Un Paris d’annata trionfa a Marbella

di - 29 novembre 2017
Alberto Paris (sinistra) e Johny Goudenbour

I tempi dell’attività professionistica in giro per il mondo sono passati da un po’, lasciando ricordi indelebili come le ripetute partecipazioni alle qualificazioni di Wimbledon, gli Internazionali d’Italia e anche un match contro una leggenda del tennis come Jimmy Connors. Ma quando vuole Alberto Paris sa ancora come togliersi qualche piacevole soddisfazione a livello internazionale. L’ultima è arrivata dallo splendido Club de Tenis Hotel Puente Romano di Marbella, in Spagna, dove il bresciano ha conquistato di nuovo il titolo nel doppio over 50 dell’International Senior Open, torneo internazionale Over di grado 2 giunto alla dodicesima edizione. Di nuovo perché il 52enne tecnico del Tennis Forza e Costanza l’aveva già vinto due anni fa, e sempre in coppia con l’amico Johny Goudenbour, tennista lussemburghese che a cavallo fra gli Anni ’80 e ’90 giocò per una decina di stagioni il doppio col tennista originario di Gardone Valtrompia nel circuito mondiale, ma anche in Coppa Davis. Già, perché nel suo periodo d’oro da professionista Paris trasferì base e residenza nel piccolo Granducato europeo, dove successivamente avrebbe lavorato per la Federazione locale. Le sei vittorie in sette incontri ottenute dai due ai tempi della nazionale mostravano chiaramente un’intesa perfetta, che a oltre vent’anni dall’ultimo match è rimasta intatta. Un’intesa che ha permesso alla coppia di confermare il titolo di due anni fa (lo scorso anno il torneo venne annullato dopo un solo turno a causa di un potente nubifragio) senza lasciare chance agli avversari.

Al primo turno Paris e Goudenbour hanno sconfitto per 6-1 6-0 gli italiani Enrico Cifra e Armando Nicastro, in semifinale hanno rifilato addirittura la “bicicletta” (6-0 6-0) ai moldavi Oleg Bodasco e Igor Comarovschi, e in finale si sono imposti per 6-1 6-2 sull’irlandese Tony Davison e il britannico Marcus Stapleton. Ed erano proprio quest’ultimi i favoriti, ma Paris e Goudenbour (vincitore anche del tabellone di singolare) hanno lasciato loro solamente le briciole, conquistando agevolmente il titolo. Un titolo che lascia intatto il ruolino di marcia di Paris nel circuito internazionale senior: dal suo debutto del 2015 ha disputato sette incontri, vincendoli tutti. “Ogni anno con Goudenbour – ha detto il tecnico bresciano – disputiamo questo torneo, in onore dei vecchi tempi. Lo facciamo per divertimento, ma naturalmente vincere fa sempre piacere. È vero – ha aggiunto – che mancavano i migliori over 50 della classifica mondiale, ma il livello era comunque buono e ogni partita andava vinta sul campo”. Loro l’hanno fatto alla grande, di nuovo, e hanno già promesso di tornare a difendere il titolo nel 2018. Appuntamento fra dodici mesi.

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