Fed Cup: Harakiri Thailandia, Australia e Bielorussia corsare

di - 9 Febbraio 2016

Aliaksandra Sasnovich

di Daniele Sforza

Il weekend di Fed Cup ha visto svolgersi tantissimi match in diverse parti del mondo, partendo dal World Group 2 andiamo a scoprire insieme tutti i risultati di questa due giorni di tennis nei vari raggruppamenti.

World Group 2

Usa – Polonia, Holua Tennis Center, Kailua Kona, hard outdoor, 4-0

Nessun problema per le americane guidate da Sloane Stephens e Venus Williams. Archiviata la prima giornata con le due vittorie in singolare è poi Venus Williams a sconfiggere con un secco 6-1 6-2 la polacca Linette e chiudere la pratica. Inutile il doppio che vede Mattek-Sands e Vandeweghe arrotondare il punteggio sul 4-0 con una vittoria per 6-1 7-5 su Kania/Jans-Ignacik.

Canada – Bielorussia, PEPS, Québec City, hard indoor, 2-3

Se si pensava che la Bielorussia fosse Azarenka dipendente probabilmente ci si sbagliava. Grande vittoria per le ragazze dell’est che espugnano il difficile campo del Canada (a cui tuttavia mancava Eugenie Bouchard). Dopo la vittoria iniziale di Aliaksandra Sasnovich contro la giovane Abanda (6-4 2-6 6-3), il Canada si è portato avanti nel punteggio con le due vittorie di Wozniak e Abanda su Olga Govortsova. Non è bastato, infatti, l’eroina del weekend è stata la Sasnovich che ha prima vinto il suo singolare (doppio 6-4 alla Wozniak) e poi, proprio con Olga Govortsova, ha conquistato il doppio decisivo contro Zhao/Dabrowski.

Slovacchia – Australia, Aegon Arena National Tennis Centre, Bratislava, hard indoor, 2-3

Anche qui è arrivata la vittoria per gli ospiti. Dopo il pareggio della prima giornata (alla vittoria in rimonta di Anna Schmiedlova, 5-7 7-5 6-0 sulla Rodionova, ha risposto Sam Stosur con un 6-3 6-4 su Jana Cepelova). La Stosur ha lottato e vinto l’incontro con la Schmiedlova (76 75) e si è ripresentata nel doppio con Casey Dellacqua (nel frattempo la Cibulkova aveva fatto 2-2 con la vittoria facile su Kimberly Birrell). Dopo il primo set perso, le due ragazze hanno sconfitto la coppia di casa Cepelova/Hantuchova, agguantando il posto per i playoff.

Serbia – Spagna, Kraljevo Sports Centre, Kraljevo, hard indoor, 0-4

Poche difficoltà anche per la Spagna di Muguruza e Suarez Navarro. Dopo la prima giornata è subito 2-0 con solo 10 giochi vinti dalle serbe (Jorovic, comunque positivo il suo esordio e Jankovic) e Garbine Muguruza ci mette poco a chiudere i conti anche nel terzo singolare contro Jelena Jankovic, 6-3 6-4 e pratica archiviata. Inutile il doppio finale che vede le giovani serbe Jorovic/Stojanovic crollare alla distanza davanti alle esperte Arruabarrena/Dominguez Lino, 0-4 finale e Spagna ai play-off.

Gruppo 1 Europa/Africa

In Israele e precisamente ad Eliat, città situata sulle rive del Mar Rosso, si sono svolti gli incontri per il Gruppo 1 Europa/Africa. Quattordici i team partecipanti, divisi in quattro gironi (due da tre e due da quattro componenti) e pronti a giocarsi l’accesso al World Group 2.

Nel pool A, nonostante l’assenza di Elina Svitolina, l’Ucraina di Tsurenko e K.Bondarenko non ha avuto alcun problema a sbarazzarsi di Portogallo e Svezia concedendo un solo set (vinto da Rebecca Peterson contro Lesia Tsurenko) e si è garantita l’accesso ai play-off. Nel pool B è arrivata l’ennesima conferma per gli appassionati del circuito juniores, Katie Swan, classe ’99 e alla prima convocazione in Fed Cup, ha conquistato i suoi singolari contro Georgia e Sud Africa e insieme a Heather Watson ha portato il suo paese alle fasi finali di questo weekend. Nel pool C, in un girone tutt’altro che semplice, i padroni di casa di Israele sono riusciti a garantirsi la fase finale. Dopo il difficile esordio contro la Turchia (sconfitte contro Soylu e Buyukakcay) hanno battuto 3-0 l’Estonia di Anett Kontaveit e per 2-1, con vittoria nel doppio decisivo di Peer/Glushko, la Croazia guidata dal giovane talento di Ana Konjuh. Nel pool D, cammino netto per il Belgio guidato da Van Uytvanck, Mestach e Bonaventure che hanno archiviato facilmente le pratiche Bulgaria (Pironkova, Kostova, Shinikova), Lettonia (Ostapenko, Marcinkevica) e Ungheria (Jani, Galfi, Bondar, Stollar).

