Regole: Domande e Risposte

di - 7 marzo 2014

Grazie a Giuliano Giamberini, curatore della rubrica “Casi e Soluzioni sul tennis giocato” apriamo una sezione dedicata a domande, risposte e curiosità sulle regole del tennis. Potete scrviere i vostri quesiti all’indirizzo spaziotennis@gmail.com con oggetto “regole tennis” oppure inserire la vostra domanda direttamente nei commenti a questo articolo. Di seguito due domande giunte in redazione e le risposte di Giamberini.

Quesito 1

Si gioca un incontro individuale di un incontro intersociale. Sulla palla game per il giocatore A, B gioca un lungo linea molto vicino all’angolo tra la linea di fondo e la linea laterale. L’arbitro chiama la palla OUT ma B chiede la verifica del segno. L’arbitro scende, controlla il segno e conferma la sua chiamata: A vince il punto e il gioco, l’arbitro annuncia il punteggio ed i giocatori si avviano alle panchine per il cambio di lato del campo. Il giocatore B, dopo la sosta, mentre prende posizione nel lato del campo opposto passa nella zona del segno della palla precedente e vede che la sua palla era buona. B segnala all’arbitro che la sua palla era buona e chiama il GAC il quale interviene sul campo, controlla il segno e ordina all’arbitro di rigiocare il punto precedente. È corretta la decisione del GAC? Grazie. Silvano

Risposta:

No per due motivi:

– L’arbitro aveva già annunciato ufficialmente il punteggio da un tempo considerevole per cui non può più modificare la chiamata precedente.

– Il GAC non è autorizzato ad intervenire sulle questioni di fatto prevaricando l’arbitro, ma può essere interpellato sulle questioni di diritto, cioè sulla applicazione delle norme e regole di tennis.

In conclusione e nel caso specifico, il gioco riprende sul punteggio annunciato dall’arbitro.

Quesito 2.

Un affiliato si iscrive alla serie D2 (che comprende, ad esempio, 3 singolari ed 1 doppi – in questo caso vi possono partecipare all’incontro intersociale fino a 5 giocatori diversi) presentando una lista con 10 giocatori. Può la formazione della squadra presentata al GAC essere integrata con altri giocatori di classifica uguale od inferiore a quella del giocatore di più bassa classifica dichiarato nella predetta lista? Saluti a tutti gli amici di Spazio Tennis. Carlo82

Risposta:

Avendo inserito nella lista il numero massimo dei giocatori che intende utilizzare per quella squadra, in questo caso l’affiliato non può integrare la formazione nel corso del Campionato ma deve utilizzare esclusivamente i giocatori componenti la lista.

VI INVITIAMO A PORRE LE VOSTRE DOMANDE SULLE REGOLE DEL TENNIS NEI COMMENTI O VIA EMAIL: SPAZIOTENNIS@GMAIL.COM

 

© riproduzione riservata

70 commenti

  1. marco mazzoni

    domanda: si gioca un match di singolare all’aperto. A causa del maltempo, la partita si interrompe più e più volte, dopo pochi punti ad ogni ripresa del gioco per il continuo scroscio di pioggia. Un giocatore chiede di sospendere il match e rimandarlo a domani, l’altro vuole continuare. Che fa il GA?

  2. marco mazzoni

    domanda 2: in un match di singolare, un giocatore rompe le corde a tutte e 3 le sue racchette in azioni gioco, restando sprovvisto di racchette incordate. Può chiedere una sospensione del match (la più breve possibile) per il tempo necessario a incordarne una presso il club ospite?

  3. giuliano giamberini

    @marco mazzoni domanda 1,
    non sono i giocatori che decidono se continuare o meno l’incontro, ma in casi come questi che decide è l’arbitro, quando c’è, o il giudice arbitro.
    Che conta in primo luogo è la praticabilità del campo perché l’arbitro, o il giudice arbitro, devono assicurare il regolare svolgimento del gioco ed allo stesso tempo tutelare la incolumità dei giocatoti.
    Sulla base della praticabilità del campo l’arbitro, o il giudice arbitro, decidono se continuare o rimandare l’incontro.

  4. giuliano giamberini

    @marco mazzoni domanda 2,
    premesso che non è consentito giocare con le corde della racchetta rotte, il giocatore non può pretendere di sospendere l’incontro per provvedere alla incordatura, anche se fatta in tempi rapidissimi, di una delle sue racchette.
    O si fa prestare da qualcuno che è presente un’altra racchetta per continuare il gioco oppure perde l’incontro per ritiro.

  5. Nikolik

    Domanda 1.
    Da quando mondo è mondo, il GA segue la volontà del giocatore del circolo in cui si gioca il torneo.

    Domanda 2.
    Da quando mondo è mondo, se quello che rompe le corde è un giocatore del circolo in cui si gioca il torneo, la partita è sospesa per tutto il tempo necessario per trovare un’altra racchetta o per incordare una di quelle rotte.

  6. giuliano giamberini

    @Nikolik,
    mi segnali lei una disciplina sportiva che svolge attività agonistica (non amatoriale) nella quale l’arbitro o il giudice di gara decide seguendo la volontà del giocatore.
    Mi segnali lei quale norma di qualsiasi federazione di tennis internazionale che è emanazione della ITF come lo è la FIT, sia consentito di sospendere l’incontro per consentire al giocatore di incordare la racchetta per poi riprendere il gioco.
    Se poi ci sono persone compiacenti ciò non rientra nelle regole del tennis.

  7. Lutring

    Ora Santoro su Servizio Pubblico..

    “La cosa che fa più schifo è quando le persone su internet insultano senza avere il coraggio di firmarsi”..

  8. Se un giocatore serve un servizio fuori e rispondendo la palla out il ribattitore rompe le corde della racchetta, cosa prevedono le regole? Il ribattitore può cambiare racchetta o deve giocare il punto con la racchetta rotta? Il servitore serve una seconda o una prima?

  9. giuliano giamberini

    @Federico Di Carlo,
    rispondo integrando la risposta di Maurizio.
    Se il ricevitore cambia la racchetta, il battitore ha diritto a ripetere la prima palla di battuta.
    Se il ricevitore decide di non cambiare la racchetta, il battitore serve solo la seconda.
    In questo ultimo caso il ricevitore può giocare solo il punto successivo, ma per continuare deve cambiare racchetta.

  10. Piero Zucca

    Se un giocatore (al meglio dei tre set) chiede di andare in bagno durante il warm up, conta o non conta?

  11. Piero Zucca

    Durante uno scambio il giocatore rompe le corde. Può giocare lo stesso giocatore un altro punto con le corde rotte?

  12. giuliano giamberini

    @Piero Zucca,
    1) se un giocatore chiede di andare in bagno durante il palleggio preliminare esaurisce il bonus per gli incontri di due set su tre.
    Le donne hanno a disposizione un secondo bonus;
    2) si può giocare un solo punto con le corde rotte a meno che il caso che il regolamento della manifestazione non lo consenta.

  13. giuliano giamberini

    @Piero Zucca,
    correzione: nella fretta non ho scritto bene il punto 2) della risposta precedente che è da intendere così:
    – si può giocare un solo punto con le corde rotte a meno che il regolamento della manifestazione non lo consenta.

  14. pier

    Quesito:ho fatto un’iscrizione telefonica ad un rodeo lasciando dati e recapito telefonico della figlia come richiesto.Scopro che il tabellone non la include 2 ore dopo la pubblicazione ma il circolo mi assicura che mi fara’ contattare dal ga.Questi solo 2giorni dopo,il sabato che inizia il torneo,mi dice che hanno trascritto il nominativo non correttamente,non hanno perciò trovato numero tessera e non mi hanno chiamato.Faccio presente che erano 2 giorni che ripetevo che c’era uno spazio libero x inserirla in tabellone(c’erano 3 4.2 iscritte e avanti nel tabellone e lei sarebbe stata la 4a) non pregiudicandolo ne variando gli orari del primo giorno.Aggiungo che ero pronto a fornire mail ma per loro non era indispensabile.Meno male non era un Macroarea…Grazie per l’eventuale risposta!

  15. giuliano giamberini

    @Pier,
    recenti aggiornamenti regolamentari stabiliscono che l’iscrizione deve essere fatta in forma scritta (posta ordinaria o e-mail, fax o altro) complete di generalità, residenza, indirizzo e-mail o numero telefonico presso il quale il giocatore può essere reperito.
    Il circolo ha la facoltà di accettare a proprio rischio iscrizioni presentate in forme e modalità diverse.
    Ed è in questo caso che spesso nascono imprevisti e malintesi perché spesso la telefonata viene presa da persone non addette alla segreteria del circolo.

  16. pier

    Grazie della risposta ma a questo punto il rischio non lo corre il circolo bensì l’atleta.

