Prima o dopo mi dopo?

di - 3 Agosto 2011

SAGHE MENTALI IN STATO DI GRAZIA
La Rubrica dell’(In)Esperto di Stefano Grazia

EPISODE 7_Prima o dopo, lo dopo o non lo dopo il mio topo?

A volte leggendo alcuni posts rimango quasi stupefatto dal candore di  alcuni bloggers e dall’ingenuita’ di certi posts. Lo stesso Mad Max  che e’ spesso cinico e baro (nel senso che conosce gli scherzi del  destino) sul doping sembra illudersi e mi verrebbe voglia di fargli chiedere di Alberto Cova a Catizzone. Erano certamente altri tempi come lo saranno questi quando proveremo a rileggerli fra venti o trent’anni: il fatto ineluttabile e’ che gia’ da molto tempo non ci si dopa piu’ il giorno della partita ma molto, molto prima, durante la preparazione invernale o estiva, lontano dale competizioni e dai controlli. Da qui la necessita’ dei famosi e famigerati , per la loro invasivita’ nella privacy e per l’atteggiamento da ‘comunque sei colpevole, lo so, e prima o poi ti becco’ assunto da molti controllori. Ma non e’ piu’ sufficiente se qualche tempo fa un famoso preparatore atletico (non italiano), che lavorava con un ancor piu’ famoso coach (italiano …) vedendo mio figlio di dieci anni storse bocca e naso con mia moglie accusando il padre, medico, di non aver fatto bene il suo lavoro. Il Doping (ma che brutta parola…parliamo invece di…Potenziamento?) lo si fa dunque nei periodi in cui i controlli non ci sono e siccome adesso hanno inventato i Controlli A Sorpresa tutto l’anno, ecco che la contromossa e’ stata : dopiamoli prima che I controlli diventino obbligatori! La prossima sara’ : droghiamo anche i futuri genitori! Inoltre vi ricordate Zeman quando contestava l’esagerato uso degli antinfiammatori che venivano somministrati di routine ai calciatori solo per permettere loro di ripresentarsi il giorno dopo all’allenamento? Insomma, adesso ci si droga o meglio si assumono farmaci per essere in grado di sostenere pesantissimi carichi di lavoro che altrimenti non sarebbero sopportabili. Ovviamente cosi’ facendo mi alleno di piu’, 5-6-8-10 ore al giorno e quindi miglioro e divento piu’ forte rispetto a quell’atleta che invece non prende nulla a meno di non essere davvero ammalato e che quindi riesce ad allenarsi solo per due-tre ore. Tra l’altro si arriva anche all’estremo opposto e cioe’ che se ognuno di noi andasse a fare l’esame antidoping risulterebbe forse positivo per via dell’assunzione di normali sciroppi per la tosse contenenti efedrina, preparati antinfiammatori per la rinite stagionale contenenti cortisone, antiasmatici contenenti salbutamolo, preparati antipertensivi contenenti il diuretico etc etc etc Per cui a volte, vedi il caso Volandri, a volte e’ difficile separare il confine fra buona e malafede: Volandri ha una crisi asmatica nella notte, si fa un puff di Ventolin di troppo rispetto ai due consentiti (ma figuriamoci se uno ci sta a pensare quando e’ li’ che non riesce a respirare) e si becca tre mesi di sospensione poi annullati ma intanto ha perso il treno e da allora e’ ancora a battagliare nei challenger e d’altro canto ormai quasi tutti I ciclisti hanno il certificato medico che attesta che soffrono di asma o di allergia al polline… Perche’ il Salbutamolo dilata I bronchi e permette di respirare meglio e immagazzinare piu’ ossigeno da cui un presunto o meno vantaggio.

E allora? Che si fa in una societa’ in cui per assurdo si dopano di piu’ I cicloamatori dei professionisti perche’ appunto I controlli non ci sono e quindi il macellaio vuole fare il culo al ragioniere o al postino. Per non parlare del medico, che parte avvantaggiato, e che magari una perlina di micoren o una spruzzatina di salbutamolo non se la nega. Tanto e’ sotto controllo medico. Il suo.

La soluzione ideale e’ la stessa che per le droghe ricreative: vi siete mai chiesti perche’ Mick Jagger e Keith Richards sono ancora vivi e in buona salute nonostante tutti I chili di droga ingurgitata? Perche’ la droga mica se la procuravano di nascosto o per la strada …si facevano di droga sicura e poi magari si disintossicavano in cliniche specializzate…Di droga muoiono per overdose o droga tagliata male quasi esclusivamente i poveracci nei vicoli bui sotto i ponti…Ancora una volta non fraintendetemi: io non ho mai fumato ne’ fumero’ nemmeno una sigaretta ne’ tantomeno uno spinello nonostante le mie frequentazioni durate una decade in Jamaica, trovo molto ipocrita scandalizzarsi per marijuana o hascis e poi invece vantarsi di vino e superalcolici Senza andare a rivangare le visioni mistiche di sacerdoti e profeti dopo l’assunzione di funghi allucinogeni (in effetti l’unica droga che sarei curioso di esplorare e’ appunto l’allucinogeno ma in ambiente protetto, scientifico, a livello di sperimentazione tipo Stati di Alienazione con un William Hurt non ancora imbolsito: esasperare i sensi e arrivare alle porte del cosmo potrebbe essere una esperienza intrigante che nulla ha a che vedere con il vizio o la dipendenza e cioe’ col lato sordido e squallido della droga.La mia posizione personale nei confronti di sostanze che creino dipendenza fisica o psicologica e’ critica ma stiamo attenti a non generalizzare troppo perche’ allora il fatto che io spesso prenda una pastiglia di clonix o voltaren al primo attacco di cefalea o di artrite cervicale (la risonanza magnetica delle mie vertebre cervicali secondo alcuni parametri farebbe di me un addicted…nel senso che piuttosto che starmene 5-6 ore al buio disteso su un letto ad aspettare che passi, se poi passa, io preferisco assumere ASAP (As Soon as Possible,prima possible, come raccomandato) un analgesico. Mentre non ho mai assunto un tranquillante e anche nelle mie vesti di medico, sono molto riluttante a concederlo ai pazienti che me lo richiedono a meno che ovviamente non ne veda una reale necessita’.
Ma tornando al mondo sportivo, perche’ uno si droga? Per vincere. Per vincere fregando. E questo e’ male. Ma siccome pare che sia impossibile smascherarli e che entro certi limiti magari ipocriti freghino tutti a me l’unica soluzione sembra una liberalizzazione professionistica. Mi spiego: siccome lo sport professionistico e’ per definizione appunto…professionistico e siccome il tuo obiettivo e’ rafggiungere la massima performance possible…bene, ti vuoi dopare? Accomodati: la vita e’ tua.
MA:
1)Puoi diventare PRO solo dopo la maggiore eta’, anzi, a 22 e aver conseguito una laurea di 4 anni che contempli ogni anno un corso di informazione sui rischi per la salute indotti dale droghe. Cosi’ son contenti tutti: lo sportivo che vuole eccellere ad ogni costo e lo spettatore che vuole vedere le massime performances … In pratica,Rollerball. Ma almeno non devi aspettare tre anni per sapere chi ha vinto l’ultimo Tour de France. E non ho mai capito perche’ quelli che furono sconfitti da Puerta nel primo Roland Garros vinto da Nadal non abbiano mai detto nulla …
2) La lotta all’anti doping viene dunque trasferita dal mondo PRO al mondo Amatoriale: e’ li’ che deve essere inflessibile perche’ I ragazzini NON possono essere dopati da genitori o allenatori privi di scrupoli. Il mondo sportivo Professionistico finanziera’ dunque per legge e per statuto la Guerra al Doping nello Sport Junior dove per junior si intende fino ai 22 anni.

Dite che e’ una Utopia irrealizzabile? Si, ma perche’ siamo ipocriti quando invece dovremmo essere cinici e essere cinici ci permetterebbe il conseguimento di risultati migliori: prima di tutto forse si tornerebbe a fare sport solo per il piacere di farlo, senza grilli o sogni per la testa, lasciando a pochi gladiatori disperati il compito di divertire gli ultras. Dal punto di vista etico poi almeno uno si dopa per vincere e non come accade nell’altro grande scandalo che affligge lo sport, quello delle scommesse, che uno perde apposta.

Poi non correremo piu’ il rischio di sentirci dire da un famoso preparatore atletico (non vi dico la nazionalita’) al seguito di un noto allenatore (idem con patate, che come tutti sanno son meglio dell’epatite) di non aver fatto bene il mio lavoro e in pratica di non aver imbottito mio figlio,allora ancora under 10, di ormone della crescita. Poi, si sa, magari scherzava. Come il Medico Sportivo di Roma, membro del comitato olimpico per la lotta al doping, che a mia domanda, se il famoso campione si dopava, lui rispose testuale: Sono troppo bravi: non riusciamo a beccarli. O come il Coach (nazionalita’ imprecisata anche qui) a cui Nicholas chiese: ma Nadal si dopa? E lui: Tutti si dopano. (E Nicholas, 12 anni, non fu abbastanza smaliziato da chiedergli se lo faceva anche il suo allievo che era un Top 50)

Poi, certo, cosi’ come non basta assumere un fungo per ricevere le tavole della legge sul Sinai ma devi essere anche Mose’ (non lo dico io, sto citando uno scienziato che qualche anno fa ipotizzo’ che il Profeta avesse fatto uso di sostanze allucinogene per procurarsi il suo contatto con Dio) non basta doparsi per vincere il Tour de France o un Grande Slam, bisogna anche essere comunque un campione.

Concludo ripetendo che io sono stato in Jamaica per anni e non mi sono fatto nemmeno una canna, che non ho mai fumato nemmeno una sigaretta, che ho visto giocatori della Virtus Basket, quando dominava il mondo,e della Fortitudo rollarsi allegramente dell’hascis, che ho visto giocatori di rugby sudafricani (ma anche veneti…) bersi 36 lattine di birra nello spazio di poche ore ed essere talmente ubriachi da non riuscire a scendere dal treno che ci aveva portati in trasferta,etc etc … ma di aver io stesso a volte indugiato nei piaceri della panna montata e di non disdegnare di tanto in tanto la birra o un frizzantino e comunque da buon medico di non aver mai esitato a farmi di voltaren o di clonix o di altri analgesici se assalito da cefalea o altre sindromi dolorose e che quindi a volte mi chiedo dove sia il confine fra l’ipocrisia del proibizionismo e l’effettiva salvaguardia della salute, fra la liberta’ di pensiero e di azione alla Baudelaire e William Hurt in Stati di Alienazione e sulla necessita’ o meno di porre confini e non solo informazione, fra il chi e’ senza peccato scagli la prima pietra e il moralismo codino dei borghesi e benpensanti, fra religione e societa’ e fra societa’ e privato …. Ma soprattutto mi chiedo: il doping lo osteggiamo perche’ fa male alla salute o perche’ e’ “cheating”, cioe’ fregare il prossimo? Se e’ la prima che ho detto, dovremmo proibire completamente anche fumo, alcol e panna montata … Se e’ la seconda, allora l’unica vera soluzione finale e’ la liberalizzazione. E ritornare al significato originale di sport che probabilmente non contempla il gareggiare per denaro.

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66 commenti

  1. Roberto Commentucci

    Grande film, uno dei più belli che ho visto il vita mia. Il titolo inglese era “altered states”, in Italia tradotto in “Sati di allucinazione”. Effettivamente un grande William Hurt.

    Sono d’accordo su tutto, Stefano.

    Ma ovviamente non accadrà mai.

  2. andrew

    Anch’io sono d’accordo… ma non essendo realizzabile mi batterò in senso contrario e aiuterò chi è a favore delle idee opposte

  3. bogar67

    grazie Stefano!!
    Ricordo che prima di scendere incampo e arbitrare prendevo un caffè sicuro di aumentare la prestazione mentre durante l’intervallo acqua e un pasticca di enervit, di solito le società di calcio dilettantistico specie durante l’inverno ti portavano un bicchiere di the caldo ma sapevo già che prima di arrivare nelle mie mani sia chestavi arbitrando bene sia che stavi arbitrando male qualcuno ci aveva già sputato dentro almeno un paio di volte per cui glissavo.

    Nella ricerca in futuro per un coach per mia figlia prima cosa che andrò avedere è se è un fumatore, anche ad essere il più bravo se fuma non se ne farà nulla.

  4. Maurizio

    Anch’io, d’accordo su tutto. Nel body building professionistico è già così, chi si vuole cimentare nella categoria natural lo può fare.
    Il problema però è che di fronte al doping occorre essere più drastici, la prima volta che ti becco, sei fuori, niente più sport agonistico, invece quis si perdona sempre.

  5. cataflic

    Io non sopporto le ipocrisie sul doping e non sopporto che la discrezionalità di pochi possa decidere del futuro di molti.
    Se sono tutti dopati, liberalizziamo…..che tanto non cambia niente!

    altrimenti facciamo un bel controllo settimanale a tutti i primi 1000 atp e poi vediamo chi rimane…sono convinto che qualche giocatore da club si troverebbe nei 100 nel giro di poco…

  6. cataflic

    però poi facciamo anche un bel controllino ai dipendenti delle aziende private e pubbliche, ai managers e agli imprenditori, perchè è sleale concorrenza se tu ti sei fatto una vagonata di coca e sei più efficacie nelle trettative, o hai finito il report alle 5 di mattina sotto amfetamine e alle 8 sei di nuovo vispo e arzillo in azienda fregandomi la promozione….

  7. ok, KB, ne avevamo gia’ discusso, ma a parte l’essere un Romantico Idealista, cosa c’e’ di sbagliato nel lasciare all’ADULTO la liberta’ di decidere e di proteggere invece l’Amatore tanto piu’ se Junior … e’ come la storia della prostituzione e delle case chiuse..No alle case chiuse, dice livia turco, perche’ degradano la donna…Ma porca troia!, e invece fare la puttama per strada non e’ degradante? a parteche toglieresti il degrado delle strade, daresti una sorta di controllo medico e copertura sanitaria e perfino faresti pagare le tasse, cosi’ magari risolviamo anche il deficit e la finanziaria…

  8. andrew, da te mi sarei aspettato piu’ comprensione…no dico, da uno che si batte per la eliminazione del Sistema dei Circoli!!! Piu’ facile liberalizzare il doping…:)

  9. atti

    No stemo a far confusion.. el vin xe vin…
    …e a coca xe coca….
    Uno serve par stare ben in compagnia co i amissi…
    che altra roba bianca… par star ben..da soi quando ti si stufo e inrabbia col mondo!

    No, dialetto veneto a parte… il doping è come l’elettronica… ad ogni nuovo e infallibile antifurto.. i ladri.. si adeguano !
    Mi pare molto ma molto difficile attuare qualsiasi opera di prevenzione su larga scala..
    Liberalizzarla ? in linea di principio sono contrario a liberalizzare cose dannose.
    Si rischia di lasciare il cerino in mano..ai piromani.
    Che almeno, quelli che si dopano, facciano fatica e vivano
    E poi semplicemente pene piu’ severe… molto piu’ severe.

  10. atti

    manca un pezzo…
    Che almeno, quelli che si dopano, facciano fatica e vivano con l’ansia di essere scoperti!

  11. Con le pene piu’ severe si arriva al paradosso di Kendrick che deve fare ricorso per la sospensione di un anno per aver assunto un prodotto contro il jetlag!!! Cioe’ purtroppo la differenziazione e’ minima…Vedi il caso Volandri… La meta’ di noi risulterebbe positiva ad un controllo antidoping solo perche’ si sta curando per l’asma, il raffreddore da fieno, l’ipertensione e dio sa cos’altro … O si arriva ad un sistema infallibile che ti permette di farti di coca o ganja ( per assurdo) la settimana prima a scopo ricreativo e poi ti rende invece idoneo a giocare il torneo perche’ in effetti non hai assunto sostanze con l’intento di migliorare la tua performance e quindi fregare…E questo e’ solo un aspetto del problema, quello di cui si lamentano gli atleti che vengono sottopodti a controllo in stile gestapo ( senza la presunzione d’innocenza: cioe’ quando ti vengono a prendere al mattino alle 6 per un prelievo a sorpresa pare ti trattino come se tu fossi comunque colpevole, ed e’ di questo che si lamentano molti tennisti) ( i ciclisti non si lamentano perche’…sono tutti colpevoli, lo sanno loro e lo sappiamo noi), l’altro aspetto e’ invece che se e’ davvero vero che certi ‘potenziamenti’ fatti in lande desolate o in paesi irragiungibili, e fatti comunque in epoca preprofessionismo, nascondono qualcosa che puzza… be’, non e’ in realta’un lavarsi le mani questa crociata apparente contro il doping? io insisto: il doping dovrebbe essere proibito ai giovani fino a che questi, adulti e vaccinati e debitamente informati, non decidano altrimenti… il pericolo di fare generalizzazioni facilone e populiste da parte mia c’e’, eccome, e sono il primo a rendermene conto e infatti la cosa che mi dispiace di piu’ di avere un figlio che ha smesso, e’ che mi sarebbe piaciuto soprire di persona cosa ci sia di vero in tutto questo, se una sorta di Confraternita del Drogatone, con tutti in pubblico che gridano allo scandalo e poi sottobanco si passano magari un fondopensione per chi e’ stato colto con le mani nel sacco ( quaion!, direbbero dalle mie parti) OPPURE, e lo spero, se davvero ci sono i Buoni & Puri da un lato e i Cattivoni Fregoni dall’altro…. Ma vi rendete conto che noi a distanza di 10 anni accusiamo di nefandezze chi 10 anni prima magari avevamo idolatrato? che abbiamo elogiato come un guru scienziato un Conconi, messo poi anche a capo dell’antidoping con la giustificazione che per beccare un lafro a volte ci vuole uno piu’ ladro di lui? sia ben chiaro, Conconi non e’ un ladro, diciamo solo che col Doping di ricerca ne ha fatta parecchia … Mi piacerebbe parlare con Moser, lui ovviamente sosterrebbe che l’emotrasfusione ai suoi tempi non era illegale, e avrebbe ragione… fra qualche anno sapremo la verota’ sui trionfi dello sport spagnolo, frutto del boom economico o del boom! e basta? tra l’altro io faccio la Crociata della Liberalizzazione proprio per permettere ai nostri figli di fare mens sana in corpore sano…e poi di guardarsi Rollerball in TV…
    Vabbe’, lo so, e’ solo una provocazione…

  12. Madmax

    Discussione che porta a poco perchè sono condivisibili entrambe le posizioni, il guaio è che in ogni caso il problmea non si risolve..

    Dico però che nel tennis il doping influisce un po’meno..

    Certo alcuni nani che magari non arriverebbero con l’ormone della crescita rientrano in gioco, ma alla fine trovo che sia un problema loro..

    Posso dire che cmq i farmaci che veramente fanno la differenza si conoscono basterebbe proibire quelli e infliggere a chi li assume pene pesantissime come squalifica a vita già dalla prima volta..

    Per il resto benissimo la liberalizzazione..

  13. Kill Bill

    Doc,
    il discorso è complesso, difficile risolverlo , figuriamoci con due battute su un blog.
    Non sono romantico .. credo che non si arriverebbe a nulla se non a peggiorare la situazione.
    Che non faccia bene l’uso scriteriato di certe sostanze credo siamo d’accordo perchè se fa bene … buon doping a tutti.
    Tu proponi di salvaguardare gli under 22 e i dilettanti … e l’unico sistema è comunque l’antidoping che non sarà la soluzione ma è comunque al momento l’unica arma possibile.
    E allora … perchè non anche gli over 22 ?
    Pensa lo scenario … due categorie … i ” dilettanti” che continuerebbero a gareggiare come adesso dopati cercando di eludere i controlli.
    I professionisti dove le dosi e le sostanze comunque aumenterebbero alla ricerca del qualcosa in più dell’altro.
    Con il pericoloso incentivo di denaro e carriera, perchè la via del tornare a fare sport non per denaro è francamente al momento non ipotizzabile.

    L’unica soluzione al momento è quindi l’anti doping sul quale si potrebbe dibattere su come è strutturato, se veramente si fa questa guerra, facendo magari dei distinguo su le sostanze, sulle pene, sulle complicità …. sicuramente non risolvi ma almeno hai un deterrente.

    Il caso dei medicinali … si potrebbe risolvere con la segnalazione dello stesso atleta e il suo volontario ritiro dalla competizione con l’obbligo di sottoporsi ad un test immediato in modo da accertare che la sostanza vietata sia quella del farmaco e non un altra.
    Se per curarmi devo prendere sostanze dopanti … prima mi curo poi torno … se ho un attacco e devo prendere dosi massicce .. è meglio se il giorno dopo sto a letto.

    Lo so sarà sempre una lotta impari .
    Ma credo esistano mille metodi, se si vuole non risolvere ma almeno arginare il problema.
    Malisse e Wickmaier, il nostro motivo passato del contendere, dovevano essere squalificati perchè hanno contravvenuto a delle regole quelle sulla reperibilità ( tre volte assenti ) come a suo tempo, Olimpiadi di Atene, vennero squalificati i due velocisti greci Kenteris e Tanou che si sono anche beccati anche una condanna sempre legata a quei fatti per spergiuro e altro di 2 anni e mezzo in sede penale, pena sospesa ma non credo che gli intitoleranno una piazza.

    In sostanza preferisco l’illusione che tutti siano puliti, fino a prova contraria, o quantomeno si dopino ” poco ” per paura di essere beccati, che permettere il divulgarsi della pratica senza controllo.

    Poi si può parlare dell’alcol , delle sigarette, e di molto altro … dove però perlomeno non c’è il pericoloso incentivo legato all’uso di guadagnare ed essere famosi.

  14. pibla

    Pensare che nel tennis il doping influisca poco è una pia illusione; di certo influisce meno che in sport tipo ciclismo, sci di fondo, canottaggio, ma purtroppo influisce sempre moltissimo.

    Fuori dalla stagione agonistica è utilissimo per aumentare i carichi di lavoro e per aumentare a dismisura la massa muscolare.

    Durante la stagione agonistica è fondamentale nell’accorciare i tempi di recupero tra un match e l’altro; che hai voglia di giocare da Dio, ma se il giorno prima sei stato in campo quattro ore il giorno dopo non ti muovi…

    In quanto ai “trionfi dello sport spagnolo, frutto del boom economico…”
    ahahahahahahahahahahahhahahahahahhahahahahahahahahahah!!!!!!

  15. Luca

    Martina Hingis é stata squalificata per aver fatto uso di cocaina.
    Non ritengo, come dice Stefano Grazia, che detta sostanza possa aiutare un tennista per migliorare le sue prestazioni. E se gliene avessero messo a sua insaputa un po’ in una bevanda?

  16. Madmax

    Pibla, prima di tutto io ho appunto detto che influisce meno, ma già che ci siamo ti posso anche garantire che se ne può fare benissimo a meno facendo altro, soprattutto nel tennis femminile..

    Poi ognuno come sempre è libero di fare e credere ciò che crede..

    Faccio solo notare che proprio Conconi a metà degli anni ottanta provò a collaborare nell’ambito ippico e i risultati furono catastrofici..

