Martina Caregaro trionfa a Padova: “Sto ritrovando la giusta serenità”

di - 24 Giugno 2019
Martina Caregaro - foto Daniele Corti

Un successo che mancava da quasi due anni. Martina Caregaro torna ad alzare un trofeo e lo fa nel modo più bello, regalandosi a Padova il primo $25.000 della sua carriera, nono titolo complessivo a livello Itf. Dopo tredici anni nella capitale la ventisettenne di Aosta ha scelto di riavvicinarsi a casa (ora si allena al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa) e di legarsi professionalmente all’ex numero 55 del ranking Wta Alberta Brianti. Una scelta vincente, dentro e fuori dal campo.

“Sono arrivata a Padova senza grandi aspettative – ci racconta Martina – con l’unico obiettivo di giocare partita dopo partita, punto dopo punto, cercando di mettere in pratica i frutti degli allenamenti con Tina. Abbiamo iniziato da poco questo percorso insieme e abbiamo voglia di portarlo avanti nel migliore dei modi. Una settimana intensa, ricca di match palpitanti dal primo all’ultimo “15”. “Sono state tutte partite complicate. La sfida chiave credo sia stata quella nei quarti di finale con la brasiliana Gabriela Ce (7-6 7-6, ndr.), ma anche dal secondo turno con Stefania Rubini ho tratto delle indicazioni interessanti. Vincere aiuta a vincere, nulla di più vero. Stavo cercando un po’ di continuità da diverso tempo e sono felicissima per questo risultato. Una scelta ponderata, quella di lasciare Roma, con il fine di ritrovare la giusta serenità. “Avevo bisogno di cambiare aria e ritrovare i miei equilibri. Poter contare su Alberta è bellissimo, c’è un ottimo feeling tra di noi. Ci conosciamo da molto tempo, anche se il rapporto tra giocatrici è diverso da quello che viene a crearsi tra giocatrice ed allenatore. A livello tecnico-tattico sto provando ad imporre il mio gioco, con maggiore aggressività”. Infine i prossimi impegni. “Nelle prossime settimane giocherò i $25.000 di Biella e Torino – conclude “Care” – l’obiettivo è quello di disputare le qualificazioni di uno Slam ma non voglio mettermi troppa pressione, è un errore che ho già commesso una volta. Ora mi godo il successo ed i 50 punti conquistati a Padova. Devo continuare così”.

© riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *