Internazionali BNL d’Italia: la wild card ufficiali aggiornate

di - 6 Maggio 2016

Claudia Giovine Foto Alessandro Nizegorodcew

di Michele Galoppini (@MikGaloppini)
foto di Alessandro Nizegorodcew

Con la fine del lungo percorso delle prequalificazioni e l’ufficializzazione delle ultime cancellazioni dalle liste dei tabelloni principali e di qualificazione, sono finalmente ufficiali i nomi al maschile ed al femminile delle wild card agli Internazionali BNL d’Italia.

Gli Open di qualificazione alle prequalificazioni ed il lungo e tortuoso passaggio nel tabellone a 64 di queste hanno portato alla definizione, in totale, di 5 wild card per il singolare femminile e di 7 wild card per quello maschile, più una coppia per genere per i tabelloni di doppio.

Wild Card DONNE

Tabellone principale
Karin Knapp (1987, rank: 75, BR: 33, assegnata al di fuori delle prequali)
Francesca Schiavone (1980, rank:90, BR: 4, assegnata al di fuori delle prequali)
Claudia Giovine (1990, rank: 408, BR: 257, vincitrice delle prequali)

Tabellone di qualificazione
Nastassja Burnett (1992, rank: 311, BR: 121, finalista delle prequali)
Alberta Brianti (1980, rank: 423, BR: 55, semifinalista delle prequali)
Martina Di Giuseppe (1991, rank: 486, BR: 381, semifinalista delle prequali)
Martina Colmegna (1996, rank: NR, BR: 743, vincitrice torneo di ripescaggio prequali)

Tabellone di doppio
Giovine/Moratelli – battute in finale Caregaro/Matteucci

Wild Card UOMINI

Tabellone principale
Paolo Lorenzi (1981, rank: 54, BR: 49, assegnata al di fuori delle prequali)
Simone Bolelli (1985, rank: 87, BR: 36, ritirato per problemi fisici)
Marco Cecchinato (1992, rank: 118, BR: 82, finalista delle prequali)
Salvatore Caruso (1992, rank: 250, BR: 206, finalista delle prequali)
Lorenzo Sonego (1995, rank: 333, BR: 313, vincitrice spareggio semifinalisti, prende il posto di Bolelli)

Tabellone di qualificazione
Thomas Fabbiano (1989, rank: 109, BR: 98, WC riassegnata, entrato direttamente nella lista quali)
Andrea Arnaboldi (1987, rank: 163, BR: 153, WC riassegnata, entrato direttamente nella lista quali)
Lorenzo Giustino (1991, rank: 268, BR: 213, vincitore spareggio perdenti)
Omar Giacalone (1992, rank: 476, BR: 327, secondo vincitore spareggio perdenti)
Andrea Vavassori (1995, rank: 801, BR: 801, ultimo quartofinalista, prende il posto di Fabbiano)
Federico Gaio (1992, rank: 230, BR: 206, miglior ottavofinalista, prende il posto di Arnaboldi)

Tabellone di doppio
Arnaboldi/Giannessi – battuti in finale Fabbiano/Gaio

© riproduzione riservata

21 commenti

  1. biglebowski

    ormai è subentrata la rassegnazione ed è passata la voglia di discutere su scelte così palesemente stupide che non meriterebbero neppure un clic se non fosse per ricordare che le persone che dimostrano un così gretto provincialismo e una chiusura mentale così autolesionista sono le stesse che governano e determinano il tennis italiano.

  2. Madoka

    Le WC femminili sono semplicemente IMBARAZZANTI.

    Degne di una federazione IMBARAZZANTE.

  3. Giorgio il mitico

    Ma non potrebbero essere messe in vendita le wild card, almeno si incasserebbe qualche euro in più.

  4. Nicoxia

    Secondo me le Wild card dovrebbero essere un opportunità di crescita e non per accorciare la scalata al ranking ognuno fa la programmazione migliore per il suo percorso Napolitano ha preferito la crescita in un challenger che fare le prequali se me giustamente ma il giusto e lo sbagliato verrà determinato dall effettiva crescita dell allievo in fase successiva Sonego si è conquistato sul campo e con merito la Wild card anche se per me per crescere meglio si dovrebbe partire dalle quali la federazione prova a fare qualcosa sulla strada del merito e voi criticate perché in fondo la federazione come la politica è fatta dall espressione del pensiero comune della valutazione personale egoistica di ciò che è meglio per noi e non per la crescita in prospettiva senza mettere in conto che ciò che è meglio per me quasi mai lo è per te la linea è molto migliorabile ma almeno è meritocratica è aperta alla programmazione di chiunque anche alle vostre preferenze di Wild card che nessuno gli ha impedito di conquistarsele sul campo saper programmare è una parte importante c è chi lo fa bene e chi si arrangia

  5. Nikolik

    Non capisco proprio come si faccia a polemizzare per le wild card quest’anno, visto che solo tre sono state scelte e tutte le altre assegnate dal campo, che, com’è noto, ha sempre ragione.
    Della Giorgi si sapeva da settimane, no?
    Quindi le wild card a Knapp e Schiavone erano inevitabili, visto che la successiva in classifica é la Caregaro che si trova però a circa 180 posizioni dalla Schiavone e che oltretutto ha partecipato alle prequali venendo eliminata, quindi immaginiamoci cosa avrebbe fatto nel tabellone principale di Roma, se questo é il suo star di forma attuale.
    Nel maschile l’unico che é stato scelto é Lorenzi, quindi…
    Per il resto il campo ha deciso, ha vinto chi ci ha creduto e ha giocato meglio e il campo é indiscutibile

  6. Atti

    Spezzo una lancia a favore delle prequali …e relativi tornei Open.

    Tutti questi tornei open sono stati un opportunità, sotto tanti punti di vista.

    E forse sarebbe solo da anticipare il tornei di pre quali al foro, perché chi oggi gioca le quali avrebbe meritato di avere qualche giorno in più per ricaricare le pile e giocarsi fino in fondo le proprie chance.

    Complimenti a Sonego , uno che secondo i parametri Junior non avrebbe dovuto avere chance.

    Invece è li in maindraw …:e Nikolik dovra’ temo aggiornare le sue statistiche….-)

  7. Nicoxia

    Come ripeto sempre a mio figlio la differenza tra quali di un diecimila e open di prequalifica non è più il livello ma il contesto è l atteggiamento se c è consapevolezza là si può rendere un esperienza molto importante certo se ci si comporta come vedo sempre fare con superficialità e clima vacanza non ci si può lamentare della mancata crescita del allievo l obbiettivo finale non può prescindere dall inizio di percorso ed esperienze fatte in un certo modo

  8. biglebowski

    per esempio, così per chiacchierare: perché non pensare di assegnare una wc, almeno per i tornei di quali, ai vincitori degli “internazionali giovanili d’italia” anche detti “trofeo bonfiglio” dell’anno precedente?
    negli ultimi 4 avremmo avuto per il maschile quinzi, zverev, safiullin, luz e per il femminile siniakova, bencic, bellis, voundrosova.

  9. Nicoxia

    Da cattivo non avrei dato le Wild card a knap e schiavone le avrei aggiunte ai tornei loro non avrebbero fatto fatica ad ottenerle partecipandovi ma al movimento e al torneo singolo beneficio né avrebbero portato

  10. Nicoxia

    Big quinzi di Wild card non ne ha ricevute poche Sonego se l è conquistata con diversi percorsi per ora sono allo stesso best ranking non sono le Wild che fanno la differenza ma il percorso che non può prescindere dal merito

  11. Nicoxia

    Tutti seduti ad aspettare a bordo del fiume ma se qualcuno passerà da lì con lo yatch si dimenticheranno tutto e faranno a gara per salirci questo lo sanno fare bene tutti

  12. Nicoxia

    Big quinzi lo hai nominato per primo nell eventuale Wild card proveniente dal bonfiglio ripeto la bencic e zverev non hanno avuto bisogno di Wild card

  13. Nikolik

    Caro Atti, non vedo perché dovrei aggiornare le mie statistiche, del resto sai che gli esperti raramente sono costretti a farlo e questo non mi sembra il caso.

    Sonego, che ho ben presente, é il n. 333 del mondo ed ha perso in semifinale nelle prequali.
    Perché dovrei aggiornare le mie statistiche?
    La partecipazione a Roma, ripeto, del tutto meritata, perché sai che noi esperti abbiamo grande rispetto del campo e dei suoi verdetti, al contrario di voi Genitori, sempre a trovare scuse ed escogitare strani complotti, non sposta di una virgola il fatto che é n. 333 del mondo.

  14. Atti

    Non ha avuto ranking junior…eppure ora gioca un master mille
    Ha un buon ranking…idem Caruso…Vanni…

    Percorsi sotto traccia…
    Personalmente li preferisco…poche chiacchiere e pochi voli pindarici.
    Però stanno lì dove bisogna stare.

