A tutta Gloria!

di - 13 Luglio 2016

gloria

Di Giulio Gasparin

Gloria Pizzichini è una donna forte e non bisogna farsi ingannare dall’altezza minuta e dal sorriso che le si vede quando scherza con i suoi bimbi della scuola tennis. Una carriera passata a combattere contro leggende del tennis femminile, ma soprattutto contro un fato avverso e tantissimi infortuni gravissimi, l’hanno resa capace di decisioni difficili, determinata e soprattutto chiara nelle proprie posizioni. Dopo aver tentato (con apprezzabili risultati) di sistemare il mio disastroso dritto, la ragazza di Osimo si è concessa ad una lunga chiacchierata in cui si è parlato un po’ di tutto, dalla stupenda vittoria al torneo WTA di Bol (quest’anno rientrato in calendario seppur nel circuito $125k), alla sua visione del tennis moderno rispetto a quello di un ventennio fa, dal momento attuale del tennis italiano alla transizione tra junior e pro, in cui non poteva mancare un riferimento a Gianluigi Quinzi.

Cominciamo con una domanda semplice, ad oggi, cosa fai e dove ti trovi nel mondo?

Dopo tre anni di scuola tennis a Cordenons, all’Eurosporting, ho deciso di trasferirmi ad Imperia, dove ho cominciato da poco a lavorare. Sono un po’ triste perché comunque il fatto di aver deciso di andar via non significa che non si lasci qualcosa di bello che si è instaurato con qualcuno dei miei allievi un po’ di ogni età, con i genitori e tanto altro. Diciamo che, comunque, quanto decidi di cambiare o sei una persona a cui non frega di niente e quindi te ne vai a cuor leggero, oppure, se sei una persona che ci tiene, sai che ti lasci dietro dei rapporti umani costruiti e rafforzati nel tempo. Però insomma, so che i miei allievi sanno che possono sempre contattarmi se hanno bisogno o vogliono sentirmi, perché come dico sempre, il lavoro può finire, ma i rapporti umani vanno avanti.

E ora?

Come ti dicevo, dal primo di luglio ho iniziato a lavorare al Circolo Tennis Imperia, ovvero dall’altra parte, vicino alla Francia! Non era in preventivo l’andare lì, non c’erano contatti né nulla, ma poi nel giro di 20 giorni abbiamo definito la cosa e sono contenta di andare in un posto, innanzitutto sul mare, perché io sono nata e cresciuta sul mare quindi sono contenta di tornarci, anche se non è il mio. Poi mi piace il posto e le persone, nonché il progetto e il fatto che mi hanno cercato e voluta, facendo grossi sacrifici per avermi, perché non vado a rimpiazzare un maestro, ma sono un’aggiunta. Mi piace che ci sia una divisione delle responsabilità della scuola tennis e mi fa piacere che sia così, vicino al maestro storico che hanno lì.

Parliamo un po’ di te, come ti sei avvicinata al tennis?

Io ho avuto mio papà che era lo sportivo di casa: noi siamo fratelli e sorelle tutti di età simile, mentre mia mamma era l’antisport per eccellenza, quindi di certo lo stimolo non è arrivato da lei! Sostanzialmente dove abitavo io, ad Osimo, 35 anni fa c’erano solo due sport che andavano, non era come oggi che c’è una scelta maggiore e molti ragazzini fanno due o addirittura tre sport. A quel tempo se ne facevi uno era già tanto, quindi io potevo scegliere tra il karate o il tennis. Un giorno, papà ci porta a vedere karate e stanno dando una lezione di cintura nera: vediamo questi che si danno certe randellate che noi, che avevamo 6-7 anni, ci giriamo e diciamo “no, no, no, papà! Facciamo tennis!” Non avevamo nemmeno mai visto il tennis, ma avevamo già deciso. Poi io ho continuato e da lì è iniziata la mia storia nel tennis.

Come avrai visto, quest’anno si è tornato a giocare il torneo WTA di Bol e quest’anno sono 20 anni dalla tua vittoria lì…

Avevo visto qualcosa… Il torneo è un torneo che merita perché l’organizzatore è uno che ci ha sempre investito e creduto, tanto che, essendo lui anche il proprietario di due alberghi oltre che del circolo, ha sempre dato l’ospitalità anche quando di fatto poteva anche non farlo. Poi comunque dobbiamo pensare che ha fatto tutto questo anche dopo la guerra e ora sono tornati a farlo, pur essendo lontani da grandi centri e quindi non è facile trovare sponsor. Sai, quello per me è stato un torneo incredibile. Ricordo di esser partita con una bagnarola da Ancona, dove mi allenavo e poi un altro traghetto da Spalato a Bol. Io ero partita per giocare le qualificazioni e ricordo bene che erano gli anni in cui ancora c’era la guerra nei Balcani, tanto che l’ultima ad aver vinto il torneo era stata Sandra Cecchini e poi l’hanno ripreso nel 1996, dopo una pausa di 5 anni. Insomma, arrivo lì ed il direttore del torneo mi dice che sono entrata in tabellone, per cui per due e tre giorni mi alleno e vedo che c’è anche Iva Majoli, numero 4 del mondo e che l’anno dopo avrebbe vinto il Roland Garros. Comincio a giocare il torneo e mi sento di giocare bene, anche perché venivo da un periodo positivo con un titolo ed una finale in $50k, e arrivata ai quarti mi trovo proprio la Majoli. Al terzo set vinco giocando sempre meglio e anche lei in conferenza stampa ha detto che avevo meritato io e conoscendola anche fuori dal campo so che avrebbe detto la verità se non fosse stato così. Poi in semifinale ho battuto proprio la Cecchini ed in finale ho battuto di nuovo un’altra croata, giocando divinamente e nonostante fossi in Croazia contro una croata tante volte tutti si alzavano in piedi ad applaudire per alcuni punti. Quindi per me è stata un’esperienza incredibile perché è stato l’unico torneo che ho vinto e da lì poi sono entrata tra le prime 60 del mondo, chiudendo l’anno 40.

Da lì però è iniziato un calvario di infortuni e problemi, che ricordo ne hai e come ti hanno segnato?

Sì, è vero, da lì è stato tutto molto difficile, fino a quando ho subito un grave incidente in cui ho rischiato la vita: ho preso una buca di 30cm in moto a velocità abbastanza elevata, tanto che dalla buca a dove mi hanno poi trovata c’erano circa un centinaio di metri. Lì, fondamentalmente, è finita la mia carriera: sono seguiti due anni di calvario, mi si era aperto un piede in due e mi sono dovuta operare diverse volte, poi c’è stata un’infezione… un disastro. Ho ripreso a 29 anni, mi sono allenata e ho giocato il mio ultimo anno, ma mi sono accorta di non essere più competitiva, non tanto fisicamente, anche se ho un 20% di invalidità permanente al piede, non lo ero più a livello mentale: lo stare lontano dalle competizioni dopo due anni non è facile. Certo ci sono atleti che ce l’hanno fatta, che sono tornati a livelli altissimi dopo infortuni terribili, lunghi stop o maternità, vedi Kim Cljisters, ma ci sono tanti atleti che come me non ce l’hanno fatta a rientrare, perché la testa non è più lì e nemmeno a fine dell’anno del mio rientro ho scelto di lasciare l’attività ed iniziare a lavorare.

Hai lavorato in diversi circoli e scuole tennis, sei stata vicina ad una tennista di alto livello come Alberta Brianti, ma mai come allenatrice full-time. Se un domani ti chiamassero per seguire un ragazzo o una ragazza nel circuito lo faresti?

Allora, sì, lo farei, però ci deve essere un atleta in cui veda le potenzialità di crescita e miglioramento, ma deve anche essere una persona che mi piace, perché non potrei girare con qualcuno per cui non ho stima e rispetto. Non vuol dire che dobbiamo andare d’amore e d’accordo, però deve esserci una connessione caratteriale e deve essere reciproca perché si possa passare così tanto tempo assieme e soprattutto lavorare bene. Non è come andare a timbrare il cartellino: se non c’è una reciproca intesa non si può lavorare. Però so che è una cosa complicata, perché vuol dire seguire una persona e quella deve spendere moltissimo per poter pagare un allenatore e tutte le spese per averlo sempre dietro, per cui o sei molto forte o hai una famiglia dietro che può permetterselo.

gloria lambertenghi

Gloria Pizzichini nel 1987 alla Coppa Lambertenghi

Tu sei stata coinvolta nel tennis per molti anni, avendo giocato in un momento d’oro per il tennis femminile come gli anni 90. Cosa pensi sia cambiato da allora ad oggi?

Quello che vedo è che si è andato molto a discapito della qualità di gioco: quando ero numero 40 del mondo e prendevo le prime 100 del mondo, 30 giocavano bene e 20 molto bene, oggi se arriviamo a 5 è tanto. Penso che sia dovuto anche al fatto che quando giocavo io si contava la media dei tuoi punteggi, mentre oggi è la somma dei migliori, per cui puoi fare anche tanti primi turni e rimanere comunque lì, quindi si paga di più l’exploit della continuità. Nel mentre poi tutto è evoluto: palle, corde, racchette; per cui ora la palla cammina molto di più, direi un 30% di più rispetto a 20 anni fa. Ma questa evoluzione è andata a discapito della qualità del gioco e del fisico: ora gli atleti si fanno molto più male, perché si gioca tanto e la preparazione atletica è ovviamente esasperata perché bisogna gestire queste palle più pesanti. Questo escludendo il doping, che c’è dappertutto e secondo me è aumentato anche nel tennis, perché è vero che sono migliorate le tecniche e gli studi degli allenamenti, ma alcuni di questi giocano 30 tornei, sempre come delle bestie, mentre io ricordo che quando facevo due tornei di fila e arrivavo in fondo ero morta. Comunque anche non fosse, il problema è che è saltata l’idea di fare un paio di tornei e poi allenarsi e cominciare un nuovo ciclo, oggi è tutto un continuo e quindi si spingono i fisici di questi atleti oltre i loro limiti e alla fine si rompono.

Purtroppo poi si tirano solo randellate e a guardare la didattica di molti miei colleghi vedo solo quello: quintalate di dritto-rovescio a 200km/h e via. Ovvio che non è così per tutti, però alla fine anche in televisione non sono più in molti quelli che mi diverto a veder giocare: c’è Federer, la Vinci, la Kvitova un po’, c’era la Henin, la Halep un pochino… però di belle mani ne vedi poche, purtroppo e penso che sia anche per come si insegna. Ad esempio a me ogni tanto arrivano ragazzini a 13-14 anni che hanno già una buona classifica nazionale e non sanno fare una volée, hanno il servizio con l’impugnatura sbagliata…

Io forse ho avuto la fortuna di imparare da un bravo maestro, ma la mia idea è che prima impari a fare tutto e poi capisci quali sono le cose che sono più importanti per il tuo gioco e le tue attitudini, ma prima bisogna imparare a fare anche quanto non è naturalmente tuo: back, smorzate, volée etc. Io in questo sono stata fortunata, però da quello che vedo, oggi non è così.

Ma secondo te c’è spazio per il tennis “all’antica” per essere efficace nel tennis di forza di oggi?

Penso proprio di sì, ma non è facile ed innanzitutto devi avere qualità sotto mano: quando vedi una ragazzina a 15 anni lo vedi se ce le ha o no. Ad esempio in Roberta Vinci le vedevi, anche se era sovrappeso e non vinceva una partita, perché giocava bene e avevi solo bisogno di inquadrarla. Stesso discorso per Flavia Pennetta, a cui a 17 anni dicevo: “vedi di capire bene quando attaccare e quando giocare più in difesa, che c’hai le potenzialità per diventare numero 10 del mondo”, e lei quasi mi rideva dietro. Però sono cose che vedi, lei l’ha capito e ci è arrivata. Quindi sì, devi trovare qualcuno che le potenzialità per fare quel tipo di gioco ce le ha e poi lavorarci sopra e plasmarle. È chiaro però che se alleni solo alla ricerca della potenza e della velocità è difficile fare un discorso del genere, un po’ come il padre della Giorgi, non so se la figlia sente la palla, e dal di fuori sembra più no che sì. Ovvio che non tutti hanno la mano di Roberta, però se c’è un po’ di sensibilità bisogna lavorarci sopra e questo non si può fare lavorando come fanno la maggior parte dei maestri oggi.

Ultimamente si parla tanto del futuro del tennis italiano, specie dopo i risultati poco esaltanti di quella che da sempre è la superficie di punta, ovvero la terra rossa. Tu cosa ne pensi?

Penso che ci siano più cose da dire: siamo stati abituati negli ultimi anni a vedere grandissime cose, specie da parte delle donne, però parliamo di Pennetta, Schiavone, Vinci, Errani… sono tutte ragazze che sono uscite da buone annate e poi sono sono diventate fantastiche. C’è anche da dire che molte di loro sono uscite dall’Italia per formarsi, ma comunque sono maturate al meglio. Ora questo ciclo sta per finire: Schiavone per me, con tutto il rispetto per quello che ha fatto, è come se non giocasse e non ha senso quello che sta facendo, però va beh; Flavia si è ritirata; Roberta ha iniziato l’anno bene, però anche lei siamo verso la fine, nel senso che può fare ancora buone cose però non è il futuro; per la Errani è un discorso diverso perché c’è un momento di crisi di fiducia e di problemi fisici… però ormai siamo a fine ciclo e comunque per ognuna di loro c’è una storia diversa e va analizzata. Il discorso non va comunque fatto sui singoli, ma sul movimento e tolte loro è difficile: la Giorgi per quello che ha detto e quello che sta facendo non la voglio neanche nominare, però dietro non c’è niente. Se vai a vedere il tabellone delle prequali di Roma, c’è il vuoto. Io ho seguito per un breve periodo la Caregaro e le voglio un sacco bene, ma a 23 anni è ancora 250 del mondo ed era super promettente, ha vinto il Lambertenghi e tanto, però è ancora lì: non è che a 17 anni devi essere nelle prime 100 nel mondo, però non si può aspettare per sempre e ora dietro al vertice c’è questa situazione qui.

Comunque la FIT ora sta facendo qualcosa che ritengo molto positiva, ovvero il progetto over 18. Penso sia una cosa ottima perché non si può mollare queste ragazze appena fanno i primi passi nel tour, però anche lì ci sono cose da rivedere, con i maestri che sono a volte part-time, a volte no, non vanno a tutti i tornei, poi anche Tirrenia: alcune ci vanno, altre solo un po’…. poi non tutti i maestri ci vogliono stare per 8 mesi all’anno, per cui non vogliono accettare contratti a tempo determinato come vorrebbe Binaghi, ma preferiscono altri tipi di contratto. Purtroppo, per me, ad oggi se uno è bravo e può farlo, gli conviene ancora allenarsi privatamente, sennò non ne esce. Comunque il fatto è che per anni ora avremo un bel buco e guardando dietro, anche il gioco che esprimono, non ce n’è una che puoi dire che non può non arrivare. Guardando il tabellone delle prequali non metterei la mano sul fuoco per nessuna che tra le prime 100 del mondo ci arrivi. Qualcuna gioca bene, ovvio, e mi auguro con tutto il cuore che ce la facciano a salire e togliersi qualche soddisfazione, ma penso sia impossibile che nel prossimo futuro venga rifatto qualcosa di lontanamente simile agli ultimi anni. Certo, il tennis è cambiato ed è più competitivo anche nelle retrovie, con questo nuovo tennis io non entrerei tra le prime 100 del mondo a 17 anni, non è fattibile, ma a 20 penso proprio di sì. Il fatto è che se vuoi fare un tipo di carriera, comunque a 20 anni se sei ancora 2-300 del mondo comunque sei in rimessa, quindi o hai la federazione dietro o una famiglia che può permettersi di mandarti in giro.

Hai parlato del gruppo storico di Fed Cup, ma di Camila Giorgi cosa pensi?

Sui Giorgi non voglio esprimermi perché non mi piacciono le dichiarazioni che hanno fatto e come si sono mossi. Poi ognuno fa come vuole e rispetto le scelte e le opinioni di tutti, però io non la vedo come una che può fare il salto di qualità ora in queste condizioni. L’unica opzione che ha è quella di allontanare il padre ed usare la sua testa, solo così si può vedere se c’è qualcosa in più dell’entrare in campo e tirare a 200km/h. È evidente che è brava, perché se è stata 30 del mondo, scarsa non è, però ripeto a me non piace che chi dice di no alle chiamate in nazionale, specie se in maniera non giustificata: la Vinci quando ha detto di no era perché dopo aver sempre dato la sua disponibilità ha voluto poi puntare su un torneo che ha poi vinto. Comunque di principio per me non vanno rifiutate le chiamate in azzurro. Poi ovvio, io sono un ex-giocatrice e ora maestra, quindi sostanzialmente il mio pensiero non conta nulla, però posso comunque dare un mio parere.

Tu sei stata anche una promettente junior, a 16 anni raggiungesti i quarti del RG junior. Come valuti la transizione da quel punto al circuito pro?

Anche qui c’è da fare una differenziazione sui singoli soggetti: ad esempio prendiamo Zverev che appena uscito è arrivato subito top 50, segno che è fortissimo. In passato ci sono stati altri tipo Pistolesi che da numero 1 al mondo under 18, l’anno dopo era top 30. Prendiamo Quinzi e siamo al delirio. Il punto quindi non è la transizione di sé e per sé, ma è il singolo atleta: però non è così sorprendente, perché anche quando perdeva alcune partite, Zverev vedevi che gli mancava poco per essere pronto. Quando Quinzi ha vinto Wimbledon io comunque avevo i miei dubbi. Ci mettiamo che poi comunque non ha la testa da tennista professionista e purtroppo i dubbi che avevo quando vinceva da junior si sono confermati.

Quindi non è la transizione a livello di gioco tra i due circuiti a fare la differenza, ma il modo in cui i ragazzi e le ragazze arrivano a fine del ciclo da junior con la testa. Diciamo che quando hai occhio queste cose le vedi ed è difficile sbagliare, perché vedi al di là della velocità di palla e della tecnica proprio la personalità che viene portata in campo, quella con cui capisci che, anche se lo metti con il numero 50 del mondo, lui fa partita. L’idea nel vedere Quinzi è che con i primi 50 non ce la fa ed infatti è ancora 300 del mondo, se è ancora 300 del mondo.

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169 commenti

  1. Renato

    Mi piaceva molto il tennis di Gloria. Molto interessante anche l’intervista: sincera e senza peli sulla lingua. Ai tempi non sapevo che l’incidente fosse stato così grave.

  2. ramirez

    oh oh oh ma cosa leggo ???? arrivano da me bambini con l’impugnatura del servizio sbagliata !!! Quando io scrivevo che molti maestri PUR CONOSCENDO TUTTO SULLA CONTINENTAL ACCETTANO OBTORTO COLLO CHE L’ALLIEVO USI LA EASTERN DI DIRITTO (perchè quella è..ovvio) qualcuno ha scritto un cumulo di capz….invece di annotarsi che PURTROPPO è un male assai diffuso.

  3. ramirez

    oh oh oh cosa leggo ?? anche lei è dell’idea di allontanare Papà Giorgi..eppure qui ho letto che è merito suo se Camila è arrivata dove è arrivata…non merito di madre natura che alla Giorgi ha dato molto e quel molto con il sacrificio (ovvio) è diventato moltissimo.

  4. cataflic

    Non sono d’accordo su varie cose, ma mi fa enormemente piacere sentire parlare una importante ex giocatrice ancora nel sistema con questa franchezza.

  5. Nicoxia

    Ramirez devo ricredermi da quello che dici e da come critichi la giorgi è evidente che il tuo metodo è impeccabile e quindi se in 20 anni non ti è mai capitato un ragazzino con le potenzialità di un bassa seconda categoria sei proprio sfortunato

  6. Cataflic

    ramirez
    Dal momento che nessuno potrà mai dimostrare il contrario, non mi sembra consigliabile perorare ad infinitum la causa di Camila vs papy Sergio.
    D’altro canto ho chiesto più volte agli “espertissimi” di indicarmi un pool di sicurissime campionesse, chè la natur le ha di tanto dotate che niun riuscirebbe a rovinar siffatta beltade……non ho visto piovere nomi di 11/12enni!!!
    Facile predire con lo specchietto retrovisore, ed è uno dei punti in cui non sono d’accordo con la Pizzichini, che di magnificenze su pischelline se ne so o sentite millemila, ma poi arrivano sempre quelle 2/3 su 1000.

  7. ramirez

    giusto !! non avremo MAI la prova contraria. Pertanto io rimango convinto che la Giorgi (giudicata per quello di BUONO che esprime sul campo) poteva essere molto più che 30esima ..voi continuate a credere che il papà ha già fatto un miracolo a portarla dove è arrivata. Siete dei perdenti…perchè VI ACCONTENTATE !!! certo averne di 30esime giocatrici al mondo…ma quando hai sottomano una potenziale top five e ti accontenti di 30esima hai ‘rovinato’ o meglio ‘maltrattato’ un gioiello.

  8. Nicoxia

    Ramirez hai ragione infatti il vincente sei tu che ci hai provato con migliaia di ragazzini senza creare un seconda ma non ti arrendi e speri che la fortuna un giorno o l altro ti serva sul piatto un potenziale top Ten da allenare non arrendendoti e non accontentandoti mai😀

  9. Nicoxia

    Ramirez il vincente cerca soluzioni il perdente cerca scuse e la sfortuna fa parte della sua forma mentis

  10. ramirez

    Nicoxia
    Ti informo che io non ho provato con migliaia di ragazzini/e. Ho avuto per le mani un ragazzino promettente e il ragazzino è diventato UNO DEI MIGLIORI D’ITALIA.. Quantomeno non l’ho ‘rovinato’. P.s. l’aver avuto per le mani quel ragazzino (conosciuto quando aveva 7 anni) mi ha fatto capire quanto rari siano i talentuosi. Oggi non faccio fatica a capire chi è talentuoso. MI BASTA PARAGONARLO A QUEL RAGAZZINO. Ho visto da allora un migliaio di ragazzini (VISTO NON ALLENATO ) E NON HO VISTO NESSUNO COME LUI. Il talento è merce rarissima.

  11. Cataflic

    Ramirez
    Vuoi aggiungere qualche dettaglio sul famoso ragazzino? Cosa è diventato ? È entrato nei 100? Nei 200?…è diventato un buon seconda?

  12. ramirez

    Cataflic
    Non aggiungo dettagli sul ragazzino (quando ho scritto tra i migliori d’Italia intendevo U12 e u14)
    Quello che posso dire E CHE VALE A LIVELLO GENERALE (più importante dello specifico) è che:
    1) con quella manualità ce ne sono un paio per ogni regione italiana (quindi ripeto merce rarissima)
    2) che purtroppo madre natura non lo ha dotato di un fisico esuberante
    3) che probabilmente più di tanto non potrà fare anche in considerazione della insufficienza di mezzi economici della famiglia
    p.s. he diventi un buon seconda è il minimo..semprechè L’ULTIMO FATTORE DA ME ELENCATO
    NON LO TAGLI FUORI

  13. Nicoxia

    Ramirez prima avevi detto di essere sfortunato e di non aver mai trovato nessuno col potenziale ora che hai capito che forse manca a te il potenziale per creare almeno un seconda ti inventi un ragazzino promettente creato da te fra un po ti inventerai un top cento e poi sparirai come hanno fatto tutti i nick name senza palle nel mettersi in gioco mettendoci la faccia

  14. Ramirez,
    nella vita non c’è solo il tennis. I ragazzi non vivono per il TUO EGO, per il tuo piacere e SODDISFAZIONE di aver allenato un top 100.
    Quando scrivi: “voi continuate a credere che il papà ha già fatto un miracolo a portarla dove è arrivata. Siete dei perdenti…perchè VI ACCONTENTATE !!! certo averne di 30esime giocatrici al mondo…ma quando hai sottomano una potenziale top five e ti accontenti di 30esima hai ‘rovinato’ o meglio ‘maltrattato’ un gioiello” io sinceramente mi sento inorridito. Dimostri che di coloro che tu alleni, che sono prima di tutto persone e di ragazzi, che hanno le loro vite ed anche altre ambizioni fuori del tennis, non te ne frega niente!!!!

  15. rikys

    Non aprivo il blog da qualche settimana o forse qualche mese e ancora leggo commenti sulla Giorgi e il papà con il dilemma perpetuo del cambiare o meno l’allenatore genitore. La verità è che lui 30 del mondo ce l’ha portata e ne aveva una di allieve e la controprova se fosse diventata più forte o meno con qualcun altro non ce l’avremo mai. Piuttosto mi sembra ci siano diversi spunti interessanti nell’intervista della Pizzichini uno su tutti è la sua opinione sulla qualità del gioco attuale.

  16. cataflic

    rikys
    infatti….
    quando Gloria parla della qualità di gioco non sono d’accordo sul fatto che oggi sia peggiore(ai tempi di Gloria c’erano certe sole che la Graf&co facevano i primi turni giocando con la sinistra), è solo più monocorde, ma tremendamente efficace e sarebbe da stolti provare a remare in direzione contraria.
    E’ reale quello che dice sul calcolo dei punti, che predilige l’exploit a discapito della continuità(nei limiti).
    Non mi piace una certa sbrigatività nel giudizio sulla succitata e su GQ(sul quale evidentemente sa cose che al divanista medio non arrivano).

  17. ramirez

    FdC noin diciamo fesserie !! Uno che arriva a 30 si è già fatto un **** così. Per arrivare a top five non deve fare molto di più. La decisione di sacrificarsi l’ha presa 20 anni fa..di dedicarsi anima e corpo al tennis idem.

  18. ramirez

    e il discorso della Giorgi ( che può dare di più di quel che da) vale anche per Fognini. Vale più della sua classifica attuale. Ma non puoi giocare al massimo un punto e rilassarti in quello seguente. Questa è l’impressione che dà. Sembra ‘infastidito’ del fatto che l’avversario OSI ritornare la palla. Bah

  19. Cataflic

    ramirez
    Io sono d’accordo con FDC quando parla dell’importanza del mentale(non molto sul fatto che ci siano soluzioni)…spesso dei giocatori crescono così e il loro successo è legato indissolubilmente alle loro peggiori abitudini comportamentali, che sono l’altra faccia delle loro forze caratteriali.
    È così, si può limare ma non cambiare.
    Io non so cosa passi nella testa di un n.1 del mondo ma immagino che ognuno di loro sia in armonia con il proprio tennis e si faccia forza dei suoi punti vincenti…Nole saprà che fisicamente sarà in grado di giocare allo stesso livello e ad altissimi ritmi per un tempo indefinito e che quindi prima o poi anche l’avversario più coriaceo dovrà avere un momento di debolezza in cui sfondare, Roger saprà che grazie alla sua capacità di produrre vincenti potrà in qualunque momento superare tecnicamente l’avversario portando il suo livello dove non può essere raggiunto, Rafa saprà che starà attaccato all’avversario ed in qualunque momento saprà che la sua garra potrà ribaltare qualsiasi scambio o situazione…..se Roger volesse fare una gara di resistenza sarebbe frustrato, così come se Nole volesse fare una gara di tocco….quello fanno ed in quello sono i migliori.
    Chi fa quello che fa Roger con % minori sarà un Fognini, un Paire, cioè perennemente combattuto tra il dominio sull’avversario e la autocolpevolizzazione per gli errori commessi….tra il potere assoluto, quasi noioso e la imprevedibile pochezza di alcune soluzioni che mai un paracarro arrotino avrebbe sbagliato.
    Ma alla fine che cosa volevo dire? non lo so ma c’ho ragione… e i fatti mi cosano!

  20. bogar67

    Era un po che non venivo sul Blog. Complimenti alla Pizzichini che sono riuscito ad immortalare con mia figlia durante il torneo di macro area di Cordenons. Spunti di riflessione molto interessanti e su cui dopo anni di frequentazione di questo blog ero comunque già arrivato.

  21. Cataflic,
    per quello che riguarda la parte mentale ci sono situazioni propedeutiche ma sono molto efficaci soprattutto quando sono implementate da giovani. Sono molto meno efficaci quando vengono intraprese più in la negli anni.
    Ogni cosa ha il suo lato negativo. E, come ha detto Federer, se sei bravo a fare solo una cosa sola, falla diventare il tuo tutto.

  22. ramirez

    Cataflic
    te lo dico io cosa volevi dire. Che non hai ancora capito perchè uno vince ed uno perde. O meglio perchè uno continua a vincere e l’altro vince un pò si un pò no. Chi lo capirà diventerà il miglior coach del mondo. Ecco perchè TUTTI siamo autorizzati a discuterne. Perchè NON ESISTE IL TENNIS. Esistono molte interpretazioni del TENNIS ed ognuno può scegliersi quella che preferisce. Ho letto che il ‘reverse FH’ di Nadal è stato un suo adattamento al giocare con adulti che lo prendevano a pallate e quindi doveva inventarsi ‘qualcosa’ anche quando in ritardo. Nessun coach se lo è inventato. Ed il tweener ? inventato da un coach o dalla Sabatini (così si dice) per ovviare ad uno stato di difficoltà ? p.s. chissà cosa pensano in FIT del fatto che Nadal fosse preso a pallate da un adulto ???

  23. cataflic

    Ramirez
    È pour parler…..ma incolpare Fognini di non esprimere con costanza il massimo del suo tennis è come rimproverare a Ferrer di non sapere fare i tocchi o le invenzioni di Fognini.
    Pensa a Karlovic….pensi che gliene freghi qualcosa se sbaglia un rovescio?…che gliene freghi qualcosa se gioca 4 punti palleggiati in un match ? deve rendere conto a qualcuno?…lui sa che vince così…bum…e via!
    Il limite è identificabile facilmente, ma nei giocatori come Fognini è solo nella continuità…una prigione mentale difficile da accettare e superare….proprio perchè la giocata che il game prima ha ribaltato una situazione perdente in vincente sarà la stessa che ti farà sbagliare clamorosamente una facile chiusura il game dopo.
    Un discorso diverso potrebbe essere fatto per giocatori u18 dove i cambiamenti hanno anni per essere assorbiti e diventare parte del bagaglio del tennista, ma questa tipologia di giocatori o sono Federer o sono dannati a vita.

  24. ramirez

    Cataflic
    non so a te ma a me fa girare le ba*** vedere che la NATURA (si la NATURA ) è stata tanto generosa
    con uno che non se la merita. A Fognini è stato insegnato tennis ed è stato allenato come migliaia e migliaia di altri ragazzini…ma la natura (sotto che veste ed in quale forma non saprei) ha scelto lui e non altri. Dovrebbe ricambiare il favore ricevuto. Tu dici ..ma sono fatti suoi non devere rendere conto a nessuno. Vero. Ed io ti dico: pensa se gli scienziati che hanno fatto scoperte che hanno salvato milioni di vite ..avessero pensato come lui. Ho un gran cervello ..potrei aiutare il mondo..ed invece gioco alla playstation.

  25. Nicoxia

    Ramirez secondo me conoscendo da chi è stato impostato fognini non è stato allenato come gli altri se al contrario lo avessi allenato tu sarebbe un terza categoria con la scusante della sfortuna poi secondo me sarebbe potuto essere meglio forse con qualcuno più bravo di certo non con il maestro Pierino di turno

  26. Cataflic

    ramirez
    Ormai sono 35 anni che vedo giocatori così….la loro grandezza è il loro limite…hanno dei periodo buoni in cui pensi…adesso ha trovato la stabilità e sarà diverso…sbagliato! Basta una ragazza che ti molla, tre match storti, un piccolo infortunio, il tempo stesso e tornano come un elastico allo stesso valzer.
    Io mi sono messo in pace con loro e ho smesso di pretendere quello che non possono dare…intanto mi godo le giocate….quando arrivano…inaspettate…magiche…tra un doppio fallo e uno smash in tribuna.
    Sempre meglio che vedere un match di Bautista Agut(interessante e saporito come una insalata col tofu per cena)

  27. Nicoxia

    Cataflic il grafico della crescita è sempre altalenante per diversi fattori l importante è che nella fase di salita la curva sia sempre maggiore della prima senza questa consapevolezza si creano i danni per cui mancano i risultati quando veramente contano si tralasciano cose importanti per consolidare velocemente e ottenere risultati prima

  28. Nicoxia

    Detto questo i risultati contano ma bisogna saperli contestualizzare nel punto di percorso personale di ogni allievo nella curva di salita arriveranno ma bisogna continuare a lavorare per la crescita e di conseguenza ci sarà la fase di regressione fisiologica dovuta a fattori oggettivi se si è consapevoli si continua a lavorare sereni

  29. Cataflic

    Nicoxia
    Lo so, lo so, ma il mio discorso ha una sfumatura diversa, mi sono semplicemente stufato di sentire lagne sul perchè il funambolo di turno sbrocca per 2 game dopo aver tirato uno sputnik sulla riga.
    È il suo limite…incazzatevi altrettanto perchè Tsonga non vuole fare un palleggio arrotato di rovescio o perchè Ferrer non fa le demivolée col saltino alla Mc.
    Tutti questi lavorano tutti i giorni per migliorare i propri limiti, ma Paire è Paire e Federer è Federer…..Paire al n. 16 è meglio di Paire al n. 45? Certo, ma il suo tennis rimarrà sempre una alternanza di prodezze e schifezze…ci sarà sempre qualcno che allora dirà…ma allora deve entrare per forza nei 10…anzi quando gioca così potrebbe vincere anche uno slam…salvo coprirlo di improperi quando 2 tornei dopo perde al primo dal n. 157

  30. monet

    ramirez vorrei sapere perchè non se lo merita Fognini…..tu cosa ne sai di piu? sei sicuro che è stato allenato come migliaia e migliaia di altri? io non credo,credo sia stato un priviligiato e che quello che ha fatto qui in italia e essendo nato a arma di taggia dico arma di taggia abbia delll incredibile…ma forse voi maestri certificati ne sapete molto di piu….del mio giardiniere!!!!

  31. Nicoxia

    Ramirez se fabio è dove è ora il grosso del merito è di monet che ha saputo valutare a chi affidarlo e si è impegnato dal lato economico in maniera importante diversa da come puoi interpretare tu la costruzione di un futuro top e alla luce dei fatti tra te e lui non c e paragone

  32. Nicoxia

    Poi io Fabio riesco a vederlo solo in differita con il telecomando in mano perché anche a me infastidisce il suo comportamento così come penso a monet secondo me ha provato di tutto per migliorare questo aspetto purtroppo senza trovare la quadra da qui a criticarlo per i risultati raggiunti ce ne passa mentre chi non è in grado di formare un seconda solo quello può fare

  33. Cataflic,
    gli acuti strappano l’applauso del pubblico ma non portano un tenore granche lontano se non è in grado di poter eseguire l’opera intera e se non è in grado di ripetere la sua prestazione per le diverse date della stagione. La stessa cosa avviene nel tennis. I colpi di genio e le giocate, sono belle da vedersi ma ai fini della classifica non danno da mangiare. Qualsiasi sia lo stile di un giocatore, la regolarità di rendimento è un must. Se non la ha, non rimane per tanto tempo nel gotha del tennis che conta ed anche la sua redditività ne soffre.

  34. monet

    caro di carlo fosse come dici tu non avrebbe chiuso primi 20 da tre anni,nessuno prima di lui cera riuscito a farlo,se poi diciamo che ha lacune di tipo tecnico,tattico e comportamentale,non mentale,aborro questa parola sembra che si dia del pazzo a una persona,allora ci puo stare,non e non sarà mai un diokovic e un nadal ddi turno,ma penso che scrivere cagate tipo” vedere che la NATURA (si la NATURA ) è stata tanto generosa
    con uno che non se la merita”
    sia davvero ingeneroso.che cazzo ne sa il ramirez di turno il culo che si è fatto fabio dall adolescenza a arrivare dove è ora,cosa ne sa di quel che sta sopportando in questo momnento (da 2 anni9 cosa ne sa di quel che si prova a stare in campo con tutti i fucili che ti puntano appena perdi una partita e che continuano a pressarti perchè dovresti essere uno da top 10 e altri blablabla del caso.ognuno di noi ha delle forze interne e eseterne e se è in questa posizione vuol dire che le sue forze di piu non hanno da dare……poi ci sono i tipi come te che dicono che dovrebbe farsi seguire da i vari mental ect ect,credo che il suo migliore momento lo abbia avuto quando nessuno dico nessuno gli strizava il cervello e i casini veri e propri sono cominciati quando lui stesso ha cominciato a dire i cazzi suoi a gente che fa il tuo lavoro!!!

  35. Nicoxia

    Monet aggiungo trovare qualcuno che da benestante si è fatto il mazzo come Fabio non è così facile purtroppo avere il controllo su tutto anche questo non è così facile tranne che per Ramirez per lui lo sarebbe ah maledetta…..

  36. monet

    ”Cataflic,
    gli acuti strappano l’applauso del pubblico ma non portano un tenore granche lontano se non è in grado di poter eseguire l’opera intera e se non è in grado di ripetere la sua prestazione per le diverse date della stagione. La stessa cosa avviene nel tennis”

    la cosa piu stupida e sballata che abbia mai letto su questo blog,si vede caro amico che tu di tennis non capisci NIENTE ” ….non avertene ma dovresti andare in giro per campi veri non campi dove il migliore è un D3….

