Wta, Rising Star Radar: guida alle migliori under 21 del circuito (14 febbraio)

di - 14 febbraio 2017
Ashleigh Barty

Il weekend di Fed Cup ha sempre un fascino particolare ma, non mettendo in palio punti, lascia la nostra classifica allo stesso modo, o quasi. All’ottavo posto infatti è Tamara Zidansek la new entry di questa settimana, superando la russa Anna Blinkova.

[Classifica race aggiornata al 13/2/17]

  1. Natalia Vikhlyantseva (442 pt.). Leader della classifica, visti i risultati ottenuti in questo inizio di stagione non poteva non essere convocata nel team russo di Fed Cup. A Mosca, insieme all’esperta Makarova e alle altrettanto giovani Kalinskaya e Blinkova ha guidato la propria nazionale alla vittoria nel primo turno del Wg II mettendo le giuste basi per un ritorno nel Wg. È suo il punto nel secondo singolare della giornata di domenica, a conti chiusi, con la vittoria per 6-1 6-2 contro la giocatrice di Taipei, Ya-Hsuan Lee.
  2. Katerina Siniakova (320 pt.). La squadra ceca è al momento, quasi senza dubbio, la più forte nel World Group. Katerina è il quarto componente del team e sicuramente il suo impiego in singolare è complicato, vista la presenza di Pliskova e Strycova, e per questa ragione, a Ostrava è stata protagonista del doppio, a risultato acquisito, con Lucie Safarova arrendendosi però al duo spagnolo formato da Martinez Sanchez e Sorribes Tormo per 10-7 al supertiebreak.
  3. Ana Konjuh (305 pt.). La scorsa settimana avevamo accennato ai mancati exploit contro le top ten e giustamente, il talento croato ha smentito quanto detto battendo a Tallinn la britannica Johanna Konta per 6-4 6-3. Peccato non sia bastato questo alla Croazia per agguantare i playoff per il Wg II, vista la sconfitta di Donna Vekic contro Heather Watson e quella in doppio, proprio da Ana e Darija Jurak contro il duo britannico Konta/Watson.
  4. Jelena Ostapenko (241 pt.). Chiedere alla lettone di guidare ai playoff la sua nazione era forse troppo. Nel gruppo C, a Tallinn, vince i match di singolo contro Buyukakcay e De Brito e i doppi contro entrambe le nazioni. Contro la Gran Bretagna di Konta e Watson serviva il miracolo che puntualmente non è arrivato, raccogliendo 5 giochi contro la Konta e perdendo la contesa con un secco 3-0.
  5. Ashleigh Barty (234 pt.). Non male il rientro in nazionale per la tennista australiana che a Kharkiv conquista il primo set contro Elina Svitolina, prima di arrendersi per 6-1 6-2 nei seguenti. Daria Gavrilova non le da una mano e quindi la contesa è chiusa dopo i primi 3 match ma nel doppio, sua specialità, con la storica partner Casey Dellacqua, si prende il punto della bandiera con il punteggio di 6-2 2-6 10-8 contro il duo ucraino Kichenok/Savchuk.
  6. Daria Kasatkina (220 pt.). Settimana di pausa per Daria che ha deciso di saltare il weekend di Fed Cup per prepararsi al meglio al torneo di Doha.
  7. Dalma Galfi (216 pt.). Continua il pessimo feeling con la Fed Cup per l’ungherese che non riesce ad incidere nei match decisivi nel girone B contro la Croazia (solo due giochi vinti con Donna Vekic e doppio perso in coppia con Timea Babos) e conquista, con tantissima fatica, la prima vittoria in nazionale in singolo, battendo per 7-5 al terzo set la bosniaca Simic.
  8. Tamara Zidansek (208 pt.). Dopo la sconfitta nelle qualificazioni degli Australian Open, la trasferta australiana non si è fermata per la slovena. Raggiunti i quarti di finale nel 60 mila dollari di Burnie (sconfitta dalla vincitrice Muhammad), si è spinta in finale nel torneo dallo stesso montepremi di Launceston eliminando Naydenova, Bouzkova, Dunne, Krejcikova e arrendendosi soltanto a un’altra americana da tener d’occhio, Jamie Loeb.
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