Radu Albot, dalla Moldavia per stupire…

di - 25 Aprile 2012


(Radu Albot)

di Giacomo Bertolini

INTRAMONTABILE MARC GICQUEL, RADU ALBOT IN DOPPIA CIFRA AD ANTALYA

Francia e Gran Bretagna protagoniste nella settimana 16-22 aprile con ben due successi per parte nei tornei del circuito Futures. Per i transalpini vittorie da passato/presente con il 35enne Giquel al successo ad Ajaccio e il giovane Inzerillo al primo titolo a Franqueses. Per gli inglesi invece prosegue l’ottimo momento del duo Baker-Goodal che vincono rispettivamente il 12esimo e 14esimo trofeo in Messico e Grecia. Terzo centro complessivo in India per il croato Bradaric, mentre il torneo italiano di Padova va nelle mani di un altro veterano del circuito, il tedesco Bastian Knittel. Ma a caratterizzare questa serie di tornei di fine aprile è stata senza dubbio l’ennesima impresa del mattatore moldavo Radu Albot che vola a 10 titoli nel torneo “di casa” di Antalya, calando il poker in questa fortunata prima parte di stagione. Italiani in ombra

Ajaccio (15.000 Francia): Fantastica impresa del veterano francese Marc Gicquel nel torneo di Ajaccio, terra, che ha incoronato il 35enne tennista originario di Tunisi al termine di una settimana gestita senza grossi problemi da prima testa di serie.
Torneo dominato dall’intramontabile transalpino ex numero 37 del mondo (ora 156esimo), che senza neanche concedere un parziale ha fatto suo il torneo di Ajaccio regolando nel derby di finale il connazionale Jonathan Dasnieres De Veigy(4) 63 64. Per Gicquel si tratta del nono centro in carriera a livello Futures, senza dimenticare però i sette trofei di categoria challenger conquistati tra il 2004 e il 2011.
Tra gli italiani Kevin Albonetti,.unico iscritto, è bravo a qualificarsi ma sfortunato nel sorteggio: Jouan(2) lo asfalta all’esordio 60 61.

Antalya (10.000$ Turchia): Sono stati indubbiamente loro i due atleti simbolo di questa settimana Futures. Da una parte la tenacia del sempreverde Gicquel, dall’altra la straordinaria costanza del recordman moldavo Radu Albot. Ha infatti messo a segno l’ennesima incursione vincente nel torneo su cemento di Antalya il re indiscusso di questa manifestazione, il mancino Albot, classe ’89 e numero 253, al decimo trionfo complessivo in carriera.
Successo che ormai non fa quasi più notizia visto che Albot ha trionfato per ben 9 volte nel torneo turco, confermando anche in questa circostanza il suo feeling assoluto con questo torneo. Torneo che Albot, partito da primo favorito del seeding, ha però portato a casa con qualche difficoltà in più considerando i match maratona vinti al secondo round con Kuzmanov (76 16 76), in semi in rimonta con Klein (26 62 63) e nel match di finale dove Radu Albot ha avuto la meglio del talentuoso bosniaco Tomislav Brkic(6) solo per 61 46 62. Per Albot, sempre più protagonista assoluto dell’intero crcuito Futures, si tratta già del quarto centro stagionale.
Male gli italiani con Federico Gaio bocciato subito all’esordio a dispetto della sua quarta testa di serie e Alessandro Colella (q) eliminato al primo round da da Daniell in de rapidi set.

