Sergio Giorgi: “Camila è pazza di tennis”

di - 24 maggio 2012


(Camila e Sergio Giorgi – Foto www.camilagiorgi.it)

Intervista Esclusiva di Alessandro Nizegorodcew (inviato a Parigi)

A dispetto di ciò che potrete leggere o che avrete sentito dire, Sergio Giorgi (papà di Camila) è una persona con cui è un piacere chiacchierare, che si tratti di tennis, di arte o di qualsiasi altra cosa. Il suo è un sorriso contagioso, nonostante le tante difficoltà che la vita ha voluto fargli incontrare. Sergio è una persona schietta, sincera, certamente non comune, e ai più potrebbe sembrare un po’ fuori di testa. Sono ormai parecchi anni che ho la possibilità di scambiare con lui opinioni, idee, sensazioni, su Camila e sul tennis in generale. Stessa cosa che, con mio grande piacere, è accaduto questo pomeriggio, seduti ad un tavolino davanti al palazzo della FFT, riparati da occhi e orecchie indiscreti.

Sergio, partiamo dalla strettissima attualità e da questo Roland Garros..
“L’esordio di oggi è stato positivo, anche perché erano più di due anni che Camila non gicoava sulla terra rossa. Però mancano ancora due match, perché l’obiettivo è ovviamente il main draw.”

Parliamo subito del gioco. Ti lascio carta bianca, per poi discuterne insieme…
“Stiamo lavorando principalmente su una cosa: Camila deve riuscire a giocare un po’ più rilassata. Non deve irrigidirsi, perché finisce per sparare bordate di qua e di là ma senza senso e soprattutto, cosa ancor più grave, non muove più le gambe e arriva male sulla palla. Con il servizio stessa cosa, deve capire che non si deve sempre cercare il vincente. Però le cose stanno migliorando sensibilmente e penso che solo l’esperienza e le tante partite che dovrà giocare saranno la giusta medicina. Deve solo sentirsi più sicura.”

L’impressione è proprio che gocando in questo modo possa battere giocatrici di alto livello come la Petrova e perdere dalla numero 400-500 Wta..
“Hai ragione, è esattamente così. Io ho però una grandissima fiducia in Camila e credo sia solo questione di esperienza, di partita ancora da giocare e, mi ripeto, di una ricerca maggiore della rilassatezza. Lei vorrebbe giocare sempre, allenarsi tutti i giorni a tutte le ore. Non riesce a dosare le energie fisiche e nervose nella giusta maniera.”

Lo scorso anno Camila ha passato un momento di grande difficoltà, a causa della morte della sorella Antonella, di soli 23 anni, alla quale era legatissima…
“Si, è stata ovviamente una tragedia per tutta la famiglia. Antonella ha avuto un incidente proprio qui a Parigi, mentre io e Camila eravamo negli Stati Uniti per due tornei da 25.000$. Cami era legtissima a lei e il colpo subito è stato fortissimo. Ha continuato a giocare sino a Wimbledon, dove ha disputato delle bellissime qualificazioni, ma dopo è crollata e non ha vinto più una partita. Ci andavamo ad allenare, ma io vedevo che mentalmente era completamente assente. Fino all’inizio del 2012 la situazione è stata molto difficile, tanto è vero che per un periodo Camila ha anche pensato di lasciare il tennis. Ora è tornata ad avere grande voglia di tennis e mi ha chiesto insistentemente di venire sia a Roma che a Parigi…”

Per quanto riguarda il Foro Italico, so che vi è stato proposto un contratto dalla FIT che però hai rifiutato..
“Il contratto che ci è stato proposto era vincolante per 10 anni, che io ho ritenuto a senso unico e ho deciso di non accettare. Non ho niente contro la FIT, semplicemente non ho creduto opportuno firmare. Per quanto concerne invece il mancato invito tramite Wild Card al Foro Italico, credo che la Federazione Italiana si sia comportato nella maniera più giusta, seguendo un criterio meritocratico. In molti mi dicevano: “Dovrebbero darla a voi perché Camila è giovane, ecc, ecc…” ma io penso che Karin Knapp e Alberta Brianti la meritassero poiché avanti a mia figlia in classifica. La Brianti ha 32 anni ma se è lì, a ridosso o dentro alle prime 100, vuol dire che la wc doveva andare giustamente a lei. L’anno scorso avevo detto a Cami: “Giocherai Roma se lo meriterai”.. e per questa volta non è successo…”

Come saprai, Camila ha moltissime tifosi in Italia, che si preoccupano dei vostri rapporto con la FIT perché pensano che possiate decidere di cambiare nazionalità. Puoi rassicurarci sotto questo aspetto?
“Assolutamente si. Sento anche io tutte queste storie: quando vivevamo qui a Parigi tutti dicevano che doveva diventare francese, poi argentina per via della mia nazionalità, adesso addirittura qualcun altro ha parlato di un passaporto statinitense. La verità che Camila giocherà sempre nei tornei, e ne sono sicuro, con la scritta “ITA” accanto… A parte questo mi fa piacere che ci sia tanta attenzione dei tifosi verso Camila in Italia. Noi vorremmo anche tornare in Europa, in Italia o in Francia, ma per il momento non ci sono i presupposti. Chi spinge di più per lasciare gli State è mio figlio di 16 anni Amadeus, che gioca a calcio…”