    Finchè si crede che con gli ormoni si migliorino le prestazioni tennistiche si continuerà ad allenare gli atleti per sport.. differenti…

  17. Be’,non ci sono solo gli ormoni…le anfetamine, inclusa la cocaina se presa non ad un party ma prima di giocare, aumentano la reattivita’, la capacita’ di attenzione, i riflessi…il problema, dicono, e’ che poi l’effetto svanisce e hai un down…E qual e’ il problema? Ci si fa un’altra dose fra un set e l ‘altro…(il massimo sarebbe vedere il tuo campione preferito farsi una bella sniffata ad ogni cambio di campo fra un gatorade e l’altro…)(sto scherzando…ma c’e’ sempre la sosta in bagno…)… Pero’ il vero doping, visti i problemi degli orari e del fatto che in match di tennis non sai mai ne’ quando cominci ne’ quando finisci, il vero doping e’ come dice Pibla durante gli allenamenti invernali, durante i mesi di recupero…opure nella fase pre-professionistica, appunto, quando si costruisce il fisico lontano da sguardi indiscreti…E’ vero che il doping e’ piu’ facile e comune in uno sport aerobico ( ciclismo, iron man, maratone,sci di fondo…) o laddove sia necessario costruire potenza e massa ( sprint atletica e nuoto), ma pensare che nel tennis non ve ne sia mi pare un po’ naif o semplicemente topistico… magari non ce n’era 20-30 anni fa o magari non ce n’e’ come in tanti altri sports, ma secondo meil doping non e’ da sottovalutare, anche solo come inteso per sopportare spropositati carichi di lavoro … E purtroppo, e da qui partiva il mio articolo, se e’ cosi’, potrebbe essere un problema maggiore nel tennis junior o dei challenger che in quello veramenteprofessionistico ..quello

  18. gus

    Esiste solo una risposta, doc. Mai!!!

    Per quanto riguarda il tennis, mi trovo sostanzialmente d’accordo con Max e penso che uno sport come il tennis sia sostanzialmente pulito oltre che non avere questo gran bisogno di supporti chimici.

    Inviterei, così a titolo di cronaca, ad evitare di parlare di muscoli a dismisura per i tennisti (chi li ha visti da 1 mt dal vivo sa che nornalmente sono dei longilinei). Se fosse così sport come il rugby o il pugilato vedrebbero protagonisti solo dei dopati.

  19. Luca

    @Stefano Grazia
    premesso che sono contrario al doping, ti chiedo espressamente di dirmi cosa ne pensi del fatto che Martina Hingis é stata trovata a suo tempo positiva alla cocaina.
    Parlando seriamente e da un punto di vista medico ti chiedo se ritieni che questa droga possa aiutare un tennista, rispettivamente uno sportivo in generale, oppure no.
    Secondo me no.
    Grazie per una risposta.

  20. Madmax

    Stefano..

    Io non ho detto che nessuno si dopa, ho detto che serve a poco.. a parte come ho detto l’ormone della crescita che rimette in gioco gente che altrimenti sarebbe tagliata fuori in partenza..

    La coca.. Scherzi vero? Eppure sei un medico, sai quanto dura il suo effetto??

    Uno dovrebbe sniffare ad ogni game e in alcuni casi anche tra un punto e l’altro!!

    Il punto è che come ho sempre detto nel tennis non vince il più forte ne il più veloce ne il più di niente quindi poco a serve portare oltre il massimo qualcosa..

    E poi c’è sempre l’effetto placebo..

    E ancora più importante e da non sottovalutare il fatto che è un grandissimo business per chi lo propone..

    Sapendo cosa e come usarle (e non pensate che sia una cosa semplice tipo fai da te se si vuole che funzioni veramente) molto più utile l’uso di sostanze legali (dico il Polase in estate tanto per dire la prima cosa che mi viene in mente) che se somministrate in dosi tempi e mix giusti ti fanno veramente recuperare in fretta..

    Il tutto accompagnato da una corretta e di alto livello PA..

    Poi ovvio se uno non sa fare altro allora.. si bomba..

    Per fare un esempio è come il discorso della dieta..

    Non riesci a non mangiare e non vuoi fare attività fisica oppure devi dimagrire in pochissimo tempo?

    Benissimo allora usiamo prodotti che tolgono la fame.. E sappiamo tutti di cosa stiamo parlando e i suoi effetti..

    Ripeto, cominciate subito a fare una PA di alto livello, preparate mentalmente i ragazzi a sopportare certi carichi e problemi di questo genere non se ne avranno mai..

  21. Luca

    Bravo Madmax, hai detto bene.
    Chiedo anche a te del caso di Martina Hingis. Secondo me o a dato fuori di testa, oppure gliel’hanno messa (la cocaina) a sua insaputa in una bevanda.

  22. Madmax

    No la coca non aiuta uno sportivo… tra l’altro è una sostanza che ha effetti molto diversi sulle persone..

    Poi voglio dire è come bere tre caffè doppi, se sono stato sveglio tutta la notte mi serve per tenere gli occhi aperti, se al contrario ho dormito tranquillamente mi arrampicherò sui muri..

    Perciò probabilmente al Safin della situazione può anche permettergli di scendere in campo dopo le nottate al Night, ma ad uno normale che prima di un match va a letto alle 22 non serve a niente..

  23. Stefano

    Guardate che l’unico modo per eliminare il doping è farsi ridare indietro tutti i soldi guadagnati dallo sportivo (professionista).

    A livello giovanile invece è fondamentale la conoscenza e la prevenzione.

  24. Mi sembra che siate tutti felici di vivere nel mondo di Biancaneve e i 7 nani … Come ho detto, non e’ alla coca che dovete guardare anche se non sarei cosi’ categorico nel dire che non aiuta ( e ricordo il caso di un famoso calciatore laziale che ebbe un infarto sul campo dovuto agli effetti vasocostrittori combinati della droga e del freddo…lo riporto dicendo che magari non era la prima volta che ne faceva uso…) ma piuttosto par
    erei di anfetamine o addirittura di ecstasy…se mi possono permettere di stare su a ballare 24 ore di seguito senza avvertire la fatica…se le foglie di coca mi permettono di lavorare o correre alla Papillon sugli altopiani colombiani per ore… perche’ non dovrebbero aiutarmi a sopportare i carichi di lavoro di allenamenti altrimenti non praticabili? E comunque non sono solo questi i farmaci…secondo Zeman per assurdo anche la presenza di quantita’ spropositate di voltaren nell’armadietto dei medicinali della juventus era una prova dell’uso non corretto degli antinfiammatori…un conto e’ prescriverlo se hai un trauma, un altro e’ per permettere di ritornare sul campo il giorno dopo per riprendere l’allenamento durissimo che altrimenti non saresti stato in grado di riprendere ( questo almeno il suo assunto: vi ricordo che non stismo parlando dei nostri allenamenti da cortile …evidentemente dopo questi allenamenti uno il giorno dopo fa fatica ad alzarsi…Mi ricordo di una volta alle Canarie dopo un’uscita con vento quasi zero a riva ma appena fuori sui 25 nodi per cui mi ero trovato sopravelato eppure le onde erano troppo belle per tornare, cambiare vela, etc…morale dopo un’ora o due, ormai era sera, torno sulla spiaggia…avevamo affittato una appartamentino sulla spiaggia… arrivo ancora in muta ( invernale, l’acqua dell’atlantico e’ gelida…) a casa e … NON riuscivo nemmeno a sfilarmela di dosso dal tanto che ero stanco … Non escludo di essermi fatto una pera di voltaren per poter essere in grado il giorno dopo di riprendere il mio personale assalto alle onde di Lanzarote …E vogliamo pensare che durante i famosi periodi di potenziamento non circolino farmaci un po’ piu’ specifici dei volgari antinfiammatori? Poi bisogna come ho detto intendersi sul significato di doping…ho sentito un noto fisiatra sostenere che, se vogliamo, anche il compex potrebbe essere definito doping, almeno da un certo punto di vista …