  37. ramirez

    Monet
    intendevo insegnato ed allenato come gli altri OVVIAMENTE sino ai (a spanne) 12 /14 anni.
    E’ evidente che poi ci saranno stati allenamenti SPECIALI VISTO CHE ERA GIA’ UN TALENTO SE NON SBAGLIO. Gli allenamenti che ha fatto Fabio ad un certo punto della carriera li fanno in migliaia e migliaia
    ma raramente ho visto ottenere certi risultati come è successo a Fabio. Questo significa che la NATURA A LUI HA CONCESSO COSE CHE NON HA CONCESSO AD ALTRI almeno tennisticamente parlando. Ora che Fabio usi a fin di bene tutto quanto ha ricevuto E’ OGGETTO DI DISCUSSIONE. E siccome ciò che penso io lo pensano in molti …..può darsi che io sbagli ma sono in buona e numerosa compagnia.
    Io gioco a tennis e so cosa significa giocare anche tre partite(su tre set) in un giorno. O so cosa significa dover giocare per la squadra al mattino e un torneo di singolo nel pomeriggio. Conosco la sensazione (che dimostrava visivamente Fabio) di dover giocare controvoglia. L’atteggiamento tipico è quello che dimostrava (sempre visivamente) Fabio. Un punto ben giocato PERCHE’ ESSENDO UN LOTTATORE NON GLI ANDAVA DI FARSI PRENDERE PER IL CU** a cui seguiva un punto ‘svogliato’ perchè dentro di sè diceva ,,ma io sono stanco. Questo è quello che si vedeva in TV.
    Per quanto riguarda la storia degli acuti beh per quanto ho potuto notare molto spesso gli italiani/e ad un risultato eclatante fanno seguire prestazioni mediocri. Ovviamente da italiano seguo i risultati degli italiani..può essere così anche per altri

  38. monet

    tu hai scritto che la natura ha dato a uno che non lo merita,credo di essere ancora capace di leggere e mi hai risposto tutte altre cose cioè niente!!!!!!

  39. Giorgio il mitico

    x tutti

    vorrei sapere una cosa : posto che la stagione professionistica dura 10 mesi, un atleta almeno Top 100 per quanti mesi riesce a restare al massimo della forma nell’arco di questi 10 mesi ?

  40. monet

    deve riuscire a fare bene in almeno 6 tornei è li che la tua classifica ne guadagna(parliamo dai top 30 in giu),quindi diciamo un paio o al massimo 3 mesi l’anno dal momento che non sei Nadal Diokovic Federer che sono degli extraterresti……..

  41. Nicoxia

    Ramirez in parte hai ragione il tuo lavoro è quello che fanno migliaia di ragazzini ed infatti nessuno arriva il lavoro di caperchi non è quello che fai tu

  42. Nicoxia

    Non si arriva al ranking di Fabio senza una continuità di rendimento poi tutto si può fare meglio

  43. ramirez

    Monet
    Fabio potrebbe tranquillamente stare nei top 10 perchè pochi hanno quella ‘facilità’ di accelerazione che ha lui. Segno che la NATURA a lui ha dato. A questo punto occorre stabilire cosa dia lui al tennis .
    Uno potrebbe dire quello che combina Fabio sono affari suoi. SI E NO !!!!!!!
    Fabio è un PRO. Vive e guadagna grazie ai soldi degli sponsor. Gli sponsor cacciano i sordi (direbbero a Roma) perchè milioni di persone acquistano palline racchette indumenti e prendono lezioni di tennis.
    I fan sono milioni perchè c’è in giro gente come Roger, Rafa Nole ed altri. Se questi tre non fornissero le prestazioni di cui son capaci i milioni diventerebbero migliaia CON ASPETTI NEGATIVI SU TUTTO IL MOVIMENTO TENNISTICO MONDIALE. Con tutto il rispetto Quando qualcuno dice che le donne ‘succhiano’ il lavoro dei campioni maschi E’ VERO !!! E un poco si puo’ dire degli atleti maschi non di vertice. A Wimbledon , caro Monet, vanno in migliaia e migliaia per vedere QUEI TRE che ho menzionato…non propriamente per vedere Fabio. Quindi sarebbe il caso che tutti dessero al Tennis nella misura in cui possono dare. Sembrerebbe che Fabio non lo stia facendo.

  44. Nicoxia

    Ramirez il mercato lo fa il mercato Fabio può fare quello che vuole la tua morale conta meno di zero poi ripeto lo vedo in differita col telecomando in mano ci sono altri giocatori che neanche guardò ma ognuno fa quello che può non ti viene in mente che anche Fabio sa che se riuscisse a fare determinate cose il suo tennis migliorerebbe la vita e la sua e non deve certo rendere conto né a te ne a nessun altro e lui che paga o pagherà le conseguenze dei suoi comportamenti di certo so che tutti non cambierebbero la sua situazione con la tua

  45. Diego

    Premesso che per me Fabio in Coppa Davis contro l’Argentina ha dato il massimo e quindi bravo e grazie.
    Essendo un appassionato ed un “divanista coach” vorrei sapere cosa ne pensa il gentile Monet ed anche gli altri aficionados del blog sul mio seguente parere tecnico,ricordo ancora da divanista dell’incontro di Fabio contro Delbonis.
    Uno dei grossi problemi che Delbonis (mancino) creava a Fabio (ed anche a Seppi) era quando serviva da sinistra ad uscire, la palla schizzava alta e Fabio colpiva con il rovescio “coperto” all’altezza della spalla. La risposta, data la difficolta dell’impatto finiva molte volte fuori o in rete ed anche quando riusciva a metterla in campo la risposta era spesso corta ed alta facile preda dell’avversario.
    Non era forse meglio eseguire la risposta in back che permetteva un impatto molto piu’ in anticipo ad un altezza molto inferiore ed una posizione molto meno arretrata di Fabio ?
    Sono chiacchere come al bar e se ho detta una cazzata non voletemene.

  46. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    se tu vai alla partita vai solo a vedere Milan, Inter e Juventus, della Firentina e del Torino non te ne frega nulla, ma tu sei veramente un maestro di tennis e uno sportivo ?

    Al massimo sei il solito tifoso viscerale da bar dello Sport sotto casa che letta (stentatamente) la Gazzetta pontifica e sproloquia su tutto ed il contrario di tutto.

  47. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    sei nuovo di questo blog, quindi ti riassumo quello che ho scritto su Fognini alcuni anni fa : purtroppo il servizio è “solo” buono ma non una cannonata e questo a livelli altissimi (top 10-20) è una cosa che ti fanno pagare, se sei veramente un maestro federale saprai di sicuro a conoscenza del fatto che per anni pure in un famoso spot pubblicitario Nicola PIETRANGELI ha ripetuto fino alla nausea che l’80% dei punti ATP si da sui campi veloci e su quelle superfici il servizio conta alla grandissima !

    In quanto al fatto che Fognini in campo sia molto effervescente ti dico che per me significa che ci tiene a giocare sempre bene e se sbaglia s’infuria, e allora ?

    Poi per rispetto della verità in questi ultimi anni mi pare che certe esuberanze si siano molto ridotte, però io che amo il vero agonismo, amo i giocatori che in campo ci mettono la “garra” (come si dice in Uruguay) preferisco chi s’infuria a tanti pesci lessi che sembrano capitati lì per caso a fare un match !

  48. ramirez

    Giorgio
    mi spiace ma non concordo. Ti capisco ma nn concordo. Fognini serve (quanto a velocità) come Nadal
    la differenza sta forse nella precisione. Ti faccio altresi notare che UNO STUDIO DELLA ITF (ripeto sempre ITF e non FIT a scanso di equivoci) HA STABILITO CHE NEL SERVIZIO E’ PIU’ IMPORTANTE DOVE METTI LA PALLA PIUTTOSTO CHE LA VELOCITA’ . pER QUANTO RIGUARDA LA ‘GARRA’ forse occorrerebbe analizzare come utilizzarla in positivo e non magari in negativo. Un esempio banale è che dopo aver sbagliato un colpo riesegui quel colpo con una pallina che ti ritrovi in tasca (si vede qlcn farlo) piuttosto che gettar via la racchetta.

  49. ramirez

    Diego
    hai scritto una cosa sensata. Visto che lo stesso DIEGO (Nargiso) se ne è’ venuto fuori in telecronica
    con un ‘ma la palla alta arrotata di Diritto (mancino il Del Bonis) dà fastidio a Fabio” Ma và !! E’ una cosa che tutti abbiamo sperimentato giocando a tennis . Ed è il fattore che ha fatto vincere Nadal a discapito di Federer. Il quale come controtattica ha imparato a giocare di controbalzo cioè non facendo salire la palla.

  50. ramirez

    Giorgio
    non è questione di essere sportivi o no. Il biglietto costa ed io per quel costo voglio pretendo lo spettacolo. Inoltre oltre allo spettacolo si paga il ‘marchio’ Hai presente che la gente beve Coca o Pepsi e non la bibita scura italiana detta Chinotto? Certo il gusto è diverso ma il ‘brand’ fa la sua parte. E Rafa Nole e Roger
    sono marchi di qualità il resto sottomarche. Questo è quanto. E non c’entra la sportività. Ero a Montecarlo e alla faccia della mia non sportività mi sono seduto al campo (nove mi pare) a vedere un allenamento di Mirny Huey Struff e un altro. Allenamento di doppio. Eravamo in 50 più o meno. Nel frattempo sul campo con Federer e Goffin c’erano 1000 persone. Roger è il MARCHIO. Che tu lo voglia o meno. Io invece sono andato là per apprendere..per esempio la risposta bloccata di rovescio di Mirny. Uno spettacolo !!

  51. Cataflic

    Ramirez
    A me dispiace, ma di Federer, di Sampras, di McEnroe, Becker e Edberg ne nascono 5 in 40 anni, gli altri sono molti di più perchè non hanno quella costanza di rendimento.
    Pensare che perchè uno sa fare un dritto in controbalzo sulla riga lo debba fare tutti i punti è una cosa insensata.
    Di sicuro in tanti provano a fare tutto il possibile per stabilizzare tennis e risultati, ma non fa parte del loro dna.
    Perchè non ti arrazzi alla stessa maniera con Seppi perchè non sa fare quel deito in controbalzo? Tu penserai..perchè se non ce l’hai c’è poco da fare…..ecco…hai afferrato il concetto?!?

  52. Giorgio il mitico

    X Ramirez

    l’importanza di “piazzare” la palla nel servizio la conoscevo anche senza studio ITF, è ovvio che mettere la palla dove vuoi a velocità alte è sempre meglio.

    Tieni presente che quando ti trovi davanti top 10-20, questi mostri ti fanno pagare anche le più piccole sbavature tecniche, cosa che difficilmente riescono a fare i pro di classifiche inferiori.

    Poi (mi ha gentilmente risposto Monet) per te un professionista per quanto tempo riesce a stare al massimo della forma nell’arco di una stagione che dura 10 mesi ?

    Da come scrivi pure il n.100 dovrebbe essere al massimo 10 mesi su 10 !

    Per me devi avere il fisico di superman oltre a tutto il resto, a te non è venuto mai qualche dubbio su queste continuità eccezzionali di giocare a livelli altissimi per 10 mesi su 10 ?

  53. Nicoxia

    Giorgio a te non è venuto qualche dubbio sul perché quelli seguiti dalla federazione hanno un alta percentuale di infortunii la costruzione del fisico in età giovane è fondamentale così come la tipologia di gioco in base al fisico che si ha saper gestire gli infortuni inevitabili nella fase di costruzione e di adattamento con la giusta prevenzione e tempistica di riadattamento fisico senza la quale la catena di infortuni saranno imputati alla sfortuna si continua a pensare che chi ci riesce è un extraterrestre sicuramente hanno buone doti ma ce ne sono molti altri con le stesse doti capitati in mani sbagliate

  54. ramirez

    Cataflic
    Non me la prendo con Seppi perchè Seppi non vale Fognini. Gran bel giocatore grande lavoratore ma se perde è perchè l’altro è più forte. Non ha quelle particolarità che sembra avere Fognini. Fognini può perdere con chiunque (e vincere ovvio) Non si strapazza per un set ed oltre Nadal ( o lo si batte..) se non si è un giocatore di altissimo livello. Oggi vediamo cosa fa ad Umago…

  55. ramirez

    Giorgio
    Ok stare in forma 10 mesi è difficile se non impossibile. MA VALE PER TUTTI !! se la stagione inizia con l’Australia..quando arriviamo al Roland Garros NON HANNO TUTTI SEI MESI DI TORNEI NELLE GAMBE ?? Quindi sarai stanco tu ma anche il tuo avversario ..o no ?? Certo ci può essere qualcuno che infortunato a gennaio è rientrato a marzo e si ritrova fresco a maggio/ giugno/luglio. Cm per concludere Fognini ha degli alti e bassi abbastanza accentuati. Si può dare la colpa a tante cose sulle quali lui non ha controllo MA ANCHE AL SUO ATTEGGIAMENTO così sembrerebbe

  56. ramirez

    Rintracciabile su internet

    Let’s be honest: attempting to understand the psychology of Fabio Fognini is a fruitless pursuit. The minute you think you’ve got a handle on the world No. 14 is the minute he will pull his pants down in protest.

    The combustible Italian and (maybe) love interest of 2014 Indian Wells champion Flavia Pennetta has impressed with his play in the last year, notching three titles and raising his ranking from outside the top 40 to inside the top 15. The 26-year-old has also puzzled us with intentional double faults and incomprehensible losses. In other words, you never know what you’re going to get. It’s maddening and delightful all at the same time.

  57. ramirez

    sempre su internet alcuni commenti su Fabio
    I just kept thinking “how is this guy top 20, he makes it look so simple….cioè dà l’impressione che il suo tennis sia SEMPLICE…Non è da tutti !!
    .
    The Fog has very compact strokes and stands very upright. Works well with the modern tennis equipment & string. It’s hard to read the direction of his forehand. His backhand is stellar…se è vero che è difficile leggere la direzione del suo diritto E’ UN BEL PUNTO A FAVORE
    .
    I think Fognini has a prototypical modern FH. His footwork can be a little loose but his stroke is great. Fed, Nadal, Nole, they all have some excess movement with their stroke. Fognini is just very short takeback and wham hit it. Very little to go wrong….Un’apertura molto breve ha indubbiamente dei vantaggi in termini di ‘perdita di tempo’
    .
    e qui veniamo all’aspetto mentale
    It is hard to talk about technical aspects when the subject is a clown…CLOWN
    .

    I love watching Fognini when he melts down — first rate head case… Quando ‘fonde’… e una caso clinico se traduco bene..
    .
    quindi riassumendo molti concordano che Fabio ha delle qualità non comuni nei suoi colpi…..purtroppo però…
    p.s. quelli che scrivono non sono tecnici (probabilmente) ma persone che esprimono pareri in altri blog. E se QUESTO BLOg è VALIDO penso lo siano anche quelli esteri..o no ?

  58. Nicoxia

    Ramirez nei blog possono scrivere tutti bisogna saper interpretare e saper scremare ognuno lo fa alla sua maniera in base alle conoscenze e all intelligenza

  59. ramirez

    La saggezza della folla è una teoria sociologica secondo la quale una massa di individui sarebbe in grado di fornire una risposta adeguata e valida a una domanda più di quanto non siano in grado di farlo gli esperti. Wikipedia

  60. Nicoxia

    Ramirez proprio come fanno tutti al bar quando criticano gli allenatori e danno soluzioni secondo loro evidenti solo che poi loro si alzano alle sei di mattina per mille euro al mese e l allenatore ne prende milioni però hai ragione tu la folla ne sa di piu

  61. Cataflic

    Ramirez
    Se la fit fosse in grado di creare 10 Fognini, uno di quelli sarebbe un top 3 .
    Io mi spellerei le mani per quello di buono che ha fatto, sta facendo e farà invece di imputargli di essere quello che non può essere.
    Ti fa incazzare ?? Ci mancherebbe…a volte è impossibile non farlo e ti assicuro che le fa girare a tanti, me compreso, ma basta con sta litania del potrebbe ma non è…non è! È qualcos’altro!….e non mi sembra tanto male eh?!?

  62. Nicoxia

    Cataflic la fit non viva neanche vicino a creare non dieci ma neanche uno di fognini quelli come Ramirez che dicono che ci sono giocatori che servono con la eastern ma poi dicono che è il talento a far la differenza ti fa capire che non sanno quello che dicono ma sopratutto non sanno quello che si deve fare usando dicono che fognini spreca il suo talento senza sapere il lavoro che ha fatto e senza sapere che nelle loro mani di questi talenti ne sono passati andando sprecati per quello che non sono in grado di fargli fare vedi federazione che attinge dai miglior talenti

  63. Nicoxia

    Ramirez se monet avesse affidato alla federazione Fabio sarebbe uno dei tanti senza talento o sfortunato

  64. Monet

    “……poi ci sono i tipi come te che dicono che dovrebbe farsi seguire da i vari mental ect ect”

    Aspetta un attimo Monet. Non mi mettere in bocca cosa che non ho detto e cose che non penso.
    I giocatori come Fabio troverebbero vantaggio del lavoro mentale SOLO e ripeto SOLO, se l’esigenza di rivolgersi a qualcuno, nascesse da loro stessi. Ma siccome non mi sembra essere questo essere il caso di Fabio, il lavoro mentale sarebbe inutile oltre che controproducente. Questo il mio pensiero.

  65. Giorgio il mitico

    x Nicoxia post 66

    vedo che torni su una delle eterne domande di questo blog : ” come mai Tirrenia (per ora) non produce qualche top 100 ?”

    Una risposta è sempre stata che essendo i tecnici pagati intorno i 1.500-1.800 euro
    mensili gli allenatori di livello alto preferiscono andare in altri posti.

    Qui si innesta un secondo discorso : l’impiego delle risorse Fit. Non voglio con questo caldo mettermi a parlare di bilanci mi limito a ricordarvi che secondo me occorre fare piazza pulita di TUTTI , chiamare Piatti , dargli un budget dignitoso ed un bel contratto di 4 anni.

  66. Monet,
    sai quale è il vero problema: è che stiamo parlando di tuo figlio. Ed ho lavorato abbastanza da capire che quando ad un genitore toccano il proprio figlio, spesso perdono il lume della ragione.
    I personaggi pubblici devono imparare a gestire vittoria e sconfitta, la lode come la critica. Ed è evidente che in questa seconda parte hai ancora tanto, tanto da imparare.

  67. monet

    sei fuori pista caro Mental ,se cè uno che ha sempre criticato il figlio quello sono io…chiedere e informarsi….

  68. ramirez

    mi fanno un poco rider quelli che ‘esaltano’ Lorenzi e Fognini. Lorenzi batte il 180° al mondo in finale e Fabio un illustre sconosciuto. Ok ovviamente concordo nel rimarcare la veneranda età di Lorenzi e quindi il sacrificio e tutto il resto. Ma questo non è un discorso tennistico. L’aspetto tennistico dice che ha battuto uno con una classifica nettamente inferiore alla sua . E’ qualcosa di straordinario ? per me no.
    Per quanto riguarda Fabio. Egregio Monet era un atp 250 suo figlio dovrebbe giocare e quasi vincere un atp 1000 per quel che LA NATURA GLI HA DATO. Se organizzo un torneo del mio condominio..probabilmente lo vinco.

  69. ramirez

    Vorrei tornare un attimo al discorso ..ma Fabio è già un signor giocatore. Nessuno lo nega.
    Prendiamo Murray che da qualche anno segue a ruota gli altri tre. Non poteva accontentarsi di essere semplicemente il quarto giocatore al mondo ? E invece no !! Se la natura gli ha dato i mezzi per essere UNO perchè fermarsi a QUARTO ??? bah

  70. Giorgio il mitico

    X FDC

    nella mia carriera di genitore appassionato ho conosciuto altri colleghi genitori, 2 di loro per i figlioli erano più che certi del top 5 (si , avete letto proprio bene !), ad un altro dissi che se il ragazzo/a si allenava bene ci poteva scappare un 2.1 o 2.2, ebbene non l’avessi mai detto sono stato FULMINATO da uno sguardo inquisitorio e mi è stato risposto che si puntava a creare un /a top 20 e nel dire top 20 percepivo che si sforzava di essere il più possibile prudente !!!!!!

    Un’altra simpatica genitrice una volta, fa coraggio al sangue del proprio sangue durante un severo allenamento dicendo che deve impegnarsi perchè hanno un PRECISO PROGETTO da realizzare, ebbene io timidissimamente i giorni successivi sondo il terreno e scopro che il PRECISO PROGETTO era diventare 30 al mondo; un’altra genitrice, questa umile e modesta in confronto ad altri, s’infuria col suo pargolo/a per un paio di errori di troppo in una partita facile sulla carta, io timidamente cerco di giustificare la cosa ma vengo redarguito con la seguente frase : ” Ma signor……..certi errori chi può diventare almeno top 100 non li deve fare mai ! ”

    Dimenticavo , ero spettatore diversi anni fa in piccolo torneo di provincia, si esibisce una giocatrice bravina ma alquanto esuberante se non addirittura scorretta e cafoncella, perde , la mammina entra in campo e le dice ad alta voce che : ” giocare in certi posti e con certe giocatrici è solo tempo perso e che per lei fra un paio di anni ci sarebbero stati tornei solo di livello europeo.”

    Caro FDC, la legge sulla privacy mi impedisce di comunicarti i nominativi di questi genitori, anche questi si che avrebbero un bisogno disperato di un MENTAL COACH !

    Caro FDC, è pure ovvio che giocatori cresciuti con genitori che allo stress delle partite e degli avversari nonchè dei duri allenamenti, instillano nei loro pargoli/e grandi dosi di ANSIA DA PRESTAZIONE per cui in questo PRECISO CONTESTO una figura come la tua che calmi la situazione e sdrammatizzi tante cose può essere utile.

    Perchè tanti genitori sono così “fuor de cabeza” ?
    Elementare , non hanno mai fatto agonismo vero, sono solo dei tifosi ed il tifo è cieco.

    A questo punto molti si chiederanno quanti genitori io conosca nell’ambiente tennistico, poche decine, quindi immaginate a livello nazionale quanti genitori mitomani ci sono in circolazione, in fondo ……è giusto che siano spennati a dovere.

  71. Nicoxia

    Ramirez tu giustamente rimarchi difetti tecnici evidenti ma quelli che tu non riesci a correggere per tua inesperienza per i quali i tuoi allievi non riesco a diventare seconda li imputi alla non qualità dell allievo sei come tutti i maestri fit per cui quello che riescono a fare sei bravo tu e per quello che non riescono sono incapaci loro poi sanno solo criticare i risultati di chi nei cento i loro allievi li hanno portati dai tu in base hai tuoi risultati in che lista sei

  72. Nicoxia

    Giorgio se dopo dieci anni che gestisci una scuola non riesco a creare un seconda qualche domanda te la devi porre non vale solo per ramirez

  73. Nicoxia

    Se io maestro non riesco a far capire al genitore il giusto comportamento da tenere un bel po’ di responsabilità è anche mia in un progetto serio nulla è lasciato al caso

  74. Nicoxia

    Ramirez poi sentir criticare un Lorenzi o fognini da uno che non è riuscito a fare neanche la centesima parte di quello che hanno fatto loro fa sorridere di certo non ti si può voler male sei come tutti quelli che solo questo possono fare

  75. Cataflic

    Ramirez
    Se Fognini avesse fatto 255 settimane consecutive al n.1 del mondo forse diresti che “uno con le sue qualità” doveva fare il record di tutti i tempi e starci almeno per 350….
    A me onestamente che tu non sia riuscito a produrre questo o quello non interessa, tanto ci riescono in pochissimi ed è anzi proprio per questo motivo che mi verrebbe più facile applaudire che criticare.

  76. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    scommetto che se John McEnroe fosse stato italiano tu ci avresti sapientemente spiegato che se non avesse fatto tutte quelle scene in campo sarebbe stato ancora più forte e che anzichè aver vinto 7 slam ne avrebbe vinti 14, consentimi, senza volerti offendere, di dirti che trovo il tuo modo di argomentare alquanto infantile.

  77. Nicoxia

    Giorgio non sono d accordo secondo me jhon traeva vantaggio dal suo comportamento era scientifico e calcolato Fabio non è in controllo della situazione e l ultima finale lo ha dimostrato non so se la PEnnetta riuscirà nell impresa come c è riuscita Mirka io lo spero ma Ramirez non capisce che tutto fa parte di un percorso di costruzione e maturazione per chi conosce come c è una chance per gli altri non rimane altro che criticare

  78. Cataflic

    nicoxia
    Flavia non riuscirà nell’impresa, Roger e Fabio sono sue persone diverse.
    Permetti a Fabio di tirare rovesci, dritti, volée e servizi come Roger ed avrai…Roger!
    Se Federer avesse delle percentuali come Fabio di sicuro non sarebbe ammantato di pace serafica, e questo lo destabilizzerebbe ulteriormente, fino ad avere…Fabio!
    Credo che nella famosa “costruzione” del tennista queste attitudini vadano sviluppate insieme al gioco nella direzione più efficace, poi arrivati al 100% ci si ferma….
    Ben inteso che sto 100% lo raggiungono con le unghie, coi denti e col tempo…mica si alzano una mattina et voilà!

  79. Caro Monet,
    i genitori stessi si concedono di poter essere anche i peggiori critici dei loro figli. Coinvolti emotivamente, riescono a giustificare “amorevoli” soltanto le proprie critiche. Alle altre persone, questa prerogativa, raramente viene concessa. I genitori possono essere talmente coinvolti nel percorso dei figli che nelle critiche altrui al figlio, per riflesso, percepiscono critiche verso loro stessi ed il loro operato.

  80. Nicoxia

    Cataflic anche il roger prima di Mirka era diverso dal roger di adesso sono note le sue esuberanze la mente come il fisico si allena più si è in grado di allenarle bene più migliorano

  81. monet

    nicoxia ,Ramirez vuole giocare al topo e al gatto visto che mi ha risposto tutto e niente di quello che aveva scritto ,girando attorno all argomento,ma forse sarà il solito ragazzino che si diverte a farci credere che è dentro agli argomenti.per quel che riguarda DiCARLO ho giaà scritto sia qui che a lui personalemnte e di più non mi va,perchè dal momento che sia io il genitore offeso che appena gli toccano il figlio si infuria,passa che lui con la sua grande esperienza sia in grado di poter essere sicuro che quello che scrive è Vangelo….quindi mi defilo …a voi l’ardua sentenza…io mi tengo Fabio con i suoi pregi e i suoi innumenrevoli difetti ,consapevole che l’investimento fatto ai tempi sia rientrato con gli…interessi..hahahahah un saluto! Fulvio

  82. Giorgio il mitico

    x Nicoxia

    se McEnroe fosse uno che recitava si sarebbe messo KO da solo perdendo la concentrazione, era spontaneo nel suo modo di vivere le partite piene di tensione agonistica, proprio come Fognini.

