia

    Ramirez insisto stessa annata dell Irene un ipotetica bencic stesse caratteristiche stesso percorso ma iniziato a nove anni il nullaosta non lo riceve ma a 19 anni io non ho dubbi chi sarà più avanti in termini di risultati è per me evidente che arriveranno più avanti rispetto una che ha iniziato a cinque anni

  541. Nicoxia

    Purtroppo per bogar fate quello che ha fatto la bencic per lui è un sogno a livello economico logistico e competenze per ora sopperisce lui

  542. ramirez

    Nicoxia
    lo sappiamo tutti che ci sono talenti che sbocciano inaspettatamente. Sia come età sia come provenienza.
    Ma come ho già scritto e riscritto ed ora scrivo di nuovo l’ITF ha commissionato uno studio che ha seguito l’evoluzione di alcuni/molti top 100 ed il risultato è che questi erano forti ANZI FORTISSIMI GIA’ DA GIOVANI. Quindi se non sei forte a 10 anni la vedo dura a 12 la vedo dura a 14 ed 16.
    Purtroppo è così.
    Limitiamoci agli u14 italiani che hanno vinto il camp. europeo. ERANO O NON ERANO FORTI GIA’ A 10ANNI ? si lo erano
    prego leggere

    I successi di Fognini e del team azzurro agli Europei Under 16
    confermano che l’Italia si è rimessa in cammino e che è stato davvero
    imperdonabile aver trascurato l’insegnamento per tanti anni
    .
    Fognini era già bravo a 16 anni
    .
    Seppi è allenato dal 1995, quando aveva ancora 11 anni, da Massimo Sartori
    leggere bene 11 anni
    .
    IL futuro top 100 italiano è (quasi) per forza uno dei primi ragazzini U10/12/14/16
    al di fuori di quelli è assai assai assai difficile.

  543. Nicoxia

    Corretto se i migliori sono in buone mani e il più lontano possibile da si sa chi perché altrimenti le percentuali non verranno mai rispettate fognino e seppi insegnano

  544. cataflic

    In Italia sono tesserati 300k tennisti.
    Pensate che se fossero tesserati 600k le probabilità di avere un campione sarebbero le stesse?

  545. ramirez

    Cataflic
    si e no . SU le statistiche le conosciamo tutti , ovvio che le probabilità aumentino.
    Dovresti studiare ECONOMIA e precisamente il discorso dell’utilità marginale.
    Più o meno dice: ogni ulteriore unità AGGIUNTA ha un’utilità inferiore a quella precedente.
    Cosa significa? che più aggiungi più la qualità si deteriora perchè I FRUTTI MIGLIORI sono
    già stati colti. Il problema non è tanto nel numero di tesserati quanto nel numero di individui con buone caratteristiche fisico e mentali riesci a coinvolgere. Ma chi lo sa quanti bambini veloci / resistenti/ forti mentalmente ci sono in circolazione SE NON SI FA UNO SCREENING DI MASSA ? Prendiamo un Rossi (motoclista) come diavolo è venuto fuori da un posto sperduto (Tavuglia) dove non c’era un circuito per allenarsi /imparare ? Si è allenato sulle strade di montagna correndo con/contro gli amici. Abbiamo avuto per circa 10 anni i migliori piloti di moto del mondo. Non credo li abbia ‘tirati’ su la Federazione Moto. O ci sia stato un programma specifico per esaltare piloti in erba. Han fatto tutto da soli. Certo che se un potenziale campione di tennis, nell’età giovanile, non incontra una racchetta da tennis o un campo dove giocare…che ne sa lui che potrebbe diventare come Federer.

  546. rikys

    Ramirez……….Valentino Rossi aveva e ha il papà Graziano che è stato un ottimo pilota di moto e ha vinto anche alcune gare del mondiale a suo tempo…….ti dice niente questa storia ?

  547. Federico Di Carlo

    Ramirez,
    per tua conoscenza, la federazione motociclistica italiana, ha istituito un programma, “giovani talenti azzurri”, per la crescita, educazione, promozione ed allenamento dei giovanissimi centauri.

  548. Michele

    peraltro tavullia-misano 12km, e in una zona dove a 14 anni già il motorino lo guidi da un po’.
    Diciamo che non era l’esempio perfetto di soggetto cresciuto contro tutto e tutti, in zone svantaggiate, famiglie non interessate e climi ostili…

  549. Giorgio il mitico

    x tutti

    i tennisti tesserati sono raddoppiati in pochi anni (e pure gli introiti Fit) , però……i campi da tennis sono sempre circa 15-16.000 e ricordate che per tirare su bene i ragazzini talentuosi serve avere molti campi quasi esclusivamente destinati a loro, quidi il numero maggiore di tesserati conta pochissimo ai fini della creazione di talenti da avviare al professionismo.