  17. giuliano giamberini

    @Pier,
    ha ragione lei, ma così recita il regolamento FIT.
    Diciamo che il rischio della iscrizione telefonica è doppio.
    a) Lo corre il circolo perché a volte non si hanno a disposizione i dati corretti per una eventuale ricerca che il sistema informatico a disposizione del GA non conferma.
    b) Lo corre il giocatore che alla fine, se l’incrocio dei dati non risulta corretto perché il sistema non li trova, finisce per venire escluso dalla gara.

  18. Mark

    In un incontro di doppio, con arbitro di sedia ma senza giudici di linea, un giocatore chiama la palla out e ferma il gioco, l’arbitro coperto dallo stesso giocatore non ha visto, il giocatore segna la palla fuori e chiede all’arbitro di verificare. Cosa decide l’arbitro?

  19. giuliano giamberini

    In un incontro sia di singolare che di doppio quando c’è l’arbitro di sedia la chiamata out di un giocatore con conseguente interruzione del gioco costituisce disturbo deliberato (in questo caso ha addirittura fermato il gioco in modo arbitrario).
    Pertanto, la decisione dell’arbitro non potrà essere che quella di assegnare il punto agli avversari.

  20. Alessandro Nizegorodcew

    Abbiamo ricevuto tramite spaziotennis@gmail.com questa domanda:

    buongiorno,

    ho scoperto il vostro sito che mi piace moltissimo.
    vorrei sapere dove posso trovare le regole scritte per
    poter giudicare dentro o fuori le palline nel tennis.
    grazie per la vostra risposta.
    Marco

  21. giuliano giamberini

    @ Marco,
    premesso che la verifica del segno è fattibile solo su terra, le procedure da seguire per tale scopo sono descritte nel terzo capitolo della Appendice VI in calce alla Regole di Tennis che si possono scaricare dal sito della FIT.

  22. Michele

    Abbiamo parlato sempre di regole su campionati a squadre e questioni “italiane” ma credo di poterle chiedere qualcosa anche sull’alto livello.

    Cosa ne pensa di questo episodio? Io credo abbia ragione al 100% Istomin e spero che quell’arbitro si faccia qualche mese di challenger. Cosa ne pensa lei Giamberini?

    Ecco il link:
    http://www.youtube.com/watch?v=nozroBGhO0s

  23. Mauri

    torneo di 3^, giocatore A effettua una smorzata, giocatore B colpisce la palla dopo il secondo rimbalzo, diciamo in controbalzo, A chiama 2 rimbalzi, B ritiene di aver colpito dopo 1 rimbalzo, A avendo fermato il gioco perde il punto, GAT asserisce che solo B può CHIAMARSI CONTRO i 2 rimbalzi ….. ?? ci devo credere ?
    Mauri

  24. giuliano giamberini

    @ Mauri,
    quando nei tornei individuali non è presente l’arbitro, si applica il Codice di arbitraggio senza arbitro.
    La Regola 9 di detto Codice, anche se potrebbe non essere condivisibile, dice che la chiamata del doppio rimbalzo è effettuata dal giocatore che ha commesso l’errore.
    Altre chiamate che deve effettuare il giocatore che ha commesso l’errore sono: palla che tocca il giocatore, giocatore che tocca il paletto o la rete durante il gioco, giocatore che tocca il campo avversario e giocatore che rimanda la palla prima che abbia oltrepassato la rete.

  25. giuliano giamberini

    @ Michele commento 23,
    rispondo sul fatto accaduto ma evito di esprimere giudizi sul comportamento dell’arbitro.
    Istomin istintivamente risponde al colpo di Stephanek, ma vedendo la palla in corridoio (gli era proprio sopra) e non sentendo la chiamata out del giudice di linea che invece conferma palla buona con il palmo della mano, immediatamente si ferma alzando il braccio per chiedere l’intervento del falco.
    Probabilmente l’arbitro non si avvede che Istomin aveva il braccio alzato per la chiamata del falco e di conseguenza ha ritenuto che il gioco dovesse continuare regolarmente.
    Al colpo successivo Stephanek mette ancora la palla in corridoio ma né il giudice di linea chiama la palla out (forse aveva giudicato gioco fermo a causa del braccio alzato di Istomin) né l’arbitro fa la correzione immediata.
    In conclusione devo ritenere che la causa di tutto ciò sia stata la svista dell’arbitro sul braccio alzato di Istomin (per la verità un gesto poco deciso e quasi esitante) che in successione ha provocato altre situazioni discutibili.

