Ipertensione e altre patologie da blog

di - 25 Agosto 2011

SAGHE MENTALI IN STATO DI GRAZIA
La Rubrica dell’(In)Esperto di Stefano Grazia

EPISODE 12_Ipertensione e altre patologie da blog

Voglio essere sincero: io faccio molta fatica a trovare la voglia di scrivere su un blog di madmaxdipendenti e quindi sono tentato di smettere davvero anch’io, ma qui alla fine devo dare ragione a lui: troppo comodo aspettare e leggere articoli e posts degli unici due o tre che si sono messi o si mettono in ballo…voi cosa fate? non scrivete di voi stessi, dei vostri figli, non azzardate nemmeno a commentare o criticare quella che e’ la notizia del giorno, e cioe’ il fatto che dopo tutto sto grancan, la Figlia di Dio non gioca e non perche’ infortunata ma perche’ negli ultimi giorni non si e’ potuta allenare…e allora in un blog normale sarebbe spontaneo chiedersi o anche semplicemente chiedere al Dio: ma allora Djokovic cosa dovrebbe dire? Oppure: ma scusa, tu dici sempre che i risultati non sono importanti e i CI sono un torneo del gigetto, e allora, visto che ci sei anche andato in sardegna, non potevi farla giocare lo stesso? Oppure: ma scusa, infortunata? ma non dicevi che con Catizzone non ci si infortuna mai? Oppure, e questa e’ la domanda piu’ intelligente e me la sarei aspettata da qualcun altro perche’ se la faccio io subito si pensera’ che sono malizioso e invece no, e’ curiosita’ interessata,: come l’ha presa Alessia? Cosa ha provato? Rabbia oppure Relief, Sollievo?

Ora non tutti avranno letto la biografia di John McEnroe, You cannot be serious, che se da un lato non ha nulla a che vedere con la qualita’ di Open di Agassi, offre comunque qualche interessante spunto di riflessione come anche le biografie di Pat Cash ( Uncover) e di altri campioni o semplici journeymen come Vince Spadea…Cosa dice McEnroe: che lui spesso quando vinceva provava non gioia ma Relief, sollievo appunto…

Ora si sa o meglio tutti concordano ormai che nel Tennis il Fattore piu’ importante sia la MOTIVAZIONE e che solo questa possa portare al TOTAL COMMITTMENT… il total committment puo’ essere ottenuto attraverso l’ISPIRAZIOnE oppure attraverso l’OSSESSIONE….SE OTTENUTA ZTTRAVERSO L’ispirazione il successo procurera’ GIOIA mentre il FALLIMENTO procurera’ Accettazione e attraverso questa POSSIBILITA’ DI MOGLIORAMENTO. Se invece il total committment viene ottenuto attraverso l’OSSESSIONE il successo non procurera’ altro che Relief, sollievo mentre la Sconfitta portera’ Ansieta’ & Scoraggiamento….

E’ ovvio che questo e’ stato il percorso in cui in un certo modo ci siamo trovati impelagati soprattutto noi e anche se tutti i tentativi (mental, psicologi dello sport, coach personali…) per rimediare non sono stati lesinati, nel nostro caso si puo’ ricondurre il tutto ad una mancanza di Motivazione fin dalla partenza anche se e’ indubbio che alla Canaglia il tennis comunque piaccia e il tennis lo capisca…la domanda e’ se e’ disposto ad attraversare il tunnel di fuoco e fiamme, di blood sweat and tears, di fango, sudore e polvere da sparo, e di qualsivoglia d’altro … E’ comunque ovvio anche che nel nostro mondo il Conradiano L’orrore…l’orrore del Colonello Kurtz dovrebbe essere sostituito dal piu’ freudiano The pressure…the pressure… E the pressure,the pressure e’ stata la prima cosa che mi e’ balzata in mente, in buona o malafede lo deciderete voi, quando ho letto della rinuncia della D’Auria…Ma la Domanda anche questa da un Milione di Dollari e’: the pressure della Figlia o quella del Padre?

Ora mi immagino quale sarebbe stata la risposta di Mad Max:

Carissimi tutti, si vede proprio che in questo blog non ce n’e’ uno che capisca un cazzo di tennis ma non solo, ormai e’ anche chiaro che siete tutti in malafede …

L’Articolo sarebbe gia’ finite qui e se fossimo tutti amici e un minimo spiritosi (e non ci prendessimo tutti tremendamente sul serio) potrebbe essere il punto di partenza per una piacevole conversazione e lo sfondo per alcuni racconti di quell che sta succedendo per esempio in Sardegna dove alter due Figlie del Blog, Chiara e Vale, si stanno facendo molto onore…. Mad Max ci potrebbe dire: no, guardate non e’ cosi’… Oppure potrebbe incredibilmente ammettere le sue debolezze che sono anche le nostre e tutto rimarrebbe confinato in uno scambio civile e appassionato che potrebbe anche toccare incredibili punte di umanita’… Invece non so perche’, ma qualcosa mi dice che non sara’ cosi’ ed e’ un peccato…

In realta’ e’ Triste, solitario y final, come il titolo di un bellissimo libro di Soriano,che uno come Mad Max non scriva piu’ ma non perche’ non scrive piu’ ( ho sempre detto che chi vince vince e chi non vince….scrive su un blog) ma perche’ lo fa per i motivi sbagliati, in nome di una non meglio identificata ostilita’ nei suoi confronti quando piuttosto chi e’ causa del suo mal pianga se stesso visto che e’ sempre stato lui ad essere ostile ed aggressive o almeno arrogante nei confronti di tutti, inclusi i suoi sancho con o senza panza…quanto ad Ivano, non ho capito perche’ si sia fatto di nebbia ma se l’ha fatto per via di max, la cosa e’ ridicola perche’ il blog non e’ di max e nemmeno mio, il blog e’ di Alessandro e cosa c’entra lui che per di piu’ era anche in vacanza?

Il blog poi e semmai e’ di tutti e se langue, ora che tra l’altro diverse Figlie del Blog sono impegnate nello stesso torneo, o stanno per giocare altri CI,semmai la colpa e’ solo vostra che non ne scrivete e avete pero’ la pretesa di sapere Le Cose degli Altri…e magari volete solo parlare di argomenti tecnici ma non ne proponete, volete criticare Tizio Caio e Sempronio ma avete paura che si offendano e allora aspettate che siano altri a scagliare la prima pietra e alla fine finite per affossare, per paura, un elementare diritto di critica in nome di un’amicizia che e’ solo virtuale e che alla fine rende giustizia al detto dagli amici mi guardi Iddio …In nome del politically correct e dell’ipocrisia si vuole che non sia possibile fare attacchi diretti ai bambini … giusto ma fino a un certo punto: se un bambino si comporta male ed e’ maleducato, puo’ essere accettabile il farlo notare..Il genitore puo’ replicare e l’importante e’ mantenersi civili nell’esposizione… allo stesso tempo si sono evitati i commenti tecnici che potessero minimamente impermalosire il genitore e quindi a volte ci si arrampica sugli specchi per poter trovare il modo di dire qualcosa di positivo e magari infilarci lo stesso dentro un ambiguo riferimento a qualcosa che non va…in questo max e’ stato uno dei pochi ad andare a volte fin troppo dritto sull’obiettivo e usando talvolta termini quasi sarcastici e irritanti…dove stava l’inghippo? che non si poteva dire nulla di negativo su di lui, sulla figlia o su Catizzone che si veniva subito tacciati di lesa maesta’….

Fino a quando cavalcando sulla via di damasco anch’io ho avuto una folgorazione ed ho capito, fui costretto a capire, che scrivere sul blog e’ solamente un mestiere, che la scienza non puoi regalarla alla gente se non vuoi perire dell’identico male, se non vuoi che il sistema ti prenda per fame… I piu’ colti avranno riconosciuto Edgar Lee Masters nella traduzione libera di De Andre’ ma magari non tutti ,figuriamoci Bogar, avranno capito a cosa mi riferivo… Alla Clausola, perdio!, alla clausola che impedisce a chi riceve contribute dalla federazione di parlare male di essa e dei suoi esponenti …E quindi , perche’ mai rischiare? Ora, guarda caso, un po’ tutti a 12-14 anni qualche contributo cominciano a racimolarlo e guarda caso un po’ tutti si son fatti prudenti…anzi, meglio non scrivere nemmeno, mica sono un pirla… Io dati cause e pretesto gucciniamente farei forse lo stesso, ma allora almeno non facciamo piu’ I Duri & Puri, che viviamo tutti di contraddizioni e con esse dobbiamo fare I conti tutti I giorni, e il resto e’ poesia.

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281 commenti

  1. Roberto Commentucci

    Io sarei molto interessato a sentire impressioni sincere su come sta andando l’esperimento Campi Veloci.

    Il Campionato Indiviuduale under 13 è la compeetizione più importante organizzzata sul veloce dall’avvio del progetto.

    Le motivazioni sono duplici: da un lato offrire ai giovani agonisti la possibilità di disputare gare importanti e accumulare esperienze su campi di superficie diversa, stimolandone la crescita tecnica ed evidenziandone per tempo eventuali lacune.

    dall’altro lato, “spingere” la domanda di campi veloci per allenarsi (se non altro, le ragaze avranno dovuto cercare campi in sintetico per preparare i Campionati) in modo sensibilizzare i circoli più avveduti a installare campi rapidi, come è avvenuto, ad esempio, al CT Palermo e in varie altre realtà.

    Insomma, fatemi sapere. Come sta andando? La sorpresa di ieri, sconfitta della Gussetti, una delle tds, che ha fama di tennista molto solida e regolare, è dovuta ad una giornata storta, o è in qualche modo legata alla superficie?

    Intanto, complimenti a Valentina Mariotto e soprattutto a Chiara Pusceddu.

  2. ivano

    Stefano
    In questi giorni mi avresti fornito molti assist per scagliarmi insieme a te contro il Principe……..
    Non ho pero’ la benche’ minima voglia di scrivere su un blog per incazzarmi e rovinarmi le giornate e soprattutto per scontrarmi ed erigere fazioni………..
    Credo che sia(il blog) un divertimento giornaliero dove ci si debba confrontare in modo rispettoso e civile,senza ricorrere a situazioni limite la quali non portano a nulla…….
    Mi sono preso qualche giorno di pausa per stemperare le acque……
    Tornero’ a scrivere sicuramente ed anche a incazzarmi con il Principe ma stavolta senza offendere Catizzone 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
    Sempre che l’abbia offeso!!!!!!!
    Ringrazio comunque tutti quelli che mi hanno apprezzato e che hanno sentito la mia mancanza in questo periodo……..

  3. pulsatilla

    Stefano,
    complimenti per l’articolo.
    Dopo l’ultima ondata della peste bubbonica che ha mietuto commentatori del blog, sei rimasto tu a risollevarne le sorti. Bogar si fa piccolo piccolo in questo momento…figuriamoci se può minimamente criticare il Mad assoluto.
    Leggendoti, a me sono sorte due domande sulla figlia di Max:
    1) la decisione di non partecipare a questa competizione è stata tua o di tuo padre? Oppure più tua o più di tuo padre?
    2) i cosiddetti infortuni nelle tenniste spesso sono di natura psicosomatica. Nel tuo caso: eccessiva pressione? Il gioco sta diventando troppo pesante per la tua giovane età?

  4. Nikolik

    Stefano, ma che ti devo dire!
    Avvolto in viaggi ed impegni personali e, da meno di un mese, addirittura familiari (da non credersi!), torno e già litigate.
    Non vi si può lasciare soli un attimo.
    Che ci si può fare…

    Speriamo, in effetti, ora che tocca a loro, che i genitori impegnati in sardegna si sbilancino un po’ e raccontino.
    Speriamo.

    Per il resto, non penso proprio che il silenzio genitoriale, Stefano, sia dettato da ritorsioni federali, che chiaramente sono inesistenti: molto semplicemente, tacciono perché le cose vanno loro bene e gli conviene.
    Eh, Stefano, che dire: per anni avete detto, assurdamente, che la Federazione non aiutava nessuno, per anni lo avete detto, Stefano; e io, povero me, misero me, unico, a dirvi che non era vero e sempre trattato malissimo…
    Eh, Stefano, ora si viene a sapere che la Federazione aiuta tutti, Stefano, ma proprio tutti, fin dai 12-13 anni, addirittura, basta qualche misero risultato e ti danno qualche migliaio di Euro in contanti, ti invitano ai tornei gratis, ti agevolano in mille modi…

    Tacciono, Stefano, perché non hanno nulla da lamentarsi, ecco perché.

    In gamba, Stefano.

  5. MDM

    @Nikolik

    “Eh, Stefano, ora si viene a sapere che la Federazione aiuta tutti, Stefano, ma proprio tutti, fin dai 12-13 anni, addirittura, basta qualche misero risultato e ti danno qualche migliaio di Euro in contanti, ti invitano ai tornei gratis, ti agevolano in mille modi…”

    …..balla di portata astronomica! lasciamelo dire, please!

  6. monet

    da quello che leggo sotto sotto caro doc tu dici che la mancata partecipazione della Dauria è forse più dovuta alle ”paure ” del padre che all’infortunio vero e proprio? credo che lo spirito agonista del ns Big MAX non sia cosi…..calcolatore,io penso davvero a un malcapitato infortunio…….

  7. Nikolik

    Ma MDM, guarda che ormai è un dato certo.

    Molti genitori, su questo stesso blog, hanno confessato.

    Dico, non vedo risultati clamorosi, eppure ci son ragazzine che, già a 13 anni, prendono soldi, pochi, per carità, ma hanno 13 anni e li prendono in tante.
    Poi vengono invitate a tornei internazionali all’estero, tutto pagato e spesato.

    Poi ci saranno le under 14, le under 16, le under 18, a cui daranno anche di più, crescendo l’età e la programmazione e, quindi, le esigenze.

    Poi ci sono tutti gli under maschili.
    Poi ci sono gli aiuti per gli over 18, anche quelli prendono vari contributi.
    Elia, per fare un esempio, aveva detto chiaramente, su questo stesso blog, che la Caregaro e la Di Giuseppe, per dirne due, erano aiutate in modo sostanzioso dalla federazione.
    Il padre della Giorgi, per fare un altro esempio, aveva anch’egli confessato.
    E altri ancora.

    Insomma, facendo due conti, questa tanto vituperata Federazione aiuta economicamente centinaia di giocatori l’anno di tutte le età. Certo, in proprorzione a età e programmazione, ma resta il fatto. E aiuta in vario modo, altro che storie.

    Poi, certo, MDM, certo, chi prende i quattrini se ne sta zitto e lascia andare avanti voi a lamentarvi, che evidentemente non ne prendete.
    Così, paradossalmente, sembra che la federazione non aiuti nessuno perché nessuno lo dice.

    Ma ormai è assodato e certo che non è così.

    Basta fare due risultati e la Federazione paga; pagherà poco, per carità; pagherà magari indirettamente (convocazioni in nazionale; convocazioni a tornei internazionali tutto pagato, varie agevolazioni; wild card, ecc.), ma paga centinaia di atleti, altro che storie.

  8. nicoxia

    Stefano non ci sono metodi per evitare sicuramente gli infortuni,ci sono modi per diminuirne le percentuali,dicendo questo non voglio difendere Max visto che la mia strada è diversa da certi punti di vista dalla sua.
    Purtroppo o per fortuna dipende dai punti di vista per Max è arrivato il tempo delle conferme,alcuni tornei non servono più come verifiche ma come conferme e per essere liberi di poter lavorare serenamente senza preoccuparsi bisogna avere oltre la consapevolezza anche una indipendenza economica elevata.
    Commentucci otto tornei tra maschile e femminile si sono svolti sul veloce di Casteldisangro.
    Nikolik a me sa che l’unico che si lamentava della federazione eri tu dicendo che non avrebbe dovuto aiutare nessuno per fortuna ti ascoltano poco.

  9. Nikolik

    Nicoxia, ricordi proprio male, perché, in specie quando eravamo ospitati nel blog di ubitennis non si faceva altro che dire che la Federazione non aiutava nessuno.

    Ora, Nicoxia, ora che invece ci siete voi di turno, la sapete bene quale è la verità.
    La verità è che la Federazione aiuta, in vario modo, ed in modo crescente con l’età e la programmazione, centinaia di atleti.
    Ecco la verità.

    Diciamola, per favore.
    Coraggio, genitori, voi che la sapete, ditela questa verità.
    A me non credono…

    A dire la verità, già qualche Genitore ha confessato, tra le femmine under 13.
    Aspettiamo altri.

  10. bogar67

    Grazie Ivano di essere tornato sul blog!!
    Stamattina sono andato insieme a Mad Max dopo aver fatto colazione al circolo e ho visto Zerulo – Monteleone e Mariotto – Masala, a seguire giocava la Castelli e ho dato occhiata anche a lei.
    Premesso che ho bimba di 7 anni per cui non sono abituato a vedere questi livelli di gioco vi dico subito che Zerulo e Castelli hanno qualcosa anzi più di qualcosa in più rispetto alle altre.
    La Zerulo mi ha davvero inpressionato sia fisicamente che come gioco, si vedeva che era molto al di sopra della sua avversaria, poi finita partita ho visto che stava li a fare corse di defaticamento e streatching, ragazzi ma come non si fa a puntare su una ragazza come questa, una figlia cos’ tra 6 anni ci metto tutte le firme che volete.
    Ho visto la figlia di Atti contro la Masala che il giorno prima aveva battuto la Gussetti. Vinto facile la Ragazza veneta, però non me ne voglia il papà di cui ho grande stima qui sul blog, la palle viaggiavano lente e la seconda era solo appoggiare, niente a che vedere con il servizio ad esempio della Zerulo o della Castelli.
    Domani pomeriggio vado a vedere altro insieme a Mad Max che vi dico subito è un grande oratore e se sta altri 3/4 giorni al circolo a discutere con i genitori degli allievi del mio maestro, qui chiudiamo per mancanza di allievi!!! 🙂 🙂 🙂
    Ragazzi Mad Max avrà anche un caretterino particolare ma se un uomo basso e con la panza riesce a fare della figlia una delle prime tre/quattro D’Italia come non riesce a decine di maestri penso che sia da ammirare.

  11. Nikolik

    Monet, che prima o poi la Federazione passi all’incasso, beh, su quello ci puoi giurare.
    Passa all’incasso, però, solo con quei quattro o cinque che hanno successo.
    Tutti gli altri, son stati soldi buttati via, irrecuperabili, quelli dati agli altri.

  12. MDM

    @Nikolik

    io non mi sto lamentando, è giusto che mia figlia non prenda un euro ma come sarebbe giusto che non ne prendessero tante altre.

    poi sai non essendo io a decidere, me ne sono fatto una ragione.

    una richiesta personale: non dire che tutti prendono soldi, a qualcuno formicolano gli atributi.

    Poi non posso che ammettere, aggiustando il tiro del mio post n. 7, di gente che prende soldi dall Federazione ne conosco tanta e anche frequentatori di questo blog.

    Pace fatta?

  13. nunziovobis il fondamentalista

    ma perfavore, ma veramente pensate che Mad max abbia deciso lui di non fare giocare la figlia per un motivo x che non sia un infortunio? Max avrà tanti difetti caratteriali, ma di certo non è uno che si tira indietro, è andato in Sardegna sperando che fino all’ultimo il problema dell’infortunio si risolvesse, ma purtroppo non si poteva risolvere, e secondo me ha fatto benissimo a non peggiorare le cose per un torneo che dai risultati che leggo sembra un bel gigetto in cui le solite 4 arriveranno in finale e matematico vincerà sempre la Zerulo che senza dubbio è la migliore

  14. Nikolik

    Pace fatta, MDM!

    Però, guarda, quando dico che tutti prendono soldi, magari pochi, ma li prendono…guarda, se vuoi non lo dico più…ma…ti assicuro che non vado lontano dal vero.
    E ti assicuro anche che molti che dicono a te che non li prendono nemmeno loro, beh…molti mentono.
    Del resto, forse anche giustamente mentono.
    Molti non vogliono dire gli interessi loro ad altri.

    In definitiva: MDM, non ti fidare di ciò che ti dice la gente.
    Tira dritto e non stare dietro ai lamenti genitoriali.

  15. bogar67

    @Commentucci
    sulla sconfitta della Gussetti: non ho visto gara ma la Masala si allena metà di ore, fa molti meno tornei mentre le superfici sono uguali (terra battuta), questo mi potrebbe far supporre che la differenza di classifica (3.4) con (4.1) è solo colpa del sistema isola che non ti permette di confrontarti.
    Oggi cmq Mariotto – Masala 6/1 6/2.

  16. atti

    Complimenti per l’articolo….anche perché non è facilissimo farlo in questa fase…che speriamo passi presto.
    In realtà io sono qua… in piena afa padana altro che Cagliari!!!

    Saluto Nikolik…che non perde mai il vizio di voler avere sempre ragione… caro Nik se la tiri lunga ti copio una tua “previsione” di 3 anni fa su due certissime top20….da te profeticamente annunciate al 200%….
    E poi io ce l’ho con i circoli e loro mentalità piu’ che con la Federazione…e questo non da ora…
    Si sa che chi viene convocato a Tirrenia ha poi un qualche contributo…non credo sia un segreto di stato. Anzi ottima idea pubblicare chi viene aiutato…qual’è il problema ?

    …W i CP…. Abbasso i TC….

    A Cagliari bisogna fare i complimenti agli organizzatori e al circolo che si stanno dando un sacco da fare per la buona riuscita….
    Per me non è una sorpresa l’ospitalità dei sardi…cosa sperimentata piu’ volte nelle vacanze estive dalla Gallura fino a Baiai chia…
    Io ringrazio Papà Moroni che fa da “maestro” anche a mia figlia …
    Mi pare che le ragazzine genericamente avvertano molto la pressione … tipico problema italiano..dove ossessivamente si guarda solo ai risultati e mai in prospettiva….

