Raffaele Ciurnelli è attualmente il numero 27 della classifica under 18, con l’obiettivo di fare bene nel torneo di categoria Junior di Wimbledon, dopo una prima parte di stagione positiva. L’azzurro si è raccontato in un’intervista in esclusiva a Spazio Tennis ai microfoni del vice direttore Lorenzo Ercoli, parlando del privilegio di potersi allenare con grandi campioni, dell’emozione di partecipare ad una competizione inimitabile come Wimbledon (junior) e delle vicissitudini tennistiche degli ultimi tempi.
Il giovane atleta classe 2008 ha effettuato una sessione di allenamento con Jannik Sinner, atteso dal match di ottavi di finale contro Shintaro Mochizuki, in cui ha avuto la possibilità di osservare meglio da vicino le qualità del campione altoatesino: “Allenarsi con Sinner è stata un’emozione unica. All’inizio ero un po’ teso, poi mi sono sciolto. Abbiamo fatto cose molto semplici, ma con attenzione e grande qualità. Il servizio e la risposta sono fondamentali sull’erba, infatti parte del lavoro è stato su questo. La palla arrivava molto più veloce e profonda, caratteristica dei più forti“. Non solo Sinner, nello scorso Roland Garros ha potuto confrontarsi in allenamento con quello che sarebbe poi stato protagonista della finale, Flavio Cobolli, durante il suo percorso al Roland Garros Junior terminato al secondo turno: “A Parigi ho avuto l’opportunità di allenarmi con Cobolli sul Suzanne Lenglen ed è stato fantastico. Sia lui che Sinner si sono rivelate due persone molto disponibili“.
Tempi di prime volte
In vista del primo turno contro il bulgaro Dimitar Kisimov nel torneo Junior di Wimbledon, l’azzurro è stato alcuni giorni per una preparazione graduale in una superficie a lui sconosciuta: “É la mia prima volta a Wimbledon e in generale sull’erba. Siamo stati in Cattolica, alla Galimberti Tennis Academy per qualche giorno per prepararci. Abbiamo lavorato sulle cose più importanti a livello fisico e tecnico, in particolare sulla posizione delle gambe. Mi sono adattato bene e infatti qui già mi sentivo a mio agio”.
Potenziali miglioramenti
Nonostante abbia già ottenuto riscontri positivi, come i due trionfi in tornei J 300, Ciurnelli non ha intenzione di fermarsi, provando a raggiungere nuovi traguardi, dal punto di vista del gioco, ma anche sotto l’aspetto fisico: “Sto cercando di alzare il mio livello di gioco, aumentando d’intensità, rimanendo però fedele al mio stile. Sto provando anche ad essere più aggressivo rispetto a quando gioco sulla terra e ad avere una maggiore attenzione nei primi due colpi. Girarmi bene con il dritto a sventaglio è uno dei miei obiettivi principali. Con il back, invece, penso di cavarmela bene“. E ancora: “Devo lavorare sia sulle cose che già faccio discretamente, sia su quelle ancora da migliorare, soprattutto a livello fisico. Cerco di apprendere più cose possibili nella cornice dei tornei Major“.
Sguardo in avanti
La seconda parte di stagione sarà cruciale, perchè chiudere in top 10 della classifica junior permetterebbe di ottenere il pass per 8 main draw Challenger l’anno prossimo. Il diciottenne italiano, però, non ci pensa ancora, avendo già ben chiare le idee riguardo il prossimo futuro: “I grandi appuntamenti saranno lo US Open e il torneo di preparazione in Canada. Prima giocherò uno o due 15.000 in cemento, e cercherò di allenarmi perchè nell’ultimo periodo l’ho fatto poco“.