Il torneo di Miami – Key Biscayne a forte rischio spostamento

di - 30 Dicembre 2015

Miami1

di Michele Galoppini (@MikGaloppini)

Il torneo Master 1000 a livello ATP e Premier Mandatory a livello WTA che si tiene tradizionalmente ogni anno dopo Indian Wells quasi certamente non sarà più giocato a Miami, più precisamente al Crandon Park di Key Biscayne. L’edizione del trentennale che ha visto quest’anno trionfare i numeri 1, Novak Djokovic e Serena Williams, rischia di essere una delle ultime, a causa dell’appello perso dal torneo alla Terza Corte d’Appello Distrettuale, rispetto alle velleità di ingrandimento della struttura e del circolo a scapito di alcuni spazi del Crandon Park, parco pubblico situato sull’isola dove il torneo si tiene e che ospita ogni anno più di 300.000 spettatori.

Lo stesso Eugene Stearns, avvocato che perora la causa a nome del torneo, dichiara che ormai lo spostamento è virtualmente certo. Il piano di ingrandimento da $50 milioni prevedeva la ristrutturazione dello stadio del grosso circolo, per ampliare i 14mila posti a disposizione e rimodernizzare le strutture, ma anche la creazione di due nuovi stadi in pianta stabile dove sono ora situati i campi minori, che ovviamente sarebbero stati spostati dove ora c’è il Crandon Park. Ma proprio il Crandon Park, situato su un territorio inizialmente destinato esclusivamente a parco pubblico, è il problema principale, poiché il rilassamento della restrizione di destinazione pubblica non è stata accettata dalla Corte d’Appello.

La decisione della Corte, peraltro, per come è stato condotto proceduralmente l’appello, non può essere ulteriormente contestata e va, come tale, accettata definitivamente. È nuovamente l’avvocato a dare poche possibilità, quando gli viene chiesto dell’accordo commerciale di 8 anni, tuttora in pieno corso, che torneo ed i proprietari, l’International Players Championship Inc, hanno con Miami-Dade: la mancata possibilità di mettere in atto il piano di ingrandimento crea una situazione ostile per il business, e soprattutto porta ad una grossa perdita di valore del suddetto accordo, che può di conseguenza venire a mancare nell’immediato futuro, provocando quasi automatico spostamento del torneo in altra sede.

Non ci sono ulteriori informazioni al momento, ma cercheremo di aggiornarvi in caso di ulteriori notizie.

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