Claudio Grassi: “Punto ad un grande 2012”


(Claudio Grassi – Foto Nizegorodcew)
di Alessandro Nizegorodcew
Inizia quest’oggi una serie di brevi interviste dedicate ai giocatori (e giocatrici) che ci racconteranno come hanno vissuto il 2011, in vista di un 2012 da protagonisti. Si parte con Claudio Grassi, numero 433 Atp ma arrivato sino al numero 300 nel mese di agosto. Il giocatore toscano, classe 1985, ha conquistato due titoli futures. La sua superficie preferita è il veloce.
“E’ stata una stagione un po’ altalenante” – ha raccontato Grassi – “però tutto sommato non troppo negativa. Mi sono “buttato” su qualche torneo challenger e ovviamente i risultati non sono potuti arrivare subito. Non ho alcun rimpianto per questo 2011; solo piccoli dettagli che alcune persone mi hanno fatto notare ed ai quali ho subito trovato rimedio. Il miglior match dell’anno credo sia stata la finale nel future spagnolo contro Rudy Coco, vinta in 3 set per 67 76 63, con il tie-break del secondo portato a casa 17-15 annullando 6 match points, di cui tre sul suo servizio micidiale potente e mancino. Il torneo più bello è stato invece il future vinto in Lettonia ad agosto, perché è stato il mio primo titolo sulla terra battuta. E’ stata veramente una grande emozione e uno schiaffo morale per tutte quelle persone che credono che sulla terra io non abbia alcuna possibilità.”
Claudio si è infine soffermato sulle migliore raggiunte e i dettagli sui quali lavorare: “Credo di essere migliorato moltissimo sotto il profilo mentale, ma il vero salto di qualità devo farlo a livello fisico, per poter reggere il ritmo dai challenger in su. In questo momento mi trovo a Foligno e faccio parte del team di Fabio Gorietti; mi trovo benissimo e ho davvero molta stima di lui e di tutto il suo staff. Sono davvero felice e finalmente sereno. Credo che questo sia importantissimo per un qualsiasi tennista. La serenità con il proprio coach è tutto! Le ambizioni per l’anno prossimo sono importanti. Sia io che Fabio puntiamo in alto. Forza, coraggio e tanta volontà per un 2012 da protagonista.”

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