Il ponte tra Roma e Perugia, quest’anno, è più diretto che mai. Molti dei protagonisti che stanno animando gli Internazionali d’Italia saranno infatti presenti anche agli Internazionali di Tennis Città di Perugia, Challenger 125 in programma dal 31 maggio al 7 giugno sui campi del Tennis Club Perugia. L’evento organizzato da MEF Tennis Events si prepara così a vivere una delle edizioni più competitive della sua storia, con un tabellone ricco di specialisti della terra battuta, giovani emergenti e tanti italiani reduci da risultati importanti nelle ultime settimane.
I PROTAGONISTI
A guidare l’entry list è Thiago Agustin Tirante, numero 67 ATP, fresco della vittoria ottenuta al Foro Italico contro Flavio Cobolli. Ma il nome che inevitabilmente attirerà grande attenzione da parte del pubblico italiano è quello di Andrea Pellegrino, campione in carica del torneo e protagonista di un momento straordinario della propria carriera. Il pugliese arriva infatti a Perugia dopo aver firmato alcune delle vittorie più importanti della sua vita tennistica a Roma, dove ha sconfitto giocatori del calibro di Arthur Fils e Frances Tiafoe, confermando il grande feeling con la terra battuta e una maturità tecnica e mentale raggiunta negli ultimi mesi.
La batteria italiana sarà particolarmente ricca e competitiva. In tabellone ci sarà anche Matteo Arnaldi, reduce dalla vittoria al Challenger di Cagliari e dalle ottime sensazioni ritrovate al Foro Italico, dove ha offerto una prestazione convincente contro il giovane talento spagnolo Rafa Jodar. Presenti inoltre Francesco Maestrelli, Stefano Travaglia, il beniamino di casa Francesco Passaro, Luca Nardi, Marco Cecchinato e Gianluca Cadenasso. A rendere ancora più interessante il torneo sarà la presenza di Valentin Royer, numero 69 del ranking mondiale e seconda testa di serie virtuale, oltre a due giovani spagnoli molto attesi come Daniel Merida e Pablo Llamas Ruiz.
Merida, classe 2004, e uno dei nomi più caldi del momento, ha conquistato il Challenger di Tenerife organizzato da MEF Tennis Events e successivamente è riuscito a superare le qualificazioni sia al Masters 1000 di Madrid sia a Roma, dove ha confermato il proprio potenziale anche contro avversari di livello superiore.
Grande curiosità anche attorno a Llamas Ruiz, reduce da una delle prestazioni più sorprendenti viste al Foro Italico. Lo spagnolo è infatti arrivato a un solo set dall’eliminare Daniil Medvedev, sfiorando così un posto negli ottavi di finale del Masters 1000 romano.
Un elemento che potrebbe rendere ancora più imprevedibile il torneo è la collocazione in calendario. L’edizione 2026 si giocherà infatti in contemporanea con la seconda settimana del Roland Garros, fattore che potrebbe aprire la porta all’arrivo di giocatori importanti eliminati nelle prime fasi del torneo parigino, anche attraverso future wild card.
IL RAPPORTO DEL TORNEO CON LE ISTITUZIONI
Grande entusiasmo anche da parte delle istituzioni cittadine. La sindaca Vittoria Ferdinandi ha voluto sottolineare il significato assunto dal torneo nel panorama sportivo nazionale e internazionale: “Perugia accoglie con orgoglio l’undicesima edizione degli Internazionali di Tennis Città di Perugia, un appuntamento che negli anni ha saputo conquistare prestigio, affetto e una presenza sempre più riconosciuta nel panorama sportivo nazionale e internazionale”.
La sindaca ha poi spiegato quanto il torneo rappresenti anche l’identità della città: “Per me questa manifestazione ha un valore speciale perché racconta una Perugia aperta, accogliente e capace di incontrare il mondo attraverso lo sport”.