In molti vi vorrebbero vedere più spesso anche in Italia…
“Il problema è che io vorrei che Camila giocasse, a questo punto, solamente torneo Wta. In Itaia ci sono solo Roma e Palermo. In Sicilia però si va a giocare quando è iniziata la stagione sul veloce e sinceramente preferisco che disputi i tornei Wta californiani sul cemento in quel periodo. Per quanto concerne eventualmente i 25.000$ e i 50.000$, giochiamo quelli vicino casa per vari motivi, tra cui soprattutto quelli legati alla superficie veloce, che Camila preferisce per il suo tennis.”

Ora vivete in Florida?
“Esatto, a Miami. Ci alleniamo in diversi posti: a volte a Key Biscaine, a volte in altri campi con degli sparring partner e altre volte ancora nella piccola ma bellissima accademia di Andrei Kozlov (padre della promessa assoluta Stefan; ndr). Andrei è il miglor coach che abbia mai incontrato e ci sta dando una grande mano, anche grazie al suo preparatore atletico con cui studiamo insieme i programmi da portare avanti.”

Ci racconti la vostra giornata tipo nel periodo di allenamento a Miami?
“Sveglia alle 6 del mattino. Si inizia con il riscaldamento alle 7.30 e alle 8 si va in campo. Il più delle volte svogliamo due sessioni di training: una dalle 8 alle 10.30 e un’altra dalle 15 alle 18. Ci sono però casi in cui ci alleniamo dalle 8 alle 13 di seguito. Ma, come ti dicevo, adesso stiamo cercando un po’ di allegerire la pressione, per i motivi che ti spiegavo. Cami deve essere più rilassata, anche perché i colpi li ha. Sono altri gli aspetti in cui deve crescere, anche se è difficile farla rimanere senza tennis anche solo per qualche ora. Cami è lì che ti chiede: “Allora adesso che facciamo?” e io le rispondo “Niente, per oggi basta così”.. e lei insite: “domani che facciamo?”

Ecco, questo è un argomento interessante: Camila ha sempre voluto giocare a tennis o magari l’avete spinta voi a provare?
“Lei ha iniziato con la ginnastica, ma vedeva i suoi fratelli che giocavano a tennis e ha voluto iniziare ed è nata da subito questa grande passione. Camila va pazza per il tennis, è una cosa incredibile.”

Secondo te è stato importante aver praticato la ginnastica prima del tennis?
“Direi fondamentale. Gran parte delle sue capacità atletiche e di coordinazione arrivano dala ginnastica.” 

Puoi riassumerci quali sono stati i tanti viaggi che ha dovuto sobbarcarsi la tua famiglia (oltre a Sergio, la moglie Claudia e Camila, ci sono anche due fratelli maschi: Amadeus, 16 anni, e Leandro di 22)? E’ stato duro per loro o un motivo di crescita?
“Secondo me alla fin fine viaggiare tanto è un vantaggio per tanti aspetti. Camila ad esempio parla 4 lingue e, comunque sia, sopportoare lo stress degli spostamenti e pèoter comunicare con tutti è molto utile nel mondo del tennis. Ma devo dire che anche i miei altri figli non hanno mai risentito di tutto ciò. Mia moglie Claudia, permettimi di dirlo, è però la persona più importante allì’interno della nostea famiglia. E’ una persona straordinaria. Lei è professoressa universitaria di Storia dell’Arte Contemporanea e ha lavorato all’università di Macerata, poi di Milano e quindi di Parigi. Non ha mai detto nulla e ha sempre acconsentito ai nostri spostamenti. E’ il vero collante della famiglia.”

Qual è ora la vostra programmazione?
“Camila giocherà sull’erba in Europa sino a Wimbledon, per poi spostarsi negli Stati Uniti per un paio di Wta.”

In chiusura, salutandoti e ringraziandoti come sempre per la tua disponibilità, vorrei chiederti: come cambia Camila fuori e dentro al campo?
“Camila in campo ha una grinta pazzesca, incredibile, diventa cattiva, mentre fuori è una ragazza molto tranquilla, carina con tutti, calma. Si trasforma quando scende in campo… Ringrazio io te e Spazio Tennis che si segue sempre con affetto, sperando in risultati sempre migliori.”

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80 commenti

  1. Sergio Pastena

    Mi è piaciuto molto il ragionamento sulla wild card a Roma: lucido e da signore.

    La FIT, probabilmente, se avesse ottenuto l’accordo avrebbe concesso la WC, ma non era il caso di rinfacciarlo sia per non fare polemiche sterili sia perché la classifica vedeva davanti Knapp e Brianti. Cosa che Sergio Giorgi ha detto con la massima onestà.

    Potrebbe sembrare una cosa naturale, ma in realtà tanti altri padri al posto suo avrebbero sclerato di brutto. Diciamo che un genitore più invadente avrebbe tranquillamente minacciato di disertare il torneo per ripicca. Atteggiamenti diffusi e che non danno un buon esempio alle tenniste giovani. Molto meglio dire, come ha fatto lui, “Giocherai a Roma se lo meriterai”.

