Sondrio sempre più azzurra. Follia Rosenholm, squalificato

di - 16 marzo 2017

Dopo la finale tutta straniera del 2016, il Trofeo Città di Sondrio inizia a fregarsi le mani. Perché gli italiani continuano a vincere e convincere, e hanno appena firmato un gran bel poker nella terza giornata del main draw, grazie a Walter Trusendi, Salvatore Caruso, Lorenzo Frigerio e Luca Pancaldi. L’ultimo, suo malgrado, si è trovato coinvolto nel fattaccio del giorno, che ha causato la squalifica del suo avversario Patrik Rosenholm per un lancio di racchetta dagli effetti tanto gravi quanto inattesi. Dopo aver vinto il primo set, lo svedese ha ceduto il secondo ed è finito sotto di un break nel terzo, prima di venire squalificato sul punteggio di 3-1 15-40 in favore di Pancaldi. Ceduto il punto del 15-40, Rosenholm ha scagliato violentemente la racchetta contro un telo che funge da quinta per l’ingresso del pubblico al campo (in modo che i giocatori non vengano disturbati dall’entrata degli spettatori). Immediatamente dietro a quel telo però (non rigido) stazionava il serbo Ilija Vucic, fermo in attesa del cambio di campo per guadagnare un posto a sedere. Dopo aver colpito il telo, la racchetta di Rosenholm ha urtato al volto il 26enne serbo, provocandogli la rottura di due denti e obbligandolo alla successiva corsa in ospedale, che ha causato anche il ritiro dello stesso Vucic dai quarti di finale del doppio in programma in serata. Immediata è scattata la squalifica per lo svedese, che ha promosso direttamente Pancaldi ai quarti di finale. Per Rosenholm squalifica anche dal torneo di doppio (avrebbe dovuto giocare sempre mercoledì sera i quarti di finale), niente prize-money né punti del ranking (né dal singolare né dal doppio) e 500 dollari di multa.

Prima di tutto questo, il mercoledì del TenniSporting Club Sondrio aveva dispensato solo sorrisi tricolori, prima grazie a Walter Trusendi e poi con la prima testa di serie Salvatore Caruso, che si troveranno uno di fronte all’altro nei quarti di finale di venerdì. Il primo, toscano classe 1985, ha tenuto a distanza col suo solito tennis brillante (e 10 ace) il qualificato svedese Marcus Mansson, imponendosi per 6-3 6-2 senza concedere nemmeno l’ombra di una palla-break, a testimonianza di una condizione che rende apertissimo il prossimo confronto con la prima testa di serie Caruso. Il 24enne siciliano ha avuto bisogno di un’ora esatta per battere con il punteggio di 6-1 6-3 il qualificato veneto Francesco Ferrari, ma poteva sfruttare una differenza di categoria che contro Trusendi (a dispetto delle oltre 150 posizioni di differenza nella classifica mondiale) sarà molto meno ampia. A completare il poker azzurro, nel quarto e ultimo singolare di giornata è arrivato il successo del lecchese Lorenzo Frigerio, bravo a risolvere in due set in duello con Gianluca Di Nicola. Giovedì, a partire dalle 13, gli ultimi quattro incontri del secondo turno del singolare e le semifinali del doppio. Alle 18.30 il big match fra Adelchi Virgili e il tedesco Cedrik-Marcel Stebe, ex n.71 del ranking Atp. Ingresso gratuito, altre informazioni su www.tennisondrio.com.

RISULTATI

Singolare. Secondo turno: Trusendi (Ita) b. Mansson (Swe) 6-3 6-2, Caruso (Ita) b. Ferrari (Ita) 6-1 6-3, Pancaldi (Ita) b. Rosenholm (Swe) 1-6 6-3 3-1 squalificato, Frigerio (Ita) b. Di Nicola (Ita) 6-3 7-6.

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