  26. giuliano giamberini

    @ Mauri commento 24,
    aggiungo che il Codice di arbitraggio senza arbitro si basa sui principi della correttezza, della collaborazione, sul beneficio del dubbio a favore dell’avversario e sulla buona fede nelle chiamate con il fine di non trarne indebiti vantaggi.
    Se poi sui campi si vedono situazioni e comportamenti non consoni a questi principi dipende da ciascuno di noi, ma se non ci sarà un arbitro ci sarà sempre un giudice arbitro che non consentirà atteggiamenti ingannevoli intervenendo applicando le Regole.

  27. Alfio

    colpire la palla prima che abbia attraversato la rete non è un errore. Il gioco continua. Credo che ti sei sbagliato, Gamberini. Saluti

  28. Mauri

    un under 10 può iscriversi e disputare tornei nazionali -fit- riservati agli under 12 e under 14 ?
    Mauri

  29. giuliano giamberini

    I tesserati atleti Under 10 in possesso della autorizzazione del Consiglio federale sentito il parere del settore tecnico, possono disputare i tornei riservati solo al settore Under 12.
    Il nulla osta può essere nazionale o regionale.

  30. giuliano giamberini

    @ Alfio commento 28.
    Secondo te Alfio, se io sono il tuo avversario e sono a rete in un doppio e colpisco la palla al volo dentro il tuo campo evitando di toccare la rete il gioco continua?
    La Regola 24 comma 1 al punto h) recita, testuale:
    “si perde il punto se il giocatore colpisce la palla prima che questa abbia oltrepassato la rete”.
    Il concetto è ribadito anche nella Regola 9 del Codice di arbitraggio senza arbitro.
    Tempo fa il caso veniva chiamato invasione; ora più semplicemente si perde il punto.

  31. bernie

    Penso che la palla possa essere colpita quando oltrepassa la rete nei casi di colpi ad effetto e/o scentrati che rimbalzano nel mio campo e, a causa della rotazione impressa alla palla, tornano nel campo dell’avversario. In quel caso io ho sempre visto effettuare ed effettuato colpi anche con la racchetta nel campo dell’avversario, a patto di raggiungere in tempo la palla prima del secondo rimbalzo e di non toccare la rete in nessumo modo.

  32. giuliano giamberini

    Certo Bernie, questo è il solo caso in cui un giocatore può oltrepassare la rete con il corpo, senza toccarla, e colpire la palla prima che questa tocchi terra.
    Ma questo è un caso diverso da quello proposto da Alfio. Nel suo caso la palla non aveva ancora attraversato la rete ed il giocatore l’ha giocata con un colpo di volo.
    Se lo avesse specificato, avrei risposto esattamente come hai scritto tu.

  33. Mauri

    @ under 10

    grazie egr. Giamberini volevo solo una conferma, in settimana un G.A. della prov. di Pavia, G.B. asseriva che tutti gli U10 possono partecipare a tutti tornei riservati agli under cioè sino agli U18 ….
    Forse invece di sbandierare benemerenze e elogi gratuiti, sarebbe meglio che si aggiornassero + di frequente.
    Mauri

  34. andrea

    Gentile amico..nel risondereal mio avversario mi e caduta la racchetta per terra e poi succesivamente alla risposta del mio avversario ho colpito la pallina con la mano e ho fatto il punto.
    Chiedo il punto e valido.? Grazie

  35. giuliano giamberini

    Ogni volta che si colpisce la palla che con qualsiasi cosa che si indossi o porti (parte del corpo o scarpe o altro) che non sia la racchetta il punto è perso. Il punto è valido o il gioco continua anche se la palla viene colpita con il telaio della racchetta (ovale e manico compresi).

  36. Mark

    Salve, pongo questo quesito: Campionato a squadre di Serie B, il Regolamento prevede che la squadra ospite debba mettere a disposizione due campi, coperti o scoperti di uguale superficie. La mattina dell’incontro alle ore 10:00 – orario previsto per l’inizio degli incontri – i campi dichiarati risultano impraticabili per la pioggia cadutra nella notte (causa di forza maggiore); alle ore 11.30 uno dei campi dichiarati è pronto per essere utilizzato, può il GA decidere di far iniziare l’incontro anche avendo a disposizione un solo campo?
    Grazie

  37. giuliano giamberini

    Come principio generale scopo ed interesse prevalente del GAC è quello, ove possibile, di far disputare l’incontro a squadre.
    Infatti in questo caso ha trattenuto le squadre, sicuramente con preavviso dei tempi ai capitani, fino al momento in cui almeno un campo ritornasse agibile.
    Nel caso specifico è corretta la decisione del GAC di iniziare l’incontro con il primo singolarista sul campo agibile in attesa che anche il secondo campo potesse essere utilizzato.
    Quindi, piuttosto che rimandare l’incontro nel giorno di ricupero o in un giorno concordato con i capitani nel rispetto dei tempi a seconda della fase in corso di svolgimento con inevitabili costi per la squadra ospitata, la scelta del GAC è stata conforme alle norme ed all’indirizzo di comportamento sul caso specifico.

  38. luciano

    se il giocatore A manda la palla nel campo B con molto effetto in modo che la palla ritorna sul campo di A senza che B la tocchi di chi è il punto?

  39. giuliano giamberini

    Mi scuso per il ritardo nel rispondere, ma il quesito mi era sfuggito.
    Il punto è di A. Sarebbe sufficiente che B tocchi o giochi la palla anche sporgendosi oltre la rete nel campo avverso senza che la tocchi, allora il punto sarebbe di B se A non riesce ad effettuare un buon rimando.

  40. Gianni

    Salve. Qual’è la decisone esatta che avrebbe dovuto prendere l’arbitro di sedia in questa situazione. Campo in terra.
    il giocatore “A” serve il primo servizio; palla out, l’arbitro non la chiama. Il giocatore “B” non risponde, perchè vede la palla fuori, si ferma ed indica all’arbitro il segno fuori dal rettangolo di battuta, pretendendo il secondo servizio. L’arbitro riconoscendo il proprio errore fa ripetere il punto e quindi dal primo servizio. E’ corretta questa decisione o avrebbe dovuto far ripetere il secondo servizio?

  41. giuliano giamberini

    In questo caso l’arbitro ha commesso due errori: ha sbagliato la chiamata ed ha sbagliato a far ripetere il punto. E spiego perché.
    Su terra quando l’arbitro fa una chiamata che il giocatore non ritiene corretta, il giocatore chiede la verifica del segno. L’arbitro scende per il controllo del segno. Se la chiamata è corretta la conferma, se è sbagliata decide di conseguenza.
    Nel caso specifico se l’arbitro ha riconosciuto il proprio errore non deve far ripetere il punto ma deve far giocare la seconda palla di battuta che sia o no sceso dalla scaletto per la lettura del segno.

  42. marco

    Quesito in un campo in terra nel caso in cui non vi sia un arbitro ma la partita è arbitrata dai contendenti il giocatore a colpisce la palla il giocatore b la chiama fuori il giocatore a chiede di vedere il segno il giocatore b non trova alcun segno sul campo se non uno buono che pero afferma non essere quello corretto come si procede in tal caso

  43. Giorgio il mitico

    Salve,

    se ad un circolo si iscrivono 3 terze categorie femminili e si decide di fare il campionato, è possibile evitare di fare il campionato partendo dal livello più basso di tutti i livelli ?

    Grazie.

  44. giuliano giamberini

    Marco commento 43,
    quando vige il Codice di arbitraggio senza arbitro ciascun giocatore è arbitro dalla sua parte di campo. Ma essere arbitro significa anche buona fede nelle chiamate e dare il beneficio del dubbio a favore dell’avversario. Ed è il caso proposto. Quando su terra un giocatore fa una chiamata out deve essere in grado di dimostrare all’avversario, in caso di cortese richiesta di verifica del segno, di avere fatto una chiamata corretta. Se non trova il segno fuori, ecco il beneficio del dubbio, il punto è di chi ha giocato la palla perché evidentemente la palla era buona.

  45. giuliano giamberini

    Giorgio il mitico commento 44,
    se capisco bene dire “tre terze categorie” si riferirebbe ad un circolo che iscrive al campionato degli affiliati una squadra che dichiara in lista tre giocatrici di terza categoria. Se il circolo si iscrive per la prima volta al campionato degli affiliati probabilmente il Comitato regionale inserisce la squadra nella divisione regionale di livello basso. Ma potrebbe forse tenere conto della classifica individuale delle componenti la squadra ed inserirla in una divisione regionale di livello medio. Ma il quesito dovrebbe essere girato al Comitato regionale della sua regione per avere una risposta certa perché ha a disposizione i parametri per una scelta di questo tipo.

