Scofield’s Corner – L’Opinione di Congy (18)

Fabio Colangelo
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In questa puntata del corner Fabio Colangelo analizza i primi tornei della stagione Atp. Congy si รจ soffermato ovviamente sulle vittorie di Davydenko, Roddick e Cilic, senza tralasciare l’ottima finale raggiunta da Flavio Cipolla nel challenger di Noumea.
Nikolay Davydenko
di Fabio Colangelo
Dopo un mese in cui le “discussioni da bar” ci tenevano impegnati aspettando i primi verdetti dal campo, questi sono finalmente arrivati, e a mio avviso, nonostante si sia giocato un solo torneo sono molto interessanti. Il circuito maggiore come sempre si divideva tra Qatar, Australia e India, col torneo del golfo persico a farla da padrone grazie al ricco montepremi. Partirei quindi ad analizzare l’andamento di Chennai, il torneo piรน “povero” dal punto di vista qualitativo. Un solo top ten al via (Soderling), mentre la testa di serie numero 2 era Cilic chiamato a difendere la vittoria dello scorso anno. A parte lo shock della sconfitta di Soderling al primo turno per mano di Ginepri, risultato sorprendente ma che soprattutto a inizio stagione in un torneo del genere ci puรฒ stare, il torneo รจ giunto senza sussulti fino alla finale dove si sono scontrati i piรน forti dopo l’uscita di scena della prima testa di serie. L’ha spuntata dopo un incontro molto lottato Cilic che ha superato Wawrinka libero di arrivare fino in finale anche grazie all’assenza di Flavio Cipolla. Il croato ha confermato il titolo dello scorso e i progressi mostrati a fine 2009. Ha solo 22 anni, cresce costantemente. Credo manchi poco per vederlo competere per un grande risultato. Buon torneo disputato anche dai giovani Lacko e De Bakker che confermano i progressi dello scorso anno anche a livello ATP.
Livello medio molto piรน alto invece a Brisbane dove l’ottava testa di serie era addirittura meglio piazzata di quella di Doha (Bellucci 36 contro Garcia Lopez 41), ma dove era presente il solo Roddick a rappresentare i top 10. In Australia neanche l’ombra di una sorpresa, poichรจ in finale si sono scontrati i primi 2 del seeding Roddick e Stepanek usciti vincitori dalle semifinali contro Berdych e Monfils numero 3 e 4. L’ha spuntata dopo una bella battaglia Roddick che ha fornito credo l’indicazione piรน importante di questo torneo, dimostrando di essere tornato al meglio fisicamente e di poter ripetere sulle superfici rapide, gli ottimi risultati che aveva ottenuto fino allo scorso agosto. Stepanek dopo aver rischiato grosso contro il talentuosissimo e instabile ukraino Dolgopolov (pronto finalmente per i top 100?) ha confermato che nonostante l’etร  che avanza, sarร  ancora un avversario scomodo da battere. Monfils nonostante avesse un record positivo non ha praticamente giocato contro Stepanek, confermando purtroppo di essere ancora un pรฒ troppo discontinuo per rientrare nei top 10 e rimanerci stabilmente, mentre l’altro semifinalista Berdych mi ha impressionato nel match contro Baghdatis e nel primo set della semifinale. Non รจ una novitร  che possa esprimere un tennis di livello altissimo, vedremo a Melbourne se riuscirร  a dare continuitร  al suo enorme talento. A proposito di talento si รจ rivisto Gasquet che ha vinto due match e ha impensierito il futuro campione nei quarti. Vedremo…..
