Campionati a Squadre: Le Novita (2)

di - 7 dicembre 2013

di Giuliano Giamberini

Prosegue l’analisi sui nuovi regolamenti riguardanti i Campionati a Squadre. Per saperne di più leggi anche la prima parta QUI

3. PARTECIPAZIONE GIOCATORI STRANIERI (art.9)

  • La loro partecipazione per la serie A1, A2, B e divisione regionale serie C (nota: la serie C, ancorché preveda una fase nazionale, è pur sempre considerata come divisione regionale) è consentita nel numero di uno per ciascuna  formazione di ogni squadra presentata al GAC anche se diverso da quello già incluso nelle formazioni precedenti. Per le divisioni della serie D valgono le indicazioni di ciascun Comitato Regionale.
  • La loro partecipazione non è mai consentita nei Campionati giovanili, nei Campionati veterani Over35M, 45M, Over40F e nelle manifestazioni nazionali: Over40M, Over45F lim. a 4.5, Over45M lim. a 4.3, Over50M/F, Over55M, Over60M, Over65M e Over70M.

4. ISCRIZIONE DELLA SQUADRA (art.11)

  • La domanda di iscrizione al Campionato deve comprendere la lista  dei giocatori che si intendono utilizzare per quella squadra e che devono essere:

1) pari al numero  dei giocatori necessari a disputare tutti gli incontri previsti dalla formula del Campionato utilizzando gli stessi giocatori per i singolari e per i doppi (esempio: in serie C maschile è quattro) con le caratteristiche e le limitazioni indicate per ogni Campionato (esempi: un giocatore Under 12 non può partecipare al Campionato U16; un giocatore iscritto nella lista della serie D non può partecipare alla serie C del medesimo affiliato perché in questo caso è come se fossero due Campionati di due affiliati diversi, ecc.).

2) pari al massimo del doppio del numero dei giocatori (esempio: per la serie C maschile è 16 necessari a disputare tutti gli incontri utilizzando giocatori diversi sia per i singolari sia per i doppi) ma con i requisiti indicati per ogni Campionato (esempio: con riferimento alla lista dei giocatori, a stranieri, variati, limitati, vivaio e 8+).  

  • La lista dei giocatori dopo l’iscrizione può – nella serie D, nei Campionati giovanili, veterani e relative manifestazioni nazionali – non può – nelle altre divisioni del Campionato degli affiliati – essere modificata o integrata secondo le previsioni di ogni singolo Campionato.

5. OBBLIGHI DELL’AFFILIATO OSPITANTE (art.22)

  • L’affiliato ospitante deve mettere a disposizione del GAC per ogni incontro intersociale almeno due arbitri tesserati FIT o iscritti all’Albo, salvo diversa esplicita previsione per il singolo Campionato (esempio: nella serie D e nei Campionati di settore (giovanili e veterani) in loro assenza il GAC applica il CASA – Codice di arbitraggio senza arbitro).
  • Negli incontri intersociali del Campionato degli affiliati – divisioni regionali serie D – e dei Campionati giovanili, veterani e relative manifestazioni nazionali, l’affiliato ospitante deve mettere a disposizione un GAC di livello 1. (nota: stante la eventuale non disponibilità del GAC1 di casa, l’affiliato può coinvolgere altro GAC1 o GAC di livello 2/3 indicandolo al FUP).
  • Deve inoltre fornire almeno quattro palle nuove per ciascun incontro individuale di marca e tipo dichiarati all’atto della iscrizione. Possono essere utilizzate palle di marca e tipo diversi solo se vi è l’accordo sottoscritto dai capitani che il GAC allega al referto.

Giuliano Giamberini

(pubblicato in conformità a quanto previsto dall’art.96 c.2/d del RUG) 

© riproduzione riservata

25 commenti

  1. jumbo

    Ma chi sei? Troppo preparato. Ma quanti lo sono come Lei? Complimenti davvero e non molli mai. Anche davanti alle persone più incompetenti ed invidiose.

  2. cataflic

    Già, tipica deformazione italica quella di moltiplicare le leggi e fregarsene beatamente del fatto che siano rispettate.
    Meglio avere in squadra un principe del foro, che in pratica , ad una attenta analisi si può squalificare squadra e campo avversario praticamente sempre.

  3. Giorgio il mitico

    Caro Cataflic,
    il problema è che i nostri concorrenti Germania e Francia ne hanno circa 15mila.

    Solo noi siamo così logorroici come creatori di leggi, regolamenti e compagnia bella, siamo sempre alla ricerca di una perfezione che in pratica è solo formale.