    Unatantum meritano loro un plauso….o no ?

  15. cataflic

    Per me top della settimana Pellegrino, altro che prequalifiche.
    Quando fai queste puntate a 19 anni vuol dire che qualcosa di buono ce l’hai…poi starà magari a bagnomaria nei futures per altri 2 anni, ma un qualcosa in più della compagnia pedalatori c’è.
    Sonego a me sembra che possa provarci, anche se ha accumulato un bel ritardo.
    Se chiedessimo ai vari esperti che frequentano il blog di azzardare una previsione di carriera per entrambi(visto che secondo alcuni sembra semplicissimo decretare già quando hanno 14 anni)??

  16. Nikolik

    Atti, sono molto compiaciuto della tua risposta, bravo!
    Sai, ricordo ancora le vostre disquisizioni genitoriali, lunghissime, sulle classifiche, quando guardavate con orrore rutti coloro che erano oltre la centesima posizione del mondo ad oltre vent’anni, tutti voi a consigliare loro di smettere di giocare e di iscriversi all’università americana, ora vedo che essere n. 333 é “un buon ranking”!
    Meglio tardi che mai, Atti!
    Anche voi genitori fate progressi!
    Lentamente, ma li fate.
    Ricordo come dileggiavate i risultati della Dentoni, che é stata comunque per cinque anni tra le prime 150 del mondo, risultati che rutti voi vi sognate…ora forse vi siete resi conto di come é difficile…
    Comunque, bravo Atti!

  17. Cataflic

    Nikolik
    333 a 21 anni non è un buon ranking, vuol dire essere indietro come i meloni!
    Se avesse iniziato l’attività con la trafila solita under e compagnia cantante sarebbe in grosso ritardo (un possibile collega sarebbe Edmund…), ma venendo dal nulla ha già superato ad esempio Napolitano che invece sta facendo tutti i compitini a casa.
    Vuol dire che nel sul tennis ha qualche guizzo buono, oppure che tutta la sua classifica si basa su una botta di fortuna, ma non mi sembra il caso.
    Comunque sia 8 nodi verranno al pettine perchè è intorno a questa classifica, quando si incoccia nel livello challenger che molti vengono ricacciati indietro.

  18. Atti

    Eh Nik, come mi diverte quando rigiri con classe la frittata…passano gli anni ma la verve è ancora quella degli anni migliori.

    Comunque volendo essere precisi precisi, pure tu inizialmente ci parlavi di top20 sicura sicura….più che di top150.

    Bravo Nik, giusta sottolineatura la tua, non è mai troppo tardi per correggere il tiro.
    E se anche per una volta non ci propini una statistica dei campioni, va bene uguale.

    Uniamoci tutti in coro e parliamo di sport, che a qualsiasi livello è sempre un bel vedere.

    E poi chi l’ha detto che si deve bere solo champagne d’annata, dicevo infatti che anche un buon bicchiere di prosecco milllesimato è gradevole se gustato nel modo giusto.

    Io per ora bevo tavernello, così mi abituo all’alcool…non si mai no ?

    Meglio non farsi trovare impreparati, che l’alcool da alla testa a chi non lo regge….

  19. ramirez

    vi riporto con i piedi x terra…
    Sono partite le qualificazioni al Main Draw dell’ATP di Roma. Dei 15 italiani in gara solo in due sono arrivati al turno finale, Donati e Volandri. Quest’ultimo ha approfittato di un Jaziri che si è ritirato nel secondo set. Il 7 maggio si candida a “sabato nero” del tennis italiano

    dal nostro inviato a Roma

    Arnaboldi, Fabbiano, Gaio, Giacalone, Giannessi, Giustino, Vanni, Vavassori, Viola. Ma anche Brianti, Burnett, Colmegna, Di Giuseppe. Sono i nomi dei ragazzi italiani che oggi, complessivamente, hanno vinto 5 set. Sì, 5 set per 13 giocatori, non è uno scherzo. Gli autori dell’impresa (sic) sono Brianti, Burnett, Gaio, Giacalone e Viola. È quasi inutile usare altri numeri per commentare l’incredibile “sabato nero” del tennis italiano. Dei 15 giocatori in campo, infatti, ne sono rimasti solo due.

  20. ramirez

    ..ed ieri solo Seppi ha vinto su..quante..7/8 partite ?
    Ma non vi viene il dubbio che qualcosa non funzioni ?

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