Arnaldi torna sul forfait al Roland Garros: “Non avevo mangiato per due giorni”

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Matteo Arnaldi - Foto Carlo Zuddas

Il Roland Garros 2026 ha rappresentato il punto più alto della carriera di Matteo Arnaldi. Il tennista ligure ha infatti raggiunto per la prima volta una semifinale Slam, spingendosi fino alle ultime quattro posizioni del torneo parigino prima di essere costretto a fermarsi a un passo dal derby azzurro contro Flavio Cobolli.

A negargli la possibilità di giocarsi l’accesso alla finale è stato un improvviso virus intestinale accusato nelle ore precedenti all’incontro. Tornato in campo questa settimana a Eastbourne, Arnaldi ha raccontato quanto accaduto durante quei giorni complicati. “In realtà, non sappiamo con certezza cosa mi abbia colpito a Parigi. Non ho fatto analisi o altro, ma siamo convinti che fosse un virus o qualcosa del genere, perché non mi sentivo bene nemmeno il giorno dopo la semifinale. Dalla domenica a pranzo ho ricominciato a mangiare e bere normalmente”.

Il sanremese ha poi spiegato come la situazione sia peggiorata rapidamente, rendendo impossibile la sua presenza in campo. “Non avevo mangiato per due giorni interi, compresa la colazione di quella mattina. Non è stato bello. Era successa una cosa abbastanza simile ad Acapulco l’anno scorso, quando parecchi giocatori erano stati colpiti da un’intossicazione alimentare. Ogni volta che tentavo di bere o mangiare qualcosa, vomitavo di nuovo. Non potevo farci nulla”.

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