Corrado Summaria: “Stagione dura, ma soddisfatto di Tirrenia. E quel match in Australia…”

di - 22 novembre 2016
Corrado Summaria

Agli immancabili Futures di Santa Margherita di Pula un giovane tennista calabrese si è distinto per gioco e risultati ottenuti, soprattutto negli ultimi tornei in terra sarda. Corrado Summaria, nome noto agli appassionati di tennis giovanile, ha vinto il suo primo titolo di doppio e raggiunto i quarti di finale in singolare incrementando il suo ranking ATP, che attualmente lo vede numero 1141 del mondo.

Nato a Cosenza l’8 febbraio 1998, Corrado ha iniziato a giocare a tennis a 5 anni e sin dalle categorie under ha messo in fila diversi successi culminati con la partecipazione ad Australian Open, Roland Garros e Wimbledon Juniores proprio quest’anno.

Ciao Corrado, complimenti per quanto fatto in Sardegna. Eri consapevole di poter ottenere risultati di questo livello a fine stagione?
Sì, ci speravo e contavo anche di fare qualcosa di più. Tuttavia, per come ho iniziato la stagione, va bene così.

Allargando il campo, invece, sei soddisfatto del tuo anno tennistico?
Non del tutto, ma ero consapevole che sarebbe stato un anno difficile, di transizione dal mondo Juniores a quello “pro”, dunque non posso lamentarmi. Spero di ingranare la marcia nella prossima stagione.

Le tue impressioni quando ti rendi conto di aver finito la carriera Juniores e che ormai sei “pro” a tutti gli effetti.
È tutta un’altra cosa, c’è molta più competizione e nessuno vuole perdere né ti regala nulla. È più dura da ogni punto di vista.

Sei stato numero 36 ITF under 18, hai vinto tanto e hai girato il mondo. I tuoi ricordi più belli del percorso Juniores?
Sicuramente il titolo conquistato in Repubblica Ceca e l’esordio nel tabellone principale degli Australian Open Juniores. Ho giocato su un campo importante, la mia prima volta nel main draw di uno Slam…ero davvero su di giri! Poi, in precedenza, l’inaspettata vittoria del torneo di San Marino, il primo nel quale presi punti ITF, la semifinale a Salsomaggiore e i quarti in un torneo in Germania. Senza dimenticare la finale raggiunta quest’anno in Argentina. Ho girato molto e sono davvero contento di quello che ho fatto.

Da un anno ti alleni a Tirrenia: come procede il lavoro nel Centro Tecnico toscano?
Molto bene, sono soddisfatto del lavoro svolto a Tirrenia, dove sto per iniziare la mia seconda stagione. Come detto, è stato un anno difficile, ma ora spero di ottenere i risultati per i quali mi alleno con molta intensità. È chiaro, siamo solo all’inizio e c’è ancora tanto lavoro da fare.

Sai già come e con che tempi si svolgerà la tua preparazione invernale?
La prossima settimana inizio la preparazione che durerà circa due mesi. A febbraio scenderò in campo nei miei primi Futures del 2017.

Vi siete prefissati degli “step” a livello di classifica o di gioco da raggiungere in breve tempo?
Onestamente no, non ne ho mai parlato con il mio maestro Tomas Tenconi. Puntiamo obiettivi a lungo termine e lavoriamo quotidianamente sulle mie carenze.

A livello assoluto, qual è il tuo sogno?
Sogno di arrivare tra i primi 50 giocatori del mondo.

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