  550. cataflic

    Giorgio il mitico
    stai invertendo la causa con l’effetto.
    Ma se a ramirez invece di 20 bambini al primo corso se ne presentano 40 non credi che sia più possibile intercettare un baby federer?
    A quel punto il baby federer andrebbe “ceduto” a chi si occupa di far crescere talenti e che ha un rapporto campi/allievi più alto e che farà pagare un qualcosa in più.
    Chi sarà?
    Chi negli anni prima ha saputo fare crescere qualcuno ed attirare l’attenzione su di sé tanto da permettersi di avere 5 allievi e farli pagare come 20, oppure accontentarsi per puntare ad un ulteriore aumento di fama futura.

    Guardate tutti che lo so benissimo che se scendesse l’illuminazione divina e monetaria dall’alto per far risplendere di altruismo, correttezza e professionalità tutto il corpo maestri e i circoli ci si caverebbe fuori un top10 in poco tempo, ma stiamo parlando della favola di pinocchio e stiamo aspettando la fata turchina da 40 anni….forse l’unica via è la massificazione e sperare che in un tempo utile salti fuori un numero dall’urna.

  551. biglebowski

    l’esempio di valentino mi fa dubitare dell’intelligenza di chi lo ha fatto, come dice bene michele che integro.

    se tracci una circonferenza con centro rimini e raggio di una cinquantina di km, prendi dentro coriano (simonelli), pesaro (morbidelli), rimini (pasolini), tavullia (valentino), ravenna (melandri), forlimpopoli (dovizioso) castel san pietro (capirossi) imola (gresini) etc etc etc oltre al 50% di tutti i piloti italiani di moto2 e moto3.

    il venditore di “motine” sulla romea tra rimini e riccione ha un fatturato che se ve lo dico non ci credete.

    sarebbe un esempio di emulazione da studiare con molta attenzione per tutto lo sport.

  552. rikys

    E sempre di quelle zone……Mattia Pasini, Manuel Poggiali ( 2 titoli mondiali ) Lorenzo Baldassarri ecc…….. Ramirez……..fatti un giro su wikipedia e clicca su temporada romagnola. Se vogliamo paragonare la Romagna motociclistica al tennis Tandil ci fa un baffo.

  553. Giorgio il mitico

    x Cataflic

    la massificazione è tanto comoda per i tecnici che non hanno voglia di lavorare bene o peggio non sono capaci di lavorare bene.

    Il livello medio scende inevitabilmente verso il basso ed bravi annegano nella mediocrità generale e probabilmente si stancheranno o cambieranno sport.

    Io di bimbi bravini ne ho visti, ed ho notato le loro facce per nulla entusiaste quando sono in gruppi pieni di simpatici asinelli, se poi vogliamo fare finta di nulla , be’ questo è un altro discorso.

    I bimbi quasi sempre stanno zitti perchè hanno un timore reverenziale nei confronti del loro maestro.

    Quando dici che se a Ramirez aumentano le possibilità di trovare uno bravo se i bimbi sono 40 anzichè 20 dici una cosa vera solo in teoria, perchè se Ramirez allena solo su UN campo e non ha collaboratori validi non il risultato è che si incassano più quattrini ma credo non cambi nulla.

  554. Nicoxia

    Cataflic la possibilità di personalizzare c e ma se non la so fa in 20 figurati in 40 Ramirez sostiene molto i test per potersi aggrappare a una ipotetica certezza di allenare un ipotetico campione potenziale ma non può accadere perché il campione passa attraverso sacrificio lavoro competenze e passione non pensando ai soldi un maestro potenzialmente bravo è difficile si dedichi anima e corpo in un impresa che se va bene gli diranno grazie quando se ne andranno senza aver guadagnato nulla è per questo che solo avendo un genitore dietro disposto a qualsiasi sacrificio capace di ricompensare adeguatamente e valorizzare ogni suo collaboratore ha qualche possibilità di riuscita

  555. Nicoxia

    Cataflic ho un collaboratore giovane che lavorerebbe per me gratis ho dovuto e devo insistere ogni volta per dargli il giusto compenso ma non sono un buon samaritano il mio comportamento torna utile sopratutto a me

  556. Nicoxia

    Io non metto in dubbio la volontà della federazione di far bene e le risorse ci sarebbero anche ora e questo è merito loro ma ci vorrebbe una dirigenza lungimirante che non paghi molto pochi per esaltare l immagine ma pensi alla sostanza è paghi bene i collaboratori bravi che ha ed elimini quelli che hanno fanno solo danni che come in politica restano aggrappati alla poltrona per intrighi di potere