  2. Stefano Grazia

    Davvero, sembra una persona squisita o perlomeno molto equilibrata e con un senso di correttezza morale il che mi conferma la simpatia epidermica che ho sempre provato per loro…poi la madre professoressa… che tragedia la sorella, non ne sapevo nulla e questa e’ un’altra dimostrazione che pesso commentiamo cali di forma o scelte di programmazione senza in realta’ sapere nulla di nulla dei motivi che possono essere alla base di certi risultati, certi stati di forma, certe decisioni … Dovremmo tutti fare un esame di coscienza ….

  3. Sergio Pastena

    Beh, Ste… esame di coscienza, tieni conto che certe cose non sempre si sanno (giustamente, perché son private), quindi si valuta coi dati a disposizione perchè è l’unica cosa che si può fare. Neanche io sapevo di sua sorella, quando l’ho letto ovviamente ho rivisto certi fatti sotto un’altra luce. Credo, piuttosto, che sia giusto limitarsi all’analisi di quel che si vede in campo salvo che non ci siano questioni macroscopiche.

    Esempio classico proprio i giudizi sui genitori: se becchi un criminale come Damir Dokic o un invasato come il padre della Pierce, allora è lecito occuparsene. Nel caso del padre di Camila, però, ho letto giudizi durissimi che non avevano ragion d’essere, specie sulla gestione tecnica della ragazza che in campo, invece, è fin troppo indipendente. Tant’è che lui stesso, nell’intervista, dice con lucidità che uno dei problemi è proprio quando Camila si intestardisce ed entra in modalità “Bash everything”, come dicono sui forum inglesi.

    Purtroppo quando un genitore segue la figlia e quest’ultima persevera in un approccio sbagliato, si tende troppo facilmente a collegare le due cose sulla scorta di esempi passati. Ecco, in questo caso qualcuno un bell’esame di coscienza dovrebbe farselo…

  4. Bernie

    Stessa cosa che ho pensato io. Incredibile! Una cosa così stende un cavallo o un elefante, figuriamoci una teen ager che fa lo sport più difficile del mondo. Sono commosso e da oggi tiferò ancora di più questa ragazza. Mi spiace davvero tanto per la sorella.

  5. Pingback: Camila Giorgi » Blog Archive » Camila a Parigi: “Giocare qui è fantastico”

  6. andrew's dog

    ora che ho detto di male?

    ho solo detto che mi piacciono perché mi paiono più personaggi del circo che del circolo…

    personaggi del circo in senso buono, come arte, come gioia di vivere le strade del mondo, ecc. ecc.

    ma avete la censura nel sangue o cosa?

  7. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @andrew
    Spiegata così è leggermente diversa.. “Personaggi da circo” lasciato così era decisamente un insulto, somigliava più a “fenomeni da baraccone”

  8. Angeli Pierre

    Mi sembra che Camila stia crescendo con regolarità anche se ha un tennis ben poco regolare. Comunque sistemato il servizio entrerà nelle 100 in poco tempo.

    Dispiace molto per la sorella. Sono cose che capitano ma lasciano sempre una profonda tristezza.

    In effetti dovremmo evitare di sparare critiche non conoscendo le situazioni. Contro il padre di Camila si è letto di tutto e di più in questi mesi. Invece andrebbe ammirato per il coraggio con cui sta correndo dietro ad un sogno.

  9. andrew's dog

    comunque, grande Sergio Giorgi!! non firmare contratti scritti in caratteri gotici dimensioni mezzo punto.

    A bolelli hanno fatto firmare il testamento…

  10. pibla

    Bellissima intervista, Alessandro numero uno.

    A me Sergio ha sempre ispirato simpatia, se non altro per quel cespuglio di capelli da gitano che si ritrova in testa e ovviamente non solo per quello, però, parliamoci chiaro, anche qui sulla programmazione è stato parecchio vago e su quell’aspetto lui e Cami credo debbano ancora migliorare molto; se la stessa domanda fosse stata fatta ad altri allenatori tu avresti saputo quali tornei avrebbero giocato da qui ad Ottobre.

    Per il resto che dire, io sono innamorato di Cami e del suo gioco da quattro anni e rivista giocare in streaming un paio di mesi fa mi sono divertito come era da anni che non mi succedeva (a parte la super Schiavo di Parigi), quindi avanti così e FORZA CAMI!!!!!!!!

    p.s. x Stefano che ricordo ammiratore di Agassi; Camila è la cosa più vicina ad Agassi che ho visto da quando Andre ha smesso di giocare e già quello è divertimento puro, al di là poi del risultato….

  11. andrew's dog

    invece non mi era piaciuto tanto quel servizio fotografico di Camila a 18 anni, invero un po’ tirato per i capelli,

    se c’era bisogno di soldi, io come padre avrei optato per cene eleganti e burlesque..

  12. darione

    Grande intervista Alessandro, così ti voglio kazzuto! E complimenti al papà della Giorgi, ha dimostrato di avere le palle e non calarsi le braghe davanti alla fit. La Giorgi fra due anni è nelle top 15 wta mi ci gioco le palotas.

