Tennis Europe: Francesco Forti si conferma a Foligno

di - 11 giugno 2015

Forti e Iannaccone - Foligno U16

di Salvatore Petrillo

TEJT16&U, Estonian Open (Clay Outdoor), Tallinn (EST)

Pronostici rispettati nel torneo estone di Tallinn. La testa di serie numero 1, nonché padrone di casa, Robin Erik Parts, ha portato a casa il trofeo imponendosi sul polacco Michael Sikorski, quinta testa di serie, col punteggio di 3-6/6-4/6-4.

Tra le donne Saara Orav, estone e tds 3, prima elimina la Shalimova in semifinale, 14 d’Europa, poi batte nel derby in finale Maria Kaul, giustiziera di Carol Plakk, con lo score di 6-2/2-6/7-6.

TEJT16&U/14&U, Stabekk Open (Clay Outdoor), Stabekk (NOR)

Bella vittoria del tedesco Vincent Strauch (8) nel torneo riservato agli Under 16. che batte il connazionale Nico Hornitscheck, primo favorito e 172 delle classifiche europee, in due set per 7-5/6-3.

Vince senza neppure scendere in campo la norvegese Malene Helgo. La numero 3 del seeding non deve disputare il derby di finale con Astrid Brune Olsen, testa di serie numero 1, ritiratasi prima dell’ultimo atto.

Tra gli under 14, vince l’ucraino Eric Vanshelboim, seconda testa di serie del torneo, che sconfigge in finale l’olandese Laurent Schroeder, testa di serie numero 1 del seeding, sconfitto in una finale a due facce per 3-6/6-1/6-0

La norvegese Emilie Helde sorprende la prima testa di serie Semenistaja in semifinale e poi batte in finale 6-2/6-4 la connazionale Lilly Haseth, tra le più in forma di quest’anno.

TEJT16&U, The Baltic Wind (Clay Outdoor), Vsevolozhsk (RUS)

Nell’impronunciabile città russa, torneo perfetto per Matvej Minin, seconda testa di serie, che non lascia alcun parziale per strada e batte in finale la testa di serie numero 1, il connazionale Mark Sekamov, per 6-3/6-1.

Andamento simile nel tabellone femminile, dove Anastasia Sukhotina (2) completa il suo percorso immacolato battendo la Korolkova (1) in finale con lo score di 7-6/6-2.

TEJT16&U, III Memorial Lillo Pucci (Acrylic Outdoor), Foligno (ITA)

Tanti italiani nel MD di Foligno: a imporsi è l’ottimo Francesco Forti, autore di una prima parte di stagione di alto livello, che si impone in finale su Federico Iannaccone, decima testa di serie, con il punteggio di 6-1/6-3. Da segnalare la presenza di Timofey Skatov in tabellone, in una delle sue prime apparizioni tra gli U16.

Tra le ragazze, nessuna azzurra riesce a qualificarsi per le semifinali, e a vincere il torneo è la prima testa di serie, l’argentina Maria Lourdes Carle, che batte in finale la numero 2 Daniela Vismane. Buon torneo per Zade, De Santis e Pannarale, ottimo quello della Krupchenko, in semifinale nonostante la giovane età.

TEJT14&U, Bitola Open 2015 (Clay Outdoor), Bitola (MKD)

Torneo pieno di tennisti balcanici e dell’est Europa quello macedone di Bitola: lo vince il padrone di casa e primo favorito Luka Andonov, che ha bisogno di tre set per avere la meglio sul serbo Stevanovic (6), battuto per 6-3/4-6/6-4. Secondo turno per Andrea Pigliapoco (WC).

Stesso andamento nel torneo femminile, vinto dalla macedone Darija Krzovska, prima favorita, che batte con un netto 6-3/6-1 la francese Salma Djoubri, terza testa di serie. Fuori al secondo turno Luna Urso.

TEJT14&U, Torneo TE U14 Pescara (Clay Outdoor), Pescara (ITA)

Nel torneo abruzzese vittoria un po’ a sorpresa dello spagnolo Javier Vazquez, terza testa di serie, che batte con un duplice 6-0 il francese Harold Mayot (6). Si fermano in semifinale al termine di un ottimo torneo Giulio Zeppieri (4) e Gianluca Quinzi(5), battuti rispettivamente dal transalpino e dall’iberico.

Conferme nel torneo femminile: la canadese Leylah Fernandez fa il bis, imponendosi ancora in Italia, questa volta ai danni di Ekaterina Vinnik, col punteggio di 6-3/7-5. Buono anche il torneo di Alessia Truden, che arriva in semifinale e deve arrendersi proprio alla futura vincitrice per 7-5/6-1.

TEJT14&U, Szczecin Open (Clay Outdoor), Szczecin (POL)

Il torneo polacco viene vinto a sorpresa dal tedesco Osman Torski, ottava testa di serie, che batte il ceco Vitek Horak (6) in finale per 6-3/7-5. Tra le vittime di Torski anche Dawid Taczala, prima testa di serie.

Facile affermazione di Denisa Indonova tra le ragazze: la ceca lascia un solo parziale per strada e si impone in finale col punteggio di 7-6/6-3 sulla britannica Amami Banks.

TEJT14&U, Memorial Tanovic 2015 (Clay Outdoor), Tuzla (BIH)

Anche qui folta presenza balcanica. A vincere il trofeo è il croato Stipan Madzar, secondo favorito del seeding, che rifila un eloquente 6-2/6-0 alla prima testa di serie, il favorito bosniaco Vanja Dobrnjac.

Stessa sorte per Laura Tomic nel femminile. La prima testa di serie, bosniaca anche lei, deve arrendersi in finale ad una croata, la numero due del tabellone, Iva Zelic, capace anche lei di battere 6-2/6-0 la favorita numero 1.

TEJT14&U, Abris Cup (Clay Outdoor), Budapest (HUN)

Derby ungherese nella finale del torneo di Budapest: a spuntarla è il primo favorito del torneo, Peter Makk, che al termine di un torneo perfetto rifila un 6-0/6-1 al connazionale Peter Sallay, secondo favorito. Fuori al primo turno il qualificato azzurro Marco Mania.

Stesso andamento nel torneo femminile, dove Adrienn Nagy vince il torneo di casa senza lasciare nulla per strada e batte 7-6/6-3 in finale l’altra ungherese Reka Zadori, terza testa di serie.

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4 commenti

  1. bogar67

    Bernie scrive
    tenete presente Vazquez………..

    Speriamo che resti 🙂
    Franco Damián Vázquez è un calciatore argentino naturalizzato italiano, centrocampista del Palermo e della Nazionale italiana!

  2. bernie

    Nel torneo abruzzese vittoria un po’ a sorpresa dello spagnolo Javier Vazquez, terza testa di serie

    Vittoria a sorpresa no per me che l’ho visto al primo turno con Mattia. Di tutti i giocatori visti in giro è quello che mi ha impressionato di più. Anche perchè non è un mostro fisico (sul 170 cm) ma picchia come un fabbro ovunque e comunque e se in giornata ti porta via senza se e senza ma. Dimenticatevi gli arrotini spagnoli.
    Mattia ha fatto un ottimo match ma è servito solo a limitare i danni. E poi ho visto che ha fatto pochi sconti agli altri fino alla finale dove ha dominato il pur bravissimo 2002 Mayot che il suo l’ha fatto comunque battendo la 1.

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