    Ti lancio un’altra provocazione: che male ci sarebbe se un circolo facesse la serie D con dei prima categoria ?

    Vedi , io guardo alla sostanza e sono convinto che quello che conta sia NON violare il Codice Civile ed il Codice Penale, il resto è tutta fuffa, è un’inondazione normativa che complica la vita di tutti in ogni suo segmento con il nobile pretesto di preoccuparsi del raggiungimento di una perfezione che all’atto pratico è soltanto formale.

    Pensa che sono convinto che tutti i soggetti titolari di partita IVA, compresi i circoli di tennis, le federazioni, i partiti,i sindacati, debbano avere gli stessi obblighi contabili e fiscali al pari di commercianti, artigiani, liberi professionisti ed imprese.

    Se uno guadagna paga le tasse come tutti gli altri ed è sottoposto ai controlli come tutti gli altri, dov’è il problema ?

    Aspetto ansioso qualche spiegazione esaustiva.

  4. giuliano giamberini

    @Giorgio il mitico,
    chiedi una risposta esaustiva su questioni di ordine generale che non hanno nulla a che fare con il testo pubblicato sulle recenti modifiche del Regolamento Campionati a Squadre 2014.
    Non ho la competenza per poter rispondere a questioni di questo tipo e nemmeno vorrei averla, ma mi riservo esclusivamente di rispondere a quesiti sulle novità del RCS.

  5. cataflic

    palle nuove ad ogni incontro….nel caso della serie D dove si applica il CASA, cosa seuccede se dopo aver giocato due singolari il circolo di casa non ha più disponibili o non vuole fornire altre palline nuove??

  6. Giorgio il mitico

    x Giuliano Giamberini

    è sacrosanto che tu (non ti conosco , però permettimi di darti del tu) esponga con precisione le modifiche regolamentari dei campionati e non entri con me in una discussione più ampia sugli obblighi burocratici che incombono sia sull’esercizio di attività sportive che sulla società civile più in generale; però la semplificazione di tanti regolamenti a partire dai campionati di tennis sarebbe sicuramente un segnale di forte novità per il tennis nazionale.

    Inoltre ciò che è semplice attrae di più, funziona meglio ed è comprensibile a tutti gli appassionati.

    Spero che terminati gli articoli sulle modifiche regolamentari dei campionati tu intervenga per affrontare con tutti una serena discussione sullo snellimento e semplificazione delle procedure in campo tennistico.

  7. cataflic

    …..un giocatore puó svolgere attività internazionale senza essere tesserato per un circolo?

  8. giuliano giamberini

    @cataflic commento 8,
    per partecipare all’attività sportiva agonistica il giocatore deve essere in possesso ed esibire la tessera atleta al GAT preposto.
    Il giocatore straniero maggiorenne non tesserato FIT può partecipare in Italia a tutti i tornei che ne prevedono la partecipazione rilasciando una dichiarazione liberatoria attestante il possesso della tessera atleta della propria federazione e versando la tassa prevista.
    Il minorenne deve esibire la stessa liberatoria rilasciata dalla federazione nazionale di appartenenza.

  9. giuliano giamberini

    @Giorgio il mitico,
    sono d’accordo che darci del tu, è molto più semplice per dialogare e ti rispondo.
    Sugli obblighi burocratici che incombono sull’esercizio della attività sportiva sono disponibile a confrontarmi sempre con esclusivo riferimento alle carte federali quando il quesito prevede una risposta conforme ad esse.
    La eventuale semplificazione delle norme contenute nelle carte federali si ottiene proponendo al Consiglio federale le modifiche che si vorrebbero ottenere ma tali proposte debbono scaturire da organi competenti.
    Potremmo alla fine della pubblicazione della sintesi sulle novità sui Campionati a squadre 2014 raccogliere eventuali proposte che scaturiranno dalla discussione facendomi latore presso gli organi federali competenti

  10. giuliano giamberini

    @cataflic commento 6,
    la norma non dice “può” ma recita “deve” per cui significa che il circolo ospitante non può rifiutarsi di fornire quattro palle nuove per ogni incontro individuale.
    Se dopo i singolari il capitano della squadra ospitante intendesse disputare il o i doppi con palle usate, il GAC respinge tale ipotesi.
    Di fronte al rifiuto della fornitura di palle nuove il GAC assegna la vittoria dell’incontro intersociale alla squadra ospite perché il circolo ospitante è inadempiente nei confronti di un obbligo che si è assunto iscrivendosi al quel Campionato.

