Batte il padre, risponde il figlio…

di - 15 Luglio 2014

Marco e Giuseppe Bonaiuti

di Alessandro Nizegorodcew (Articolo apparso su il quotidiano Il Tempo)

Il tennis nel Dna. Marco e Giuseppe Bonaiuti, padre e figlio, sono le punte di diamante de La Ferratella Sporting Club, rinomato circolo di Roma Sud. Marco, classe 1961, è attualmente al numero 27 del mondo della classifica Itf Over 50 (ma è stato anche numero 15). Giuseppe, classe 2003, è uno dei giovani più interessanti dell’intero panorama nazionale. Un racconto di passione, una famiglia che vive con la racchetta in mano, una storia che ha come minimo comune Il Tempodenominatore il tennis. . «Il mio rapporto con questo sport è iniziato tardissimo – spiega Marco Bonaiuti – perché sino a 16 anni giocavo prevalentemente a calcio. Ho imparato a giocare a tennis da autodidatta e, da mancino, inizialmente sapevo colpire la palla solamente di diritto. A 20 anni sono riuscito comunque a diventare B2, riducendo però molto l’attività  intorno ai 30 anni, una volta iniziata la mia carriera professionale”. Nel 1985 Marco diviene infatti impiegato all’IFAD, fondo internazionale per lo sviluppo agricolo. Ma tutta la sua vita continua a girare intorno al tennis. “Ho conosciuto mia moglie, Patrizia Zacchi, su un campo in terra rossa nel periodo in cui facevo da palleggiattore allo Sporting Eur. Anche lei è stata una buonissima giocatrice e, nonostante qualche acciacco fisico, ancora oggi fa parte della formazione che disputa la serie A2 alla Ferratella. E non dimentichiamoci dell’altra mia figlia Giulia, classe 2004, molto portata per il tennis anche se non ne è così interessata”. Giuseppe Bonaiuti ha preso in mano la racchetta da piccolissimo. “Non arrivava nemmeno alla rete – ricorda Marco – ma già lasciava intravedere un bel talento. Quando ho capito che era portato per il tennis? Al suo primo Lemon Bowl perse 6-0 6-0 con Matteo Gigante, altro ragazzo bravissimo di un anno più grande rispetto a mio figlio. A fine match non era triste, mi disse bensì di volersi allenare di più. Qualche tempo fa ha incontrato nuovamente Matteo vincendo 6-4 7-5. Giuseppe ha una grandissima passione per questo sport, parla e vive di tennis. Quanto ha sofferto l’altro giorno durante la finale di Wimbledon, tifando Federer come un forsennato…”

Il piccolo Bonaiuti parteciperà ai campionati italiani under 11 dopo aver superato, vincendoli, i “regionali“ di categoria, mentre Marco il prossimo weekend parteciperà alla Final Four Nazionale Over 50 difendendo i «colori» de La Ferratella Sporting Club. Un campione over, un giovane talento under, che portano in alto i colori di un circolo capitolino, a dimostrazione di un tennis decisamente in salute nella regione Lazio. “La soddisfazione più bella è stata poter disputare un doppio ufficiale in D1 insieme a mio figlio. È stata un’emozione unica. Come vivo le partite di mio figlio? Decisamente male, quando mi guarda sorrido, ma dentro sono teso come una corda di violino. Anzi, se posso mando Giuseppe con la mamma e con il maestro Mimmo Liguori. Io me ne sto tranquillo a casa…».

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