    E domani mi sa, come conferma il coach Bogsar… che la vacanza finisce.
    Ma non solo per il servizio…che fra l’altro, le stanno cambiando completamente in queste ultime settimane…
    Cmq Bogar…impara sempre a vedere almeno 3-4 partite di un giocatore… a volte scopri che una partita è diversa dall’altra…dipende dall’avversario e dall’importanza del match… ieri ho visto La Ginocchio vincere (almeno credo contro una 2.7 lei che è una 99) giocando di rimessa e basta…pero lottando in modo stupefacente pwer una ragazzina di 12 anni….complimenti.
    Son sicuro che in altre partite, giocherà in modo diverso….
    Dipende anche dall’avversario… o no ?

  17. no, fulvio, non intendevo esattamente in quel senso: l’infortunio lieve c’e’ sicuramente stato, ma diciamo che wuesta volta il padre potrebbe non aver voluto rischiare pensando che la figlia non fosse al 110% …insomma, un eccesso di protezione a cui istintivamente talora, e a ben piu’ miseri livelli, ho peccato istintivamente anch’io poi correggendomi pero’ col raziocinio ( e qualche volta rimpiangendo, sbagliando, di averlo fatto dopo) … ma indipendentemente dalle ragioni del forfait, da infortunio vero o presunto lieve o grave, la mia domanda resta: cosa ha provato per davvero alessia? rabbia e frustrazione oppure sollievo? sarebbe davvero interessante saperlo ma non sara’ possibile perche’ la vetita’ rimarra’ inespressa o ammantata dal dubbio se la risposta sara’ rabbia…perche’ noi penseremo sempre che dica cosi’ perche’ ha paura della reazione del padre o semplicemente di dargli un dispiacere…lo potrebbe dire forse all’amica del cuore, ma forse nemmeno con lei potrebbe essere sincera fino in fondo, o forse lo sapremo fra qualche anno, a carriera terminata… in realta’ noi saremmo solo convinti che dica la verita’ solo se ci dicesse che ha provato sollievo, magari poi sentendosi in colpa … Ma non ci sarebbe poi nulla di male perche’ non e’ l’assenza di paura che si va a ricercare ma la capacita’ di controllarla … Certo, non si puo’ escludere che lei dica Rabbia e Frustrazione, e davvero provi Rabbia e Frustrazione, dico solo che in noi affetti da pregiudiziali varie, cinici e smaliziati, rimarrebbe comunque il dubbio…quando dico noi, non intendo io, il doc, intendo tutti, monet incluso … Ma che Mad Max non provi tutto sommato sollievo credo invece sia fuori discussione..Le cronache di riporto ce lo dicono rilassato e sorridente, prodigo di consigli, mentre arringa le folle all’ombra dell’ultimo sole … Quello che azzardavo dunque non era ne’ un fake ne’ una fuga, ma semplicemente di una ‘amorosa’ protezione dovuta ad un eccesso improvviso di pressione … se non sei al 110% non giochi… E dopo aver preso la decisione, puff!, la tensione scompare e si puo’ perfino andare al mare…
    Semmai c’e’ da osservare che in un’ annata di impegni al 110% non giochi mai e che bisogna dunque imparare a gestirsi e a competere anche quando sei solo al 70-80% e cosi’ via … insomma, tutti spunti da sviluppare, magari la Zerulo quel giorno della Belardinelli era lei a non attraversare un periodo si, magari questa volta anche la Gussetti vhissa’…
    infine l’ultimo spunto e’ che se si comincia a non giocare se non si e’ al110%, si potrebbe innescare senza volere un meccanismo di scappatoia … io l’ho visto accadere con mio figlio quando hanno cominciato a dirgli vari coach che avrebbe dovuto giocare solo quando era pronto, quando si sarebbe sentito pronto, e il risultato e’ stato disastroso, cioe’ non si e’ mai piu’ sentito pronto… invece avrebbe dovuto giocare lo stesso e imparare a trattare vittoria e sconfitta, those impostors, as tje same, come la stessa cosa… Ma ammetto che il mio e’ un caso molto diverso, al confine della psicopatologia sportiva e adolescenziale….

  18. bogar67

    Ragazzi me ne esco con una battuta di mad max degli anni che furuno, se pensate che minimamente l’infortunio è diplomatico siete in malafede, ho visto io stesso la figlia provare se poteva giocare o non poteva giocare, eravamo luned’ sera davanti la spiaggia di Su Giudeu in località Chia, ha provato 8 minuti e si è fermata per il dolore. Se mi chiedete se si è disperata perchè non poteva giocare vi dico che la risposta è NO ma la ragazzina in questi due giorni con cui sono stata con lei e il padre è come descritta spesso qui sul blog e di come l’aveva descritta in passato Silvano Papi in un torneo a Roma, non fa filtrare emozioni per cui quello che sta provando al momento è in grado di verificarlo solo il padre e non certo Stefano Grazia in Africa!!!!!

  19. bogar67

    Ho scritto dopo che ha scritto Grazia e che ha corretto il tiro e l’osservazione di Monet, cmq ribadisco la ragazza è infortunata, siccome deve fare altri tornei è inutile rischiare di farsi male per fermarsi a lungo, quello che sta provando è solo nella sua testa e forse in quella di suo padre.

  20. Roberto Commentucci

    Vabbè, dai. Non è il caso di fare drammi. Se non gioca i campionati italiani under 13 non succede mica nulla. Si godano il sole della Sardegna, e si ricarichino le pile.

    La via è lunga.

  21. Nikolik

    Ma, Atti, lo sai che non ricordo?
    Chi erano le due top 20?
    Ne dico tante…
    Ma nessun problema!
    Quello, del resto, era lo stesso tempo in cui voi Genitori dicevate che se la vostra figliola non era top ten a 18 anni l’avreste fatta smettere di giocare perché non ne valeva la pena…

    Insomma, prendo atto, finalmente, che la Federazione aiuta centinaia di atleti ogni anno, di ogni età, e chiudiamola pure qua, pur perrdonando, ma non dimenticando, tutti gli insulti, povero me, ricevuti negli anni scorsi, quando dicevate il contrario, tra cui i genitori di figli classificati quarta categoria, nientemeno.
    Ma lasciamo perdere.

    Piuttosto, Atti, mi meraviglio di te.
    Possibile che tu non abbia fatto nessuna riflessione, guardando i risultati dei primi due turni dei CI under 13 femminili?
    E possibile che, guardando detti risultati, tu non abbia esclamato, ancora una volta: ma Nikolik aveva ragione anche in questo caso!

    Eh, ma si guarda sempre il risultato di chi vince; mai quello di chi perde e resta, povero lui, solo nella sua sconfitta…
    Anzi, solo no!
    Perché Nikolik, anche se solo Nikolik, sarà sempre dalla parte del perdente!

    Guarda i risultati di chi ha perso al secondo turno, Atti, e dimmi che avevo ragione!

  22. nunziovobis il fondamentalista

    Son daccordo con Roberto, che senso ha rischiare un infortunio piu grave per un torneo, a volte ci mettiamo troppa filosofia nelle questioni che alla fine sono di una semplicità inaudita

  23. bogar67

    @Atti
    certo che devo vedere più gare ma non solo 3/4 e l’avevo anche premesso!! 🙂
    La Pera ha vinto 6/4 al terzo!!
    D’accordo ovviamente con Commentucci sulla figLia di Mad Max.
    Oggi a vedere la Zerulo ci del blog anche wilson, anche lui è rimasto colpito dalla bravura della ragazzina pugliese.

  24. atti

    Lascia perdere Nik…
    stai inutilmente tentando di creare dal nulla una sterile polemica…
    Non è che il settore giovanile italiano nasca e finisca con i risultati dell’U13 femminile…
    C’è un mondo che cresce dall’U10 in poi ….
    Discutiamo sul come aiutarlo e stop.
    Piu’ si semina e piu’ si raccoglie… matematico !!!

    Per le previsioni statistiche lascio spazio a te che sei un esperto “infallibile”….nonché “quasi” sempre ben preparato !

  25. atti

    MDM…. esatto :-)!

    Non sa ancora cosa lo attende !!! diamogli un po di tempo…..

    Piuttosto complimenti per tua figlia che le mie “fonti” dicono abbia messo molto in difficoltà la Castelli….

  26. MDM

    Grazie!

    Purtoppo sconta ancora questa sua fase di crescita dove si accontenta di mettere in difficoltà le avversarie. Se ogni tanto non si accontentasse forse sarebbe meglio per la sua autostima.
    Comunque deve diventare una cosa sua, io non ho fretta e sarà lei a decidere del suo futuro.
    Ritengo che abbia buone qualità appena deciderà di mostrarle tutte dovrebbe riuscire a togliersi qualche soddisfazione.

    Crescerà….

  27. bogar67

    @Atti
    avevo capito, del resto Alessandro dice sempre che lui vuole vedere tre gare, se Zerulo – Mariotto sarà in programma di pomeriggio ci sarò altrimenti no perchè faccio 7/13.

  28. MDM

    @bogar67

    puoi intercedere per me con il fotografo della manifestazione?

    Ha fotografato mia figlia mentre entra al circolo, mentre mangia, mentre parla di schiena con le sue amiche…..

    una foto mentre gioca? 😀 ma forse mia figlia non gioca….. 😀

  29. bogar67

    MDM
    La fotografa è la moglie del presidente, ma adesso che tua figlia è fuori come faccio a farle fare una foto mentre gioca? in doppio è in gara?

  30. MDM

    @bogar67

    si e gioca alle 18:30.

    Ho capito, lavora solo con i VIPs 😀

    Fino alle 11:00 di oggi era dentro, ma di foto……nulla!

    Come puoi ben immaginare scherzo, fin troppo brava a fare quelle che ha fatto.

  31. nicoxia

    Nikolik,a parte Max mi fai due riferimenti del blog che hanno parlato male di quello che la federazione sta cercando di fare,tu generalizzi sempre.
    Però che non sia sempre stato così è evidente,lo dimostrano anche i risultati,tutti i tentativi lodevoli che la federazione sta cercando di attuare 8 anni fa non c’era neanche l’ombra.

  32. SILVANO PAPI

    Complimenti a Stefano per quest’ultimo articolo, per la schiettezza, la sincerità e l’apertura nei confronti di tutti. Mi piace perchè non vuole convincere nessuno, tanto meno se stesso, con le cose che scrive. Qualcuno si chiederà perchè lo fa, perchè perde tempo su un blog dove parla ormai da ex.
    Perchè non ha un cazzo da fare. Per puro narcisismo. Per il gusto della polemica…
    A me va bene tutto mi basta che, aprendo spazio tennis, veda il suo articolo o gli interventi. Leggo anche tutti gli altri per carità!
    Un saluto grande ad Ivano, mio ottimo amico e stimatissimo collega, anche lui tornerà a scrivere perchè gli piace tanto la polemica.
    Un saluto a tutti gli amici di ST dalla mia “Sherwood” dove stiamo preparando i campionati italiani.

  33. Nel ringraziare affettuosamente Silvano, non posso fare a meno di far notare a Bogar che io non ho corretto affatto il tiro, e’ semmai lui che ha letto fin dall’inizio da prevenuto … io non ho mai lontanamente insinuato che non ci fosee stato un infortunio, ho semmai oronizzato su chi diceva che facendo una detta PA con un certo Preparatore non ci si infortunava mai e che la sfortuna NON esiste ( e invece cazzo se esiste, esiste eccome…basta amdare in un ospedale nigeriano una volta ogni tanto come faccio io… ma anche in uno italiano, eh..) e ho ironizzato anche sul fatto che nessuno si azzardasse a porre una serie di domande che e’ inutile fare i quaquaraqua il 90% di noi si e’ posto, forse perfino nicoxia, e ripeto, non riguardavano ne’ se c’era stato o meno un infortunio, nessuno lo ha mai dubitato, e forse nemmeno la vera entita’ dello stesso, ma che in nome di un falso politically correct e della Santa Ipocrisia tutti si stavano ben guardando dal porre… mi fa per esempio piacere constatare che anche pulsatilla, che a volte non e’ stato molto tenero con me, ha apprezzato l’articolo e non solo per esempio Atti o Silvano Papi…un articolo lo si puo’ apprezzare anche senza condividerne le tesi, per esempio, ma in questo caso mi sembra doveroso ribadire che la t’argomento era la Pressione e il fatto di riconoscerla o meno … in realta’ io avevo due-tre altri articoli in fase di lancio ma non volevo rovinare l’attenzione sui CI in Sardegna e quindi mi ero fatto da parte e anzi avevo suggerito di aprire uno spazio dedicato, con foto di Bogart nella sua veste di Omino Folonari, come mi ha suggerito qualcuno evidentemente abbastanza vecchio da aver visto Carosello, e con due-tre righe di introduzione… solo dopo che per 3-4 giorni nessuno si azzardava a commentare, onestamente mi sono deciso a scrivere in tutta fretta, e si vede dagli errori di battitura, prima un post che ho poi pensato di elevare a rango di articolo, anche a rischio che potesse essre completamente frainteso e quindi diventare il mio ennesimo canto del cigno…
    Perche’ continuo a scrivere? , e’ una bella domanda e al di la’ della generosa risposta di Silvano, onestamente farei fatica a rispondervi… se vossi sicuro di non essere frainteso, vi risponderei di approffittarne finche’ potete che dopo non vi resteranno che bogart e nuntiovobis … ma poi non capendo i sottili meccanismi dell’ironia e dello sfotto’, nicoxia mi accuserebbe di meschino e crudele snobbismo, lui che preferisce gli insulti diretti del suo amato Principe Buzzurro ( eddai che sto scherzando!)

  34. Roberto Commentucci

    A proposito di pressione, sono reduce da una stressante visione via streaming di una partita a livello challenger a Manerbio, fra Bolelli e Pashanski, vinta dal serbo 76 al terzo.

    Bolelli gioca con il braccino, letteralmente. Non ha più il coraggio di spingere i colpi. Tira piano anche quando dovrebbe spingere e chiudere.

    Come un 4.1 che sta giocando la sua prima finale in un torneo di quarta.

    Una cosa tristissima, ho addosso un nervoso che se mordo una vipera la avveleno.

  35. bogar67

    @Stefano Grazia
    Sarà…, forse ho letto post 8 e 16 e ho capito male!! 🙂 🙂
    A prescindere dalla figlia di Mad Max, dopo aver visto giocare la Zerulo mi sono davvero scoraggiato, non credo che mia figlia arriverà a quei livelli e spero di non arrivare ai suoi 13 anni per capirlo.
    Oggi poi ho parlato con un genitore di una che ha fatto i campionati, un genitore normale come me, per far giocare la figlia in un circolo si è “dovuto” associare firmando tre assegni post datati per qualche migliaio di euro e a qualificazione avvenuta in qualche competizione non è riuscito a fagli fare la fase finale alla figlia che invece ci teneva, non mi voglio ridurre in queste condizioni, a primo sintomo di insofferenza, prendo scusa e gli faccio cambiare sport.

  36. bogar67

    Roberto Commentucci scrive il 25 agosto:
    Bolelli gioca con il braccino, letteralmente. Non ha più il coraggio di spingere i colpi. Tira piano anche quando dovrebbe spingere e chiudere.
    Come un 4.1 che sta giocando la sua prima finale in un torneo di quarta.Una cosa tristissima, ho addosso un nervoso che se mordo una vipera la avveleno.

    Roberto Commentucci il 22 giugno scriveva
    Perché tu, adesso, sei un altro.
    Ed oggi su quello stesso campo 18 di Church Road, dove 3 anni fa toccasti il tuo zenit, con quel gran match contro Fernando Gonzales, inizia la tua seconda carriera.
    Che sia lunga e fruttuosa, Simone. Ti vogliamo bene. 🙂 🙂 🙂

  37. andrew

    bolelli ha perso ma ha completato la raccolta punti fedeltà FIT e ora gli arriva la giacca a vento in regalo….

  38. monet

    la giacca a vento è già nel contratto,ora lui spera che arrivino i 100.000$ per la vittoria con il Cile 🙂

  39. bogar67

    Scusa Monet e tu pensi che un 4.1 🙂 possa essere d’aiuto alla causa nazionale in terra Cilena?

  40. monet

    boelli è un grande giocatore in…sfiducia.quando passerà e tornerà la fiducia potrete rivedere un giocatore vero,a volte basta una partita per far girare tutto,che sia quella della davis? io ci spero e ci credo

  41. bogar67

    Monet
    Bah, eppure era un altro. 🙂 🙂
    Sto Sgarbi mi pare che non sia servito ad un tubo, questo continua a non avere fiducia e tuo figlio ad andar fuori di testa, così scrivono perchè non vedo giocarlo dal Roland Garros dove invece mi era piaciuto. Speriamo bene!!

  42. Maurizio

    Roberto, ti ringrazio per i complimenti, circa i campi veloci credo si debba insistere su questo punto, ho visto le nostre migliori 98 patire un po’ su queste superfici, e se è vero che poi chi arriverà nel circuito maggiore dovrà affrontare per circa il 75% il veloce, occorre che sviluppino un gioco adatto per queste superfici.
    Il gioco delle ragazze si è livellato, e non so dire se a cause della superficie, oggi hanno patito sia la Pera 64 al terzo sia la Pratesi 63 al terzo e lo perdeva 30, hanno perso il primo set nel doppio anche la Zerulo con la Pera ad opera della Lo Pumo e DeMatti che hanno stanno disputando un ottimo incontro, sono andato via prima e non ho visto la fine.
    La Zerulo invece contrariamente a quanto dice Bogar, non l’ho vista molto bene, nessuno la prenda male ma la mia considerazione verso di lei è veramente alta e lo vista un po’ giù ma potrei sbagliarmi.
    Mi sono piaciute la Sottile, molto in allenamento un po’ meno in partita, la Tozzo e la Simonelli, la Raggi, la Scarfò, però giustamente poche partite non servono per dare giudizi., se non cito altre ragazze il motivo è che magari non le ho viste giocare.
    Più in generale un po’ tutte, nei momenti topici tendono a rallentare troppo il gioco aspettando l’errore delle avversarie.
    Alcune di quelle considerate le migliori, a mio discutibilissimo parere, hanno dei difetti tecnici gravi, chi non sa fare le volee, chi ha un servizio non all’altezza dei colpi da fondo, chi non usa mai il back ETC.
    Concludo facendo i complimenti agli organizzatori dicendo che davvero si sono prodigati per fare andare tutto nel migliore dei modi.

  43. bogar67

    Vi aggiorno sugli assoluti:
    Pratesi batte Moroni 4/6 6/4 6/3
    Hopfgartener batte Pusceddu 6/2 6/0
    Cillo batte Lavino 6/1 6/4
    Simonelli – Tozzo 6/3 6/4

    Domani si gioca solo pomeriggio e sarò li dalle 15, se porto pc vi faccio un live dei risultati!!
    Quarti
    Cillo – Castelli
    Zerulo – Mariotto
    Pera – Simonelli
    Hopfgartener – Pratesi

  44. bogar67

    Maurizio
    tu hai visto tennis più di me, il 98 è la classe di tua figlia per cui non posso che darti ragione tuttavia tra quelle che ho visto oggi la Zerulo è quella che mi ha impressionato di più.
    Non cosa cosa intendi tu per giù, certo qualche errore l’avrà anche fatto ma rispetto alla sua avversaria di oggi non ci stava storia, vado a rivederla domani.

  45. pulsatilla

    Stefano,
    se il tema centrale del tuo articolo era la pressione, nessuno l’ha veramente affrontato.
    Io so per certo che soprattutto le femmine reagiscono alla pressione con malattie che vengono definite psicosomatiche, malattie che si risolvono di solito in un periodo di tempo limitato e che servono a prendere fiato, dopo periodi molto intensi dal punto di vista agonistico. Quando queste malattie si prolungano oltre il previsto, allora forse vale la pena indagare sulla loro reale motivazione.
    L’argomento è interessante.
    Sarebbe interessante sentire l’opinione anche di qualche maestro.

  46. Luca

    A me spiace che la figlia di Madmax non abbia potuto giocare, sarebbe stato interessante vedere fino a dove poteva arrivare in questo torneo.

  47. Roberto Commentucci

    bogar, quell’articolo che scrissi su Bolelli dopo la vittoria su Wawrinka è il pezzo più scadente che ho scritto in vita mia. ASvrei dovuto tagliarmi le dita, ma quel pomeriggio Simone mi aveva mandato in paradiso, fece la miglior partita della sua carriera, e mai avrei pensatom che potesse succedere quel che ho visto oggi pomeriggio.

    Grazie a Maurizio per le preziose informazioni.

  48. andrew

    secondo me, la più grande pressione la prova il papa quando esce sul palco davanti a 2.000.000 di persone e pensa “adesso cosa cazzo gli dico a questi stronzi…”

  49. Gio

    Il Doc mi ha scritto che Lui e famiglia stanno tutti bene. La situazione è ovviamente caotica. Mi permetto di scrivere io visto che lui in questo momento è incasinato.

  50. cesare veneziani

    In bocca al lupo al grnadissimo Silvano Papi! >>>>>
    Anch’io, come te, amo la polemica, specialmente quella di Mr. Grazia.
    Anzi, Mr, Grazia, volevo dirti una cosetta: perchè non rimetti la racchetta in mano a tuo figlio? Non ne vuole proprio sapere?

    Saluti

    ps: Silvano ma ti è arrivato il mio SMS?

  51. tennis150

    campionati italiani under 13…quarti di finale….tutte ragazze del nord eccetto la zerulo….attività giovanile al sud?risultati? pensiamoci!!!!

  52. daniela

    @ Roberto Commentucci

    Nel Secolo XIX del 5 gennaio, a firma Angelo Boselli si segnalava che il più antico tennis club italiano, il Bordighera, e il secondo più vecchio d’Europa dopo Wimbledon, potrebbe essere escluso dalla Fit dai campionati giovanili se non si attrezzerà con almeno due campi veloci; purtroppo il Comune non può finanziarli.
    Quale futuro per il tennis club Bordighera? ed è un’eccezione o questo “ricatto” è stato attuato anche verso altri club?
    Forse Monet che è della zona ha seguito la vicenda?

  53. Carissimi tutti, potrei raccontarvi di imprese epiche, atti d’eroismo ed altruismo, di scene strazianti e desolanti immagini tratte di peso da film tipo la citta’ verra’ distrutta all’alba, ma la verita’ e’ molto piu’ grigia … siamo tutti rientrati ai nostri compounds, ce ne staremo rintanati per tutto il week end, movimenti ristretti, coprifuoco …intanto localmente la nostra sicurezza cerca di verificare le informazioni, ci contiamo, ognuno ha compiti ben precisi, io come medico sono uno dei referral points jel comunication tree… ma la tragedia si consuma altrove, 20-30 persone che non c’entravano nulla con le beghe politiche o i religione sono morte o ferite senza colpa…e dire che fino a poco tempo fa la Nigeria, con tutto il suo crimine e la sua storia di ruberie, kidnapping e 419, come vengono chiamate le truffe via posta, era uno dei posti piu’ sicuri perche’ tutto sommato a lagos cristiani e musulmani andavano d’accordo e quelle storie che si keggono di lotte religiose nell’area di kaduna, di lotte religiose, erano in realta’ faide tribali, di campanile … e piu’ volte ce lo eravamo anche detto, fra di noi, che in questi tempi di attentati a londra, new york, moscow, tokyo, parigi…chissa’, starsene in nigeria era forse uno dei posti piu’ safe da quel punto di vista…certo, nella regione del delta c’e’ il rischio rapimenti soprattutto se sei un dipendente di una compagnia petrolifera…certo, la criminalita’ spicciola e’ presente ma tutto sommato inferiore all’angola e secondo me anche all’italia visto che comunque i nostri movimenti sono limitati e circoscritti a certe aree … certo, non prendi su ed esci tranquillamente a piedi o in bicicletta per andare a farti una passeggiata in centro, per intenderci, ma avevi altri vantaggi… ma per quelli che credono io sia solo un privilegiato, debbo rivelarvi che la fila per venire in nigeria non c’e’ mai stata … ad ogni modo, anche da noi negli anni 70 c’era un attentato al mese, la strategia della tensione, il rischio di saltare in aria senza sapere il perche’…qui non si sa nemmeno bene se e’ una questione politica o se e’ una setta di integralisti islamici, Boko Aram, che era stata sgominata nel 2009, ma che si ribella all’influenza occidentale e fra le ltre cose vorrebbe instaurare la Sharja in tutta la parte mudulmsna, il Nord, del paese … Certo, se si rimaneva a Lagos magari i problemi erano d’altro tipo, piu’ logistici, di traffico e piccola criminalita’ ( io fui assalito in casa nel 98, per esempio…un nostro managing director fu preso a mitragliate da ladri d’auto e altre cosuccie cosi’, inclusi due o tre colpi di stato, passati per lo piu’ in piscina ad aspettare che passasse anche questa nuttata, ma l’idea di saltare per aria solo perche’ vai a comprare la frutta o i biscotti al supermercato nel giorno sbagliato, francamente mi ha sempre disturbato un po’ … Il nostro grande timore poi in questo momento e’ che la compagnia decida per l’evacuazione delle famiglie il che comporterebbe per noi un altro nightmare, un incubo logistico…lo so che a voi sembrera’ assurdo ragionare cosi’ in momenti simili mentre sarebbe piu’ logico augurarsi di rientrare in patria al sicuro… be’, intanto io come medico saro’ comunque l’ultimo ad abbandonare la nave che affonda, ma qui si tratta di capire se siamo a Bagdad o a Mosca o Londra, e nessuno viene evacuato da Londra o Mosca… Certo, se dobbiamo scappare su due piedi, mi lascio dietro una fortuna in libri, dvd, televisori, computers e affetti personali, dalle foto ai 5 cani… del resto penso a tutti quelli che han dovuto ladciare in fretta e furia la libia…E comunque noi rimaniamo sempre quelli privilegiati, cioe’ quelli che se ne possono andare, che si possono permettere di lasciare tutto, quelli che un altro posto o due dove andare comunque ce l’hanno… E purtroppo temo di deludervi: dovessero scappar via, la scelta piu’ logica rimarrebbe comunque Bradenton e non Bologna, anche senza il tennis… A meno di non trasferirsi in una citta’ con una scuola americana ma questo significherebbe una ulteriore spesa… pensieri, pensieri, pensieri…

    ma siccome questo e’ un blog di tennis, una volta che vi ho tranquillizzato ( dite al Principe Buzzurro che non si liberera’ cosi’ facilmente di me), ritorniamo a parlar di campionati italiani e di pressione… trovo strano che Fuor De Cabeza non sia intervenuto: che non sia perche’ stavolta dovrebbe dichiararsi d’accordo con me o concordare perlomeno con la bonta’ degli spunti? nyaah, probabile che stia viaggiando per lavoro … comunque, cosa e’ successo in quel di Cagliari quest’oggi?

  54. bogar67

    Oggi pomeriggio sono andato a vedere le gare, purtroppo hi fatto la cavolata di portarmi dietro mia figlia allo scopo di farla appassionare, risultato lei nonm ha visto gare e io solo spezzoni.
    La Zerulo ha battuto 6/4 6/4 la Mariotto, la gara è stata molto equilibrata e a detta della moglie di atti alla ragazza veneta mancata un pò di convinzione, soprattutto nel secondo set.
    La Castelli ha avuto la meglio sulla Cillo, troppi errori della seconda ma secondo me di ottime prospettive.
    Ho lasciato Pera – Simonelli con la seconda pur essendo fisicamente inferiore alla prima aveva un gioco più aggressivo da fondo campo e sapeva ben difendere per poi ripartire con accelerazioni penetranti che non lasciavano scampo alla tennista ligure.
    Ho visto anche spezzoni di Hopfgartener – Pratesi, fisicamante la seconda è messa meglio ma il gioco non mi è piaciuto.
    Domani Costa Rey 🙂

  55. bogar67

    @MDM
    Il mio presidente ha consegnato a tua figlia rimborso di 200 euro, 50 euro al giorno per 4 giorni a che titolo non mi ricordo, mi pare per dovere ospitalità. Sono cose nuove per me per cui non so essere preciso!! Neanche MAD mAX mi ha saputo spiegare a cosa si riferissero.
    Insomma qualcosina per piangere con un occhio 🙂 arriva a questi livelli.

  56. bogar67

    Aggiornamento
    Simonelli batte Pera 4/6 6/2 6/4
    Pratesi batte Hopfgartener 3/6 6/3 6/3

    Domani Semifinal
    Zerulo – Simonelli
    Pratesi – Castelli

  57. Wilson

    Sardegna. Conosciuti di persona Madmax, Bogar, Pusceddu, Liga, famiglia Dario… e tante altre persone, nessuna spocchia, nessuna presunzione, bel torneo, bella organizzazione… ragazze pulite, brave e simpatiche.

    Un grande esperienza (la prima) per mia figlia Ainhoa uscita al primo turno 62 62 con un punteggio troppo severo rispetto al gioco messo in campo. Ma va benissimo così.

    Ha vinto il primo turno del doppio con la Dario (sua gemella friulana nata lo stesso giorno e mese di Ainhoa) per poi fermarsi contro la Castelli e la Hopfgartner alle quali comunque si è tolta la soddisfazione di rifilare 3 aces.

    Ha trascorso l’intera giornata di ieri giovedi 25 a guardarsi tutti gli incontri, senza un attimo di relax. Oggi di nuovo in campo a Genova (4 ore di allenamento per prepararsi alle finali di macroarea a squadre).

    Sapete cosa mi ha detto durante il volo di ritorno? Non mi sento inferiore alle altre come qualità di gioco…

  58. bogar67

    Aggiornamento assoluti under 13 femminili:
    Semifinali di doppio:
    Stefanini – Simonelli vs Pera – Zerulo 6/3 6/4
    Pratesi – Gussetti vs Castelli HopfGartener 6/4 6/3

    Finale di doppio:
    Stefanini – Simonelli
    Pratesi – Gussetti

  59. Maurizio

    Oggi grande partita fra la Simonelli e la Pera, veramente di alto livello, senza nessuna esclusioni di colpi.
    Vale Mariotto ha fatto un ottima partita con la Zerulo mancando solo in alcuni punti importanti.
    Dura partita anche quella della Pratesi con la Hopfgartener, quest’ultima veramente coriacea, è stat brava Martina a tenere duro nei mommenti difficile, grande lottatrice.
    Mi aspettavo più lotta fra la Cillo e la Castelli, quest’ultima molto potente e la Cillo che a mio avviso è una delle giocatrici più intelligenti, non è riuscita questa volta ad entrare bene in partita.

  60. MDM

    @bogar67

    se guardi sulle info dei campionati italiani U13 sul sito FIT trovi:

    ‘RIMBORSI: Per le giocatrici residenti fuori della provincia di Cagliari e giunte agli ottavi di
    finale nella gara di singolare è previsto un rimborso spese di € 50,00 al giorno, dal giorno
    precedente l’inizio del campionato a quello dell’eliminazione compreso (Singolo e Doppio).’

    decisamente è una novità anche per me e penso che altre 15 ragazzine prenderanno la stessa cifra, meglio che un calcio sui denti.

  61. Questo e’ il non plus ultra dei nefasti effetti della pressione! 🙂

    PADOVA
    Incidente a Sharm, un «trucco»
    per rinviare gli esami di riparazione
    La telefonata alla preside: «Mio figlio è morto, mia figlia è ferita, sposti le prove». I sospetti sul tentativo di una quindicenne per coprire l’assenza. Non è mai esistito il fratello e la Farnesina nega morti italiani in Egitto

    PADOVA – Un incidente stradale inventato per coprire l’assenza agli esami di riparazione. Potrebbe esserci la fervida fantasia di una quindicenne romena dietro la notizia, pubblicata da un quotidiano locale, della morte di un ragazzo padovano di 18 anni a Sharm el Sheikh durante una gita in cui sarebbe rimasta ferita la sorella quindicenne. Nessuna conferma vi è, infatti, che un incidente del genere si sia verificato nei giorni scorsi nella località balneare egiziana. Tra l’altro la quindicenne in questione non risulta avere alcun rapporto reale di parentela con la presunta vittima dell’incidente. La prima a nutrire ora più di qualche dubbio sulla veridicità dell’accaduto è Antonella Visentin, la preside del liceo linguistico Fusinato, che ha ricevuto una telefonata da una donna che si è qualificata come la madre della quindicenne e che ha preannunciato l’assenza della figlia alla prima prova degli esami di riparazione raccontando con dovizia di particolari del presunto incidente avvenuto il 17 agosto scorso.

    Ora l’insegnante ha deciso di vederci chiaro: domani si farà consegnare i tabulati telefonici per risalire al numero di telefono usato per la chiamata e poi si recherà dai Carabinieri per raccontare l’accaduto, nell’ipotesi che in quanto successo possano configurarsi dei reati. Il sospetto, neppure troppo velato, è che la ragazzina, in ferie con i genitori in Romania, non abbia mai raccontato ai familiari di essere stata rimandata in tre materie. Non potendo rientrare in Italia in tempo per la prima prova di lingue, in programma oggi, si sarebbe inventata la catena di bugie, sfruttando probabilmente l’aiuto compiacente di qualche amica. Il primo ad essere stupito del clamore attorno al suo nome è il presunto morto: il giovane, Andrea Roverato, che ha frequentato un istituto attiguo a quello dove è iscritta la quindicenne, sta benissimo, risiede non lontano dalla sua «falsa» sorella e non riesce a staccarsi dal telefono per le continue chiamate degli amici che si vogliono sincerare delle sue condizioni di salute. Ha affidato a Facebook il suo commento, tutt’altro che benevolo, sull’accaduto: «ci tenevo ad avvisare tutti personalmente – scrive agli oltre 500 amici che ha in rete – che sono vivo. È tutto il giorno che mi tengo la mano lì….». (Ansa)

  62. Si e’ fatto un gran parlare in questi giorni di ironia, autoironia, sense of humour e tutto questo genere di cose … ho appena visto il video in cui Djokovic impersona la Sharapova sul court…e’ anche su youtube ed e’ un commercial Head Youtek the power of it…attenzione,cercate di seguirmi, non vi voglio rivelare il finale se non lo conoscete: tutto comincia 2-3 anni fa quando The Joker raggiunse la prima finale a New York e si fece conoscere per la prima volta anche per le sue imitazioni…qualche imbecille si offese pure e qualche imbecille giornalista e qualche imbecille blogger riuscirono persino a dargli ragione accusando Nole di arroganza…La Sharatopa incece si diverti’ e dimostrando di essere molto ma molto di piu’ di quello che molti credono, ando’ a fargli il tifo nel box intonando Nole!Nole! con tutti i fans …A me la Harapova piace soprattutto perche’ con tutto quello che ha guadagnato e con la sua bellezza, dopo l’infortunio avrebbe potuto ritirarsi a fare la bella vita o scegliendo miserabili comparsate in Isole dei Famosi o Ballando sotto le stelle, e invece e’ li’ a farsi il mazzo, viaggiando settimana dopo settimana, per il solo gusto di competere, for the love of the game…il fatto che abbia poi un cervello ( lo si capisce da come risponde ai giornalisti nelle post match interviews, che molti prima di tifare per qualcuno dovrebbero seguire…si imparano molte cose, per esempio quello era il motivo principale per tifare per Agassi e non per Sampras) e uno straordinario sense of humour sotto la maschera da killer o da aristocratica e sprezzante snob, e’ il surplus che me la fa tifare ( seconda solo a ju ju)…Back to Djokovic: passano gli anni, Nole prima continua a fare diverse imitazioni poi si accorge che alcuni non la prendono per il verso giusto e allora smette…un mese fa la Sharapova gira un commercial per Nike dove viene intervistata…The Djoker non resiste e ne fa una imitazione con parrucca bionda…La Sharapova commenta che aveva sbagliato la tonalita’ del biondo e io, davvero, lo giuro!, leggo un commento di un giornalista che dice che la Sharapova aveva fatto un commento acido e il sottinteso era che Djokovic doveva smetterla di fare il buffone…Poi nella settimana precedente gli UsOpen comincia la sarabanda di campioni ospitati nei vari Talk Show, per esempio Nadal va da David Letterman etc etc…non ricordo dove era Djokovic ma eccolo li’ con la parrucca a rispondere all’Host ed ecco improvvisamente irrompere Masha…era un telegiornale sportivo ( blitz news su sky dstv) e quindi non ho potuto apprezzare lo scambio completo ma era chiaro che i due erano d’accordo…ora qualcuno puo’ arguire che e’ tutto marketing, tutta pubblicita’ ma e’ li’ la magia…tutto nasce da un joke e prosegue, perche’ no, sull’onda di un piccolo scherzo grazie al sense of humour della Sharapova…ed eccoci al video in questione…io l’ho visto scaricandolo da si.com nella sessione tennis ma xuppongo che potete ricercarlo su google digitando djokovic e sharapova oppure direttamente su youtube…comincia con Djoko che si ferma a bordo campo e si infila la parrucca e con una musichetta orecchiabile il cui testo dice e’ bello essere una donna etc etc..Il seguito non ve lo rivelo, non voglio rovinarvi la sorpresa… ma questo e’ un classico esempio di ironia e autoironia sfruttato meravigliosamente dai geni del marketing ma che ci rivela che Nole e Masha sono qualcosa di piu’ che piatti atleti di successo … ( anche Roger e Rafa, per carita’, ma quei due…mi sembrano piu’ spontanei…e secondo me, al contrario di quello che tutti pensano, anche Murray che io, nelle varie interviste, ho sempre ammirato per educazione e sportivita’, al contrario di come viene dipinto, e poi basterebbe ricordarlo quando in lacrime dopo la finale persa contro Federer scoppio’ a piangere in diretta ed ebbe la forza e la prontezza di spirito per esclamare: I can cry like Roger ( che era scoppiato a piangere l’anno primadopo aver perso da Nadal), it’a shame I cannot play like him! Posso piangere anch’io come Roger, peccato che non possa giocare come lui…Da quel momento, Andy Murray Forever, almeno nel mio cuore….

  63. pulsatilla

    I giornalisti cercano solo la polemica a tutti i costi (che purtuttavia paga in termini di vendita, allora che significa? che la gente cerca questo?).
    In questo caso dobbiamo fare tutti un grande applauso a Djoko e Sharapova che stanno dimostrando di avere un grande sense of humor e autoironia. Dunque non solo sportivi robotizzati e drogati dal successo, ma giovani pieni di vita e di voglia di scherzare e di divertirsi.
    Un applauso.

  64. andrew

    Oddio, nel video la Sharry si limita semplicemente a starci, come da contratto e da creatura da laboratorio. Il mattatore è diokovic…

    Tabella prestazioni Sharapova (inedito):

    5 min. di autoironia: 500.000 dollari
    Sorriso dolce: 200.000 dollari
    Sorriso non-dolce: 1000 dollari
    Partecipazione a film porno: 20000000 dollari (no animali)
    Partecipazione a duetto canoro con il papa: 50000000 dollari (no jazz sessions)
    Accarezzamento testa bambino disagiato: 400000 dollari (da devolvere in beneficenza)
    Accarezzamento testa bambino calvo: 3000000 dollari (non si garantiscono risultati sulla ricrescita del capello)
    Apparizione a Centri Estivi FIT: gratuita

  65. Wilson

    @Stefano Grazia

    Ho riletto il tuo commento iniziale ed ho stralciato il seguente pezzo:

    “troppo comodo aspettare e leggere articoli e posts degli unici due o tre che si sono messi o si mettono in ballo…voi cosa fate? non scrivete di voi stessi, dei vostri figli, non azzardate nemmeno a commentare o criticare quella che e’ la notizia del giorno, e cioe’ il fatto che dopo tutto sto grancan, la Figlia di Dio non gioca e non perche’ infortunata ma perche’ negli ultimi giorni non si e’ potuta allenare…”

    Quanto ad Alessia ho avuto l’occasione di ascoltare il suo disappunto contenuto ed equilibrato circa il suo infortunio. Era autenticamente dispiaciuta per non aver potuto confrontarsi con le sue coetanee…

    Per parte mia, ho già scritto di mia figlia (commento 64) ove per chi fosse in grado di coglierne le sfumature, ho evidenziato come Ainhoa abbia dimostrato forte autostima quando, pur sconfitta per inesperienza, mi ha detto di non sentirsi tecnicamente inferiore alle altre.

    Questo é l’aspetto mentale che probabilmente le consentirà fra qualche anno di colmare l’attuale gap che la separa dalle sue coetanee.

    Le altre sue qualità: nessuna pressione, autocontrollo, determinazione.
    Elementi che personalmente ho visto solo in altre 2 – 3 al massimo qui ai CI.

  66. andrew

    L’autoironia della Sharapova si vende un tanto al kg….

    Tariffario secretato prestazioni sharapova:

    Autoironia: 1 kg a 100000 dollari
    Autoerotismo silenzioso: 2000000 dollari
    Autoerotismo con urla: 100 dollari
    Autopsie: solo feriali
    Autostop: 300000 dollari (solo in coppia con il padre)

    queste solo le ultime voci in elenco sotto la lettera “A”..

  67. bogar67

    Finale campionati under 13 femminili
    Zerulo – Pratesi
    La Zerulo era sotto 5/3 al terzo e poi ha vinto al tie break

  68. bogar67

    Oggi alle 17,00 si chiudono con la Finalissima i Campionati Italiani che assegneranno lo scudetto U13F tra Martina Pratesi e Martina Zerulo, rispettivamente teste di serie 1 e 2 del tabellone. Intanto ieri sono diventate campionesse d’Italia nel doppio Martina Pratesi e Letizia Gussetti. Complimenti alle vincitrici e in bocca al lupo alle finaliste!!

  69. bogar67

    Ho visto tutta la finale.
    Martina Zerulo ha battuto Martina Pratesi in due set.
    6/1 7/5

    Vi dico subito che risultato è un pò bugiardo, nel senso che per quello che ho visto in campo la Zerulo avrebbe dovuto e potuto vincere facile invece ha giocato non solo contro la sua avversaria ma contro se stessa.
    Subito dopo il second game ho notato infatti che la ragazza pugliese si portava la mano al fiano o giù di li e sul 4 a 1 per lei ha fatto chiamare medico per le cure del caso. Subito dopo essere stata visitata si è portata sul 6/1 visto che la Pratesi stava proprio giocando male, non era entrata in gara, tanto è vero che dal suo clan qualcuno per incitare gli ha detto dai che la partita inizia adesso.
    Nel secondo set dopo ulteriore sospensione la Zerulo si è portata avanti 3 a 1 ma la Pratesi ha recuperato e ha servito sul 5 pari a quel punto visto anche le condizioni fisiche della Ragazza Pugliese pensavo si andasse al terzo ed invece break e gara finisce con con titolo in bachecha in terra pugliese.
    La Zerulo su 8 quartofinaliste era l’unica meridionale ma qui quel poco tifo (presenti cmq circa un centinaio di spettatori) era tutto per la Pratesi.
    E’ stata una bella settimana, suonato inno d’Italia ad inizio gara e finito con i Queen.
    Scritto questo, secondo me tra tutte quelle che ho visto con Zerulo compresa sono tutte li circa 6/7 ragazze del 98.
    Mi ha impressionato più della Zerulo la Simonelli!!!

  70. bogar67

    Scusate errori tipo mano al fiano anzichè fianco o bacheca anzichè bachecha. Scritto di corsa.

  71. nunziovobis il fondamentalista

    Come previsto vince la migliore, questo naturalmente non può che farmi piacere visto che si vede che il lavoro che viene fatto su di lei è produttivo e vincente. Certo rimane sempre un gigetto, ora è fuori dal nostro paese che bisogna fare i risultati, auguro a Miss Zerulo un futuro vincente anche in Europa

  72. bogar67

    Nuntiovobis ma quale gigetto, campionati under 13 femminili, ogni famiglia ha speso sui mille euro per venire qui in Sardegna, non mi pare che hanno affrontato questi sacrifici e queste spese per un torneo da niente. Definirlo un torneo del gigetto è un’offesa per loro, i tornei da nulla sono quellic he fanno le nostre figlie.
    Qui in Sardegna ci stava il fior fiore della classe 98 tennistica a livello nazionale.

  73. bogar67

    @MDM
    cosa ne pensi di legare i rimborsi all’andamento dei tornei e alla distanza come hanno cominciato a fare con i macroarea del circuito lotto? secondo te è una strada più equa rispetto a quella discrezionale adotatta fino adesso nei vari comitati?