  557. Nicoxia

    Tempo fa chiesi di poter conoscere i programmi dei vari centri periferici per poter valutare nel tempo l efficacia o il contrario sarebbe servito a tutto il movimento perché l unico scopo della federazione dovrebbe essere la crescita del movimento e non la gloria personale magari si potevano trarre spunti del perché di molti infortuni e dei mancati risultati e invece ora non si sa neanche i nuovi convocati non si sa mai che spunti da qualche parte un giovane che ci si possa prendere il merito per vantarsi della bontà del progetto è dirigenza

  558. cataflic

    Giorgio, almeno dalle mie parti, basta farsi concedere qualche spazio da ex caserme che abbondano che di campi ne tiri su quanti ne vuoi. Ci fai anche una IMG academy italiana.Puoi proporre anche un crowfunding…certo la torta di allievi da spartire deve essere grande sennò l’avvocato de’ qualcosa presidente del circolo supercaxxola della città ti molla una sola che tra tar, belle arti, piani regolatori ci si rivede nel 2035

  559. Nicoxia

    Cataflic in Florida in molti parchi ci sono campi in veloce liberi se la federazione investisse di comuni disposti a dare spazi ce ne sarebbero molti un accordo con fornitori a prezzi agevolati strutture gratis a comuni e il progetto campi veloci di commentucci che in tutti questi anni non ha dato i frutti sperati partirebbe

  560. ramirez

    Nella mia città di ca. 90.000 abitanti NON ESISTE UN SOLO CAMPO COMUNALE. SOLO un paio di strutture dove si può giocare senza essere soci del circolo. Un comune che non ha mai pensato di costruire un campo da tennis ..non so cosa pensare. E di spazi disponibili quanti ne vuole..

  561. ramirez

    stavo navigando su internet e mi ritrovo in questa pagina. E’ passato un annetto e la situazione del tennis femminile italiano è catastrofica. O rosea se la paragoniamo a qualche nazione africana.

  562. cataflic

    ola ramirez!
    Puedo escribir en español porque tenía que emigrar a comentar algo interesante…ahahaha

  563. cataflic

    ah ah ah…vista la situazione forse attualmente è meglio emigrare in Canada per stare contenti…
    sono curioso di vedere se riusciamo a far schiantare sul muro anche Musetti…

  564. ramirez

    si schianteranno tutti finchè non si capisce il perchè i nostri si fermino un passo o due dal traguardo.

  565. Nicoxia

    Una volta nei blog c era la possibilità attraverso il confronto di capirne i motivi ma sono riusciti ad oscurare anche questo di blog il numero dei commenti ne è la conferma

  566. cataflic

    Il fatto è che sono i protagonisti a dover parlare, noi “divanisti” stiamo solo a guardare e constatare, al massimo facciamo il tifo.
    Penso che da un anno a questa parte su 10 commenti, 9 siano miei …
    Ale ormai si occupa di altro e nonostante rimanga forse ancora il blog più presente per l’attività giovanile, ha perso il fuoco dei protagonisti.
    Credo che la fase “pubblica” dei rapporti sia stata archiviata e chi ci tiene se li coltivi privatamente, così non rischia di scontentare le comari del paesino.
    O forse sono solo i blog che sono stati superati dai social.

  567. Nicoxia

    Cataflic il conduttore bravo sa come animare la discussione ma se non si può evidenziare alcuni aspetti per non scontentare qualcuno le scelte sono obbligate con la mia comprensione non si vive facendo i robin Hood

  568. Nicoxia

    Cataflic se guardi 12 post sopra scrissi una mia esperienza che avrebbe provocato una discussione mettendo in evidenza alcuni aspetti che avrebbero messo in discussione qualcuno immediatamente fatti altre interviste con altri post per sviare la discussione ripeto tutto legittimo anche commentucci si servì di genitori e figli per i suoi scopi e alla fine è riuscito nel suo intento

  569. cataflic

    Sai, ho avuto anche io l’impressione saltuariamente che ci sia stato un “accatastamento” di notizie, ma anche quello fa parte del gioco.
    Alla fine, almeno a me, fa solo piacere parlare di tennis…il peggio che mi può succedere se sparo corbellerie troppo alte, è che mi neghino il rinnovo tessera, che considerato l’utilizzo, posso mettere al pari della sephora card di mia moglie.
    Se uno ha speranze, impegno e soldi in gioco, farà il percorso che meglio crede, certo fa specie che chi vive quotidianamente dentro la cosa non si esponga per nulla se non nell’intervista di turno.
    Fondamentalmente era questo il blog, cioè uno scambio di informazioni e relazioni di addetti ai lavori.
    Adesso è un google news del tennis italiano.

    p.s. ogni tanto ci sono anche perle che meriterebbero più considerazione.

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