    (pubblicato in conformità a quanto previsto dall’art.96 c.2/d RUG)

  11. Appel

    E’ possibile avere un esempio pratico di come si deve dichiarare la formazione all’atto della iscrizione?? Il termine massimo di atleti (ossia non vivaio, stranieri e mutati) e’ 4 oppure maggiore? Grazie w il park

  12. giuliano giamberini

    @Appel commento 12,
    per rispondere correttamente dovresti dirmi a quale divisione (serie M/F) del campionato degli affiliati il circolo vorrebbe iscrivere la squadra perché la risposta è abbastanza articolata.

  13. giuliano giamberini

    @Appel commento 14,
    1) iscrizione serie A1 e serie A2 maschile. Queste divisioni comprendono 4 singolari e due doppi.
    La lista da presentare all’atto della iscrizione al Campionato può comprendere fino al doppio del numero dei giocatori utilizzando giocatori diversi sia per i singolari sia per i doppi.
    In questo caso sono 16 (8×2).
    Non vi sono limitazioni sul numero dei giocatori facenti parte del vivaio o 8+.
    Nella lista possono essere iscritti anche più stranieri e più variati, ma nella formazione da presentare al Giudice arbitro ci può stare 1 solo straniero ed 1 solo variato con una differenza: uno o più variati che appartengono al vivaio indicati nella formazione presentata al GAC non sono soggetti a limitazioni.
    Infine la formazione presentata al GAC, in questo caso, non può essere integrata con altri giocatori che non siano compresi nella lista presentata in sede di iscrizione al Campionato.
    2) Iscrizione serie A2 femminile. Questa divisione comprende 3 singolari ed 1 doppio.
    La lista presentata all’atto della iscrizione può comprendere fino a 10 giocatrici (5×2).
    Per tutto il resto puoi fare riferimento a quanto ho descritto sopra.

  14. Appel

    Grazie!! Quindi facendo un esempio pratico in serie A2 F un circolo può dichiarare nella lista iniziale Rossi Bianchi Neri Verdi Marroni tutte atlete, straniere e variate e poi di domenica in domenica farne giocare solo due… Ho capito bene? Grazie

  15. giuliano giamberini

    @Appel commento 16
    Facciamo le dovute distinzioni:
    a) se Bianchi, Rossi, Neri, Verdi e Marroni sono tutte straniere e non variate, di queste il capitano ne può schierare una sola per incontro;
    b) se sono tutte variate e non straniere anche in questo caso ne può schierare una sola per incontro;
    c) anche se fossero tutte straniere ed anche tutte variate ne può schierare sempre una sola per incontro perché possedendo tutte contemporaneamente i due requisiti, sono soggette ad entrambe le limitazioni e in questo caso non sarà possibile dichiarare in formazione né un’altra straniera né un’altra variata ancorché comprese nella lista, salvo il caso che l’altra variata faccia parte del vivaio o sia una 8+.
    Nota. La straniera invece è pur sempre considerata come tale anche nel caso in cui dovesse appartenere al vivaio.

    (pubblicato in conformità a quanto previsto dall’art.96 c.2/d del RUG)

  16. Appel

    Ovviamente!! Di loro tre sono atlete già tesserate anno precedente mentre le altre due sono variate… Una curiosità… Ma il RUG dove lo hai trovato perché nelle carte federali c’è edizione vecchia!!! Grazie

  17. giuliano giamberini

    Il RUG (Regolamento Ufficiali di Gara) lo trovi nel sito della FIT nella sezione Carte federali.

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  19. Appel

    Buongiorno Giuliano, da Roma dicono che il numero max di giocatori limitati da inserire nella lista iniziale è 4 per il maschile e 3 per il femminile e che nei limitati sono da considerare anche i vecchi tesserati del circolo non vivaio e non 8+.. concorda con questa interpretazione? il RUG pubblicato sul sito FIT è quello del 2009 e art. 96 indicato da Te contiene altre indicazioni

  20. giuliano giamberini

    Buongiorno Appel,
    confermo quanto hai scritto sul numero dei giocatori “limitati” da presentare nella lista all’atto della iscrizione al Campionato ed il riferimento lo trovi nella tabella allegata all’art.53(I)RCS. Di seguito nella sezione (II) della stessa tabella troverai anche il numero max. degli stessi giocatori che si possono comprendere nella formazione da presentare al Giudice arbitro.
    Il riferimento al RUG non ha nulla a che fare con il regolamento dei Campionati a squadre.

    (pubblicato in conformità a quanto previsto dall’art.96 c2/d del RUG)

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