  13. Monet

    pos a darione: il papà farà in tempo a cambiare idea,ne sono quasi sicuro

    riguardo alle pelotas attento che in vita mia ho conosciuto tanti di quei castrati che dicevano le stesse tue cose…….

  14. andrew's dog

    si, beh, per rovinare la giorgi c’è sempre tempo…è sufficiente che non sia veramente troppo forte…

  15. cataflic

    …ma perchè poi “calarsi le braghe” davanti alla fit?
    non si possono semplicemente fare dei contratti, dove due parti si accordano in equilibrio ?

  16. darione

    Il papà della Giorgia tiene cojones, un contratto unilaterale di 10 anni l’avrebbe firmato sicuramente il papà di un atleta che faceva l’impiegato pubblico. Giorgi è un uomo libero, non assoggettato a nessun potere forte, non come alcuni di davis, che prendono wc ed aiuti economici e poi giustamente sono costretti a stravolgere la programmazione per venire incontro alle esigenze dalla fit. Giorgi è la vesione argentina del papà della Williams. Come non si fa a tifare sua figlia. Gli auguro tutto il bene di questo mondo. E’ umile, è intelligente, è impavido, la Camila è fortunata ad avere un padre così.

  17. pulsatilla

    Grande post il 19.
    Monet: grazie di esistere.

    A proposito, visto che sei di Genova e che fai ridere, lo fondi anche tu un partito?

  18. cataflic

    e intanto la “pazza” passa anche il secondo turno di quali…
    ultimo turno alla portata, speriamo in bene..

  19. darione

    Non sapevo che Monet fosse di Genova, pensavo che fosse del sud o al massimo del lazio…ahi ahi ahi un grillino abbiamo, stiamo messi bene allora, simpatico ma dal braccino corto come tutti i liguri….ehehehehehe

  20. bogar67

    🙂 🙂 🙂
    Darione, vedo che sei un’esperto, cosa ne pensi dei nostri giocatori di Davis, che dici di Seppi oppure di Fognini, che ne dici può essere quest’ultimo un top 20?

  21. bogar67

    darione 🙂 🙂
    monet credo sia un lontano parente, dai cosa ne pensi di Fognini? Ho voglia di sorridere!

  22. darione

    @Bogart67…io che gioco i tornei di quarta e mastico tennis da 15 anni, ti posso dire che quando vedo un giocatore capisco subito se ha i numeri oppure no. Secondo me Seppi è l’esempio che l’abnegazione, la disciplina, la ferrea volontà, alla fine queste tre componenti producono sempre risultati. Seppi può entrare nei top 20, ma difficilmente supererà il best ranking di omar camporese al n 17. Mentre per quanto riguarda Fognini, ebbene qui è un discorso difficile e complesso che forse non tutti possono coglierne le sfumature, alquanto vi sono diverse componenti che possono far propendere la bilancia da una parte all’altra. Fognini è sicuramente un buonissimo terraiolo, lo vedo in una probabile classifica sulla terra al top 25, ma purtroppo per fare il balzo verso i top 20 ci vuole perseveranza, voglia di soffrire e soprattutto capacità di adattamento all’avversario che ti trovi di fronte. vedasi la tattica sbagliata nell’affrontare il pallettaro Darcis. Secondo me lo possiamo paragonare a fernando Vicente come tipologia di giocatore, il classico giocatore poco appariscente ma che in una settimana di sfolgorazione psico-fisica ottimale, può fare la settimana della vita, vedasi Bucarest. Invece voglio parlare di Bolelli, il più grande talento degli ultimi 10 anni a livello italiano. In classe, colpi, e servizio, batte nettamente sia fognini che volandri eppure è attualmente fuori dai top 100. Il giocatore c’è, in settimana ha battuto del Potro in due set, sono fiducioso sul ragazzo di Budrio, credo che ci darà soddisfazioni. Io di tennis ne ho visto tanto e la mia esperienza difficilmente sbaglia, non per niente i miei amici mi chiamano segugio da trifola. saluti

  23. bogar67

    Darione da quanto tempo sei qui sul blog?
    grazie, chissà se monet, papà di Fabio Fognini è d’accorso sulla tua analisi!
    scusa se ci ho giocato un pò! così però ho avuto un tuo pensiero schietto!

  24. bogar67

    @lib
    dai secondo me darione è in buonafede, io qui scrivo da 4 anni e altro giorno, uno si era presentato con nick @@voglio conoscere bogar.
    Questo è internet!

