Carlone trionfa al 5° Trofeo Ctc

di - 18 settembre 2017
La premiazione all'Open maschile del Ct Ceriano

C’è un salto generazionale di quasi vent’anni tra le ultime due edizioni del “Trofeo CTC”, il torneo da 1.100 euro di montepremi organizzato dal Ct Ceriano Laghetto. Dopo la vittoria dell’esperto Jonata Vitari nell’edizione 2016, quest’anno è stato un giovane a imporsi e ad alzare la coppa del vincitore. Si tratta di Nicolas Carlone (2.4), 21enne di Parabiago che in estate si era già messo in luce conquistando la tappa canturina delle pre-qualificazioni per il Challenger di Como. Carlone ha superato in finale un altro giovanissimo come il milanese Manuel Massimino (2.5), appena 15enne, con il punteggio di 6-2 6-3. Un ultimo atto a senso unico, ma “figlio” di un torneo estremamente equilibrato che ha visto molti match concludersi al terzo set (e a tarda notte). Carlone ha rispettato il pronostico che lo vedeva come super favorito e prima testa di serie del torneo; ma su una superficie veloce come quella del Robur Saronno (dove si è disputata la manifestazione), i pronostici sono rischiosi e le sorprese sempre dietro l’angolo. E infatti è stato un percorso tutt’altro che agevole per il vincitore che, già all’esordio, ha faticato parecchio per superare Matteo Battaglia (2.6) e imporsi con un doppio 7-5. Complessa anche la semifinale contro il varesino Matteo Volante (2.5), archiviata per 7-6 7-5.

“Quest’edizione è stata molto equilibrata, con parecchi incontri davvero tirati – ha detto il presidente del Club Tennis Ceriano Severino Rocco -. Mi ha colpito il giovanissimo finalista Massimino, un ragazzo con grandi doti tecniche e atletiche, anche se in finale ha pagato forse un pizzico di inesperienza. Un altro 15enne che mi ha impressionato per tenacia è Antonio Calderara (2.8, ndr), mentre per quanto riguarda i nostri giocatori, sono globalmente soddisfatto delle loro prove. Sia Giacomo Pizzi che Nicolò Pirrello avrebbero potuto fare anche un po’ più di strada, ma l’emozione di giocare in casa, si sa, non è sempre facile da gestire”. È stata un’edizione all’insegna dei giovani dunque, per un torneo che non ha avuto bisogno di nomi altisonanti per regalare emozioni e buon tennis. “È stata come sempre una festa dello sport; per questo desidero ringraziare Pagani Imballaggi, che ha sostenuto l’evento. Un grande grazie va anche a tutto il pubblico che, nonostante un clima quasi invernale e un programma di incontri finito spesso alle ore piccole ci ha seguito con interesse e affetto. L’appuntamento è ovviamente per l’anno prossimo”, conclude Rocco. Archiviata la quinta edizione dell’open maschile è già tempo di pensare alla Serie A1. Sì, perché ormai manca meno di un mese all’esordio stagionale del team di Ceriano, per questa terza annata consecutiva nella massima serie nazionale. È un anno cruciale per il CT Ceriano, unica formazione lombarda in gara e chiamata a un bel salto di qualità.

© riproduzione riservata

Un commento

  1. samuele trovit

    Ma gioca ancora Matteo Volante, ai tempi era considerato un fenomeno, invece ha fatto la fine dei Iivraghi, giorgini, brizzi, crugnola e compagnia bella, gente che ha speso un fracasso di soldi per giocare a fare i “professionisti”…….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *