Coppa Davis: Fabio Fognini pareggia i conti

di - 18 settembre 2015

Fognini Davis

di Luca Fiorino (@LucaFiorino24)

Dopo un avvio decisamente sottotono per i colori azzurri, Fabio Fognini affronta Andrey Rublev nel secondo ed ultimo incontro di singolare della giornata. Un unico precedente tra i due, quello vinto dal ligure quest’anno sulla terra di Barcellona per 3-6 6-4 6-1, in una gara dai tanti risvolti. Tutt’altro match oggi, in cui l’italiano parte nettamente favorito e nella situazione di punteggio che solitamente più lo esalta.

Ottima partenza di Fabio che apre le danze con un perfetto lungolinea di rovescio e si aggiudica il game di apertura a zero. Andrey Rublev non è tipo che si fa intimorire e dimostra la sua personalità sin dalle prime battute assicurandosi il game di servizio successivo. Fabio cresce di livello, fa suo il terzo gioco e brekka il giovane avversario a 15, mettendo in mostra quasi tutto il suo repertorio: una pregevole palla corta ed un’ottima risposta di rovescio nel terzo punto del game. L’Italia è 3-1 e servizio avanti. Il primo punto del quinto gioco è incredibile, quasi da PlayStation (cit. Diego Nargiso), uno scambio giocato a ritmi elevatissimi e vinto dall’azzurro per errore di Rublev che va su di giri. Fabio è centrato e con un ace al centro conferma il break ottenuto nel gioco precedente. Nel sesto game quasi non si gioca, ed il giocatore nativo di Mosca accorcia le distanze sul 4-2. Fognini tiene la battuta a 15 e molto rapidamente si issa sul 5-2 con l’avversario che spazientito per qualche errore di troppo scaglia la racchetta per terra. Nonostante ciò Rublev serve alla grande, recupera lo svantaggio nell’ottavo gioco e si appresta a rispondere per rimanere nel set sul 5-3. Improvvisamente, nel momento in cui bisognava azzannare l’avversario e chiudere il primo parziale, l’azzurro spegne la luce. Qualche errore di troppo, un po’ di sfortuna e scelte tattiche scellerate portano al break di Rublev a zero. Tutto da rifare con il giovane russo però ancora indietro 5-4 nel punteggio ma col servizio a sua disposizione. Terzo gioco consecutivo per il moscovita che prende sempre più fiducia e riagguanta il nostro connazionale sul 5-5 dopo aver servito un ottimo ace esterno sul 40-30. Fabio fa valere la propria esperienza e fa correre l’avversario lateralmente proponendogli palle diverse e situazioni di difesa mai banali. Il tennista ligure si assicura quantomeno il tie-break. Fognini non vuole essere da meno e anche lui, in segno di stizza, getta la racchetta per terra dopo un game a dir poco combattuto e giocato a livelli molto alti, con un paio di colpi da ambo le parti di eccelsa fattura. Bravo il russo a tenere la battuta e sarà ora il tie-break a decidere le sorti del primo parziale, esattamente come nel match precedente tra Bolelli e Gabashvili. Il tie-break procede seguendo l’andamento dei servizi sino al 4-3, punto in cui arriva il minibreak in favore di Rublev su errore nel passante (difficile a dire il vero) di rovescio dell’italiano. Fabio non demorde e va sul 5-4 ma con due servizi ora a disposizione del moscovita. Il punto successivo è giocato alla perfezione dal ligure che sposta benissimo Rublev, gioca il dritto lungolinea in contropiede e conclude a rete con un facile smash, siamo 5-5. Il russo imposta bene lo scambio e conquista il primo set point. Ottima la difesa di Fognini nel punto seguente che non si fa intimorire dall’aggressività in risposta dell’avversario e riesce ad annullare la palla set e ad issarsi sul 6-6. Al cambio di campo è ancora una volta il nastro a non esserci favorevole e Rublev è bravo a giocare lo smash e ad ottenere il secondo set point, questa volta sul suo servizio. Errore di diritto in lunghezza del moscovita e altro set point cancellato. Il tie-break pare non voler terminare, Fognini sbaglia un comodo dritto, scaglia la racchetta e concede la terza palla set ai russi. Qui esce fuori il Fabio che non ti aspetti ma in cui crediamo da sempre. Massima concentrazione al servizio del ligure che fa suoi due punti consecutivi con il servizio. Alla prima palla set l’italiano esce fuori dal cilindro un sontuoso passante in corsa di diritto lungolinea su cui Rublev non può far altro che guardare. Il russo è nervosissimo, fionda la palla in tribuna e si guadagna un meritato warning. L’Italia conquista il primo parziale al tie break per 10-8 e la strada si fa decisamente meno tortuosa. Fognini ora non deve far l’errore di sedersi sugli allori, non sono assolutamente ammessi cali di concentrazione.