  25. cataflic

    @Stefano Grazia
    Io spero per la “professionalità” dei dopatori che voltaren et similia siano stati superati da 30 anni e confido nella fantasia farmacologica attuale nel proporre nuove e mirabolanti soluzioni

    mi par di ricordare il nandrolone di Korda una quindicina di anni fa…e l’avevano pure beccato…il che significa che già allora la tecnica era superata…

  26. Che poi la Medicina Sportiva e’ in pratica diventata un’affannosa ricerca della sostanza in grado di aumentare la tua performance ma NON ancora inserita nella lista delle sostanze proibite …

    Martina Hingis … era a un party, si stava divertendo, avra’ sniffato per gioco sapendo che in 5 gg la sostanza sarebbe scomparsa dal suo organismo… Leggetevi la biografia di Pat Cash, Uncover, tra l’altro molto bella e peccato che sia quasi introvabile anche in Australia…lui racconta un episodio simile capitato a lui…lui non fu beccato ma si cago’ addosso per diverse settimane: aveva sniffato ad un party, non per aumentare le sue prestazioni, ma per aver ‘fun’ ( lo so, ma non facciamo gli ipocriti: nel veneto per aver fun si bevono magari 15 grappini, 18 birre e 5 fiasci de vin…) e quando gli si sono presentati per il test a sorpresa non erano ancora passati del tutto i 5 giorni o qualcosa del genere e lui era terrorizzato da quel che avrebbe detto suo padre etc etc Storie simili mi pare le abbiano racvontate anche McEnroe e Wilander, per non parlare poi di Gerulsotis ( ma anche Borg, lui pero’ dopo il ritiro…per dire che certe sostanze da party non e’ che siano del tutto escluse dalla vita degli atleti…Ricordiamoci poi di Maradona…)
    Ancora sui benefici della coca: certo, Pantani non ne faceva uso per vincere una tappa di montagna…non sarei cosi’ categorico sull’inefficacia della coca in un secco match sull’erba…l’effetto e’ di breve durata nel consumatore abituale all’ultimo stadio, non certo in quello occasionale…ma e’ vero che potendo scegliere uno dovrebbe usare altri eccitanti, anfetamine direi… Ma ripeto: uno ormai non si dopa prima del match, si dopa mesi prima…forse anche anni prima …( si, sono un medico, e neanche tanto malaccio visto che mi rifilano sempre un bonus per meriti sul campo…ma io direi che l’unica dote che ho e’ il buon senso…le info sono a disposizione ormai di tutti, su internet…e’ collegare i puntini che distingue l’homo sapiens dalla bestia …)

  27. Il diclofenac ha un vantaggio: e’ legale … Io dicevo che per assurdo anche l’uso spropositato di sostanze legali a un certo punto potrebbe essere considerato etc etc etc…insomma, materia complessa…

  28. Comunque sono d’accordo con KB quando scrive di introdurre la ‘segnalazione dell’atleta’ e cioe’ per es nel caso di Volandri sarebbe bastato che lui dopo aver assunto il ventolin per attacco di asma, lo avesse segnalato e si fosse ritirato dal torneo, prendendo parte solo a quello successivo …Intendiamoci, qualcosa di simile accade anche ora: se tu hai una malattia e hai una giustificazione medica, puoi assumere determinate sostanze…certo, diventa poi difficile fidarsi…quando leggi di Contador, per esempio…a chi dai retta? E se ha ragione lui, come puoi fidarti dei tests quando magari stai prendendo perragioni mediche il tal prodotto e chissa’, magari potrebbe essere registrato a valori piu’ alti di quelli concessi…e credetemi, i laboratori sbagliano, eccome se sbagliano…prima regola di un volgare mediconzolo di campagna quando si trova do fronte ad un valore alterato del sangue: ripetere il test!

  29. mirmidone

    Provate a digitare su Google :

    tennis has a steroid problem

    Il sito è molto interessante e stimolante …. almeno per porsi alcune domande su vari atleti …..

    Magari sono tutte frottole …. però ??!?

  30. Kill Bill

    beh .. ogni disciplina ha la sua sostanza che migliora le prestazioni.
    Nel golf ad esempio prenderebbero i betabloccanti per diminuire la tensione sui green.

    Attenzione :
    esistono preparati che passano come integratori alimentari che si possono reperire facilmente sul mercato, che contengono sostanze non scritte sull’etichetta. Trattasi molto spesso di steroidi.

  31. ma infatti e’ quel che dico io: molti di quelli che gridano allo scandalo o fanno le crociate contro il doping ( e non mi riferisco all’ottimo KB) non sanno memmeno che risulterebbero positivi ad un controllo perche’ hanno preso uno sciroppo per la tosse ….Che alcuni birichini bevevano a dosaggi industriali per aumentare le performances, ma quel povero disgraziato che ha la tosse? il fatto e’ che poi subentra il TERRORE immptivato e ingiustificato fino a un certo punto per cui l’ansia non ce l’hanni i dopati ( ansia di essere colti in flagrante) ma quasi di piu’ quelli che non si dopano ( di essere beccati per sbaglio e poi vallo a spiegare…) ( che ti ha baciato una ragazza che aveva appena leccato della coca…e chissa’ cos’altro, verrebbe da aggiungere…Ricordate Coria ( che il Rolando si fece portar via?) Esiste una teoria oltre all’evidente Choking, e cioe’ che i crampi gli vennero, oltre che per la tensione, perche’ era terrorrizzato dall’esser colto positivo e quindi rifiutava anche gli integratori salini, solo acqua…perche’ in passato di era beccato due anni per uso di un anabolizzante, pena ridotta poi a 7 mesi, ma lui si era sempre professato innocente, o almeno in bona fide…Cioe’, sempre sulla definizione di doping: assunzione di farmaci che migliorano la performance… in realta’ dovrebbe essere: ASSUNZIONE CONSAPEVOLE di farmaci che migliorano la performance…perche’ se non lo sei, consapevole, se l’assunzione e’accidentale ( magari su Contador e se ha davvero mangiato una bistecca contaminata qualche dubbio c’e’, ma Volandri e Kendrick dai…)purtroppo non e’ che cambi molto e tra l’altro nel tennis non c’e’ nemmeno la presunzione di innovenza, aarte se sei agassi, ma au contraire ti sospendono, vedi zvolandri, e solo dopo dicono che sei innocente ma intanto hai perso tre mesi…e punti e soldi …Una presunzione di colpevolezza tout court, insomma … E comunwue su Agasdi secondo me quella volta presero la decisione giusta,insomma fecero bene a chiudere un occhio, anche se lui aveva mentito, alla fine era chiaro che non si faceva di crack per vincere le partite…

  32. Stefano

    Gli sportivi non devono prendere nessun farmaco se non dietro prescrizione medica.
    E’ così difficile?

  33. Maurizio

    Il punto cruciale lo ha evidenziato Stefano nell’articolo, nel tennis ci si dopoa non per la prestazione ma per poter sopporate i carichi sempre maggiori di lavoro e non cadere nel super allenamento.
    Avevo detto in un altro post dei body builder professionisti, non è vero che sono pompati, si dopano per poter allenare un gruppo muscolare anche un giorno si ed uno no, uno normale che fà pesi per avere ipertrofia al massimo può allenare un gruppo muscolare una volta la settimana, altrimenti va in catabolismo ed il mujscolo anzichè crescere si riduce.

