Challenger Parma 2019, Zeppieri da sogno: “Non voglio fermarmi in semifinale”

di - 21 Giugno 2019
Giulio Zeppieri - Foto Marta Magni
Giulio Zeppieri - Foto Marta Magni

Agli Internazionali di Tennis Emilia Romagna | GoldBet Tennis Cup brilla la stella di Giulio Zeppieri. Il laziale classe 2001, giustiziere nei turni precedenti di Enrico Dalla Valle, Paolo Lorenzi e Nerman Fatic, batte Martin Cuevas con il punteggio di 6-7 7-6 6-1 in 2 ore e 17 minuti di gioco e approda in semifinale al Challenger di Parma targato MEF Tennis Events. Mai ‘Zeppo’ si era spinto tanto avanti in un torneo di tale livello prima d’ora.

Zeppieri: “Devo migliorare tante cose” – “Non sono partito benissimo – ha ammesso il talentuoso mancino dopo l’incontro –, anche perché il mio avversario serviva alla grande ed era difficile rispondere. Il tie-break del primo set è stato deciso da due suoi passanti eccezionali. Sono cresciuto nel secondo parziale, ho avuto coraggio nel finale e sono riuscito a portare il match al terzo. A quel punto Cuevas è crollato fisicamente e sono stato bravo a chiudere”. Un match estremamente dispendioso dal punto di vista fisico, l’aspetto che Zeppieri sta curando con maggiore attenzione in questo periodo: “Dopo il Roland Garros Junior ho cambiato qualcosa a livello di alimentazione e di gestione della quotidianità. So di avere ancora tante cose da migliorare e sto lavorando con Piero Melaranci e Giuseppe Fischetti per farlo più velocemente possibile. Cosa mi aspetto dalla semifinale? Sicuramente sarà dura, spero di fare un’altra ottima prestazione. Non ho voglia di fermarmi”.

Lenz: “Ho gestito bene la pressione” – In semifinale anche il tedesco Julian Lenz, che elimina Jacopo Berrettini con un netto 6-1 6-3: “Non è mai semplice affrontare un giocatore più giovane e con classifica più bassa della tua. La pressione era tutta sulle mie spalle, sono molto contento di averla gestita al meglio, di aver giocato un buon match e di aver raggiunto la semifinale”. Passato in NCAA per il tennista nato nel 1993 a Gleissen: “Sono stupito da come riesco a giocare sulla terra rossa. Ho fatto parte della squadra di un college in Texas in cui mi sono abituato a condizioni di gioco totalmente differenti su superfici rapide. Mi aiuta tanto il servizio: oltre che con la prima, guadagno campo anche con la seconda, così ho la possibilità di mettere pressione al mio avversario ed esprimere le mie qualità in fase offensiva”.

Robredo in semifinale – Avanti Tommy Robredo: il veterano spagnolo supera l’argentino Andrea Collarini con il punteggio di 6-4 7-6 in un’ora e 53 minuti di gioco e approda anch’egli in semifinale. L’ex numero 5 del mondo va a caccia della doppietta dopo il titolo conquistato nel Challenger di Poznan, in cui ha dimostrato di poter rappresentare ancora un ostacolo più che insidioso per le nuove leve del circuito.

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