Patrizio Panicucci: “Sogno di giocare al Foro”

di - 6 Dicembre 2011

di Alessandro Nizegorodcew

Per la serie dei giovani interessanti del movimento italiano è il turno oggi di Patrizio Panicucci, classe 1994 e tesserato per il Nomentano. Con un sogno nel cassetto: “Giocare al Foro Italico”..

“Credo che la mia sia stata una buona stagione” – sottolinea Panicucci – “perché oltre ai risultati ottenuti (ho battuto un 2.5 e sei 2.6, raggiungendo anche due semifinali a tornei con montepremi) sono riuscito ad esprimere il mio miglior tennis, nonostante un inizio di annata molto faticoso. Questo è stato possibile grazie all’aiuto dei miei maestri Fabrizio Zeppieri e Federico Lucchetti, che mi hanno sempre stimolato e spronato anche (e soprattutto) nei momenti più difficili. Il match migliore è stato in Serie C (contro un 2.7) quando, anche iniziando non benissimo, ho vinto un incontro che mi ha dato molta fiducia e che ha accresciuto la mia autostima. Da quella partita sono arrivati tutti gli ottimi risultati del 2011. Sono partito da una classifica di 3.1 e ora sono 2.6!”

“Sicuramente in questa stagione ho lavorato moltissimo dal punto di vista tecnico, in particolare sul diritto, senza tralasciare il mio colpo più sicuro ovvero il rovescio bimane. Mi sento migliorato molto anche nel servizio” – prosegue Patrizio – “fondamentale importantissimo nel tennis di oggi. C’è ancora molto da lavorare, soprattutto su due fronti: la parte atletica, per la quale mi sto allenando con Alessandro Cesario e la parte mentale; credo che farò delle sedute con una psicologa specializzata nello sport.”

Per quanto riguarda la prossima stagione, queste le parole di Patrizio Panicucci: “Credo che parteciperò a tutti i tornei Itf Under 18 in Italia, i vari Firenze, Salsomaggiore, ecc. e credo anche, verso la fine dell’anno, di partecipare a qualche qualificazione di 10.000$, quando il livello non è altissimo. Durante il periodo invernale prenderò parte a tornei Open nazionali con montepremi. Il mio obiettivo è quello di passare come classifica italiana 2.4, prendendo un buon numero di punti Itf Under 18.”

Chiosa finale del giovane ragazzo del Nomentano sui suoi inizi: “Mi sono avvicinato al tennis grazie a mio fratello maggiore, che ha iniziato ben prima di me. Ho cominciato con i centri estivi al Verde Roma con Bruno Capineri, poi ho fatto la scuola Sat fino a 13 anni e dai 14 sono passato all’agonismo. Il mio sogno è quello di giocare al Foro Italico, però mi accontenterei (naturalmente è ironico) di conquistare almeno qualche punto Atp. Il mio idolo è Nadal! Per quanto riguarda la scuola non ho problemi in quanto non intralcia assolutamente i miei piani tennistici. Riesco infatti a dedicare il giusto tempo anche allo studio.”

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