    Federer batte Sampras e Mirka era ancora di là da mettersi con lui.

  83. Monet
    per un campione arrivato, che ce la fa, ci sono 9999 che non ce la fanno.
    Io mi tengo a crescere ed educare volentieri quei 9999 che con tutta probabilità non ce la faranno tennisticamente ma che ambiscono a diventare, caratterialmente e mentalmente persone vincenti. Perchè quando ritorneranno nella società (statisticamente soltanto un 15% di quelli che ci provano rimangono in ambito tennistico) avranno gli strumenti per farlo nel migliore dei modi.
    Investire sul successo sportivo di un figlio, soprattutto nel tennis, dal punto di vista puramente economico, è una idiozia, pura follia!!!!

  84. monet

    hahahahaha saroò pure un folle idiota caro Dicarlo ,o forse mi sono spiegato male,dicendo ora che forse i soldi con cui ho sostenuto mio figlio sono serviti…per quanto riguarda il al ritorno in società lascio a te che sei un capitano di industria(che insiste sui paziente del tennis hahah) stilare le percentuali di quelli che rimarranno nel tennis,mio figlio spero abbia cose piu importanti da fare in futuro……ma se rimarrà spero anche che al tuo contrario riesca a tirarne fuori qualcuno …….

  85. monet

    ps che io sappia non ti ho mai chiesto un prestito….sia chiro questo!! continua a far crescere e a educare perchè il tennis pro è una altra cosa……

  86. Diego

    Monet, visto che gentilmente rispondi a tutti dimmi cosa ne pensi del mio post 49 da “divanista coach” che non credo tu abbia letto.

  87. monet

    sul rovescio hai ragione o al massimo doveva entrare piu in campo per giocarlo coperto…..ma sono cose che puoi chiedere a Ramirez o a altri qui dentro….io mi occupo di investimenti e sono un folle idiota hahahahahahahah

  88. william

    Monet,

    mi permetta. Ferma restando l’ammirazione per Fabio e la simpatia che ho per la qualità dei suoi commenti devo dire che gli ultimi li trovo particolarmente sprezzanti in generale. Non intendo solo nei riguardi di Di Carlo.

  89. Monet

    Sig William ho solo risposto in maniera forse poco simpatica a dei commenti altrettanto antipatici… In fondo cosa devo imparare dal ramirez di turno che si diverte a doverci ricredere che lui sappia la verita. In quanto a dicarlo credo che sia lui a provocare disagi qui dentro. Infatti che la pensa diversamente viene tacciato di idiozia e follia… Da io ho un carattere molto esuberante ma credo di non aver mai offeso nessuno qui dentro e se l ho fatto me ne scuso non è nelle mie corde ma prendere lezioni su cosa o no un genitore debba fare no, mi spiace comunque che lei abbia letto un certo dissppunto ma mi creda di sprezzante non c’è niente

  90. Monet

    Sono mesi che keggo e non mi intrometto vorra dire che tornerò nel mio silenzio cosi da non provicare disappunti che non erano nelle mie intenzioni

  91. william

    Monet, non ho detto che non abbia ragione e personalmente condivido il suo pensiero. Ho semplicemente avuto l’impressione che si sia lasciato un po’ prendere la mano. Continui a scrivere che per quanto mi riguarda trovo i suoi interventi puntuali, interessanti e mai banali. Un saluto

  92. Nicoxia

    Wiliam quando ci toccano i figli tutti ci facciamo prendere la mano se l interlocutore non è in grado di capire questo sapendo interagire nella maniera corretta per mantenere il dialogo o non interessa dialogare o non si è capaci di sfruttare opportunità questo è quello che accade con la maggior parte dei Maestri sia chiaro non vuol dire subire ma conoscere i meccanismi di comunicazione per ottenere il massimo risultato per il progetto che si vuole fare secondo me Fabio è in una condizione che dei Ramirez è arrivato a fregarsene sono gli stessi che l hanno portato a non riuscire a gestire alcune situazioni avendo già ottenuto risultati che altri solo si sognano si gode la sua vita come vuole non lo condivido ma lo comprendo anche a me irrita ed anche a monet come ha già dichiarato è cercato di fare il suo possibile ma la vita e la sua è non deve far conto certo ai Ramirez di turno né a nessun altro lui è qui in questa maniera se non lo volete più fate cambiare le regole

  93. ramirez

    1) Uno che afferma (col senno di poi) che il suo investimento ha fruttato..mi fa semplicemente ridere.
    2) io non insegno niente a nessuno. Io cito PERPLESSITA’ cioè cerco di capire situazioni strane.
    esempi: troppo facile. I 9 falli di piede di Fabio o i 15 doppi falli della Giorgi. SONO COSE STRANE SU CUI UNO DOVREBBE RIFLETTERE. Non volete rifletterci sopra perchè i vs neuroni potrebbero deteriorarsi, NON FATELO.
    3) Il campione nasce campione. Ce ne sono migliaia in giro per il mondo. Ma se abitano in Tibet diventeranno monaci (magari) e non tennisti. Compito del coach è ‘pescarlo’ dal mucchio e poi (ma qui ci sono pareri discordanti) PLASMARLO O LASCIARLO FARE QUEL CHE VUOLE. Io sono più vicino alla prima.
    4) e chiudo ..per adesso. IL PIU’ GRANDE GIORNALISTA E QUINDI CRITICO DEL CALCIO ITALIANO PARE ESSERE STATO UN CERTO GIANNI BRERA. NON MI RISULTA AVESSE MAI GIOCATO A CALCIO . Si può capire di sport anche senza averlo praticato…MA STUDIATO SENZ’ALTRO

  94. monet

    tu caro ramirez hai ben poco da ridere….pedala direbbe qualcuno!!! e vedrai che un giorno anche tu riuscirai….forse!!!

  95. Nicoxia

    Ramire hai ragione bisogna capire e saper come fare ma se tu non riesci ad interpretare neanche un monet quando dice di essere rientrato dell investimento pensando che l ha fatto per soldi quando sono sicuro che lui dei soldi guadagnati da Fabio non ha visto una lira fa capire la tua forma mentis e di conseguenza il perché non sei i grado di creare un seconda

  96. Nicoxia

    Ramirez il fallo di piede di Fabio è una problematica che si porta dietro da piccolo mi ricordo che caperchi raccontava di averci perso la testa e pur lavorandoci non riusciva ad ottenere un risultato soddisfacente poi sicuro avrà continuato a lavorarci anche con gli altri non tutto è riconducibile al non lavoro ci sono varie dinamiche nell apprendimento

  97. monet

    nicoxia ma sei uno di famiglia? come fai a sapere certe cose particolarI .)….IN PRATICA IO HO SOLO SPONSORIZZATO IL BOY CERCANDO DI DARGLI IL MEGLIO DEI COACH NELL ETà DELLA SUA ADOLESCENZA,come un qualsiasi genitore fa con le proprie possibilità in qualsiasi argomento per i suoi figli…se poi non va ben neanche questo aspetto lumi da chi sa come e cosa si deve fare…..

  98. Jho

    Io credo che la parola sbagliata sia “Investimento”
    Il cercare di offrire gli strumenti migliori ai propri figli per aiutarli a realizzare il loro sogno (che sia il tennis o suonare il flauto traverso) è
    qualcosa che credo qualsiasi genitore cerca di fare nel limite delle sue possibilita’.
    In termini di “investimento” la creazione di un giocatore non ha nessun senso visto
    le scarse possibilita’ di riuscita e l’esiguo numero di giocatori che alla fine della loro carriera si possono permettere di non lavorare piu’ o comunque di ripagarsi le spese effettuate.
    Diverso il discorso se si vuole creare una figura che ruota all’interno del mondo tennis , in questo caso (visto anche l’alto numero di personaggi che a fronte di scarse capacita’ riescono comunque a vivere bene) il termine “investimento” ha qualche spazio in piu’

    Saluti

  99. cataflic

    Monet
    speriamo che Fabio debba tornare dal barbiere spesso…ah ah ah ! siete crudeli…ahahah

  100. Nicoxia

    Jho io investo nei miei figli tempo e soldi i quali potrei destinarli su altre situazioni ma in noi genitori non c e scopo di lucro sono scelte che si vedrà a posteriori se giuste o sbagliate e a questo che secondo me si riferiva monet e alla luce dei fatti l investimento ha dato i suoi frutti

  101. Monet,
    io parlo di somma di denaro investito e percentuale di ritorno di capitale, entrando nel lavoro e nel mondo di Cataflic. Parlo di investimento economico, senza coinvolgimento della sfera e motivazioni personali. A te è andata bene perchè Fabio è arrivato. Ma dal punto di vista strettamente economico, ci sono investimenti molto più sicuri e redditizi che investire sul successo tennistico di un figlio. Questo è ciò che intendevo per “follia ed idiozia”. Ricordo che il papa della Errani diceva di aver raggiunto il break even point quando la figlia era arrivata in semifinale al Roland Garros.

  102. ramirez

    post 95 di Monet
    avrebbe dovuto entrare in campo per giocarlo coperto…qualcuno è in grado di specificare cosa intenda per ‘coperto’ il sig. Monet ???

  103. monet

    sicuramente caro DiCarlo,non ho investito i miei risparmi su Fabio…haimè sarei fallito da anni solo per il…non ritorno! ho solo contribuito affinchè potesse avere il meglio in circolazione a quei tempi…io non so quanto ha investito il papà della Sara,ma posso garantirti che dal secondo anno nei top 100 me li avesse resi gliene sarebbero rimasti ancora….

    per Ramirez invece ho capito tutto….lui è un fortissimo D6 che sta tentando la scalata ai D1 perchè se non capisce quello che ho detto vuol dire o che la Fit gli ha regalato il diploma o ha …copiato tutto all esame …hahahah

  104. Diego

    Se non sbaglio molti usano dire rovescio coperto, altri in top dovrebbe essere la stessa cosa, altrimenti smentitemi.
    Quando si dice che bisogna fare degli investimenti sui figli che giocano a tennis ad alto livello, e’ un modo elegante per dire che bisogna spendere senza ritorno tanti soldini, a parte chi arriva e rimane per diversi anni almeno top 100.
    Se non l’avete ancora capito dopo anni di discorsi e di post.

  105. ramirez

    Egr,. MONET cosa sia uncolpo coperto lo sanno tutti. Io chiedevo qualche dettaglio in piu’ per verificare se lei capsce di tennis veramente. Lei dice che avanzando Fabio avrebbe potutocoprire(si toppare ) meglio o dipiu’ Qualcosa nnquadra. E’ abbastanza risaputo che per toppare di piu’ la pallina va colpita mentre SCENDE se uno avanza colpisce”on the rise” e sfrutta l anticipo..non fasalire la palla ad altezze fastidiose ma faccio fatica a immaginare maggior”copertura” ..ma puo’ essere che in giro si leggano cose inesatte..o forseno

  106. cataflic

    ramirez
    ma parli sul serio?
    onestamente mi cominciano a venire seri dubbi che tu abbia raggiunto la maggiore età…

  107. Diego

    Ramirez, io ho detto top in senso lato cioe’ anche piatto e con la racchetta leggermente obliqua perche’ e’ ovvio che non puoi colpire una pallina in top mentre sale.
    Ti posso garantire che Monet di tennis se ne “capisce” e molto.

  108. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    Gianni Brera giocava bene al calcio e era nella squadra dei BOYS dell’Inter, cioè in quella che oggi è l’under 16, poi essendo uno dei pochi che nei lontani anni ’30 frequentasse le scuole superiori ha intrapreso la carriera giornalistica diventando editorialista del Giorno e di Repubblica nonchè direttore del Guerin Sportivo e della Gazzetta dello Sport.

    Questa sua lontana appartenenza alla squadra giovanile dell’ Inter faceva si che molti gli rimproverassero di essere un giornalista filo interista.

    Se ti vuoi documentare su quanto ti ho scritto puoi contattare giornalisti come Italo Cucci e Gianni Mura.

    Caro Ramirez, come dicono a Milano “…..devi ancora mangiare un bel po’ di michette ! “

  109. Giorgio il mitico

    Ehi ragazzi, sapete che dubbio si muove nella mente di Ramirez ?

    Ve lo dico : “considerato che la Giorgi che ha perso 6-4 al terzo set con la Vinci è allenata dal padre, non sarà per caso che pure la Serena Williams che ha perso 6-4 al terzo con la Vinci è anche lei allenata dal paprino ?????”

  110. Nicoxia

    Ramirez secondo me non riesci a creare un seconda perché non sai come comunicare le tue conoscenze devi porti in maniera che il tuo allievo apra la mente per far questo devi aprire un canale tra te e lui dove i tuoi input possano arrivargli altrimenti tutti i tuoi studi rimangono dentro di te le tue discussioni qui nel blog ti servono solo per soddisfare il tuo ego ma così non si cresce bisogna discutere per capire non per avere ragione io sono sempre più contento quando ho torto perché vuol dire che ho imparato qualcosa di nuovo

  111. Nicoxia

    Secondo me per copertura si intende passare sotto la palla in base a che giri serve dare e si copre anche facendo un vincente il top si usa in fase di difesa o costruzione si potrebbe scendere nei dettagli con altre opinioni ma se tutto questo servisse a crescere i toni sarebbero amichevoli in un confronto costruttivo

  112. Nicoxia

    Ramirez poi tu interverrai dicendo che capisco poco e che il top spin è …………….senza cercare di capire il senso e rispondermi nel merito

  113. Nicoxia

    So che è difficile capire il senso quando scrivo io ma cataflic dopo tanto tempo e impegno un po ci è riuscito potresti distinguerti e provarci anche tu😀

  114. Nicoxia

    Monet non essendo del mestiere come non lo sono io da genitore come tutti i genitori sarà stato tacciato di non capire niente ma se Fabio e lì dove è ora qualcosa dovrà aver imparato per iter valutare e scegliere tra un maestro Pierino e uno di qualità poi frequentando ambienti un po diversi dall insegnamento dei circoli qualcosina ancora avrà imparato

  115. ramirez

    x tutti
    IO NON RICONOSCO NESSUNA AUTORITA’…..OVVIAMENTE A PRIORI. Se produco letteratura che sostiene che un certo colpo si fa così…esigo letteratura contraria che sostenga l’opposto. Sto ancora aspettando. Il sig. Monet ha detto che Fabio avrebbe dovuto entrare e coprire di più. Sarebbe perfetto se non andasse contro tutte le teorie in proposito. Se avesse detto che avrebbe dovuto entrare per IMPEDIRE ALLA PALLA DI SALIRE..allora avrei potuto concordare. Il fatto che il sig. Monet sia padre di Fabio non significa che capisca per forza di tennis…anche se ovviamente è in una posizione privilegiata visto le persone (tecnici) che frequenta.
    Per quanto riguarda la Giorgi l’ultimo game della partita di ieri con la Vinci ESPRIME IN 4/5 PUNTI tutta la sua insipienza tecnistica. Quel game andrebbe mostrato a qualsiasi giocatore PER FAR CAPIRE COME NON SI DEBBA GIOCARE A TENNIS IN GENERALE E NEL GAME PIU’ importante della partita soprattutto. Ah già dimenticavo la Giorgi è stata costruita per giocare come un robot. Tutti i punti sono uguali..tutti i game sono uguali.

  116. Minet

    Non avertene ma se per me è difficile capire per te è quasi impossibile.. Ma un giorno riuscirari a capire anche tu …. Forse!!! Per me è fiato sprecato con gente accreditata come te… Tu ti fai pagare perche io dovrei darti e dirti cose gratis? L investimento l ho fatto ai tempi ora stop hahaha salu’

  117. ramirez

    x Giorgio
    nell’under 16 di una squadra come l’Inter ..cioè nel vivaio di una grande squadra ci han giocato in molti.
    E cmq su Wikipedia non c’è scritto proprio così (sto leggendo ORA)
    Ciò detto. Era o non era Rivera il miglior giocatore italiano ? più o meno lo era. E come mai Brera lo criticava ? Immaginarsi qualcuno che oggi critichi Federer. Ognuno è libero di criticare l’importante è non offendere !!!

  118. Nicoxia

    Ramirez bravo hai capito tutto ora spendi altri soldi per comprare libri per ergerti a sapiente e continua a formare terza categoria

  119. cataflic

    Io stento a credere che per una volta che compare un commento di una persona che ha qualche titolo per dar fiato alla bocca, spuntino fuori dopo secoli di assenza questo e quello a rimbeccarlo stizziti e a fare l’esegesi delle parole.
    Come se Marchionne andasse in università per una lectio magistralis e gli studenti gli appuntassero che ha il maglione sdrucito.

  120. Nicoxia

    Cataflic aggiungo poi visto che Ramirez si espresso in esigo mi si dia oggi 28 luglio mi spiace per Alessandro fra un po’ conterò i commenti

  121. ramirez

    Nicoxia
    l’esigo era dovuto !! non si può parlare a vanvera. Se io cito documenti ..non posso accettare repliche che non siano altri documenti UFFICIALI. Se io dico (sulla base di documenti reperibili su internet) che a questo segue quello..non si può rispondere..PER ME NON E’ COSI’. sI DEVONO PRODURRE DOCUMENTI che affermano il contrario. Io sto ancora spettando un documento che contesti il fatto
    che per dare più spin è meglio colpire la palla mentre sale piuttoscto ch ementre scende.

  122. ramirez

    mi correggo
    Io sto ancora spettando un documento che contesti il fatto
    che per dare più spin è meglio colpire la palla mentre scende piuttosto ch ementre sale…

  123. Marcus

    La cosa incomprensibile è che si continui ad interagire con un certo tipo di persone… In questi mesi il sunto dei suoi post è che chi è arrivato è arrivato per caso e per fortuna, mentre chi non è arrivato o chi addirittura fa altro di lavoro è il depositario della verità, ma ovviamente ahimè è sfortunato…

  124. ramirez

    Sono una persona educata, non offendo, espongo le mie opinioni e accetto quelle delgi altri. Ovviamente se ho qlcs da dire la dico SENZA TANTI RIGUARDI VERSO IL NOME DI CHI STA INTERLOQUENDO CON ME. Non m’interessa il nome di chi scrive m’interessa CIO’ che scrive.
    Leggo: ma chi è cosa vuole questo ultimo arrivato ?? continua ad allenare i terza categoria..
    ecc ecc
    Ovvio che se posso mi prendo qualche rivincita. Uno spiritoso ha scritto dopo la vittoria di FF a Umago…scrivi scrivi che così lui così vince. INFATTI..
    Terzo set: Fognini nel primo game mancava una palla break e da quel momento subiva un duro parziale di 11 punti a 1,…si riferisce alla sconfitta con Donaldson
    …e Ubitennis scrive…..ATP Toronto: Fognini non cambia, battuto dal n.147 del mondo
    .
    invece di criticare me..scrivete ai media che pubblicano quegli articoli.

  125. Monet

    Allora ce l hai proprio con me? Avevo qualche dubbio. Ora ne sino certo! In cosa posso essere utile perche sai io nn sono molto educato e a scattare il caffa e un attimo! Parla di tennis lascia perdere Fabio tu ancora non sei maturo per giocatori del duo calibro! Per quel che riguarda ubitennis be’…. Vaffanculo!!!!!!

  126. monet

    e sia chiara una cosa Ramirez,io non ti conosco e non ce lho affatto con te ,si discute animatamente nulla piu…invece col scannagatto qualcosa è sicuro che cè……lui attacca solo quando vede o sente…Fit,e a me non va giù!!!

  127. ramirez

    Monet
    stiamo TUTTI tranquilli. Scanagatta ce l’ha con la FIT ? probabile. Ma tu leggi i post nei vari profili Facebook di molti (ex) tennisti di alto livello ? Guarda che moltissimi criticano la FIT..se vuoi ti faccio un elenco. Ci sarà astio di Ubaldo ma non è solo quello.

  128. Monet

    E lo sai chi donogli ex tennisti? Tutti wuelli che la Fit ha trombato e non riescono piu a tettare come facevano prima…..

  129. Jho

    Da “vecchio” frequentatore di questo sito posso rimanere “perplesso” nel leggere Monet difensore Fit ? 🙂
    Stiamo invecchiando ragazzi
    Se leggo del Doc che va a lezione di mental da Di Carlo smetto col tennis e passo al golf

    Con simpatia

  130. monet

    io difensore fit? e dove? ho solo detto cosa penso……niente di nuovo cmq……sai a forza di frequentare certi ambienti si impara a capire tante tante cose…….uindi caro Jho resta sereno che io sono uno dei pochi a farsi o a fare le ragioni specifiche e non mi sono mai piegato con nessuno,neanche con lo zio Angelo 🙂

  131. Jho
    “Se leggo del Doc che va a lezione di mental da Di Carlo smetto col tennis e passo al golf”.
    Temo che il golf non potrà annoverarti tra i suoi giocatori!!! 🙂 🙂

  132. alessandro zijno

    Volevo fare solo un piccolo intervento sia sull’intervista sia sui commenti:
    1) Ho letto che Gloria, che saluto e spero di vedere al challenger di Genova a questo punto, avrebbe dichiarato che ” Quinzi non ha la testa da tennista professionista”. Mah, lei lascia intendere che se ne sia accorta già ai tempi di wimbledon junior, ora…mi sembra una affermazione esagerata. Personalmente sto seguendo i challenger italiani, vedo Quinzi allenarsi e a mio modesto parere il ragazzo è serio. Che poi in gara non riesca ad esprimersi e abbia ancora dei limiti evidenti lo sappiamo tutti, il suo staff per primi. ma quello è uno dei 4 aspetti fondamentali, tecnico-tattico-atletico-mentale su cui lavorare. Su tutto deve lavorare. Ha 20 anni…..così come 23 ne ha la Caregaro che sostanzialmente la Gloria “boccerebbe” pur volendole bene. Ragazzi si gioca fino a 35 anni ormai tranquillamente (se il buon Dio non dà infortuni gravi) hai voglia a migliorare.
    2) Su Tirrenia. A mio modesto parere, ma parlo con un minimo di cognizione di causa, se un problema c’è a Tirrenia non è certo sul valore dei tecnici: prendete Gabrio Castrichella. Sta forse lavorando male con Pellegrino e Dalla Valle? Sta lavorando benissimo, è uno dei più bravi, che prenda 1600 al mese o 10mila al mese, Castrichella lavora al massimo. Semmai pagando meglio si potrebbero avere anche altro tipo di colaborazione e i coach potrebbero girare ancora di più, per quanto Gabrio sta sempre in giro, non mi pare si risparmi nonostante lo stipendio non da top quale è. Io una idea su cosa non va a Tirrenia me la sono fatta, però non voglio scriverla per il rispetto di chi ci lavora dentro.

  133. Nicoxia

    Monet io sono sulla tua stessa linea di pensiero ma so quanto è difficile per me quindi comprendo alcune situazioni che non potendo essere indipendenti economicamente entrare nei meccanismi di nepotismo della fit con l arroganza di chi sa di essere indispensabile a fronte di un incompetenza di gestione di crescita tennistica può prendersela un po quando viene escluso per motivi di non sudditanza poi ci sono anche i casi da te descritti bisogna solo saper distinguere le varie situazioni devi ammettere che per te è stato tutto più facile la tua bravura è stata saper scegliere il meglio ma devi riconoscere che non tutti hanno questa possibilità economicamente indipendente

  134. Marcus

    Se ci fossero stati ancora dei dubbi sul perchè del fallimento di Tirrenia e del tennis italiano in generale ora non ce ne sono più, Castrichella viene considerato un top!! 🙂

  135. Diego

    E’ fuori dubbio che Monet per Fabio ha sempre scelto il meglio.
    Ma e’ altrettanto fuori dubbio che Fabio era ed e’ un “cavallo di razza” e sarebbe emerso comunque , lo dimostrano gli innumerevoli titoli giovanili di alto livello da lui vinti in particolare i campionati europei U16 .
    Poi ci sono quelli che pensano di diventare professionisti (primi 100) con “zero tituli”.

  136. ramirez

    non posso esimermi dal ‘rompere’ anche se siamo (quasi) ad agosto
    1) per Diego che dice che Monet ha sempre scelto il meglio. Bene ! Potrebbe il sig. Diego
    precisare come si fa scegliere il Meglio e non il peggio ? Penso interessi a molti. Che si fa , si guarda
    agli attestati ? ai risultati ottenuti ? a che ?? grazie per la risposta
    .
    2) x Alessandro Zjino che dice che a Tirrenia Castrichella sta lavorando bene . Sulla base di cosa afferma ciò ? Risultati ? pura impressione ? Che altro ? grazie

  137. Diego

    Ramirez
    Un ragazzo che a 14 anni e’ allenato da un coach come Caperchi come lo consideri ?
    Ed anche prima Monet ha sempre scelto bene.
    In generale e’ sempre meglio affidarsi a chi ha gia’ ottenuto dei risultati, se avessi la ricetta per tutti non starei qua a scrivere su un blog.
    Ci vogliono comunque dei “cavalli di razza” da allenare e non credo che in giro siano molti.

  138. ramirez

    Diego
    quando si dice che ha scelto il meglio(quando si fanno affermazioni) sarebbe opportuno specificare.
    Ora siccome io sono uno a cui piace sfruculiare DEVO e ripeto DEVO chiederti: Dove abitava Fabio e dove Caperchi ? Quanto può esser costato un coach così ? ed infine è fattibile per altri ?
    Poi affermi che anche prima Monet ha scelto bene. SO che Fabio giocava ad Arma di taggia, puoi precisare se le scelte buone sono state fatte ad Arma o Fabio è andato ad allenarsi altrove ?

  139. Diego

    Ramirez
    Mi sembra di averti risposto in modo esauriente, le tue continue richieste sono molto indisponenti e quindi comincio a capire chi ti manda a vaffa .
    Per quello che ne so io Fabio si e’ sempre allenato ad Arma di Taggia.

  140. Cataflic

    ramirez
    ….giocatore con specifici talenti+maestro capace ed illuminato+ genitore con possibilità economiche e capacità di discernimento+coach e preparatori giusti al momento giusto=campione!
    Naso, per dire ha avuto un percorso simile, ma aveva capacità innate meno bilanciate ed è diventato 175.
    Non è rimasto un 2.4, ma neanche un top come Fabio, ma possiamo essere abbastanza sicuri sul fatto che abbia raggiunto qualcosa di molto vicino al massimo che poteva ottenere.
    …ho guardato con chi ha giocato Fabio il primo match da pro…un tale Allgauer……..!

  141. Giorgio il mitico

    x Diego

    ti prego di essere paziente, Ramirez chiede perchè deve ancora imparare tante cose.

  142. Nicoxia

    Giorgio se usa lo stesso atteggiamento nell insegnamento otterrà gli stessi risultati tutto si spenga ha proprio molto da imparare

  143. alessandro zijno

    ciao Ramirez, ti dico la mia sul lavoro di Castrichella e voglio precisare che la mia valutazione non può essere tecnica, ma sul piano dell’impegno costante che vedo. Io vedo che Gabrio ha voglia di crescere lui stesso, di migliorare, cerca strade nuove laddove quelle passate non abbiano portato risultati sperati, i ragazzi Andrea e Enrico che segue lui stanno crescendo bene, migliorando, poi dalla conoscenza personale ti dico che io ho una figlia dfi 3 anni, se ne avesse di più e giocasse a tennis è uno di quei coach a cui la affiderei senza problemi, è davvero una persona che inculca valori eccezionali. Non è l’unico eh, però per me è uno dei più bravi. la mia idea per altro parte dal presupposto, che poi può essere condivisibile o meno, che per diventare campioni in qualsiasi attività sportiva bisogna essere dei grandi uomini (o donne). Ci sono anche esempi diversi, campioni nello sport ma non nella vita, ma io credo che la regola sia quella. Poi aggiungo che i risultati sono buoni, per Andrea che consoco meglio direi ottimi, per Enrico che conosco meno mi dicono buoni. Sarebbe divertente aprire un dibattito serio su come valutare un insegnante, perché questi ragazzi sono giovani quindi han bisogno ancora di un maestro, poi tra qualche anno forse dovranno avere un coach più a 360 gradi. Comunque ti ribalto la domanda Ramirez, tu cosa pensi di Castrichella? e cosa dovrebbe migliorare?

  144. ramirez

    x Alessandro
    Non funziona così . Io non conosco Castrichella e QUINDI NON NE PARLO. Ma se uno me lo presenta (metaforicamente) mi sento in dovere di chiedergli : MA CHI MI STAI PRESENTANDO ? O SBAGLIO ????
    Cmq grazie per le spiegazioni..ora lo conosco un pò meglio.

  145. ramirez

    x molti
    capisco che per arguire occorre prima riflettere. Quindi non riflettendo non potete capire perchè uno faccia delle domande. E torniamo a Fabio. Leggo che è stato allenato bene. La prima cosa che viene in mente ad uno che riflette è: probabile che abbia cercato in giro il maestro adatto. E INVECE NO !!! IL MAESTRO ADATTO L’HA TROVATO PROPRIO NELL’UNICO CIRCOLO VICINO A CASA. Trattasi di botta di cu**,
    Visto che, per esempio, leggendo l’articolo su Musetti , Lorenzo deve farsi 60 km al giorno per allenarsi BENE. Perchè, sempre se si riflette, ci si deve porre la seguente domanda. I maestri bravi sono pochi o sono tanti. Se la risposta è : sono pochi…ne consegue a fil di logica che trovarne uno NELL’UNICO CIRCOLO VICINO A CASA è una botta di cu++ come detto sopra. Se invece sono tanti…allora qualcosa non quadra perchè NON CORRISPONDE A QUEL CHE LEGGO IN QUESTO BLOG

  146. monet

    non ti dico quanto mi è costata la botta di culo che dici…:) e qui chiudo perchè credo che tu stia prendendoci per il culo e in pochi credo lo abbiano capito……

  147. ramirez

    Monet
    per favore sto parlando seriamente. Se leggi quello che scrivono ‘gli altri’ non esistono tanti buoni coach.
    Tu nei hai trovato uno ad Arma di Taggia (dove ho giocato peraltro) cioè nell’unico circolo della cittadina.
    Questa è la botta di cu** che dicevo. Altri devono farsi un sacco di km e andare alla ricerca di ‘sto coach. Tu te lo sei trovato già pronto ad Arma. Almeno così sembrerebbe…

  148. Cataflic

    ramirez
    Sai che ho giocato anch’io ad Arma di Taggia…ho chiamato il circolo e ho prenotato un’ora…mi sono detto…chissà che il karma presente mi aiuti un po’ con l’apertura del rovescio..☺
    …incredibile, mi uscivano certi traccianti….

    Io la mia opinione personale l’ho già espressa più volte…in Italia in troppo pochi giocano a tennis, soprattutto rispetto ad altri sport e questo unito alla pressione burocratica e fiscale non riesce a donare abbastanza tranquillità ed indipendenza ai maestri per creare un meccanismo virtuoso di delega per competenze.

  149. ramirez

    Cataflic
    può essere ma anche no. Non credo che nei paesi dell’est europa le percentuali di tennisti siamo migliori delle nostre nè che dispongano di chissà quali strutture. Può essere che il tennis sia uno sport particolarmente difficile, forse più difficile degli altri, che richieda particolari doti che da noi sono più rare. In fin dei conti come si esegue un colpo a tennis lo posso vedere in super super super slow motion per cui non esistono segreti sull’esecuzione. Occorre chiedersi come mai alcuni riescono a eseguire quel colpo in maniera perfetta QUASI SEMPRE mentre altri un poco meno di sempre. Poi c’è tutto un discorso da fare sulla ‘shot selection’. Hai voglia essere il migliore della classe in fatto di esecuzione ma se poi compi troppo spesso degli errori tattici getti al vento le tue chances. E se si parla di shot selection chi può dire IN ANTICIPO quale sia il colpo migliore ? Il tennis è uno sport di continue decisioni (in parte ovviabile grazie all’automatismo) forse per questo particolarmente difficile.

  150. Cataflic

    Ramirez
    Gli sport fatti ad alto livello agonistico sono tutti, tutti difficilissimi e fatti di piccolissimi dettagli.
    Nel tennis ci sono stati i Tilden, i Laver, poi i Connors, poi gli Agassi e poi i Djokovic….ognuno è stato al top nella sua epoca ed ognuno esprimeva un tennis datato e superato per la generazione seguente.
    Se oggi prendessimo tutti i tennisti mondiali e li costringessimo a passare alla scherma, gli attuali olimpionici verrebbero spazzati via come dei fuscelli.
    A seconda di quanti praticano lo sport, lo sport si evolve e trova nuovi standard perchè va a pescare quei talenti che prima non lo conoscevano nemmeno.
    Un conto è il meglio di 100k giocatori, un conto di 10 mln!…è come confrontare il campionato provinciale coi nazionali e le onde lunghe che spesso seguono un campione nazionale lo dimostrano, soprattutto quando sono abbastanza forti da succhiaretalenti altrimenti attirati da altre discipline.
    Il movimento di massa fa, ma il crack è quando il ragazzetto coi piedi fatati e il timing nel cervello invece che ambire alla primavera della Juve sceglie di seguire le orme di Mario Rossi che ha vinto il Roland Garros.

  151. ramirez

    Cataflic
    ho dei dubbi che siano tutti difficilissimi. IMPEGNATIVI SI, ma forse difficilissimi no. Sono senz’altro più difficili quelli dove hai a che fare con un attrezzo (tennis, scherma ) Sono senz’altro più difficili quelli dove la palla è piccola e magari veloce (tennis , ping pong) Sono senz’altro più difficili quelli dove si è uno contro uno (tennis, pugilato, scherma. Sono senz’altro più difficili quelli che si giocano all’aperto per via delle mutevoli condizioni climatiche (tennis ed altri). Sono senz’altro più difficili quegli sport dove non vi è ritmo , dove non è possibile il possesso palla dove la precisione si misura in centimetri (il tennis)
    Come vedi il tennis ricorre spesso. Magari sono io che la vedo così..o forse no. .

  152. Cataflic

    Ramirez
    La tecnica la si apprende, così come il saper gestire allenatori, coach, sponsor, fans, soldi, rapporti con le federazioni.
    Penso anzi che spesso una tendenza alla preparazione tecnica sbilanci molti tennisti a credere che non abbia altrettanta importanza una preparazione alimentare e fisica attenta ai più piccoli particolare come in un centimetrista.
    Comunque vedo che evidentemente mi dai ragione sul resto.

  153. ramirez

    Cataflic
    rifletti un attimo. In Italia dal tempo dei romani abbiamo avuto eccellenze. Soprattutto durante il rinascimento. Nello sport abbiamo avuto numeri UNO a livello mondiale in molte discipline….TRANNE UNA ..guardacaso il tennis. Fatti una domanda e datti una risposta.

  154. ramirez

    Olimpiadi vediamo se ci insegnano qualcosa SULLO SPORT in generale. Una riflessione che mi viene spontanea è la seguente. Negli sport di ‘fatica’ il campione lo si può creare. Intendo canottaggio, ciclismo, maratona e corse lunghe, nuoto. Guardate al ciclismo. Ieri in pista le nazioni al top erano: Nuova zelanda, asutralia, gran bretagna. Ma dov’erano ‘ste nazioni negli anni 60 quando noi italiani dominavamo la pista ?? Non esistevano. Ma se io prendo della gente e la faccio lavorare tanto e bene..in certi sport è probabile che ottenga qualcosa. Il tennis è uno sport a parte. Chiedetelo alle Chichis che ieri erano un set e due breack SOPRA ed hanno perso. O a Fognini 3/0 al terzo e 40/15 (mi pare). Vero che nel caso di Fabio mi pare una chiamata errata lo ha fatto andar fuor di melone ….ma questo è il tennis.

  155. Giorgio il mitico

    x Ramirez

    le Olimpiadi insegnano qualcosa ???

    Ormai sono dominate da interessi commerciali e basta, lobby che si fanno la guerra, il vergognoso caso Schwarz, russi dell’atletica eslusi in blocco e russi del nuoto ammessi in blocco.

    Come al solito parlo prima dell’evento, scommetto che nei 50 km di marcia vince il cinese, scommettete numerosi, scommettete numerosi !!!!!!!!!!!

  156. ramirez

    Giorgio
    sono L’EVENTO sportivo per eccellenza. Se non osservi le Olimpiadi non puoi renderti conto dei trend in corso nei vari sport. Io seguo le news sportive qua e là (a parte quelle del tennis che seguo con molta attenzione). Se vedi Nuova Zelanda, Australia e Gran Bretagna insieme al top qualcosa ti devono far capire. Certo gli esperti magari lo avevan capito o prima, ma per noi neofiti sono novità. CERTO ci sono stati casi strani ma nel suo insieme ti fa capire come sta evolvendo lo sport.
    p.s. Non è questione di diplomazia o meno LE COSE VANNO DETTE COME SONO REALMENTE ACCADUTE. Ho acceso la TV proprio mentre mostravano la pallina buona ma chiamata OUT sul 40/0 o 40/15 per Fognini, costretto a rigiocare il punto. Se andava 4/0 forse la partita era chiusa, forse. Gli hanno ‘rubato’ qualcosa, purtroppo. Però mi sarebbe piaciuta una reazione diversa, una tipo Nadal. Da quel momento invece di cominciare a sbagliare..prendere a pallate Murray. Ma si sa ognuno reagisce a modo suo.

  157. Cataflic

    Ramirez
    Ho visto Fognini per quei tre games che han fatto vedere tra canoa e artistica e mi son detto..3 a 0? Non so come , non so perchè ma andrà a perdere…semplicemente perchè Murray è più forte.
    Onestamente l’ho pensato anche al quinto contro Nadal……grazie tennis!

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