Ferdinandi si è soffermata anche sul grande momento vissuto dal tennis italiano: “Oggi il tennis italiano sta attraversando una stagione straordinaria, con campioni e giovani talenti che portano il nome del nostro Paese ai vertici internazionali. Ospitare una competizione di questo livello significa essere parte di questa crescita e di questa energia”.
Infine, il ringraziamento a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione: “Un caloroso saluto va ad atleti, staff, famiglie e appassionati, con sincera gratitudine verso organizzatori, volontari e sponsor che ogni anno rendono possibile una manifestazione capace di dare valore alla città”.
Anche Antonio Mignini, amministratore delegato di G.I.Ma. S.p.A., storico partner dell’evento, ha celebrato il grande momento del tennis azzurro: “Celebriamo con particolare entusiasmo questo nuovo Rinascimento del tennis italiano. Dopo il trionfo di Luciano Darderi nel 2024 e la splendida conferma di Andrea Pellegrino nel 2025, Perugia continua a essere una terra di conquista per il talento azzurro”.
Mignini ha poi ribadito il forte legame tra la sua famiglia e il torneo: “Per la mia famiglia e per G.I.Ma. il rapporto con questa manifestazione è indissolubile e profondamente personale”.
Non è mancato il ringraziamento a MEF Tennis Events: “La loro capacità di curare ogni dettaglio e valorizzare il territorio attraverso lo sport rende questa collaborazione un modello di successo”.
Anche il presidente del Tennis Club Perugia, Luigi Grafas, ha sottolineato il valore simbolico dell’edizione 2026: “Dopo il decimo anniversario celebrato lo scorso anno, siamo felici di aprire un nuovo decennio di grande tennis nel nostro circolo”.
Grafas ha poi ricordato l’importanza del supporto ricevuto negli anni: “È fondamentale ringraziare G.I.Ma., MEF Tennis Events, tutti i partner e le istituzioni che ci permettono di mantenere viva questa splendida tradizione”.
Il presidente ha inoltre evidenziato il prestigio raggiunto dal torneo nel corso del tempo: “Negli anni abbiamo ospitato giocatori di altissimo livello e tanti giovani che ancora oggi ricordano di aver iniziato il proprio percorso passando da Perugia”.
Tra le figure simbolo della manifestazione c’è anche Francesco Cancellotti, ex numero 21 ATP e riferimento storico del tennis umbro, che guarda con curiosità all’edizione 2026: “Quest’anno potremmo rimanere ancora più sorpresi dal livello del torneo, considerando che si giocherà durante la seconda settimana del Roland Garros”.
Cancellotti non esclude sorprese importanti: “Chissà che qualche eliminazione precoce a Parigi non possa portare a Perugia giocatori di altissimo livello, come successo in passato con Dominic Thiem e Stan Wawrinka. Il pubblico di Perugia è abituato a vedere grande tennis, così come i professionisti sanno di trovare un’organizzazione di altissimo livello come quella di MEF Tennis Events”.
Spazio anche ai giovani: “L’attenzione non sarà solo sui grandi nomi, ma anche sui ragazzi che potrebbero presto affacciarsi stabilmente nel circuito maggiore”.
Infine, un pensiero speciale per il perugino Francesco Passaro, attualmente fermo ai box per infortunio ma regolarmente iscritto al torneo: “Seguo sempre Francesco e so che sta attraversando un momento complicato. Mi auguro possa tornare presto nella miglior forma possibile e riprendersi palcoscenici come questo”.
A chiudere, anche le parole dell’assessore comunale Pierluigi Vossi: “Questo torneo rappresenta non solo un grande evento sportivo, ma anche un percorso costruito insieme alla città attraverso una collaborazione concreta. Perugia crede nello sport come strumento di crescita, inclusione e benessere collettivo”.
Infine, il tributo al movimento tennistico italiano: “Il tennis sta vivendo una stagione straordinaria grazie al lavoro di circoli, allenatori, maestri e dirigenti. Gli Internazionali di Tennis Città di Perugia sono oggi un punto di riferimento sempre più prestigioso nel panorama internazionale”.