Lemon Bowl: Intervista a Silvano Papi

di - 2 Gennaio 2013

di Alessandro Nizegorodcew

Video-Intervista al tecnico nazionale Silvano Papi realizzata sui campi del Lemon Bowl Babolat 2013. Papi ha parlato del livelo medio delle qualificazioni e del perché, a suo avviso, i figli di maestri o ex giocatori abbiano una marcia in più.

[youtube ICW2z753woQ]

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6 commenti

  1. andrew again

    orbene, non ad andrew again ma all’esperienza extra-corporea di andrew again, viene fatto di pensare che si cercherà di far passare i finanziamenti a strutture coperte (specie nel Lazio dove un innominabile riveste un ruolo importante) come un imprescindibile aiuto agli svantaggiati non figli di maestri per la loro crescita agonistica.

    L’esperienza extra-corporea di andrew again teme anche che tali finanziamenti vadano a beneficio di strutture riconosciute dalla federazione, ossia chi ha gestito i campi fino adesso, tra cui il simpatico personaggio del video lunare di cui sopra.

    L’esperienza extra-corporea di andrew again ritiene di poter definire ciò che nel video lunare viene denominato “linfa vitale” come “cancro incurabile” e di defiinre questo progetto in atto come “fare le pugnette ai chihuahua”.

  2. pulsatilla

    Sono d’accordo con Silvano Papi.
    Quanto è importante il tennis anomalo. Il tennis giocato al di fuori degli schemi, senza un maestro, il pittino, il muro o le ore strappate con amici a scopo solo ludico.
    Quello che succede con il calcio, si prende un pallone e si gioca dovunque, una strada, una piazza etc…
    A 5-6 anni quello che conta è giocare, giocare e divertirsi quanto più possibile.

  3. Alessandro Nizegorodcew

    Caro Andrew, la mia esperienza extra corporea ti reputa imbarazzante. Parli sempre e solo di situazioni che non conosci. Ho anche provato a spiegartelo in privato, ma la verità è che a te non interessa come stanno realmente le cose, a te interessa solamente andare contro, andare contro tutti coloro che si occupano di tennis, andare contro spazio tennis e tutti i siti specializzati (e le persone che ci lavorano). Io, caro Andrew, sono stato paziente fin troppo. Il fatto che tu insista anche li dove in privato ti viene spiegato che hai torto, mi fa pensare alla tua malafede (mentre stupidamente ho sempre pensato che tu fossi in buona fede). Mi sono veramente rotto di dover dedicare ogni giorno del tempo ad una persona brutta come te. Fino a prova contraria questa è casa mia…

  4. Alessandro Nizegorodcew

    @Pulsatilla
    A “microfoni spenti” erano le stesse cose che mi diceva Vincenzo Santopadre (mi sono poi scordato di chiederlo nuovamente nella video intervista).. Era contentissimo di quei campi di “pittino”…

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