  34. ciao eros, si, conoscevo anch’io il sito … magari c’e’ anche li’ un eccesso di dietrologia tipo September 11, Ustica, JFK a Dallas, etc, nel senso che alla fine su Nadal non sapremo mai la verita’ se non quando la CIA aprira’ i suoi archivi, eppero’… piuttosto la mia provocazione, l’ennesima!, sull’argomento era questa: Nadal non puo’ doparsi perche’ se solo Federer ne avesse il sospetto, uno che guadagna 45 milioni di dollari all’anno, non ne darebbe uno o due a Tom Ponzi per fornire la prova per inchiodare quello che gli negava ogni anno il Grande Slam…
    …wait a minute… a meno che … a meno che … no, dai, anche Roger?
    E quindi magari non si dopa nessuno, o magari si dopano tutti, ed esiste davvero la Congregazione dei Dopatoni con il fondo pensione per chi si fa beccare… Vedi Odesnik che si allena da Canas, e tutti i ciclisti coi loro Direttori Sportivi, exdopati e reiconfessi (jan Rijs, per esempio, che vinse un Tour da dopato e lo confesso’ tranquillamente anni dopo …ed e’ ancora li’…Poi si arriva all’assurdo di Basso che si prende due anni senza fiatare solo per aver pensato di potersi dopare …mah, io non so voi, ma a me sembra un mondo strano …)

  35. Be’,stefano…Canas fu squalificato perche’ aveva preso un diuretico su prescrizione medica del medico di quel gorneo atp…per curare un mal di gola…al che io invece di squalificare canas avrei radiato il medico…ma qualcosa di strano doveva pur esserci perche’ la pena poi al buon Guillermo fu ridotta … un caso strano anche quello…( Odesnik invece non e’ mai stato trovato positivo…lui faceva solo lo spacciatore di ormone della crescita e infatti e’ considerato una merda dagli altri atleti NON perche’ si dopava ma perche’ pare che per pttenere uno sconto sulla pena abbia promesso di collaborare…cioe’ fare la spia, il che mi riporta al post 37…
    mauro, ma in effetti in certi sport americani le regole non erano e non sono chiare riguardo gli ormoni..Nel baseball e nel football NFL, per esempio… ricordo le polemiche con Bonds e McGwire… ma ricordatevi che il mitico Coppi e’ considerato l’inventore del doping nel ciclismo…vi ricordate che era quasi comune nel ciclismo di una volta la cotta in cui il campione prendeva 20’… per poi staccare tutti di 30 nel tappone sulle alpi… Adesso lo fa Flandis e viene trovato positivo …in realta’ il furore amtidoping piu’ che sul cheating e’ sul fatto dei danni alla salute…il cheating, l’imbroglio, il doparsi per fregare,e’ una conseguenza non necessaria: esiste solo perche’ ci sono le regole…liberalizzi e non c’e’ piu’ lo scandalo dell’imbroglio…Rimane il piccolo particolare dei danni alla salute, di Simpson sul Ventoux, il fatto che scateno’ l’opinione pubblica e i comitati che dirigono lo sport a prendere posizione… ma se si liberalizza, obbligando pero’ a laurearsi in Sport, e a diventare pro solo a 22 anni e solo con diploma e solo con liberatoria…sei un adulto consenziente e consapevole, libero di buttarti giu’ con o senza paracadute da un aereo o dalla cima di una montagna…coi soldi del professionismo invece finanzio al cento per cento la lotta al doping giovanile…
    Welvome to Utopia City!
    ok, e adesso…dov’e’ quel dannato bunker nemico?

  36. Stefano

    @ Stefano Grazia

    è inutile spaccare il capello in quattro, se il medico prescrive medicinali inutili va radiato immediatamente, ma la regola di riferimento deve rimanere quella. Se c’è prescrizione allora il farmaco si può prendere, se non c’è, no. Nessuna eccezione.

    E ribadisco che gli sportivi si dopano per ottenere successi, che portano soldi. Gli togli i soldi e vedi che anche il doping diminuisce automaticamente, perchè a parte casi isolati (vedi FORSE Spagna o Cina), il doping di Stato (stile ex Germania federale o ex Unione Sovietica) non esiste più.

  37. Madmax

    Stefano Grazia..

    Basta informarsi per sapere se e cosa permettono o meno.. Ma infatti le foglie di coca dovevano continuare a masticarle per beneficiare dell’effetto..

    E anche per il resto un conto è tenerti sveglio tutt’altro farti raggiungere la miglior prestazione..

    Prestazione poi.. Ti farebbe semmai arrivare sulla palla ma poi la devi mettere dentro con il braccio..

    IN effetti il vero doping è quello di prendere l’Aulin o il Bentalan o cosa vuoi tu per farti giocare mentre invece non potresti farlo in quanto infortunato..

    Ma per quello basta volerlo.. Basta decidere che non si possa assumere nemmeno la tachipirina.. Hai la febbre? O giochi con oppure ti ritiri..

    Dal momento invece che fai le liste con i vari tempi di sospensione, con i vari farmaci che puoi o meno prendere con tutte le eccezioni del caso con la via d’uscita della prescrizione, significa che di fatto accetti il doping..

    Allora a questo punto meglio liberalizzarlo.. Visto che però l’opinione pubblica non lo permetterebbe l’unica via d’uscita è che nessuno possa bere nemmeno il caffè..

    Preso il caffè squalifica a vita ritirati i soldi e perseguiti in tribunale per truffa facendo in modo di portare via anche la sedia da sotto il culo al baro di turno… punto..

  38. Stefano Grazia

    Caro Omonimo, capisco il tuo punto di vista, rigoroso e improntato sulla Zero Tolerance…ma la mia domanda e’: col tuo sistema, tu sei sicuro che non ci si dopi piu’ fra i Pro? che oggi, cito,a parte forse gli Spagnoli e i Cinesi, chi vince sia pulito? ( e comunque, mica una pugnrttina da ridere, i cinesi sono milini e gli spagnoli comunque vincono e ladciano le briciole agli altri…)e che, con qursto sistema, dilettanti e junior non si dopino? io son quasi sicuro che col mio utopistico sistema almeno si fa piazza pulita dei sospetti e si sposta la protezione laddove davvero conta…a livello junior…
    Quindi, si, dimmi che e’ utopistico e irreallizzabile ( ma lo e’ davvero?) ma non trattarmi come fossi il Dr Mengele, su…

  39. Madmax

    Stafano Grazia..

    Guarda che se si vuole si trova ogni cosa, basta volerlo..

    Anche perchè si conoscono perfettamente le sostanze coprenti, come si conoscono le soglie etc etc..

    Il problema è che come ora è organizzato il sistema, entro certe soglie si può persino giustificare con il fatto di aver assorbito una sostanza respirando l’aria o avendola ricevuta da una persona con cui si è stati a contatto..

    Le possibilità sono due.. o tolleranza zaero o liberializzazione totale..

    Altrimenti avanti in questo modo.. E per il tennis femminile tutto sommato va bene così, perchè a parte casi eccezionali le partite durano un apio d’ore al massimo….

    Già per i maschi sulla terra qualcosa cambia (soprattutto se hai un gioco molto dispendioso) ma tutto sommato a oggi i danni sono accettabili..

  40. Max, ci sara’ sempre l’xy di turno che ci ha fregati tutti e lo scopriremo 10 anni dopo o 50 quando lascera’ le sue memorie… tu stesso mi sembra che in privato due o tre anni fa ci dicesti che un famoso top allora infortunato non sarebbe piu’ tornato a giocare, che l’infortunio era la scusa ufficiale per non sputtanare il movimento, ma che l’avevano beccato con le mani nella marmellata…Lo davi per sicuro, credete a me, che io di doping me ne intenfo, coi cavalli ho visto cose che voi umani, etc etc…Quindi vuol dire che anche tu poi che non ci si dopi affatto sicuro al 100% non lo sei…O magari hai cambiato idea, del resto…non sarebbe la prima volta ( uah!uah!uah! n,dai, scherzo, la battuta era tropo invitante…:) : ) !!!