  74. Luca

    Scusate l’ignoranza, ma perché si sono fatti solo i campionati italiani under 13 e solo femminili?
    In quale occasione verranno attribuiti gli altri titoli?

  75. bogar67

    @Luca
    si sono disputati e si devono diputare altri assoluti under ma quello under 13 femminile ci interessava di più perchè alcuni di quelli che scrivono avevano le figlie che giocavano.
    La Capogrosso tra poco per battere quelli della sua categoria dovrà andare all’Heddy Err oppure all’Orange Bowl.

  76. Luca

    @bogar
    grazie per la risposta.
    Ma finora quali under sono stati già disputati? E gli u12 femminili?
    Sarebbe sicuramente interessante un incontro tra la Capogrosso e una pari età della Bollettieri.

  77. mario zanetti

    @Luca
    Sono stati disputati : campionati under 11 femminili con la vittoria della Traversi sulla mia conterranea Giulia La Rocca,
    i campionati under 11 maschili con la vittoria di Navarra su De santis
    gli under 13 maschili con vittoria di Della Valle su Mora e gli under 13 femm. di cui sai già .GLI UNDER 12 masch. e femm.si disputeranno dal 6 all’11 sett. al bonacossa di Milano

  78. Wilson

    Dedicato a Stefano Grazia.

    Ha redatto questo blog unicamente per rompere gli zebedei a Max.

    Ci ha accusato, a fini dilatori, di non parlare di noi stessi e dei nostri figli per stemperare quello che era il suo vero scopo.

    Non avendo ricevuto replica alcuna da Max, che era quello che voleva realmente, non risponde ai commenti 64 e 75 del sottoscritto, suo collega, che si è messo in gioco parlando appunto di sua figlia…

    Sottolineo che Ainhoa e la friulana Alessia Dario, sua gemella per nascita e per aver iniziato a giocare a tennis come lei solo 3 anni fa, dopo aver provato appena mezz’ora insieme, hanno vinto il primo turno di doppio contro Grassi e Gulinelli del Lazio (abituate a giocare insieme) col punteggio di 6/2 6/0.

    Questo, a mio avviso, è il risultato più eclatante dei CI di doppio U13. Alla faccia della pressione.

    Un forte abbraccio ad Alessia Dario e ai suoi splendidi genitori.

  79. MDM

    @bogar67

    amioparere è un’ottima idea se vieni da lontano ti rimborso qualche soldo. Personalmente dal circuito Lotto non ho ancora ricevuto il rimborso per i quarti in Liguria, poi la sorte ha voluto che Emma vincesse la prova Lombarda 😀 (no rimborso!!)

    Anche su questi CI mi sbilancio a dire che tutto sommato il restituire 50 euro a gg per le ragazze che raggiungevano gli ottavi è stata una buona novità anche se per tornare a Milano venerdi oltre allo scalo a Roma ci sono voluti quasi il doppio dei soldi del rimborso.

    Forse la prossima volta bisognerebbe stare attenti a non fare eventi in Sardegna l’ultima settimana di Agosto, visto che a tornare ‘in continente’ ci sono anche gli altri e i voli sono pieni.

    Per il resto Emma è rimasta entusiasta dell’organizzazione e dell’ospitalità.

  80. Roby

    Pe chi esaltava i maestri e il modo di insegnare del “Nord” dico che forse sarebbe meglio esaltare quelli del Centro Sud :-)))

    U11M Navarra (Campania) De Santis (Marche)
    U11F Traversi (Liguria) La Rocca (Sicilia)
    U13M Della Valle (Emila R.) Mora (Lombardia)
    U13F Zerulo (Puglia) Pratesi (Toscana)

  81. nunziovobis il fondamentalista

    Tutti i campionati italiani sono dei gigetti , su dai Bogart, lo sappiamo tutti, questo non vuol dire che essere campioni italiani di categoria sia una sciocchezza, ma di certo i confronti bisogna farli in Europa, con i paesi dell’Est, quando si vince contro quelli che si entra in un ottica diversa; all’inizio del torneo avevo detto che in semi arrivavano le solite 4, mi son sbagliato solo con la Pera, questo per dirti che era un torneo gia segnato in partenza e quando è così non è certo un buon segno

  82. nicoxia

    Bogar,la Ginocchio non ha mai perso con la Capogrosso ma lei fa già l’under 14 a parte quest’ultimo periodo perchè è reduce da infortunio è lei la regina indiscussa 99.
    Wilson non ti stupire di Stefano probabilmente non se ne rende conto lui ascolta poco tranne poi dire che nessuno parla.

  83. Qualcuno spieghi al Signor Foti che le mie priorita’ al momento sono un po’ diverse e complicate e comunque non sono mai state quelle di valutare le potenzialita’ di sua figlia…il senso dell’articolo era proprio l’opposto: gli unici a cui puo’ interessare parlare di sua figlia sono semmai i genitori di altre 98, e quindi spetta a voi dimostrare che il blog non e’ morto, io francamente ho gia’ dato ( che foti si rilegga gli articoli e i posts degli ultimi 6 anni, qui e sul BraccoUbsldoShow) e ancora piu’ francamente, ho ben altre cose al momento a cui pensare, visto che vivo ad Abuja, Nigeria…

  84. bogar67

    @Nicoxia
    La Capogrosso come scrissi qualche tempo dovrebbe alternare under 12 e 14, probabilmente il padre maestro che programma pensa che questo vincere facile come i gratta e vinci alla lunga paghi più che prendere qualche piccola batosta in categoria superiore. Ci bastano pochi mesi per capirlo se ha fatto bene.

    @Roby
    post 92 bisognerebbe analizzare i dati per benino, nell’elenco fatto da te non mi pare che il sud abbia grande vantaggio, speriamo che Commnentucci ci regali un’altra bella analisi della situazione di tutti i campionati Italiani Giovanili come anno scorso.

    @MDM
    A prescindere dall’ospitatità e ottima organizzazione credo eventi del genere ad Agosto in Sardegna siano proprio da evitare, conosco i costi e i disagi per i voli perchè ci passo ogni tanto per andare in ferie e ti devo dare per forza ragione.

    nunziovobis
    scriviamo di bimbe di 12 anni non dimenticare, hanno ampi margini di miglioramento e il livello comincia ad appiattirsi, la stessa Zerulo che io e te abbiamo sempre esaltato e che è stato sempre una asfaltatrice è stata ad un passo dalla sconfitta da una certa Simonelli che come nome a noi che non giriamo per tornei ci era veramente nuovo. Anche una tale di nome Cillo la vedo molto bene eppure non ha vinto. Penso che tutte le ragazze che sono arrivate ai quarti hanno le stesse probabilità, devono solo trovare un progetto giusto per i prossimi 3/4 anni e migliorare i difetti in alcuni casi evidenti anche per me che mastico tennis da pochissimo ma le basi ci sono.

  85. bogar67

    @ Stefano Grazia
    Tutto bene? situazione sicurezza? rimani in Nigeria in qualche roccaforte dorata o vi trasferite?
    Non ho possibilità economica di mandare mia figlia alla Bollettieri ma ieri a Costa Rey si stava divinamente 🙂 🙂 per cui non ti ho mai invidiato al massimo ti ho pensato in questi anni quando mi hanno aumentato prezzo benzina, mi sono detto mannaggia questi 20 centesimi in più all’Agip sono per mandare il figlio di Grazia in Business in Florida da Nick per cui cambiamo gestore!! 🙂 🙂

  86. andrew

    Buone notizie dalle classifiche mondiali!!!

    Nei primi 30 maschili, solo 6 sono extraeuropei (3 USA, 1 CAN e 2 ARG)

    Nelle prime 30 femminili, solo 4 sono extraeuropee (2 CHN, 1 AUS, 1 USA)

    Fine delle buone notizie…

  87. bogar67

    @nunziovobis
    Visto che sei un fans della Zerulo e io per questo ti seguo da vicino sai dirmi perchè è soggetta facilmente ad infortuni? Anno scorso è andata agli assoluti dopo stop di un mese, oggi è stata male e ha richiesto intervento sanitario, fisicamente non ti sembra che abbia qualche problema? a me ad esempio è sembrata un pò pesantuccia, sai se capita spesso? Certo non siamo ai livelli di Pinilla del Palermo 🙂 🙂 ma anche questo conta nella carriera di una giocatrice!!!

  88. Mammager

    Nunzoivobis post 93,
    quando tua figlia giocherà gli italiani U13 forse avrai accumulato abbastanza esperienza (come genitore di una aspirante tennista) per capire che non sono un torneo del gigetto, non tanto per la qualità del gioco espressa, quanto per la pressione generata dal giocare con i tuoi veri competitors, gli italiani della tua categoria, quelli di fronte ai quali DEVI DIMOSTRARE, quelli che, se non li batti, hai voglia di dire che hai fatto un buon risultato con qualcuno dal nome impronunciabile del quale non conosci l’effettivo valore, quelli che non basta batterli una volta, BISOGNA CONFERMARE, per placare le ansie che ti tolgono il sorriso quando la partita sta per cominciare. Detto ciò, i tornei all’estero sono sicuramente esperienze validissime, ma salvo tua figlia non sia un Quinzi in gonnella (e forse neanche in quel caso)…. io credo che i CI italiani siano una tappa fondamentale, un visto sul passaporto del tennis professionistico.

  89. Luca

    Non sono per niente convinto che Debora Ginocchio sia ancora la regina indiscussa delle 1999 italiane. Semmai lo é stata sicuramente l’anno scorso.
    Quest’anno ha praticamente saltato mezza stagione. Ha fatto ultimamente un eta in Germania u14 il 15 agosto invece di fare per es. l’eta u12 di stessa data in un’altra località della Germania e vinto da Arianna Capogrosso (vittoria di grande spessore). Arianna Capogrosso ha vinto a livello europeo 6 titoli e perso 2 finali su 9 tornei disputati battendo avversarie di livello (@bogar: altro che vincere facile).
    Sono più che convinto che se le due s’incontrassero ora sarebbe Arianna a prevalere. Forse vedremo questo incontro ai campionati italiani u12 per la rivincita dell’anno scorso dell’u11 vinto appunto dalla Ginocchio.
    Faccio i miei complimenti al papà e allenatore di Arianna che con lei sta facendo un grande lavoro e che fa bene ad attendere l’anno prossimo a farla giocare nelle u14. In fin dei conti a 12 anni che fretta c’é: intanto sta imparando a vincere a ripetizione.

  90. Luca

    C’é poi la classifica europea degli eta e Arianna Capogrosso é prima. Sarebbe interessante che lo fosse anche alla fine della stagione 2011.

  91. nicoxia

    Luca come hai già fatto notare prima hai poche conoscenze,ma se almeno leggessi a fondo potresti interpretare meglio,la Ginocchio è stata infortunata non ha potuto giocare,è chiaro che se questo infortunio non la farà giocare più come prima la sua leadership sarà messa in discussione ma si vedrà solo quando parteciperà e chiaramente non nell’immmediato.

  92. nicoxia

    Stefano il mio pensiero non era certo riferito senza tenere conto della tua situazione ora ma appunto per i se anni passati a scrivere senza leggere.

  93. nicoxia

    Wilson sperando che tu non interpreti male il mio pensiero,secondo me l’autostima è positiva se passa dalla consapevolezza se no diventa narcisismo e non è la stessa cosa,l’umiltà è una componente essenziale perchè ti permette di analizzare più a fondo la situazione mentre la presunzione è più superficiale.
    Quando tua figlia dice che non si sente inferiore tecnicamente e tatticamente secondo me non è autostima è presunzione,prova a chiedergli se conosce tutti i segmenti di spinta del tennis,la consapevolezza di non conoscere è essenziale per l’autostima,io posso fare quello che voglio ma per farlo umilmente devo lavorare per conoscere a fondo tutti gli aspetti,la determinazione senza conoscenza può sfociare in arroganza.
    Ti faccio un esempio nel nostro circolo un ragazzo molto bravo ogni volta che perdeva diceva di aver perso da un andicappato e le scuse si sprecavano lui non si sentiva inferiore a nessuno ma questa presunzione non l’ha fatto crescere e ora non gioca più.
    I miei figli ogni volta che perdono da un avversario alla loro portata dopo aver individuato i meriti dell’avversario cercano di individuare i loro demeriti e i giorni seguenti lavorano con più intensità propio su quegli aspetti,questo atteggiamento non è innato in loro ma è frutto di un lavoro e di un insegnamento almeno io lo chiamo tale Stefano lo chiama plagio.

  94. nicoxia

    Stefano prima che ti incazzi io ho apprezzato molto tutto quello che hai scritto anche le divagazioni extra tennistiche ho esposto solo una mia sensazione.

  95. pulsatilla

    Bogar,
    stavolta sono d’accordo con te.
    Per me la n.1 delle 98 è la Simonelli, dal punto di vista sia tecnico che tattico. Se lo sviluppo fisico avrà il suo normale decorso (si presume che diventerà alta e magra) e le sue motivazioni reggeranno (purtroppo le eterosessuali hanno qualche difficoltà in più…) tra qualche anno vedremo chi avrà ragione.

  96. Maurizio

    Pulsatilla, premesso che la Simonelli ha impressionato anche me e non poco, soprattutto dal punto di vista dell’intensità di gioco, ma l’unico accorgimento tattico che usa è tirare al massimo delle sue forze, avesse avuto anche qualche accorgimento tattico, avrebbe facilmente portato a casa il titolo nazionale.

  97. Roberto Commentucci

    I vostri resoconti dalla Sardegna consentono al lettore di farsi un’idea, forse approssimativa, ma di sicuro non troppo lontana dalla realtà, di come si stanno evolvendo i rapporti di forza fra le nate nella classe ’98. Rispetto allo scorso anno, mi pare evidente che i valori tecnici si siano avvicinati. Le partite lottate sono state molte di più, anche a livello di quarti, semifinali e finali.

    Come sempre avviene ciò dipende da una serie di fattori. In parte può aver influito la superficie, ma credo maggiore importanza hanno avuto elementi come la crescita fisica (da un anno all’altro i gap fisici si possono ridurre, o magari ampliare, in funzione della personalissima curva evolutiva delle ragazze), quella tecnica (in un anno a questa età il lavoro può portare a notevoli metamorfosi tecniche) ma soprattutto la maggiore consapevolezza e l’ansia da prestazione, che ovviamente pesa di più in capo allle favorite della vigilia.

    Credo in particolare che chi, come Martina Zerulo, era abituata a vincere quasi senza sforzo con tutte le sue coetanee, abbia avuto un compito molto ma molto più difficile per la pressione che l’ambiente genera. E’ molto più complicato confermarsi, che emergere, nel nostro sport.

    E quindi onore a Martina per aver avuto la forza tecnica e mentale di confermarsi.

    Detto questo, credo che si debba avere maggiore capacità di astrazione nel vivere ed interpretare queste gare. L’obiettivo, ripeto, non è vincere oggi, a tutti i costi, ma prepararsi per vincere domani. E tutto questo stress da gara, che mi è parso di percepire tra le righe da parecchi post, secondo me è più un ostacolo alla crescita che un aiuto.

    Quando si affrontano queste competizioni, secondo me atleta, famiglia e staff dovrebbero faris un bel giretto sul web, e andarsi a a scaricare i tabelloni dei campionati individuali degli ultimi 10 anni. Sono convinto che a quel punto si accorgeranno di come, a 13 anni, fra un quarto di finale e una vittoria, non vi sia poi tutta questa differenza in termini di prospettive future.

    Ne consegue che la Federazione, come sta facendo da qualche anno, deve continuare a monitorare e ad investire su 7/8 atlete e atleti per annata, perché i rapporti di forza, come abbbiamo visto, cambiano rapidamente, e magari a 14/15 anni possono spuntare fuori dal nulla altri nomi, a scompaginare le carte.

    Ho notato che in molti avete parlato bene della Simonelli. Bene. Due anni fa, nell’under 11, la Simonelli prese 61 62 dalla Castelli nei quarti, mentre lo scorso anno, nella drammatizzatissima e pompatissima Coppa Lambertenghi, campionato italiano under 12, fu sconfitta addirittura dalla Capogrosso, di un anno più piccola, negli ottavi di finale.

    E quindi, ripeto. A me pare che si continua a dare troppa importanza al risultato immediato. E’ il come si vince, quando si vince, e il come si perde, quando si perde, che fanno la diferenza.

  98. Roby

    La mia era una risposta a tennis150 che diceva:

    campionati italiani under 13…quarti di finale….tutte ragazze del nord eccetto la zerulo….attività giovanile al sud?risultati? pensiamoci!!!!

    Tra under 11 e 13 abbiamo:
    Sud 2 al primo posto
    Centro 1 al primo posto e 2 al secondo
    Nord 1 al primo posto e 1 al secondo

    Oltre questo bisogna anche considerare che alle Regioni del Nord è consentito schierare molti più ragazzi rispetto alla altre…

  99. Maurizio

    Roberto, concordo in tutto, Martina è stata brava proprio nel gestire la pressione. Nel veloce la sua competitività decresce perchè a mio avviso la palla non esce veloce dal piatto corde come invece succede con la D’Auria, la Simonelli e in parte anche la Pera.
    Pulsatilla, man mano che crescerà la Simonelli, si accorgerà che certe palle vanno gestite, perchè neanche Federer si può permettere di fare 6/8 winner di fila senza poi sbagliare. Il tirare sempre forte poi paga adesso perchè le capacità difensive delle avversarie sono ancora molto limitate, in futuro o hai la potenza delle Williams o della Kvitova, oppure devi inserire nel tuo bagaglio altre maniere di gestire la palla ed il punto.

  100. Luca

    Se é vero che a queste età i valori possono riavvicinarsi o addirittura cambiare, io trovo che sia comunque un fattore importante quello di imparare a vincere e quindi complimenti a chi vince e stravince. Complimenti quindi a Martina Zerulo (1998) e Arianna Capogrosso (1999). Se poi un domani dovessero essere superate da altre che ora battono senza problemi, le già vincenti si ricorderanno di avere vinto e torneranno a vincere risuperando quelle che le hanno per un attimo superate.

  101. atti

    Feed Back per Rob…

    Organizzazione:
    pressoche perfetta, nulla da eccepire. Circolo di appassionati che ha aiutato in tutti i modi i ragazzi e gli accompagnatori. Location ideale per questo tipo di manifestazioni (esattamente l’opposto rispetto per esempio alla Lambertenghi). Peccato che siano in Sardegna, e che il costo di una trasferta isolana equivalga a fare 3 ETA…

    Torneo :
    ancora piu’ equilibrio rispetto ad un anno fa, anche se approdano ai quarti, 7 convocate a Tirrenia su 8 (per la serie i tecnici federali difficilmente si sbagliano). Ha vinto con pieno merito la bravissima Martina Zerulo che pero’ mi dicono abbia patito e rischiato non poco sabato in semifinale contro la Simonelli (che conduceva 41 e poi 53 prima di perdere al Tiebreak del terzo). Simonelli subito sotto alla Zerulo. Poi 7-8 piu’ o meno sullo stesso piano. E da dietro altre stanno crescendo…..anno dopo anno.
    Sicuramente la superficie veloce ha fatto si che ci siano state partite molto piu’ spettacolari, dove pagava essere aggressivi e cercare di fare punto.
    Alternare tornei su terra battuta e superfici veloci mi è parsa un ottima iniziativa. Da ripetere.

    Esperienza diretta:
    manifestazioni che a Vale danno sempre una carica particolare. 3 buoni match affrontati tutti nel modo corretto, giocare per fare punto, spingere ed essere aggressivi.
    Pero’ per giocare a tennis serve piu’ continuità e applicazione anche durante l’allenamento. Se Avessi usato lo stesso metro di paragone di altri, non avrebbe partecipato,. alla fine, in extremis abbiamo deciso di accontentarla sapendo che non avrebbe sprecato l’occasione .
    Speriamo che l’esperienza le serva anche per il proseguo….d’ora in poi bisogna cambiare marcia.
    Il livello medio cresce di anno in anno, la competizione è sempre piu’ serrata, e i dettagli diventano sempre piu’ determinanti.
    Infatti la Simonelli in assoluto, mi è parsa quella per grinta e determinazione, piu’ matura tennisticamente.

    Osservazioni :
    Innanzitutto noto che in poche erano presenti accompagnate dall’allenatore (solo alcune delle piu’ forti e poche altre…). Strano no ? ma come ? i maestri le allenano tutto l’anno e poi si perdono una simile esperienza ?
    Caro Commentucci tira tu le ovvie riflessioni del caso….
    Pero’ in generale, smettiamola di tirare la croce addosso alle famiglie… che già devono tamponare continue falle che neanche il miglior idraulico potrebbe tappare……
    Prima delle strutture, molto prima, manca un dialogo e una programmazione che non siano solo di comodo e/o di facciata fra famiglie e addetti ai lavori.
    Per esempio, quando le convocano a Tirrenia il maestro è quasi costretto a partecipare…perché poi ai CI, cioè in un esperienza del genere, si sorvola ? Eppure le date dei CI sono note da molti mesi prima….

    Ultima domanda per Rob…
    qualche news sui CP ? …siamo a settembre e ognuno deve programmare la stagione di allenamenti.
    Aspettiamo ancora un po’ prima di informare ?

  102. bogar67

    Grazie al saggio Commentucci
    Io frequento il blog da 3 anni, fino adesso vivendo in Sardegna e con un numero ristretto under ho basato le discussioni solo vedendo i tabelloni, ho avuto questa opportunità al mio circolo di vedere all’opera queste ragazze e devo dire facendo un passo indietro nel tempo che di cazzate ne ho scritto davvero tante. 🙂 🙂

    La prima che mi viene in mente era quella è che mia figlia deve essere un fenomeno nei risultati come la Zerulo fin da bambina se no faccio mollare, invece importante appurando che le qualità deve averle fenomeno magari no ma tra le prime sette/otto per annata cmq ci deve essere.
    Devo dare ragione a chi fino adesso ha scritto risultati non contano ma conta gioco, certo se perdi già dai sedicesimi ad ogni torneo bisogna capire se bimba non ha qualità oppure non gli viene data ma il caso citato della Simonelli da Commentucci è emblematico.
    Ringrazio anche Maurizio e Mad Max presenti a Poggio che mi hanno fatto capire qualcosa in più.