Il secondo parziale inizia col russo al servizio ancora evidentemente provato e scoraggiato da quanto successo pochi minuti prima. Fabio lo sa e deve approfittarne sin da subito senza dare il tempo all’avversario di riprendersi dallo “shock”. Il break è immediato e l’andamento ricorda vagamente quello tra Bolelli e Gabashvili, a parti chiaramente invertite. “Fogna” conferma il break appena conquistato nonostante uno svantaggio di due punti iniziale: a dir poco esemplare la costruzione dei punti successivi. Rublev dimezza lo svantaggio ma rimane sotto di un break nel secondo set. Fognini è determinato come non mai e, con l’ottima sensibilità di mano e velocità di gambe che da sempre lo contraddistingue, si porta sul 3-1. Il russo accorcia ancora le distanze ma rimane comunque un break di differenza tra i due. Nel sesto gioco il ligure serve benissimo e va sul 4-2, a due giochi dal secondo parziale. Fabio sente che il momento è propizio per chiudere definitivamente le pratiche del set e brekka il giovane russo ormai in rottura prolungata, special modo col diritto su palla bassa e tagliata dell’italiano. Il ligure si accinge a servire per il secondo set, va sotto 0-40 ma recupera magistralmente e con cinque punti di fila si assicura anche questo parziale per 6-2. L’Italia è ad un set dalla vittoria e dal primo punto in questa sfida che vale la permanenza nel Gruppo Mondiale della Coppa Davis 2016.

Il terzo set si apre con il primo gioco tenuto a zero dall’astro nascente russo e con Fognini forse ancora un po’ appagato dai due set portati a casa. Giusto il tempo di andare al servizio e ricordarsi che non bisogna deconcentrarsi che fa suo il game di battuta a 30 e ritorna ben focalizzato sul match. Il gioco seguente è quello del break azzurro. Un ottimo Fognini brekka Rublev alla prima occasione nel parziale mettendo a segno un perfetto inside in di diritto, testimoniando tanto per cambiare una rapidità di gambe e di braccio inverosimili. Il fidanzato della neo vincitrice degli Us Open conferma il break appena conquistato e si issa sul 3-1. Il ligure ha una piccola chance di ottenere il doppio break ma il russo oppone una buona resistenza ai colpi da fondo di Fabio: siamo 3-2 ma con ancora un break di vantaggio nel terzo parziale. Altro game a zero senza troppa fatica vinto dall’italiano ed è 4-2, a soli due game dal primo successo tricolore di giornata. Andrey Rublev è sfiduciato e si percepisce anche da casa come si senta oramai definitivamente fuori dal match. Fognini ottiene anche questo game e si appresta a servire per il match sul 5-2 nel terzo set. Fabio prova da solo a complicarsi un po’ la vita nell’ultimo gioco, annullando una palla break, ma chiudendo ugualmente per 6-2 il terzo parziale.

Il risultato finale è 7-6(8) 6-2 6-2 in favore dell’azzurro in un’ora e 51 minuti di gioco.

Primo punto anche per gli azzurri e situazione di parità con la sensazione che l’incontro di doppio di domani potrà rivelarsi più che determinante. Buona prestazione di Fognini, che si dimostra uno degli uomini più affidabili, numeri alla mano, in Coppa Davis. Una partita che si sarebbe potuta complicare e non poco se il russo avesse sfruttato uno dei tre set point avuti a disposizione nel primo parziale ma che, ad onor del vero, Fabio ha condotto egregiamente soprattutto dal punto di vista tattico, conscio che il moscovita soffrisse i cambi di ritmi e le palle senza troppo peso. Questa è la 15esima vittoria sui 21 incontri del nostro Fabio in Coppa Davis, la prima da quell’incredibile successo ottenuto sulla terra di Napoli contro Andy Murray. Seconda sconfitta consecutiva invece in Coppa Davis per Andrey Rublev sui 5 incontri in totale disputati dal giovane 17enne.

Domani l’appuntamento è fissato alle ore 9:00 italiane (15:00 locali a Irkutsk) con il doppio.

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