  41. Stefano

    @ Stefano Grazia sotto mentite spoglie di Alessandro 🙂

    il mio riferimento al doping di Stato non era certo riferito alla tua “proposta” di liberalizzazione, piuttosto alla conseguenza logica del fatto che se per il singolo non c’è più lo stimolo del dopingfinalizzatoaguadagno, e dall’altra il dopingdiStatoperfarvederealmondoquantosiamcazzuti non esiste più, gioco forza una riduzione fisiologica del doping ci sarà eccome.

    Io non sono affatto sicuro che oggi il doping non ci sia, tutt’altro (credo infatti che nel tennis sia molto diffuso), nè credo che con maggior rigore si possa eliminarlo, tuttavia preferisco sempre inasprire le norme per l’evasione fiscale piuttosto che proporre ad anni alterni un bel condono.
    Ma sarò io che sbaglio eh, non dico di no, ma secondo me è questione di mentalità e di etica.

  42. Comunque, cazzo!!!! mi acvusate di scrivere sempre le stesse cose, una volta ogni tanto si puo’ anche dissertare di filosofia, no? Di Etica, di Morale, di Utopie o magari di prodotti legali e illegali, di pericoli ( anche qui, nuova interpretazione di Mia madre mi disse non devi giocare con gli zingari nel bosco…) e di Cattivi Maestri… ma anche di ipocrisie, rischi e pericoli del Proibizionismo,e del perche’ se il problema e’ la Salute allora si permette vino, birra e superalcol … che me ucvidono certo di piu’.. Ma allora il problema non e’ la salute, e’ solo l’aspetto morale del cheating? E allora, temo, benvenuti nel mondo delle fate…

  43. Madmax

    Stefano..

    La cosa che odio è quando metti in bocca cose mai dette o scritte o quando rivolti ocmpletamente il senso delle cose…

    Io appunto perchè lo dissi sono certo al 1000% che tutti gli atleti si dopano, dico però che in alcuni casi serve meno, e in alcuni specifici quasi a nulla..

    Poichè di quello che accade nel ciclismo e nell’atletica non me ne può fregar di meno mi fermo ad analizzare le faccende tennistiche.. Anzi io vado oltre e mi fermo al femminile..

    Ecco qui conta quasi zero..

  44. Stefano

    Ma perchè ti agiti 🙂
    Vedi provocazioni anche dove non ci sono.

    Sì, secondo me il problema è principalmente di comportamento truffaldino, nel quale noi italiani, bisogna ammetterlo siamo fin troppo bravi. Altrimenti non ci ritroveremmo con questa classe politica qui… ma lasciamo perdere 🙂

    Il comportamento truffaldino a mio avviso va combattuto con la stessa moneta, e nel qual caso proprio togliere la moneta può essere considerato un buon contrappasso.

  45. Madmax

    E si permette vino alcool in genere e allucinogeni perchè non portano vantaggi economici..

    O meglio perchè non è quantificabile e non si può entrare nelle case della gente.. Avevo amici che lavoravano in borsa, di giorno in Europa la notte in USA per guadagnare di più..

    Per stare svegli ovviamente non usavano mica il caffè, eppure non diceva nulla nessuno..

    Giustissimo divagare, ma qui è inutile dissertare perchè è lapalissiano che nel mondo attuale a chiunque venga offerta la possibilità di fare soldi questi l’accetterebbe..

    E i primi a volerlo fare sarebbero proprio quelli che oggi si scandalizzano e si stagliano a moralisti assoluti, mentre al contrario è molto più facile che non l’accettino chi oggi è considerato un tipo senza scrupoli..

    Della serie.. Qui il migliore ha la rogna..

  46. tilden

    Premesso che sono per “libera droga in libero stato” e trovo il dibattito annoiante vi pregherei in generale di scrivere senza errori di ortografia. Non so se sia la fretta, l’ipad, il correttore automatico, ma spesso la lettura é fastidiosamente complicata a causa degli “orrori di stompa” (scritto apposta)

  47. Stefano, a chi dici? a me o a max?
    Io non mi agito, semmai mi autopiglio per i fondelli…
    tilden: non e’ solo l’ipad, e’ l’ipad sull’ellittica stepper o come si chiama e un po’ di alzheimer e pigrizia… ma hai ragione da un lato, ma dall’altro…ma vaffa! no, scherzo, detto in modo affettuoso come fossimo al bar a leggere la gazzetta e a parlare di sport… A proposito, illeggibile la Gazzetta …

  48. Comunque, vorrei riprecisarlo, just in case: io sono per la liberalizzazione ma NON mi drogherei e spingerei mio figlio a fare solo sport amatoriale…poi amdremmo insieme a vederci un match di Rollerball!
    Ma un adulto che faccia quel che vuole finche’ lo fa nella sua stanza e non fa del male a nessuno, questo il concetto…Poi carcere duro e tortura a chi viene beccato mentre guida o sul posto del lavoro…idem a chi si ubriaca, chiaro, e combina casini …cioe’ tratterei alla stessa stregua alcolici e altre droghe ..E’ una mia opinione, magari e’ sbagliata…nel frattempo mi attengo felicemente alle regole vigenti…tra l’altro,come dicevo, mai fumato nemmeno una sigaretta, quindi non e’ che mi risulti difficile…
    Pero’ pero’ e infine, un viaggio allucinogeno in ambiente sperimentale con guru medico in camice bianco per sperimentare l’amplificazione dei sensi e cosa provo’ Mose’ sul Sinai .. be’, quello non nego che rimarra’ una mia curiosita’ non realizzata, ma non ci vedo nulla di male dal punto di vista culturale e filosofico …

  49. Madmax

    Stefano..

    Anch’io non ho mai fumato, mai mi sono drogato e sono anche quasi astemio..

    Però ho avuto vicino molte persone che facevano di tutto.. compreso drogarsi per alterare le prestazioni sportive..

    Ma MIrco fino a quando è stato con me ha reso al massimo senza nemmeno bere una birra.. Crerto in compenso lavorava il doppio degli altri, ma queste sono scelte..

    E proprio perche so perfettamente cosa accade a chi usa scorciatoie non permetterei mai a mia figlia di farlo..

    Piuttosto visto che è risaputo che la Pa nel tennis viene abbastanza trascurata soprattutto nel momento di miglior apprendimento stiamo cercando di sfruttarla al massimo..

    E che so, visto che anche per quanto riguarda l’aspetto mentale non tutto è stato ancora scoperto se ne avremo occasione proveremo a lavorare intensamente anche su questo aspetto..

    Perciò voglio dire che tutto dipende dal fatto di non volersi arrendere e accettare facili scorciatoie e prepararsi in tempo per poterne fare a meno..

    Poi è anche una questione di modo di essere..

    Tanta gente purtroppo per qualche euro di più e un po’ di fama si farebbe tagliare un braccio e per apparire ancora peggio, magari girano in Mercedes e vanno una settimana in Sardegna mandando decine di cartoline e poi vivono in trenta mt quadrati e mangiano pane e cipolla…

    Perciò è ovvio che bisogns aspettarsi di tutto ma questo non significa che perchè lo fano tutti si debba per dorza farlo anche noi..

    Io però al contrario di te non lo spingerei a fare sport amatoriale, bensì a superare i limiti e a non darsi per vinta mai.. fino alla fine..

  50. andrew

    iscriviti qua, Stefano. Hanno sempre bisogno di soldi…

    http: //www.radicalparty.org/it/category/tags-radicalparty/cora

  51. Roberto Commentucci

    Non c’entra nulla con l’articolo e me ne scuso.

    Ma mi pare giusto augurare un caloroso in bocca al lupo ad Alexia, la figlia di Nicoxia, che è in finale nell’under 12 femminile del master finale del circuito nazionale giovanile, in quel di Castel di Sangro.

    In finale nell’under 10 maschile un altro ragazzino che a me piace molto, il toscanino di Massa Marco Furlanetto, già in possesso di un bagaglio tecnico estremamente completo e convincente.

  52. pulsatilla

    “Tanta gente purtroppo per qualche euro di più e un po’ di fama si farebbe tagliare un braccio e per apparire ancora peggio, magari girano in Mercedes e vanno una settimana in Sardegna mandando decine di cartoline e poi vivono in trenta mt quadrati e mangiano pane e cipolla… ”
    Max, non mi riferisco a te, ma a Milano mi sembra un comportamento molto diffuso, apparire a tutti i costi prima che essere…della serie: lo sborone!

    @Stefanograzia
    Il viaggio psichedelico con l’LSD, magari sotto controllo medico, è stata una tentazione anche mia (neanche io ho mai fumato nè assunto droghe). D’altronde anche Federico Fellini a suo tempo provò. Si tratta – pare – di un’esperienza simile a quella dei funghi allucinogeni. Ma non è per tutti, attivare in maniera forzata il terzo occhio può essere molto, molto dannoso per qualcuno e gli effetti possono essere devastanti.

  53. Madmax

    Pulsatilla..

    Per forza non parli di me, in Mercedes non giro più da tempo, in compenso però mangio un po’ più di pane e cipolla.. e si vede anche.. ah ah 🙂

    E onestamente anche se sono parecchi anni che non abito più a Milano non ho mai avuto l’impressione che fosse presente in modo esagerato il classico tipo alla “vorrei ma non posso”…

    Voglio dire, sboroni si ma con la grana vera…

    Forse qualche truffaldino ma di quelli ne è pieno il mondo.. Però forse sono cambiati i tempi..

    Al contrario da quando invece mi sono spostato nella bergamasca, ho notato che tutti viaggiano con la scritta D&G anche in fronte!!

    E le macchine che ci sono qui le ho viste solo a Deauville, solamente che li sono degli arabi e qui sono dei magut..

    Ma anche nei negozi vengono vendute della robe talmente pacchiane da far rabbrividire anche i nuovi russi.. cose che ai negozi di Milano non gliele propongono nemmeno… 🙂

  54. Madmax

    Stefano..

    Ma i cavalli mica corrono da soli!! 🙂

    Ed i fantini ragazzi di 50 kg a volte devono montare anche 16/18 corse in una giornata dopo aver magari lavorato al mattino e dopo aver viaggiato in macchina o in aereo per tutto il resto della giornata..

  55. A parte gli scheri, e sempre pour parler, e anche solo dopo aver fatto le congrats ad Alexia, c’e’ un altro angolo da cui guardare tutta la faccenda…ricordo ancora oggi, ero sulla spiaggia di Lagos, Tarqwa Bay, non ricordo minimamente l’anno ma stavo parlando con due romagnoli dell’agip che erano in missione, uno era di Cesena… si parlava di Pantani, che aveva vinto il zgiro e il tour, si parlava di doping nel ciclismo, e in altri sports…uno dei due disse che lui aveva fatto atlwtica, non ricordo cosa, selancio del peso o del giavellotto, e che era stato a lungo fra i papabili per essere srlezionato in nazionale ma non ce l’aveva mai fatta, lui diceva perche’ si era sempre rifiutato di fare …quel passo in piu’… vero o non vero, volpe e l’uva o no,lui diceva che a un certo punto gli altri suoi compagni di avventura si erano ritrovati d’improvviso con due metri in piu’…poi si comincio’ a parlare di ciclismo, ed ecco perche’ nonostamte l’alzheimer mi ricordo ancora tutto, perche’ a un certo punto io dissi quel che di solito dico o faccio sempre, non il nazionalista, insomma…dissi che si, va bene tutto, e lo dico essendo un suo gran tifoso perche’ nessuno ti fa saltare sulla sedia come lui quando attacca in salita, ma se sono tutti drogati nel ciclismo, non e’ che l’unico cje non lo e’ e’ Pamtani…
    Be’, quell’anno li’ o l’anno dopo Pantani fu beccato per la prima volta…
    Cos’e’ che volevo dire? no, il pantadattil, come lo chiamava Mura, non c’entra…c’entra l’immagine dell’atleta cesenate che al momento di fare quel passo in piu’ si tira indietro…
    Eroe o pavido?
    Eroe o uno che non se l’e’ sentita di rischiare tutto, anche la salute, per raggiungere il suo sogno?
    eroe che rifiuta di vincere fregando o semplicemente uno che si e’ tirato indietro?
    come vedete, le chiavi di lettura possono essere tante, se non si vuole essere banali o superficiali…

  56. Madmax

    Onestamente il dubbio non esiste nemmeno..

    Se ha veramente detto no per scelta è solo una persona per bene che non ha voluto rubare.. stop

    Voglio dire se avesse dovuto scegliere tra prenderlo nel sedere o meno doveva giustamente essere considerata una scelta e quindi eventualmente una persona che non se le è sentita di fare una cosa a lui non gradita, ma doparsi fino a prova contraria è una cosa illegale, per cui assolutamente nessun dubbio…

    Non credo che si debba essere considerati senza coraggio se non si va a rubare.. anzi..

    Voglio dire.. La maggior parte delle moglie di milionari che ho conosciuto si sono sposate per interesse e nessuno si è mai sognato di chiamare i carabinieri..

    A dirla tutta nessuno si è mai nemmeno sognato di chiamarle troie quali invece sono (a mio parere) ed anzi vengono chiamate Signore senza considerare minimamente che poi appena possono escono di casa senza mutande per farsi trombare dal ragazzino di turno..

    Perciò se loro vivono bene con se stesse e se non le da fastidio dover vivere per anni con persone che schifano, saranno problemi loro e a me va benissimo..

    D’altronde la vita è questa, ognuno giustamente fa delle scelte e poi eventualmente se avrà sbagliato ne pagherà le conseguenze pentendosene amaramente, ma se rubi sai già che se ti beccano vai in galera.. giustamente..

  57. bogar67

    @Commentucci
    Non c’entra nulla con l’articolo e me ne scuso 🙂
    Farai anche quest’anno un’analisi sui campionati nazionali giovanili?
    Ti faccio presente che tutti i 12 Ragazzi sardi ammessi al master del circuito Lotto si sono rifiutati di andare per molteplici motivi tra cui principalmente quelli economici. Il prossimo che scrive sul blog che in sardegna per andare fuori abbiamo tutto pagato lo insulto di brutto!!!!

  58. Maurizio

    Complimenti ad Alexia.
    Max, mi dovevi una risposta dai tempi del tuo blog, ovvero il Catizone/pensiero circa la pedana vibrante nella pa.
    Per quanto riguarda le droghe, mi ha sempre affascinato una cosa, la cocaina per esempio, ma anche la mariuana o la morfina, non aggiungono nulla al cervello, ma stimolando alcuni ricettori attivano determinate funzioni; ciò significa che il nostro cervello possiede già tutte quelle qualità, solo che per ora non sappiamo appieno stimolarle se non con aiuto di droghe. Sembra una cosa scontata, ma non lo è; è come avere un’ auto con un motore potentissimo che funziona con un solo cilindro, la droga attiva gli altri 3 cilindri che però già ci sono, facendo però saltare col tempo l’impianto elettrico. Se si trovasse come attivare gli altri 3 cilindri in maniera naturale l’uomo potrebbe veramente compiere un passo importante nella sua evoluzione.

  59. cataflic

    @Maurizio
    il corpo/cervello umano si è evoluto in milioni di anni sfruttando delicatissimi equilibri di beneficio/danno, mentre le droghe non si curano di questi equilibri e ne stravolgono il funzionamento.
    Poiché è vero che le droghe producono danni e/o dipendenza, sarebbe la stessa cosa anche se imparassimo tramite qualche avanzatissima tecnica mentale a ricreare le stesse catene di reazioni chimiche.
    Infatti spesso si usano “droghe” proprio per “riallineare” i disequilibri psicotici.

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