  103. Roberto Commentucci

    Atti, hai ragione su tutto.

    Sui CP: ci si sta lavorando per definire i dettagli organizzativi (accordi con circoli e sedi, che devono avere determinate caratteristiche logistiche e impiantistiche); tuttavia l’esperienza è ormai andata a regime ed il bilancio dei primi 2 anni è a parere del Settore Tecnico (e da quanto sento anche mio personale) molto positivo.
    Al punto che all’interno del nuovo regolamento dei PIA, che vi invito a leggere, è prevista una fase di aggregazione a livello provinciale già per gli under 11, propedeutica alla frequenza dei CP.

    Sul problema della scarsa presenza dei maestri, a mio avviso hai perfettamente ragione, ma come fa al Federazione ad obbligarli ad andare? Tutto sta nel rapporto fra famiglia e maestro… A meno di non immaginare un rimborso spese per i maestri, non so quanto praticabile… Visto che già da quest’anno sono stati introdotti dei rimborsi per chi arriva nei quarti, e quindi è stato fatto uno sforzo aggiuntivo.

    Temo che sulla scarsa presenza in questa occasione abbia pesato anche la location (i costi per andare in Sardegna sono obiettivamente alti).

    In ogni caso, a mio avviso se con un maestro si fa un progetto serio dovrebbe essere previsto l’acccompagnamento ad un certo numero di tornei, e fra questi i campionati italiani ci dovrebbero stare.

    Infine, sono perfettamente d’accordo sull’obsolescenza della formula della Lambertenghi, perché è chiaro che al Bonacossa l’invasione dei ragazzini è vista più con fastidio che altro.

    O certi Circoli cambiano atteggiamento, oppure non sta scritto da nessuna parte che debbano continuare ad ospitare certi tornei per diritto divino.
    Parere personale.

  104. bogar67

    @pulsatilla
    soprattutto i gesti tecnici, poi un pò di tennis cmq ne capisco visto che ero un agonista scarso, analizzando se con maggiore attenzione il gioco delle ragazze credo che di quelle viste la più completa è proprio la Zerulo, le altre sei sette. a chi manca il servizio, a chi la volee, a chi il back, a chi manca sotto l’aspetto tattico.
    Ad esempio mio parere personale nella finale che ho visto interamente la Pratesi mentalmente soffriva e il back neanche sa come è fatto, la Zerulo invece non mi è sembrata mobilissima, forse per gli infortuni e per vento che che spingeva palla per cui quando l’avversaria tirava veramente forte ci arrivava in ritardo o non ci arrivava proprio e se riusciva a rispondere alzava.

    Concordo su tutto con Atti e provo un pizzico di invidia per la passione e la competenza della moglie, alla mia sembra non freghi nulla del tennis e anzi ostacola.

  105. Wilson

    @Nicoxia 107 @Stefano Grazia 95

    Chiarisco immediatamente che Ainhoa da detto di non sentirsi inferiore “tecnicamente”.

    Mentre riconosce che MOLTE altre sono decisamente più avanti di lei dal punto di vista tattico ed atletico. Ti ricordo che ha iniziato a giocare 3 anni fa.

    Inoltre è indietro dal punto di vista fisico, ossia non si è ancora sviluppata come le altre, tanto è vero che dimostra 10 anni. Se vai a vedere il sito del circolo ove si sono svolti i Campionati, osserva la pagina 2 delle fotografie. Mia figlia è rappresentata dalla foto numero 51.

    Mi piacerebbe poi che prima di esprimere giudizi ti informassi. Se vorrai chiedere al suo coach Leo Caperchi, ti dirà che è una ragazzina posata, timida, ma con notevole autocontrollo e forte motivazione. Si allena intensamente perché ha la consapevolezza che deve migliorare, e di molto, alcuni aspetti come mobilità dei piedi, andare incontro al rimbalzo ecc…

    Quindi nessuna presunzione o arroganza… quando perde con una forte lo riconosce ampiamente, quando perde con una più debole è ovvio che sposti l’attenzione sui propri demeriti…

    Ha grande rispetto ed ammirazione per le quelle più brave di lei. Durante i suoi incontri non ha mai un gesto di disappunto, non si lamenta del vento, non chiede verifiche su palle dubbie, non è mai sul punto di piangere se l’incontro presunto facile gira per il verso sbagliato… cosa che ho visto in alcune giocatrici molto quotate in questi CI.

    Nessuna offesa, grazie per il commento e per esserti degnato di dialogare con me.

    Cosa che il Dr. Grazia (lui mi chiama signor Foti pur essendo suo collega) – sono dispiaciuto per la situazione che sta vivendo – ha evitato, non so perché, forse per antipatia di colleganza. In un altro post disse che non condivideva il mio richiamo alle alterazioni posturali di derivazione orale senza addurre alcuna prova scientifica a sostegno della sua diffidenza…

    Scommetto che se MadMax avesse commentato il suo post, il tempo di riempire una risma lo avrebbe trovato, nonostante i problemi.

    E’ anche, e soprattutto, una questione di educazione e di rispetto…

  106. Jho

    Bene
    da tutto questo si evince ancora una volta di piu’ che o dai 12/13 anni si è nel gruppo delle prime 8 del proprio anno oppure è meglio ridimensionare le aspettative
    Visto e considerato che le prime avranno agevolazioni (in termini di raduni /possibilita’ di allenarsi con le migliori / aiuti economici (?) ) ritengo decisamente difficile che eventuali
    gap si possano colmare col tempo dato che il lavoro effettuato sul campo , sia qualitativo che quantitativo,sara’ sempre a favore delle migliori 8

    Come diceva qualcuno..l’importante è rimanere nel gruppo di testa.

    Saluti

  107. Maurizio

    Ritornando alla futuribilità delle ragazze viste, a me è piaciuta molto anche la siciliana Sottile, quella che forse ha il dritto più potente, è piaciuta la umbra Raggi, con una tecnica davvero pulita, la fantasia della Scarfò, la grinta della Moroni e della DeMatti, Lo Pumo , la capacità difensiva della Lauri e Hopfgartner, insomma, le differenze si sono davvero assottigliate e anche chi ha iniziato relativamente da poco come la brava Ainhoa ha tutte le possibilità di raggiungere le migliori. Ovvio che serve la forte determinazione dei ragazzi e un progetto di livello che ruoti intorno a loro.

  108. bogar67

    Maurizio ha allargato la platea ma io quoto Jho!!!
    Nel gruppo di testa ci devi essere poi ci sono le eccezioni ma saranno più quelle che si perdereanno per strada tra le prime che quelle che recupereranno il gap da dietro.
    Secondo me di queste 7/8 vedrete che già all’under 16 ne arrieveranno 3/4 se non di meno.

  109. Gio

    A me dispiace quando persone che conosco e che stimo , per incomprensioni legate principalmente alla difficoltà intrinseca di un blog per comunicare , si mettono a discutere se non a litigare.
    Wilson e Stefano ne sono un esempio.
    Su, da bravi, datevi una stretta di mano (virtuale) e ricominciamo da capo 😉

  110. MA CHE COSA MAI TI AVREI DOVUTO SCRIVERE, ESIMIO COLLEGA, VISTO CHE NON SONO UN GIORNALISTA, UN COACH, UN PREPARATORE, UN ADDETTO AI LAVORI,UN GIORNALISTA, MA SOLO UN BANALISSIMO INESPERTO CHE SCRIVE PER SUO DILETTO E CHE PER DI PIU’ HA  IL FIGLIO CHE HA SMESSO E QUINDI E’ POCO MOTIVATO A SCRIVERE SE NON VIENE ASSURDAMENTE TIRATO IN BALLO E INFINE HA COME RIPETO AL MOMENTO PROBLEMI BEN PIu’ PRESSANTI CHE COMMENTARE…ma commentare cosa, che non ho capito? di Ahinoa posso tutt’al piu’ commentare l’originalita’ del nome, per il resto cosa vuoi che ti dica? io a Cagliari non c’ero e sono due anni che non vedo giocare le figlie del blog in genere….se ho scritto signor foti anziche’ Dr Professor e’ solo perche’ manco mi ricordavo che eri medico, e non per alterigia ma perche’ io scrivo da sei anni e quindi e’ piu’ facile che uno si ricordi che io lo sono, ma tu scrivi da quanto? sei mesi? e sicuramente meno di quanto ho fatto io, se mi sei gamiliare e’ per il pasticcio commesso coi nicknames a seguito dell’articolo su valletta ( tra l’altro non ricordo, ma mi pareva anche d’averti parzialmente difeso, ma potrei sbagliarmi: per dirti, non ricordo nemmeno se eri pro o contro caperchi)… tutto questo mi sembra o un misunderstanding di proporzioni colossali : non so cosa ti aspetti da me ma io non sono qui per guidare i Genitori verso il Sol dell’Avvenire, a quello ci pensano i mad max, gli archipedro…, ma semplicemente per condividere le mie esperienze…ora non avendo piu’ nulla da condividere, vi facevo notare che tocca a voi…se nessuno ti caga pari, prenditela coi genitori di coetanee di tua figlia, non con me… io cosa c’entro scusa? E qui la seconda possibilita’: ma scusa, se io rispondo a mad max invece che a te, ti senti sminuito? sai quante volte io ho scritto qualcosa e nessuno mi ha risposto? e’ una questione di personalita’, di inferiority complex, di lei non sa chi sono io? di john wayne che dice in un dollaro d’onore che uno e’ tanto in gamba quanto non sente il bisogno di dimostrarlo? cosa dovrei risponderti che non ho capito la domanda?poi ci si mette anche nicoxia a cui avrei dovuto rispondere fotocopiandogli pari pari una replica di max a uno qualsiasi dei suoi commenti … cioe’, ma io che c’entro col Dr Foti e con sua figlia? Sarete piuttosto voi, con figlie 98-99-97 ad accoglierlo nel club … mi sarei invece aspettato che qualcuno chiarisse a questo signore che la mia funzione, in questo blog nato appunto tanto tempo fa, non e’ mai stata quella di rispondere, consolare, coccolare o consolare genitori piu’ o meno illuminati ….che onestamente a me di lui , di sua figlia, di mad max e di molti altri interessa relativamente ( sarei piu’ curioso di intrattenere rapporti con genitori di figli maschi sui 14 e 15 e per esempio chiedere loro che policy internet adottino, a quante ore al giorno, che paghetta settimanale, se possono uscire con gli amici la sera, etc… e come si comportino nei confronti del training in questa fase di ribellione un po’ stereotipata verso gli adulti, tutta mtv e facebook… Ma di ahinoa che dovrei dire io? manco ero a cagliari, ma pigliatela con bogar o con chi c’era che non ha scritto ne’ di se ne’ degli altri… che il succo del mio intervento, a parte il mio contenzioso senza fine con l’Abominevole Uomo delle Reti, era proprio questo: contro l’arroganza del blogger che pretende come dovuto un servizio senza dare, vuole leggere degli altri ma non condividere… ok, bravo Foti che hai condiviso, ma te la prendi con me perche’ non ti rispondo, io che ho condiviso dieci volte piu’ che ogni altro blogger messo insieme? ma dove siamo, in un film di fellini?soprattutto in questo momento, visto che vivo in una citta’ appena colpita da un orribile attentato e con ben altri pensieri, con tutto il rispetto, per la testa visto che abbiamo un coprifuoco e molte decisioni da prendere e molte spade di damocle sopra il capo…tra l’altro, io scrivo e ho sempre scritto non per obbligo o per dovere, non perche’ sono pagato e non perche’ debbo, come qualche Portatore del Verbo, illuminarvi la via, ma, visto che tra l’altro ultimamente non posso piu’ condividere il piacere di CONDIVIDERE  l’aneddotica dal momento che sono ormai un EX Genitore di piu’ o meno promettente tennista, solo ed esclusivamente per mio piacere, ed e’ un privilegio che non tutti possono vantare…Ed era proprio questo il senso del mio articolo e dei miei successivi interventi, senso che Wilson Foti non ha afferrato: io non c’entro piu’ niente con voi, sta a voi dimostrare se il blog e’ vivo o morto, dimostrare che senza di me, mad max, archipedro, atti, mauro, lo iacono, stefar, gus, adc, pibla, kill bill ed altri che lo hanno animato per sei anni, il blog e’ ancora vivo e ha qualcosa da dire…se non ci riuscite, cazzi vostri, noi, e io soprattutto, abbiamo gia’ dato…se io scrivero’ altri articoli, non e’ per ottenere gratificazioni e gloria sotto forma di commenti ( questa volta anzi avevo proposto di avere commenti off alla fine di ogni mio articolo…) e non e’ certamente per dare consigli ( rileggetevi il titolo della rubrica) ma solo ed esclusivamente perche’ in quel momento avro’ il tiramento di culo di farlo, solo ed eslusivamente per mio piacere, e non certo per commentare gesta passate e future di ahinoa foti…di ahinoa potranno essere interessati gli altri genitori di bambine del 98, che Wilson se la prenda con loro, non con me che evidentemente al momento, ho altre priorita’… adesso basta, pero’, vedo che la discussione e’ finalmente ripresa…bene cosi’, ma e’ una discussione su cui io non posso entrare … io ormai sono un ex e posso eventualmente conversare di comportamenti, filosofie e metodiche …ma sempre e solo se ne avro’ voglia o per usare un francesismo molto in voga a bologna, se mi tirera’ il culo di farlo…. se volete che il blog continui ad essere utile fonte di condivisione se non proprio miniera di informazioni, sta a voi e solo a voi…

  111. pulsatilla

    @ Wilson

    C’è qualcuno che nasce con la racchetta in mano, figli di maestri o semplici fortunati che abitano vicino a qualche buon circolo.
    Chi inizia più tardi deve sempre rincorrere, dalla sua ha di solito una motivazione più grande.

    A questo punto, visto che hai gettato il guanto di sfida a stefano, non ti resta che firmare una tua rubrica.
    Forza.

  112. leggo ora l’invito di gio … ma certo, ho teso la mano piu’ volte a tutti, figuriamoci se non la tendo al Dr Foti, basta che ci intendiamo…fossi stato a Cagliari e avessi scritto di tutte all’infuori di sua figlia ahinoa, ahime’ avrebbe avuto qualche piccolo motivo per sentirsi non considerato, ma sic stantibus rebus ?

  113. Semmai, ero io ad aver accolto il suo continuo richiamo con l’aricolo precedente, su chi ha piu’ chance, chi prima comincia e poi smette per sei mesi un anno o su chi comincia tardi…secondo la Teoria della Mielina, dovrebbe avere piu’ chance chi comincia a tre e smette a 12-14 per poi riprendere,chiaro :)!, rispetto a chi comincia a 10-11 anni, ma le teorie son fatte per essere smentite…. pero’ questo era l’articolo precedente, quello delle Domande da un milione di dollari …

  114. atti

    Mi fa piacere che un po tutti concordino sull’appiattimento in positivo dei valori medi…
    Datemi atto, che è un mio vecchio cavallo di battaglia quello di non farsi ammaliare troppo dal fenomeno di turno che a 9-10 anni….fa incetta di vittorie e di 60 60 …..
    E di conseguenza, a mio parere, portare avanti quanti piu’ ragazzini possibili, è l’unico progetto che possa poi permettere, ad uno su mille di arrivare fino in fondo…
    Cosa che la federazione ha recepito e infatti con i CP si va proprio in quella direzione…. Perché è impossibile se no fare qualità solo con qualche raduno ristretto a pochi….e/o lasciando tutto in mano al sistema circoli…

    Adesso pero’ faccio il provocatore con una domanda…
    Ma allora come lo spieghiamo che fino a pochi post fa invece si sosteneva, anche con toni alti, statistiche e dati reali, esattamente il contrario… e cioè che le distanze sarebbero destinate ad ampliarsi sempre di piu’ man mano che i ragazzi crescono, altro che assottigliarsi…e solo chi ha fatto veramente qualità fin dal principio puo’ avere chance… come la mettiamo ?
    Quindi, a 13-14 anni, è troppo tardi o è ancora relativamente presto per fare programmi di “recupero” di questo tipo ?

    Anche a Cagliari, tutte brave, tutte piu’ o meno futuribili, ma quella che ha messo maggiormente in difficoltà la Zerulo è stata…guarda caso, la piu’ “determinata” e “aggressiva” (solo in campo ovviamente…).

    Doc Grazia,
    mi ricordi il gioco space invaders degli anni 80…..
    per vincere dovevi sparare velocemente per colpire file di astronavi che ad ogni giro scendevano minacciose sempre piu’ in basso fino a soffocarti (e che nel frattempo ti sparavano contro)…ma nulla dava piu’ soddisfazione al giocatore, quanto di riuscire a colpire l’astronave rossa che di tanto in tanto passava in altro sullo schermo… pur essendo innocua, visto che non sparava ne scendeva….

    Misteri della vita….il destino di un capobanda quello di fare da parafulmine sempre e comunque !!!!

  115. Wilson

    Stefano Grazia

    Ribadendo il mio dispiacere per i problemi che stai vivendo in Nigeria, mi sarei aspettato non certo un discorso tecnico su mia figlia, consapevole di quanto affermi sulla tua non competenza, bensì un approfondimento sugli aspetti psicologici che tu stesso hai sollevato: MOTIVAZIONE, OSSESSIONE, GIOIA, ISPIRAZIONE, FALLIMENTO, PRESSIONE ecc.

    Ero convinto che tu stessi facendo un discorso generale e, dietro la tua denuncia che nessuno osava mettere in gioco se stessi e i propri figli, ho parlato di Ainhoa asserendo che non conosce la pressione e, aggiungo ora, l’ossessione, il senso di fallimento, ma la gioia di giocare una competizione e descrivendola come una ragazzina motivata e dotata di autocontrollo.

    Mi sarebbe piaciuto, tu per primo, che il discorso si fosse potuto sviluppare adeguatamente, perché tali aspetti un giorno faranno la differenza. Con questo lungi da me il pensiero che Ainhoa diventerà una professionista.

    Senso di inferiorità…lei non sa chi sono io…sei stato superficiale a giudicarmi così. Non mi conosci e non fa onore alla tua intelligenza.

    Pensavo, e lo penso tuttora, che ti ricordassi di me appunto per il discorso sulla postura e che quindi il tuo SIGNOR Foti fosse voluto. Non è un appellativo che sei solito dare. Potevi chiamarmi Wilson, non credi ?

    Quanto al fatto di non essere cagato dagli altri, pazienza. Ho avuto la fortuna di conoscere una persona straordinaria ai CI, il coach della De Matti. Abbiamo parlato per più di 1 ora su questi aspetti mentali che lui ritiene assolutamente prioritari rispetto a quelli tecnici.

    Mi ha svelato la sua filosofia e i suoi metodi, ma è inutile che ne parli… tanto non interessa a nessuno.

    Comunque, come auspica Gio, qui c’è la mia stretta di mano e ti auguro di superare al più presto questa terribile situazione.

  116. Maurizio

    Atti, prima di cogliere la provocazione volevo tornare al tuo post 117 quando dici:
    “Torneo :
    ancora piu’ equilibrio rispetto ad un anno fa, anche se approdano ai quarti, 7 convocate a Tirrenia su 8 (per la serie i tecnici federali difficilmente si sbagliano).”
    Non è che ci vogliono degli scienziati per convocare quelle che vincono, anche perchè nel breve e medio periodo gli spostamenti o avvicinamenti sono minimi, i grandi tecnici sono quelli che magari ti vedono la Scarfò o la Sottile , e puntano su di loro in virtù di qualcosa che vedono oltre i risultati immediati.
    Diverso è il discorso se si vuole dare un premio, allora è giusto farlo con chi vince di più, ma se vuoi formare e se credi veramente nella scuola Italia, allora devi fare scelte un pò diverse anche se impopolari.

  117. Roby

    Dalle foto la Zerulo mi sembra già molto sviluppata… secondo vuoi può ancora crescere o no? Chi è quella che in prospettiva ha più potenzialità di crescita?

  118. Maurizio

    Enzo, certo che ci interessano i punti di vista del coach della DeMatti, senza l’obbligo eventualmente di condividerli o meno ma ci interessano, a me di sicuro.

  119. Wilson

    Pulsatilla

    Una mia rubrica ? Non ne sarei assolutamente capace…

    Certamente Ainhoa ci proverà, ma nessuno sa se ci riuscirà. Quello che mi preme sottolineare è la gioia con cui mia figlia affronta ogni competizione.

    Ha perso al primo turno e non era avvilita, ma sorridente e consapevole che il suo percorso è appena iniziato.

    Grazie per l’incoraggiamento.

  120. bogar67

    @Roby
    Sulla Zerulo a mio avviso se non cura l’alimentazione avrà problemi in futuro con la bilancia!!

    @Maurizio hai scritto sopra
    Alcune di quelle considerate le migliori, a mio discutibilissimo parere, hanno dei difetti tecnici gravi, chi non sa fare le volee, chi ha un servizio non all’altezza dei colpi da fondo, chi non usa mai il back ETC.

    E se già le migliori dell’annata (6/7) hanno questi difetti tecnici gravi allora quelli che sono dietro e hanno perso in maniera pesante si possono proprio ritirare altro che puntarci sopra!!

  121. Nikolik

    Atti, a dire la verità quelle statistiche a cui fai riferimento, ahimé, escono con fortate, no, anche da questi campionati italiani.

    Oh no?
    Dici di no?

    Beh, Atti, quando ti ho detto di leggere bene i risultati dei primi due turni, mi hai ripreso e zittito, ma era proprio quello che volevo rimarcare…

    Guarda bene e leggi bene.