  25. darione

    Ma Monet è il papà di Fognini? ahahaha ma non ci credo mi prendete proprio per fessacchiotto….e io sono paolino Canè sotto mentite spoglie…

  26. darione

    @Bogart67 su questo blog io sono qui da poco, perchè di solito frequento ubitennis. Scannagatta una volta mi ha perfino fatto i complimenti per un mio intervento sul tennis italiano. E dico Scannagatta non un giornalista qualunque. diciamo che mi piace spazio tennis perchè è fatto di giovani. Il forum è bello anche se denota che molti di voi hanno avuto poca esperienza con il tennis giocato, ma non è colpa vostra. il fatto di giocare a tennis nei tornei di quarta e di vedere molto tennis in tv, devo dire onestamente che di tennis ne capisco abbastanza, anche le mie disamine su ubitennis sono apprezzate da diversi utenti, infatti quando scrivo, mi cliccano su mi piace e questo mi fa capire che sono apprezzato non poco. Voglio mettere anche qui la mia esperienza a disposizione di tutti voi, è importante che io eventualmente possa essere un punto di riferimento per voi . modestamente il vostro darione

  27. bogar67

    Darione
    la storia sarebbe lunga, cmq quel sito non è il mio punto di riferimento da 4 anni, ho iniziato a scrivere li con tanti altri di questo forum con lo steso nick, la linea editoriale di quel sito è troppo di parte come del resto quella del sito della FIT.
    Qui siamo una via di mezzo, è stato già spiegato!
    Se hai voglia di farci leggere le tue opinioni ben venga ma non incasinare il bravo Alessandro con commenti che possono portare a beghe legali, come vedi la registrazione non ci sta!!

  28. Alessandro Nizegorodcew

    @darione
    Ti prego dimmi che non hai davvero paragonato Fognini a Fernando vicente.. Ti prego dimmi che scherzi..

    @monet
    Dai ammettilo, questo Darione e’ un tuo amico e ci state prendendo tutti in giro!!

    Ancora per @darione
    Ubitennis si occupa e bene del tennis di alto livello, ma in nessun altro sito puoi trovare commenti “tecnici” di livello come qui. E non parlo di me, che sono un giornalista (e comunque i tornei di quarta li giochiamo tutti qui), ma di molti altri addetti ai lavori che si celano (o meno) dietro a dei nickname.. Se davvero parli sul serio dovresti prima conoscere bene ciò di cui parli! Quante volte hai visto dal vivo Fognini? E la Giorgi? E Bolelli? E soprattutto Vicente?!?!!

  29. Alessandro Nizegorodcew

    @darione
    Darione non fare il permaloso.. Si scherza su..
    Se tu arrivi e dici che capisci il tennis meglio di tutti perché sei un “quarta” e perché lo vedi in tv, permettici di prenderti un po’ in giro no?

  30. cristian

    ma dobbiamo parlare di Fognini nel post dedicato ai Giorgi ?? con tutto quello che c’è scritto nell’intervista dobbiamo ridurci a parlare di queste caxxate???

  31. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    Tornando a parlare di Camila allora, oggi come avrete letto dal resoconto è andata molto molto bene dal 3-5 nel primo.. Domani ostica contro la El Tabakh, che era nel campo accanto e mia è sempre potente, solida, coriacea in tutto.. Però insomma, Camila è Camila, la partita la fa sempre e comunque lei!

    Ho dimenticato di aggiungere che mi sono piaciuti molto alcuni attacchi giocati, sia di diritto che di rovescio, con la palla bassa a metà campo (dopo back in recupero della Parra), giocati al 50% di velocità e sempre in contropiede…

  32. nunziovobis

    A me ha colpito la frase: Gran parte delle sue capacità atletiche e di coordinazione arrivano dala ginnastica.
    Ora sarebbe bello capire a quale eta ha iniziato la ginnastica e per quanto tempo prima di iniziare il tennis.

  33. ragazza cioè

    penso che tra camila e heidi vincerà la più bella, che anche li è una sfida..

  34. Stefano Grazia

    darione e’ la dimostrazione della pericolosita’ del blog quando allibratori, architetti, coltivatori d’olive, bancari e perfino medici vengono scambiati per guru e giocatori di quarta hanno la sfacciataggine di autoproclamarsi esperti in quanto tali, magari non sapendo che sotto il nick con cui stanno battibeccando si cela un Addetto ai Lavori, un coach internazionale, un maestro,un ex pro, un giocatore in classifica atp o wta,un coach internazionale, il padre proprio di quel pro che sta criticando oppure scambia per uno dei tanti nick un baraldo, un buzzelli, un pistolesi, un caperchi, un luca bottazzi, etc… bisognerebbe sempre ricordarsi che sono solo chiacchere da bar, soprattutto quelle su ubitennis …il che mi ricorda quel film Notting Hill quando Hugh Grant e Julia Roberts sono al ristorante e nel separe’ di fianco sentono un gruppo di amici fare commenti volgsri e sguaiati sull’attrice impersonata nel film da Julia Roberts…

  35. Stefano Grazia

    Darione ha fatto la figura del Quaglione non per non essersi accorto che stava battibeccando col padre di Fognini ne’ per essersi sentito gratificato dai complimenti di Ubaldo ma per essersi vantato di essere un intenditore in quanto giocatore di quarta categoria in un sito frequentato anche da ex top 100, coach internazionali, etc…Poi ci sta anche che un giocatore di quarta possa dire cose piu’ sensate dei suddetti, possa capire lo stesso di tennis, possa scrivere commenti garbati e originali, possa essere simpatico e intelligente… ma non si autoincensa in quanto giocatore di quarta! semmai, se ne sta zitto o si autoproclama tristonazzo scusandosi semmai se osa interloquire…scusate se oso dire la mia opinione essendo un tristonazzo con esperienza SOLO di quarta categoria INVECE di,come e’ che ha detto, io che mastico da 15 anni tornei di quarta categoria con la mia esperienza riesco a capire subito se uno e’ un buon giocatore di tennis o no …
    Insomma, verrebbe da dire: ma tornate sul BraccoUbaldo Show a dissertare sul GOAT e lasciaci lavorare …
    Invece gli diciamo: continua pure a leggerci e a scrivere e usa piu’ che la prudenza un po’ di autoironia …con quella ti salvi sempre, anche in corner…

  36. Monet

    @ darione …tu che strumento suoni? 🙂 dovessi far caso a quello che si scrve in posti dove tu ti pavoneggi ,potrei ritirarmi in un convento di suore di clausura,ma qui oltre a scherzare si parla tra persone credo civili,un po di sana ironia a volte non guasta,poi tu da esperto D3 ,sono sicuro potrai darci chicche esplosive.
    ps io sono un gran….illus…ionista ,non credere alle male lingue che mi attribuiscono paternità tennistiche,continuamoci a non prenderci sul serio…..a volte!!

  37. darione

    @ Alessandro Nizegorodcew — Avevo deciso che non avrei più scritto su questo blog dopo le critiche verbali a me ascritte. Ma io purtroppo ho un piccolissimo difetto, sono schiavo delle lusinghe. E quando vedo che il direttore del sito di spazio tennis, sito che paragono alla Maserati una macchina di nicchia e per questo motivo speciale, mi chiede di restare, che dire, che fare, io mi sento importante. Probabilmente il Direttore a differenza di alcuni di Voi, a capito che sono una persona di qualità e che qui posso dare un apporto più che positivo, grazie anche al fatto di essere uno che calca i campi e che vede tennis e che assorbe come una spugna. Una piccola chicca, ad inizio quali avevo fatto un nome Martin Alund, sarebbe stata la sorpresona del tabellone di quali, infatti oggi si gioca l’accesso al tabellone principale. Questo per farvi capire che personaggio avete acquistato qui su spazio tennis. ps grazie Alessandro per le belle parole, ho deciso di restare.

  38. Monet

    darione IL GURU TENNISTICO DEL NOSTRO umile SITO……..
    QUANTE COSE ABBIAMO ANCORA DA …IMPARARE…….

  39. darione

    Ma allora Monet è proprio il babbo di Fognini?????? Se fosse davvero così spero che non si sia offeso per le critiche costruttive rivolte a suo figlio, niente di personale, mi è anche pure simpatico il ragazzo ligure e mi dispiacerebbe tanto se il suo babbo se le fosse presa. Io però devo fare outing, è giusto che tutti voi lo sappiate. Io sono un Bolelliano e un Quinziano. Questi sono i miei due cavalli di battaglia. Per onestà intellettuale ho ritenuto giusto dirvelo.E se non tifassi per l’Italia, vorrei tifare per tutti i giocatori argentini.

  40. andrew's dog

    monet…

    è vero che Fabio fino a 16 anni era calmissimo ma ha poi cominciato a sclerare quando ha visto Murray e Djokovic staccare?

  41. Monet

    che era calmo ….certo!! che abbia cominciato a tirare racchette e dar di matto perchè nole e andy lo staccavano è una balla colossale……

  42. pulsatilla

    “Stiamo lavorando principalmente su una cosa: Camila deve riuscire a giocare un po’ più rilassata. Non deve irrigidirsi, perché finisce per sparare bordate di qua e di là ma senza senso e soprattutto, cosa ancor più grave, non muove più le gambe e arriva male sulla palla…”

    Purtroppo nessuno ha espresso un parere su questa parte di intervista che secondo me invece ha un peso molto rilevante. I mental di questo sito dove sono? Perchè non ci dicono niente al riguardo? Come interpretare questo problema di Camila? Quale possibile soluzione? E’ giusto sperare in un miglioramento solo giocando tornei?
    Eppure il nocciolo della questione è tutta qui. La gestione delle emozioni più profonde e della paura. E’ questo che fa la differenza. Possibile che nessuno presti attenzione a questo?
    E, badate bene, non si tratta di avere los cojones, come dicono Stefano Grazia o Commentucci, il problema è ben diverso, ed è un problema che sul campo viene mascherato spesso con comportamenti di reazione, tipo un atteggiamento “strafottente” o sparare bordate da ogni dove ignorando la fase difensiva.

  43. Alessandro Nizegorodcew

    @pulsatilla
    Ieri con la Parra ha giocato molto meglio ed era un po’ più tranquilla.. Prova del nove (dal punto di vista mentale) oggi con Heidi.. Comunque di certo giocando tante partite in tornei importanti certe cose migliorano.. Risolvere credo sia pero’ un termine inappropriato..

  44. barbara

    Credo che l’irrigidirsi per un giocatore d’attacco, che rischia molto, sia comune al 99 % dei giocatori, risolverla non credo sia possibile ma l’abitudine alla tensione e la fiducia di tanti match giocati probabilmente aiutano.
    Sicuramente il problema si nota di più con quelle con classifica piuù bassa, con quelle più alte non ha nulla da perdere e può solo fare bene.

