SpazioTennis Polls: miglior torneo non-slam

Torneo

di Michele Galoppini (@MikGaloppini)

Per la rubrica SpazioTennis Polls, l’ultimo sondaggio della seconda settimana è quello un po’ più particolare. Oggi, da mezzogiorno e per 24 ore, vi chiediamo quale è stato secondo voi il miglior torneo (esclusi i tornei dello Slam), lasciando a voi i criteri di scelta. Noi abbiamo pensato, ad esempio, al pubblico sugli spalti, all’atmosfera, all’organizzazione, a cosa abbiamo letto dalle giocatrici o dai giocatori ed a cosa abbiamo potuto vedere noi dall’interno. Noi vi daremo qualche informazione sul torneo, ma sta a voi scegliere i vostri criteri di voto. Al solito, un poll al maschile, per i tornei ATP, ed un poll al femminile, per i tornei WTA.

Vi ricordo che le modalità di voto sono le seguenti:
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Non saranno conteggiati voti espressi in altro modo. I risultati saranno ufficializzati domenica, col resoconto settimanale sui primi tre sondaggi.

TORNEO ATP NON-SLAM

RRoma

Torneo che certamente conosciamo tutti e conosciamo bene. Master1000 a livello maschile, si gioca ininterrottamente dal 1950, con la prima edizione che risale addirittura al 1930. Sui tradizionali campi di terra rossa, tantissimi campioni si sono passati il testimone di vincitore, ma nessuno ha eguagliato Rafael Nadal, vincitore per ben 7 volte. Campione uscente è Novak Djokovic. L’atmosfera di questo torneo è euforica, il pubblico risponde numeroso ed i giocatori apprezzano l’italianità che si respira. E poi c’è il Campo Pietrangeli, il sole splendente, il cielo azzurro ed il tifo che si vede raramente altrove…

halleHalle

Tocca all’erba tedesca tentare di vincere questa categoria, ma non sarà certo facile vista la concorrenza. Certo, Halle ha dalla sua davvero tante ottime caratteristiche, a partire da Roger Federer, campione 8 volte a riprova dell’importanza e dello status del Gerry Weber Open. Erba outdoor dunque, per uno degli ATP500 di maggior livello del calendario, nel circuito mondiale dal 1993, quando a vincere fu Leconte. Il campo centrale è a dir poco imponente e può contenere quasi 13.000 spettatori ed è anche dotato di un tetto mobile, che per un campo in erba è a dir poco necessario. Preciso, ben organizzato, bello: vien da dire ‘tedesco’.

queensQueen’s

Tante le caratteristiche in comune con Halle. Stessa superficie outdoor, stessa categoria (ATP500), stessa settimana del calendario, ma veniamo alle differenze. Si gioca addirittura (con qualche pausa nel mezzo) dal 1890, nel circolo di extra lusso del ‘Queen’s club’, dedicato alla Regina Vittoria e riempito tuttora dalla ‘nobiltà’ ed alta classe londinese sugli spalti (se volete andarci, preparatevi a svuotare le vostre tasche). L’atmosfera è però spettacolare, quasi a rispedire indietro nel tempo in un tempio del tennis, il pubblico risponde sempre in massa, il club, come detto, è di lusso. Su questi campi Roddick stabilì il suo record di velocità al servizio, ma l’albo d’oro è ricco di tantissimi campioni (e l’entry list sempre di altissimo livello): McEnroe, Becker, Sampras, Hewitt e tanti altri, oltre all’attualissimo Andy Murray, che ad anni alterni ha vinto 4 edizioni.

HVienna

Ancora una volta c’è un ATP500 tra le nomination, ma questa volta non siamo in Inghilterra e nemmeno in Germania, ma nella vicina Austria. A Vienna, questo torneo si gioca dal lontano 1974 ed abbiamo abbandonato l’erba outdoor per spostarci sul cemento indoor, a fine stagione. Quello che ‘sconvolge’ di questo torneo è l’immenso richiamo di pubblico che riempie costantemente il gigantesco campo centrale che contiene più di 16mila persone fin dai primi giorni. Ed i giocatori rispondono volentieri: più di una volta sono stati numero 1 od ex numero 1 ad alzare il trofeo finale, fino ai più recenti Federer, Djokovic, Sampras. Aggiungiamoci pure la città gioiellino che accoglie il torneo ed i suoi meravigliosi dolci ed il gioco è fatto.

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TORNEO WTA NON-SLAM

IWIndian Wells

Siamo in California, nel torneo marzolino definito dalla maggior parte degli addetti ai lavori ‘il quinto Slam’. Torneo della categoria Premier Mandatory per le donne (è un combined) ha anche la speciale, ed unica assieme a Miami, caratteristica di un tabellone a 128 giocatrici, giocato su due settimane (come appunto uno Slam). In calendario dal 1989, si gioca in un circolo di dimensioni gigantesche, in cui spicca un campo centrale da 16mila posti, con campi in cemento outdoor non particolarmente veloce. A detta di tantissime giocatrici è un torneo di assoluta qualità organizzativa e, nonostante l’assenza più che decennale delle Williams, vede nell’albo d’oro campionesse di estremo valore (Navratilova, Graf, Seles, Hingis, Serena, Clijsters, Henin… e posso continuare per molto fino alla nostra Flavia Pennetta).

CharlestonCharleston

Torneo Premier, unico esempio in calendario di terra verde, nasce nel 2001, quando si prese sulle spalle la pesante eredità del torneo di Amelia Island, in gioco dal 1973. Anche in questo caso, sono spesso giocatrici di massimo livello a contendersi il titolo, forse anche perché in calendario Charleston si pone come esordio su terra (sebbene non rossa), ed i titoli di Serena, Capriati, Henin o Wozniacki (tra le altre) ne sono prova. Negli ultimi due anni ha visto trionfare giocatrici tedesche, che hanno alzato il trofeo davanti, anche in questo caso, al foltissimo pubblico a riempire il grande stadio del campo centrale. Un torneo che forse non riceve l’attenzione che si merita, ma che da sempre per strutture, organizzazione, campo partenti e pubblico si distingue.

stuttgartStoccarda

Il torneo di Stoccarda è l’appuntamento che tutte le migliori giocatrici al mondo, ogni anno, cercano di non mancare. Per il 2016, già quasi tutte le top10 hanno promesso di partecipare. Che sia la scintillante Porsche in palio per l’ultima giocatrice che rimarrà in tabellone a fare tanta gola? Certo, ma non solo. Per diretta esperienza anche dei nostri colleghi di SpazioTennis, l’organizzazione è impeccabile, il pubblico è corretto, numeroso e rumoroso in termini positivi, e la terra rossa indoor richiama forte attenzione, poiché fa del torneo tedesco il primo vero appuntamento in preparazione al Roland Garros. Inoltre, da informazioni interne, in sala stampa non sono tirchi di cibo e bevande, altro dettaglio in più che non va certo sottovalutato. Il Premier tedesco ha poca storia, perché sostituisce Filderstadt dal 2006, ma fin da subito tutte le migliori hanno fatto di questo torneo un brillante esempio di torneo perfetto.

linzLinz

Anche al femminile, come la Germania, l’Austria trova un rappresentante in questa categoria. Siamo a Linz, patria della Linzer Torte, la torta più antica della storia, dove il torneo Generali Ladies ha compiuto quest’anno ben 25 anni. Di edizione in edizione, il torneo su cemento indoor si caratterizza e distingue per i miglioramenti che ogni anno compie e per l’impeccabile organizzazione che soddisfa sempre ogni giocatrice che ne prende parte. Solamente torneo International, ha tutta l’aria di essere almeno un Premier. Ogni piccolo dettaglio è ben studiato, fino alle dolcissime mascotte ufficiali ed alla canzone ufficiale, appositamente scritta per l’edizione del 25esimo anno. Nonostante la categoria bassa, tantissime sono state le top player vincitrici: Sharapova, Davenport, Azarenka, Kvitova, Mauresmo, Henin e molte altre.

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Assenti (in)giustificati: di sicuro non abbiamo proposto Baku… gli ormai leggendari spettatori fantasma, per un pubblico non-numeroso ed in quantità tendenti allo zero non metaforico, fanno la storia ma non certo in positivo.

Prossimo poll: Miglior gioco a rete, martedì 22 dicembre

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