Saranno Yunchaokete Bu e Zarina Diyas i destinatari delle wild card per i prossimi Australian Open, grazie al successo ottenuto nel torneo di qualificazione Asia-Pacifico disputato sul cemento di Chengdu.
Il cinese Bu, prima forza del seeding, ha dominato la competizione maschile senza concedere nemmeno un set: dopo aver superato Zhang, Nagal e Zhukayev, in finale ha battuto il giapponese Akira Santillan con il punteggio di 6-4 6-2. Meno brillante il percorso di Coleman Wong, seconda testa di serie e reduce da un ottimo finale di stagione, ma eliminato in semifinale proprio da Santillan: per lui si aprono ora le porte delle qualificazioni. Bu, ancora alla ricerca della sua prima vittoria in un main draw Slam, proverà a rilanciarsi nel 2026 dopo un’annata opaca che lo ha visto scivolare fuori dalla Top 100.
Nel torneo femminile, missione compiuta anche per Zarina Diyas, che ha sollevato il trofeo senza perdere un set. La kazaka torna così a disputare un incontro nel tabellone principale di uno Slam quattro anni dopo l’ultima apparizione. Diyas era rimasta lontana dal circuito tra il 2022 e il 2024 a causa di problemi fisici e oggi è oltre la 200ª posizione del ranking WTA. Melbourne rappresenta per lei un luogo speciale: il suo miglior risultato in Australia resta il terzo turno, raggiunto in quattro occasioni.