Il ritorno di Erikza Zanchetta: “Queste vittorie mi hanno dato grande fiducia”

Erika Zanchetta
(Erika Zanchetta – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Rientrare in campo dopo un lungo infortunio non è certamente semplice, soprattutto se si è subito un complesso intervento chirurgico. Non è facile, per una ragazza di 18 anni, rimanere ferma praticamente un anno intero, senza competizione, lontana da quella che avevi sempre creduto potesse diventare la tua carriera, la tua vita.

Erika Zanchetta ha impiegato alcuni mesi prima di tornare a vincere, prima di tornare a credere di poter fare la parte della protagonista, e non della comprimaria, in questo difficile e ingrato mondo del tennis.

Dopo un inizio di annata molto complesso, ricco di sconfitte anche contro avversarie decisamente inferiori, Erika ha cominciato a vincere partite su partite, ritrovando finalmente il suo gioco e la fiducia.

Cosa è cambiato in queste ultime settimane?
Dal torneo di Bari (nel quale ha superato la top-300 Kondratieva) sto giocando sempre meglio. Dopo un periodo in cui avevo perso un buon numero di partite, sono arrivate alcune vittorie consecutive che mi hanno dato soprattutto molta fiducia. La partita che potrei definire della svolta è stata in realtà una sconfitta. Ho infatti perso in tre set contro la Meusburger, attualmente numero 130 Wta ma con un passato da top-60. In quella circostanza ho capito che le cose stavano cambiando in positivo.

A livello fisico come ti senti?
Il problema alla caviglia è quasi del tutto passato, anche se ogni tanto mi duole ancora. Per quanto riguardo il fisico nel complesso, non sono messa male ma devo migliorare considerevolmente.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico-tattico stai lavorando su qualcosa in particolare?
Mi sto allenando molto sul servizio e sul diritto che, nonostante sia il mio colpo migliore, dovrà essere sempre più incisivo.

Quali sono gli obiettivi che ti sei posta per la stagione 2009?
L’obiettivo principale è quello di continuare a giocare partite di buon livello, che mi permettano si salire in classifica. In questo modo potrò prendere parte a tornei di ben altro valore. Settima prossima andrò a Grado dove spero di entrare..

Erika Zanchetta, 20 anni compiuti a febbraio, sembrava aver perduto la retta via per il gotha del tennis; speriamo davvero che la giovane azzurra abbia invertito questa tendenza, puntando qui lidi tennistici che un tempo parevano essere nel suo destino. In bocca al lupo..