La Diritta Commedia – Canto III

di - 22 giugno 2012

di Sergio Pastena

Canto III – L’antro della bestia

“Pape Nadal! Pape Nadal! Aleppe!1

sentii gridare mentre stea passando-

inchinati a chi perdere mai seppe!”.

 

Lo riconobbi e lui stea bestemmiando

e urlai “Sei Rafa! Ancor ricordo gaio

quando vincesti  il settimo Rolando

 

e’l campionato australe di gennaio.

Racconta, ora com’è che sei sì liso?”

“Quando discesi lo cerchio primaio-

 

racconta lo maiorco stanco in viso-

Satana disse meco assai garbato

che per lo mio soggiorno avea previso

 

un campo in terra pronto e ben bagnato.

Bramavo fosse molle come burro,

ma quando intrai mi si mozzò lo fiato

 

che anzichè rosso vidi tutto azzurro2

e riconobbi tosto il losco andazzo

di Tiriac3 co’ mustacchi da buzzurro

 

che dichiarò “Tu mi nomasti pazzo

e contra me arringasti genti e folle?

Or dunque, per lo solo mio sollazzo

 

ti preparai lo campo con le molle

che su lo blu non vincerai più guerra!”

E da quel giorno diventai sì folle

 

ridottomi a pestar la falsa terra

chè palla mi rimbalza a più non posso

e perdo da Bolelli e Vinciguerra4”.

 

E solo lo lasciai mentre a ridosso

stavano i suoi tifosi nadalisti5

rinchiusi dentro uno profondo fosso.

 

Gridavan “Forza Rafa! Dai! Resisti!”.

ma colpi suoi volavano in tribuna

e tutti quanti avevan gli occhi tristi.

 

E non ne vinse più nemmanco una.

 

Le Note

1 Nella Divina Commedia l’invocazione era rivolta a Satana, che al confronto fa decisamente meno paura

2 La famosa terra azzurra, quella della Caja Magica di Madrid: sta a Nadal come la kryptonite a Superman e i congiuntivi a Cassano

3 Ion Tiriac: uno che ha i soldi per comprarci tutti e sta pensando a un torneo che si giochi colpendo dei ricci con delle padelle su un campo in ghiaccio

4 Andreas Vinciguerra, il tennista più infortunato della storia dell’umanità, noto per giocare solo la Davis e il torneo di Bastad perché si trova a passare andando dal barbiere

5 Pacifica categoria dei tifosi: secondo un’indagine della Caltech University, in un’ipotetica scala di permalosità, si collocano appena dopo i mujaeddin afghani e poco prima dei papaboys

 

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