  122. Ciao Wilson diciamo che mental e mancinismo indotto sono i miei punti fermi per sviluppare un discorso di avviamento a questa disciplina non come parco gioco SAT ma come propedeudico alla competizione per i miei due gemelli che non hanno ancora cinque anni
    In attesa del libro di Federico sono molto interessato a tutte le teorie sul psicologico , se vedete il discorso di steve Job ai neolaureati di Stanford 2005 si può capire la forza della motivazione per raggingere i propri sogni
    Un video fantastico da far vedere assolutamente ai nostri figli
    http://www.youtube.com/watch?v=8ogACjJcNzc&feature=player_embedded

  123. MDM

    @Wilson

    non svelare i trucchi del coach di mia figlia!!! 😀

    P.S. se non fosse una grande persona mai affiderei ‘chiavi in mano’ mia figlia e fortunatamente non è la sola grande persona presente dove si allena.

  124. pulsatilla

    Wilson,
    Metodi e filosofia del coach della De Matti…perchè non ci dovrebbe interessare?
    Oppure più semplicemente non puoi parlarne per garantire il riserbo che di solito avvolge come la nebbia questi ambienti?

  125. Maurizio

    Bogar, non ho ancora capito se fai finta di non capire oppure hai dei limiti in tal senso.
    Ti faccio un esempio, Angelica Raggi umbra ha perso subito, ma è una di quelle che avevano i colpi più puliti e la tecnica migliore, non ha ancora sviluppato fisicamente come le altre, se lo farà diventerà forte.
    La Zerulo, brava in quasi tutto, ha un problema al servizio molto grave, se non l’ho migliorerà la velocità di uscita non raggiungerà mai la sua potenzialità, magari tirerà sempre più forte di mia figlia ma non raggiugerà il suo potenziale.

  126. pulsatilla

    Maurizio,
    non ti sembra che nella Zerulo cerchi il pelo nell’uovo? Lo stesso pelo che ti sfugge nelle altre?
    Che dire ad esempio del servizio della Raggi?
    La Raggi ti piace solo perchè colpisce più piatto delle altre?
    Però controlla meno delle altre.

  127. Maurizio

    Poi Bogar, visto che si parla di pressione, e visto che ti piace discorrere di vittorie, a 8 anni e mezzo mia figlia ha vinto una tappa del circuito ttk under 10 campo regolare, allora il più importante circuito della Sardegna, tua figlia fra un anno e mezzo deve fare altretanto se no è meglio che cambi sport, almeno secondo i tuoi parametri non certamente i miei.

  128. atti

    Maurizio…
    guarda che volevo dire proprio quello…
    Cioè che sarebbe auspuicabile portare avanti piu’ ragazzi…non solo 7-8…
    Dicevo che a distanza di un anno certe graduatorie sono state confermate…. nonostante la differenza stia mediamente assotigliandosi…dove appunto…le differenze cominciano ad essere molto meno evidenti e marcate rispetto all’U10 e/o U11…

    E infatti provocatoriamente chiedevo e chiedo…
    Ma i Gap non dovevano aumentare di anno in anno ?

    Invece stranamente sembra, guardando la cosa superficialmente, che non sia così… e che molte oramai siano li ad un passo….o comunque molto vicine.

    La determinazione del singolo farà la differenza piu’ di altri aspetti ritenuti piu’ importanti come avere una gran tecnica e/o fare tanta PA ?
    ….che sono certamente importanti ma secondari risoetto alla dote principale…

    E’ una provocazione per discuterne….

  129. Nikolik

    Leggo da Bogar, finalmente, questa frase:

    “E se già le migliori dell’annata (6/7) hanno questi difetti tecnici gravi allora quelli che sono dietro e hanno perso in maniera pesante si possono proprio ritirare altro che puntarci sopra!!”

    E non è, Bogar, quello che, umilmente, ti ho sempre detto?

    Io francamente questo problema dei soldi e del tennis non lo capisco.
    Si vede così bene, ma così bene, e molto presto, chi ha possibilità e chi no, nel tennis, e quindi se vale la pena di fare sacrifici economici finanziari familiari oppure no, che non capisco dov’è il problema dei soldi.

    Certo, poi esistono i genitori fissati, convinti che il loro figlio sia fortissimo anche se perde regolarmente nei primi due turni di ogni torneo, e nettamente, anche se non viene mai convocato a Tirrenia, convinto che sia la Federazione a sbagliare. convinto che in alolenamento gioca meglio, ecc. ecc….
    Certo che ci sono.
    Che buttino via i loro soldi, personali, come preferiscono.
    Senza lamentarsi, però.

  130. Maurizio

    Pulsatilla, ho detto la Zerulo perchè è la più forte, ti potrei dire che la Pera ha lo stesso tipo di difetto. Il problema, però non è che io ci arrivo e gli altri no, il fatto è che non si vuole toccare una cosa che per qualche periodo non farà più vincere. Perchè i nostri under sempre primeggiare a livello mondiale e poi perdersi nel professionismo?, uno dei motivi non il solo, è che l’efficacia immediata viene privilegiata rispetto a quella futura.
    Riccardo Piatti, lo disse chiaramente, ci portano dei ragazzi a 18/20 anni dove dobbiamo lavorare sulla tecnica e non sulle altre cose che bisognerebbe lavorare a quell’età.

  131. bogar67

    Maurizio, 7/8 come ho già scritto sopra, poi magari da dietro ne escono fuori un paio, ma è questione di max 24 mesi e dovuto allo sviluppo fisico e mentale ma tu stai mettendo tutte dentro, ogni post tiri un nome fuori, tra poco mi citerai qualcuna che non si è qualificata 🙂 🙂 🙂
    La Fit ha un bilancio che deve contenere, non può puntare ed aiutare elargendo a destra e manca, si basa anche su dati statistici, sui risultati e sui resoconti dei tecnici di Macroaerea e al momento è come dice Atti, quelle sono, poi se magari qualcuna recupera sono convinto che sarà presa in considerazione come Cecchinato che a 14 anni era indietro e adesso ci sta provando.

  132. Wilson

    Maurizio

    complimenti a Chiara per la bella vittoria sulla Lo Pumo.

    Il coach della De Matti sostiene che il gesto tecnico non è insegnabile, che ad esempio non si deve imporre una data impugnatura a nessuno.

    Lui dà la racchetta in mano al piccolo neofita e gli dice che deve superare la rete e non tirare oltre le righe. In sostanza gli fornisce le regole e gli raccomanda di rispettarle.

    Sarà la SUA esperienza col passare del tempo a fargli prendere maggior confidenza su come impattare la palla davanti al corpo, su come dare la giusta rotazione, su come muoversi con anticipo affinché non esca dalle righe.

    Lui, durante gli allenamenti, non ti dice che devi aprire in anticipo o correre in avanti, lui ti raccomanda di tirare IN CAMPO. Quando hai la padronanza del CONTROLLO ad una data velocità, che potrebbe essere già buona, sola allora ti esorta ad aumentare la velocità stessa sempre con l’obiettivo primario del CONTROLLO.

    Quindi l’allenamento del mini tennista non differisce affatto da quello dell’agonista. La differenza la fa il CONTROLLO A MAGGIOR VELOCITA’.

    Poi ci sono tutte le implicazioni di ordine psicologico, ma ne parleremo un’altra volta. Ora devo andare. Ciao

  133. Ciao Wilson diciamo che mental e mancinismo indotto sono i miei punti fermi per sviluppare un discorso di avviamento a questa disciplina non come parco gioco SAT ma come propedeudico alla competizione per i miei due gemelli che non hanno ancora cinque anni
    In attesa del libro di Federico sono molto interessato a tutte le teorie sul psicologico , se vedete il discorso di steve Job ai neolaureati di Stanford 2005 si può capire la forza della motivazione per raggingere i propri sogni
    Un video fantastico da far vedere assolutamente ai nostri figli
    youtube.com/watch?v=8ogACjJcNzc&feature=player_embedded

  134. Wilson

    MDM

    purtroppo già fatto !

    Complimenti, hai una figlia che è un tesoro e piace molto ad Ainhoa.

    Ciao

  135. x Wilson
    Se ci avessi seguito questo punto era stato già discusso nel blog qualche anno fà
    La tesi era
    non è il gesto che crea la soluzione ma è la soluzione che crea il gesto
    Non si inventa niente di nuovo

  136. Roby

    La tecnica si può sempre migliorare (avevo visto la Bartoli servire qualche anno fa e mi faceva ribrezzo; l’ho rivista quest’anno a Wimbledon e non era proprio male) ma fisico e soprattutto carattere un pò meno. Molte di statura non cresceranno mai ed allora o saranno velocissime ed esplosive oppure non avranno possibilità di emergere…

  137. Maurizio

    Bogar può succedere anche quello, Guarda il tabellone della Lambertenghi del 2009, non troverai la Verena Meliss, una delle migliori 97 come mai?
    Non si era qualificata.
    Dalla sardegna viene un altra 98 molto forte che non ha partecipato ai campionati italiani per questioni regolamentari, è la cugina di una che si allena al circolo di tua figlia, vuoi scommettere che fra qualche anno sarà tra le più forti in italia del suo anno?

  138. bogar67

    Maurizio post 144
    Ma se la tappa è una del warriors qui in Sardegna vale meno che zero, conta di più un rodeo a Bergamo contro le ragazzine della Vavassori. In linea di massima ci può stare che a 8 anni e mezzo non vinci o se vinci non conta nulla ma siamo già a 13 se continuiamo così a 18 si continuerà a sostenere che tecnicamente ci sono bimbe forti ma le altre vincono pur avendo difetti gravi anche mad max uno dei fautori delle vittorie non contano nell’ultimo periodo sosteneva che da adesso in poi bisogna vincere e che rimpiangeva i momenti in cui non contava.

  139. Nikolik

    Scusami, Atti, come non mi segui?

    Atti, abbiamo sempre detto che conta essere nel gruppo dei migliori, no?
    Che non devi mai essere fuori da questo gruppo, no?
    Che non conta tanto il vincere il torneo, ma essre nelle migliori, no?

    Direi che anche in questo torneo la regola viene confermata.
    Si può anche fare qualche analisi un po’ approfondita, no?

    Intanto diciamo che tre semifinaliste su quattro sono le stesse della Lambertenghi di un anno fa.
    O no? E’ un dato o no?
    Diciamo che anche che in semifinale sono andate le prime tre teste di serie più la testa di serie n. 5.
    E’ un dato di fatto o no?
    Ma, dato ancora più incredibile, nei quarti sono andate le prime sette teste di serie più la testa di serie n. 9!
    Sette delle prime 8 e l’unica “intrusa” era la n. 9 delle partecipanti per la classifica nazionale!

    Atti, ti ricorderai che ero l’unico a difendere le classifiche nazionali, a dire che erano vituperate ingiustamente e che le classifiche meritavano rispetto; Ricorderai che dicevo che erano molto indicative, in nrealtà, per voi Genitori. Ricorderai che l’avevate tutti a morte con me, per via delle classifiche…
    Com’è brutto avere sempre ragione, Atti…

    Direi che, guardando al futuro, contando anche alcune che non hanno giocato, considerando che l’Italia ha meno di una top 100 per anno di età, direi che ci si può spingere a dire che sarà ben difficile, improbabile (non impossibile, per carità!), molto improbabile, che questa top 100 futura, per l’anno ’98, esca fuori da queste 15 che giocano bene tutti i tornei (queste 8 e le 7-8 che non giocavano) forse anche meno.

    Poi se tra le escluse che hanno perso 6-0 6-0 o poco più, nei primi due turni, c’è chi preferisce sognare, si accomodi.
    Senza però lamenti, recriminazioni sul perché non viene aiutata, ecc.

    Io, se fossi fuori da questi 15, non investirei economicamente in maniera pesante nel tennis.
    Poi, prego, viva la libertà.

    15 in Italia per il ’98, Atti!
    Solo 15.

    Datti da fare, il prossimo anno saranno meno.

  140. bogar67

    Maurizio forse stiamo scrivendo le stesse cose, 🙂 🙂 io non ho scritto che da dietro non possono arrivare ed emergere, ti ho fatto esempio di Cecchinato ma allo stato attuale se fossi un dirigente FIT mi prenderei il sicuro e per sicuro prendo chi vince!!!

  141. nunziovobis il fondamentalista

    Insomma mettetevi daccordo, sono buone o scarse quelle del 98 ?
    la Zerulo ha un problema nel servizio? questa mi giunge nuova.

  142. bogar67

    Nikolik ti quoto, realtà crudele però in questa maniera non ci sarebbero più tornei di tennis, il movimento è fatto anche di chi gioca a tennis anche per divertirsi o culla anche qualche vana speranza.

  143. Maurizio

    Bogar, visto che non conta nulla pensa se tua figlia non l’ho vince avendo iniziato prestissimo, una disfatta.

  144. pulsatilla

    Bogar,
    è incredibile, riesci ad essere d’accordo sempre con l’ultimo che scrive…

  145. Maurizio

    Ma allora cosa gli mandiamo a fare i tecnici in giro, si siedono al pc e convocano chi ha vinto, si risparmierebbero un sacco di soldi, non solo, di tecnico ne basterebbe uno.

  146. atti

    Si Nikolik… ora ho capito…era un messaggio indiretto….
    il tuo bisturi è sempre tagliente…nenache le ferie ti hanno ammorbidito…

    Io dico che mediamente il range è piu’ ampio…
    E che va misurato anche sulle dosi di allenamento assunte fin quì….
    Poi bisognerebbe misurare la determinazione del ragazzino, e la famiglia come la pensa…come si allenano…
    Mi sembra riduttivo guardare solo al risultato…così Nik rischi poi, anche tu, di puntare sui cavalli sbagliati. 🙂

    Anch’io avrei 2-3 nomi ora non fra le primissime che possono fare bene…
    Pero’ sono d’accordo con Nik, è durissima stare in scia…
    Ed è dannatamente complicato recuperare terreno….

  147. pulsatilla

    Campionati italiani under 11 a Serramazzoni.

    Il giovane Navarra asfalta tutti gli altri senza sè e senza ma. Compreso erik de santis che al lemon bowl aveva così bene impressionato.
    Nessuna parola sul giovane napoletano che in questo momento pare non abbia rivali della sua età?

  148. bogar67

    @Pulsatilla
    guarda che sulle cose che scrive Nikolik sono stato sempre d’accordo, anzi io sono stato più drastico riferendomi ad una cerchia di 3/4 ad annata, qui invece si parla addirittura di 15.

    Maurizio
    i numeri nell’isola sono quelli, nell’under 10 femminile sono saltati perfino tornei per mancanza di iscritte, se mia figlia non vince avendo inziato presto e allenandosi tanto (a sei anni sono 12/13 ore a settimana non sarà una disfatta ma molto di più 🙂 🙂 però saprò essere molto realista senza appigliarmi a scuse varie, vuol dire che non era portata, non aveva qualità e già a gennaio al lemon ne capirò qualcosa.

  149. Bogar
    Nel tennis non devi capire se è portata o no devi capire se puoi restistere nella maratona fino al raggiungimento della maturitò atletica 18/20 anni
    12 anni di sacrifici trasferte soldi spesi con incassi risibili , tutti possono giocare a tennis ma arrivare a certi livelli bisogna avere le spalle larghe tempo soldi e famiglia al completo nella ricerca della meta , serve anche la madre 🙂 senza di essa non si và da nessuna parte

  150. bogar67

    Maurizio una meno la mia o la tua 🙂 se ti riferisci alla mia potevi dirmelo prima o farmelo sapere tramite amici comuni così risparmiavo i soldi per andare da Bertino e quelli per andare al lemon, mi veniva una settimana al Free Beach Hotel a Costa Rey altro che Aris Garden a Casal Palocco 🙂 🙂

  151. Angeli Pierre

    Ma il Navarra campione under11 è imparentato con il bizzarro Mosè Navarra che calcava i campi una decina di anni fa?

  152. Bernie

    @pulsatilla

    è un mostro, regolaristicamente parlando, ma a me non convince del tutto…
    Sta in fondo e spinge colpi lavorati, anche pesanti pensando che è alto poco più di 1m e 40 cm e peserà 30 kg appena o poco più. Intendiamoci testa vincente e ottimo giocatore, però ho l’impressione che se si giocasse sul duro (progetto campi veloci?) vi sarebbero stati altri risultati. Anche De Santis è piccolino e i genitori non promettono altezze roboanti. Anche lui ottimo giocatore. Da rivedere entrambi in altri contesti e fra un paio di anni. Ma ce ne sono altri che erano davvero bravi e anzi, magari ti colpivano anche di più vedendoli giocare. Un’ultima osservazione alla Bogar: De Santis mi pare sia figlio di maestro di tennis, Navarra idem con patatem………….e ce n’erano altri in tabellone….

  153. bogar67

    francescocoachgemelli
    la madre pare non ci sia, non freghi un tubo però da Bertino gli ho dato compito di registrare le sedute e alla fine, il sabato la garetta a punti mentre io gironzolavo per il centro cercando di non far piangere e disturbare il mio secondo figlio.
    Tornati in Sardegna ho scaricato i file sul pc per montarli, ebbene visto che l’audio ci stava ho notato con piacere che gridava di gioia quando mia figlia faceva i punti per cui penso e spero sia solo questione di tempo e si appassionerà anche lei.

    Intanto primo passo vediamo se è portata, se ha qualità fisiche e se si appassiona il resto man mano cresce ma ripeto nel gruppo dei migliori ci deve essere fin dall’under 10.
    Che significa per me essere gruppo dei migliori?
    Scontato visto esiguo numero praticanti prima in regione e poi l’accesso fin dal primo anno (8 anni e mezzo) al master macroarea lotto.

  154. Lib

    anno 80 SCHIAVONE BRIANTI 2
    anno 81 0
    anno 82 PENNETTA CAMERIN 2
    anno 83 VINCI 1
    anno 84 0
    anno 85 0
    anno 86 OPRANDI 1
    anno 87 ERRANI KNAPP 2
    anno 88 0
    anno 89 DENTONI REMONDINA WORKING IN PROGRESS 0
    anno 90 GRYMALSCA DI SARRA WORKING IN PROGRESS 0

    Statistica desolante davvero Nikolik , sto ancora ricercando giocatrici italiane ma a quanto pare in questa decade aventi tessera FIT e top 100 WTA , solo 8 in dieci anni… sto ancora ricercando qualcuna se l’ ho persa per strada ma mi pare di no… davvero una statistica spettrale… soprattutto vorrei conoscere le convocate degli anni bui 84-85….

  155. bogar67

    @Bernie
    ci puoi dire come funzionano i raduni ad inviti under 10 come quelli che avete fatto a Ravenna? l’invito da cosa nasce?

  156. Maurizio

    Dimenticavo per buona pace di Bogar, anche la Tozzo mi è piaciuta molto, e anche la Lavino.

  157. Bernie

    Era a Ferrara. Quello nasce, mi pare, da un maestro federale che opera in zona (è conosciuto ma non ricordo, non me ne voglia, il nome) e convoca i migliori (parte dai primi e poi vede quelli che vengono dialogando con i tecnici di macroarea, qualcuno c’è, altri no e ne vengono degli altri) delle classifiche di macroarea. L’anno scorso penso si rifacesse ad altre classifiche o alle indicazioni dei tecnici, visto che non esistevano i tornei macroarea. Vengono ospitati e nutriti.
    Ottima esperienza comunque, ma trattasi di torneo vero e proprio non raduno tecnico in quanto i bambini giocavano dei gironi e poi si affrontavano negli scontri diretti che valevano i vari posti della classifica finale.

  158. Bernie

    Certo che, ripensandoci, anche Nadal a 11 anni era, credo, un giocatore tipo Navarra………………………….bisogna che Navarra diventi 188 cm e 85 kg di muscoli e ci siamo!

  159. bogar67

    Bernie per cui per essere invitati a questi tornei e confrontarsi con i migliori o presunti tali della penisola bisogna farsi valere già dall’under 10. Prendevo spunto dal fatto che mi era arrivata newsletter del blog di Furlanetto invitato a Castel di Sangro.
    Questo di essere invitati a questi tornei raduni, per un sardo o siciliano abituato a confrontarsi con i soliti rappresenta una buona esperienza.

  160. Bernie

    Certo, e capisco che è dura, molto, per chi vive su un’isola.
    Mio figlio ha avuto quella e altre occasioni perchè si è messo in luce nel circuito Lotto macroarea già al primo anno under 10. Ragionando a posteriori posso dirti che quella è stata davvero un’ottima opportunità di crescita in quanto pensavo che incontrasse molte difficoltà nel rapportarsi con giocatori del 2001 di altre macroaree importanti ma invece ha retto benissimo il confronto qualificandosi per i primi 4 posti.
    Così come sono ottime occasioni i macroarea, la Pia cup se vai alla fase nazionale (prossimo anno cambia la formula), il master Lotto e in genere le manifestazioni dove sono presenti giocatori di tutta Italia…..

  161. Bernie

    @pulsatilla
    Certo, ti ho risposto prima sul vincitore e se dico qualcosa è perchè ho visto con i miei occhi fasi degli incontri.

  162. Bernie

    Ahhh Bogar alla Pia ho visto delle ottime 2003.
    Molto brava Asia Serafini della Toscana ma ce ne sono altre che davvero impressionavano.

  163. bogar67

    Bernie è quello che spero, essere tra i migliori subito trovando occasioni come quella di Ravenna per uscire fuori isola e confrontarmi con i migliori d’Italia e se anche solo parzialmente spesato meglio. Vorrei avere sempre il quadro della situazione a vista e non mi riferisco ai risultati ma ai progressi tecnici e fisici. Al momento non so neanche se mia figlia tennisticamente ha un fisico adeguato in altezza per la sua età.

  164. Bernie

    Che non l’ho visto, solo di sfuggita in doppio, perchè ha battuto un compagno di mio figlio in semi. Non posso dire nulla. Però in doppio stava avanti e dietro Navarrino a mulinare sciabolate…………..Mi pare un giocatore più tutto campo. Era il favorito ma ha perso da De Santis.

  165. bogar67

    Bernie alla PIA CUP la mia regione si ferma quasi sempre a primo turno per cui ammesso di meritare convocazione che già in caso negativo sarebbe sintomo di grande scoramento sulla possibilità di confrontarmi con le altre regioni nella fase finale non ci conto più di tanto.

  166. Bernie

    Prossimo anno cambia formula. Meno giocatori e più squadre alla fase finale. Dai che ce la fate!!

  167. pulsatilla

    Bernie,
    dicci qualcosa su qualche giocatore che ti ha colpito, caratteristiche tecniche etc..