Gran parte dell’attenzione degli appassionati era perรฒ focalizzata su Doha. Presenti Federer, Nadal e il campione del Master Davydenko, piรน tutti gli italiani. Ha vinto il russo in una finale a due facce contro il numero 2 del mondo. Come ho giร  detto un solo torneo giocato non puรฒ fornirci indicazioni precisissime, ma a mio parere ci sono parecchi spunti interessanti che emergono. Prima di tutto possiamo dire che Nadal รจ tornato! Sicuramente non รจ ancora a livello di 12 mesi fa, ma ha ricominciato a “tritare” gli avversari a lui inferiori e ha dimostrato in finale contro il giocatore piรน in forma del momento di essere tornato piรน che competitivo anche contro quei top 8 che non batte da piรน di 8 mesi, e sinceramente non mi stupirei a vederlo trionfare ancora una volta in Australia. Il vincitore รจ riuscito a mantenere lo splendido stato di forma di fine 2009 e ha confermato di essersi sbloccato anche contro i grandissimi (Federer in particolare). Ha meritato la vittoria e come giustamente dicono tutti si candida per la vittoria a Melbourne, anche se personalmente non credo che potrร  mantenere quell’intensitร  per due settimane, giocando 3 set su 5 in uno slam dove non รจ mai riuscito neanche ad arrivare in finale. Federer purtroppo l’ho visto solo nei primi due turni, quindi non ho test attendibili per giudicarlo, perรฒ la fatica con la quale ha sconfitto Gulbis (ottimo contro Montanes) e la netta sconfitta contro Davydenko mi fanno pensare che farร  sempre piรน fatica a vincere questi tornei dove per lui obiettivamente l’unica motivazione รจ quella ti trovare la forma per gli unici appuntamenti che oramai gli interessano veramente. Detto questo, l’impressione รจ che dopo l’US OPEN non abbia piรน raggiunto una buona condizione fisica e di gioco e mi pare improbabile che d’incanto ritrovi tutto a Melbourne, considerando anche che rispetto al solito ci sono piรน avversari candidati alla vittoria che hanno imparato a batterlo. Come anticipato, il torneo vedeva al via tutti gli italiani che prenderanno il via al main draw a Melbourne e purtroppo non รจ arrivato nessun sussulto. Il livello del torneo era alto, hanno perso tutti contro giocatori coi quali si puรฒ perdere e quindi credo sia il caso di aspettare i prossimi impegni per valutare la loro condizione e i loro (eventuali) progressi. Starace (dopo una comoda e scontata vittoria con Gil) e Bolelli sono incappati in Nadal e poco o nulla hanno potuto. Soprattutto per quanto riguarda Simone dovremo aspettare Melbourne e un sorteggio migliore per valutare a che punto รจ dopo il pessimo 2009. Lorenzi non era favorito contro Chiudinelli e come da pronostico ha ceduto allo svizzero anche se ha disputato un match piรน che discreto. Questi match per lui sono fondamentali per prendere confidenza con questo livello. Seppi dopo aver sconfitto il terraiolo Hernandez si รจ arreso a Gulbis che quando รจ in forma (e ha dimostrato di esserlo) gli รจ superiore nonostante la classifica dica il contrario. Fognini contro Karlovic ha disputato un buon match considerato quanto รจ difficile giocare contro il croato soprattutto come primo match dell’anno, ma il passaggio a vuoto che ha avuto tra fine primo set e inizio secondo gli รจ costato il match. Purtroppo contro i piรน forti non si puรฒ permettere questi cali e per puntare in alto dovrร  migliorare sotto questo aspetto, anche se l’ho visto molto meglio come atteggiamento in campo in un match ancora piรน difficile da quel punto di vista.
In concomitanza con questi tre ATP 250 c’era il ricco challenger di Noumea (75000$ + H) dove erano presenti Cipolla, Crugnola e Vagnozzi. Flavio dopo i mille problemi di fine anno รจ tornato in forma, รจ giunto in finale sconfitto da Florian Mayer che รจ decisamente fuori livello in un challenger, e ha ricominciato la scalata verso i primi 100 battendo degli ottimi giocatori e acquisendo la fiducia necessaria per giocare bene a Melbourne. Vagnozzi ha disputato un ottimo torneo togliendo un set a Mayer nei quarti dopo aver battuto due giocatori di buon livello. Soprattutto la vittoria sul belga Bemelmans deve dargli la consapevolezza di poter fare molto bene anche sul cemento a livello challenger. Crugnola invece dopo aver rischiato di perdere un match giร  vinto al primo turno, รจ stato sconfitto prima dal suo odio per il vento che dal comunque forte sudafricano Anderson. Visti i prossimi tornei a cui parteciperร  Marco (Melbourne e Honolulu), spero che riesca a superare questo problema, per non buttare via un mese importante di tornei.
Fabio Colangelo
(Fabio Colangelo in campo)

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