ITF: Giulia Pairone in crescita

di - 20 Marzo 2013

di Giacomo Bertolini

GIULIA PAIRONE, (MEZZO) MIRACOLO A LE HAVRE

Le Havre (10.000$ Francia): Impresa sfiorata in Francia nel 10k su terra di Le Havre che ha visto la nostra Giulia Pairone arrampicarsi sino alla finale del torneo francese, sebbene la 17enne di Moncalieri non figurasse neppure tra le teste di serie.
Settimana quasi perfetta per la promettente azzurra classe ’96 che, dopo aver fatto fuori nel corso del torneo favorite del calibro di Thorpe(2), Benamar(5) e Shinikova(3), non riesce a completare l’opera in finale cedendo con onore per 64 46 62 alla russa Daria Salnikova.
Successo fondamentale per la talentuosa Salnikova che, dopo un ottimo 2011 e un discreto 2012, aveva sin qui manifestato difficoltà a mantenersi ai livelli degli anni passati.
Per la russa, classe 1994 e numero 643 Wta, trattasi del quarto colpo complessivo.
Buon torneo anche per la qualificata azzurra Francesca Palmigiano, eliminata ai quarti dalla cilena Seguel(4).

Sharm El Sheikh (10.000$ Egitto): E da un giovanissimo trionfo mancato a uno conquistato a pieno con il successo della sorpresa settimanale Darya Lebesheva, bielorussa classe 1995 al primo centro in assoluto.
Rivelazione non da poco la Lebesheva che, partita come outsider, ha finito per rovinare la festa alla strafavorita Kucova(1) prima di arrivare di gran carriera sino alla finale, dove in rimonta ha avuto la meglio dell’olandese Lisanne Van Riet, ko 67 63 60.
Grazie a questo successo ma promettente bielorussa nata a Mosca sfonderà il muro delle top 700, raggiungendo il best ranking.
Tra le azzurre al via sul cemento di Sharm Martina Caregaro cede malamente al secondo rpund dopo una buona rimonta all’esordio.

Madrid (10.000$ Spagna): Torna a ruggire in Spagna dopo la scorpacciata di tornei vinti a gennaio la 21enne di Siofok Reka-Luka Jani, ungherese classe 1991 tra le protagoniste di spicco di questo avvio di 2013.
Nuova convincente performance per la Jani che, da terza favorita, raggiunge senza pericoli la finale dove, con autorità, strapazza la giovane ucraina Sofiya Kovalets 61 60, arrivando così a quota tre nel conto dei tornei vinti quest’anno.
Per l’ungherese numero 337 al mondo 11esimo trofeo della carriera.
Le azzurre impegnate sulla terra di Madrid: bene Annalisa Bona fermata solo in semifinale, secondo turno per Giulia Sussarello, bocciata all’esordio Alice Savoretti.

Antalya (10.000$ Turchia): In Turchia adesso per celebrare la vittoria di un’altra giovane-esperta del circuito cadeoo, la 20enne di Bucharest Cristina Dinu, regina sulla terra del consueto appuntamento ad Antalya.
Marcia senza sbavature e senza set concessi per la numero 252 al mondo che, come prima testa di serie, non ha mancato l’occasione di far suo il primo centro stagionale, l’11esimo della sua breve ma già fruttuosa carriera.
In finale battuta la slovacca Lenka Jurikova 64 76.
Le italiane: cammino a braccetto per Gioia Barbieri(3) e Carolina Pillot(5), eliminate entrambe in semifinale al termine di una settimana complessivamente positiva.

Altri tornei della settimana: bis per Vogt e Sasnovich

Bath (15.000$ Gran Bretagna): Si chiude con due ottime doppiette la serie dei tornei del circuito Itf per la seconda settimana di marzo che ha visto due scatenate regine ripetersi in Gran Bretagna e Israele.
Vince e convince a Bath Stephanie Vogt, giocatrice del Liechtenstein classe 1990 bravissima a ripetersi da seconda testa di serie dopo il successo di Sutton sette giorni fa.
Dominio pressochè totale per la tennista di Vaduz numero 214 Wta, superiore in finale per 76 63 alla convincente belga An-Sophie Mestach.
Settimo titolo in totale per lei, azzurre assenti.

Neatanya (10.000$ Israele): E dal cemento di Bath chiusura con il duro di Netanya che ha visto ripetersi la stellina di Minsk Aliaksandra Sasnovich (nella foto a sinistra), promessa sicura classe 1994 vincitrice anche del torneo di doppio.
Invidiabile cammino per l’attuale numero 352 della classifica (best ranking), capace di raggungere senza difficoltà la finale, prima di agguantare il secondo titolo dell’anno contro la russa Polina Vinogradova(4), regolata al terzo 63 36 64.
Per la Sasnovich sesto trofeo in bacheca, italiane assenti in Israele.

TENNISTA DELLA SETTIMANA: ALIAKSANDRA SASNOVICH (BLR)

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7 commenti

  1. bogar67

    Grazie Giacomo
    La Pairone mi piacerebbe vederla giocare, so che fino a 13 anni era con Bertino, bravissimo maestro e squisita persona che vado a trovare con mia figlia a Marlengo alla VM ogni estate.

    Per quanto riguarda la ragazza, mi è capitato vederla in tv per un open, fisicamente non mi convince molto, mi sembra un’altra Claudia Giovine.

  2. dario

    Giulia Pairone dimostra una voglia di vincere e una sete di successo che raramente ho trovato in una italiana .. ed ha ottimi margini di miglioramento..il che fa ben sperare..

  3. bogar67

    @lib
    ma il commento intero? a me sulla seconda parte da questa impressione. Poi dovrei vederla giocare da vicino. Ricordo che faccio l’osservatore arbitri di calcio, la prima cosa che guardo quando un arbitro entra in campo è il fisico e come corre, la seconda se ha controllato le reti per vedere se ci sono buchi, poi inizia la partita………e se arbitra bene tecnicamente anche se la prima impressione era negativa metto cmq un bel voto! In questo caso dovrei vederla giocare!

  4. giovanni

    Io l’ho vista giocare due settimane fa la semifinale dell’Open SGE di Beinasco (To) contro la mancina spagnola Beatriz Garcia Vidagny 239 WTA. Giulia ha giocato alla pari contro un’avversaria molto forte perdendo solo al terzo set 26 64 75.

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