  46. alberto iannucci

    al punto 24 del regolamento del tennis si precisa che perde il punto il giocatore che colpisce la palla prima che questa abbia oltrepassato la rete……

    ..subito dopo, casi e decisioni, al caso di cui al punto 4 si chiede:
    perde il punto il giocatore che oltrepassa la linea immaginaria di prolungamento della rete prima o dopo aver colpito la palla?
    decisione: il giocatore non perde il punto in nessuno dei due casi purchè il giocatore non tocchi il campo avversario.

    Da ciò intuisco che se un giocatore si sporge sulla rete e colpisce la pallina prima che questa superi la linea immaginaria della rete non fa invasione! Se non è così mi chiedo che razza di modo di scriver una regola è mai questa, per cui prima si afferma una cosa e poi si afferma l’esatto contrario. Grazie, attendo un suo autorevole parere

  47. cataflic

    mi sembra che la regola non riguardi il fatto chela palla sia colpita prima o dopo la rete, ma il fatto che il giocatore sorpassi il prolungamento prima o dopo averla colpita.
    In pratica potrebbe superarla stare fermo lì e poi con un gancio mandarla di là, sempre che non comporti ostacolo al gioco avversario.

  48. giuliano giamberini

    Le RT sono norme universali nel senso che non sono scritte dalla CO.REGO italiana (Commissione Regolamenti) ma sono scritte, modificate, integrate e promulgate dall’ITF ed applicate allo stesso modo in ogni paese ed in ogni manifestazione individuale e a squadre.
    Il Caso 4 va suddiviso in due parti.
    Prima parte: quando si dice “perde il punto il giocatore che oltrepassa la linea immaginaria della rete prima …… di avere colpito la palla” si intende che un giocatore può alzare la racchetta al di sopra della rete e oltrepassare il prolungamento verticale della rete stessa senza toccarla ma, a giudizio dell’arbitro, senza arrecare disturbo non perde il punto.
    Si tratta di un gesto fortuito fatto in attesa della palla ancor prima di colpirla.
    Seconda parte: stessa decisione anche quando si oltrepassa la linea immaginaria del prolungamento della rete dopo avere colpito la palla, non si perde il punto.

  49. ramirez

    c’è un punto del genere giocato da Raonic su Youtube..ecco il link

    Extremely Rare Tennis Shot – Raonic Hitting Shot From Other Side of the Court Back Into the Net.
    .
    divertitevi

  50. alberto

    Grazie sig. Giamberini e grazie sopratutto a “ramirez” i filmati di you tube che ripropongono le sequenze dei punti definiti “regolari” sia di Raonic che di Nadal chiariscono definitivamente ogni dubbio: ” E’ regolare colpire la pallina al di sopra della linea immaginaria della rete sia nella propria area che in quella avversaria purchè non si tocchi la rete!

  51. giuliano giamberini

    Alberto,
    piccolo particolare: colpire la palla al di sopra del prolungamento immaginario verticale della rete e nell’area dell’avversario è invasione, cioè punto perso!
    Semplificando: colpire la palla prima che questa oltrepassi la rete è fallo.

  52. alberto

    Ok sig. Giamberini, non ho alcun problema ad accettare la sua conclusione ma, mi scusi, perchè ribadisco, nel regolamento vigente viene riportata a supporto e chiarimento del punto 24 dello stesso, la domanda posta in maniera inequivocabile, se si perde o meno il punto se la pallina viene colpita prima o dopo avere superato il prolungamento immaginario della rete e, perlomeno in questa fase, non si parla nè di vento nè di strani effetti che creano l’effetto ritorno senza dare il tempo materiale per poter colpire la pallina..che autorizzi invasioni o meno dell’area avversaria ? E perchè la risposta è che non si perde il punto in nessuno dei due casi? ……..Se i sottoscrittori del regolamento ITF avessero voluto fare intendere un doppio significato, di una prima parte e di una seconda, e se avessero voluto sottointendere un “improbabile” giudizio dell’ arbitro che possa stabilire che si sia dato o meno disturbo all’avversario, questa cosa così importante, anzicchè sottoinderla non avrebbero potuto regolamentarla in modo più chiara e dire chiaramente quello che afferma Lei ? Mi permetta, con molto rispetto, di nutrire non pochi dubbi sulla ragionevolezza delle sue considerazioni, che certamente provengono dall’alto della sua competenza, ma la cosa, a mio giudizio, avrebbe potuto essere chiarita con una regola scritta in maniera più chiara e meno incomprensibile, altrimenti non staremmo qui a parlarne per ore e contemporaneamente in chissà quanti contesti tennistici e non, appassionati e giocatori di ogni livello, in questo stesso momento staranno dibattendo la stessa eterna diatriba ! Invece questo passaggio del regolamento, e mi guardo bene dall’andare a vedere il resto, è scritta in maniera assolutamente poco chiara, almeno su questo voglio sperare che siamo tutti daccordo! Buona serata a tutti. Alberto

  53. ramirez

    in effetti come va interpretata la seguente norma ITF ?
    Case 4: Does a player lose the point if an imaginary line in the extension of the net
    is crossed before or after hitting the ball?
    Decision: The player does not lose the point in either case provided the player does
    not touch the opponent’s court.