Padova (15.000$ Italia): Ci spostiamo adesso in terra italiana per parlare dell’appuntamento tutto azzurro di Padova, quinto torneo giocato nel nostro paese dall’inizio dell’anno.
Prosegue il momento positivo dei veterani del circuito che questa settimana sono tornati a colpire anche nel torneo veneto con il tedesco Bastian Knittel.
28 anni fuori dai primi 300 ma con best ranking alla piazza 157, Knittel ha beffato tutti nel torneo italiano e dopo una partenza in sordina ha demolito senza alcun problema tutti i suoi avversari compreso il finalista austriaco Philip Oswald 63 63. Torneo da incorniciare per la settima testa di serie tedesca che coglie così la preziosa occasione di conquistare il settimo trofeo della carriera, il secondo targato Italia.
A Bastian Knittel anche la gioia nel torneo di doppio vinto con il nostro Matteo Volante.
Tra le rappresentanze azzurre il migliore è risultato essere Claudio Fortuna, ko ai quarti con Pashanski. Tra gli altri iscritti escono agli ottavi Virgili(q), Grassi(8) e Vanni, fuori invece all’esordio il favorito Stefano Galvani(1), Oradini(q), Ghedin, Speronello, Galovic, Bosio, Torresi, Giacalone, Sinicropi, Di Mauro.

Les Franqueses del Valles (10.000 Spagna): Torniamo a celebrare un’altra vittoria tutta francese con il giovane Jerome Inzerillo, al primo acuto in carriera sul cemento spagnolo di Franqueses. Partito come outsider il 22enne transalpino si è reso protagonista di una serie di sorprendenti successi e dopo aver superato tennisti favoriti alla vittoria come Gutierrez-Ferrol e soprattutto Rodrigues(1) ha completato l’opera in finale con il russo Alexander Lobkov, steso 76 64.
Come detto per il promettente ragazzo di Marsiglia numero 535 Atp si tratta del primo successo conquistato alla seconda finale della carriera.
Tra le fila azzurre Lorenzo Giustino azzecca una buona settimana ed esce di scena solo ai quarti con Lobkov, il qualificato Roberto Marcora abbandona invece al primo ostacolo.

Trichy (10.000 India): Terzo colpo in carriera per il 26enne croato Marin Bradaric, vincitore a sorpresa del torneo indiano di Trichy, terra.
Sebbene la sua classifica lo veda ancora impantanato fuori dai primi 900 al mondo, Bradaric si è reso protagonista di una serie di convincente performance che lo hanno visto uscire vincente da match proibitivi e solo all’apparenza chiusi. Grazie alle ottime vittorie rifilate a giocatori ben più quotati come Virali-Murugesan(2) e Sundar(6), Bradaric è riuscito a staccare il pass per la finale dove al termine di un lungo braccio di ferro con il serbo Arsenije Zlatanovic(5), si è imposto 46 63 76 regalandosi così la prima gioia del 2012.
Ancora un quarto di finale azzurro dopo quelli già citati di Giustino e Fortuna: Lorenzo Frigerio si arrende infatti al terzo round in tre set a Vandelbulcke dopo aver estromesso al primo incontro l’altro italiano iscritto, Mathieu Vierin.

Altri tornei della settimana: Gran Bretagna padrona a Cordoba e Heraklion

Chiudiamo la rassegna settimanale degli appuntamenti Futures con la bella doppietta tutta inglese di Jamie Baker e Josh Goodal in Messico e Grecia.
Per Baker, arriva prorpio grazie al Futures messicano di Cordoba (cemento) la dodicesima vittoria in carriera in un torneo del circuito cadetto, maturata al termine di una settimana da lui dominata dall’inizio alla fine. Per il 25enne tennista inglese attualmente numero 219 Atp infatti nessun set perso in cinque match e una finale vinta con l’eloquente score di 63 62 a spese dello statunitense Adam El Midhway(6). Azzurri: Ghedin(4) lascia al secondo turno, Pancaldi(q) al primo.

A Josh Goodal va invece il titolo del torneo di Heraklion, appuntamento giocato su carpet in Grecia. Per il 26enne britannico un cammino sostanzialmente simile a quello del connazionle Baker: partito da primo favorito del tabellone come Baker, anche Goodal non ha praticamente mai tremato nel corso della sua cavalcata verso la finale che lo ha visto concludere trionfalmente la sua corsa in finale dove in due rapidi set ha dem,olito il tedesco Dieter Kindlmann 63 60.
Per Goodal, numero 242 al mondo, si tratta già del terzo titolo del 2012, quattordicesimo in totale.
Gli italiani Francesco Vilardo e Erk Crepaldi(8) superano il turno inaugural prima di arrendersi agli ottavi.

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