Il tempo passa, il tennis cambia e nuove generazioni si affacciano sul panorama internazionale, ma il Lampo Trophy continua a rappresentare uno degli appuntamenti più prestigiosi del tennis giovanile mondiale. La manifestazione del circuito Tennis Europe, ideata e diretta da Gianni Capacchietti, tornerà a Brescia dal 6 all’11 luglio per la sua ventiquattresima edizione, confermandosi una sorta di “Coppa Davis Under 12” capace di riunire alcuni dei migliori talenti emergenti del panorama internazionale.
Saranno nove le nazioni protagoniste dell’edizione 2026, provenienti da tre continenti diversi, pronte a contendersi uno dei trofei più ambiti del tennis giovanile europeo. La novità principale riguarda l’assenza della Corea del Sud, autentica dominatrice delle ultime due edizioni. I coreani erano riusciti nell’impresa di conquistare sia il titolo maschile sia quello femminile per due anni consecutivi, risultato che nella storia del torneo era stato ottenuto soltanto da Italia e Regno Unito.
L’assenza della Corea del Sud apre scenari completamente nuovi e rilancia le ambizioni di tutte le altre nazioni in gara. Tra le candidate al successo c’è naturalmente l’Italia, che detiene il record di vittorie nella manifestazione ma non conquista il trofeo dal 2019. Gli azzurri dovranno vedersela con Austria, Canada, Francia, Messico (presente solo nel maschile), Serbia, Slovenia, Sudafrica (in gara esclusivamente nel femminile) e Ungheria. A conferma del livello storico della competizione, tutte le nazioni partecipanti – ad eccezione della Serbia – hanno già conquistato almeno una volta il titolo maschile o femminile.
Resta invariata anche la formula che ha contribuito al successo dell’evento negli anni. Dopo la tradizionale cerimonia inaugurale di lunedì, spazio alla fase a gironi da martedì a giovedì, mentre semifinali e finali andranno in scena venerdì 10 e sabato 11 luglio. Confermate anche le sedi di gioco: il Tennis Forza e Costanza 1911 di Brescia sarà il centro principale della manifestazione, affiancato dal Centro Tennis Ospitaletto, che ospiterà numerosi incontri della fase a gironi. Come da tradizione, le sfide dei gironi femminili si giocheranno al mattino, mentre quelle maschili saranno programmate nel pomeriggio.
Il direttore della manifestazione, Gianni Capacchietti, ha sottolineato l’importanza di un evento che continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama internazionale: “Ormai il Lampo Trophy è diventato una tradizione, ma ogni anno rappresenta una nuova sfida. Siamo orgogliosi di organizzarlo per la ventiquattresima volta e di contribuire alla crescita del tennis giovanile. La soddisfazione più grande è vedere quanti ragazzi passati da qui siano poi diventati campioni di livello internazionale.” Capacchietti ha inoltre evidenziato l’equilibrio che caratterizzerà questa edizione: “Il torneo 2026 si annuncia particolarmente aperto, con molte nazioni attrezzate per puntare al titolo. Sarà uno spettacolo da vivere fino all’ultimo incontro.”