  45. Monet

    su una cosa ha ragione Pulsa al 101% ,quando le gambe non vanno il problema è sicuramente la testa…fidatevi !!

  46. Wilson

    Mi sto divertendo un mondo… grazie !

    Darione, il personaggio che abbiamo acquistato, tuttavia è apparso come una fulgida cometa su spazio Tennis nel maggio del 2011.

    “Lettera Aperta alla Fit”: tantissimi commenti, alcuni dei quali del nostro Darione che prevedeva, tra l’altro, la chiusura di Leonardo Caperchi con Genova…

    Invece il suo progetto sta continuando, con grande soddisfazione dei nostri figli, e nessuno di Valletta Cambiso è rimasto sulla strada.

  47. Stefano Grazia

    certo che leggendo i posts di darione si sente davvero la mancanza di mad max …

  48. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @wilson
    Ti va di raccontarci nel dettaglio come vanno le cose ora con Leo Caperchi? Come vi siete organizzati? Quanti siete? dove? ecc..

  49. Lucabigon

    “Il forum è bello anche se denota che molti di voi hanno avuto poca esperienza con il tennis giocato, ma non è colpa vostra. il fatto di giocare a tennis nei tornei di quarta e di vedere molto tennis in tv, devo dire onestamente che di tennis ne capisco abbastanza, anche le mie disamine su ubitennis sono apprezzate da diversi utenti, infatti quando scrivo, mi cliccano su mi piace e questo mi fa capire che sono apprezzato non poco. Voglio mettere anche qui la mia esperienza a disposizione di tutti voi, è importante che io eventualmente possa essere un punto di riferimento per voi . modestamente il vostro darione”

    Questo post di darione concorrerà per il premio di post dell’anno (non vi dico in quale categoria però). 🙂

  50. Wilson

    @Alessandro Nizegorodcew

    Ciao Alessandro,

    Leo ha una sessantina di ragazzi. E’ coadiuvato da 2 maestri e 3 preparatori fisici di ottimo livello. Lui è sempre in campo e i risultati si vedono… tutti stanno migliorando. I ragazzi e noi genitori gli siamo grati e lo seguiamo perché crediamo in lui e il suo staff.

    La sede di allenamento è Valletta Puggia (3 campi veloci coperti) e Valletta Cambiaso (3 campi, 2 veloci e 1 in terra) dalle 20.00 in poi e il sabato mattino.

    C’è il sito: http://www.progettotennis.com che invito te e gli amici del blog a visitare.

    Un caro saluto.
    Wilson

  51. Maurizio

    Visto che siamo in tema di ipertrofia dell’io, l’intervista cme riporta anche Pulsatilla dice:
    “Stiamo lavorando principalmente su una cosa: Camila deve riuscire a giocare un po’ più rilassata. Non deve irrigidirsi, perché finisce per sparare bordate di qua e di là ma senza senso e soprattutto, cosa ancor più grave, non muove più le gambe e arriva male sulla palla…”
    Il 22 febbraio sull’editoriale di Sergio Pastena, “Giorgi,non è cambiato nulla…….post n.3 scrivo:
    “Non ho visto tanto della Giorgi ma tutti dicono che abbia grandi doti atletiche, stando così le cose è assurdo che non sfrutti tali capacità costruendosi il punto con pazienza e poi chiudendo quando l’avversaria accorcia.
    A questo punto è credibile l’ipotesi che ci sia qualche problema di mental e voglia accorciare quanto più lo scambio per non fare delle scelte e avere minor pressione”.

    Alessandro risponde:
    @Maurizio
    Secondo me il problema mental non c’è tanto.. Non trema mai e non tira piano o rallenta semplicemente perché non le piace.. Ma è un mio parere.
    Era d’accordo con lui anche ADC e Sergio Pastena che dice nel n.13:
    “@Maurizio: mental mi sentirei di escluderlo, anzi mi sembra solidissima. Che faccia un break decisivo o una cazzata epocale non batte ciglio e passa al punto successivo. Il problema è una concezione distorta del tennis.
    Rispondo così nel 14:
    Alesseandro, AVC, Sergio, qualunque psicologo può dire che l’eccessiva aggressività nasce per cercare di mascherare le proprie insicurezze e paure, guarda caso ha problemi al servizio che è il colpo più mental di tutti.
    Dal punto di vista della forza mentale, è più facile cercare di costruirsi il punto, cercare di adottare la tattica giusta o sparare tutto con due colpi?
    “Magari Camila non ha nessun problema di questo tipo, ma allora la vostra spiegazione sarebbe anche peggio, non usa nessun discernimento, anche due percursori del gioco aggressivo come Agassi e Seles usavano la tattica in abbondanza pure se si tende a pensare al contrario, basta leggere però le loro biografie.”

