Tornado e Hurricane, che spettacolo!

di - 3 Gennaio 2014


(Leonardo Caperchi, Giampaolo Mauti, Tayra “Hurricane” Black e Silvia Disderi)

di Giampaolo Mauti

Ciao a tutti i lettori di Spazio Tennis, come avevo detto un mesetto fa ad Alessandro Nizegorodcew, era meglio aspettare la fine dell’Eddie Herr e dell’Orange Bowl prima di scrivere questo articolo su Tayra Hurricane Black e sua sorella Alicia Tornado Black (un po’, lo ammetto, anche per scaramanzia). Alicia Tornado Black è una ragazza del 1998, attualmente numero 7 Itf, che lo scorso agosto ha ottenuto la finale agli Us Open Junior. Tayra Hurricane è una bambina del 2001 che ha ottenuto la finale all’Eddie Herr under 12, durante la quale si è dovuta ritirare nel primo set (3-4 sotto) dopo essersi infortunata all’anca a seguito di una caduta. La settimana scorsa ha vinto però l’Orange Bowl under 12. Conosco entrambe da 5 anni e vi posso assicurare che stiamo parlando di due ragazze con un potenziale inimmaginabile. Ricordo quando per la prima volta ho avuto sul campo Alicia: mi colpì sin dall’inizio il suo timing sulla palla e la facilità nei movimenti, sempre con il bilanciamento del corpo giusto. Ha ancora tantissimi margini di miglioramento sia a livello fisico che mentale, ma nonostante ciò la reputo già competitiva per i tornei Wta. Alicia ha anche la grande capacità di adattarsi subito al livello dei tornei che gioca, che siano Itf o Wta. Ricordo il primo torneo “pro” in carriera che ha giocato, nel quale ha ottenuto la finale a soli 14 anni.

Tutte le attenzioni sono su Alicia (nella foto a sinistra) ma come vi scrissi due mesi orsono sua sorella Tayra è alquanto forte, se non di più. Naturalmente ora che ha appena vinto l’Orange Bowl tutti quanti la cominciano a conoscere, ma si vedevano da almeno un paio di anni le sue grandissime qualità. Tayra fisicamente è assolutamente una fuori categoria in confronto alle altre. Sinceramente non ho mai visto nessuna avere simili qualità nei movimenti deu piedi, cambi di direzione, coordinazione motoria e forza esplosiva. Questi risultati hanno anche un po’ d’italia in quanto io, Leonardo Caperchi e Silvia Disderi stiamo lavorando giornalmente con Tayra sotto l’occhio attento di Rick Macci. Mi piacerebbe raccontare un anedetto molto divertente che risale all’incirca ad un anno fa, quando Leonardo Caperchi, che lavorava ancora in italia, venne in vacanza qui in Florida e andò alla Usta dove si allenavano tutte le migliori giocatrici e giocatori. Io lo incontrai lì, a bordo campo, dove si allenavano le donne e mi disse che in quel gruppo di almeno dieci ragazze una di loro aveva una marcia in più. Era proprio Alicia e Leonardo non sapeva assolutamente nulla di chi fosse né dove si allenasse. Disse la stessa cosa anche a Josè Higueras, che stava supervisionando l’allenamento quel giorno. Dopo sei mesi Alicia ha ottenuto la finale agli Us Open Junior a soli 15 anni. La strada ancora è lunga ma sentiremo parlare spesso di Tayra Hurricane Black e Alicia Tornado Black. Come scrivono parecchi giornali di tennis in questi giorni “the storms are starting to swirl”

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11 commenti

  1. Roberto

    Ciao Giampaolo intanto complimenti. Dal momento che conosci Alicia da 5 anni come e quando si allena? So che il nome e’ stato marketing e la famiglia non e’ agiata. Ha senso che faccia ancora attività junior o può già iniziare attività pro? In Italia considerando il sistema sarà mai possibile avere a soli 15 anni una nostra tennista già a questi livelli?

  2. Lutring

    Come non agiata, Mauti ha detto che senza investimenti non si va avanti e l’accademia dove lavora non mi risulta costi poco.

    Vedendola poi giocare dal vivo per ben tre volte nonostante quello che è stato scritto non mi sembra per nulla un fenomeno perciò non so se le sia così facile trovare degli sponsor..

    Sembra di rivivere gli anni da junior della Kromacheva dove molti la pronosticavano come nuova Hingis senza che ne avesse le qualità.

  3. Leo Caperchi

    Ciao a tutti,
    Vorrei offrirvi anche la mia prospettiva su entrambe le ragazze lo faro’ presto.intanto mi viene da pensare che se tre volte hai visto giocare Alicia Tornado Black e non ci hai visto nulla di speciale o sei abituato molto bene o non sai forse bene cosa cercare 🙂

  4. Alessandro Nizegorodcew

    @Leo Caperchi
    Grazie per il commento Leo. Attendiamo anche il tuo “resoconto” completo sulle due ragazze

  5. giampaolo

    @roberto
    ciao roberto . alicia si allena sin da quando ha 12 anni almeno 3 ore al giorno. ovviamente ora e’ diverso alquanto ha raggiunto un livello tale da poter programmare l’attivita’ professionistica . e’ la USTA che gestisce i suoi programmi ma la lascia libera di allenarsi dove vuole .
    io penso sia prontissima a giocare a livello pro. deve superare alcuni problemi fisici che ha appena avuto ma ti posso garantire che e’ prontissima .
    io purtroppo trasferendomi qui in florida sei anni fa, non so come e’ il sistema italiano quindi non mi posso permettere di giudicare ma penso che e’ possibilissimo avere una bambina a 15 anni di quel livello , poi pero’ bisogna fare il salto da junior a pro . ci sono stati tantissimi junior italiani fortissimi che pero’ poi non hanno mantenuto le promesse

  6. giampaolo

    @lutring
    ciao lutring, anche se non l’ho detto che senza investimenti e’ difficile andare avanti questa e’ la pura verita’.
    alicia e tayra non vengono assolutamente da una famiglia economicamente agiata ma usufruiscono di una full scholarship offertagli dall’accademia e in piu’ hanno aiuti MOLTO sostanziali dalla USTA ( meritatissimi visto i risultati ).
    ognuno ha il suo modo di vedere il tennis ma ti garantisco che alicia ,(fisico permettendo ) sara’ presto pronta a giocare nei tornei wta .

  7. giampaolo

    @alesssandro
    auguroni ale e complimenti ancora per il sito . ti seguiamo anche da qui . poi se magari un giorno farai un salto a trovarci non sarebbe male

  8. Ciao Leo sono Carlone,Nicolas e Alexia sono con Pistolesi in Florida fino al 17 non so se nel giro questa volta passeranno da Boca ,sarei felice se potessero passare a trovarti.

  9. Pippo

    Mi fa molto piacere sapere che Leo Caperchi stia allenando due tra le più grandi promesse mondiali in un’accademia americana di altissimo livello, in Italia c’è l’hanno messa tutta per farlo scappare… Complimenti!

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