  54. alberto

    scusa ramirez, mi pare di intuire che sei daccordo con la mia interpretazione, ma in merito alla precisazione” purchè non tocchi il campo avversario” significa perde il puntose tocca la rete o tocca la superfice del campo avversario, ad esempio se in conseguenza allo slancio della dinamica del colpo tocca il campo avverso con la racchetta!?….O COSA ALTRO ???

  55. Nikolik

    Oh Alberto, dai, ma certo, se tocchi la rete o il campo avversario quando la palla è ancora in gioco, cioè prima del secondo rimbalzo, commetti fallo e perdi il punto.
    Ugualmente perdi il punto se colpisci la palla prima che passi la rete, anche se non tocchi la rete o il campo avversario.
    Se invece invadi il campo avversario, solo per aria però, senza toccare la rete, Isernia toccare campo avversario e senza toccare la palla, senza toccare nulla, non commetti alcun fallo, a meno che l’arbitro non pensi, a suo insindacabile giudizio, che, così facendo, hai fatto un’azione di disturbo.

    Come vi ha detto Gamberini.

    Quale è il problema?
    A me sembra tutto chiarissimo.

  56. alberto

    ….sarà tutto chiarissimo per te Nikolik, perdonami, io avrei scritto più o meno così:
    – non si perde il punto se la pallina viene colpita dal giocatore A nella propria area, anche se in conseguenza della dinamica del colpo il giocatore A completa l’azione invadendo l’area del campo del giocatore B sporgendosi con parte del corpo e ovviamente con la racchetta, al di sopra del prolungamento immaginario della rete. Unica eccezione a questa regola si ha nel solo caso in cui o per effetto del vento o per effetto di particolare rotazione impressa, la pallina colpita dal giocatore B, dopo essere rimbalzata nel campo del giocatore A, tende a ritornare nel campo del giocatore B col rischio di non dare ad A il tempo di ribattere la pallina, e poichè in questo caso A perderebbe il punto, solo in queste precise condizioni il giocatore A potrà ribattere la pallina anche sporgendosi al di sopra della rete con braccio e racchetta, colpendo la pallina nell’area di B, ovviamente senza mai toccare la rete in alcun modo! Ora mi chiedo per quale motivo questa regola non sia stata scritta più o meno come l’ ho descritta io, cosa che certamente risulterebbe oltremodo semplice a persone che dispongono di un bagaglio culturale e linguistico superiore a quello di cui dispone il sottoscritto, ti pare? E allora, mi viene da pensare che non è stata scritta così perchè non è così, perchè invece è stato scritto in modo chiaro ed inequivocabile : il giocatore non perde il punto in nessun caso, sia che colpisca la pallina prima, sia che la colpisca dopo, purchè non tocchi il campo avversario…..! E in questo intravedo una certa similitudine con la pallavvolo dove è cosentito schiacciare la palla anche sporgendosi abbondantemente al di sopra e al di là della rete…..; insomma certe regole vanno scritte meglio!

  57. ramirez

    faccio rispettosamente notare che il colpire la palla prima che passi la rete è pressochè
    impossibile da giudicare (se non c’è l’arbitro) ..un pò come il doppio rimbalzo quando non evidentissimo.
    Quindi risulterebbe una norma valida solo a livello professionistico (dal punto di vista pratico, ovvio)

  58. alberto

    ….ma sai, Ramirez, su questo possiamo anche immaginare che il giocatore si sporga in anticipo e compia la dinamica del colpo nell’ area avvesaria. Mi spiego, immaginiamo ad esempio una palla che arrivi lenta dall’alto, che abbia una traettoria diretta proprio a cadere sulla rete o quasi, e che il giocatore ricevente, per evitare che vada a cadere proprio sulla rete smorzandosi sulla stessa, la colpisca in anticipo (sporgendosi al di là senza toccare la rete) per evitare che possa cadere sulla rete e di seguito la palla possa smorzarsi senza rimbalzo con impossibilità a rimandarla….,è una situazione che mi è capitata tante volte….., specie nel doppio quando sei li appostato e quindi pronto a fare un intervento del genere! Ecco, questo è prorio il caso in cui è necessario chiarire una volta per tutte se c’è invasione o no!

