Conversazione con Nastassja Burnett, “L’obiettivo è giocare bene e vincere partite”

Nastassja Burnett
(Nastassja Burnett – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Sto vedendo la Date a Wimbledon..

Inizia così la conversazione con Nastassja Burnett, classe 1992 e grande promessa del nostro tennis.

Stavo ripensando a quando ho incontrato la Date in un torneo da 50.000$.” – ci racconta – “Voleva che uscissi dal campo di allenamento, che però mi spettava di diritto in quel momento. Dopo una lunga discussione le è toccato allenarsi con me. Eravamo tutte e due arrabbiate per la situazione e abbiamo tirate delle sveglie pazzesche…

Una stagione di alti e bassi fino ad ora per te Nasty.. come mai?
Ma non direi tanto di alti e bassi. Ho incontrato giocatrici molto forti come Manasieva, Ivanova, Ferguson, Cabeza. Mi sono spesso battutta alla pari con loro, perdendo il più delle volte al terzo set, per un soffio..

Il livello è certamente cresciuto. Senti di potertela giocare alla pari con tenniste intorno 100-150 del mondo?
Certo e penso che spesso l’ho anche dimostrato. A volte le partite scappano via per un pelo; ciò che fa la differenza è l’esperienza di giocare partite di questo livello. Esperienza che mi sto facendo e che mi sta già aiutando moltissimo.

Quali sono state le tue migliori prestazioni del 2009?
Senza dubbio il match vinto a Latina contro Corinna Dentoni per 61 63, nel quale ho giocato davvero un grande tennis. Ricordo con piacere, anche se è una sconfitta, il match perso 76 46 64 contro la Ferguson (top-200) a Grado.

In quale aspetto del tuo tennis credi di aver raggiunto un livello maggiore?
Sicuramente sul servizio e sulla risposta. Ho lavorato molto su questi due aspetti del gioco e le migliorie sono evidenti. Abbiamo allenato in maniera assidua anche la posizione in campo. Infine credo di giocare molto meglio con il diritto adesso, colpo che mi creava qualche problema fino a qualche tempo fa.

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali?
L’obiettivo principale è quello di giocare bene, cercando di portare a casa il maggior numero di partite possibile. Non parlo di classifica, perché la scalata al ranking Wta sarà solamente una conseguenza del miglioramento del mio tennis. Non bisogna farsene un problema ora. Quando si lavora duramente, i risultati e le soddisfazioni arrivano di sicuro..

Per concludere Nasty, quali saranno i tuoi prossimi tornei?
Vado al 100.000$ di Cuneo. Successivamente prenderò parte ad un 100.000 in Francia o ad un 75.000$ in Croazia. Quindi il Wta di Palermo e Portorose.