  168. Bernie

    Ce ne sono tanti anche se hanno perso. De Bernardis, Buffo, Cecere (rovescio ad una mano ottimo) Ortenzi e altri (Zampoli del mio circolo). Ho parlato con alcuni: bravi bambini/ragazzi motivati! Lo stesso Navarra mi pare proprio un bravo ragazzino.ù

    Ciao a tutti devo andare.

  169. Roberto Commentucci

    Beh, Lib nella sua statistica si è dimenticato di Mara Santangelo, che è stata 37 del mondo e ha vinto uno Slam in doppio: è del 1981.

    Considerato che fra le giocatrici del 1989 ce ne sono un paio (Dentoni e Remondina) che a mio parere anche se un pò in ritardo dovrebbero poter entrare nelle prime 100, e che fra le ’87 ne avevamo una (Giulia Gabba) che era 180 Wta a 19 anni e che solo per una serie di sfortune (morte prematura del papà, grave infortunio alla schiena) non è entrata fra le prime 100, diciamo che ad occhio e croce il nostro movimento femminile produce circa una top 100 per ogni anno.

    Il che vuol dire, dato che una carriera da top 100 dura 7-8 anni, avere in media 7-8 giocatrici fra le prime 100, che è poi quel che abbiamo ottenuto negli ultimi 5-6 anni.

    A me non pare facile fare di meglio, considerato che ci sono pure gli altri paesi e che nelle prime 100 ci vogliono entrare tutti, ma proprio tutti.

  170. Nikolik

    Lib, son d’accordo con te a dire che è desolante, ma desolante non per me, ma per chi diceva che è facile diventare top 100…

    Sai quante italiane sono riuscite a diventare top 100 da quando esiste il computer per la classifica WTA (cioè dal 3 novembre 1975)?
    Solo 35.

    Ti sembreranno poche ma sbagli.
    In tutto, in tutto il mondo, le giocatrici, da quando c’è il computer (3-11-1975), che sono riuscite ad entrare tra le prime 100 del mondo sono state circa 700, appena 700 in 36 anni.

    Quindi, solo venti giocatrici all’anno, in media, tra tutto il mondo, riescono a diventare top 100.

    Auguri!
    Tifo per voi, genitori, ma datevi un po’ più da fare!

  171. Pinot

    Visto Navarra. Giocatore alla Ferrer. Top spin di diritto e di rovescio. Preciso, da fondo 1/1,5 m sopra la rete, grandi arrotate fino a mandare fuori giri l’avversario. Grande mobilità. Pochi rischi e pochi errori.
    Mio figlio diceva che, nonostante l’apparenza, ha grande capacità di variazioni e lo pronosticava vincitore, anche se Perin (sono d’accordo)sembra più completo e più dotato fisicamente.
    Sono 8/9 più avanti agli altri (4/5 sono napoletani), ma ci sono ancora movimenti nel gruppo di testa. Segnalerei Micca, potenza di tiro notevole, ma anche Cecere.
    A Serramazzoni, ottima cucina e buona organizzazione… a parte le vespe.
    Tra le ragazze, la Traversi sembrava una spanna sopra tutte.

  172. nunziovobis il fondamentalista

    Allora io prenoto mia figlia come Top 100 per l’Italia anno 2006, dove devo mettere la firma?

  173. Roberto Commentucci

    Credo che la Kvitova fosse ben lontana dala migliore condizione fisica. I commentatori tv parlavano di malanni ale ginocchia.

  174. Lib

    La Kvitova con le potenzialita’ che ha rivincera’ uno slam , la Dulgheru ha una palla da terza cat…. puo’ vincere Casablanca al massimo..

  175. nicoxia

    Wilson io on mi devo informare semplicemente perchè mai mi permetterei di giudicare tua figlia,semplicemente prendo spunto per fare un discorso generale poi giustamente tu esponi il percorso totale che è più che buono,mio figlio ha iniziato alla stessa età che ha iniziato tua figlia,ha le stesse problematiche che ha tua figlia ma facendo le cose giuste e mettendoci forze in più il gap si accorcia,Stefano è un fiume in piena e non si ricorda neanche le domande che fa non lo fa apposta devi solo comprenderlo fatto così ma ha molti altri pregi.
    Wilson il tennis è in evoluzione se vuoi colmare il gap non puoi fare quello che fanno gli altri,la Papale ha insegnato per anni ed è stata responsabile nella federazione la soluzione che crea il gesto è sempre stata la sua filosofia,ma integrare la biomeccanica con questa filosofia ,che io sposo,è per me essenzialese si vuole guardare al futuro.

  176. Wilson

    Nicoxia

    sono lieto di non essere il solo ad avere una figlia che ha iniziato tardi… scherzo ! Il fatto che possa colmare o meno il gap interessa a me, non certo a mia figlia. E’ una mia curiosità e una sorta di scommessa ipotizzare che tra circa 2-3 anni possa essere alla pari delle altre. Poi si vedrà, sono tanti i fattori che subentreranno e con i quali tutte dovranno confrontarsi.

    Come avrai capito, non sono un esperto ma un genitore appassionato che ama giocare a tennis anche con sua figlia.

    Ovviamente mi era sconosciuta la filosofia della soluzione che crea il gesto il quale, aggiungo io, ripetuto e perfezionato nel tempo costituisce una funzione che, riferita in questo caso al tennis, a sua volta crea (meglio modifica) l’organo (cuore, polmoni, muscoli striati con fibre di 1° e 2° tipo).

    Vorrei che mi spegassi i criteri biomeccanici che ritieni indispensabili integrare con questa filosofia. Grazie.

  177. nicoxia

    Con la filosofia che io chiamo Papale,l’allievo è armonico e prova piacere,con il metodo analitico biomeccanico puro,è più rigido e costruito,però con il primo,secondo me,non si riesce ad ottenere le spinte massime,la mia sfida è rendere armonico il metodo analitico integrandolo con il primo,che reputo essenziale.
    Nei movimenti del tennis di naturale non esiste niente,sono movimenti indotti,la Papale cerca di ricreare il gesto partendo dal movimento naturale che però non comprende il segmento di spinta massima perchè appunto non è naturale.
    Il suo intento però non è creare il numero uno al mondo ma il numero uno di se stessi.

  178. pulsatilla

    Sì, De Santis ha un tennis brillante e offensivo. In particolare il rovescio lungolinea mi colpisce molto.

  179. pulsatilla

    Ah dimenticavo, non patisce nemmeno le palle alte e arrotate, come si potrebbe supporrre visto che è un po’ piccolino.
    Ha molte qualità.
    ecco perchè mi sono stupito della sconfitta netta con Navarra.

  180. Roby

    Questi risultati dimostrano che hanno fatto bene a dividere i campionati in under 11,12,13 e 14 perché ad esempio i migliori U11 perdono nettamente con i migliori U12 e cosi via.
    Ad esempio Navarra
    Maglie: Iannacone – Navarra 60 61
    P.S.Giorgio: Binaghi – Navarra 64 rit

    Un anno dice molto ma forse si può leggere anche altro…

  181. Toccata & Fuga

    Parole sante:
    “Cosa dice McEnroe: che lui spesso quando vinceva provava non gioia ma Relief, sollievo appunto…

    Ora si sa o meglio tutti concordano ormai che nel Tennis il Fattore piu’ importante sia la MOTIVAZIONE e che solo questa possa portare al TOTAL COMMITTMENT… il total committment puo’ essere ottenuto attraverso l’ISPIRAZIOnE oppure attraverso l’OSSESSIONE….SE OTTENUTA ZTTRAVERSO L’ispirazione il successo procurera’ GIOIA mentre il FALLIMENTO procurera’ Accettazione e attraverso questa POSSIBILITA’ DI MOGLIORAMENTO. Se invece il total committment viene ottenuto attraverso l’OSSESSIONE il successo non procurera’ altro che Relief, sollievo mentre la Sconfitta portera’ Ansieta’ & Scoraggiamento….”

    e allora perché non lo insegnamo? perché di fronte al cumulo di insuccessi non ci accorgiamo che è l’ingrediente che manca? perché continuiamo a pensare che non si debba, o almeno si possa, costruire campioni che vincano domani, senza ossessionarli da piccoli? perché se siamo tutti d’accordo non andiamo d’accordo?

    Un gelato a chi indovina.

  182. Toccata e fuga,
    la risposta l’hai gia data tu scrivendo la domanda. “Perchè non CI ACCORGIAMO,………..perchè CONTINUIAMO…….”.
    Quando i genitori smetteranno di essere troppo coinvolti ed ossessionati dal progetto che dovrebbe riguardare eminentemente i loro figli, allora forse ci potrà essere il distacco e l’obiettività di vedere le cose in una prospettiva diversa, sicuramente non belligerante.

  183. bogar67

    Stasera ho parlato con un mio amico disinteressato visto che ha figlio maschio under 16 che ha smesso di sognare e mi diceva che anche a lui era piaciuta tra tutte la Simonelli, ha aggiunto che un paio di errori del giudice arbitro sul più bello hanno condizionato il risultato con la Zerulo. Lui era presente e io no per cui non so dirvi se è vero questa cosa per nulla togliere cmq alla campionessa che ha meritato di vincere titolo.

  184. Jho

    Simplypete

    ho visto che tua figlia è in tabellone al master di beinasco , che tu sappia c’è qualche sito che riporta i risultati dei vari tabelloni ?

    Grazie

    Saluti

  185. Kill Bill

    Ma come torno dalle vacanze e smettete di litigare così ?!?!
    …. non è più il blog di una volta !

  186. bogar67

    Visto che questa rubrica parla di rapporti genitori e figli guardate voi che vi lamentate dei contributi che non arrivano cosa ha scritto questo buon samaritano (a modo suo) sul sito della Federtennis sul link di commento alla vittoria della Zerulo.

    “”Straordinario lo spirito di sacrificio di questa ragazza pugliese (manfredonia) e della sua famiglia.
    Nonostante mille difficoltà è la prima d’Italia da anni della sua categoria.
    Se qualcuno avesse la possibilità vorrei che si intervennisse per aiutare la mamma di Martina , insegnante elementare, a trovare una sede di lavoro più vicina alla sua famiglia e alle necessità della figlia campionessa (…per starle più vicino, assisterla, aiutarla, consigliarla…) in questo momento difficile di crescita. Il provveditore agli studi l’ha spedita ad oltre 120 km di distanza (A.R.) dalla sua residenza assegnandole una sede disagevole ed “ingiusta”, costringendo la stessa a trasferirsi di sede e stare così lontano dalla famiglia.
    uno che l’ha vista nascere e crescere (Lunedì, 29 Agosto 2011 15:20)””””

    Ho fatto leggere questo commento a mia moglie insegnante precaria che da sei anni gira tra una sede disagiata e l’altra anche a 120 km di sola andata e non a/r come indicato sopra per cui comprendiamo le difficoltà della mamma della campionessa e i disagi negli spostamenti per andare ad allenarsi all’Angiulli. Augurandoci un giorno di avere una figlia altrettanto brava come la Zerulo se non di più tuttavia ci pare una richiesta veramente esagerata e proveremmo un pò di vergogna se qualcuno fosse andato sul sito della FIT a peronare questa causa per conto nostro sapendo che ieri al Provveditorato agli studi di Cagliari, padri e madri di famiglia si sono ritrovati senza cattedra e di conseguenza senza lavoro grazie ai tagli alla scuola voluti dal duo Tremonti-Gelmini. Dovevate vedere le lacrime e le faccie di gente che abituata a lavorare ogni anno su supplenza annuale è rimasta disoccupata con mutui e bollette da pagare, di sicuro farebbero a meno del tennis dei figli pur di lavorare a 60 km di distanza.

  187. Roby

    La Simonelli a Terni nel campionato a squadre U14 ha mostrato ancora tutto il suo valore vincendo facilmente e mostrando grandi doti.
    Domani, se Grosseto ha vinto, dovrebbe giocare contro la Pratesi… un match tutto da vedere.
    Secondo me diverse ragazze del 97 ai campionati italiani di Parma dovrebbero iniziare a preoccuparsi con una Simonelli cosi in forma!!!

  188. bogar67

    Mi pare che questa Simonelli ha colpito un pò tutti (piace anche a mad max ed al mio maestro), ma dove e con chi si allena?
    Il figlio di un mio amico ha fatto da palleggiatore al suo maestro e dice che è in gamba, qui per gli assoluti durante le gare, di maestri sardi se ne sono visti pochi, uno del Tc cagliari che aveva l’allieva che giocava, il mio maestro che era per lui cmq un dovere e il nuovo maestro dello Sporting poi a quante pare nessuno,

    @Maurizio tu che ci sei passato prima di me in questo ambiente è possibile che a nessuno interessava anche per cultura? oppure è un mestiere che qui sul’isola nessuno vuole fare, la Zerulo è venuta con un maestro che se aveva 26 anni erano tanti.
    Dai 10 anni in su se non prima i ragazzini più promettenti come da Regolamento PIA dovrebbero avere in campo un rapporto 2 a 1 e secondo me sarebbe opportuno affiancargli un maestro giovane magari seguito da uno più esperto che prenda a cuore la sorte dei suoi allievi per farli diventare davvero forti ma molto spesso anche i più promettenti si allenano in 4, senza personalizzare con quantità, qualità ed intensità ammesso che bimba mia sia davvero promettente non andrò da nessuna parte.

  189. bogar67

    Ho fatto qualche ricerca, 🙂 si allena alla Accademia Tennis Apuano dove si allena Furlanetto che è il migliore under 10 D’Italia ne consegue che due allievi del mio maestro Spano e Stoerbrauck hanno vinto 1 game in due partite!!

    Dala Home dell’acCademia!!
    Ottimo torneo per Alessandra Simonelli che si arrende solo in semifinale contro la quotatissima Zerulo per 4/6 – 6/3 – 6/7(4) Alessandra ha battuto nell’ordine, Stoerbrauck 6/0 – 6/0, la Tozzo 6/3 – 6/4 e la Pera 4/6 – 6/2 – 6/3

    Ale con questi risultati si è qualificata per gli italiani Under 14 che si disputeranno a Parma

    Seguirà resoconto del Direttore Giovanni Bianchi che ha seguito personalmente il torneo.

    AGGIORNAMENTO 31/08

    Salve amici, scusate il ritardo, ma alla fine ce l’ho fatta anche io a tornare in continente. Innanzitutto, prima di iniziare, vorrei dare il bentornato a Giulio, anche se in realta’ e’ sempre stato insieme a noi con il cuore.

    In questo momento sono a Macerata con la squadra under 12 femminile del tc Pistoia alle fasi di macroarea, inizia, seppur ufficiosamente, la nostra avventura in terra pistoiese… vi faro’ sapere.

    Campionati under 13 femminili.

    Come qualcuno sapra’, per motivi lavorativi, sono andato a Cagliari soltanto mercoledi con la Alessandra, che e’ stata accompagnata dal maestro Stefanini, padre di Lucrezia, compagna di circolo della Ale.

    Vorrei aprire una piccola parentesi, per ringraziare l’amico Marco, per i consigli, il buon umore e la “saggezza” che mi ha trasmesso in questi 4 giorni passati insieme, e’ stato davvero un piacere lavorare in campo insieme a lui ed alle ragazze, condividere riflessioni sulla gestione di atlete cosi’ forti, ma anche cosi’ delicate, avere il punto di vista di un genitore-maestro che affronta giornalmente problematiche di non semplice soluzione.

    Il torneo della Ale e’ stato per mio enorme piacere un torneo di “consistenza”.

    Quando parlo di consistenza, parlo della capacita’ di un giocatore di trovare il difficile ma necessario equilibrio, tra schematicita’ e variazione, tra vincenti e regolarita’, tra capacita’ di analisi e furore agonistico.

    Forse agli occhi del non addetto ai lavori, il termine furore agonistico puo’ sembrare poco adatto in un contesto sportivo, ma vi posso assicurare che non esiste termine piu’ adatto alla grinta ed alla voglia di vincere messe in campo dalla Alessandra in questa settimana, come direbbe Stefanini ”eh glia iccattivo addosso!!!”

    Nella prima partita che ho visto disputare alla Ale, nonostante il punteggio dica vittoria in 2 set, l’equilibrio e’ stato massimo con la giocatrice avversaria che, senza il minimo timore reverenziale, provava a far valere la propria pesantezza di palla. La Alessandra e’ stata brava a non accettare sempre il braccio di ferro, ma a gestire la fase difensiva con sufficiente lucidita’.

    Nel secondo match, nonostante fosse sotto di un set, la nostra giocatrice ha avuto la bravura di rimanere stabile nel gioco aspettando un fisiologico calo nel pressing dell’avversaria nel secondo, il terzo set, invece, e’ stata a mio modestissimo parere la miglior frazione di gioco del torneo, dove entrambe le giocatrici hanno dato fondo al loro repertorio giocando davvero un ottimo tennis.

    La semifinale, nonostante la sconfitta, ci ha detto che la Alessandra puo’ competere ad armi con la migliore giocatrice italiana, la partenza come al solito non e’ stata brillantissima, ma l’impressione e’ che piu’ la nostra giocatrice sta a quei livelli, piu’ riesce ad alzare il suo livello di gioco…. buona cosa.

    Per concludere, vorrei sottolineare che Alessandra e Lucrezia Stefanini, hanno sfiorato il titolo italiano di doppio, perdendo in finale, peccato, ma se all’inizio del torneo mi avessero detto di firmare per un risultato del genere, lo avrei fatto di corsa, io… di certo non la Ale, lei vuole solo e soltanto vincere e questo mi sembra la cosa piu’ interessante e piu’ giusta.

    un abbraccio a tutti

    Giovanni Bianchi

    ———————-

    La nostra giocatrice è in questi giorni in terra Umbra, precisamente a Terni, dove sta disputando il Master di Macroarea a squadre per il T.C. Prato, oggi ha vinto il suo match e domani incontrerà la Pratesi

  190. Kill Bill

    Alla finale regionale a squadre a Grosseto fini così :
    C.T. GROSSETO-T.C. PRATO 2-1
    PRATESI M.- SIMONELLI A. 6-4 3-6 7-6
    STEFANINI L.- CORDOVANI E. 5-7 6-3 6-2
    Pratesi M.-Cordovani E. / Simonelli A.-Stefanini L. 3-6 6-0 (10-5)

  191. Roby

    Ho visto che nei tornei TE la Simonelli non è andata benissimo; alla Belardinelli com’è andata?
    Sicuramente è in crescita e da come mi viene descritta ha buone potenzialità fisiche e tecniche

  192. bogar67

    Roby cmq il post 224 è preso pari pari dal sito dell’Accademia Apuano dove si allena la ragazza, chiaro che sono un pò di parte nel descriverla, ad essere sincero il gioco ci sta ma il fisico ha bisogno di ulteriore sviluppo.

  193. Roby

    Per il fisico intendevo in prospettiva futura… comunque chi l’ha vista ne è rimasto impressionato per colpi e grinta

  194. doc in una recente intervista con charlie rose salman khan di khanacademy parla della mielina (per chi si fosse perso la vecchia storia del doc nelle prime puntate di TG&F è una specie di tessuto grasso che isola le connessioni neuronali e permette di trasmettere il segnale più velocemente, in pratica responsabile di quello che chiamiamo talento)

    il video lo trovi su youtube, sotto ci metto il link che però apparira solo dopo la moderazione, comunque è facile trovarlo basta inserire nella ricerca su youtube “khanacademy charlie rose” la parte dove menziona la mielina è al minuto 19:19

  195. BTW consiglio a tutti di dare uno sguardo a “khanacademy” c’è il sito (punto org) e il canale youtube etc.

    finalmente qualcuno ha messo in pratica questa cosa sono più di 10 anni che sono convinto che l’istruzione dovrebbe funzionare in questo modo con i maestri ad occuparsi degli studenti e non di dare voti, scartoffie etc.

    prima dell’avvento di internet non c’erano i mezzi ma ora si, in uruguay hanno dato a tutti fin dalle elementari il computer di negroponte, certo se parlassero anche inglese…

  196. bogar67

    Pulsatilla
    🙂 🙂 🙂
    ma te quante volte hai visto giocare la Simonelli? sono andato sul sito dell’Accadememia Apuano con nick efisio 🙂 🙂 a chiedere lumi su come si allena al suo direttore tecnico Giovanni Bianchi.
    In particolare ho chiesto:
    1)un curriculum da quando è nata (a che anno ha iniziato, ore di atletica, etc)
    2) la giornata tipo di allenamento
    3) Se si allena a campo veloce o in terra battuta
    4) le sue ore di preparazione fisica e di tennis
    5) rapporto allieva maestro in campo in accademia, cioè si allena con la Stefanini e un maestro, da sola o in 3/4 a campo.

    Se avete altre domande vado a rompere, basta indicarle qui, speramndo cmq che mi risponda, visto che anche li ci ho messo un pò di polemica 🙂 🙂 per deformazione professionale!!

  197. bogar67

    e stavolta la mia curiosità nasce dall’aver visto giocare una ragazza e non solo dalla lettura in un tabellone attraverso il pc.
    Prossimo anno propongo che anzichè al Tc Bonaccossa assoluti under 12 si svolgano nel mio circolo 🙂 🙂 🙂

  198. Kill Bill

    Bogar,
    la famiglia della Simonelli gestisce un circolo a Marina di Carrara.
    E’ quindi nata su un campo di tennis …
    Solitamente non si allena con la Stefanini che abita da un altra parte ed è figlia di 2 maestri di tennis che tra l’altro anche loro hanno aperto un circolo.
    Il fatto che siano tesserate entrambe per il Tc Prato non deve trarti in inganno.

  199. bogar67

    Pulsatilla devo fare turno 19/01, che faccio fino a stasera? oggi poi qui non ci sta neanche sole per cui niente spiaggia e mare ne consegue che passo il tempo a ampliare le mie conoscenze tennistiche attraverso pc, visto che mad max non scrive più e Ivano raramente posto queste curiosità, io ancora non sono all’altezza di fare discorsi puramente tecnici. Le ultime divergenze tecniche e i dubbi che mi sono rimasti sono stati, mad max consiglia palle mid e campo ridotto fino ad anni 10 per rendere gioco più aggressivo, Ivano invece palle dure perchè poi se ne sentirà l’utilità in tempi successivi.

  200. bogar67

    grazi Kill Bill torniamo dunque sempre al discorso che se non si è figli di maestri si è figli di gestori circoli, dura per chi non ha questo status!!

  201. Mammager

    bogar,
    palle mid e palle dure…. Le palle mid servono per perfezionare il gesto tecnico, le palle dure a 7 anni rischiano di far sì che la bambina pur di mandarla dall’altra parte effettui dei movimenti sbagliati. A mio parere, naturalmente. Poi naturalmente qualche scambio con palle dure per farle provare la differenza, puoi fargliele fare comunque.

  202. bogar67

    Pulsatilla
    ho il vizio di cercare di andare d’accordo anche con l’ultimo che posta per cui a volte cose che ho assimilato come sicure diventano incerte, mi sembra che mammager abbia scritto giusto.
    Altra cosa ad esempio era quella che per crescere ti devi allenare con più bravi di te, invece serve tutto, non importa con chi ti alleni ma come ti alleni, certo se maestro mi inserisce mia figlia in un gruppo dove uno non ha mai toccato racchetta un pò di dubbi su questa ultima affermazione mi viene.

  203. Stefanini… dovrebbe/potrebbe essere STEFAR, il padre intendo… fu uno degli animatori del blog in epoca pre mad max, lui e enzo lo iacono si alternarono al sottoscritto nel tirare la volata …stefar aveva un figlio del 96 credo che era fra i primi della sua annata ma anni luce,come tutti, dietro ai Quinzi e ai Donati… forse aveva anche una figlia, non so…so che erano di Prato e la moglie era una maestra…lui era un maestro prestato all’economia… avevano casa all’zelba dove andavano in vacanza, credo …e’ un peccato abbia smesso di scrivere perche’ era un Addetto ai Lavori che sapeva parlare anche di altro … li’ per li’ non ricordo se smise per causa mia o per colpa di mad max … 🙂 ma lui e Enzo Lo Iacono per un certo periodo portarono avanti la carretta diG&F … se riesci a riportarlo sul blog, e’ un grande acquisto …

  204. Luca

    @pulsatilla post n. 234
    Se dovessi giocare insieme a Claudia Coppola non potrei certo sperare di vincere.
    Comunque ultimamente qualche piccolo miglioramento Claudia Coppola l’ha fatto. Evidentemente non arriverà entro fine anno ad essere la n. 400 al mondo come da lei incredibilmente dichiarato ad Alessandro Nizegorodcev (vedi articolo). Ha comunque ottenuto ultimamente un ranking Wta (attuale 1224, best ranking 1216) e nell’ultimo torneo da lei disputato (un 10’000) é finalmente riuscita a qualificarsi per il torneo principale e a passare pure un turno nello stesso.

  205. Luca

    Complimenti a bogar67 che tiene in piedi la discussione.
    (Mi) manca comunque Madmax, mentre non (mi) manca Ivano che é stato lui a far scappare Madmax.

  206. glad you could use it doc… peccato che non abbiano ancora passato la moderazione i link, il servizio di WIRED merita veramente, sono 5 paginate, da ogni modo penso saraà possibile trovarlo pure con google immettendo WIRED MAGAZINE KHAN ACADEMY dovrebbe saltare fuori

  207. Giorgio il mitico

    Ovviamente Madmax provoca invidie in chi è maestro, il signor Ivan forse lo è ? Faccio riflettere tutti su queste cose: Arrigo Sacchi ha mai fatto il calciatore ? Helenio Herrera dove giocava ? Un grandissimo giornalista come Gianni Brera diceva di non essere mai riuscito a saperlo. Lor signori sanno che mestiere faceva l’allenatore più vincente della nazionale italiana ? ….il giornalista e con lui vincemmo i campionati mondiali di calcio del 1934, 1938 e le olimpiadi del 1936. Penso che per lo sport italiano in generale e per il tennis in particolare l’avversario più pericoloso sia il provincialismo di chi pensa che il tennis possa essere insegnato solo da alcuni …Unti dal Signore…con la burocratica targa appesa.
    Pochissimi maestri riconoscono che tutti in potenza possono dare qualcosa di utile ai piccoli atleti, pochissimi ammettono che è dal confronto di tante proposte, idee e modi di fare nasce il progresso anche nel tennis, stare nel proprio brodino, non esporsi, non osare è tanto comodo. Inoltre dire ai genitori che pagano fior di quattrini che si deve fare così perchè tutti fanno cosi garantisce pace ed incassi sicuri, poi si fabbricano tanti maleducati, isterici e pallettari che nel lungo periodo crollano, che importanza ha ?
    Conta la pagnotta sicura, pallettando si vince OGGI e gli introiti sono certi, inoltre ad allenare si SUDA tanto di meno ! Magari si suda quando si allena la propria figliola, con i figli altrui si va un pochino più piano, questo film si vede spesso, aprite gli occhi ed osservate bene gli allenamenti che si fanno in giro. La federazione spinge per i campi veloci, è giusto, qualche centinaio di campi veloci in più servono, ci si deve allenare sia sulla terra che sul veloce (tenendo sotto strettissima osservazione caviglie, ginocchi ed anche), ma è solo un pezzettino della soluzione che si cerca per produrre nuovi campioni all’altezza di Pietrangeli e Panatta. Max percorre una strada difficilissima, è un innovatore, un genitore NON tennista che allena, sembra un’eresia, ma fatte le debite proporzioni ….quando Galileo Galilei e Nicola Copernico sostenevano che era la Terra a girare intorno al Sole contrariamente a quanto si leggeva nella Bibbia non fecero la figura degli eretici ? Eppure avevano ragione loro !!!!!!!!!
    Ma il vero motivo , il motivo profondo per cui Madmax….rompe è che questa persona studia, si documenta e tanti, troppi insegnanti si cullano sugli allori fidando in rendite di posizione.

  208. pasanen84

    mad max non scrive più..cambiate argomento..quinzi ha perso oggi..mentre napolitano ha vinto(quali Us junior)..non un buon periodo per il Quinzi nazionale..il buon Murray rimonta da 2-0 sotto con Haase che anche con Nadal perse al 5 a Wimbledon. Tomic rullato ieri da Cilic ma penso stesse male, e Dimitrov ha provato a baciare Monfils (che ha perso a sua volta dall’eterno Ferrero, grande!!) senza riuscirci. Cips peccatissimo (nessun articolo Ale su cippolino come lo chiama Scanagatta), la Fogna incredibile come al solito (forza Fulvio). Piuttosto Archipedro dove è finito? Isolato nel suo spazio cibernetico privato? Guarda che si è parlato anche di anticipazione ideo-motoria..va bè non parliamo degli assenti!

  209. pulsatilla

    Giorgio il mitico,
    a chi rompe Mad Max?
    Secondo me ti sei perso tutta la discussione che ha provocato l’allontanamento di Ivano (per colpa di Max perchè è stato inutilmente offensivo) e di Max stesso (non per colpa di Ivano che è rimasto sempre nelle righe).
    C’è sempre un che di eccessivo quando Max affronta certi argomenti Dicono che dal vivo è tutt’altro…nel blog emerge prepotente la sua carica distruttiva verso chi non condivide alcuni aspetti del suo pensiero e autodistruttiva.
    Preciso che anch’io ammiro moltissimo la scelta di Max di dedicarsi a tempo pieno all’allenamento personale di sua figlia, pur non essendo mai stato un maestro e pur non possedendo grandi mezzi fisici. E’ stata di sicuro una scelta obbligata perchè in questo paese le accademie in genere sono specchietti per le allodole, e la maggior parte dei circoli sono strutturati per insegnare un tennis-divertimento, non certo il tennis-sacrificio che è necessario per chi ambisce a fare il professionismo. Pertanto rinnovo il mio senso di stima per Max, confermando al tempo stesso la mia critica precedente per il suo comportamento che ha tenuto con Ivano, aggressivo e inutilmente maleducato.
    E sempre confermo la mia stima per Ivano, che secondo me deve tornare a scrivere sul blog.

  210. pulsatilla

    246 Luca,

    se in coppia con Claudia Coppola non riesci a vincere con Bogar che è una modesta quarta categoria e con la Simonelli che è un’under 13….allora sei proprio scarso tu.
    Dai confessa che sei una pippa…

  211. bogar67

    Pulsatilla 🙂 🙂 🙂
    Condivido in tutto il post nr. 253!!!
    Intanto vi faccio sapere che il mio tentativo di animare il blog dopo l’uscita di scena di mad max e Ivano con le domande al Direttore tecnico dell’Accademia Apuano Giovanni Bianchi si è rilevato vano.

    Vi trascrivo risposta:
    pr quanto riguarda l’attivita’ tecnica ben volentieri le darò informazioni ma per ovvie ragioni telefonicamente o di persona,mi spiego meglio:strutture molto più in auge della nostra hanno provato a far passare concetti tecnici e metodologici attraverso la rete ma i risultati sono stati assolutamente controproducenti per il semplice fatto che anche il messaggio più giusto e lineare nel web a causa delle diverse sensibilità viene spesso o quasi sempre male interpretato.Questo blog volutamente non tratta argomenti specifici(se non saltuariamente e con attinenze a fatti riscontrati durante ad esempio al nostro massiccio impegno di accompagnamento ai tornei) ma nasce con lo spirito di dare notizie sui risultati e sulle attività organizzative dell’accademia.

  212. bogar67

    Altra cosa poi sul blog di Marco Furlanetto visto che un utente (stavolta non ero io) voleva ampliare la discussione sul tennis giovanile sappiate che si tratta di un sito autocelebrativo del campioncino Toscano, se pensate di andare a scrivere qualcosa su tennis in generale anche tecnico è il posto sbagliato. Limitatevi a vamos Marchino o sei il migliore, come te non ci sta nessuno etc etc 🙂 🙂 🙂

    “””come amministratore del blog ci tengo a fare delle precisazioni.
    Questo non è un blog nel quale si parla di tennis in generale, è un blog che parla solo ed esclusivamente delle vicende sportive e non di Marco Furlanetto, nostro atleta del cuore. Siamo prima di tutto tifosi (ci creda sulla parole, nel senso più puro del termine) ed evitiamo, per quanto possibile, argomenti legati ad altri atleti, per scelta (e da parte mia per esperienze negative subite sulla mia pelle), a meno che non siano legati in qualche modo, con un rapporto di amicizia, al nostro giocatore.
    Inoltre sul taglio delle notizie, penso che potremmo stare qui a discutere per giorni, come tutti i blog ci sono diverse cose che possono essere migliorate, evitate o semplicemente trascurate a seconda di quello che pensiamo sia più utile o ci faccia piacere riportare, la ringraziamo della testimonianza e dei commenti che ci lascia, ma la linea del blog rimarrà questa.
    Un saluto
    Giulio Gabbanini””

  213. Luca

    Sarebbe stato meglio che Ivano non fosse mai entrato nel sito di spazio tennis.
    Ma le sue figlie giocano e fanno risultati oppure no?
    Se dovessero incontrarsi ai campionati italiani u12: Arianna Capogrosso batte Tatiana Pieri 60 60.

  214. pulsatilla

    Bogar,
    la risposta di Giovanni Bianchi mi sembra molto intelligente, il fatto citato max-Ivano mi sembra esplicativo al riguardo: ci si scanna usando parole forti e offese per una minchiata che nel quadro generale complessivo delle problematiche che giornalmente incontra un giovane agonista fa un po’ ridere. Pertanto la sua decisione di non affrontare argomenti tecnici nel blog non è priva di senso.
    I problemi del tennis in Italia sono tanti, i genitori sono chiamati a risolverli con contribuzioni che via via appaiono ai più poco sostenibili.
    Ma Nikolik dice che la Fit vede e provvede e a chi non vede e non provvede, statistiche alla mano, non vale la pena investire.
    E’ una visione nuda e cruda e un po’ provocatoria, è la verità?

  215. bogar67

    Luca o sei un parente della Capogrosso o un suo grandissimo tifoso, 🙂
    Se vuoi un blog autocelebrativo della piccola tennista romana su cui bravura non si discute chiedi al signor Gabbanini di crearti un sito ad Hoc, se è un web master ed è il suo lavoro pagando vedrai che ti acconteterà.
    Magari anzichè vamos facciamo per la Capogrosso motto:
    “”e annamooooooooo!!!!!”” 🙂 🙂
    Io per mia figlia visto le mie origini sicule avrei dei dubbi, se come motto utilizzare ajoooooooo (sardo) 🙂 🙂 oppure
    e amuniiiiiiiiiii (siculo) 🙂 🙂

    Non condivido nulla di quello che hai scritto su Ivano pur avendo conosciuto personalmente Mad Max per cui ricondivido l’analisi di Pulsatilla al post 253.

  216. Alessandro Nizegorodcew

    Non conosco chi gestisce il sito di Furlanetto, ma i genitori di Marco sono persone davvero squisite..

  217. bogar67

    Alessandro mai messo in dubbio questo, anzi la signora è stata gentilissima nel rispondere ad alcune mie domande inoltrate via mail e so che ci legge, anche qui sul blog si è visto con quale spirito e passione affronta il tennis dei suoi figli.
    L’avessi io una moglie così!!!
    Stavo solo facendo un pò umorismo e qualche precisazione su come si può intendere un blog!!

  218. ma scusate…ma la figlia di Ivano, quella maggiore, non ha vinto per due anni consecutivi i CI? U12 e U13? non lo so di preciso, lo chiedo…adesso e’ ferma per pubalgia, ma se li ha davvero vinti, parliamo della figlia maggiore, allora per quanto pissano essere Tornei del Gigetto , e comunque non lo sono, non esageriamo, e’ lui quello fra i Genitori che avrebbe piu’ titoli per parlare…( a parte monet, ovviamente, e Giorgio Errani) … Poi, ovvio, che uno puo’ anche non essere lo stesso d’accordo sui contenuti o sulla punteggiatura, comunque avere tre- quattro Addetti ai Lavori che scrivono e si mettono in discussione non era una brutta cosa … e’ vero che alcuni sono venuti credendo di poter pontificare e alla prima spernacchiata sono scappati…non e’ di loro che sentiamo la mancanza, ma alcuni persi per strada, alcuni che si sono stufati, alcuni che non scrivono piu’… non avremmo dovuto lasciarceli scappare…

  219. pulsatilla

    Stefano,
    hai letto il 253?
    pare che girano schiere di maestri invidiosi del Verbo.
    Francamente fa un po’ ridere.
    Invece bisognerebbe ricordarsi qualche volta che anche scrivere sul blog non significa rinunciare alle elementari norme della buona educazione.

  220. pulsatilla

    Su tennis world gira il video di un incontro Nadal-Gasquet all’età di 11 anni.
    Vi sembra così irresistibile il loro gioco dell’epoca?
    C’è molta differenza rispetto la coppia Navarro (=Nadal) – De Santis (=Gasquet)?
    A me non pare.

  221. pulsatilla

    No, ti sbagli, Gasquet è dell’86 e il filmato è di 14 anni fa.
    Dunque erano tutti e due under 11.
    Poi…se giocavano così piano a 14 anni…sarebbero stati un po’ troppo scarsi.

  222. mah, sul 253 che bogart condivide in toto e gia’ questo la dice lunga … c’e’ da dire che quando il tipo scrive che i maestri sudano meno quando allenano i figli degli altri, arriva a dire qualcosa che assomiiglia molto alla mia principale critica al Mad Max trasformatosi in allenatore e cioe’ quel che ho sempre detto, che non c’e’ gara fra un Genitore Illuminato e Maestro Pierino dai 3 ai 12 anni della vita dell’atleta e forse anche un po’ dopo, soprattutto se il Genitore e’ veramente Illuminato e si limita a fare il Manager, l’Assemblatore, il Supervisor … Ma se da NON giocatore Che non la manda di la’, si illude di poter scendere anche in campo con altri che non siano i suoi figli, ecco che vi saranno sicuramente dei problemi di conflitto, perche’ e’ ovvio che la dfferenza la fanno Il Tempo e il Committment che uno alla fine riesce a trovare 365 giorni all’anno solo ed esclusivamente per i propri figli e a volte neanche per loro … Poi dopo i 12-14 anni secondo me c’e’ bisogno anche del palleggiatore e quindi a meno di non essere stato almeno un seconda categoria, il genitore Illuminato difficilmente riuscira’ a far crescere da solo il figlio/a… poi ci sono altre cose, tipo l’esperienza di sportivo agonista e magari anche di giocatore di tennis…e’ vero che Sacchi e Mourinho non erano Maradona, ma a calcio ci avevano giocato comunque…dopo si tratta di trasferire le stesse esperienze a livello piu’ alto… per esempio, per insegnare il tennis a un Tristonazzo, nel senso di un Adulto Principiante,ma non solo il tennis, anche altri sports, a volte puo’ essere piu’ utile uno che tristonazzo lo e’ stato o ha imparato da adulto, perche’ puo’ capire davvero per esperienza diretta le diverse difficolta’ di apprendimento dell’adulto rispetto al bambino…perche’ a volte certi Maestri ti dicono : Fa Cosi’! e tu cosi’ non lo sai fare ebloro non capiscono come mai… Ma questa e’ un’altra storia… Io resto convinto che il Genitore sia Illuminato quando si dimostra davvero tale anche in Umilta’, e guardate che da un certo punto di vista anche Mad Max umile lo e’ stato, nel momento di prender su e andare a vedere, parlare coi coach, imparare l’arte e metterla da parte…non lo e’ piu’ stato quando, in modo francamente ridicolo, ha poi pensato di pontificare e trattare tutti gli altri genitori come delle merde incompetenti perche’ lui ormai era primus inter pares e sulla base di cosa poi nessuno lo ha ancora capito…perche’ i requisiti per essere considerati Primus inter pares li aveva fissati lui ed erano :
    1)guadagnare 2-300.000 Euro con la propria professione
    2)aver portato un paio di giocatori nei Top 100, anzi, secondo Max nemmeno questo era sufficiente: minimo minimo nei top20….
    Ora non mi pare che lui sia ancora riuscito a soddisfare uno di questi due requisiti che, ricordiamolo, sono quelli da lui stesso richiesti a chiunque volesse dedicarsi a sua figlia… perche’ mai uno di noi dovrebbe prendere per oro colato tutto quello che dice e’ uno di quei Misteri della Vita che tanto intrigano Nicoxia ma solo quando riguardano i ragionamenti che fanno altri …
    Tutto qui… nessuno ha mai criticato l’ottimo lavoro fatto dal padre con la figlia, semmai son stati criticati alcuni toni, alcune scelte di vita che lui, per giustificarle e convincere gli altri per convincere se stesso, avrebbe voluto replicabili anche da altri, e certo marketing forse troppo prematuro … tutte critiche normalissime che avrebbero potuto essere sviscerate con calma e senza invasioni della Polonia, non e’ stato possibile, peccato, ricominciamo da zero, da tre, da cinque o sei, non ricordo nemmeno piu’ quante volte abbiamo ripreso … Io purtroppo per motivi del tutto personali non credo potro’ fare parte di questa nuova fase, ma dovete anche considerare che i Genitori difficilmente scriveranno di figli di 14-16 anni, un blog di questo tipo e’ piu’ recettivo, intrigante, suggestivo per genitori di bimbi con eta’ che vanno dai 6-7 ai 12 anni …dopo diventa piu’ difficile, anche perche’ la maggior parte di quei ragazzini di belle speranze avra’ non smesso ma riaggiustato le proprie mire ed aspettative…i sogni muoiono troppo spesso all’alba, non c’e’ nulla di male a riconoscerlo e del resto noi sappiamo dei Djokovic, degli Agassi, dei Murray e delle Harapova…poi ci sono anche i Pierce, Capriati e i Dokic…e infine ci sono centinaia di ragazzini coi genitori che hanno investito su di loro e si sono trovati senza lavoro e senza investimento … certo,rimangono delle bellissime memorie ma magari nostro figlio a 30-40 anni, ritrovandosi senza laurea senza lavoro senza prospettive al di la’ di una onesta carriera alla Maestro Pierino, potrebbe, e uso il condizionale perche’ esistono Maestri e Coach di tennis felicisdimi di fare proprio quel lavoro, cito fra tutti Silvano Papi che non e’ certamente un Maestro Pierino, potrebbero avere comunque qualche rimpianto … Pero’ e’ un discorso molto generale e mi sono anche un po’ stufato di farlo, che ne dici Pulsat?, proprio tu che mi rimproveri a volte di essere troppo ripetitivo…

  223. bogar67

    stefano Grazia che è altro artifizio letterario?
    Scrivi:
    mah, sul 253 che bogart condivide in toto e gia’ questo la dice lunga
    ma io ho scritto
    267.4 settembre 2011 alle 05:58
    bogar67 says:
    Ho riletto, condivido analisi di Pulsatilla al 255 e non certo quella del 253. Sorry

    Avevo sbagliato ad indicare numero post!!!!

  224. Maurizio

    Pulsatilla, non per insistere ma perchè la partita del filmato avrebbe un valore tecnico diverso, ma a me sembra la finale del 99 del Petit as vinta da Gasquet a 13 anni, Nadal la vinse nel 2000 a 14 anni.

  225. pulsatilla

    Maurizio,
    chiediamo lumi a chi è più esperto di noi, Alessandro o Commentucci.
    Come caratteristiche di sviluppo fisico e come qualità di gioco a me sembra che si tratti di due under 11.
    In caso contrario…allora possiamo ricominciare a sperare…

  226. pulsatilla

    Su you tube c’è anche nadal a 12 anni e già si vede una qualità e un’intensità di gioco superiore.
    però…ripeto, si tratta di impressioni.

  227. Lib

    Ha ragione Maurizio e’ del 99…anche perche’ Petit as e’ under 14…e ad 11 anni e’ difficile… clamoroso allora come giocassero a bassa intensita’, Rafa serviva un fallo laterale… mah…

  228. be’, forse il filmato inganna visto che solo tre anni dopo Gasquet a 15 anni e 10 mesi esordiva nell’Atp di Montecarlo battendo al primo turno l’argentino Squillari….

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