Belgio che non si è fermato nemmeno nei playoff. Bonaventure e Van Uytvanck sono riuscite ad avere la meglio rispettivamente su Swan e Watson con i punteggi di 6-3 3-6 6-3 e 6-4 3-6 6-4 e hanno portato nuovamente la nazione nel WG 2, a 15 anni dal trionfo in Fed Cup con Henin e Clijsters. Nulla hanno potuto invece le israeliane Peer e Glushko, sconfitte senza riuscire a conquistare neanche un set, dal duo Bondarenko-Tsurenko che riporta dopo due anni il proprio paese nel Wg 2.

Nei play-out si salvano Turchia e Ungheria, vittoriose contro Svezia e Sud Africa che il prossimo anno ricominceranno la loro scalata verso il Wg dal gruppo 2.

Gruppo 1 Asia/Oceania

In Thailandia, a Hua Hin si sono invece disputati gli incontri per il Gruppo 1 Asia/Oceania. Otto team partecipanti e due gironi entrambi da giocare nella True Arena della città thailandese, su cemento outdoor.

Filava tutto liscio per la Thailandia nel Pool A fino al 6-0 5-2 di Luksika Kumkhum impegnata nel secondo singolare contro la giapponese Hibino. Sarebbe bastato quel game decisivo per portare la squadra di casa ai playoff invece, dopo esser stata più volte a due punti dal match e dopo aver avuto il match point sul 5-4 del secondo set, la thailandese è crollata  e ha regalato il match alla sua avversaria permettendo alle giapponesi di raggiungere i playoff. Sorpresa nel pool B è invece il trionfo di Taipei, vittoriosa nei 3 scontri con la Cina (Zheng e Wang), Kazakistan (Diyas e Shvedova) e Corea del Sud (Jang e Han) sempre per 2 match a 1.

Taipei che si è confermato nei play-off tanto da battere il Giappone di Nara e Hibino con una bella rimonta. Dopo il primo singolare perso e il primo set perso, Su Wei Hsieh ha recuperato e battuto Nao Hibino portando il punteggio in parità. Sono bastate poi le sorelle Chan a portare questa promozione a Taipei, dopo ben 9 anni.

Nei play-out si salva la Corea del Sud che sorprende l’Uzbekistan (pensate che la stessa nazione aveva vinto il match d’apertura con il Giappone ma questo non era bastato per evitare l’ultimo posto) con due vittorie di Han e Jang su Folts e Abduraimova.

Gruppo 1 America

In Bolivia, a Santa Cruz e su terra rossa (Country Club Las Palmas) si sono svolti gli incontri, con 8 team divisi in due gironi, per il gruppo 1 dell’America del Sud/Nord.

Nel pool A, il Paraguay, guidato dalla top 250 Montserrat Gonzalez che ha vinto tutti i singolari e i doppi giocati, ha eliminato le avversarie Messico, Bolivia e Colombia garantendosi i play-off. Nel pool B c’è stato il più classico dei derby sudamericani, quello tra Brasile e Argentina. I due team sono arrivati allo scontro diretto per la conquista dell’unico posto nei play-off e dopo i primi due singolari la situazione è rimasta quella di partenza visto che, al singolare vinto da Nadia Podoroska (7-5 6-3 ad Haddad Maia) aveva risposto Teliana Pereira con un doppio bagel a Maria Irigoyen lasciando poche speranze alla squadra argentina. Nel doppio decisivo invece, proprio Irigoyen e Pella hanno portato il punto decisivo, eliminando Haddad Maia e Goncalves.

Nei play-off per la promozione l’Argentina non si è fermata e con Catalina Pella e Nadia Podoroska ha vinto i due singolari contro il Paraguay di Montserrat Gonzalez e Giangreco Campiz.

Nei play-out  salvano invece i padroni di casa della Bolivia (2-0 al Perù) e la Colombia (2-0 all’Ecuador). Per la Colombia segnaliamo le vittorie della 14enne Maria Camila Osorio Serrano che ha sconfitto la paraguaiana Giangreco Campiz e l’ecuadoriana Casares.

Gruppo 2 America

A Bayamon, Porto Rico, si è disputato uno dei tre gruppi 2, quello americano. Come nei precedenti casi, anche qui i team si sono divisi in due gironi (uno da quattro e uno da cinque) disputati sul cemento outdoor del “Centro de Tenis Honda”. Il Venezuela di Gamiz e Uzcatguei ha confermato i pronostici e ha conquistato il pass per i playoff, rimontando nello scontro diretto il Cile (Seguel e Koch-Benvenuto le tenniste). Nel pool B il Porto Rico di Monica Puig non ha avuto difficoltà a qualificarsi per i playoff mentre il secondo posto nel girone è stato conquistato dal Guatemala, vittorioso nell’ultima giornata contro l’Uruguay grazie a Melissa Morales e Andrea Weedon.

Sorpresa nei play-off con la sconfitta del paese ospitante, Porto Rico, per mano del Cile per 7-5 nel doppio decisivo e dopo che Monica Puig aveva pareggiato i conti nel singolare. Conferma per la Venezuela, vittoriosa contro il Guatemala per 2-0 e perciò salirà insieme al Cile nel Gruppo 1.

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