  52. Maurizio

    Ho voluto sottolineare questo non per polemizzare con Alessandro, ADC o Sergio Pastena, dei quali sono certo della loro competenza e serietà, ma perchè, oltre a soddisfare il mio ego, come ammesso nel post precedente, ogni tanto bisogna “tirare” i totali altrimenti si rischia di dire tutto e il contrario di tutto tanto ci si dimentica di ciò che ognuno di noi dice.

  53. pulsatilla

    Maurizio,

    ero e sono tuttora d’accordissimo con te.
    GQ è l’esatto opposto di Camila. Altrove qualcuno ha scritto che quando sta sotto col punteggio lotta come un leone senza mai demordere, senza mai peredere la testa e alza il livello di gioco.

    la differenza fra un giocatore di successo e uno che non sfonda ad alti livelli è tutta qui.

    Ma i mental del blog perchè tacciono?

  54. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    Mmm.. Secondo me il discorso è più complesso.. Il mental c’entra, nel senso che come detto anche nel mio articolo sugli aspetti tecnico-tattici, quando si irrigidisce poi sbaglia. Ma può succedere per vari motivi, anzi per tutti i motivi del mondo, tranne il punteggio. Dopo tre match dal vivo sono giusto a questa conclusione, ma lo spiegherò meglio nell’articolo che inizierò a scrivere tra poco. Oggi 17 doppi falli e 6 falli di piede! E nonostante questo avrebbe potuto vincere contro una parecchio forte..

    E poi, parliamoci chiaro, nel tennis femminile non esiste giocatrice che non soffra, e tanto, la pressione..

    Sul fatto che Quinzi lotti sotto nel punteggio e Camila no non sono d’accordo. Ieri ha vinto sun set da 2-5 e oggi anche, e nel secondo aveva recuperato da 1-4 a 4-4.. nel terzo l’impressione era che, anche sotto 2-5, potesse girare il match da un momento all’altro..

    Non lo so.. Io metto per iscritto la mia opinione, dopo averla vista tre volte in tre giorni dal vivo. Credo di aver capito tanto, ma assolutamente non tutto di questa ragazza..

  55. cataflic

    peccato per Camila, che comunque ha passato due turni tutt’altro che scontati.
    …oggi evidentemente era il “double fault day” e quando succede, va a casa sicuro.
    Ale ci saprà dire se è una variabile impazzita o perchè oggi tirava più forte la seconda per una qualche ragione.
    Negli ultimi match visti in streaming aveva sicuramente rallentato di un bel po’ a favore di un kick in sicurezza e mi era sembrata una rivoluzione positiva..
    Sulla lotta sono invece convinto che Camila abbia i cosiddetti eccome!

  56. Salve a tutti,
    io e mia moglie siamo appena tornati da New York dove abbiamo assistito agli US Open 2012.
    La Nostra vuole essere una testimonianza della grande cordialità e gentilezza ricvute da 2 persone a noi sconosciute direttamente fino a quel momento, Sergio Giorgi e la brava nonchè bella Camila.
    Domenica scorsa infatti abbiamo assistito all’allenamento di Camila diretto dall’attento papà Sergio. Alla fine di questo abbiamo chiesto di far una fotografia insieme e hanno accettato molto volentieri. In particolare abbiamo avuto modo di scherzare con loro scoprendoli simpatici e incredibilmente socievoli con Noi che eravamo fino a quel momento due qualsiasi ammiratori con il naso attaccato alla rete. La loro professionalità e la loro forte unione sul campo(è evidente il rapporto papà e figlia e bello da seguire) si completa fuori con una semplicità e una gentilezza che non ti aspetti. La stessa, sarebbe stata possibile senza un’educazione familiare così vicina?(quante volte capita di conoscere ragazzi/e quasi affermati con l’aria un pò snob?!). Sergio ci ha invitato a seguire l’incontro di Camila il giorno dopo, appuntamento che non abbiamo di certo mancato. Così lunedì, nonostante i mille impegni e l’ovvia tensione/concentrazione pre-gara sia Camila che Sergio durante la fase di riscaldamento ci hanno salutato con piacere e il papà si è anche fermato a scambiar due chiacchiere. Purtroppo il match non è andato bene ma vi possiamo assicurare (dal nostro medio backgroud tennistico) che Tsvetana non era sicuramente superiore ma più paziente così da aspettare l’errore di Camila.
    Con queste poche righe, non avendo potuto festeggiar con loro una vittoria, e non avendo avuto poi il coraggio di salutarli per non sentirci addosso la scaramanzia di aver forse portato sfortuna,abbiamo voluto render pubblica questa testimonianza di gentilezza e cortesia per ringraziare ancora una volta SERGIO e CAMILA per la compagnia che ci hanno dato e per tutto quello che hanno fatto per noi.
    Con affetto e ammirazione

    I Vs “amici” di Cingoli
    Edwin e Cecilia

    http://www.cmon-sartoriadeltennis.it

    P.S.
    Quando tornate in Italia, vicino Macerata, ci farebbe piacere ricompensare la Vs gentilezza. Scriveteci o … telefonateci.

  57. Alessandro Nizegorodcew

    Grazie Edwin per la testimonianza.. Come avrai intuito dalla mia intervista, anche io ho trovato in Sergio una persona eccezionale..
    Riferirò della tua email a Sergio e Camila..

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