  59. giuliano giamberini

    Alberto commento 59:
    ribadisco che al di là di particolari interpretazioni o di situazioni inconsuete, ma comunque capitate, quando un giocatore colpisce la palla prima che questa attraversi (a giudizio dell’arbitro che sta in linea con la rete) il prolungamento immaginario verticale della rete, quel giocatore perde il punto.

    Ramirez commento 54:
    mi scuso ma preferisco trascrivere la traduzione letterale del caso 4 della regola ITF: “il giocatore perderà il punto se oltrepasserà con i piedi (si parla di piedi pertanto si intende il prolungamento immaginario orizzontale della rete…diciamo noi) il prolungamento immaginario della rete prima o dopo avere colpito la palla?”
    Decisione: “il giocatore non perderà il punto in nessun caso a meno che non tocchi (con i piedi o con la racchetta o con qualunque cosa che indossi o porti…diciamo noi) il campo dell’avversario”.

  60. alberto

    Scusatemi tutti ma questa disputa, anche pacifica, mi lascia davvero con l’ amaro in bocca, leggo e riporto fedelmente quanto scritto nel regolamento ITF e mi si risponde con prese di posizione quantomeno “non corrispondenti” a quanto affermato in detto regolamento, mi affanno a descrivere in modo prolisso e pignolo situazioni classiche di gioco e mi giungono, in risposta, considerazioni che non hanno alcuna attinenza con quanto scritto, detto e ripetuto : e il tutto ha il sapore di una affermazione del tipo ” la regola è questa se ti sta bene, altrimenti arrangiati”. Chiudo pertanto questa conversazione, civile ma assolutamente insoddisfacente!
    Buona serata a tutti e buon tennis

  61. giuliano giamberini

    Sai Alberto quante norme con relative interpretazioni ufficiali per molti ed anche per il sottoscritto non sono condivisibili, ma fino a quando non saranno modificate o sostituite devono essere applicate letteralmente così come sono scritte e spesso integrate da circolari esplicative emanate per la loro corretta applicazione.

  62. alberto

    Gentile Sig. Giamberini, concordo pienamente con questa Sua ultima considerazione, in effetti è proprio questa la finalità del nostro argomentare e mia personale, ed è per questa precisa ragione che mi permetto di “invocare” un doveroso chiarimento sull’argomento a beneficio dei tanti innumerevoli appassionati e cultori a vario titolo di questo bellissimo sport. La saluto cordialmente e saluto altrettanto cordialmente gli amici che hanno partecipato alla discussione.

  63. michele

    salve, volevo chiarirmi un dubbio! Nel doppio il battitore può battere dietro la parte della linea di fondo che si trova fra la linea laterale del singolo e quella del doppio?
    Nel R.T. è considerato fallo di piede art.1 ma parla del singolare, quindi sembrerebbe che invece nel doppio si possa fare

    Grazie

  64. Francesco

    Se io colpisco la palla e il mio compagno di doppio, contemporaneamente, colpisce la mia racchetta, da dietro, aumentando di conseguenza la spinta; il punto e’ valido ?

  65. giuliano giamberini

    @ michele,
    il corridoio fa parte del campo di doppio. Pertanto, in doppio, il battitore si può posizionare dentro lo spazio del prolungamento del corridoio senza però uscire lateralmente dal prolungamento della linea laterale che delimita il corridoio.

  66. giuliano giamberini

    Ripensando alla mia risposta a Francesco del commento 66 (ammetto, frettolosa) mi corre l’obbligo di correggermi.
    Tenuto conto del fatto che la palla è dalla parte di chi l’ha colpita anche se poi vi è stato uno scontro con la racchetta del compagno di doppio senza per altro con quest’ultima avere toccato la palla, il colpo è valido ed il gioco continua.
    Non è ravvisabile in nessun caso l’eventuale chiamata di colpo nullo.

  67. ho sbagliato un colpo e la pallina ha oltrepassato la linea di fondo senza toccare il campo colpendo il mio avversrio che stava fuori dal rettangolo di gioco e ho preteso il punto secondo l’articolo 20 paragrafo g del R.T..ne è seguita una civile ma animata divergenza di opinioni. Domanda: ho torto o ragione? Grazie

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